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  • 19 ore fa
Tgs Sette edizione del 12 luglio 2026

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Novità
Trascrizione
00:00Una storia nei particolari, se ne è già parlato tanto, ma questa volta in una chiave particolare.
00:05Alla mia destra, Ala Farage, conoscete la storia di questo giovane libico
00:12sbarcato nel nostro paese, scambiato per uno scafista,
00:16è stato dieci anni in carcere, nel carcere di Lucardone di Palermo.
00:21Nel dicembre dello scorso anno il Presidente della Repubblica gli ha concesso una grazia parziale,
00:28successivamente la pubblicazione di un libro che ha scritto con la mia seconda ospite qui a sinistra,
00:34Alessandra Sciurba, ha suscitato la nascita di un vero e proprio caso.
00:39A maggio scorso la Corte d'Appello di Messina ha deciso che la vicenda giudiziaria di Alaa
00:47può essere sottoposta a revisione.
00:49Il processo che l'ha riguardato con una condanna pesante a 30 anni per avere causato la morte di 49
00:56migranti
00:57potrà essere rifatto, ex novo, e dunque la storia di Alaa ricomincia da capo.
01:03A una settimana circa dalla visita del Papa, adesso qui a Lampedusa.
01:08Lo sbarco non avvenne qui ma questa è un'isola simbolo.
01:12Alaa, le chiedo che emozione prova da uomo libero ad essere in un posto, in un luogo simbolo come questo?
01:20Sì, sembri una mozione fisitaria a qualsiasi posto dell'Italia, ma Lampedusa è una mozione diversa.
01:27Io non ho collegamento con l'isola perché il nostro sbarco è stato a Catania,
01:32però so cosa rappresenta questa isola, lo so che storia, quanto persone ci sono che hanno la mia semelistoria,
01:43che persone che sono scappate dalla miseria, della guerra per venire a cercare un futuro migliore,
01:50si trovano la salvezza in questa borta d'Europa.
01:55C'è una mozione che mi collega a questa isola.
01:58Alessandra Sciurba, la vostra è una vicenda molto complessa ma che si arricchisce di una speranza enorme,
02:05intanto quella della revisione del processo e poi una specie di combinazione di fattori
02:11che ha portato alla liberazione di Alaa Farage.
02:15Intanto le voglio chiedere di fare un piccolo passo indietro.
02:18Come viene in contatto con questo giovane detenuto?
02:22Alaa dice sempre, io volevo essere semplicemente considerato un detenuto dal momento che lo ero,
02:27già condannato, ma non un criminale.
02:31Lei da docente alla facoltà di giurisprudenza a Palermo entra in contatto con Alaa in che modo?
02:38Intanto grazie di essere qui e darci questo spazio su quest'isola, anche per me è un'emozione grande.
02:45Io conosco Alaa a febbraio del 2023 durante un laboratorio artistico.
02:50In realtà la sua storia la conoscevo da prima perché chiunque si occupa di diritti mediterraneo frontiere con la storia
02:56la viveva come un incubo che toglieva il sonno perché era l'emblema della criminalizzazione di chi attraversa il mare
03:03ed era una storia morta, era una storia chiusa.
03:06Ho appena incontrato lui durante quel laboratorio e mi sono resa conto della persona incredibile che era
03:13e del modo in cui aveva resistito a dieci anni di carcerazione non perdendo mai fiducia
03:19nelle nostre istituzioni e nel nostro paese.
03:22Ho pensato che se l'avesse raccontata lui quella storia, se le sue parole fossero uscite da quelle mura del
03:27carcere
03:27le persone gli avrebbero creduto.
03:29È stato esattamente così.
03:33Allora, ripeto quanto detto ad Alessandra, è cioè che lei ha sempre rivendicato il diritto di essere considerata
03:40una persona anche all'interno del carcere ma non un criminale.
03:45In questo lei si sentiva ascoltato, si è anche giovato di una costruzione della difesa legale veramente eccellente,
03:53questo l'ha aiutata tanto.
03:54Come ha costruito questa posizione così personale e così forte da poter uscire appunto fuori dal carcere?
