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Tgs Sette edizione del 12 aprile 2026

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Novità
Trascrizione
00:15Ben trovati, questo è TGS7, il nostro rotocalco domenicale.
00:20Siamo reduci da una settimana durante la quale ci siamo occupati molto di guerra, di conflitti internazionali con riflessi che
00:30arrivano anche nella nostra regione, ci siamo occupati anche di tanti fatti di cronaca e ne toccheremo alcuni anche in
00:36questa puntata.
00:37Ci siamo occupati meno del dopo referendum, la consultazione che ha riguardato la magistratura si è registrato un fatto importante
00:47che ci riguarda come siciliani perché il 28 marzo è stato eletto presidente dell'Associazione Nazionale dei Magistrati, Giuseppe Tango,
00:56magistrato palermitano,
00:58che è stato già presidente di ANM Palermo, in una città che ha fatto registrare un risultato clamoroso, il 70
01:07% ha votato per il no alla riforma della giustizia proposta dal governo Meloni.
01:15Dunque è una vicenda che vogliamo affrontare in questa nuova fase.
01:21Lo ringrazio di aver accettato il nostro invito, un presidente di ANM palermitano, non era mai accaduto, questo senz'altro,
01:28anche molto giovane, 43 anni, una novità.
01:32Ci racconta brevemente com'è successo, com'è nata questa candidatura, come funziona questo meccanismo?
01:38Il meccanismo è molto semplice, c'è un comitato direttivo centrale, l'organo più rappresentativo dell'Associazione Nazionale dei Magistrati,
01:46è composto da 36 elementi.
01:48Quando si forma la maggioranza tra questi si nomina il presidente, nel mio caso in particolare addirittura è stata un
01:57'elezione, l'abbiamo letto per acclamazione,
02:00in realtà tutti i componenti bontalloro hanno deciso di convergere verso la mia persona, tranne un'astenzione, diciamo, ma è
02:09stato un pomeriggio molto convulso, inaspettato,
02:13e quindi non ero per nulla preparato a ciò che stava per accadere, quindi una grande emozione.
02:19Ecco, anche questo è un po' stupito, no? Perché di solito voi magistrati siete molto organizzati, avete fama di essere
02:26anche, come dire, molto organizzati dal punto di vista delle appartenenze,
02:30c'è la questione di un sindacato che ha le sue varie anime, ed è stato questo molto al centro
02:36del dibattito politico nazionale prima del referendum,
02:39perché venite accusati di essere politicizzati, di appartenere a correnti varie e che le correnti facciano i giochi anche riguardo
02:49alle nomine.
02:50Questa sua elezione viene intesa come un segnale di rottura? È così?
02:54Io spero davvero che sia un segnale quantomeno di rinnovamento. In realtà mi permetto di dire che l'ENM è
03:02quanto di più lontano,
03:03e dovrebbe essere, ed è quanto di più lontano da un partito politico. Noi non facciamo politica, non ci interessa,
03:09anzi, le nostre madri e padri costituenti
03:11hanno fatto di tutto, erano preoccupati non tanto della separazione del carriere, quanto della separazione della magistratura dalla politica.
03:18Quindi guai a noi eventualmente a metterci. Le correnti, torno a dire, sono dei gruppi in cui magistrati con comune
03:29sensibilità e con comune visione della giurisdizione
03:31si ritrovano insieme. Non hanno nulla a che fare con i partiti politici. Quindi da questo punto di vista l
03:39'ENM tende soltanto,
03:41del suo scopo, entrare dentro il dibattito pubblico, sui temi della giustizia, fornendo un contributo di carattere tecnico,
03:48di competenza certamente, ma anche di esperienza. Non fosse altro che, insieme all'Avvocatura, siamo coloro che, più di tutti,
03:55diciamo, viviamo proprio nel quotidiano i problemi della giustizia.
03:58Le sottopongo il titolo, di solito lo faccio con tutti i nostri ospiti. C'è quella che potrebbe essere letta
04:04anche come una contraddizione in termini,
04:06la sfida del dialogo. Glielo dico perché ovviamente la questione correntizia, per quanto si possa avere una visione romantica,
04:15è un dato di fatto nella storia della magistratura. Vi faccio vedere il ministro Nordio, che è un magistrato,
04:24insomma l'ha messa in evidenza tantissimo nella campagna referendaria. Quindi comunque questo è un obiettivo da raggiungere.
