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  • 5 ore fa
Rtp telegiornale 18 agosto 2026

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Novità
Trascrizione
00:12Le indagini sul furto dei quadri di Antonello al Museo regionale si incentrano sulle falle
00:17nei sistemi di sicurezza. Gli investigatori dovranno accertare come mai nessuno dei quattro
00:20custodi in servizio si sia accorto del furto e dunque non abbia dato l'allarme Schifani
00:26li ha messe in ferie forzate. Elisabetta Bonfato è stata la prima a chiamare le forze dell'ordine
00:34la sera di Ferragosto dopo aver trovato le tavole del politico di Antonello abbandonate fuori dal
00:39Mume. Subito lo stupore, l'incredulità, l'arrivo della polizia, l'incontro con i custodi. Ecco il
00:44suo racconto. Un'ispezione dei carabinieri dei NAS di Catania e del NIL di Messina ha fatto scattare
00:55il sequestro della comunità alloggio Santa Rita di Viale, Principe Umberto che si occupa
00:59di disabili psichici. Trasferiti 37 ospiti all'interno gravi condizioni di irregolarità.
01:08Sono gravi le condizioni di un 31enne ferito ieri sera a Zafferia con un colpo di pistola
01:13alla schiena mentre in bicicletta stava rincasando. L'uomo si trovava ai domiciliari ma aveva un permesso
01:18per uscire di casa. Indagini sono state avviate dai carabinieri della compagnia Messina Sud.
01:27Dopo gli straordinari successi allo stadio Franco Scoglio l'estate, Messinese si accende
01:31con tre concerti molto attesi che si terranno a capo per loro. Il primo appuntamento attesissimo
01:36tra i più giovani è il concerto di Levante in programma stasera dalle 21, poi Mannoia
01:43e Masini. Dopo qualche giorno di riposo ripresa la preparazione per il Messina che tra meno
01:50di due settimane debutterà in Coppa Italia di eccellenza contro la Messana Riviera al Franco
01:54Scoglio, la gara programmata nell'impianto di contrada San Filippo domenica 30 con inizio
01:59alle 16.30.
02:03Ben ritrovati e grazie per aver scelto nuovamente la nostra informazione. In primo piano ovviamente
02:12c'è il clamoroso furto avvenuto al Mume sabato sera. Le indagini di polizia e carabinieri
02:24sul clamoroso furto si incentrano ora sulle falle nei sistemi di sicurezza. Gli investigatori
02:32dovranno accertare come mai nessuno dei quattro custodi in servizio si sia accorto del furto
02:38e dunque non abbia dato l'allarme. Sembra anzi che sia stato disattivato. Intanto si
02:44continuano a visionare ore e ore di immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare
02:50il veicolo con il quale i malviventi sono fuggiti. Per tutti i dettagli sentiamo Rosario Pasciuta.
02:58A due giorni dall'incredibile furto di cinque opere del maestro Antonello Damessina al Museo
03:02regionale si stringono i tempi in procura per accelerare le indagini. Anche oggi come ieri
03:07si è tenuto un vertice coordinato dalla sostituta procuratrice Maria Di Mulo, titolare
03:12del fascicolo. Al momento si lavora su due direttrici, cercare di individuare i responsabili
03:17del clamoroso furto e possibilmente recuperare le opere di inestimabile valore ed accertare
03:22cosa non abbia funzionato nel dispositivo di sicurezza del museo. Le falle del sistema
03:28avrebbero agevolato il colpo in un crescendo di errori, carenze ed omissioni. Sul primo punto
03:33negli uffici della mobile si continua a visionare una mole immensa di immagini acquisite dalle
03:37telecamere di videosorveglianza non solo della zona del museo ma praticamente di mezza città,
03:43quella che la sera di Ferragosto non era interessata alla processione della vara. Gli investigatori
03:49cercano così di individuare l'auto o più probabilmente il furgone parcheggiato probabilmente
03:54sul viale annunziata sul quale sono stati caricati i quadri e col quale i ladri sono
