- 3 mesi fa
Tgs Sette edizione del 19 luglio 2026
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NovitàTrascrizione
00:15Buona domenica, oggi è il 19 luglio, ricordiamo Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta uccisi 34 anni fa
00:25in Via D'Amelio a Palermo.
00:26È una giornata della quale abbiamo ampiamente parlato nel nostro notiziario, ne parleremo anche all'interno di TGS7, ma è
00:33anche l'occasione per fare il punto su cosa nostra e su tutto ciò che ruota attorno a questo grande
00:39fenomeno criminale che non accenna a placarsi.
00:43Ne parliamo in studio e lo ringraziamo per aver accettato il nostro invito col procuratore della Repubblica di Palermo, Maurizio
00:51De Lucia. Buon pomeriggio e benvenuto.
00:54Grazie.
00:54La prima domanda procuratore parte proprio dagli ultimi avvenimenti, il nostro programma si ispira ai fatti recentissimi.
01:03L'ultima operazione di grandi dimensioni ha portato all'arresto 22 persone per l'escalation di attentati estorsivi dei ultimi
01:12mesi a Palermo.
01:13Un fenomeno che vorremmo lei ci aiutasse a interpretare rispetto alla questione cosa nostra.
01:19Che mafia è quella che ha agito in questi ultimi mesi avvalendosi di giovanissimi, avvalendosi di Kalashnikov che arrivano da
01:26ogni dove e con ordini che provengono dal carcere?
01:30Andando un po' per ordine.
01:31Che mafia è? Io direi che è la stessa mafia di sempre che si rimodula rispetto alla realtà e rispetto
01:38alle sue esigenze.
01:39C'è stato un momento in cui la mafia si è fortemente sommersa, otteneva i suoi risultati senza bisogno di
01:47ricorrere alla violenza.
01:48C'è un momento in cui Cosa Nostra deve ricordare a tutti che ha una capacità di essere violenta perché
01:56alla base dell'intimidazione mafiosa c'è sempre la violenza.
02:01Per un lungo periodo non è stato necessario farvi ricorso, in tempi più recenti si è dovuto dimostrare che loro
02:08ci sono, sono sul territorio, cercano di riprendersi quello che secondo loro gli spetta.
02:14E quindi si è alzato il livello di manifestazione di questa violenza con ricorso a una serie di attentati particolarmente
02:24importanti.
02:25Ma ciò che viene fuori è che Cosa Nostra fa reclutamento con grande facilità.
02:31Ripeto, anche questo non è una novità in realtà. Se noi andiamo a guardare il reclutamento degli uomini di Brancaccio
02:38ad esempio all'inizio degli anni 90
02:40non c'è molta differenza rispetto a quelli che sono stati individuati in tempi molto recenti.
02:46Si tratta di giovani con un bassissimo livello culturale senza alcuna prospettiva di lavoro e di crescita individuale, personale e
02:55anche economica
02:56che hanno davanti a loro un'offerta invece importante che è quella di chi gli può dare denaro e gli
03:02può dare prestigio.
03:03Questo accadeva, ripeto, agli inizi degli anni 90 e è accaduto ancora prima e continua ad accadere oggi.
03:08Purtroppo il problema è che esiste una larga parte di popolazione giovane di questa città, soprattutto in alcune borgate,
03:15che non ha prospettive diverse rispetto a quelle che la mafia riesce a offrire.
03:18Ecco, a questo proposito, procuratore, sono stata personalmente a realizzare un reportage alla cosiddetta Marinella
03:23e la gente, i commercianti del luogo, per quanto abbastanza reticenti ed è difficile criticarli del tutto,
03:33dicono che sono un esercito, non finirà mai e anche le indagini lo dicono, che il reclutamento è ricominciato immediatamente.
03:41Sì, perché finché rimaniamo sul livello dell'investigazione e della repressione, il ciclo sarà continuo.
03:50È chiaro che bisogna interrompere questo circuito creando delle prospettive e delle alternative per questi giovani.
03:56Dovrì che anche i commercianti, io capisco il timore personale per quello che avviene,
04:02però non si può dimenticare che lo Stato davvero in maniera importante sta facendo il suo lavoro,
04:07non soltanto i risultati che carabinieri e polizia hanno conseguito negli ultimi giorni,
04:11ma non si può dimenticare che esiste una legislazione di favore che aiuta la denuncia dei commercianti
04:17ed esiste uno Stato che è pronto a raccogliere quelle denunce, ma queste denunce noi ancora oggi non le vediamo.
04:22Ecco, su questo torneremo.
04:26Sottolineo però, quanto le dicevo prima, questi ordini che partono dal carcere,
04:31questo Salvatore Verga, che è il personaggio centrale di quest'ultima grande inchiesta,
04:35ma che colloquio c'è col DAP?
04:38Allora, come lei sa, delle persone che sono sottoposte a indagine,
04:43un procuratore della Repubblica non può parlare perché la normativa vigente
04:48ricorda il principio di presunzione di innocenza e quello della tutela anche
04:53della dignità della persona che è sottoposta a indagine.
04:56I nomi di persone non se ne possono fare, il fenomeno però sì che può essere osservato
05:01e il fenomeno è quello di carceri che sono particolarmente permeabili,
05:05con la presenza costante di telefonini anche di ultima generazione detenuti,
05:11non da tutti i detenuti, ma solo da quelli più forti, più importanti.
05:15Col DAP è in corso una interlocuzione, però c'è un problema serissimo
05:21che non è soltanto quello di impedire che i telefoni entrino nelle carceri,
05:25è proprio di riprendere il controllo delle carceri,
05:28che in questo momento per una serie di questioni che riguardano la popolazione carceraria
05:33che è superiore a quella che dovrebbe essere,
05:37la situazione interna delle carceri che sono spesso strutture fatiscenti,
05:41non consone a quelle che sono le esigenze anche di controllo della popolazione carceraria
05:47e la polizia penitenziaria che è in una situazione di carenza organica importante,
05:53nonostante quello che si sta facendo per migliorare queste situazioni,
05:56sono situazioni che non potranno trovare a breve una soluzione,
06:00quindi purtroppo dobbiamo fare i conti.
06:02Questo è un grosso problema.