04:30Assolutamente sì, però bisogna anche qui distinguere l'esistenza delle correnti, cioè dei gruppi, dal correntismo.
04:37Il problema sono le degenerazioni correntizie. Cioè, lì dove si ha una preferenza, per esempio in una nomina,
04:47di un direttivo, di un semidirettivo, e questa nomina è basata non su criteri di merito,
04:53ma su criteri di appartenenza a una determinata corrente, lì sì che c'è un problema da risolvere.
04:58E quello, diciamo, non è tanto l'esistenza dei gruppi o delle correnti in quanto tali.
05:02E quello è un problema che sicuramente sono stati fatti anche degli errori gravi, gravissimi in passato,
05:09riguardo, dopodiché è intervenuta una legge, la legge Cartabia, è intervenuta una nuova consigliatura,
05:15sono cambiate le leggi, sono cambiati gli uomini.
05:17Oggi, ce l'ha detto pure il Presidente della Repubblica, ci saranno sicuramente delle lacune,
05:23dei difetti, delle criticità all'interno delle dinamiche interne del Consiglio Superiore della Magistratura,
05:27ma non è assolutamente quel sistema paramafioso che pur il Ministro Nordio, diciamo, ha citato,
05:33non è un mercato delle vacche che pur in passato, diciamo, come si era dipinto pur in passato.
05:40L'obiettivo adesso, ovviamente, è di un ulteriore vero, autentico rinnovamento.
05:45E spero, diciamo, che questo nuovo corso porti anche a questo.
05:49Non a caso, mi permetto di dire, che l'Assemblea Generale dell'NM, quindi un'assemblea che racchiuderà
05:55tutti i magistrati che sono invitati a parteciparvi a maggio, avrà come principale obiettivo
06:01proprio trovare delle soluzioni efficaci e definitive proprio a questo problema.
06:05Dove vi riunirete?
06:06Ci riuniremo a Roma, in Cassazione.
06:09Le faccio ascoltare il Presidente della Repubblica e le sottopongo anche una mia riflessione,
06:13magari le appare una piccola congettura, perché proprio a partire da quello che dice Sergio Mattarella
06:20in quella riunione del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, si evince un messaggio molto chiaro.
06:27Secondo me, un po' centra questa sua elezione da magistrato palermitano, un po' in linea geografica
06:33con il pensiero del Presidente.
06:35Io lo faccio sentire e poi mi risponde.
06:37La necessità e l'intennimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire
06:43e manifestare particolarmente da parte delle altre istituzioni nei confronti di questa istituzione.
06:51Istituzione non esente nel suo funzionamento da difetti, lacune, errori
06:57e nei cui confronti non sono ovviamente precluse critiche.
07:02Come del resto si registrano difetti, lacune, errori e sono possibili critiche
07:08riguardo alle attività di altre istituzioni della Repubblica.
07:13Siano esse parte del potere legislativo, di quello esecutivo, di quello giudiziario.
07:19In questa sede che rimane e deve rimanere rigorosamente istituzionale ed estranea
07:25a temi o controversi di natura politica, più che nella funzione di Presidente di questo Consiglio,
07:31come Presidente della Repubblica, avverso la necessità di rinnovare con fermezza
07:37l'esortazione a rispetto vicendevole, in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza,
07:44nell'interesse della Repubblica.
07:47Ecco, questa familiarità geografica come possiamo interpretarla?
07:51È una coincidenza?
07:52Come una felice coincidenza.
07:54Per la prima volta nella storia, tre organi che comunque danno un volto alla giustizia,
08:00cioè il CSM, presieduto ovviamente dal Presidente Mattarella, il CNF, quindi il Consiglio Nazionale
08:06Forense, presieduto dall'Avvocato Francesco Greco, e l'NM, presieduta al momento,
08:12tutti e tre, diciamo, questi vertici...
08:14Ha fatto bene a farmi notare la questione che riguarda anche il Consiglio Nazionale Forense.
