Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa
Francesca Polti, Presidente e Amministratrice Delegata di Polti, ai microfoni di Money Vibez Stories

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Ci troviamo in un momento in cui per distinguerci dobbiamo fare delle scelte importanti.
00:05Quella che abbiamo fatto noi è quella di puntare sull'identità.
00:30Buongiorno, bentornati a Money Vibes Stories.
00:32Siamo a Milano nella serie del giorno e abbiamo il piacere di avere con noi Francesca Polti, presidente e amministratrice
00:38delegata della Polti.
00:40È facile?
00:40Facile.
00:41Omen omen.
00:42È omen omen.
00:43Allora, peraltro, buongiorno.
00:45È un marchio che tutti noi conosciamo, è un marchio che è nelle nostre case, è un marchio relativamente giovane,
00:49nel senso che comunque avete compiuto 48 anni.
00:54Quindi, elettrodomestici, vapore, che è in qualche modo uno dei tratti distintivi.
01:01Da qualche anno anche caffè.
01:02Anche caffè.
01:03Da qualche anno, da 3-4 anni.
01:04È vero, è vero.
01:05Allora, per quello che lei ricorda, l'azienda, allora, suo padre era un venditore?
01:12Sì.
01:12Ecco.
01:13Un rappresentante.
01:13Un rappresentante.
01:14Era un rappresentante di componenti per le lavanderie.
01:19Ok.
01:19Stiamo parlando degli anni 70.
01:21E com'è che a un certo punto uno dice, beh, sai che c'è? Adesso la faccio io, l
01:27'azienda.
01:27È sempre una cosa che incuriosisce, no?
01:29Come, qual è il momento in cui uno dice, vabbè, faccio un'azienda.
01:34Come si dicesse, vado al bar.
01:36Sì, infatti.
01:37Allora, non penso che abbia proprio pensato che avrebbe fatto un'azienda che poi sarebbe diventata così grande.
01:42Però ci ha provato.
01:42È sempre stato il suo sogno, voleva costruire qualche cosa.
01:46E' stato il momento, se ricordo bene, era Torino, poi mi sgriderà, se sto dicendo delle inesattezze, come puoi immaginare.
01:54Vi facciamo venire qui apposta in modo che poi…
01:56Per poi i genitori, voglio sgridare ancora quasi la soglia di 50 anni dei genitori.
02:00E andò da questa, la sua cliente, che aveva una lavanderia, per vendere uno stira pantaloni, che si andava di
02:09moda a quei tempi.
02:10E la signora, in dialetto torinese, mio papà è calabrese, metà calabrese, metà comasco, ecco lui.
02:20E questa signora gli disse, ma signor Polti, Franco anzi, perché gli dava del tullo, era un ragazzo giovane,
02:27ma perché non inventi qualcosa del genere e si riferiva alle stiratrici professionali con la caldaia,
02:35quelle importanti che venivano usate allora nelle lavanderie e ancora da oggi,
02:39perché non costruisci qualcosa del genere anche per noi a casa?
02:44Che ci mettiamo una vita a stirare con i ferri tradizionali a caduta?
02:48Allora lui l'ha presa un po' così inizialmente, ma poi ha cominciato a studiare una caldaietta,
02:54come sempre chiamata lui, o caldaina, dipende,
02:57e ha fatto una scommessa col suo datore di lavoro e ha detto,
03:02se ti vendo questi stirapantaloni che erano difficilissimi da vendere,
03:05X, entro fine mese, mi produci 20 caldaiette che sto pensando a un prodotto particolare,
03:12vinse la scommessa perché è un grandissimo venditore tutt'oggi,
03:17e cominciò così a costruire proprio in cantina, come si faceva un tempo adesso,
03:22non si può più fare, però un tempo a costruire in cantina le sue prime vaporelle,
03:27e inventò quindi il primo generatore caldaia, la prima, come dire, ferro da stiro caldaia,
03:35con la caldaia separata, del mondo praticamente, per l'uso domestico.
03:40Certo.
03:40Non lo brevettò, però con lui nacque un mercato, praticamente,
03:45il mercato della vaporella, che adesso sono milioni di pezzi.
03:51Allora, in molti casi, e anche poi spesso, cioè in casi di storie di successo come questa,
03:58è anche il nome a diventare tipico di un prodotto.
04:01Oggi vaporella è quella.
04:03Eh, sinonimo di categoria merceologica.
04:05Anche se c'è qualcun altro che la fa, peggio diremo noi,
04:08però è quella, si chiama vaporella.
04:11Quindi, intanto, se lei per il racconto di suo padre sa come nasce questo nome,
04:16se c'è stato, come dire, un ballottaggio con altri nomi,
04:19e poi quando è diventato iconico questo nome, quindi questo prodotto?
04:26In realtà no, non penso che ci sia stato un ballottaggio,
04:29dalla storia che so io, lui l'aveva proprio subito.
04:31Se diceva Caldaietta avrà pensato a vaporella.
04:33Vaporella, subito.
04:34È una cosa, secondo me, più legata alla familiarità, alla vicinanza.
04:38Ha qualcosa che ti aiuta.
04:40Quindi, poi lui inventò il vaporetto, il pulitore a vapore.
04:43Sì.
04:43E quindi era un po' un gioco di parole, proprio un deseggiativo.
04:49Sì.
04:49Io penso che abbia pensato a questo.
04:51Quando diventò iconica, sinceramente non lo so,
04:54probabilmente negli anni 90 ebbe il boom,
04:58e sicuramente ora è sinonimo di categoria merceologica.
05:02Difatti, noi ora puntiamo molto più su Polti.
05:05Sì.
05:05Come brand, perché il resto è collegato sotto,
05:09ma a vaporella la usano scorrettamente anche gli altri, anche a vaporetto.
05:15Ma questa cosa fa più piacere o fa più arrabbiare?
05:19Da un lato, se mi copiano vuol dire che sono bravo, però mi copiano.
05:23Sì, è un sentimento contrastante, devo dire la verità.
05:26Però, da una parte, sicuramente è orgoglio.
05:31È orgoglio.
05:32Noi ancora oggi, a Bulgaro Grasso, in provincia di Como,
05:37produciamo la prima vaporella che inventò lui,
05:39che iniziò a produrre nel 78.
05:41E ne facciamo 30.000 pezzi all'anno.
05:44Quella vintage la chiamo io, infatti abbiamo fatto una scatola vintage, eccetera.
05:49Ovviamente produciamo anche quelle super tecnologiche nuove,
05:52a torrimpimento con i brevetti, però...
05:55Stira da sola, va a fare la spesa.
05:56Sì, abbiamo anche quelle, ma ancora produciamo l'originale.
06:01Quindi c'è tanta gente per la quale quella è la vaporella.
06:05Quella è la vaporella.
06:06La prima, inventata con il doppio cavo, cioè proprio il doppio tasto.
06:14Tra l'altro fatta solo per ridestrorsi.
06:16Ecco.
06:17Ma non importa, i mancini la vogliono lo stesso e se la prendono piuttosto.
06:20E io dico, e non me la fa cambiare quella mio padre.
06:23Non si tocca.
06:24No, non si tocca.
06:25Quella è l'originale e si deve continuare a produrre nello stesso modo.
06:28Senta, il suo primo ricordo dell'azienda, o comunque del prodotto, insomma,
06:34per lei è sempre stato normale che ci fosse in casa la vaporella?
06:38Sì, è perché l'azienda ha un anno meno di me, quindi per me è normale.
06:43A me dicono sempre che sono cresciuta a pane vaporella, per dire, no?
06:46Perché sono nata insieme all'azienda.
06:50Il ricordo che ho è quello, perché l'azienda era sotto casa.
06:54Ok, quindi casa e bottega.