04:02No, ovviamente il carcere è un posto che non agoriamo nessuno, però io vedevo quel posto come un'opportunità.
04:11Rispettare le sue regole, rispettare le sue leggi.
04:15Quindi il carcere, sappiamo, è un posto molto ambiguo, il posto più solidario al mondo e la più grande palestra
04:21di criminalità.
04:23Non basta poco per perdersi là dentro.
04:27Io ho trovato l'opportunità nello studio, nei corsi, nella mia fede, nella mia coscienza di sopportare il processo,
04:35considerare quel posto un passaggio, una cosa contemporanea.
04:39Quella sendenza, vero, era una sendenza a Besanti, ma non ci ho mai creduto che io dovrò passare tutti quelli
04:47all'interno col posto.
04:49Ovviamente la fiducia viene a tutte le persone che mi hanno circondato questo percorso.
04:54Dopo la mia salvezza, l'ho trovata in Alessandra Sciorba, Alessandra mi ha presso da quel posto, mi ha portato
05:04nella luce di quel buio, di quel posto.
05:06E, senza ricordare ovviamente, mi ha fatto una testa che ogni volta questa battaglia non ha ammoldato neanche un secondo.
05:13Tutte le persone che ho conosciuto all'interno di quel posto, perché tutti noi, anche voi qua, tutti noi possiamo
05:20prendere l'ambedusa, si può parlare in due modi.
05:23Della l'ambedusa dell'accoglienza, l'ambedusa del respingimento.
05:26Qua noi escevamo nell'accoglienza, la solidarietà, anche col posto io ho visto il lato positivo.
05:32Dicevamo anche del libro, perché ero ragazzo.
05:36Ci racconta come lo ha proposto Antonio Sellerio, perché non era un'operazione facile.
05:44Intanto il libro nasce dalle lettere che mi inizia a mandare quando finisce il laboratorio, quando non ci possiamo più
05:49vedere.
05:50Dal fatto che io mi rendo conto di avere un tesoro tra le mani.
05:54E quindi l'ho proposto da Antonio Sellerio esattamente così.
05:57Io ho un tesoro tra le mani, che racconta la storia più scomoda di questo decennio, forse.
06:04Che però è una storia che va raccontata esattamente in questo modo incredibile, in cui la racconta là, senza un
06:09filo di rabbia, senza un filo di rancore.
06:11Ma con estremo amore per la nostra Italia, un amore abbastanza surreale rispetto a quello che gli avevamo fatto.
06:21In una lingua cade il miracoloso.
06:24Gustavo Zagrebowski è una delle persone che sono state a fianco a noi in questa battaglia difficilissima.
06:30L'ha definita una lingua sorgiva.
06:31Quindi sì, sono andata ad Antonio e gli ho detto lo so.
06:34Però, leggilo.
06:35Lui all'inizio mi ha detto, mi stai veramente proponendo di pubblicare la storia di una persona condannata per strage,
06:41in via definitiva,
06:43in una lingua che non è proprio nemmeno un italiano perfetto.
06:46Poi ha letto questo libro e è diventata una famiglia, la casa editrice Sellerio.
06:52Ci ha accompagnati in questo viaggio pienissimo anche di difficoltà, in cui però abbiamo incontrato degli alleati veramente inaspettati e
07:01coraggiosissimi.
07:02Antonio sicuramente è uno dei più importanti e prima di lui, solo cronologicamente, ci sono stati l'arcivescovo di Palermo,
07:11Don Corrado Lorefici e Don Luigi Ciotti.
07:13Poi è arrivato Gustavo Zagrebowski e poi tantissime e tantissime altre persone straordinarie.
07:20Ho voglia di ricordare Carlo Gisburg perché se n'è andato da poco, che a Bologna ci ha accolti in
07:27maniera veramente commossa
07:28e felice di poter essere parte di questa storia, questo libro è diventata una comunità
07:33che ha cambiato le sorti di una storia che, come dicevo prima, sembrava finita e ha spostato una montagna intera.