08:19Esattamente, questi tre vertici, torno a dire per una felice coincidenza,
08:22sono al momento, diciamo, rappresentati dal volto della giustizia palermitana.
08:27Gli dica da dove si ricomincerà in questa linea di dialogo che ha invocato all'insediamento?
08:32L'ha invocato fin dal primo momento, finalmente è il momento di voltare pagina dopo la bufera referendaria,
08:39è il momento in cui c'è bisogno di occuparsi dei veri problemi dei cittadini riguardo alla giustizia.
08:47E, fin tanto che si metterà al centro di una riforma della giustizia la magistratura in quanto tale,
08:53o, peggio ancora, i rapporti tra magistratura e politica,
08:57i frutti non saranno che sterini.
09:00Bisognerebbe ridare centralità alla persona umana,
09:03ricominciare proprio dal cittadino, dalle sue esigenze,
09:06è a quelle dare un'autentica risposta.
09:10Prima fra tutti, ce ne siamo resi conto,
09:13diciamo, noi per primi come operatori del diritto,
09:15ma sono fioccati i sondaggi che chiedevano qual è la prima esigenza dei cittadini,
09:21quella di una risposta più celere alle loro istanze di giustizia.
09:26E questo è colpa dei magistrati?
09:29Beh, i dati, i rapporti europei ci dicono che i magistrati italiani
09:32sono tra i più produttivi in Europa.
09:34Addirittura siamo sotto abbondantemente la media europea
09:40come numeri, diciamo, di organico.
09:44Quindi bisogna ricominciare invece da altro.
09:47Bisogna ricominciare sicuramente da ciò che può dare un reale risposta di efficienza
09:54della giustizia.
09:55E queste si ottengono grazie a mezzi, risorse, personali e di buoni.
09:59Ma il dialogo col ministro Nordio, che è il grande sconfitto di questa vicenda,
10:04di questo referendum, ma che è rimasto alla guida del di Castero,
10:08si è dimessa la sua capo di gabinetto, è andata via anche una ministra.
10:15Da dove si ricomincia con Nordio, che comunque è il ministro?
10:19Si potrebbe ricominciare, per esempio, da una serie di proposte
10:23che noi come NM, in realtà, addirittura un anno fa abbiamo presentato
10:27l'attenzione della Presidente del Consiglio,
10:30che vedono prima fra tutti, per esempio, la stabilizzazione dell'ufficio per il processo.
10:36Si tratta di uno staff a supporto della giurisdizione,
10:39quindi a supporto di noi giudici,
10:40che ha dimostrato di raggiungere, dal punto di vista proprio delle statistiche nazionali
10:45che già abbiamo a disposizione,
10:48dei risultati veramente importanti in termini di smaltimento dell'arretrato, da un lato,
10:53e di riduzione dei tempi del procedimento dall'altro.
10:56Ora, questi, diciamo, addetti all'ufficio per il processo,
11:02il loro contratto scade il 30 giugno,
11:05quindi è un'emergenza che va risolta più presto,
11:08un'emergenza che però va risolta con i giusti, diciamo, mezzi,
11:12non soltanto una stabilizzazione, è più che giusto, di questi precari,
11:17ma una stabilizzazione che sia anche, non soltanto, appunto, dei singoli lavoratori,
11:21ma dello stesso ufficio per il processo.
11:23Mi spiego meglio.
11:23Sì.
11:24È importante che questi lavoratori siano assunti,
11:28ma che continuino a svolgere le mansioni a supporto della giurisdizione
11:32che attualmente svolgono, e non, per esempio, andare nelle cancellerie,
11:36perché a quel punto si disperderebbe il capitale.
11:39Ecco, per esempio, c'è la questione delle cancellerie che scoppiano.
11:41Palermo è un esempio, diciamo, eclatante, con uffici non particolarmente efficienti.
11:47Vogliamo aprire anche la questione della giurisdizione affidata ai non togati
11:51che gestiscono una quantità enorme di giustizia nei nostri territori.
11:56Ma questi fatti sono chiari anche nel dibattito?