03:59fuggiti imboccando il viale della libertà o la via consolare Pompea o risalendo il viale
04:04annunziata per immettersi sul viale reggina Elena o sulla paloramica. In tutte queste arterie
04:09la polizia ha acquisito immagini dalle decine di telecamere di videosorveglianza e ora le
04:14sta analizzando focalizzandosi su alcuni veicoli sospetti. C'è poi l'aspetto più
04:19inquietante riguardante la sorveglianza e la sicurezza. I ladri sono entrati nel museo
04:24alle 20.47 l'ora in cui le telecamere riprendono l'ingresso nella sala di due persone a volto
04:31coperto vestite di nero che portano via i quadri componenti il politico e con una mazza mandano
04:36in frantumi la teca blindata che custodiva la tavoletta bifronte. In quel momento c'erano
04:41al lavoro quattro custodi che non hanno dato l'allarme o perché non lo hanno sentito o perché
04:46non è scattato ma la direttrice Marisa Mercurio assicura che invece l'allarme è scattato
04:51regolarmente. Allora perché nessuno dei custodi ha chiamato il 112? A farlo per prima alle 21 e 2
04:57minuti una signora che passando sul viale annunziata ha visto i quadri appoggiati al muro evidentemente
05:03dai ladri che a quel punto sono fuggiti lasciando sul posto le opere. I custodi nel museo erano due
05:09uomini ex asus stabilizzati e due donne dipendenti della regione. Avrebbero dovuto secondo i protocolli
05:16scattato l'allarme controllare le telecamere ed avvertire le forze dell'ordine ma da quanto
05:21emerso niente di tutto questo sarebbe stato fatto. Anzi qualcuno avrebbe spento l'allarme forse perché
05:27spesso si attirava senza motivo e i custodi erano costretti a disattivarlo. In procura gli inquirenti
05:33continuano ad incrociare la dichiarazione dei custodi e della direttrice cercano una spiegazione
05:38al loro comportamento e indagano sul loro passato. Come spesso accade in questi casi si cerca un
05:44basista, una talpa che potrebbe aver fornito indicazioni preziose ai ladri e agevolato in
05:49qualche modo il loro compito. E oggi abbiamo raccolto la testimonianza di Elisabetta Bonfato,
05:57la prima ad essersi accorta delle tele abbandonate sul marciapiede e la prima ad aver chiamato
06:03le forze dell'ordine. Elisabetta che abita nella zona era in auto insieme al marito e come
06:09di consueto avevano cercato parcheggio nei pressi del museo. Da lì la cronaca di quelle
06:16ore incredibili. La ascoltiamo.
06:21Io sono della zona e qui si sa benissimo che è difficile trovare un parcheggio, però
06:27quella sera sono rimasta sbalordita perché arrivando qui lo spazio c'era e mi sono sentita
06:33veramente fortunata.
06:34C'era uno spazio grande?
06:35Sì, sì.
06:37Come se qualcuno fosse andato via da poco?
06:39Esatto, infatti in credoli ho rassicurato mio marito dicendo abbiamo trovato il parcheggio.
06:44Essendo che rientravo da uno spazio più grande, mio marito entrando per parcheggiare
06:48e subito ho illuminato con i fari dell'automobile le due tavole che erano appoggiate qui e quindi
06:57io le ho viste benissimo, le ho riconosciute all'istante.
07:02A quel punto che cosa avete fatto? Vi siete avvicinati, avete illuminato?
07:06Ho aperto lo sportello e per essere certa insieme a mia figlia mi sono avvicinata.
07:14Ovviamente subito mi sono resa conto che si trattava di quelle originali e ho invitato
07:19mia figlia ad avvicinarsi e la quale a sua volta ha subito scattato delle foto.
07:24Era no, lo dice anche la galleria del telefono, le 21.02 quando voi avete scattato le foto.
07:31Le foto l'ho scattata le 21.02.
07:33E allo stesso orario voi chiamate le forze dell'ordine?
07:36Sì, subito perché guardandomi intorno intanto c'era assoluto silenzio e non c'era nessuno
07:43in quel momento quindi mi sono sentita responsabile delle opere che erano rimaste qui in custodite.