07:42Ma io credo che tutto nasca dal fatto che Allah è riuscito a mandare questo messaggio potentissimo oggi più che
07:48mai,
07:48perché di fronte alla peggiore ingiustizia che subiamo, il modo per resistere e cambiare le cose non è la violenza,
07:57non è la legge del più forte, non è la rabbia, ma è l'amore.
08:02Un amore che è anche rivoluzionario e radicale, ma è sempre gentile.
08:08Allora, lei ha vissuto in carcere per un bel po' di tempo, ha potuto comunque fare delle cose,
08:14intanto imparare un ottimo italiano e poi provare a fare quello che desiderava fare,
08:20stare nel mondo del calcio.
08:22Ci racconta un po' com'è stata la vita all'interno del carcere?
08:26No, come dicevo prima, sono dieci anni, nove mesi che ho trascorso quel posto,
08:33con lì avevo l'opportunità di studiare, anche qualche volta a qualche istituto c'è un campo sportivo,
08:42anche di giocare, di lavorare, di imbarare la lingua, di conoscere persone nuove,
08:46conoscere il carcere.
08:47Dicevo prima, un posto scuro però che l'operatore e i brisotti che lavorano dentro il carcere,
08:53maggior parte di loro hanno il loro obiettivo di recuperare le persone a stare accanto a noi.
09:00Ti è sentito creduto anche in quel contesto?
09:03Soprattutto quel contesto, perché in quel contesto, dico sempre,
09:08quel contesto sanno che è colbevole, che è innocente.
09:10Incredibilmente l'unico posto che forse ha la loro esperienza, non lo so, sarà questa,
09:15ma quel contesto loro ti guardano, conoscono la tua storia, iniziano a conoscerti,
09:21sanno che è fatto del male a qualcuno, che è completamente innocente.
09:26Anche col posto sono stati i primi a credermi, forse anche col posto.
09:29Lei che cosa voleva venire a fare qui in Italia?
09:33Ci racconti qual era il suo sogno, il suo progetto?
09:35No, il sogno era di qualsiasi ragazzo di 18-19 anni.
09:39Io nel 2014 avevo una vita normale, giocavo al calcio e studiavo,
09:44era il mio primo anno in ingegneria in Libia.
09:47Dopo partita la guerra, la guerra non fa solo morti, distruzioni,
09:51la guerra ruba anche i nostri sogni, i nostri desideri.
09:55Io ho cercato di, ho un visto per l'Europa, per venire qua, per studiare,
09:58per giocare a pallone, a questa cosa era pensare,
10:00per il visto non lo davano a nessuno.
10:02Ho cercato di venire regolarmente, canali di ingressi normali,
10:07dove prendi i biglietti, prendi il visto per prendere in Europa,
10:10non ci sono, in tutti i paesi africani.
10:12Mettiamo questa in chiaro perché mi sembra che così anche,
10:16diciamo, per chi le persone prendono la barca,
10:18che costa 5 volte in più la barca dell'aereo.
10:20Abbiamo trovato questa pagina, la cosa più semplice al mondo,
10:23una pagina su Facebook, che è migrazione clandestina verso l'Europa.
10:28Abbiamo contattato questa trafficante, io e gli altri due amici,
10:31abbiamo pagato e siamo partiti per andare a raggiungere i nostri amici
10:34che sono in Svizzera, in Germania, per giocare a ballone,
10:37per studiare, fare cose più banali.
10:39Quindi non voleva nemmeno rimanere in Italia?
10:41No, assolutamente, assolutamente.
10:43L'Italia era di passaggio, però il destino ha voluto che io mi ammolassi di questo paese.
10:48È incredibile.
10:49E forse questo paese, alla fine, dopo tante traversie, si è innamorato di lei.
10:53Adesso però comincia un percorso complesso,
10:57quello della revisione del processo.
10:58Certo, è un grandissimo risultato,
11:01prima di parlare del processo, però, le voglio chiedere,
11:04quando è arrivata la notizia della grazia parziale,
11:06a mio avviso estremamente sorprendente,
11:09il libro c'entrerà senz'altro molto,
11:11però sicuramente sul tavolo del Presidente della Repubblica
11:14è arrivato un incartamento bello, solido.
11:17È così?