06:03Questo è un problema serissimo, perché una delle cose importanti che è avvenuta
06:07dopo il 1990 è stato il mettere i capi delle organizzazioni mafiosi in carcere
06:13in condizione di non comunicare con il territorio,
06:17quello che invece avveniva regolarmente per i detenuti prima del regime del 41 bis.
06:22Oggi il regime del 41 bis ancora regge,
06:25però esiste tutta una fascia intermedia di quadri dell'organizzazione mafiosa
06:30che è nel regime dell'alta sicurezza e questo regime mostra delle lacune evidenti.
06:36Volevo anche chiederle a proposito delle denunce.
06:42In queste ultime indagini viene fuori molta più paura che in passato,
06:47c'è un grande ritorno alla paura e una grande sfiducia nei confronti delle istituzioni.
06:51Al netto del corpus legislativo a cui lei faceva riferimento.
06:55Allora, è chiaro che davanti a una manifestazione di violenza importante,
06:59quella a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi,
07:02il livello di paura delle vittime cresce.
07:05Questo è assolutamente comprensibile.
07:10Però, come dire, la paura ha come suo corrispettivo il coraggio.
07:15Uno non chiede a nessuno di essere eroe,
07:16però deve essere ben chiaro che la capacità di intervento delle forze di polizia è altissima.
07:21Che la legislazione, nell'ipotesi di danneggiamenti,
07:26consente di accedere al fondo anti-racket che esiste oramai da 30 anni
07:29e che si è rivelato uno strumento efficiente.
07:31Se i mafiosi ti distruggono i negozi,
07:33lo Stato è in tempi brevi in grado di ristrutturartelo.
07:38Ecco, quindi, insomma, dobbiamo anche un po' intenderci.
07:41Ma questo è noto a sufficienza, Procuratore?
07:43No, questo deve essere, infatti, ne parliamo da 30 anni,
07:47ma dobbiamo continuare a parlarne,
07:48però questo è un compito anche qui,
07:50non soltanto dello Stato, ma ad esempio delle associazioni,
07:52dei commercianti.
07:54Insomma, chiedere più sicurezza va bene,
07:56però anche dire quali sono gli strumenti che già esistono
07:59per dare protezione ai commercianti.
08:02Dopodiché, ripeto, non lasciamo solo nessuno,
08:05nessuno ha mai lasciato solo nessuno negli ultimi anni a Palermo,
08:08e quindi il livello di protezione che possiamo assicurare è comunque alto.
08:11Però, certo, se uno non ci dice di avere subito il danneggiamento,
08:15se uno nasconde, come le indagini dimostrano,
08:18le prove del danneggiamento,
08:20perché c'è chi ha fatto sparire le bottigliette di benzina
08:23che si era ritrovato davanti al negozio,
08:25ecco, non facciamo grandissimi progressi,
08:28o meglio, i progressi li facciamo,
08:29li facciamo attraverso le nostre investigazioni
08:32e senza la collaborazione.
08:33Anche in quest'ultima inchiesta si sono verificati?
08:35Anche in quest'ultima inchiesta.
08:36Si è verificato un episodio del genere?
08:37Assolutamente sì, più di uno.
08:39Più di uno.
08:40Quindi c'è proprio, come dire...
08:41No, c'è, come dire, è una situazione difficile,
08:44io dal punto di vista soggettivo la comprendo.
08:46Un soggetto che ha paura in qualche modo piega la testa,
08:50ma non è la soluzione,
08:52perché poi sarà costretto a pagare continuamente
08:55e a vivere comunque sotto lo stress di ulteriori minacce
08:58e le richieste estorsive poi crescono quando uno comincia a pagare.
09:03Io capirei in una situazione nella quale lo Stato non c'è,
09:07però onestamente dire che lo Stato non c'è in questa situazione è falso.
09:12Però, sa, passeggiando per la Marinella e per lo Zen,
09:15io me lo sono chiesto se lo Stato c'è, devo dire la verità.
09:18C'è stato anche lei allo Zen, eh?
09:20Allora, io dico che, dire che lo Stato c'è,
09:23anche qui, come sempre, ci dobbiamo capire,
09:25lo Stato dell'investigazione e della ripressione,
09:27io faccio riferimento alle forze di polizia
09:30e ai meccanismi di tutela rispetto al racket.
09:33Poi, se ragioniamo della situazione,
09:35della condizione urbanistica e civile di quei territori...
09:38Anche antropologica, procuratore?
09:39Sì, ma cessa di essere la funzione mia e delle forze di polizia
09:43e comincia a essere un problema della politica
09:45e quella è una valutazione che sono i cittadini a dovere fare.
09:48A proposito di politica, è stata nei giorni scorsi
09:51la Premier Meloni qui a Palermo
09:53in occasione dell'esposizione dell'auto
09:56di Giovanni Falcone Francesca Morvillo
10:00che ha espresso lodi, diciamo, abbastanza esplicite
10:05nei suoi riguardi per quest'ultima investigazione
10:07e è venuta, tra l'altro, proprio alla vigilia
10:10di questo anniversario della strage di Via D'Amelio
10:13eppure lei non li ha mandati a dire
10:15soprattutto durante la campagna referendaria
10:17sulla divisione delle carriere.
10:20Come ha accolto questi complimenti?
10:22No, vabbè, i complimenti fan piacere
10:24ma soprattutto io li intendo sempre rivolti
10:27non a me ma naturalmente al lavoro che fa il mio ufficio
10:29e al lavoro che fanno le polizie giudiziarie
10:32che collaborano con noi.
10:35Dopodiché, autonomia e indipendenza dalla magistratura
10:38vuol dire appunto autonomia e indipendenza.
10:40Noi su quella riforma non eravamo d'accordo
10:42io in particolare non lo ero per tutta una serie di ragioni
10:45che ho esplicitato
10:46e un magistrato che si ritiene...
10:50Un po' passata in cavalleria questa faccenda
10:52archiviato del tutto il referendum.
10:54Secondo me delle ricadute continuano a esserci
10:57ma sono questioni sul piano politico.
10:59Sul piano tecnico io sono d'accordo sul fatto
11:03che per un certo periodo, come dire, ci si calmi tutti
11:06e poi si comincia a tornare a guardare quali sono i veri problemi della giustizia.
