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Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:39Buonasera e ben trovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee
00:43Per questa puntata parliamo ancora una volta di fondi europei ma anche di network internazionali
00:49Siamo andati all'orto botanico di Cagliari, un polmone verde nel cuore del capoluogo di 5 ettari
00:55Vediamo subito questa scheda introduttiva
01:00Polmone verde nel centro storico di Cagliari, l'orto botanico si sviluppa per circa 5 ettari dalla porzione inferiore della
01:08valle di Palabanda
01:09In un'area compresa tra l'anfiteatro romano, l'orto dei Capuccini e la villa di Tigeglio
01:15Nel XVI secolo il terreno di Palabanda fu donato da Filippo II al celebre medico Porcell come riconoscenza dei servigi
01:23prestati in Spagna
01:24In seguito divenne proprietà dell'ordine dei Gesuiti che lo adibirono a culture orticole e a giardino
01:30Quando l'ordine fu allontanato dal regno di Sardegna nel 1778 la proprietà venne ricompresa nel reale patrimonio
01:38Dieci anni dopo Stefano Barberis di origine piemontese ottenne la concessione per impiantarvi un vivaio di Gelsi
01:46Che comprendeva anche uno stabilimento per l'allevamento dei bacchi da seta
01:50Questa attività si interrompe nel 1793 con la cacciata dei piemontesi dall'isola
01:55Alcuni anni dopo la proprietà passò prima l'avvocato Salvatore Cadedu che vi impiantò 3 ettari di vigneto
02:02Poi fu abbandonata e adibita a discarica pubblica
02:05Solo nel 1851 l'università trattò l'acquisto del terreno
02:10Sette anni più tardi il professor Meloni Baile ne avviò la destinazione a orto botanico
02:15Il progetto fu affidato all'architetto Gaetano Cima nel 1853
02:20E i lavori iniziarono nel 1864 sotto la guida del fondatore il professor Patrizio Gennari
02:28La pianta dell'orto di forma allungata simile ad un trapezio ricalca quello originale del cima
02:33Nel fondo vale una serie di aiuole simetriche in cornice a un viale
02:37Che si sviluppa dall'ingresso sino alla fontana del piazzale centrale
02:41Per giungere al mestoso cipresso delle paludi alla fontana Pampanini
02:45I visitatori possono immergersi nella bellezza naturale del deserto
02:50Tra le specie succulente grasse apprezzare il palmetto e il bosco mediterraneo
02:54Con le arbustive e le arboree tipiche della macchia mediterranea
02:58E respirare la sensazione di quiete nell'orto dei semplici
03:01Che ospita le piante officinali utilizzate come rimedio naturale
03:05Dalla sapente tradizione popolare e dalla scienza erboristica
03:09La Grotta Gennari, la Vasca Trifoglio, la Cava Romana, le Roccaglie della Biodiversità
03:14E il Museo Botanico rappresentano una sicura attrattiva
03:18Insieme alla Banca del Germoplasma della Sardegna
03:21Nata nel 1997 con una convenzione sottoscritta dalla provincia di Cagliari
03:26E un finanziamento del MIUR dal 2015
03:29Fa parte del centro servizi dell'Ortus Botanicus Caleritanus
03:33Dell'Università degli Studi di Cagliari
03:36E si occupa dello studio, della tutela e della conservazione della biodiversità vegetale
03:43E con Gianluigi Bacchetta, direttore dell'Orto Botanico di Cagliari
03:48Siamo voluti andare all'Orto Botanico a raccontare le attività che si svolgono all'interno dell'Orto
03:54Ma anche abbiamo parlato di network internazionali, della rilevanza della Banca del Germoplasma
04:00E di nuove risorse perché è sempre più necessario riuscire a reperirle soprattutto per accadimenti straordinari
04:09All'interno dell'Orto ci sono tante collezioni ma poi anche diverse strutture