11:59Sono chiarissimi. È stato fatto tanto, anche lei citava i giudici onorari,
12:06anche lì è stato un percorso abbastanza lungo di riconoscimento, di diritti e di tutele,
12:11anche alla luce di quanto ci chiedeva l'Europa.
12:15Devo dire che questo governo già ha fatto una serie di provvedimenti in tal senso,
12:19altri provvedimenti dovrà comunque mettere mano alla questione.
12:23Garantendo tutele per queste figure.
12:24Esattamente. Poi ovviamente, come dicevo, c'è il problema del personale amministrativo,
12:30anche quello, siamo in sofferenza, anche per quanto riguarda i dirigenti amministrativi,
12:35sono pochissimi. Laddove mancano è chiaro che il dirigente magistratuale si deve occupare
12:41anche di tutta una serie di incombenze amministrative e sottrendere quindi, diciamo,
12:45tempo e risorse a quelle che possono essere la direzione e il coordinamento di un ufficio.
12:50C'è anche un dibattito sul piano legislativo? C'è un'elefantiasi legislativa?
12:56C'è una crescita esponenziale dei reati che ovviamente porta molto più lavoro anche ai magistrati?
13:02Non c'è dubbio, soprattutto con l'ultima legislatura sono stati introdotti davvero una quantità ipertrofica di reati.
13:10Tutto questo ha portato chiaramente ad una tendenza securitaria, in qualche modo in contrasto
13:16con anche, diciamo, le esigenze di garantismo che pure una parte nobile dell'avvocatura porta avanti.
13:23Le voglio chiedere, lei è un magistrato civile?
13:26Esattamente, del lavoro in particolare.
13:28Del lavoro in particolare e Dio solo sa qual è la montagna di cause di lavoro nel nostro paese.
13:35La richiamo a quanto è accaduto a Palermo, proprio in queste ultime ore, con due operai caduti da una gru.
13:44Ora, i risvolti penali purtroppo li diamo per scontati, ma da queste vicende discende poi tutta una serie di processi
13:52civili
13:52ed è lì che ci si blocca quasi sempre.
13:55È lì che cosa si potrà fare?
13:57Ecco, ha messo in evidenza, secondo me, un problema cardine.
14:03Vuoi, diciamo, per l'attenzione mediatica che si ha a certe vicende, vuoi per un comune sentire,
14:10io ritengo che ci sia una visione pan penalistica della giustizia,
14:15come se tutta, diciamo, la giustizia ruotasse intorno alle questioni di carattere penale.
14:20In realtà, sono importantissime perché sono comunque a tutela dell'intera comunità,
14:27ma riguardano, vive a Dio, soltanto una parte minoritaria della popolazione penale,
14:33si occupa dell'aspetto patologico.
14:36In realtà c'è tutto un altro aspetto, quello appunto civilistico,
14:39che invece investe qualsiasi dimensione umana,
14:43i rapporti matrimoniali di famiglia, i rapporti di lavoro,
14:48le cause di successioni, i rapporti, diciamo, di compravendita.
14:52Ecco, è importante dare il giusto peso a questa giustizia,
14:57fare in modo che questa giustizia dia risposte immediate.
15:01Il lavoratore, che magari è rimasto privo di un'occupazione,
15:07è privo quindi anche di mezzi di sostentamento,
15:10e si rivolge al giudice del lavoro per ottenere delle risposte,
15:12per chiedere magari quei crediti che non sono stati corrisposti dal suo ex datore di lavoro.
15:16Un imprenditore che faticosamente porta avanti la sua attività,
15:21e che quindi ha bisogno magari di quei crediti che vantano i confronti di una pubblica amministrazione,
15:25perché magari ha vinto un appalto in passato.
15:28Ecco, queste sono questioni importantissime,
15:31e questioni che, attenzione, in qualche modo indirettamente riguardano anche l'economia dello stesso paese.
15:37Perché un indice capace di attrarre i capitali dall'estero
15:43è proprio quello che riguarda la celerità e la prevedibilità delle nostre decisioni.
15:48E la chiusura anche di un percorso.
15:50Se io vinco una causa e ho diritto ad un risarcimento,
15:52e quel risarcimento magari deve arrivare dalla pubblica amministrazione,
15:56e la pubblica amministrazione non paga, non ho fatto giustizia.