11:11Magari ne parliamo fra un poco se resta tempo.
11:13È passata però una legge importante
11:15liberi di scegliere
11:17la legge di Roberto Di Bella
11:19un giudice pioniere, possiamo dirlo
11:21perché ne parla dal 2012
11:23quindi sono passati parecchi anni
11:25e la procura di Palermo ha stretto un accordo
11:27con la procura per i minorenni
11:29proprio su questo protocollo.
11:30Quindi è una buona notizia
11:32tra l'altro una legge bipartisan.
11:35Allora, quando si fanno leggi bipartisan
11:36è sempre una buona notizia
11:38perché vuol dire che c'è il consenso di tutti.
11:41I protocolli sono oramai superati
11:43dal fatto che esiste la legge
11:44e questa legge deve avere attuazione.
11:46È uno strumento molto delicato
11:47perché non basta fare le leggi
11:49e poi bisogna applicarle
11:50perché al centro di questa legge
11:52ci sono i minori
11:53che sono per definizione soggetti fragili.
11:56Quindi la legge c'è
11:56è un passaggio importante
11:58adesso però
12:00come dire
12:01esser nate le legittime soddisfazioni
12:03di chi quella legge ha fatto e ha voluto
12:05bisogna applicarle
12:06ripeto
12:07è una cosa molto complicata
12:08C'è stato però qualche boss
12:09che ci ha creduto
12:10anzitempo
12:11e che ha manifestato l'intenzione
12:12di seguire questo percorso
12:14Ma io questo francamente
12:16non lo so
12:17e neppure mi interessa
12:19il mio problema è
12:21il contrasto complessivo a Cosa Nostra
12:23se questo è uno strumento che aiuta
12:25è il benvenuto.
12:26La retata dei 181 del 2025
12:29dal mio punto di vista
12:31è uno spartiacque
12:33anche rispetto a tutto quello
12:34che sta accadendo negli ultimi mesi
12:35c'è stato proprio
12:37uno scompaginamento
12:38di Cosa Nostra
12:39dei suoi assetti
12:40e da lì
12:41sono venuti fuori i soggetti
12:43probabilmente
12:44non del rango precedente
12:46e questo probabilmente
12:47ha provocato parecchio caos
12:49però dal suo punto di vista
12:51le conseguenze
12:53i processi
12:54che ne sono discesi
12:55il quadro qual è?
12:56Allora intanto io non parlo di retata
12:58perché è un termine
12:59che non mi piace
13:00No, assolutamente
13:01noi cerchiamo di fare al meglio
13:03il nostro lavoro
13:04in quel caso
13:05noi abbiamo dato esecuzione
13:07a misure cautelari
13:08nell'ambito di cinque diversi procedimenti
13:11che ha consentito di evitare
13:12di creare un solo maxiprocesso
13:14che è molto complicato da gestire
13:16e abbiamo quindi fatto
13:17è stata una strategia precisa
13:19Sì, la strategia è precisa
13:20devo dire molto complicata
13:21però io penso che ci siamo riusciti
13:23perché i procedimenti
13:25hanno seguito strade diverse
13:26ripeto, cinque procedimenti diversi
13:28ma i quei 181
13:30arrestati in una sola notte
13:32sono stati volutamente
13:34arrestati in una sola notte
13:35proprio per creare
13:35una situazione di scompaginamento
13:37all'interno dell'organizzazione mafiosa
13:39e soprattutto
13:40non ci siamo fermati
13:42naturalmente
13:42alla misura cautelare
13:44ma i processi hanno
13:45continuato la loro strada
13:47e devo dire
13:47la quasi totalità
13:49di quei 181
13:50è stata già
13:51processata e condannata
13:52almeno in primo grado
13:53quindi
13:54Perché un po' il problema
13:54poteva essere questo
13:56procuratore, no?
13:57Cioè
13:58metterli tutti dentro
13:59semplifico
14:00linguaggio giornalistico
14:01e poi non processarli
14:02in tempo virale
14:02No, ma non è proprio questo
14:03il nostro modello
14:04il nostro modello
14:05è arrivare alle condanne
14:06dei processi
14:07e non alle misure cautelari
14:09e basta
14:09ci mancherebbe altro
14:11e quindi abbiamo tentato
14:12questa strada
14:13e devo dire
14:14questa strada ha dato buoni risultati
14:15ma parliamo di 181
14:17di Palermo
14:19ma il mese prima
14:20avevamo fermato 50 persone
14:22nell'area agrigentina
14:23e anche quel procedimento
14:25poi ha seguito
14:26una strada
14:27che si è risolta positivamente
14:28per noi
14:28Questo passaggio ha messo
14:29in crisi
14:30Cosa Nostra
14:31nei suoi ranghi più alti?
14:33Questo passaggio
14:34destruttura
14:35l'organizzazione
14:36e quindi
14:38impedisce
14:38in maniera anticipata
14:40se vogliamo
14:41di realizzare
14:42uno dei progetti
14:43più importanti
14:44che l'organizzazione
14:45ha comunque in testo
14:46cioè la ricostituzione
14:47di un quadro di comando
14:50di quella che fu
14:51la commissione
14:51E questa intenzione
14:52è scemata
14:53o è sempre in piedi?
14:54No, l'intenzione
14:55è sempre in piedi
14:56perché finché esisterà
14:57Cosa Nostra
14:58non si accontenterà
14:59di un governo
15:00diciamo così
15:00orizzontale
15:01dei territori
15:02ma cercherà
15:03di tornare
15:04a una direzione
15:05unitaria
15:06di tutta
15:07l'organizzazione
15:08che consente appunto
15:08di fare scelte
15:09che investono
15:10l'intera organizzazione
15:11Quanto sono importanti
15:13le tecnologie
15:14in queste circostanze?
15:17Sono fondamentali
15:19le tecnologie
15:20perché oggi
15:22pur essendo
15:24in presenza
15:24di alcuni collaboratori
15:25di giustizia
15:26che però ci danno
15:27un quadro parziale
15:28rispetto al passato
15:29di come funziona
15:30l'organizzazione
15:31lo strumento
15:32per acquisire prove
15:33fondamentale
15:34è quello tecnologico
15:36che vuol dire
15:36intercettazioni
15:37che vuol dire
15:38capacità di penetrazione
15:39nei device
15:40dei soggetti
15:41che vuol dire
15:42in qualche modo
15:43indagini digitali
15:46Questi giovanissimi
15:47si servono anche
15:48del deep web
15:48riuscite a star loro dietro?