04:14Che operano per attività che sono sia di carattere didattico che poi di ricerca
04:19E quindi in particolare modo per esempio esiste una Banca del Germoplasma
04:24La Banca del Germoplasma della Sardegna
04:26Che festeggia tra l'altro proprio in questi giorni i suoi primi 25 anni
04:30E c'è un museo botanico, il Museo Botanico Caralitano
04:34Che invece ha delle funzioni più didattiche
04:37All'interno dell'Orto esiste anche il Centro Conservazione e Biodiversità
04:43Che dipende dal Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente
04:46E si occupa di ricerche relative alla flora, alla vegetazione e alla Sardegna
04:50E quindi è dedicato alla conservazione della biodiversità della nostra isola
04:55Come Banca del Germoplasma della Sardegna
04:58Partecipiamo a una serie di network internazionali o nazionali
05:03Quindi in primis è la rete italiana delle Banche del Germoplasma
05:07Denominata Ribes
05:08Esiste poi un network mediterraneo delle Banche del Germoplasma
05:13Che è denominato Gemmeda
05:15La cui presidenza è in capo proprio all'Orto Botanico di Cagliani
05:19E che recentemente si è riunito per il suo meeting annuale all'interno dello stesso
05:24Il terzo network internazionale a cui noi partecipiamo
05:28È la rete Ensconnet che riunisce tutte le Banche del Germoplasma europee
05:33Va detto che appunto l'Orto Botanico e la Banca in particolar modo
05:38Sono soci fondatori di questi network
05:41E attivamente collaborano con altri partner internazionali
05:45In progetti e in attività volte alla conservazione
05:49La tutela e la valorizzazione della biodiversità autottona
05:53Quindi dei territori della Sardegna
05:55Ma non solo, più in generale dei territori del Mediterraneo ed europei
05:59L'Orto Botanico da sempre svolge attività di ricerca
06:02Ed è stato di fatto sede o comunque coordinatore di numerosi progetti internazionali
06:10LIFE, ENI, EMPI, precedentemente, ma anche a progetti interreg
06:16E conseguentemente all'interno di questi network
06:20Dà il proprio supporto e come partner o coordinatore
06:24Gestisce numerosi progetti internazionali
06:27Direttore, se dovessimo trovare delle criticità
06:30Che cosa manca oggi all'Orto Botanico?
06:34Mancano sempre risorse, questo è certo
06:37L'Orto vive di quelli che sono i biglietti
06:40E fondamentalmente si sostiene con risorse di Ateneo
06:45Che comunque sono molto limitate
06:48Tutto questo ci consente un mantenimento delle collezioni
06:52Una gestione di tutto ciò che è ordinario
06:54Ma non abbiamo risorse utili per gli investimenti
06:58E con Francesca Meloni, tecnico del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente
07:04Abbiamo voluto parlare di progetti europei che sono già stati finanziati
07:10Il nostro gruppo di ricerca lavora da circa 15 anni in progetti europei
07:15Per accedere a questi fondi partecipiamo a bandi competitivi
07:18In genere su tematiche che riguardano la tutela e la valorizzazione della biodiversità vegetale
07:24Nel nostro caso
07:25Parliamo per esempio di azioni concrete in campo
07:29Di protezione o di recupero di specie e abita minacciati
07:33O ancora progetti che sono di economia circolare per esempio
07:37Per cui parliamo di riuso e valorizzazione di scarti vegetali
07:42Con beneficio per l'economia e per l'ambiente
07:45O ancora a volte si tratta di vere e proprie campagne di comunicazione
07:49Per la promozione dell'uso e della valorizzazione delle specie della nostra flora mediterranea
07:54La nostra flora sarda anche nel verde pubblico e privato
07:57Perfetto, quante risorse sono state messe in campo nel corso del tempo?