06:56Sì, di andare sotto e camminare all'inizio, soprattutto i primi anni Ottanta,
07:02poi nell'Ottantasei si sono trasferiti in una vera o stabile,
07:06ma all'inizio c'erano proprio nel sotterraneo c'era la fabbrica e gli uffici,
07:12quindi per me era normale andare giù.
07:14Adesso forse non bisognerebbe dirlo, ma la sicurezza era un'altra cosa 50 anni fa.
07:19È passato in prescrizione, va bene, ormai non è successo nessun incidente.
07:22Non è successo nulla, va bene.
07:24Adesso gli standard sono...
07:26Sono perfetti, abbiamo tutte le ISO, tutto quanto, tutto in regola.
07:30No, però ai tempi veramente per me era normale tornare da scuola e andare giù,
07:35perché incontravo la mia mamma e il mio papà, loro hanno lavorato sempre insieme,
07:37mia mamma in ufficio, mio papà bazzicava tra l'ufficio tecnico e la produzione,
07:42parliamo di pochi pezzi ovviamente, loro vendevano poi insieme nelle fiere,
07:45e andavano in Piemonte, in Lombardia, poi si sono estesi alla Francia, poi alla Spagna.
07:50Mio papà dice sempre se avessi saputo l'inglese come Dyson a quest'ora,
07:55ero molto più famoso.
07:56Ma oggi in quanti stati siete?
07:59Allora, penso una cinquantina di stati,
08:02direttamente però 5 o 6 con le nostre filiali,
08:06mentre negli altri abbiamo distributori.
08:08Siete grandi, avete attorno dei giganti.
08:11Esatto.
08:12Come si fa?
08:12Arrivano gli americani, poi c'è Polti e dice no,
08:15però noi siamo Polti.
08:16Qual è la carta vincente?
08:19Ne parlavo proprio l'altro giorno,
08:21in questo momento il nostro settore sta soffrendo molto l'arrivo di colossi,
08:27soprattutto dall'Asia, dalla Cina,
08:32che non sono più no brand.
08:35Arrivano e hanno un brand e hanno dietro la potenza di un paese.
08:39Perché comunque il governo cinese finanzia le sue società.
08:44Spesso sono anche coparticipate.
08:47Ci troviamo quindi in un momento, e non solo io,
08:49non solo noi che siamo poi piccolini,
08:51anche altre aziende europee, mi sento di dire,
08:53perché ormai non si può più parlare solo dell'Italia.
08:57ci troviamo in un momento in cui, per distinguerci,
09:00dobbiamo fare delle scelte importanti.
09:02Quella che abbiamo fatto noi è quella di puntare sull'identità,
09:06di puntare sulla fiducia del nostro cliente,
09:10sulla storia, sì,
09:11che non vuol dire però smettere di innovare,
09:13è anche l'innovazione.
09:16Qualche mese fa, qualche settimana fa,
09:18un'avvocata ha fatto un post su LinkedIn,
09:22dove ha messo,
09:24che non conosco, è una persona che non conosco,
09:26ha messo una vaporella di vent'anni fa,
09:28che ha detto che è andata in pensione,
09:30e la nuova vaporella super tecnologica,
09:32che ha comprato adesso, made in Italy, tra l'altro,
09:35che ha detto, non avevo altra scelta che comprare questa,
09:38perché dopo vent'anni l'altra viene lasciata,
09:41c'è un prodotto elettrodomestico che dura i vent'anni,
09:43e quindi vedete come si costruisce un brand,
09:45ha fatto tutto un post molto bello
09:48su quanto sia importante,
09:50quando scegli un prodotto,
09:52l'azienda che c'è dietro,
09:54che lo costruisce.
09:55Adesso questo, secondo me,
09:57è un po' trascurato,
09:59siamo martellati in continuazione
10:01da messaggi pubblicitari,
10:03sui social, in televisione,
10:06dappertutto,
10:07e quindi spesso le scelte si fanno anche di impulso.
10:10Tuttavia c'è ancora, per fortuna,
10:12secondo me,
10:12una fascia di persone
10:14che invece quando sceglie
10:15vuole sapere chi c'è dietro
10:16a quel prodotto
10:17o a quel servizio.
10:18Noi dobbiamo puntare lì.
10:20Peraltro è un periodo,
10:22è una fase storica,
10:23forse un po' sta finendo chi lo sa,
10:24ma, insomma,
10:25negli anni 90-2000
10:26l'obsolescenza
10:28dell'elettrodomestico
10:29era un tema, no?
10:30Cioè, durano poco,
10:32hanno una vita
10:33che è in qualche modo
10:35già scritta,
10:35e poi queste vaporelle
10:37spuntano dopo 40 anni
10:38ancora lì
10:39che fanno il loro...
10:40Devo dire che
10:41di me ho anche pensato
10:42certo che se tutti
10:43lo cambiano
10:44a volentare
10:45è anche un problema.
10:45Ecco, volevo dire quello,
10:47cioè,
10:47farle bene
10:48ma non troppo bene.
10:51Allora,
10:52io non ho mai creduto
10:52in questa cosa qui
10:53della obsolescenza programmata
10:55di cui hanno tutti parlato.
10:56No, beh, certo,
10:57al di là dei complotismi.
10:58Non è una bufola, esatto.
10:59No, no, no,
10:59però comunque
11:00è ovvio che c'è una qualità diversa.
11:02È un tema.
11:03È un tema perché
11:04indubbiamente
11:05la qualità,
11:05secondo me,
11:06in generale
11:07di tutti i componenti
11:08dei materiali
11:09è diminuita
11:10per scarsità
11:11anche banalmente
11:13di materia prima.
11:16Probabilmente,
11:17questa è la spiegazione
11:18che mi sono data io,
11:19dove, secondo me,
11:21bisogna intervenire
11:22comunque sull'economia circolare.
11:25Noi ne facciamo anche
11:26di questo
11:27ne facciamo un po'
11:28un vanto,
11:29se vogliamo.
11:30Per esempio,
11:30sempre nella nostra fabbrica
11:32noi ricondizioniamo i prodotti.
11:35Gli diamo una seconda vita
11:36e li vendiamo sul nostro sito
11:37come ricondizionati.
11:40Quindi,
11:40e c'è tanta gente
11:41che li sceglie.
11:43Che li prende.
11:43Sì,
11:44quindi vuol dire
11:44che comunque
11:45c'è chi ha una sensibilità.
11:48Purtroppo,
11:50nuovi competitor
11:51hanno delle logiche diverse
11:52e trattano
11:52l'aspirapolvere
11:53come un telefonino,
11:56come un televisore
11:57che va cambiato
11:58in ansia
11:59ogni sei mesi.
12:00In realtà,
12:00essere sostenibili
12:02non vuol dire
12:03un consumismo
12:05sfrenato,
12:05deve essere
12:06un consumismo
12:08sostenibile.
12:08Cosa vuol dire?
12:10Producisli di più,
12:11ma per più persone.
12:12Certo.
12:12Non la stessa persona
12:14dei comparsi
12:1512 ferri da stiro
12:16nel giro
12:16di due anni.
12:17Certo.
12:18La sostenibilità
12:19mi ha fatto venire in mente
12:20la foto che ho sbirciato,
12:21che lei ha portato,
12:22perché c'è lei
12:22con suo padre
12:23su dei pannelli fotovoltaici.
12:25Sì.
12:25Voi siete stati
12:26in qualche modo
12:27anche,
12:28come dire,
12:29pionieri
12:30in questo,
12:31no?
12:32Sull'utilizzo
12:33dell'energia rinnovabile.
12:35Noi abbiamo iniziato
12:36nel 2010.
12:38Tutta l'azienda
12:39coperta di pannelli?
12:40Sì.
12:41Tutta l'azienda,
12:41tutte e due le aziende,
12:42sì.
12:43Sono due gli stabilimenti.
12:44Sì,
12:44perché uno è
12:44l'assemblaggio
12:45e l'altro
12:45la produzione plastica.