07:51Ha capito subito che poteva trattarsi di un furto?
07:54Allora io comunque sempre in credula ho cominciato a sbirciare intorno e ho notato all'interno
08:01insieme alla mia famiglia che si trovava un pacco di quelli plastificati, robusti.
08:08Qui proprio oltre la recinzione.
08:10Qui all'interno.
08:11Perché non vedevamo l'ora che arrivasse qualcuno ad aiutarci perché mi sono resa conto
08:16di essere sulla strada, su marciapiede con delle opere di inestimabile valore.
08:22E quando è arrivata la polizia, è arrivata una prima pattuglia?
08:25È arrivata la volante, sì, noi abbiamo chiamato il 112, abbiamo chiamato i carabinieri
08:30poi arrivata la polizia, cercava di contattare il museo, non si trovava nessuno alle linee telefoniche
08:40e infatti loro si messaggiavano, si sentivano con la centrale operativa e magari cercavano
08:47anche altri numeri di telefono.
08:49Quindi c'è stato anche un po' di ritardo tra virgolette perché non si riusciva a contattare
08:54e a parlare con l'interno?
08:55Hanno cercato svariati numeri fin quando poi, dopo circa 20 minuti, sono usciti, non so chi sono
09:05esattamente perché non li conosco, dei custodi probabilmente.
09:10Sì, sì, sì. Un signore è rimasto...
09:13Si è avvicinato proprio...
09:14...alle sbarre.
09:15Invece l'altro signore, dopo alcuni minuti ancora, aperto il cancello di là, era...
09:19Anche lui sbalordito di ciò che io stavo dicendo, che c'erano delle opere artistiche qui sul marciapiede.
09:27Qual è stata la loro reazione?
09:29Allora, quello con cui io mi sono, diciamo, più avvicinata era veramente sbalordito, spaventato.
09:38Anzi, anche lui cercava attraverso il telefonino di contattare qualcuno non so chi
09:42perché non si erano resi conto che era accaduto tutto questo.
09:47Il dettaglio di queste grate un po' che sembravano manomesse, secondo voi non è successo adesso?
09:56No, quello devo essere sincera, essendo della zona più volte non solo io ma anche i miei parenti,
10:03nel tempo abitando qui ci siamo resi conto che da svariati mesi erano le grate, mi riferisco...
10:12Le grate, diciamo, divaricate.
10:14Le grate, sì, esatto. Quindi quello non è accaduto sicuramente quella notte, ecco.
10:20Tornata a casa, cosa ha portato con lei e poi nelle ore successive rispetto a quello che è accaduto?
10:26La cosa che mi ha fatto più riflettere in quel momento sono stati gli occhi di mia figlia,
10:33che è una studentessa del liceo classico, che ha conferma di ciò che io avevo pensato.
10:36Lei mi diceva, sì mamma, sono del museo.
10:40Quindi in lei ho letto anche gli occhi delle future generazioni, dei giovani che devono usufruire di questo nostro passato.
10:54Sul furto al Museo regionale di Messina è intervenuto nuovamente il Presidente della Regione, Renato Schifani.
11:02Abbiamo disposto l'ispezione al museo, collaboriamo con gli investigatori e non proteggeremo chi avesse sbagliato.
11:08Ho scoperto oggi che fin dall'apertura del nuovo museo non è mai stato previsto alcun collegamento diretto con le
11:17forze di polizia.
11:17Una scelta grave e incomprensibile, ha detto Schifani, sottolineando che la criticità sembra umana.
11:26Segnali non letti o non gestiti.
11:30Verificheremo turni, postazioni, segnali e tempi di reazione.
11:34Da oggi i quattro custodi sono in ferie d'ufficio e vi resteranno finché i fatti non saranno chiariti.
11:40Non è una condanna anticipata, ha concluso Schifani, ma una misura organizzativa.
11:48E da questa mattina il Museo di Messina è regolarmente aperto.