08:02Parliamo magari dei progetti quelli più importanti
08:05Ho visto anche 3,3 milioni di euro
08:08Sì esattamente, sono milioni di euro sicuramente
08:12Sono fondi direttamente gestiti dalla Commissione Europea
08:16Attraverso programmi specifici per l'ambiente come il programma Life per esempio
08:20Che sono, si aggirano appunto su queste cifre
08:23Ne abbiamo già realizzato due, siamo in corso con un terzo progetto Life
08:27Dare nuovo impulso all'economia locale
08:30Riducendo l'impatto e l'inquinamento ambientale
08:33E creando nuove opportunità occupazionali
08:36Sono questi gli obiettivi del progetto europeo Best Med Grape
08:40Che è stato finanziato con una dotazione pari a 3,3 milioni di euro
08:46Un progetto di cooperazione transfrontaliero veramente molto molto importante
08:51E questo progetto è nei CBC Med 2014-2020
08:56Un progetto che sostiene proprio l'implementazione di nuove start-up
09:01Ne abbiamo voluto parlare con una giovane ricercatrice
09:06Venuta in Sardegna un anno fa con un progetto, un dottorato di ricerca
09:11Alba Quena Lambrana
09:13Che si è occupata proprio di questo progetto in particolare
09:17E quindi ci parla delle opportunità di valorizzazione
09:20Che nascono dagli scarti del vitivinicolo
09:25In particolare parliamo delle scarti della industria vitivinicola
09:30Quindi un riutilizzo di queste materie che possono diventare una risorsa
09:35E il progetto è di trasferimento tecnologico
09:38Quindi tutte le conoscenze della università passano alle aziende agricole
09:43Alli imprenditori per che loro possano sviluppare nuove idee di queste scarti
09:48E gli dà la possibilità di creare nuovi prodotti
09:51Anche nutraceutici e cosmeceutici
09:55Di un alto valore economico nel mercato
09:57Quindi da un altro punto di vista
10:00Togliendo le scarti anche promuoviamo un'economia circolare
10:04Stiamo dando valore a un prodotto del Mediterraneo come l'uva
10:08Però allo stesso tempo stiamo parlando invece di prodotti
10:10Che poi hanno un valore scientifico
10:13Scientifico e anche economico
10:14Economico
10:15Attraverso queste start-up che nascono proprio del progetto
10:20In ogni paese si creano queste start-up
10:22Che saranno le vincitrici di diversi voucher
10:24Per andare avanti e una piccola aiuta alle sue idee imprenditoriali
10:30Quindi anche in Sardegna immagino qualcuno
10:32Sì, anche in Sardegna 5 start-up sono state sviluppate con questo progetto
10:36Tutta la Sardegna hanno partecipato dal nord al sud
10:40È stato molto interessante attraverso la creazione di queste living lab
10:45È stato possibile il trasferimento tecnologico e le conoscenze a queste aziende agricole
10:51Che al di là della produzione di vino e altri prodotti dell'uva
10:56Possono utilizzare adesso anche le scarti
10:58Quindi non c'è nessun sottoprodotto
11:01Non c'è nessuna parte che deve essere smaltita
11:04E alla stessa volta tu stai creando nuovi
11:07Un nuovo indotto, una nuova economia
11:23Il progetto europeo PAF Stantagilla prevede di mettere a dimora 60.000 piantine
11:28Che appartengono a 30 specie autoctone e diverse
11:33E di eradicare ben 13 specie aliene
11:37È un progetto europeo che ha visto come coordinatore la città metropolitana di Cagliari
11:45Con la partecipazione dell'agenzia regionale Forestas
11:49Ma anche l'ortobotanico e la banca del germoplasma
11:52E con Lina Podda che è tecnico dell'ortobotanico e della banca del germoplasma
11:58Vogliamo proprio parlare in particolare di questo progetto
12:03Questo progetto che è un progetto sul controllo e l'eradicazione di specie vegetali aliene invasive
12:10E del ripristino degli habitat naturali appunto della zona speciale di conservazione di Santagilla
12:17Mi sono occupata della consulenza tecnico-scientifica di quelle che sono le attività e gli interventi
12:22All'interno di questo progetto
12:24Un progetto PAF
12:26Quindi un progetto che prevede delle azioni prioritarie
12:30Finanziate dal piano operativo regionale dal 2014-2020
12:35E che è durato appunto tre anni e finirà nel dicembre del 2022
12:41Mi occupo proprio di quella che è la selezione prima di tutto
12:44Delle specie che minacciano maggiormente questi habitat all'interno della zona speciale di conservazione
12:49E in particolare poi anche della loro eradicazione, del loro controllo
12:54E in seguito della messa di mora di quelle che sono le specie autoctone tipiche di questi habitat naturali
13:00Quindi voi le andate a eliminare e le sostituite con le nostre specie autoctone
13:04Con le nostre specie, sì
13:05E in particolare macchia mediterranea quindi
13:07Allora nel caso dell'habitat di Santagilla sono soprattutto specie alofile
13:13Quindi specie adattate al terreno salso
13:18Quindi alla selenità, quindi specie come le salicornie
13:21Specie come il lentisco che è tipico della macchia mediterranea
13:25Ma cresce anche nelle zone alofile
13:28Quindi quelle salate
13:30Quindi questo progetto finirà adesso a dicembre 2022
13:34Esatto, prevede anche la...