11:19È così?
11:20Perché, come le dicevo prima, tante persone estremamente autorevoli,
11:25con un'autorevolezza guadagnata,
11:28proprio nel campo della legalità e dei diritti,
11:31avevano già presupposizioni.
11:32E penso che questo abbia rassicurato, in qualche modo, il Presidente,
11:37e lo abbia portato ad avere un'attenzione,
11:39che sono sicura che ha per tutte le istanze.
11:42Però questa, in particolare, gridava giustizia talmente tanto,
11:45ed era supportata da chi ci aveva messo la faccia davvero.
11:50E quindi è arrivato questo risultato incredibile, straordinario, parziale.
11:56Ma Allah dice sempre, forse è meglio così,
12:00perché è un paese che non so se l'avrebbe capita e accettata in quel momento.
12:06Una grazia totale.
12:07Sono sicura che il Presidente ha dovuto anche affrontare
12:09delle cose che non sono venute fuori,
12:11ma che non sia stata facile per lui.
12:14La responsabilità si è spostata a livello giudiziario, no?
12:18Sì, ma quella grazia nasce dal fatto che
12:20la stessa Corte d'Appello, che ora è chiamata
12:22a rivedere il processo, un anno esatto fa,
12:25aveva ritenuto inammissibile un'istanza di revisione,
12:28dicendo però che questi ragazzi,
12:30perché non è da solo, ci sono altri condannati con lui,
12:34erano moralmente innocenti.
12:36E quindi suggeriva, per ridurre lo scarto indubitabile
12:41tra condotta e pena, la stessa Corte.
12:44suggeriva di chiedere la grazia.
12:45Ora, volevo dire una parola rispetto anche a quello che diceva là.
12:48Tutti questi processi sono paradossali e non possono che esserli,
12:52perché i veri trafficanti di esseri umani
12:56rimangono tutti in Libia.
12:58E li conosciamo anche alcuni, per nome e cognome.
13:01Penso a Bija, che ha smesso di trafficare droga,
13:06armi ed esseri umani nel Mediterraneo
13:07solo perché è stato ammazzato in Libia,
13:09ma con lui abbiamo negoziato l'accordo Italia-Libbia nel 2017.
13:13Penso ad Almasri, che è stato riportato a casa con un volo di Stato,
13:17nonostante la Corte Penale Internazionale lo cercasse per stupri
13:22anche sui bambini e crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
13:25Ora, se il traffico degli esseri umani avviene su quelle sfonde,
13:29in contiguità con le autorità che l'Italia e l'Europa finanzia,
13:33è chiaro che chi poi finisce in carcere a valle di questo processo
13:38sono sempre capri e schiatori.
13:40E quindi perché c'è un articolo di legge,
13:42che è l'articolo 12 del testo unico sull'immigrazione,
13:45che purtroppo è scritto con l'inchiostro della propaganda
13:47e ha colpito in questo paese soltanto chi attraversa il Mediterraneo
13:51e chi fa soccorso in mare,
13:53mentre i veri trafficanti rimangono sempre dell'altra parte.
13:56Certamente in questa vicenda il fatto che lei sia un'autentica giurista
13:59ha anche contato moltissimo, probabilmente conterà anche molto in futuro.
14:04Negli ultimi giorni è venuta fuori anche la notizia
14:06che anche gli altri due accusati e condannati come lei
14:10per quel tragico sbarco avranno diritto ad un percorso diverso.
14:15Lei è in contatto con questi ragazzi?
14:17Sì, loro prima di andare a Roma le salutate,
14:22abbiamo fasteggiato insieme,
14:27abbiamo commentato questa vicenda,
14:31sì, in contatto, le nostre famiglie sono in contatto,
14:34siamo partiti insieme,
14:35anche gli altri ragazzi che ho conosciuto sulla barca,
14:37altri ragazzi libici,
14:38sono fuori anche loro con la sospensione,
14:41bene, in attesa della revisione del processo,
14:44che diciamo è stata ammessibile ma non è accolta,
14:47è accolta ancora no.
14:47Esatto, come si prepara a questo nuovo percorso,
14:52che potrebbe anche non essere semplice, no?
