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  • 2 days ago
Transcript
00:02Piccoli borghi arroccati, paesaggi fra mare e montagna, capolavori del patrimonio artistico
00:08culturale ma anche preribatezze della tradizione enogastronomica. Pedalare lungo la ciclovia
00:14dell'Appennino è un'esperienza che la quinta edizione di Appennino Bike Tour, campagna
00:19organizzata da Lega Ambiente e Vivi Appennino insieme a Misura, farà vivere in bici. Sarà
00:25un viaggio da nord a sud lungo la penisola spingendo sui pedali, partenza da Altare in
00:30Liguria il 21 giugno per arrivare in Sicilia il 21 luglio ad Alia. Alla tappa di partenza
00:36parteciperanno anche due ospiti d'eccezione come l'ultracyclist Omar Di Felice e la campionessa
00:42nazionale di sci Marta Bassina. In totale 3100 chilometri, 14 regioni toccate, 26 aree protette,
00:50più di 300 comuni attraversati e 44 comuni tappa dove si troveranno le postazioni di ciclo
00:57officine e di ricarica per le e-bike inaugurate da Misura la scorsa estate. Durante ogni tappa
01:04un team di ciclisti insieme a Lega Ambiente e Vivi Appennino organizzerà degli itinerari
01:09cicloturistici aperti a tutti, alla scoperta dei principali monumenti, degli angoli più
01:14suggestivi, delle bellezze naturalistiche ma anche delle piccole realtà territoriali con
01:20produzione di qualità a chilometro zero. L'area marina protetta delle Cinque Terre
01:25aderisce alla rete mare caldo di Greenpeace che in due anni ha istituito ben 11 stazioni
01:30per il monitoraggio degli impatti dei cambiamenti climatici sui mari italiani. L'associazione
01:35si è immersa nelle acque delle Cinque Terre con il supporto dell'area marina protetta dove
01:41si sta lavorando all'installazione di sensori per la misurazione delle temperature marine lungo
01:46la colonna d'acqua. I dati raccolti durante i primi due anni di monitoraggio insieme all'Università
01:51di Genova, partner scientifico del progetto, indicano chiaramente come i nostri mari si
01:57stiano scaldando fino in profondità con gravi impatti sulla biodiversità marina, dalla scomparsa
02:03delle specie autoctone più vulnerabili all'invasione di altre specie, spesso aliene, che meglio si
02:08adattano ad un mare sempre più caldo. Monitorare i cambiamenti climatici, fotografare la situazione
02:14attuale e divulgare le informazioni raccolte è fondamentale per portare decisori politici
02:20a compiere scelte giuste ed efficaci, spiega Donatella Bianchi, presidente dell'area marina
02:26protetta delle Cinque Terre. Il funzionamento della rete delle aree protette ha un ruolo
02:31chiave nella conservazione e ripristino dell'ecosistema marino, importantissimo per la mitigazione
02:37dei cambiamenti climatici, ma estremamente fragile. Il progetto Mare Caldo è iniziato
02:43a fine 2019 con una stazione pilota per la misurazione delle temperature fino a 40 metri
02:49di profondità, installata da Greenpeace nel mare dell'Isola d'Elba. Nuovi alberi messi
02:54a dimora in tante aree dell'Italia, questo l'obiettivo scelto da Elisa per la raccolta fondi lanciata
03:00dall'artista insieme a Music Innovation Hub, Award e Lega Ambiente con Music for the Planet.
03:06Il progetto per un futuro più sostenibile che unisce musica, ecologia e cittadini contro
03:13gli effetti dei cambiamenti climatici. Elisa, proprio come Advocate Champion della campagna
03:18delle Nazioni Unite sugli obiettivi di sviluppo sostenibile, sarà la direttrice artistica di Heroes
03:252022, la terza edizione del festival che si terrà dal 27 maggio al 31 maggio a Verona. Quest'anno
03:33totalmente dedicato alla divulgazione di una nuova responsabilità nella lotta al cambiamento
03:38climatico. Il 28, 30 e 31 maggio la cantautrice sarà protagonista di tre grandi show evento
03:44durante i quali inviterà sul palco amici e colleghi con cui condivide la necessità di agire
03:50con urgenza a tutela del pianeta. Attraverso la raccolta fondi che viaggerà insieme ai concerti,
03:56poi si contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del progetto europeo Life Terra,
04:01cofinanziato dal progetto Life della Commissione Europea, di cui legambiente è referente italiana,
04:08un programma che mira a piantare entro il 2025 500 milioni di alberi in Europa, 9 milioni dei
04:16quali in Italia, curandoli per i tre anni successivi. In questo viaggio verso un pianeta
04:21più sostenibile possiamo essere tutti e tutte protagonisti con le nostre scelte e con le nostre
04:27azioni quotidiane. We can be heroes, vi aspetto. Arrivare nel resto d'Italia dove non tutti sanno
04:35che in Valle d'Aosta si produce vino e poi in tutto il mondo. Ecco l'obiettivo del neonato
04:40consorzio Vini Valle d'Aosta. Con una produzione di circa 2 milioni di bottiglie raccolti in 500
04:46ettari evitati, la regione infatti somma i numeri di una media azienda piemontese o veneta.
04:53Il vino valdostano vuole però diventare grande. Da poco più di un mese è nato il consorzio Vini
04:58Valle d'Aosta che raggruppa i produttori della DOC Valle d'Aosta e che gestirà il disciplinare
05:04di produzione. Siamo partiti veramente con la quinta marcia, siamo nati il 25 marzo del 2022,
05:12quindi poco più di un mese da oggi. Subito attivi, subito molto entusiasti di questo evento storico
05:20per la viticoltura allostana. Qui non è importante il paese dove si produce il vino, qui è importante
05:27la Valle d'Aosta, quindi noi puntiamo molto sulla cura e sull'immagine del territorio per valorizzare
05:32anche i nostri vini.
05:33In un momento particolarmente difficile, caratterizzato da una pandemia prima e da un conflitto poi,
05:40ecco che abbiamo comunque dei segni di grande vitalità da parte del mondo agricolo valdostano,
05:45il consorzio rotofrutta che è nato durante il 2021 e il percorso che ha portato alla creazione
05:51del consorzio Vini Valle d'Aosta che quindi si è concretizzato a inizio del 2022.
05:56Quindi segnali importanti, segnali di vitalità, segnali di volontà di puntare sempre di più
06:00sui prodotti e ecco che questa è più che una speranza per quello che sarà quest'anno
06:05e gli anni che verranno.
06:06In 40 giorni di vita, dopo la presentazione ufficiale, il nuovo consorzio ha partecipato
06:12a due eventi di spessore, il Vinitali di Verona e Vinum ad Alba.
06:17Abbiamo sentito molto spesso dire, ma in Valle d'Aosta fate vino?
06:20La risposta ovviamente è sì, facciamo vino, gliel'abbiamo fatto assaggiare e la risposta
06:25sta, mizzeca che vino.
06:27Ecco, quindi quello che ci manca è farci conoscere un po' di più e per farci conoscere
06:33abbiamo una tour incredibile che è il nostro territorio.
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