12:47Tutte e due
12:47con pannelli fotovoltaici
12:49che abbiamo
12:51ovviamente
12:53rivampato
12:54nel due anni fa,
12:57perché sia
12:58per questioni di sicurezza,
12:59sia per questione
12:59di,
13:01come dire,
13:02di produzione energetica,
13:04perché ovviamente
13:04le tecnologie cambiano,
13:06devi mantenere
13:06e rinnovare
13:08la qualità dei pannelli
13:09e produciamo
13:11quasi il 50%
13:12dell'energia
13:14che utilizziamo,
13:14il 50%
13:15dell'energia
13:16che utilizziamo
13:16la produciamo noi.
13:17Ma suo padre
13:18l'ha obbligato
13:18a salire sul tetto
13:19per fare quella foto?
13:21Come nasce quella foto?
13:22Secondo me,
13:23no,
13:24ho obbligato io lui.
13:25Secondo me,
13:26secondo me,
13:26allora,
13:27perché era il 2010,
13:28lui dopo un paio di anni
13:29si è ritirato
13:31e secondo me
13:32sono io che ho obbligato lui,
13:34però è significativa
13:35quella foto
13:36perché era veramente innovativo,
13:39prima perché era per le due generazioni
13:41e poi perché era innovativa
13:42come cosa
13:44quella di avere il fotovoltaico.
13:46Oggi ovviamente
13:46è un po' più...
13:47Certo, oggi è normale.
13:48Spero che sia normale.
13:49O comunque è un po' più noto,
13:50perlomeno.
13:51però è un po' più noto.
13:52Ma allora,
13:53poi qualche anno dopo
13:54si è ritirato
13:55e la domanda cruciale,
13:57difficile,
13:57complicata
13:58di tutte le seconde generazioni,
14:00terze,
14:00quarte,
14:01è quanto davvero
14:02si è ritirato suo padre?
14:04Cioè,
14:04quante comunque volte
14:05la chiama o le dice
14:07sì,
14:07però parliamo,
14:08ne aspetta
14:08e lei dice
14:09no, papà,
14:10adesso l'azienda
14:10ce l'ho io.
14:12Come facciamo?
14:13Allora,
14:15devo dire la verità,
14:16lui
14:19difficilmente sarebbe riuscito
14:22a rimanere dietro
14:24e a chiamare ogni tanto.
14:25Quindi quando si è ritirato
14:26l'ha fatto,
14:27non dico,
14:28di taglio.
14:28Ah.
14:29Perché c'è stato proprio
14:30un confronto dicendo
14:31non riusciamo a coesistere
14:34perché abbiamo due caratteri
14:35forse simili.
14:37Che è anche peggio
14:37in genere, no?
14:38Sì, sì,
14:39comunque due modalità
14:41anche menageriali
14:42molto diverse
14:43perché due periodi diversi
14:45e due percorsi diversi
14:47e quindi
14:48ci siamo confrontati
14:49e ho detto
14:50io non ho nessun problema
14:50a smettere.
14:52Lui ha detto
14:53no, però è giusto
14:54che invece continui tu
14:55e quindi
14:56ha fatto veramente
14:58un vero passo indietro.
15:00Detto questo
15:01probabilmente sono stata
15:01io la prima
15:03a non volere
15:03che sia del tutto, no?
15:05Certo.
15:05A coinvolgerlo
15:06sui nuovi prodotti,
15:07a coinvolgerlo
15:07sulle strategie,
15:08a coinvolgerlo
15:09su implementazione
15:11di nuovi macchinari
15:12in fabbrica.
15:13È stato un po'
15:13il contrario forse.
15:15Ok.
15:15Adesso
15:15che ha più di 80 anni
15:18non so se
15:18vuole che lo dica
15:19ma
15:20ormai l'ha detto
15:21ormai l'ho detto
15:21la taglieremo
15:22non si preoccupi
15:23ma no
15:24ma ne va molto orgoglioso
15:25della sua età
15:26perché dice che
15:26li porta bene
15:27se lo autodice
15:29è tipico
15:30dell'imprenditore
15:32di un tempo
15:33ma è vero
15:34devo ammettere
15:35che è vero
15:35li porta molto bene
15:36molto giovanile
15:37come persona
15:38e spesso
15:39viene in azienda
15:40fa il giro in azienda
15:41c'è un grandissimo affetto
15:43intorno a lui
15:44adesso sembra
15:45la solita banalità
15:45che si dice
15:46la nostra azienda
15:46è una famiglia
15:47ma è veramente
15:48in certi casi
15:49è vero
15:49quanti siete oggi?
15:50Oggi siamo
15:51intorno ai 150
15:53e ci sono tantissime persone
15:54che lavorano con noi
15:55da 35, 38, 40 anni
15:57quindi hanno fatto
15:59un'intera famiglia
16:00in azienda
16:01hanno costruito
16:02la loro vita
16:03e quindi
16:04come si fa?
16:06Certo
16:06l'altra domanda difficile
16:08così le facciamo
16:09tutte e due
16:09poi forse
16:10non ne facciamo più
16:11domande difficili
16:11nel caso
16:12delle seconde generazioni
16:13è
16:13lei pensava
16:15fin dall'inizio
16:16di entrare in azienda
16:17ha detto
16:18no
16:18mai
16:19farò il mio percorso
16:20è stata
16:21c'è arrivata
16:22in un secondo momento
16:23come è successo?
16:24Allora
16:24io ho fatto la tesi
16:25sull'azienda
16:26perché sono laureata
16:27in economia aziendale
16:29e l'ultimo anno
16:30di specializzazione
16:31i tempi erano ancora
16:324 anni
16:32e l'ultimo anno
16:35era su
16:35le aziende internazionali
16:37e quindi
16:38siccome la nostra
16:38stava vivendo
16:40un bel periodo
16:41di crescita internazionale
16:42feci la tesi
16:43sull'azienda
16:44che forse è la prima volta
16:45che ho visto mio papà
16:46commuoversi
16:48perché il presidente
16:50di commissione
16:52poi gli fece i complimenti
16:53dice
16:53ma c'è suo padre
16:54qua dentro
16:54che l'ascolta
16:55io ho detto
16:55sì sì è lì
16:56e quindi
16:57se sua figlia
16:58verrà un giorno
16:59a lavorare in azienda
17:00secondo me
17:00lei sarà un uomo fortunato
17:02però io
17:02in realtà
17:03non andai a lavorare
17:04in azienda
17:06trovai subito lavoro
17:07dopo un mese
17:08due mesi
17:08avevo tante offerte
17:10e trovai lavoro
17:11in un'azienda
17:11completamente diversa
17:12nella parte finanziaria
17:14e per due anni
17:16lavorai lì
17:17poi cosa
17:18mi innamorai
17:19e mi sposai
17:20e quindi lì
17:20mio marito
17:21voleva andare
17:22a lavorare in America
17:23aveva un'opportunità
17:25e quindi
17:26mi sono dimessa