14:54Sì, è come dico sempre, è un nuovo inizio,
14:58una nuova fase, non è che arriviamo all'autunno
15:01e tutto finirà, un nuovo inizio,
15:03dobbiamo dimostrare che io a questi 11 anni
15:06non ho perso mai la, perché ogni giorno
15:09dobbiamo dimostrare, anche all'interno dell'istituto,
15:12dimostrare la nostra nocienza,
15:14dobbiamo dimostrare nell'aula delle tribunali.
15:18È un processo nuovo, non so quanto dura,
15:20abbiamo le prove, penso che il magistratore,
15:25come ha fatto sempre il suo percorso,
15:27farà il suo percorso anche in questa efficienza.
15:31Da quando Alà è uscito dal carcere,
15:35che tipo di reazione avete avuto
15:37al di là del livello più alto,
15:39cioè giuristi, esperti di diritti umani,
15:43c'è però una risposta più orizzontale, per così dire, no?
15:48Allora, a parte qualche leone da tastiera,
15:51ma i social sappiamo come funzionano,
15:53chissà poi se erano persone in carne ed ossa
15:56o semplicemente troll.
15:58Un grandissimo amore, ma proprio grandissimo.
16:01Persone commosse e partecipi,
16:04come se avessero finalmente fatto una giustizia,
16:08anche se sospesa in questo momento,
16:09per un fratello, per un figlio.
16:11Noi siamo stati accolti dovunque siamo andati,
16:15davvero con un amore che ci ha sturditi, sorpresi.
16:20Quando siamo andati a Udine,
16:21perché là ha vinto il premio Trezzani con questo libro,
16:24il giorno dopo non riuscivamo a camminare per questa città,
16:27e là mi diceva, ma come mi avevate detto
16:28che al nord erano tutti freddi,
16:30e invece erano tutti lì a saltargli al collo, commossi.
16:33Lui era impermesso in quel momento,
16:35ancora non era stato liberato,
16:36per dirgli siamo con te, siamo con voi,
16:39e combattiamo con voi, non siete soli.
16:41Devo dire che questa cosa negli ultimi mesi
16:43è diventata veramente un'onda,
16:45che non ha mai smesso di accompagnarci.
16:47E anche chi aveva più dubbi,
16:51e all'inizio era stato ostile,
16:53ha dovuto in qualche modo farsi travolgere
16:57da questa bellezza.
17:00Perché, dicevo prima,
17:01alla fine il messaggio è che
17:03se non ci si arrende,
17:05si rimane solidi,
17:06è però sempre disarmati,
17:09si può arrivare lontanissimo.
17:12E questa cosa è accaduta.
17:13I messaggi dei ragazzini piccoli,
17:15che io non conosco,
17:17che scrivono, lui non ha social,
17:18scrivono a me,
17:20per dire grazie.
17:22Grazie perché questo mondo fa schifo,
17:24ci avete lasciato un mondo orrendo,
17:25non abbiamo più speranza e fiducia,
17:27però per piacere devi dire ad Alà,
17:29che adesso sappiamo che da qualsiasi prigione
17:31si possono cambiare le cose,
17:33spirituale o materiale.
17:35Ed è questo che è arrivato.
17:36Quando andiamo nelle scuole,
17:37i ragazzi giovanissimi,
17:40che lo trattano come se fosse veramente,
17:42non so, la loro pop star,
17:44o il loro calciatore preferito,
17:45perché hanno letto quel libro.
17:47Questo ci ha accompagnati,
17:49questo è accaduto.
17:50La cosa incredibile è che
17:52è una storia che assorge a letteratura,
17:55perché il premio Tiziano Terziani
17:58di fatto riconosce anche questo.
18:00Sa che dietro di noi
18:01c'è il molo Favaloro,
18:02dove sono approdati
18:04centinaia di migliaia di migranti,
18:06è stato intitolato a Papa Francesco.
18:09Questo è uno dei luoghi
18:10davvero simbolo nel mondo.
18:13Le volevo chiedere,
18:15la sua è una storia
18:15che probabilmente sta per approdare
18:18ad un esito favorevole.