15:50Ma il problema
15:51non sono tanto
15:52i giovanissimi
15:53che si servono
15:55del deep web
15:55il problema
15:56è che l'intera
15:57organizzazione mafiosa
15:58si serve
15:59del deep web
16:00e che una serie
16:01di traffici
16:02in particolare
16:03armi e stupefacenti
16:04per quanto riguarda
16:04Cosa Nostra
16:05più in generale
16:06anche traffico
16:07di minori
16:08e altro
16:09si sviluppano
16:10e si organizzano
16:11proprio sul deep web
16:12quindi il deep web
16:13diventa una dimensione
16:15dell'azione criminale
16:16globale
16:17e rispetto a quell'azione
16:18anche il contrasto
16:19deve venire
16:20anche su quel terreno
16:22Torno un attimo indietro
16:23e le faccio una domanda
16:24un po' insinuante
16:24c'è un nuovo pentito
16:26anche in quest'ultima
16:27inchiesta
16:28chi vuole malignare
16:29dice senza i pentiti
16:30non si fanno
16:32le inchieste
16:33non si scopre
16:34granché
16:34ma non è chi vuole
16:35malignare
16:36io lo dico
16:37da anni
16:37i processi di criminalità
16:38organizzata
16:39si fanno soltanto
16:40in due modi
16:40con i collaboratori
16:41di giustizia
16:42o attraverso
16:42le intercettazioni
16:44quindi non c'è nulla
16:45di malizioso
16:46il collaboratore
16:47di giustizia
16:48fin dai tempi
16:49di Buscetta
16:50ce l'ha insegnato
16:51Giovanni Falcone
16:52uno strumento fondamentale
16:53e indispensabile
16:55senza il quale
16:56non si può solo fare
16:56le indagini
16:57nei confronti
16:57della mafia
16:58del resto
16:58la mafia
16:59è una struttura
17:00organizzata
17:01di carattere
17:02omertoso
17:02fino a qualche tempo fa
17:04negava la sua esistenza
17:05e quindi se non abbiamo
17:06qualcuno che dall'interno
17:08dell'organizzazione
17:08ci viene a raccontare
17:10com'è e come funziona
17:11abbiamo poco da fare
17:12per costruire
17:13una indagine
17:14organizzata
17:15nei confronti
17:16di un'organizzazione
17:16rapidamente mi dica
17:17cosa è in grado
17:17di garantire oggi
17:18lo Stato
17:19ad un pentito
17:20ma lo Stato
17:21ha una legislazione
17:22che è nata
17:23grazie a Giovanni Falcone
17:25in 1991
17:27fondamentalmente
17:27è sempre quella
17:28è sempre quella
17:29si è affinata
17:31sotto alcuni profili
17:32si è migliorata
17:32sotto altri
17:33è ancora migliorabile
17:34però
17:34è la legislazione
17:36a cui guarda
17:36il mondo intero
17:37praticamente
17:37contro il crimine
17:38organizzato
17:39ed è una legislazione
17:41che non è che può
17:43offrire molto
17:44che esiste
17:45proprio per incentivare
17:47le collaborazioni
17:48e per dare protezione
17:49cioè lo Stato
17:50da un lato
17:50deve reprimere
17:51le attività criminali
17:52dall'altro
17:52deve incentivare
17:53le
17:54non dico dissociazioni
17:55ma certamente
17:56le collaborazioni
17:57e cioè
17:58ottenere informazioni
17:59dall'interno
17:59dell'organizzazione
18:00oggi questa legislazione
18:01è ancora sufficiente
18:02la possiamo sicuramente
18:04migliorare
18:04però in questa stagione
18:06io preferirei che
18:07come dire
18:07le cose rimanessero come stanno
18:09e poi piano piano
18:10magari si può ragionare
18:11di miglioramenti di settore
18:13le scarcerazioni eccellenti
18:15molti boss
18:16anche di altissimo rango
18:17vanno a fine pena
18:18ed escono
18:19e mentre in carcere
18:21si comportano
18:22benissimo
18:22ottengono persino
18:24permessi premi
18:24durante
18:26la loro detenzione
18:27poi escono
18:28e ricominciano
18:30a darsi da fare
18:31che dice di questo?