13:36Prima di tutto è coordinato dall'autorità di gestione della città metropolitana di Cagliari
13:41Che ha stipulato una convenzione sia con noi, con il Centro Conservazione e Biodiversità
13:47Del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente
13:49Ma anche con l'Agenzia regionale Forestas
13:52Che ci ha aiutato in tutte le fasi sia di raccolta delle specie del germoplasma
13:56Ma anche in quella che si chiama la moltiplicazione delle specie nel loro vivai
14:00È stata una grande collaborazione perché è fondamentale per gli spazi
14:04E l'esperienza che hanno anche l'Agenzia Forestas
14:06Dal 2015 la Banca del Germoplasma fa parte del Centro Servizi dell'Orto Botanico di Cagliari
14:12Università degli Studi di Cagliari
14:15E in particolare quest'anno ha compiuto 25 anni
14:20Quindi un appuntamento molto importante per questa banca
14:24Che si trova all'interno dell'Orto Botanico di Cagliari
14:28Dove si studiano, tutelano e conservano le biodiversità vegetali
14:33E noi siamo andati a parlare col curatore ormai da circa un anno
14:38Di questa banca del germoplasma, Marco Porceddu
14:45Siamo una struttura di riferimento per la conservazione della diversità vegetale dell'isola
14:50Ma non solo della Sardegna ma anche per esempio di altri territori
14:53In particolare del bacino del Mediterraneo
14:56All'interno della nostra struttura quindi cerchiamo di conservare e custodire il germoplasma
15:01Per farlo a breve i semi
15:04Delle piante di interesse conservazionistico non solo dell'isola
15:08Ma come dicevo prima anche del bacino del Mediterraneo
15:10In Sardegna ci sono tante piante minacciate di estinzione
15:15E quindi questo come responsabilità della banca
15:19Abbiamo quello di conservare proprio a lungo termine i semi all'interno del cuore della nostra banca
15:26Che è una struttura, è una cella frigorifera impostata alla temperatura di 25 gradi sotto a zero
15:32Che permette quindi di congelare i semi per poterli riutilizzare in futuro
15:36La vitalità di questo materiale è stimata per una durata di 100 anni
15:43Forse in quale specie si può arrivare anche a mille anni
15:46Quindi diciamo cerchiamo di conservare ora pensando al futuro
15:52È una forma di conservazione, è una strategia di conservazione che si attua ex situ
15:56Quindi al di fuori dell'abitato naturale dove queste piante minacciate di estinzione in particolare crescono
16:03Per fare questo mi collego a un progetto finanziato dalla Commissione Europea
16:10A partire dal programma LIFE
16:13Che si chiama LIFE Seed Force
16:17Il messaggio è salviamo le piante minacciate di estinzione attraverso le banche del germoplasma
16:25Allora questo è il laboratorio dove noi realizziamo la pulizia, selezione e quantificazione del materiale
16:32Che è la prima fase
16:33La prima fase è quella che secondo me è più delicata è la fase di raccolta
16:37Perché dalla fase di raccolta del germoplasma dipende dal successo della conservazione
16:43Quindi la qualità del materiale che noi andremo a conservare a meno 25 gradi
16:46Perché noi dobbiamo andare sul campo a raccogliere frutti maturi che contengono al loro interno semi maturi
16:53E questi hanno una capacità di germinare
16:55Perché l'obiettivo è conservare un materiale vitale che è in grado quindi di germinare e produrre nuove piante