17:27ho dato le dimissioni
17:29e nel frattempo
17:30mentre aspettavo
17:31ho detto
17:31ciao faccio uno stagio
17:32in Polti
17:33e quindi
17:34sono andata a fare
17:35uno stagio
17:36ho cominciato a fare
17:37delle cose
17:37poi mi sono appassionata
17:38a un progetto
17:39lui
17:40mio marito
17:40non prese più
17:41la green card
17:42che c'era allora
17:43non so se si chiama ancora così
17:44e rimase a lavorare
17:46a Milano
17:47e quindi poi
17:48io avevo
17:49avevo dato le dimissioni
17:50avevo cominciato a lavorare lì
17:51avevo scoperto
17:52delle cose
17:53che non è che funzionavano
17:54molto bene
17:54mi avevano dato
17:58il ruolo
17:58di project manager
18:00e quindi mi sono appassionata
18:02poi
18:02l'ho sempre sentita mia
18:04l'azienda
18:04anche se non ci ho lavorato
18:06poi facendo la tesi
18:07avevo approfondito
18:08tanti argomenti
18:08e poi porta il suo nome
18:09per cui
18:10porta il mio nome
18:11siete coetanea
18:11e poi comunque
18:12siamo coetanea
18:13e poi comunque
18:13un tempo sempre
18:15tanto tempo fa
18:16ho dato tutto in prescrizione
18:17d'estate
18:18e io stavo in azienda
18:19non è che c'erano
18:20i camp
18:21quindi andavo lì
18:22andavo i fax
18:22i centri estivi erano
18:23andare a dare una mano
18:25dalla mamma al papà
18:26e quindi
18:26facevo i fax
18:27scrivevo
18:28al computer
18:29no al computer
18:29ancora non c'era
18:30scriveva macchina
18:31insomma
18:32aiutava
18:33quindi l'ho proprio vista
18:33sempre crescere
18:34in tutte le sue fasi
18:36e mi sono appassionata
18:37devo dire
18:39allora poi sono rimasta
18:40non è stata una scelta
18:41premeditata
18:42e neanche è stata
18:43una richiesta
18:44dei miei genitori
18:45quando poi invece
18:45ero dentro
18:46
18:47mio papà poi ha detto
18:48no no
18:48ma
18:49mi sembra che sei capace
18:51sistemi un attimo
18:52la parte dell'amministrazione
18:53e poi sono passata
18:54all'amministrazione
18:55poi direttrice generale
18:57poi nel 22
18:59abbiamo cambiato
19:01da mia mamma
19:01era amministratrice
19:02unica
19:03e abbiamo fatto
19:04un consiglio di amministrazione
19:05anche aperto
19:06e sono diventata
19:07presidente
19:07di ATI
19:08allora
19:09è il momento in cui
19:10chiusa la porta
19:12nuovo ruolo
19:13suo padre
19:14si è fatto di lato
19:15insomma
19:16ha deciso di fare
19:17un vero passaggio
19:18di consegne
19:20adesso
19:20le decisioni
19:21devo prenderle io
19:23panico
19:24sicurezza
19:25cioè la prima volta
19:26in cui ha preso
19:27una decisione
19:28da vero
19:29come dire
19:30leader dell'azienda
19:31c'è stato un attimo
19:33di timore
19:33di incertezza
19:35o anche no
19:36bella questa domanda
19:36eh sì
19:37allora
19:38in realtà
19:39quando mio padre
19:40i miei genitori
19:41si passano dieci anni
19:42quindi mia mamma
19:43era ancora molto giovane
19:44ha sempre lavorato
19:45in azienda
19:45quando lui appunto
19:46decise che
19:48sui settant'anni
19:50voleva fare altro
19:51e si è
19:53diciamo
19:53messo
19:54un attimo
19:55al lato
19:56non da parte
19:56ma di lato
19:57sempre presente
19:58ma
19:59vigilante
20:00mia madre
20:01era amministratrice
20:02unica
20:03e io ero
20:04direttrice generale
20:04quindi non mi sono sentita
20:06affatto sola
20:07perché comunque
20:07eravamo
20:08due donne
20:09ed è stato
20:10il periodo più difficile
20:12della mia vita
20:13perché
20:13in realtà
20:14nel 2012
20:15noi abbiamo
20:18depositato la domanda
20:19di concordato
20:20in continuità
20:20è stato un momento
20:22molto
20:23molto difficile
20:25complicato
20:25era il primo
20:27perché era
20:28la legge Monti
20:29di settembre
20:29e noi l'abbiamo
20:30depositato ad ottobre
20:31quindi
20:31era una nuova
20:33una nuova opportunità
20:35perché io
20:35la chiamo così
20:36perché l'ho vissuta
20:37come opportunità
20:37perché mi ha dato
20:38l'opportunità
20:38di essere ancora qui
20:39di continuare
20:40di continuare
20:42il mercato
20:42non si è neanche
20:43accorto di questa cosa
20:44perché appunto
20:44era in continuità
20:45ovviamente
20:46i fornitori
20:47i risultati finanziari
20:48
20:48e per me
20:49e io ero giovane
20:50molto giovane
20:51è stato il momento
20:52di confrontarmi
20:53con dei problemi seri
20:56quindi
20:57le scelte erano
20:58tutte difficili
20:59dalla prima
21:00quella di presentare
21:02domande
21:02a qualsiasi
21:03scelta successiva
21:05sia di che prodotto fare
21:06come cambiare il brand
21:08perché abbiamo
21:08completamente
21:10rivisto
21:11il brand Polti
21:12le strategie
21:14di marketing
21:14ma anche
21:15le persone
21:17che stile
21:17manageriale
21:18avere in azienda
21:19tutte le scelte
21:20sono state difficili
21:21non me ne ricordo
21:22una in particolare
21:23e forse
21:27anzi
21:27forse
21:28la cosa più difficile
21:28è stata
21:29quando poi le cose
21:29sono andate bene
21:31mi sono accorta
21:32che avendo fatto
21:33tanti anni
21:34in difficoltà
21:35lavoravo meglio
21:37con le difficoltà
21:38con le difficoltà
21:39quando le cose
21:39sono andate bene
21:40mi sono accorta
21:41che ho preso
21:41le scelte peggiori
21:42le scelte peggiori
21:43le ho fatte
21:44quando ha tirato il fiato
21:46in discesa
21:46non in salita
21:47per usare
21:49per usare una metafora
21:50ciclistica
21:51quindi mi chiama subito
21:53quell'oggetto che io vedo
21:54sono appassionato di ciclismo
21:55perché voi siete presenti
21:57nel ciclismo
21:58il vostro marketing
21:59da sempre
22:00quella maglia
22:01anche particolare
22:01la vogliamo prendere?