18:33no
18:33che dico di questo
18:34è un po'
18:36connesso
18:37a quello che
18:37dicevamo prima
18:38sulle carceri
18:40il controllo
18:42delle carceri
18:43è un tema
18:44centrale
18:44all'interno
18:45delle carceri
18:46ci sono soggetti
18:47che diventano
18:47egemoni
18:48fra i detenuti
18:49e fra questi
18:50ci sono certamente
18:51gli appartenenti
18:51a Cosa Nostra
18:52che hanno
18:53come dire
18:53un'assistenza
18:54esterna
18:55che gli consente
18:56di vivere
18:56in maniera
18:57meno disagevole
18:58il carcere
18:59e soprattutto
19:00nel carcere
19:00acquistano
19:01ulteriore carisma
19:02dopodiché
19:03noi sappiamo
19:04perfettamente
19:05che
19:05un appartenente
19:07a Cosa Nostra
19:07l'accesso
19:08di essere
19:08appartenente
19:09a Cosa Nostra
19:10solo se muore
19:10o se inizia
19:11a collaborare
19:12con lo Stato
19:13quindi
19:13il fine pena
19:14naturalmente
19:15non può essere
19:16eterno
19:17le pene
19:18hanno un limite
19:19scontata
19:20quella pena
19:20questi soggetti
19:21rientrano
19:22in una realtà
19:23che non è molto
19:24cambiata
19:24rispetto a quando
19:25l'hanno lasciata
19:26e quindi cercano
19:27di assumere
19:27posizioni di vertice
19:29all'interno
19:29ma è un tema
19:31che conosciamo
19:32rispetto al quale
19:33poniamo in essere
19:34tutti gli strumenti
19:35che la legislazione
19:36ci concede
19:38insomma
19:38poi ho fatto
19:40un po'
19:40un riassunto
19:42delle ultime
19:43inchieste
19:43su politica
19:44e corruzione
19:45e sanità
19:46che sembra essere
19:47il campo
19:47che più
19:48fa gola
19:50almeno
19:51quattro
19:51grosse inchieste
19:53quanto vi impegna
19:54questo fronte
19:55cito qualche nome
19:56ma so che
19:57a lei non piace
19:58sentire
19:58nomi
19:59insomma
19:59Cuffaro
20:00coinvolto
20:01manager
20:02della sanità
20:03politici
20:04ma non è che
20:06quanto ci impegna
20:07noi abbiamo
20:08un dovere
20:08che sia scritto
20:09nella Costituzione
20:10cioè esercitare
20:12l'azione penale
20:12in presenza
20:14di fatti di reato
20:15e individuati
20:16responsabili
20:16di quei fatti
20:17vale per qualunque
20:18tipo di reato
20:19che esiste
20:19ma c'è una recrudescenza
20:21ma io non credo
20:23che si possa dire
20:24questo
20:24cioè
20:24il tasso di corruzione
20:26nella vita pubblica
20:27varia
20:30varia soprattutto
20:31la percezione
20:32di questo tasso
20:32di corruzione
20:33ma noi
20:34percepiamo
20:35dei fatti
20:35quando individuiamo
20:36un fatto che è un reato
20:38procediamo
20:39è accaduto
20:39cerchiamo di farlo
20:40nel migliore dei modi possibili
20:42è accaduto
20:42in alcuni casi
20:44e in quei casi
20:45abbiamo portato
20:45al giudizio
20:46i soggetti
20:48che abbiamo ritenuto
20:48responsabili
20:49il problema
20:50della corruzione
20:51non si risolve
20:52certo soltanto
20:53con l'esercizio
20:53dell'azione penale
20:54perché richiede
20:56una serie di attività
20:57di prevenzione
20:58di trasparenza
20:59nel utilizzo
21:00della macchina pubblica
21:02ma rispetto a questo
21:03noi abbiamo un ruolo
21:04e quel ruolo
21:04cerchiamo di svolgere
21:05nel migliore dei modi
21:06ma ci sono delle circostanze
21:08proprio a estorcerle
21:10anche un'impressione personale
21:11in cui rimane stupito
21:13o rimanete stupiti
21:14lei e il suo pull
21:15magari ora
21:16ci cita i nomi
21:17del suo aggiunto
21:19e di chi le dà
21:20una mano
21:21anche bella
21:22forte
21:22in queste inchieste
21:24no vabbè
21:25chiaramente
21:26si rimane un po' allibiti
21:27sono fatti della vita
21:29e nei fatti della vita
21:30si incontrano anche
21:31questioni che sorprendono
21:32però queste sono tutte
21:33valutazioni come dire
21:34di carattere personale
21:35che non competono
21:36a chi svolge
21:38questo mestiere
21:38noi trattiamo
21:39della vita delle persone
21:40che è una cosa molto seria
21:41a cominciare
21:42da chi viene indagato
21:43nei nostri procedimenti
21:44quindi
21:45sì ci sono
21:46degli episodi bizzarri
21:48ma restano nel segreto
21:49delle indagini
21:51delle vostre stanze
21:52assolutamente
21:53senta procuratore
21:54le indagini
21:55sui sodali
21:56di Matteo Messina
21:57Denaro
21:58a parte
21:59diciamo
21:59il circuito
22:00femminile
22:01poi c'è stato
22:02l'ultimo arresto
22:03di Giacomo Tamburello
22:04un vero e proprio
22:04socio in affari
22:05ma lì
22:07fine
22:07mai?
22:09cioè quando finirà
22:09questa storia?
22:10no finirà
22:11quando noi avremo
22:12esaurito il materiale
22:13che ci consente
22:14di fare delle indagini
22:15per individuare
22:16quelli che hanno
22:17protetto la latitanza
22:18di Messina Denaro
22:19è una storia
22:20lunga 30 anni
22:21noi stiamo cercando
22:21di ricostruirla
22:22per alcuni profili
22:24penso ci siamo riusciti
22:25per molti altri
22:26non ancora
22:26ma lei ha detto
22:27che i soldi
22:27non sono ancora
22:28stati tutti trovati
22:29e che ce ne parecchi
22:29altrove
22:30no questa è una certezza
22:31è la quantità
22:32di denaro
22:33che non solo
22:34Messina Denaro
22:35ma l'organizzazione
22:36mafiosa accumulata
22:37negli anni
22:38è davvero enorme
22:39è uno dei compiti
22:40che il mio ufficio
22:41si è dato
22:42è proprio quello
22:43di andare a ricercare
22:44questi denari
22:45per restituirli
22:46alla cosa pubblica
22:48ci dobbiamo aspettare
22:48altro perché
22:49in queste ultime inchieste
22:51a parte diciamo
22:51inchieste precedenti
22:52non abbiamo visto
22:53finora
22:55politici
22:55ma è un ambito
22:57che ci riserva
22:58delle sorprese
22:59ma questo non lo so
23:00neanch'io
23:00ma ripeto
23:01per me
23:02non è rilevante
23:03che un soggetto
23:04sia un politico
23:05un medico
23:05un contadino
23:06quello che conta
23:07è se è commesso
23:08o no un'attività
23:09in questo caso
23:09di ausilio
23:10di Messina Denaro
23:11se l'ha commesso
23:12e noi ne troviamo
23:13le prove
23:13ne risponde
23:14quindi su questo
23:15non posso
23:15anche in questo caso
23:16ha funzionato
23:18il rapporto
23:19con la giudicante
23:19nel senso che
23:20i processi
23:21sono più rapidi
23:22non è stato
23:23sempre così
23:23eh no
23:25però questo dipende
23:27da tanti fattori
23:28intanto potrebbero essere
23:29ancora molto più rapidi
23:30noi scontriamo ancora
23:31dei ritardi importanti