17:01Queste piante poi possono essere utilizzate per azioni di conservazione in situ
17:05Quindi nell'ambiente naturale di crescita di queste piante
17:08Si parte da un materiale sporco
17:11Come per esempio questi frutti
17:13Questi sono i frutti di una delle dieci piante a maggior rischio di estinzione in Sardegna
17:19Che si chiama Astragalus marittimus
17:22Che cresce solo nell'isola di San Pietro
17:23In tutto il mondo cresce solo lì
17:25Quindi facciamo delle missioni
17:28Andiamo sul campo, siamo partiti sul campo quest'anno
17:30Esattamente siamo andati a raccogliere questo materiale nel periodo ottimale della raccolta
17:35Il 4 luglio del 2022
17:37Quindi ora a seguito di un periodo di quarantena e post maturazione
17:44Abbiamo portato nella nostra struttura, all'interno della nostra banca questi semi
17:48E stiamo procedendo con la pulizia
17:51Quindi un passaggio dal frutto
17:54Apriamo proprio fisicamente il frutto
17:57E andiamo proprio a estrarre questi semi
17:59Questi sono i semi dell'Astragalus marittimus
18:01Quindi questi semi poi verranno quantificati
18:06Quindi valuteremo il numero di semi che abbiamo pulito, che abbiamo raccolto e pulito
18:10Parte di questi semi andranno testati
18:14Quindi poi vi farò vedere le camere di germinazione
18:18Dove noi realizziamo i test di germinazione
18:20Al fine di individuare i protocolli efficaci di germinazione
18:23Per far sì che noi da un semi riusciamo ad ottenere una nuova pianta
18:31Mentre l'altra parte del materiale andremo a conservarlo
18:35Sia la temperatura di 25 gradi sotto a zero
18:37E sia la temperatura di più 5 gradi
18:39In appositi frivoliferi
18:41Tutto il materiale che lavoriamo all'interno della nostra struttura
18:44Viene scansionato
18:46Cosa vuol dire?
18:47Acquisiamo un'immagine digitale del semi
18:50Dove poi cerchiamo di valutare le dimensioni
18:54Quindi lunghezza, altezza, ma anche il colore
18:57Quindi tutte le sfumature di colore
18:58E questo ci permette di confrontare specie affini
19:01O confrontarli con materiale proveniente da altre zone
19:05O da materiale proveniente da otesti archeologici
19:13Siamo proprio alle fasi finali di tutto il processo di conservazione
19:18Dove siamo esattamente Marco?
19:20Adesso questa struttura qui è una camera di deidratazione
19:24Che è impostata a 15 gradi di temperatura
19:27E a 15% di umidità interna
19:29Prima di congelare i semi
19:31Quindi noi dobbiamo diminuire il quantitativo d'acqua presente all'interno dei semi
19:36Che è definito come moisture content
19:38Una volta raggiunto una percentuale di umidità interna dei semi
19:42Del 3 e del 8%
19:43Noi possiamo congelare i semi
19:45Sicuri che questi poi saranno vitali per lunghi periodi
19:48Quindi noi adesso entriamo qui
19:50I semi rimangono all'interno di questa camera di deidratazione
19:55Per un periodo che va da due settimane a un mese
20:02Una volta raggiunto quindi la percentuale di umidità idonea
20:06Di 3-8%
20:07Noi possiamo chiuderli all'interno di questi files
20:10Per poi conservarli alla temperatura di meno 25 gradi
20:16Per poi conservarli alla temperatura di meno 25 gradi
20:22All'interno del cuore della nostra banca
20:23Che è proprio questa
20:28Dove?