11:52Gli ambienti che ospitavano le opere di Antonello rubate a Ferragosto sono chiusi.
11:58Non sono mancati comunque i visitatori, forse anche incuriositi dal grande clamore mediatico.
12:05Tutti sperano nel recupero di quanto è stato sottratto con modalità che ancora devono essere chiarite.
12:12C'era per noi Edoardo Abramo.
12:15Da questa mattina il Museo regionale di Messina è regolarmente aperto.
12:20Nonostante quanto è accaduto, il ritorno alla normalità è caratterizzato ovviamente da circostanze ancora da definire
12:29e anche da quel settore dedicato ad Antonello da Messina chiuso per il furto noto in tutto il mondo.
12:38Abbiamo ascoltato alcuni visitatori.
12:40Siamo venuti in visita alla città di Messina, abbiamo visto che c'era un museo e ho detto andiamo a
12:44visitarlo.
12:44Noi di solito andiamo sempre nei musei a visitarli.
12:48Quindi non è stata la questione mediatica che vi ha portato?
12:50No, non è stato quello.
12:51L'abbiamo saputo stamattina dal telegiornale che c'era stato un furto ma avevamo già previsto di venire.
12:57Siamo dei camperisti che giriamo sempre in musei e andiamo sempre in giro.
13:02Eravamo qui appunto per vedere qualcosa di nuovo ma purtroppo a causa di questo furto speriamo di vedere il più
13:11possibile.
13:12Siamo dispiaciuti perché le opere sono di Antonello da Messina e niente, ora vediamo cosa faranno le autorità.
13:22Purtroppo le hanno rubate quindi non si capisce come possono aver fatto però non ci sono.
13:28Magari queste erano quelle più importanti però ce ne stanno altre quindi penso che i nostri amici che sono entrati
13:34è un'ora e mezza che stanno dentro
13:36quindi hanno visto e hanno potuto vedere un po' tutto insomma.
13:40Siamo rimasti comunque molto colpiti dal museo in sé per tutto quello che ha però sicuramente è una grave mancanza.
13:50Avrei voluto vederle.
13:51Volevamo vedere il museo quindi ecco era in programma.
13:56In questi giorni vi ho detto andiamo anche a vedere il museo.
13:59Non solo la spianza.
14:01Ho portato i miei amici anche perché ci sono delle opere di Caravaggio molto belle.
14:06Mi è dispiaciuto molto che non abbiano potuto vedere quelle di Antonello da Messina e comunque per noi messinesi è
14:14stata veramente una grande perdita, un peccato.
14:19Una comunità alloggio per disabili psichici è stata sequestrata dopo un'ispezione dei NAS che ha svelato le condizioni in
14:29cui 37 pazienti venivano ospitati nella struttura.
14:33Ha indagato il rappresentante legale dell'associazione che gestisce il centro tra le accuse anche maltrattamenti e abbandono di incapace.
14:44Farmaci scaduti, personale senza qualifiche, un lavoratore in nero più ospiti di quanti la struttura ne potesse accogliere.
14:51Questa la situazione scoperta dai carabinieri nella comunità alloggio per disabili psichici Santa Rita sul viale Principe Umberto.
14:58È bastata un'ispezione per far emergere una serie di irregolarità considerate gravi.
15:03I carabinieri del NAS di Catania e del NIL di Messina con il personale dell'ASP sono entrati nella comunità
15:09alloggio durante uno dei controlli sulle strutture socioassistenziali.
15:13Le condizioni riscontrate all'interno hanno fatto scattare il sequestro preventivo d'urgenza della struttura.
15:20Carenze igienico-sanitarie, numero di ospiti superiore a quello autorizzato e operatori ausiliari privi di qualifica sanitaria.
15:27Poi la scoperta dei farmaci, oltre 230 confezioni scadute trovate all'interno della comunità alloggio.
15:35E ancora un lavoratore risultato impiegato in nero.
15:38Per gli investigatori un quadro complessivo incompatibile con le condizioni minime necessarie a garantire la sicurezza e la salute degli
15:45ospiti.