15:59E' cortocircuito, esattamente.
16:01Riguardo poi la vicenda dolorosa,
16:03che mi permette di sottolineare, a cui faceva riferimento,
16:07beh, è proprio così.
16:08Ci sono mille morti a lavoro ogni anno.
16:12Sono numeri di guerra.
16:14Ci sono tantissimi lavoratori che si sbagliano alla mattina,
16:18e magari senza un contratto, o con un contratto precario,
16:21senza adeguati sistemi di protezione,
16:26senza un'adeguata formazione,
16:29senza magari passare da una visita, da un medico competente,
16:33si ritrovano a svolgere le loro mansioni,
16:35e alcuni di questi lavoratori purtroppo non tornano a casa.
16:40Ora, il problema è un problema che ci dovremmo porre tutti, come Paese,
16:47a cui dovremmo dare delle risposte,
16:48perché di fronte a quei numeri, a quei freddi numeri,
16:51ci sono appunto vite dinaniate, ci sono famiglie dinaniate.
16:56Quindi la questione della morte bianca è sicuramente da porre al centro di qualsiasi agenda politica.
17:01Senta, Presidente, le pongo adesso una questione che spiora un po' una materia
17:05che certamente lei ha studiato, come l'ho studiata io,
17:08la filosofia del diritto, rispetto al concetto alto di giustizia come verità,
17:12o di giustizia come ricerca della colpevolezza.
17:15Non sempre le due cose coincidono.
17:18Questo se lo pone anche in questo suo nuovo ruolo, come obiettivo?
17:22Al di là del nuovo ruolo, me lo pongo ogni giorno come giudice.
17:26Il tormento della decisione è ciò che accompagna il giudice,
17:33non soltanto all'interno del proprio ufficio,
17:37ma può capitare anche al di fuori.
17:39Il fatto di far coincidere il più possibile la verità processuale con la verità fattuale
17:45è proprio uno degli obiettivi che un operatore di diritto,
17:48ma in questo caso...
17:49Quante volte non si raggiunge?
17:51In realtà il nostro sistema è basato, ed è giusto che sia così,
17:59non fideisticamente di credere all'una o all'altra parte,
18:02ma il giudice deve correttamente, in scienza e coscienza,
18:07raggiungere la propria decisione in base a ciò che è all'interno del suo fascicolo,
18:12quelle che si chiamano le prove costituite, quindi i documenti,
18:15a ciò che sono le prove costituende,
18:17e quindi ciò che all'interno del processo si è venuto a formare,
18:20prima tra tutti, per esempio, la dichiarazione delle prove testimoniali,
18:24e ovviamente avendo come faro la legge, perché il giudice è soggetto alla legge.
18:30Una decisione è giusta, è corretta,
18:32quando alla luce del dettato normativo,
18:35e alla luce di quello che è sulla scorta,
18:38di quello che è stata l'istruttore di quel procedimento,
18:40se si è tenuto conto di tutti gli elementi,
18:42si raggiunge poi una decisione che è nel provvedimento per il nome di sentenza.
18:49Con che spirito sta affrontando questo incarico?
18:52Quanto dura il mandato?
18:54Il mandato, mio personale, dura tre anni,
18:57quello del comitato direttivo centrale dura quattro, siccome...
18:59Non sono pochi tre anni, si può fare un buon lavoro, eh?
19:02Assolutamente sì,
19:04se mi chiede con che spirito lo sto affrontando,
19:06sicuramente con grande entusiasmo,
19:08con grande voglia di fare,
19:10con grande voglia di rinnovare,
19:12diciamo,
19:13di rinnovamento della magistratura,
19:16che ha già, diciamo,
19:18e grazie anche al fatto di questa apertura...
19:22Siete un po' fuori dal palazzo di giustizia,
19:25metaforicamente, la magistratura.