23:33soprattutto nella fase
23:34del dibattimento
23:35perché ci sono questioni
23:36soprattutto organizzative
23:38che rallentano
23:38quella fase
23:39poi dipende anche
23:41da come i processi
23:42vengono istruiti
23:43perché naturalmente
23:44eh
23:45più prove ci sono
23:46più è difficile
23:46che un processo
23:47si concluda
23:48con un dibattimento
23:49non con un rito alternativo
23:50è un rito alternativo
23:51semplifica e riduce
23:52di molto i tempi
23:53quindi dipende
23:54molto dal lavoro
23:55che fa il mio ufficio
23:56dal lavoro che fanno
23:57le forze di polizia
23:58nella raccolta
23:59degli elementi di prova
24:00e da quello che noi
24:01riusciamo a portare
24:02ai giudici
24:02segue poi una fase
24:04che è piuttosto complicata
24:06dal punto di vista
24:07ripeto
24:07delle risorse
24:08della giustizia
24:09e dell'organizzazione
24:10e non sempre infatti
24:11noi riusciamo a
24:12magari ne parliamo
24:13tra un attimo
24:14eh il rapporto
24:15col riesame
24:15per esempio
24:16è capitato tante volte
24:17che insomma
24:19vostri incartamenti
24:21siano stati messi
24:21in discussione
24:22in quella sede
24:23ebbè ma quella
24:24è la sede naturale
24:25in cui si mettono
24:26in discussione
24:26gli incartamenti
24:27dell'accusa
24:28e il giudice
24:28è il giudice
24:29distante e separato
24:30dal pubblico ministero
24:32la sua visione
24:33è diversa
24:34incassata con sportività
24:35non è che incassiamo
24:36con sportività
24:37abbiamo gli strumenti
24:38per impugnare
24:38le decisioni
24:39che non ci convincono
24:40ma questo rientra
24:41nella normalissima
24:42dialettica processuale
24:44guai se non ci fosse
24:46voglio dire
24:46prima di passare
24:48alle questioni
24:49strutturali
24:49intanto mi viene
24:50un po' l'immagine
24:51del palazzo di giustizia
24:54di Bolzano
24:54crollato in quella maniera
24:56una metafora
24:57un po'
24:58un po' drammatica
24:59però c'è
24:59senz'altro anche
25:00questo problema
25:01di strutture
25:01magari possiamo
25:03parlare anche di questo
25:04è in buona salute
25:05il palazzo di giustizia
25:06di Palermo?
25:06ma spero di sì
25:07poi peraltro
25:08il palazzo di giustizia
25:09di Palermo
25:10è una struttura enorme
25:11che è composta
25:13dal vecchio palazzo
25:15da quello nuovo
25:16la cittadella giudiziaria
25:18che è dietro il palazzo
25:19e adesso
25:20l'unica opera di architettura
25:21contemporanea
25:22in questa città
25:23una cosa strana
25:24che dovrebbe fare
25:25riflettere
25:25parecchio
25:26sulla capacità
25:27di innovazione
25:28di questa città
25:29e poi adesso
25:29a breve
25:31la giustizia palermitana
25:33potrà gioversi
25:33nuovamente
25:34dell'altro palazzo
25:35sì
25:35è quasi pronto
25:36sì
25:36che è quasi pronto
25:37quindi
25:38cosa ci sarà lì?
25:39eh non lo so
25:39stiamo ancora discutendo
25:41di questo
25:41però il problema
25:43degli spazi
25:44per la giustizia
25:46è un problema costante
25:47che poi dipende anche
25:48da alcune cose
25:50a cui uno ad esempio
25:51non pensa
25:51quando io sono
25:52tornato a Palermo
25:54eh da Messina
25:55ho trovato
25:56il palazzo antico
25:57diciamo così
25:58praticamente vuoto
25:59sì
26:00l'idea era
26:00ma questi dove stanno
26:01in realtà
26:02una parte
26:03dei processi
26:05era talmente
26:06digitalizzata
26:07quelli civili
26:07per cui
26:08la gente
26:09non ha più bisogno
26:10di andare
26:10al palazzo di giustizia
26:13e le sue questioni
26:14giudiziarie
26:15le risolverono
26:15e quindi gli spazi
26:16servono o no?
26:17eh gli spazi
26:18devono essere
26:18costantemente rimodulati
26:20perché dipende
26:21da quello che è
26:22il modello di processo
26:23che noi vogliamo
26:24esatto
26:24ci vogliamo
26:25anche chiederle qualcosa
26:26di questo nuovo libro
26:27che scrive
26:27Consalvo Palazzolo
26:29che dice?
26:31no dico che
26:31l'intento
26:33è quello di ricordare
26:34appunto
26:34che la mafia
26:35cambia
26:36ma che la mafia
26:37c'è
26:37siccome
26:38come dire
26:39c'è una tendenza
26:40che registriamo
26:41devo dire anche
26:41in soggetti
26:44di un ceto riflessivo
26:47borghese
26:47alto
26:48eh
26:49che tende a
26:50ritenere
26:50quello che avviene
26:51oggi
26:51un fenomeno
26:52di camorrizzazione
26:53di criminalità
26:54ordinaria
26:55ecco noi
26:56ci siamo posti
26:57il problema
26:58di recuperare
26:58una serie
26:59di ragionamenti
27:00dentro Cosa Nostra
27:01che vengono fuori
27:02dal nostro lavoro
27:03di Salvo Palazzolo
27:05come cronista
27:06e dal mio
27:06per spiegare
27:07che l'organizzazione
27:08mafiosa
27:09è ben presente
27:11che si sta
27:11ristrutturando
27:12ma che è bene
27:13fare una riflessione
27:14su questo
27:15e soprattutto
27:16per smentire
27:17una tesi
27:18molto pericolosa
27:19quella appunto
27:20della non più
27:21esistenza
27:22di Cosa Nostra
27:23Cosa Nostra
27:23c'è
27:24è una struttura
27:25presente
27:26da oltre
27:26centottant'anni
27:27in questo territorio
27:29non ha alcuna
27:30intenzione
27:30di estinguersi
27:31però è molto
27:32attenta
27:32ai fenomeni
27:34della modernità
27:35pensiamo ad esempio
27:36alla valuta
27:38virtuale
27:39e cerca
27:40di coglierli
27:41e i loro cambiamenti
27:42noi li dobbiamo
27:42seguire
27:43perché sono
27:44capire
27:45l'organizzazione
27:46mafiosa
27:46è la premessa
27:47per poterla
27:47combattere
27:48quindi ancora una volta
27:49non dobbiamo cadere
27:50nella trappola
27:51di considerare
27:52come dire
27:53questo corpo sociale
27:55deviato
27:55qualcosa di distante
27:57da noi
27:57o di meno
27:58preparato di noi
27:59assolutamente
28:01Cosa Nostra
28:02è una realtà
28:03complessa
28:03è una realtà
28:04che ha saputo
28:05convivere
28:06con diverse stagioni
28:07della storia
28:08di questo paese
28:09e si sta attrezzando
28:10per convivere
28:11anche con questa stagione
28:13la differenza
28:14è che
28:14dalla parte
28:15dello Stato
28:16ci sono uomini
28:17e strutture
28:18che la possono
28:19combattere
28:19per sconfiggerla
28:20definitivamente
28:21ma la premessa
28:22è appunto
28:22sapere che
28:23non è sconfitta
28:24che cambia
28:25che si evolve
28:26e appunto
28:27vanno intercettati
28:28questi momenti
28:29di cambiamento
28:29E a chi vuole parlare
28:30questo libro?