15:46Per questi motivi è scattato anche un intervento immediato sulle persone presenti nella comunità,
15:50trasferite tutte in strutture ritenute idonee.
15:53Grazie al lavoro degli assistenti sociali del Comune di Messina e del Dipartimento di Salute Mentale Messina Nord.
16:00Il valore dell'immobile e della struttura socioassistenziale sequestrata è stimato in circa 3 milioni di euro.
16:07Sequestrate anche le confezioni di medicinali scaduti.
16:10Il provvedimento è stato eseguito dai militari su disposizione della Procura Distrettuale di Messina
16:15e successivamente convalidato dal GIP del Tribunale di Messina.
16:19Indagato illegale rappresentante dell'associazione che gestisce la comunità.
16:24Le accuse a vario titolo sono di maltrattamenti, abbandono di minore o incapace,
16:29somministrazione di farmaci guasti e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
16:36Sono gravi le condizioni di un 31enne ferito ieri sera a Zafferia con un colpo di pistola alla schiena
16:45mentre in bicicletta stava rincasando l'uomo, si trovava agli arresti domiciliari,
16:50ma aveva un permesso per uscire in determinati orari.
16:54Indagini sono state avviate dai carabinieri della compagnia Messina Sud.
17:01E' ancora ricoverato in prognosi riservata nella rianimazione del policlinico il 31enne messinese
17:06ferito da un colpo di pistola alla schiena ieri sera a Zafferia.
17:09L'uomo è stato sottoposto ad intervento chirurgico, le sue condizioni sono considerate gravi dai medici
17:14che lo stanno seguendo e che ieri sera, intorno alle 20.30, quando l'uomo è giunto al pronto soccorso,
17:20hanno avvertito i carabinieri.
17:22Secondo la ricostruzione degli investigatori della compagnia Messina Sud,
17:25il giovane, con diversi precedenti per vari reati, si trova attualmente agli arresti domiciliari,
17:30ma aveva il permesso di uscire in determinati orari.
17:34Verso le 20 stava rientrando nella sua abitazione di Zafferia, in sella alla sua bicicletta.
17:40Lungo la strada comunale il 31enne è stato avvicinato da qualcuno che probabilmente attendeva il suo passaggio.
17:46Il malvivente ha esploso sei o sette colpi di pistola, ma solo uno è andato a segno.
17:51Raggiunta alla schiena, il 31enne è stramazzato al suolo, mentre chi ha sparato è riuscito a fuggire.
17:57Non si sa ancora se è a piedi su un ciclomotore o con un altro mezzo, o se fosse da
18:01solo o con un altro complice.
18:02Per tutta la sera i carabinieri hanno eseguito rilievi lungo il torrente Zafferia
18:07ed acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona
18:11alla ricerca di indizi utili alle indagini.
18:14Al momento è difficile ipotizzare un movente, benché le modalità dell'agguato
18:18lascia immaginare che si è trattato di una vendetta per tutta la notte.
18:21I carabinieri hanno sentito familiari e persone vicine al 31enne ed è eseguito perquisizioni domiciliari.
18:29La prefetta di Messina, Cosima di Stanni, su delega del ministro dell'Interno,
18:34ha provveduto a nominare una commissione di indagine per verificare la sussistenza
18:38di eventuali forme di infiltrazione o di condizionamento mafioso nel comune di Spadafora.
18:44Va ricordato che lo scorso 2 agosto si dimise il sindaco di Spadafora, Lillo Pistone,
18:50seguito dall'intera compagine di maggioranza.
18:52Pistone era stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Messina
18:56sul condizionamento mafioso del voto in occasione delle elezioni comunali
19:00del centro tirrenico del giugno 2024.
19:06Stamattina la terra ha tremato nel Messinese.
19:09Due scosse di terremoto verificatesi a pochissima distanza l'una dall'altra,
19:14le 10.07, la prima scossa di magnitudo 3.7, la seconda si è verificata 37 secondi dopo
19:22con magnitudo 3.3.