19:27Ecco, bisogna individuare un aspetto davvero positivo
19:30che ha comportato questa campagna referendaria,
19:33sicuramente il fatto che molti di noi hanno avvertito
19:36l'esigenza di lasciare, diciamo,
19:39i palazzi di giustizia
19:40e andare a parlare finalmente con le persone,
19:43dare un volto umano alla giustizia,
19:46a chi magari è rappresentato da una parte della politica
19:49in maniera molto diversa da quelli che siamo in realtà,
19:53soprattutto molti giovani si sono spesi
19:56andando nelle varie sedie di associazioni,
19:59fino anche nelle parrocchie,
20:01a parlare proprio di temi di giustizia
20:02e trovando dall'altra parte una sete di conoscenza di questi temi.
20:09A chi vi ha sottoposto, e chiudiamo la questione,
20:12i magistrati quando sbagliano non pagano mai,
20:15come avete risposto e come risponderete in futuro?
20:18Perché capita di sbagliare.
20:20Certamente, capita di sbagliare,
20:22purtroppo gli errori sono ineliminabili,
20:25però attenzione,
20:26intanto in una visione, diciamo,
20:30una panoramica più generale,
20:33dati alla mano,
20:34quindi tenendo conto di quanto ci restituiscono i registri ufficiali,
20:38ce n'è uno europeo e uno degli Stati Uniti,
20:41l'Italia è molto più bassa come errori giudiziari
20:44rispetto a tante altre realtà,
20:46che pur, diciamo,
20:48sono a carriere separate, per intenderci,
20:50o in qualche modo con un processo accusatorio puro,
20:55come per esempio gli Stati Uniti,
20:57addirittura un quarto di errori giudiziari in mano.
21:01In ogni caso, ci sono già degli strumenti,
21:04esiste già una responsabilità civile,
21:07quello che durante il dibattito referendario
21:09qualcuno tendeva a dimenticare,
21:12ed esiste una responsabilità disciplinare
21:14che nel nostro Paese è affidato
21:17al Consiglio Superiore della Magistratura,
21:19anche qui, dati alla mano,
21:20perché è tanto, è poco,
21:23bisogna sempre rapportarsi
21:24con le altre realtà analoghe,
21:27ebbene, il Consiglio Superiore della Magistratura
21:28eroga un numero di sanzioni
21:31addirittura il più alto in Europa
21:33rispetto a tanti altri consigli superiori,
21:35quali la Spagna, la Francia, la Germania.
21:37Abbiamo superato quindi l'epoca palamara,
21:40per così dire.
21:40Lo voglio evocare,
21:41perché comunque poi si viene sempre tacciati
21:44di far finta che non sia successo niente,
21:45No, non è questo, è successo,
21:48sono stati compiuti degli errori gravissimi,
21:50va detto,
21:51fa parte della storia,
21:53oggi però non è ieri,
21:55dopo è accaduto che sono cambiate le leggi,
21:59sono cambiati gli uomini,
22:00c'è stata una legge cartabile,
22:01ci sono apportati i correttivi,
22:03ci sono stati nuovi consiglieri eletti,
22:06l'abbiamo sentito anche della parola
22:08del Presidente della Repubblica,
22:10sono stati fatti grandi passi in avanti,
22:12ciò non significa che esistono ancora
22:14delle lacune, dei difetti,
22:16per utilizzare le sue parole,
22:17e su queste dobbiamo assolutamente lavorare,
22:20per proporre delle soluzioni,
22:22tese di eliminare anche questi.
22:23Si aspetta che qualcuno verrà a tirarla
22:25per la giacchetta in qualche circostanza?
22:28Anche qualora dovesse succedere,
22:30diciamo, assolutamente,
22:31non è nella mia indole,
22:33in nessun modo,
22:35e credo che la mia storia personale e professionale
22:37ne dia la conferma di questo.
22:40Grazie.
22:40a qualsiasi proposte di interstanza.
22:43Grazie, davvero buon lavoro,
22:45e davvero faccia qualcosa per cambiare,
22:48perché occorre anche da questo grande
22:50e importante corpo sociale,
22:52che ci deve garantire giustizia.
22:53Buon lavoro.
22:54Grazie a voi per l'invito,
22:55grazie ai telespettatori per l'attenzione.
22:58E allora, TGS7 finisce qui,
23:00ci vediamo la prossima settimana,
23:02ancora buona domenica,
23:03arrivederci.
23:03Grazie.
23:06Grazie.
23:07Grazie.
23:20Grazie.
23:21Grazie.
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