28:32Ma intanto
28:32a tutti
28:33nella misura in cui
28:34ricorda a tutti
28:35la presenza
28:36e l'invasività
28:36dell'organizzazione
28:37mafiosa
28:38in particolare
28:39naturalmente
28:39i più giovani
28:40il linguaggio
28:41che abbiamo scelto
28:42è un linguaggio
28:42io spero
28:43accessibile
28:43e comprensibile
28:44e quindi
28:45soprattutto
28:45gli studenti
28:46e soprattutto
28:47il mondo
28:47di quelli
28:48che vogliono
28:48capire
28:49senza essere
28:50degli esperti
28:50della materia
28:51spero
28:52possano
28:53trovare
28:54il giuramento
28:54di questa pubblicazione
28:55Veniamo alla data
28:56di oggi
28:57sono 34 anni
29:00sono 34 anni
29:02che abbiamo
29:03perso
29:03due grandissimi
29:04magistrati
29:05Giovanni Falcone
29:07e Paolo Borsellino
29:08e le loro scorte
29:09oltre a Laura
29:10Morvillo
29:11non la dimentichiamo
29:11mai
29:12abbiamo intervistato
29:13da poco
29:14il fratello
29:16dottore Morvillo
29:17anche lui
29:17magistrato
29:18il quale
29:19non le manda
29:20a dire
29:20anche sulla memoria
29:22di questa donna
29:22le volevo chiedere
29:24che cosa
29:25sarebbe stata
29:26la lotta
29:27alla mafia
29:28senza questi due
29:28magistrati
29:30senza questi due
29:31magistrati
29:32senza il loro
29:32sacrificio
29:33senza il loro
29:34il loro
29:34sacrificio
29:35è un passaggio
29:38consegnato
29:39alla storia
29:40oramai
29:41vale per
29:42Giovanni Falcone
29:43per Paolo Borsellino
29:44ma anche per
29:44Francesca Morvillo
29:45che lei giustamente
29:46ha ricordato
29:48sarebbe stata
29:49diversa
29:49francamente
29:50non lo so
29:51perché la storia
29:52non si può fare
29:53con i sei
29:53o con i ma
29:54quel sacrificio
29:55però
29:57una cosa importante
29:58l'ha realizzata
29:59cioè la consapevolezza
30:00di intere generazioni
30:01di palermitani
30:02e di italiani
30:04che con la mafia
30:05non si può convivere
30:06e quell'esempio
30:07e quella testimonianza
30:08hanno consentito
30:09di costruire poi
30:10quello che io
30:11definisco
30:12una resistenza civile
30:13della città di Palermo
30:14che con alti e bassi
30:15sicuramente
30:16però si è manifestata
30:18e è vero
30:18che oggi
30:18stiamo parlando
30:19di una recrudescenza
30:20ad esempio
30:21del fenomeno mafioso
30:22sul piano
30:23delle estorsioni
30:24però è sotto
30:25gli occhi di tutti
30:26il lavoro enorme
30:27che la giustizia
30:29e le forze di polizia
30:30hanno fatto
30:30in questi anni
30:31nel contrasto
30:32alla mafia
30:33che ha le sue radici
30:34proprio
30:34nel lavoro
30:36nell'azione
30:36nell'esempio
30:37direi
30:38di Giovanni Falcone
30:39di Paolo Borsellino
30:40senta procuratore
30:41questi due alti magistrati
30:43hanno pagato
30:44anche per il loro isolamento
30:45e molto
30:46di quell'isolamento
30:47è maturato
30:48all'interno del palazzo
30:49di giustizia
30:49dove lei lavora
30:50è cambiata
30:51l'atmosfera
30:52c'è qualcosa
30:53di meglio
30:54di diverso
30:55o c'è sempre
30:56questa tendenza
30:57all'interno
30:57della magistratura
30:58a delegittimare
31:00i suoi uomini
31:01migliori
31:01e non si capisce bene
31:02perché?