19:24Entrambi i movimenti tellurici hanno avuto come epicentro Oliveri
19:28sulla fascia tirrenica della provincia di Messina.
19:30Gente in strada a Gioiosa Marea dove la scossa è stata avvertita con intensità.
19:34Il sisma è stato localizzato ad una profondità di 9 chilometri.
19:38Non si registrano in ogni caso danni a persone o cose.
19:43Seconda parte del nostro telegiornale che come di consueto apriamo
19:49dando uno sguardo a Gazzetta del Sud Online.
19:53Incidente stradale intorno a mezzanotte sulla A20 Palermo Messina
19:59nel territorio di Sant'Agata di Militello coinvolti un pulmino, nove posti e un'autovettura
20:05che viaggiavano sulla carreggiata in direzione Messina.
20:08Almeno sei le persone ferite sul posto diverse ambulanze del 118
20:12per il trasferimento dei feriti negli ospedali di Sant'Agata Militello
20:16e patti i vigili del fuoco e gli uomini del distaccamento sant'agatese della Polizia Stradale.
20:24Per altre notizie potete sempre consultare il nostro sito in continuo aggiornamento.
20:31A due passi dal centro una strada comunale sembra ormai dimenticata da tutti.
20:37Siamo a Contrada Rando, alle spalle di via Pietro Castelli
20:41dove tra buche, vegetazione incolta, scale dissestate, una fogna a cielo aperto
20:47i residenti denunciano una situazione diventata ormai insostenibile.
20:53Ce ne parla Rachele Gerasci.
20:55Una strada comunale trasformata in una giungla.
20:58Sembra impossibile, eppure siamo a due passi dal centro città.
21:02In Contrada Rando, alle spalle dell'aulario dell'Università di Gravitelli
21:06e della via Pietro Castelli.
21:08Qui, per i residenti, tornare a casa è diventato un percorso a ostacoli.
21:12La strada è dissestata, piena di buche e in alcuni punti quasi impraticabile.
21:16La vegetazione ha ormai invaso il percorso,
21:19rendendo difficoltoso anche il semplice passaggio a piedi.
21:23E poi ci sono le condizioni igienico-sanitarie precarie.
21:26Una fogna a cielo aperto, erbacce e rifiuti,
21:29con la presenza segnalata dai residenti di blatte, zanzare, topi e zecche.
21:33Una situazione che soprattutto nei mesi più caldi diventa ancora più difficile da sopportare.
21:39E non soltanto è la strada a preoccupare.
21:41Anche le scale comunali risultano deteriorate e difficili da percorrere,
21:46mentre la vegetazione, senza una manutenzione,
21:49continua a crescere e a restringere gli spazi disponibili.
21:53Per chi vive qui, quella che dovrebbe essere una normale strada di accesso alla propria abitazione,
21:58è diventata una quotidiana fonte di disagio e preoccupazione.
22:01Siamo abbandonati, sembra una giungla, ormai quasi impraticabile,
22:05non ci si può più passare, strada comunale, ci sono diverse abitazioni.
22:08Ma il problema non è solo questo, non è quello del non poter passare.
22:12Ormai viviamo con topi, blatte, zanzare e ultimamente sono arrivate anche le zecche.
22:17Mi diceva anche che qui non vi consegnano la posta, non ritirano la differenziata.
22:23Che sia un problema momentaneo, proprio credo sia per il fatto che non si possa passare,
22:28perché fino a un paio di giorni fa ci passavano regolarmente tutti i giorni.
22:31La posta purtroppo è da tempo che non vediamo nessun postino che sta a portare la posta.
22:35E quindi voi documenti dove li andate a ricercare?
22:38Andiamo a ricercarle alle poste, ai magazzini postali.
22:40E quando sappiamo, ormai ci facciamo spedire comunque per raccomandata,
22:45quindi la firma e devono salire per forza obbligatoriamente, o un fermo posta.
22:48I residenti chiedono interventi concreti, la pulizia, il decespugliamento della strada,
22:53la sistemazione del manto, la messa in sicurezza delle scale,
22:57e soprattutto un intervento per risolvere il problema igienico-sanitario.