18:20Dieci anni di carcere
18:21sono comunque una sofferenza incredibile.
18:25Adesso cosa pensa per sé,
18:26per il suo futuro?
18:29Anzitutto di condurre questa battaglia
18:34e arrivare ad un esito,
18:35come diceva lei,
18:37positivo,
18:38di fare quella che non ho potuto fare
18:41del calciatore,
18:42di allenare,
18:43vivere la mia vita sereno.
18:46È vero che ha preso il patentino?
18:47Sì, patentino di UFAC,
18:49posso allenare fino all'Under 17,
18:51vediamo a settembre, ottobre
18:53cosa ci servirà al futuro.
18:57Vedo un futuro bello,
18:59perché nella mia vita,
19:00io dico sempre,
19:00non sono stato mai fregato,
19:02perché ho incontrato solo persone belle
19:03nella mia vita.
19:04Questa è la fiducia che ho.
19:06La sua famiglia?
19:08La mia famiglia.
19:09La mia famiglia oggi abbiamo sette,
19:16dopo domani nove dell'anno scorso,
19:19è stata la prima volta che li vissi dopo dieci anni,
19:229 luglio dell'anno scorso.
19:24La mia famiglia,
19:25per troppo,
19:26non c'è la possibilità di vederci spesso,
19:28per tante complessità che voi lo conoscete.
19:33Si riferisce al fatto che la Libia,
19:35comunque,
19:35è ancora un paese molto instabile.
19:38politicamente è inestabile,
19:39ma meno male che non si spara più.
19:42Non è facile viaggiare,
19:44io in attesa del processo non posso neanche tornare,
19:48però oggi ho la possibilità
19:49di non aspettare una settimana o un'altra
19:51per fare la vidichiamata.
19:52Le posso fare la vidichiamata tutti i giorni,
19:53posso chiamare tutti i miei parenti,
19:55perché all'interno non era possibile.
19:57Ci racconti chi ha?
19:58Io ho la mia mamma,
19:59il mio papà e altri sei fratelli.
20:01Oh mamma mia tantissimi.
20:02Siamo una squadra di calcio,
20:04siamo giottali nove.
20:05una palazzina,
20:06praticamente ci sono i miei nonni,
20:09il mio nonno, i miei zii,
20:10gli altri miei zii, i cugini.
20:12Siamo una famiglia molto allargata,
20:13non è un modello occidentale,
20:15diciamo.
20:17Ora ho la possibilità di vedere anche i cugini
20:19che sono nati dopo di me,
20:21anche loro hanno imparato a conoscermi,
20:23è una cosa bella,
20:25una cosa bella,
20:25spero di rivederli presto.
20:27A proposito di famiglia,
20:28voi avete fatto famiglia,
20:29è un fatto ufficiale,
20:31non ne parliamo magari approfonditamente,
20:33perché il vostro pudore
20:34è anche il nostro pudore,
20:36però questo amore si è espanso al punto da,
20:39possiamo dire una cosa.
20:42E' successo.
20:45Non è stato questo che ha mosso all'inizio
20:49questa battaglia che abbiamo fatto insieme,
20:53era assolutamente impensato e impensabile,
20:57è stato anni dopo,
20:59noi ci conosciamo nel 2023,
21:01e nel 2025 per il libro
21:04Io vengo cacciata dal carcere.
21:07un libro che io penso che il LAP
21:09avrebbe dovuto mettere come medaglia,
21:11c'è un detenuto che scrive il libro
21:13che vince preme,
21:14è meraviglioso,
21:15dell'amministrazione penitenziaria,
21:17invece il risultato è stato
21:18che io sono stata espulsa,
21:19non ho più potuto fare i corsi in carcere,
21:22i laboratori che facevo,
21:23perché avevo criticato una sentenza,
21:26perché mi ero interessata a reato
21:28e non a reato,
21:28insomma questo era quello che era successo.
21:30Quindi in quel momento ci separano,
21:33non possiamo nemmeno più vederci
21:34con il libro in uscita.