22:03eccola qua
22:04questa è una maglia particolare
22:05perché
22:06noi la chiamiamo
22:07maglia iconica
22:09è una maglia
22:10che richiama
22:12la maglia degli anni 90
22:15quando mio papà
22:17sponsorizzava
22:18il famoso Team Polti
22:19di allora
22:19insieme a Mapei
22:21erano tutto un gruppo
22:23di imprenditori
22:24ai tempi del grande ciclismo
22:25italiano
22:25dove fecero
22:27delle squadre importanti
22:28e la sua maglia
22:30era molto conosciuta
22:31perché era giallo-verde
22:32quest'anno
22:33la Milano Sanremo
22:34con Ivan Basso
22:35e Franco Contadore
22:37e Alberto Contadore
22:38che sono i proprietari
22:39della squadra
22:39abbiamo deciso
22:40di ricoporla
22:41con il logo nuovo
22:43che appunto
22:44come dicevo prima
22:44è stato cambiato
22:45nel 2014
22:46non c'è più pollicione
22:47con il logo nuovo
22:49e l'abbiamo fatto
22:53sull'onda
22:53dei nostri tifosi
22:55se vogliamo
22:56il ciclismo
22:56è uno sport
22:58io dico sempre
22:59popolare
22:59e democratico
23:00perché
23:01puoi andarlo a vedere
23:02senza pagare il biglietto
23:03certo
23:04trovi l'imprenditore
23:06e di fianco
23:06è una bella considerazione
23:07che non avevo mai fatto
23:08è vero
23:09è vero no
23:10e poi trovi
23:11chiunque a vederlo
23:12chiunque
23:12cioè il panettiere
23:13l'idraulico
23:14l'imprenditore
23:15l'operaio
23:16il contabile
23:17è popolare
23:19nel vero senso
23:20del termine
23:21aperto a tutta la popolazione
23:22ed è soprattutto
23:24secondo me
23:25uno sport
23:26dove
23:27non c'è il tifo contro
23:29questa è la cosa
23:30che mi piace di più
23:31perché
23:32e ci è sempre piaciuta
23:33da mio papà
23:34a oggi
23:35perché non tifi
23:36contro l'altra squadra
23:37tutti
23:37quando li vedi
23:38questi poveri
23:39ragazzi
23:39o povere ragazze
23:40andare avanti
23:41poveri per il modo di dire
23:42però fanno fatica
23:43sacrificio
23:44fanno la salita
23:45e sono appassionati
23:48come fai a tifare contro uno
23:50e contro l'altro
23:50tutti meritano
23:51l'applauso
23:52c'è proprio un fair play
23:53che è ammirevole
23:55quindi
23:56questo adesso sono andata
23:58perché a me piace
23:58è un argomento
24:00che mi appassiona
24:01tre anni fa
24:02quando abbiamo scelto
24:03di rientrare
24:04l'abbiamo fatto
24:05per questo motivo
24:05abbiamo scelto il ciclismo
24:06per questo motivo
24:07mio padre mi disse
24:08è lo sport
24:09che mi ha dato più visibilità
24:11ecco ma infatti
24:12avrei fatto
24:13questa domanda
24:14perché
24:15sponsorizzare una squadra
24:16di calcio
24:17in Italia
24:17è molto costoso
24:18anche molto facile
24:19hai sicuramente
24:20l'idea
24:21di un ritorno
24:22d'immagine
24:23il ciclismo
24:24va anche scelto
24:25è faticoso
24:26anche scegliere
24:27di sponsorizzarlo
24:28di crederci
24:29poi da
24:30come dire
24:31noi appassionati
24:32come dire
24:33le maglie
24:34e i marchi
24:35ci rimangono
24:36impressi
24:36però
24:37non è una scelta facile
24:38o comunque
24:39non è la prima scelta
24:40eh sì
24:40allora
24:42non è stata una scelta
24:43che è arrivata da me
24:44è stato Basso
24:45che mi ha contattato
24:46e me l'ha proposta
24:47però quando è arrivato
24:49e poi mi ho parlato
24:50sì con mio padre
24:51e con il team
24:52all'interno dell'azienda
24:53ci sono stati
24:54tanti elementi a favore
24:55uno è che la squadra
24:56si chiama col tuo nome
24:57certo
24:58il Milan
24:59la Juventus Inter
24:59non si chiama
25:00il nome dello sponsor
25:01invece qui la squadra
25:02si chiama Team Polti
25:03e quindi
25:05prende
25:06l'identità
25:06è fortissima
25:07sempre a proposito
25:08dei nostri valori
25:09secondo è stato
25:10la vicinanza
25:11alle persone
25:11la squadra
25:13il Pullman
25:13che è bellissimo
25:14le ammiraglie
25:15tutta la carovana
25:16gira per l'Europa
25:19portando il tuo nome
25:20in giro
25:20e anche
25:21il come
25:22loro corrono
25:23in maniera professionale
25:25valoriale
25:26cioè in maniera
25:26corretta
25:28porta
25:28comunque il tuo nome
25:30quindi è
25:30cioè
25:31si accostano
25:34gli stessi valori
25:35no?
25:36
25:36c'è identificazione
25:37e
25:38il secondo luogo
25:39permette veramente
25:40di
25:41di essere vicino
25:43alle persone
25:43durante il giro d'Italia
25:44noi abbiamo
25:45contattato
25:47migliaia
25:48centinaia di migliaia
25:49di persone
25:50abbiamo offerto il caffè
25:51abbiamo parlato
25:52con loro
25:52abbiamo
25:54comunque
25:55stabilito un contatto
25:57che poi ci permette
25:57di costruire una relazione
25:59perché è lì
25:59dove noi vogliamo essere
26:01allora
26:02le avevo promesso
26:02che le domande difficili
26:03erano finite
26:04invece no
26:05ce ne sono delle altre
26:06quanto va in bici
26:07e quanto stira
26:08Francesca Polti
26:09entrambe
26:10le cose
26:10non insieme
26:12no
26:12ma vado molto più in bici
26:13che stirare
26:14devo dire la verità
26:15però ho degli ottimi
26:16prodotti a casa
26:17ho degli ottimi prodotti
26:19a casa per stirare
26:20ma mi faccio
26:21assolutamente
26:22e in bici quanto va?
26:23in bici
26:23vorrei andare molto più
26:24di quanto vado
26:26però vado una volta al mese
26:28adesso fa troppo
26:29cioè dipende
26:30se fa troppo caldo
26:31fa troppo freddo
26:32dipende sempre
26:33dal momento
26:33della temperatura
26:34devo dire
26:35ultimamente
26:36ho un po' paura
26:37delle macchine
26:38questa cosa
26:39mi frena un po'
26:40mio marito
26:41e mio figlio
26:41sono più bravi
26:42loro vanno
26:42molto più spesso
26:44allora
26:45è in un supermercato
26:47c'è anche il settore
26:48degli elettrodomestici
26:48lei sta cercando
26:49una cosa
26:51diversa
26:52vede una persona
26:53che sta scegliendo
26:54un ferro da stiro
26:54e per un attimo
26:56il suo sguardo
26:57va su un concorrente
27:00senta sono Francesca Polti
27:03le consiglio il mio
27:04le spiego perché
27:04oppure stai in incognito
27:06finché non
27:06in incognito
27:07no
27:08no
27:09vabbè
27:09figlia di un venditore
27:11va giù dritta
27:12signora
27:13mi ascolti
27:14allora
27:14prima di dire
27:15chi sono
27:15vado e dico
27:16ma perché sta scegliendo
27:17questa
27:17faccio subito la domanda
27:18ma lo fa davvero?
27:19sì sì sì
27:20giura?
27:20no no
27:20sì sì lo giuro
27:21fantastico
27:22l'ho fatto
27:22lo faccio
27:23ma proprio sono interessata
27:25anche al perché
27:25al percorso
27:27di scelta
27:27e poi quando dico
27:29chi sono
27:29poi tutti invece
27:30allora lì
27:31ti fanno un sacco di domande
27:32spiegano la differenza
27:32dei prodotti
27:33perché questa cultura
27:34si è un po' persa
27:35nel negozio fisico
27:37di conoscere bene
27:38il prodotto
27:39o chi c'è dietro
27:39quello che dicevo prima
27:40perché non è neanche
27:41tanto semplice
27:42quindi assolutamente
27:43cioè mi incontrate
27:44fermatemi
27:45perché io vi consiglio
27:46e lei sa tutte le caratteristiche
27:48di ogni prodotto
27:49adesso non voglio come dire
27:50non tutte
27:51di tutti i prodotti
27:52devo dire perché
27:52ho dei team eccezionali
27:54che se ne occupano
27:55però le più importanti
27:56però le conosce
27:57le più importanti
27:58
27:58ma sì
27:59è veramente
27:59lo dico da insomma
28:02interessato
28:02è veramente
28:04più facile
28:05stirare in verticale
28:06adesso questa nuova moda
28:07secondo lei
28:08anche voi?