31:03no si capisce
31:04perché siamo tutti uomini
31:05e come tali
31:06viviamo delle passioni
31:07degli uomini
31:08e fra queste
31:08ad esempio
31:09c'è l'invidia
31:10e io sono convinto
31:11che al di là
31:12dei grandi temi
31:13Giovanni Falcone
31:14e Paolo Borsellino
31:15sono stati due uomini
31:16invidiati
31:17semplicemente perché
31:18erano bravi
31:19alla fine le cose
31:20sono semplici
31:21la loro capacità
31:22di riflessione
31:22di lavoro
31:23era una cosa
31:24che
31:25e questo
31:25rientra un po'
31:27nel carattere degli italiani
31:27invece di essere stimolo
31:29per migliorarci tutti
31:31stimolo a invidiare
31:32gli altri
31:32e questo naturalmente
31:34non va bene
31:34a nessun livello
31:35oggi
31:36grazie a Dio
31:37le cose sono cambiate
31:38in maniera radicale
31:39quello che fu
31:40il palazzo di veleni
31:41certamente
31:41oggi non è
31:42il palazzo di veleni
31:43ci lavorano
31:44molti magistrati
31:45giovani
31:45molti magistrati
31:47che appartengono
31:48a generazioni diverse
31:49che non hanno neanche
31:49vissuto
31:50il momento
31:51delle stragi
31:52oramai abbiamo in servizio
31:53tanti magistrati
31:55ripeto
31:55di 30-40 anni
31:57che quindi erano bambini
31:58non erano addirittura
31:59nati
31:59al tempo delle stragi
32:01però
32:01e questo è un compito
32:03dei magistrati più anziani
32:04coltivare
32:05il senso della memoria
32:07e dell'esempio
32:09di Giovanni Falcone
32:10di Paolo Borsellino
32:11oggi
32:11è importantissimo
32:12anche per consegnare
32:14alle nuove generazioni
32:15di cittadini
32:17e di magistrati
32:18il messaggio
32:19che fu
32:20il loro
32:21dopodiché è vero
32:22che furono isolati
32:24fu isolato
32:25in particolare
32:25Giovanni Falcone
32:26per la verità
32:27questo è consegnato
32:28alla storia
32:28e questo è uno
32:30i figli di Borsellino
32:31parlano di un vero e proprio
32:32tradimento
32:33sì però
32:34su questo
32:35sono in corso
32:36dei lavori
32:37che hanno
32:37valore giudiziario
32:39quelli della procura
32:40di Caltanessetta
32:40quindi su questo
32:41mi consentirà
32:42di non dire una parola
32:43appunto
32:44ma queste storie
32:45sono finite
32:45o non finiranno mai
32:47di cosa ci dobbiamo
32:48accontentare
32:49di una verità storica
32:50c'è ancora tempo
32:51per fare giustizia
32:52secondo lei
32:53questo non lo so
32:54cioè finché il tempo
32:55degli uomini
32:56è quello che è
32:57finché le leggi
32:59lo consentono
32:59bisogna continuare
33:00a indagare
33:01con gli strumenti
33:02dell'investigazione penale
33:03dopodiché però
33:04c'è uno spazio importante
33:05che spetta
33:06la valutazione storica
33:07la valutazione politica
33:08e quello però
33:09è un giudizio
33:10che ciascun cittadino
33:11si deve fare
33:11l'ultima domanda
33:13riguarda Palermo
33:14la città
33:15è una città
33:16che ha perso
33:17quella voglia
33:18di ribellarsi
33:19che aveva
33:20recuperato
33:21dopo le stragi
33:22ma questo è un giudizio
33:24politico
33:25io non mi sento
33:26di dare giudizi
33:27politici
33:28e soprattutto
33:28non mi sento
33:29di vedere il mondo
33:30in bianco e in nero
33:32è una città
33:33che ha
33:34grandi
33:35problemi
33:38lei ricordava
33:39una sola opera
33:40di nuova urbanistica
33:43diciamo
33:43negli ultimi decenni
33:44è una città
33:45che avrebbe bisogno
33:46di uno sviluppo
33:48importante
33:48sul piano culturale
33:49ed economico
33:50però questi
33:52non sono compiti
33:53valutazioni e giudizi
33:54che aspettano
33:54il procuratore
33:55della Repubblica
33:55di Palermo
33:56il nostro compito
33:57è soltanto quello
33:57di ripeto
33:59contribuire
34:00nei limiti
34:01in cui ci riusciamo
34:02alla tranquillità
34:03dei cittadini
34:04a fare giustizia
34:04delle tante ingiustizie
34:06che purtroppo
34:07in questa città
34:08in questo territorio
34:09continuano a verificarsi
34:10un pensiero
34:11riferito a questo
34:12trentaquattresimo
34:13anniversario
34:14della strage
34:14di via D'Amelio
34:15casualmente
34:16di domenica
34:17e fu una domenica
34:18lo ricorda?
34:19perfettamente
34:20ricordo la domenica
34:21del 19 luglio
34:22del 1992
34:24perché il 17 luglio
34:26avevo salutato
34:27Paolo Borsellino
34:28stavo tornando
34:29a casa mia
34:30io non nasco
34:31palermitano
34:32quindi stavo tornando
34:33dai miei
34:33in campagna
34:34è napoletano
34:34lei no?
34:35assolutamente
34:37posso dire
34:38che sono stato
34:39napoletano
34:39e che sono palermitano
34:40che ho almeno due
34:41cuori
34:41è una buona formula
34:42sì
34:45dicevo
34:46mi ricordo
34:46che lo salutai
34:47perché stavo andando
34:48in ferie
34:48e mi ricordo
34:49la notizia
34:49del telegiornale
34:50delle cinque circa
34:51del pomeriggio
34:53e quella sera
34:54io ero di nuovo
34:55a Palermo
34:55e lì è cominciato
34:57un altro periodo
34:58importante
34:59della storia di questo paese
35:00in cui
35:01sono stato testimone
35:02come tanti
35:03certo
35:03una zona rimozione
35:04in quella via d'Amelio
35:06rimane
35:06questo grande interrogativo
35:08perché no?
35:08questo è uno dei problemi
35:09che al di là poi
35:10dell'indagine
35:11ceda
35:11dimostra che
35:12come dire
35:13la prudenza
35:13la cautela
35:14la delicatezza
35:16della tutela
35:17di talone figure
35:18è imprescindibile
35:21ultimissima cosa
35:22quanto si deve
35:23a un pentito
35:23come Gaspari Spatuzza
35:25che lì
35:25veramente ha contribuito
35:26a chiarire tantissime cose
35:30si deve un contributo
35:31di verità
35:32come per tutti i pentiti
35:33però
35:34la dichiarazione
35:34del pentito
35:35chiunque sia
35:36poi dipende
35:37da come viene valutato
35:38dai magistrati
35:39dalla capacità
35:40di riscontrarlo
35:41di andare a cercare
35:42quanto di vero c'è
35:44nella dichiarazione
35:44del pentito
35:45e via dicendo
35:46quindi è stato sicuramente
35:47un contributo importante
35:49ma decisiva
35:50è stata l'azione
35:51investigativa
35:52che si è mossa
35:52da quel contributo
35:54grazie procuratore
35:55grazie a voi
35:57TGS7 finisce qui
35:58vi ringrazio per averci seguito
36:00ci vediamo la prossima settimana
36:01Grazie a tutti
36:18Grazie a tutti.