00:03Investimenti complessivi per 7,8 miliardi principalmente dedicati agli interventi per
00:08lo sviluppo di asset e attività di distribuzione del gas in Italia e in Grecia, alle attività di
00:13efficienza energetica e allo sviluppo nel settore idrico. Così il piano strategico del gruppo
00:19Italgas per il periodo 2023-2029 presentato a Londra alla comunità finanziaria dall'amministratore
00:26delegato Paolo Gallo. Italgas si conferma tra le principali realtà industriali in grado di
00:33mettere le proprie capacità progettuali di investimento e di creazione di valore al servizio
00:38degli obiettivi di sviluppo sostenibile dei paesi in cui opera, sottolinea Gallo. La quota più
00:45rilevante degli investimenti è destinata a sviluppo, trasformazione digitale e repurposing
00:51del network di distribuzione del gas. Si irrobustisce l'ingresso nel settore acqua,
00:57distribuzione dell'acqua ed efficienza energetica rappresentano due importanti settori di diversificazione
01:04e di sviluppo del gruppo, precisa Gallo. Con 800 milioni di euro puntiamo a diventare un player
01:11di riferimento nei due settori, mutuando in essi le tecnologie sviluppate per il gas a partire dal
01:17controllo digitale delle tubature che consentirà di ridurre le perdite di acqua dal 15 al 20%.
01:26L'Italia è al primo posto tra i paesi dipendenti da importazioni extra-UE per
01:31l'approvvigionamento di materie prime critiche essenziali per lo sviluppo di settori strategici
01:37per l'economia. La produzione industriale italiana dipende infatti per 686 miliardi,
01:42pari al 38% del PIL al 2022, da paesi terzi per l'approvvigionamento. Uno scenario che mette
01:50in evidenza criticità e rischi se si pensa che in un solo anno tale esposizione è cresciuta del 22%.
01:57A tracciare il quadro è lo studio le opportunità per la filiera dei RAE all'interno del Critical
02:04Raw Materials Act realizzato da The European House Ambrosetti e commissionato da Erion,
02:10il più importante sistema multiconsortile italiano di responsabilità estesa del produttore per la
02:18gestione dei rifiuti associati ai prodotti elettronici. La commissione UE ha ampliato il
02:23perimetro delle materie prime critiche censendone 34, 4 in più rispetto allo studio del 2020 e introdotto
02:3117 materie prime strategiche considerate rilevanti per la duplice transizione ecologica e digitale
02:38oltre che per il settore dell'aerospazio e della difesa. Lo studio segnala che 29 su 34 sono
02:45indispensabili per l'industria energetica, 28 per l'industria aerospaziale, 24 per l'elettronica,
02:5323 per l'automotive e 19 per il settore delle energie rinnovabili. Il Critical Raw Materials Act
03:01dell'UE stabilisce che almeno il 15% delle materie prime critiche debba provenire dal riciclo
03:07delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, ma in Italia la raccolta di RAE non supera
03:13il 37% a fronte di un obiettivo fissato a livello europeo pari al 65%.
03:20Abbiamo commissionato questo studio a Ambrosetti perché vogliamo capire quant'è importante il
03:28settore dei RAE, la filiera dei RAE per contribuire in maniera significativa attraverso il riciclo
03:34delle apparecchiature elettroniche a estrarre materie prime critiche che possono aiutare
03:39la nostra industria a ridurre la dipendenza dall'estero e dalle importazioni dall'estero.
03:45Questo tema è molto importante, non è una questione limitata ai tecnici, ma riguarda
03:51tutti noi cittadini che grazie alle materie prime critiche possiamo contare sulla possibilitÃ
03:57di fare la transizione digitale e la transizione ecologica.
04:01L'impatto sulle casse dello Stato per i danni causati negli ultimi due anni da siccità ,
04:07meteo estremo e alluvioni è di 24,5 miliardi.
04:12Questo uno dei dati emersi dalla Convention, il governo sostenibile dell'acqua nel tempo
04:17dei cambiamenti climatici promossa e organizzata dal Consiglio Nazionale dei Geologi e dalla
04:23Fondazione Centro Studi della CNG insieme alla Fondazione EWA, Heart and Water Agenda.
04:29Secondo Mauro Grassi, direttore della Fondazione EWA, serve un piano decennale che vada oltre
04:36i governi e le maggioranze e la previsione di circa 70 miliardi in dieci anni tra siccitÃ
04:43e alluvioni che potrebbero essere 20 miliardi da privati e 50 pubblici, precisa Grassi.
04:49Bisogna adattarsi ai cambiamenti climatici che è vero che impattano su un territorio che
04:54ha una fragilità intenzica per le particolari caratteristiche idrogeologiche ma purtroppo che
04:59vengono ancora più aggravate perché è stato oggetto di una planificazione territoriale
05:04non corretta.
05:05Quindi bisogna agire con piani pluriennali ben definiti, anche definendo bene le prioritÃ
05:13ma anche con interventi non strutturali di adattamento e di pianificazione.
05:17Il ruolo nostro dei geologi ma ovviamente in un approccio multidisciplinare è fondamentale
05:23come conoscitori del territorio ed è fondamentale sia perché conosciamo appunto gli scenari di
05:29rischio e quindi che possono servire sia per una corretta programmazione degli interventi
05:34ma anche per una corretta attività anche in emergenza che purtroppo sono sempre più frequenti.
05:42Un fiorente quanto spietato e illegale traffico di cuccioli di razza bulldog francese provenienti
05:49dalla Romania radicato in provincia di Verona ma con diramazioni in tutta la penisola.
05:54Si chiama Ghost Kennel, canile fantasma, l'operazione dei carabinieri forestali del nucleo CITES
06:01di Venezia che hanno verificato l'assenza di qualsiasi tracciabilità dei cuccioli che
06:06arrivati in Italia venivano falsamente spacciati dal rivenditore veronese come provenienti da
06:12un suo allevamento in Romania, risultato appunto fantasma.
06:16In circa un anno di attività della banda di trafficanti nelle sole sette province del
06:21Veneto sono stati iscritti alla nagra fecanina oltre 50 cuccioli di bulldog francese entrati
06:28in Italia illegalmente ma numerosi altri risultano iscritti in varie province d'Italia fino
06:34in Umbria, Lazio e Sicilia. Rinviati a giudizio il cittadino romeno che forniva i cuccioli
06:39e i documenti falsi, oltre a organizzare i trasporti nel corso del quale diversi piccoli
06:44bulldog francese morivano, il veterinario romeno che forniva falsi documenti e due veronesi
06:50che gestivano l'attività di vendita e consegna ai clienti italiani.
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