28:08più facile
28:09anche noi le facciamo
28:11più facile
28:12non lo so
28:13se è più facile
28:14dipende
28:14cosa uno intende
28:15per facile
28:15noi
28:17adesso non voglio
28:18farla marchettata
28:19perché proprio
28:20non è nel mio
28:20però siccome
28:21ha una domanda
28:22vera tecnica
28:23ah io lo dico
28:24perché comunque
28:25mi sono posto
28:26dovendo cambiare
28:27quale tipologia
28:29esatto
28:29poi non parliamo di marchia
28:30parliamo di orizzontale
28:31e verticale
28:32è vero
28:32poi vale per tutti
28:33lo fanno tutti
28:34dal punto di vista
28:35dipende
28:35dell'obiettivo
28:36come utilizzare un podcast
28:37per i propri comodi
28:39no no no
28:40da un punto
28:41cioè se uno
28:42punta ad avere
28:43la camicia perfetta
28:44ok
28:45le giacche
28:46sempre stirate
28:46ai vestiti di seta
28:48comunque
28:49tiene
28:49a dei tessuti
28:51ancora
28:51diciamo
28:52naturali
28:53quindi sto parlando
28:54di seta
28:54lino
28:55cotone
28:55indubbiamente
28:56io non avrei dubbio
28:57a consigliare
28:57un prodotto
28:58con caldaia
28:59mio o di altri
29:00ovviamente
29:00però
29:02veramente perché
29:03è di fare attenzione
29:04al tipo di piastra
29:05alla punta
29:07a tutte queste cose
29:09stiri molto più velocemente
29:11perché è molto più veloce
29:12e hai un risultato
29:14perfetto
29:15questo
29:16stiamo parlando
29:16di alta gamma
29:17poi se invece
29:19l'idea è
29:19che devo
29:20rinfescare il vestito
29:21prima di uscire
29:22cioè
29:23le figlie delle mie amiche
29:24hanno
29:25tutte si sono prese
29:26la nostra stiratrice
29:27verticale
29:28perché
29:28una se l'è portata
29:29in Australia
29:29l'altra
29:30la mette in valigia
29:31e loro
29:33lavano
29:34asciugatrice
29:35perché poi sono all'estero
29:36poi mettono lì
29:37stirano velocemente
29:38così come viene
29:39viene
29:39non hanno bisogno
29:40della qualità perfetta
29:41quindi
29:41dipende proprio dal target
29:43quello che vedo io
29:44è che i giovani
29:44indubbiamente
29:45i giovani
29:46i single
29:48e chi
29:49oppure chi la usa
29:50anche come
29:51complementare
29:51per rinfescare
29:52togliere l'odore
29:53del fumo
29:53togliere l'odore
29:54del fritto
29:55così
29:55usano queste nuove
29:56stiratrici verticali
29:58però i boomer
29:59dove mi metto dentro
30:00anch'io
30:01anche se non ho ancora
30:0250 anni
30:02diciamo dai 45 in su
30:04dove ancora
30:05invece
30:06conta molto
30:07diciamo
30:08in Francia
30:09e in Italia
30:10soprattutto
30:10dove ci piace
30:11vestirci bene
30:12avere
30:13la giacca
30:14la camicia giusta
30:15allora
30:16si compra
30:16un ferro
30:17che ti dura
30:18i 20 anni
30:19di prima
30:19quello di qui sopra
30:20senta
30:21lei va
30:21nella parte produttiva
30:23le piace
30:25fare un giro
30:25capire come nascono le cose
30:27vado
30:28hai il tempo
30:28soprattutto
30:29infatti stavo dicendo quello
30:30vado non quanto vorrei
30:32non quanto vorrei
30:33mi sono messa
30:33l'appuntamento
30:34in Outlook
30:35la mia assistente
30:36me l'ha messo
30:37perché
30:37fai un giro
30:38si
30:39giro fabbrica
30:40perché
30:41sono vicinissima
30:41la vedo dal mio ufficio
30:44e
30:45non tanto per vedere
30:47come si fanno le cose
30:47perché lo so bene
30:48lo conosco già
30:49ma per
30:50vedere le persone
30:52vedere le cose
30:53capire
30:54avere idee
30:55avere ispirazioni
30:58diciamo che
30:58quando lo faccio
30:59di solito
31:01io sono
31:01una persona
31:03razionale
31:04ma molto passionale
31:05quindi ascolto
31:06molto il cuore
31:07le emozioni
31:07quindi di solito
31:08quando o sono triste
31:09che è successo
31:10qualche cosa
31:10o preoccupata
31:11o sono molto felice
31:13di solito
31:15lo faccio
31:15mentre dovrei farlo
31:17in maniera
31:17un po' più strutturata
31:18ammetto
31:19e quando va
31:21la fermano
31:22che rapporto ha
31:23con i suoi dipendenti
31:23la mia porta
31:25è sempre aperta
31:26anche questo
31:27è un luogo comune
31:28concretamente
31:28al di là
31:29della metafora
31:30della porta
31:30la fermano
31:31la chiamano per nome
31:32le dicono
31:33se ci sono cose
31:34che non vanno
31:35oppure
31:35quando passa lei
31:36è tutto perfetto
31:37no no no
31:38o comunque
31:38fanno finta che
31:40no no
31:40mi salutano
31:42mi salutano
31:43sono tutti molto
31:44veramente
31:46gentili
31:46mi fermano
31:48anche
31:49ovviamente
31:49in linea
31:50è difficile
31:51se vado durante
31:52la pausa
31:53è più facile
31:53chiacchierare
31:54in linea
31:55è più difficile
31:55sono io magari
31:56che entro
31:56ma questo
31:57adesso lo fai così
31:58faccio la domanda
31:58e quindi
31:59c'è chi
32:00si la sente
32:01di darmi del tu
32:02chi ancora
32:02non ce la fa
32:03e quindi
32:03lo rispetto
32:04e a secondo
32:05do del tu
32:06a seconda di
32:08però
32:09questo in fabbrica
32:10però in generale
32:11non è che la mia porta
32:13è sempre aperta
32:13perché
32:14non potrei organizzare
32:15è veramente un luogo
32:16comune
32:17secondo me
32:17ma
32:18sono
32:19diciamo
32:21contattabile
32:22questo lo sanno
32:23cioè sanno
32:24che tramite
32:25si può arrivare
32:25anche a me
32:26tranquillamente
32:28più che altro
32:29perché c'è
32:29ho un team
32:30di persone
32:31che ha
32:31le stesse
32:32i miei valori
32:32quindi tutto il mio team
32:33HR
32:35di risorse umane
32:36gestisce le risorse
32:37come lo farei io
32:38se fossi io
32:39direttamente a parlare
32:40con loro
32:41quindi
32:41sanno che sono ascoltati
32:43e sanno che c'è una risposta
32:45positiva o negativa
32:46ma c'è
32:46quando fanno una richiesta
32:48o espongono un problema
32:49con tutte le difficoltà
32:51che si possano avere
32:53a produrre in Italia
32:54nel 2026
32:55certo
32:55perché è ovvio
32:57che non è così semplice
32:57mica poche
32:58mi sento ogni tanto
32:59Giovanna d'Arco
33:00non lo nascondo
33:01è vero
33:02no non lo nascondo
33:03allora
33:04parlavamo di Outlook
33:05però lì c'è un'agenda
33:06fisica
33:07che però è un'agenda
33:08particolare
33:09sono degli scarabocchi
33:10delle cose
33:10dei ghirigori
33:12i ghirigori
33:13sì perché io sono più
33:14sa che adesso
33:14non è per piageria
33:15le persone veramente
33:16intelligenti
33:17fanno i ghirigori
33:18me l'ha spiegato
33:18una
33:20mi fa molto piacere
33:21questa cosa
33:22non so se perché
33:22li faccio anche io
33:23quindi voleva
33:24è una giustificazione
33:25ci sentiamo meno in colpa
33:26di fare tutti i ghirigori
33:27sulle agende
33:28sui
33:28allora cosa c'è lì dentro
33:30sa che noi qui
33:30dobbiamo per forza spulciare
33:32nelle vostre agende
33:33intanto quando si sveglia
33:36presto
33:36presto per me
33:37definisca presto
33:38perché sono una dormigliona
33:39sei sei e mezza
33:40ok no
33:40sei sei e mezza
33:41accettabile
33:42per me è prestissimo
33:42sì sì no no
33:43è certo
33:43durante la settimana
33:44stavate domenica
33:45via
33:46ho i figli grandi
33:4812 no ma
33:49comunque sicuramente
33:50ma la mamma
33:51per i suoi figli
33:52quando era piccola
33:53la mamma che fa
33:54vende ferie da stiro
33:56oppure fa la manager
33:58oppure
33:58ma che bella domanda
33:59il capo
33:59eh sì
34:00devo chiederlo
34:01facciamo a tutti
34:02devo chiederlo
34:03lei che ricordi ha
34:04non ha ricordi di come
34:05una volta forse mia figlia
34:06mi disse
34:07io voglio fare il lavoro
34:09della mamma
34:09però non mi ricordo più
34:10cosa dice
34:10devo chiederlo
34:11caspita
34:12allora poi ci mandi un messaggio
34:13lo mette sopra pensione
34:15esatto
34:15non me lo ricordo
34:17però indubbiamente
34:19io sono stata
34:20una mamma
34:20adesso forse anche questa
34:22è una giustificazione
34:22che ha dato molto
34:24e sono una mamma
34:25che dà molta importanza
34:26alla qualità
34:26del tempo
34:27
34:28che spendo con
34:28mia figlia e mio figlio
34:28dovendo comunque fare un lavoro
34:30complesso
34:31no?