23:02E immagini di degrado urbano ci giungono da un nostro telespettatore.
23:07Siamo nel centralissimo quartiere Lombardo.
23:10Nonostante i tentativi di questa città, delevarsi a città moderna e civile,
23:14purtroppo non è così, scrive il nostro telespettatore.
23:18L'inciviltà continua imperante in barba ad ogni regola e senso civico,
23:22come dimostrano nelle foto un vater in bella mostra in via Catania,
23:25vicino al Colle Reale, sedie e tavoloni in via Pavia, angolo via Monza,
23:33guaine in asfalto abbandonate da oltre due mesi in via Monza,
23:36oltre ad un immediato intervento di Messina Servizi.
23:42Le strutture educative private potranno aderire al percorso di convenzionamento
23:48per il prossimo anno educativo 2026-2027.
23:52Le domande dovranno pervenire entro le 24 del 4 settembre.
23:57In continuità con quanto già realizzato per il precedente anno educativo,
24:01nell'ambito del quale sono stati riservati 60 posti attraverso il convenzionamento
24:05con servizi educativi per la prima infanzia privati,
24:08il Comune di Messina prosegue nel percorso di ampliamente potenziamento
24:13dell'offerta dei servizi rivolte alle famiglie e ai bambini.
24:17Possono partecipare i gestori di nidi e servizi educativi per la prima infanzia
24:21rivolti ai bambini da 3 a 36 mesi con strutture ubicate nel Comune di Messina
24:28in possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente,
24:31nonché dei requisiti strutturali, organizzativi e amministrativi richiesti.
24:38Nuovo vertice a Palermo il prossimo 7 settembre per la definizione del procedimento di verifica
24:46del progetto di ricostruzione del lungomare di Sant'Agata Militello.
24:50Lavori da 12,2 milioni attesi da oltre 5 anni dalla Comunità per la riqualificazione
24:57del litorale devastato dall'erosione.
25:01Ce ne parla Giuseppe Romeo.
25:03E' in programma il prossimo 7 settembre a Palermo presso gli uffici del commissario
25:07straordinario per il contrasto al dissesto idrogeologico, un nuovo incontro per la definizione
25:13del procedimento di verifica del progetto esecutivo di ricostruzione del lungomare
25:17di Sant'Agata Militello, devastato dall'erosione.
25:19L'ulteriore confronto fa seguito alle precedenti interlocuzioni, l'ultima in videocolla a metà
25:24luglio, nella quale erano state affrontate le contradduzioni rispetto ad alcune osservazioni
25:29poste dal gruppo dei tecnici incaricati della verifica, coordinato dall'ingegnere Renato
25:34Cilona, sull'elaborato predisposto dai tecnici della città metropolitana di Messina,
25:38l'ingegnere Rosario Bonanno e il geometra Sebastiano Mufale, RUP, l'ingegnere Giovanni Lentini.
25:43La stessa struttura regionale ha quindi evidenziato la necessità di trasmissione della caratterizzazione
25:49delle terre e rocce da scavo, il cui piano di riuso sarà sottoposto all'approvazione
25:53di ARPA e ASP, prima dell'indizione o comunque dell'avvio della gara d'appalto, al fine di
25:59scongiurare rallentamenti o interruzioni nella fase di esecuzione delle opere.
26:03Il progetto, finanziato con 12,2 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione 21-27, prevede la
26:09costruzione di un muro di sponda in cemento armato con paratia in palancole d'acciaio,
26:14in continuità con quello realizzato anni addietro sul lato ovest dello stesso lungomare.
26:19Lavori della durata di 400 giorni, con ricostruzione anche delle infrastrutture stradali e dei
26:24sottoservizi, sino all'estremità di Villa Falcone e Borsellino, su cui saranno rifatti
26:29anche i percorsi pedonali, messe a dimora le alberature e collocati nuovi arredi.