20:31Al suo interno abbiamo congelati
20:34Abbiamo conservati circa 3.400 accessioni
20:40Questa Marco è l'unica per adesso scoperta
20:44Pianta carnivora della Sardegna
20:46Pinguicola di Seui
20:48Cosiddetta perché appunto si trova proprio a Seui
20:50Esattamente
20:51Questa è proprio delle piccole piantine
20:53Che abbiamo moltiplicato all'interno della banca
20:55Del genoplasma della Sardegna
20:56Come vedete il nome è Pinguicola Seuensis
20:59Proprio per ricordare l'area di crescita di questa specie
21:04È un fiorellino molto carino
21:07Viola in realtà è una pianta poi carnivora
21:09E quando gli insetti si appoggiano vengono mangiati
21:13Esattamente
21:13Quando gli insetti poi si appoggiano proprio sulle foglie
21:16Queste tendono a rimanere appiccicati nelle foglie
21:19E quindi muoiono e la pianta si può nutrire
21:21Delle sostanze che rilasciano gli insetti che ormai sono morti
21:27E con Sandro Sanna
21:29Responsabile della programmazione FESR 2021-2027
21:33E dell'agenda 2030
21:34Vogliamo parlare dell'ultima priorità del FESR
21:37La programmazione territoriale nelle aree interne
21:42Nel quadro delle politiche per lo sviluppo dei nostri territori
21:48La declinazione dell'Europa più vicina ai cittadini
21:51Che per noi è la Sardegna più vicina ai cittadini
21:53Vede ovviamente questo dualismo tra le aree urbane
21:57E tutto ciò che è urbano non è
21:59Le cosiddette aree interne sono quelle dove assistiamo a fenomeni di spopolamento
22:05Abbandono anche del territorio
22:09Delle attività tipiche che hanno caratterizzato quei luoghi
22:12E chiaramente è un processo che non è sostenibile
22:16Non è sostenibile per quelle comunità
22:18E non è sostenibile a livello regionale
22:20Ragion per cui già in questo ciclo di programmazione
22:24Regione Sardegna ha investito in genti risorse
22:27Umane, strumentali
22:29Per stimolare una coprogettazione per questi territori
22:33Raggiungendo livelli anche di rilievo
22:36Rispetto alle esperienze svolte in altri contesti
22:40Con un coinvolgimento molto attivo delle popolazioni locali
22:43E una crescita generale di questa logica di progettazione a livello locale
22:48Che oggi è un patrimonio
22:50Ed è un patrimonio che nel programma 21-27
22:54Intendiamo mantenere, alimentare, valorizzare
22:57Estendendolo alle aree che per vari motivi
23:02Possono essere rimaste fuori
23:04Ma in realtà quasi tutto il territorio regionale
23:06È stato già investito da processi di questo tipo
23:08E dovremo sicuramente supportare le nostre comunità locali
23:13Per invertire la rotta
23:15Sicuramente rispetto al problema dello spopolamento
23:19Ma collegato alla popolazione
23:22I cultori, diciamo, delle scienze sociali
23:25Parlano di popolazione, di attività, luoghi
23:27I luoghi li abbiamo identificati
23:28La popolazione sta diminuendo
23:30Bisogna fare in modo che vengano rigenerate le attività
23:34Attività che sono sia attività economiche
23:37In grado di dare alternative alla popolazione di quei luoghi
23:40E di attrarre eventualmente chi da quei luoghi
23:43Si è allontanato perché non aveva possibilità
23:46Ma al contempo è garantire quelle dotazioni di servizi
23:51Che sono condizione non negoziabile
23:54Affinché chiunque, qualunque persona
23:58Decida di risiedere in un posto piuttosto che in un altro
24:02Nel perseguire queste politiche di sviluppo territoriale
24:07Sicuramente gioca un ruolo fondamentale
24:10La valorizzazione a fini turistici
24:13Perché la valorizzazione del patrimonio culturale
24:17Del patrimonio ambientale
24:19Delle tradizioni agropastorali
24:21Quando sono agropastorali o anche artigianali
24:24Delle nostre comunità
24:26È tale da poter ingenerare dei flussi
24:29In grado di attrarre anche nuovi residenti
24:32Che possano innamorarsi come spesso accade
24:36Del nostro territorio, delle nostre tradizioni
24:38Ma che possono decidere di stabilirsi lì per lavorare o per vivere
24:43Solo quando la qualità della vita è garantita
24:48Da appunto quei servizi
24:50Che attraverso il sostegno del FESER
24:53Cercheremo di dare a queste comunità
24:55E siamo giunti al termine anche di questa puntata
24:59Vi ringrazio per essere stati con noi
25:01In questo viaggio che ci porta alla scoperta
25:04Dei programmi europei
25:06E soprattutto della spendita con progetti nell'isola
25:09E quindi vi do appuntamento per mercoledì prossimo
25:12Sempre alle 21 e sempre su questa rete
25:14Telecosta Smeralda
25:16Grazie a tutti
25:53Grazie a tutti

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