21:35E credo che sia stato lì,
21:39quindi un anno fa,
21:40in cui a un certo punto abbiamo anche capito
21:43che questo era un amore
21:46in tutte le dimensioni della nostra vita.
21:50E probabilmente la battaglia non è iniziata così,
21:53ma anche questa forma d'amore,
21:57come diceva lei,
21:58poi ha trasceso le nostre singole vite
22:01ed è arrivata lontanissimo,
22:03perché a volte succede così.
22:06Pensavo,
22:06mi ha fatto tanto pensare Papa Leone,
22:08che ha fatto un'omelia meravigliosa,
22:11pochi giorni fa su quest'isola,
22:13un inno all'amore,
22:15al miracolo della compassione,
22:18alla prossimità,
22:19ma anche un atto d'accusa
22:20per le scelte fatte e non fatte,
22:22che hanno causato la morte
22:23di centinaia di miglia di persone
22:25in questi anni.
22:26E lui a un certo punto dice,
22:28citando un passo biblico,
22:31che chi accoglie a volte,
22:33senza saperlo,
22:35accoglie angeli.
22:36Penso che a me sia capitato...
22:37La parabola del buon samaritano.
22:39Credo che a me sia proprio capitato
22:41di accogliere un angelo nella mia vita.
22:44La vostra storia non può che commuovere,
22:46colpirci dal nostro punto di vista,
22:48la devono conoscere ancora meglio i siciliani,
22:51è per questo che abbiamo voluto dedicare
22:52questo spazio di TGS7 alla vostra vicenda.
22:57Un'ultima cosa la chiedo a lei,
22:59sicuramente le aspetta ancora
23:00un periodo di attesa,
23:04un po' di trambusto ancora ci sarà
23:07nella sua vita.
23:09A 31 anni,
23:11che cosa può dire di se stesso
23:13e che cosa può dire
23:15a chi ancora ha necessità
23:17di approdare in posti come questi
23:19per poter sperare in un futuro migliore?
23:21A me stesso dico
23:25tanta basenza,
23:26tanta per affrontare questa nuova...
23:28una forza per affrontare
23:30questo nuovo inizio
23:32e stare accanto a questa meravigliosa donna
23:35che c'è...
23:40E a chi è però da qui?
23:41A chi è però da qui?
23:43A chi è però da qui?
23:43Penso che l'Europa sta passando
23:45un periodo che non è tanto facile,
23:47però penso che ogni volta in Europa
23:51questa meravigliosa colla
23:52della civiltà si tocca al fondo,
23:55si può solo risalire.
23:58Penso che c'è una parte sana,
24:00parte giusta in Italia,
24:02in Europa,
24:02che come è immersa ogni volta
24:05che abbiamo toccato al fondo,
24:06emergerà ancora,
24:07che deve brodare.
24:09A volte sono deciso di dire
24:11sali su quel barcone
24:12e vieni sette volte
24:12e dico
24:13no, provaci.
24:14E non sono in grado
24:15di dare consiglio.
24:17Come finita a me,
24:18giuridicamente direi di no,
24:20ma dico che
24:22l'amore che c'è a questo paese
24:24può dare tante persone
24:26che vogliono
24:28e possano venire
24:28dall'altra parte del mondo.
24:31Grazie alla Farage,
24:33grazie Alessandra Sciurba,
24:35in bocca al lupo a tutti e due.
24:36Vi immagino ancora attivisti a lungo,
24:38c'è bisogno di questo impegno.
24:40Grazie e tantissimi auguri
24:42anche per la vostra nuova famiglia.
24:44Grazie, grazie mille.
24:46TGS7 finisce qui,
24:47ci vediamo domenica prossima.
24:49Grazie per averci seguito.
24:50Arrivederci.
25:12Amici di TGS, salve dal vostro Sassà,
25:14sono qui per ricordarvi
25:15un appuntamento importantissimo,
25:17il festino di Santa Rosalia,
25:20400 più 2.
25:23Già fervono i preparativi,
25:25siamo qui davanti alla cattedrale,
25:27noi seguiremo in diretta
25:28il prefestino e il festino,
25:30perciò il 13 luglio in diretta
25:33e poi il 14 luglio.

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