26:33Ma mentre si dipana la lunga trama tecnica e burocratica, la comunità santagatese rimane
26:39ancora in attesa di un avvio dei lavori che continua a tardare, ben cinque anni dopo i
26:43primi danni provocati dalle mareggiate nel 2021, che nell'ultimo lustro hanno visto il
26:48crollo di gran parte del muro di Villa Falcone e Borsellino.
26:51Una devastazione che si aggrava di anno in anno, pregiudicando la piena fruibilità della
26:56spiaggia, la vivibilità del litorale e lo sviluppo turistico dell'intera città, le cui
27:00aspettative, cinque deluse, sono legate proprio all'opera di riqualificazione.
27:06Dopo gli straordinari successi allo stadio Franco Scoglio, l'estate messinese si accende
27:11con tre concerti che si terranno a capo peloro.
27:15Si esibiranno nell'ordine Levante, Fiorella Mannoia e Marco Masini.
27:20Il primo appuntamento attesissimo tra i più giovani è il concerto di Levante in programma
27:26stasera dalle 21.00. Quella di Messina è per Levante una delle dieci date del suo tour
27:32estivo dell'Amore Live. Il concerto mostrerà le indiscusse doti di performer della cantautrice.
27:43Chiudiamo parlando di calcio. Dopo qualche giorno di riposo, ripresa della preparazione per il
27:47Messina che tra meno di due settimane debutterà in Coppa Italia di eccellenza contro la Messana
27:54Riviera al Franco Scoglio. La gara programmata nell'impianto di Contrada San Filippo domenica
28:0030 con inizio alle 16.30.
28:05Dopo quattro giorni di riposo per il Messina è arrivato il momento della ripresa in vista
28:10dei primi impegni ufficiali della stagione che ormai bussa alle porte. La gara di Coppa
28:14Italia di eccellenza tra Messina e Messana Riviera in programma domenica 30 agosto si giocherà
28:19alle 16.30 al Franco Scoglio e non sarà anticipata come era stato ventilato nei giorni
28:24scorsi. Come noto, il match non poteva essere giocato di sera per la presenza al palarescifina
28:29di un quadrangolare con due partite della nazionale italiana di pallavolo, quella contro
28:34Cuba, e la successiva contro il Brasile. In programma il 28 e il 30 agosto, partite di
28:41preparazione in vista degli europei che si svolgeranno a settembre. I match sono praticamente
28:47sold out e richiameranno appassionati da tutta l'isola. La soluzione di far disputare
28:52la gara nelle ore serali, quando la temperatura è più bassa e ci sarebbe stato sicuramente
28:58più pubblico, non è stata presa in considerazione per la presenza nella zona delle macerie di
29:03Pistunina, che come è noto sono sotto sequestro giudiziario. Per trovare l'accordo totale
29:08sarebbe peraltro servito anche l'ok della Questura, che invece aveva altre idee a riguardo,
29:15e chiaramente anche quello della Messana Riviera, che invece avrebbe accettato senza problemi un
29:20eventuale cambio di giorno e orario. Risolto il rebus relativo al debutto, il Messina può
29:27adesso concentrarsi sull'inizio della stagione. Per quanto riguarda il calendario del torneo di
29:32eccellenza dovrebbe essere reso noto alla fine di agosto, ma non è da scartare neppure l'inizio
29:37di settembre. In tal senso sono attese le decisioni del Comitato regionale, che sarà chiamato ad
29:42esprimersi anche su altre questioni. È tutto, grazie per la visione e l'ascolto, vi lascio alle
29:51previsioni del tempo.
30:37Grazie a tutti.
30:55Oggi a Messina nubi sparse alternate a schiarite per l'intera giornata, con tendenza ad ampi
31:01rasserenamenti in serata. La temperatura massima registrata sarà di 31 gradi, la minima di 22.
31:07Venti moderati da nord, mare poco mosso, allerte meteo previste AFA. Domani bel tempo con sole
31:14splendente per l'intera giornata. La temperatura massima registrata sarà di 31 gradi, la minima
31:19di 25. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da nord-nord-est. Al pomeriggio
31:26sempre moderati da nord-est. Mare poco mosso, allerte meteo previste AFA.
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