34:31
34:32però quando poi
34:33sono con loro
34:34ci sono
34:34ok
34:35ci sono perfettamente
34:36quindi sotto quel punto di vista
34:37adesso che sono adolescenti
34:39posso dire che sono contenta
34:40di come li ho cresciuti
34:42perché il risultato si vede dopo
34:43non si vede mentre li cresci
34:45sono una mamma montessoriana
34:46ok
34:47cioè credo molto
34:50nell'errore
34:51il signor errore
34:52come lo chiamava
34:53Maria Montessori
34:53lei era una neuroscienziata
34:55adesso purtroppo si abusa
34:56di tutte queste
34:57però in realtà
34:58lei era una neuroscienziata
34:59ha inventato un metodo
35:01di educazione
35:02che nel 1800
35:03certo
35:04che è ancora molto valido
35:06basato sul talento
35:08su
35:08la predisposizione che hai
35:11non sulla punizione
35:12ma sull'apprendimento
35:13quindi io sono
35:14quel tipo di mamma
35:15e ha funzionato
35:15devo dire
35:16fino adesso
35:17poi vedremo
35:17allora
35:18difatti
35:18sulla mia agenda
35:20cosa c'è?
35:21cosa c'è?
35:21cosa c'è?
35:22questa settimana c'è
35:23tutta scarabocchiata
35:25bellissima
35:26devo andare al concerto
35:28di mio figlio
35:28che
35:29oh bello
35:29suona
35:30la chitarra
35:31ah bellissima
35:32elettrica ma non solo
35:33mio marito è spagnolo
35:35gli ha passato
35:35questa passione
35:36della musica
35:37sia lui che mia figlia
35:38mia figlia suona
35:38la batteria
35:40bellissimo
35:40e lui che è più grande
35:42ha 19 anni
35:43suona la chitarra
35:44e vado a vederlo
35:45questa settimana
35:46allora
35:46non glielo diremo
35:47e tanto loro non guarderanno
35:48il podcast con mamma
35:49ma loro
35:50cosa
35:52lei
35:53pensa
35:54spera che
35:54entreranno in azienda
35:56spera di no
35:57non gli interessa
35:58ma non ho una speranza particolare
36:01io quello che
36:01vorrei per loro
36:03è che facessero qualcosa
36:04che amino
36:05a cui ispirino
36:07proprio in coerenza
36:08con quello che ho detto prima
36:09non li spingerei mai
36:11né a fare uno studio
36:12che
36:13non mi piace
36:14mio figlio
36:14inizia l'università
36:15ha scelto
36:16statistica
36:17machine learning
36:18economia
36:19una facoltà
36:20che neanche pensavo
36:21esistesse
36:21infatti non esisteva prima
36:23perché adesso
36:24c'è l'intelligenza artificiale
36:25e il suo sogno
36:25è lavorare
36:26nell'ambito
36:26della formula 1
36:27posso fare un annuncio
36:29no
36:29se volete
36:31ragazzi
36:32da ciclismo
36:33a formula 1
36:34completamente
36:35mio papà
36:36sponsorizzava Schumacher
36:37quando vinse
36:38non so se se lo ricorda
36:39quando vinse
36:40il primo mondiale
36:41con la benettona
36:42tutta tutta azzurra
36:44vado a vedere
36:45non lo ricordavo
36:47giallo e rosso
36:48fantastico
36:48in mezzo
36:48ma perché il suo padre
36:49ha cominciato a sponsorizzare
36:50lo sport
36:50perché andava di modo
36:51o perché è un iper appassionato
36:53iper appassionato
36:53iper appassionato
36:54di qualsiasi cosa
36:55adesso che ho un'azienda
36:56sponsorizzo tutto
36:57iper appassionato
36:58e in più
36:59funzionava anche molto
37:00ok certo
37:01funzionava anche molto
37:02quindi mio figlio
37:03mi dice sempre
37:04tu sei stata fortunatissima
37:05hai conosciuto
37:06Ayrton Senna
37:06hai conosciuto
37:07Schumacher
37:08io non me ne rendevo conto
37:09ovviamente allora
37:10che ero così fortunata
37:11però aveva ragione
37:12quindi lui è una grandissima
37:13persona di formula 1
37:14quindi dubito fortemente
37:15che inizierà in azienda
37:16mia figlia ancora
37:17a far liceo classico
37:18non ha una più palida idea
37:19di cosa
37:19c'è del tempo
37:20vorrà fare
37:21ma non ho
37:22questa
37:23io ho altri due fratelli
37:24con
37:25con quattro nipoti
37:27non abbiamo
37:28ci siamo
37:29ripromessi
37:30di
37:32come si dice
37:33strutturare
37:34questa parte
37:35perché
37:35pensiamo che ci siano
37:37delle regole
37:38non tutti possono
37:39entrare in un'azienda
37:41mi ricordo
37:43quando feci un corso
37:44con la Bocconi
37:45che ci dissero
37:47socio lo sei per natura
37:48perché
37:49per eredità
37:49diciamo
37:50mentre
37:51amministratore delegato
37:53o manager
37:54lo devi essere
37:54per merito
37:55quindi ci devono essere
37:57delle regole all'interno
37:58non è che solo
37:58perché sei della famiglia
37:59quindi puoi lavorare
38:01ma i suoi fratelli
38:01sono in azienda
38:02o no?
38:04uno
38:05no
38:05per niente
38:06fa tutt'altro
38:07è nella
38:08parte di
38:10turismo
38:10fa tutte delle sue
38:11aziende di turismo
38:12mentre l'altro
38:13è con me
38:14nel CDA
38:15e poi
38:16è una sua azienda
38:17di caffè
38:18è stato delegato
38:19in una sua azienda
38:20di caffè
38:20quindi è meno operativo
38:21però avete appunto
38:22fatto
38:23insomma
38:24la scelta
38:25che è prospettata
38:26per i figli
38:26in qualche modo
38:27coerente con voi
38:28avete deciso
38:28chi
38:29in che modo
38:31entrare
38:31chi vuole entrare
38:32e ha studiato
38:33per farlo
38:34insomma
38:34comunque io
38:35ho anche degli studi
38:35inerenti
38:36al business
38:38ma non mi sono dimenticato
38:39dei Grigori
38:40a di Grigori
38:40un'altra domanda
38:41no no no
38:42voglio quella
38:43allora
38:44intanto
38:44che lei apre
38:45perché deve aprire
38:47la pausa pranzo
38:48è vera o è finta?
38:50cioè
38:50adesso
38:51non mi disturbate
38:53non ci preoccupi
38:54la pausa pranzo
38:55è vera o finta?
38:56non è segnata in agenda
38:58vabbè già questo
38:59non è quella digitale
39:00allora
39:00molti
39:01ecco
39:01ecco
39:01la digitale
39:02io ho messo
39:02dalla 1 alle 2
39:03è bloccata
39:05spesso è finta
39:06devo ammetterlo
39:07ma non lo dico
39:08con orgoglio
39:08anzi
39:09perché l'ho bloccata
39:10proprio per ripromettermi
39:11di fare
39:11di staccare
39:12non dico un'ora
39:13ma almeno mezz'ora
39:14invece purtroppo
39:16dipende
39:17molto spesso si utilizza
39:18mi trovo a mangiare di corsa
39:20o a mettere a posto delle cose
39:21a dare
39:21perché
39:22la gente
39:23si è infittita
39:25ok
39:25però
39:26non è
39:27non fatelo
39:28non è un comportamento
39:29non fatelo amici a casa
39:29no
39:30non è un comportamento virtuoso
39:32io mi riprometto
39:33è proprio una delle cose
39:34che mi riprometto sempre
39:35bisogna
39:35staccare
39:36anche perché poi è arricchente
39:37fai altro
39:38certo
39:39una risata
39:40chiacchieri con qualcuno
39:41ecco
39:41staccare è un argomento interessante
39:43quando stacca?
39:45quando è che il cellulare
39:46prende riposo
39:48quando vado in bicicletta
39:50beh
39:50questo è un buon momento
39:51quando ascolto la musica
39:52con i miei figli
39:54quando leggo
39:54a me piace moltissimo leggere
39:56ancora
39:57questa pratica
39:58che sta andando in disuso
39:59stacco
40:00con noi sfondo
40:00alla porta aperta
40:01siamo qui che stampiamo
40:02un giornale di carri
40:03è vero
40:05stacco
40:06quindi c'è
40:06c'è la possibilità
40:07pur essendo
40:09a capo di un'azienda
40:10dire adesso
40:11ci deve essere
40:12ecco
40:12ci deve essere
40:13bisogna rigenerarsi
40:15se no si rigenerano
40:16da solo
40:17l'intelligenza artificiale
40:18certo
40:19la stava aprendo
40:20poi si è distrutta
40:21no ma cos'è che vuole
40:21sapere
40:22voglio vederla
40:22voglio vederla
40:23ma qui
40:24tutti
40:25i rigori
40:26bello
40:27ma è bellissima
40:28anche colori diversi
40:29certo
40:30colori diversi
40:31non è la cosa più bella
40:32sottolineare soprattutto
40:32quando hai fatto le cose
40:33ma i libri li sottolineava
40:35da studentessa
40:36con la penna
40:37con la matita
40:37io li sottolineo ancora adesso
40:38ancora adesso
40:39con la matita però
40:39con la matita
40:40sai che Umberto Eco
40:41prendeva gli appunti
40:42a matita
40:43sui manoscritti del 300
40:44no no ecco
40:45quello magari non
40:46però lui era Umberto Eco
40:47è vero
40:47poteva farlo
40:49allora l'ultima cosa
40:50appunto
40:51rapporto con le tecnologie
40:53un'azienda oggi
40:53si guida
40:54a voce
40:55con i meeting
40:56con le call
40:59con le video call
40:59con i whatsapp
41:01con gli audio
41:02oppure
41:03cioè qual è il mezzo prevalente?
41:06allora
41:07mi ha fatto venire adesso
41:09un flash
41:10di quando ero una ragazzina
41:11di 14-15 anni
41:13e portavo col carrellino
41:15tutti i
41:15le note
41:17da un ufficio all'altro
41:19ecco
41:20ma stiamo parlando
41:21di 30 anni fa
41:2435 anni fa
41:25da un ufficio all'altro
41:26il mondo era più
41:27ma l'ha sfruttata in tutti i modi
41:28suo padre
41:29comunque adesso
41:30è andato in prescrizione
41:31comunque a me divertiva
41:32a lei piace la roba
41:33mi piaceva tantissimo
41:34proprio mi piaceva tanto
41:36e il mondo era più lento
41:38e secondo me non era
41:39io non voglio fare quella
41:40si stava meglio
41:41quando si stava peggio
41:42perché
41:43non è vero
41:44diciamoci
41:44esatto
41:45non è vero
41:45anche quella è un'altra cosa
41:46non è vero
41:47ogni periodo
41:48ha la sua
41:50bellezza
41:51però mio figlio
41:51l'altro giorno
41:52mi ha detto
41:53che bello
41:53che tu
41:54sei andata a un concerto
41:55ovviamente
41:56aveva la musica
41:58senza telefonino
41:59è vero
42:00e tu in quel concerto lì
42:01hai guardato
42:02hai ascoltato
42:03hai vissuto
42:04hai sentito
42:04tutto quello che c'era intorno
42:06invece adesso
42:07io vado al concerto
42:08tutti col telefonino
42:09a riprendere qualcosa
42:10che poi quando la riguarderai
42:11non sarà la stessa cosa
42:13di quello che tu stai
42:14io con l'emozione lì
42:15non la proverò mai
42:17mi ha fatto
42:17mi ha fatto tenerezza
42:19perché purtroppo ha ragione
42:20a meno che qualcuno
42:21si inventerà
42:21un concerto
42:22dove il telefonino
42:23ha lasciato il solito
42:24ogni tanto qualcuno lo fa
42:24che è vero
42:25però viene visto
42:25come quello snob
42:26che è beh
42:27allora
42:28ma invece secondo me
42:29allora devo dirglielo
42:30però detto questo
42:32poi alla fine
42:33devi fare
42:34devi fare pace
42:35con questa cosa qua
42:36io uso la tecnologia
42:38ho l'agenda anche digitale
42:41uso per due cose diverse
42:42ho la
42:45dobbiamo affrontare
42:46il grande tema
42:47dell'intelligenza artificiale
42:48che utilizziamo
42:49in azienda
42:50però
42:50in maniera
42:51non strutturata
42:53e non ancora
42:54per esempio
42:54all'interno di un prodotto
42:56o per alcune cose
42:57perché comunque
42:58giustamente
42:59c'è anche una regolamentazione
43:01che sta andando avanti
43:02parallelamente
43:04penso che si facciano
43:05troppe riunioni
43:06a mio avviso
43:07oh bello
43:07troppe
43:08anche nella mia azienda
43:10troppe
43:10io sto insistendo
43:11dico
43:11e che
43:13invece si facciano
43:14troppe poche telefonate
43:15quindi si usi tantissimo
43:17questa chat
43:17che hai scritto una chat
43:19un quarto d'ora
43:20ti hai richiamato
43:20o ti alzavi
43:22andavi nell'ufficio di fianco
43:23dico ma come era
43:23quella roba lì
43:24avevi finito
43:25cioè proprio si è perso
43:26un po'
43:26questa cosa qui
43:28proprio perché
43:28si hanno tantissimi mezzi
43:29e un po' forse dobbiamo
43:31rimettere ordine
43:32in come comunicare
43:33tuttavia
43:35il multicanale
43:36come lo chiamano i miei clienti
43:38l'omni channel
43:39adesso purtroppo
43:41c'è in tutto
43:41c'è chi guarda la televisione
43:43a me mi spiegavano
43:43quando mi dicevano
43:44perché devo investire
43:45sia nel digital
43:45che nella televisione
43:46che in quello
43:46e no perché uno sta guardando
43:47la televisione
43:48ma nel frattempo
43:49fa Instagram
43:50poi rispondi
43:51dico
43:51no ma come fanno
43:52calmi
43:54troppo però
43:54eppure così
43:55ahimoi
43:56allora quindi
43:57spegniamo le telecamere
43:58perché qua c'è un
43:59un negozio
44:00di elettrodomestici
44:01e li vieni con me
44:02e io voglio vedere
44:02come vende
44:03ad una cliente
44:05una vaporella
44:06grazie mille
44:07a Francesca Polti
44:08di essere stata con noi
44:09grazie mille
44:09grazie mille
44:11grazie mille
44:12a Francesca Polti
Commenti

Consigliato