00:03Oltre 100 milioni di euro per la distribuzione dei gas rinnovabili, principalmente biometano,
00:08metano sintetico e idrogeno, favorendo l'allaccio degli impianti di produzione alla rete di
00:13distribuzione con l'uso della tecnologia del reverse flow, per consentire l'accoglimento
00:18di fatto senza limiti dei quantitativi non consumati a livello locale, lo sviluppo di
00:23impianti e componenti a idrogen ready. Li mette a disposizione il piano Italgas 2022-2028, ruolo
00:29di primo piano lo avrà il biometano prodotto da scarti agricoli, frazione umida dei rifiuti
00:34solidi urbani, fanghi da impianti di depurazione, un'alternativa in ottica di economia circolare
00:39all'approvvigionamento di metano. Italgas investirà per incentivare gli allacci degli impianti
00:44sui quali al momento grava circa l'80% delle spese di connessione. Dovrà essere possibile
00:50spostare il gas rinnovabile prodotto nel caso in cui la quantità superi l'autoconsumo, per
00:55questo occorrono reti che possano funzionare a flusso inverso. Abbiamo bisogno di una rete
01:00che sia in grado di invertire il flusso per non bloccare la produzione di biometano, spiega
01:05l'amministratore delegato Italgas, Paolo Gallo. Due impianti pilota sono già in fase
01:09di valutazione, un sistema che non riguarda solo il biometano ma realizza la rete del futuro
01:14multigas, che trasporterà metano, biometano, idrogeno verde, metano sintetico e questo grazie
01:20sia un'evoluzione in senso high tech. Siamo la prima compagnia nel mondo a implementare
01:24un network davvero digitale, segnala la D Gallo, e nel piano al 2028 di Italgas ben 1,5 miliardi
01:31di euro, 100 milioni in più rispetto al precedente piano, sono destinati all'avanzamento dei programmi
01:37di trasformazione digitale della rete.
01:39L'unico modo per riuscire ad arrivare a quegli obiettivi che l'Unione Europea ha dato al 2030,
01:47anche con Repower EU e al 2050 dove dovremmo arrivare al Net Zero.
01:54Vi dico l'unico modo perché se noi non passiamo ad altri gas, la sola elettrificazione non è
02:02sufficiente, dobbiamo veramente applicare un concetto che negli anni scorsi abbiamo sempre
02:07discusso ma non abbiamo mai applicato nella pratica, che è il sector coupling, ovvero
02:13lo sforzo congiunto dei settori gas ed elettrico, gas inteso non più come gas naturale ma come
02:19una varietà di gas, per cercare di abbattere le emissioni di CO2. Quando lo metteremo in
02:25pratica davvero, la strada sarà spianata per raggiungere il Net Zero.
02:30Il Mediterraneo è a rischio di innalzamento del livello del mare, un fenomeno che a livello
02:35globale da qui al 2100 potrebbe portare un aumento fino a un metro e dieci in più sull'attuale.
02:41Questi i risultati del progetto europeo Save Med Cost 2, finanziato dalla Protezione Civile
02:46Europea tra 2019 e 2022 e diretto dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con la
02:53partecipazione di sette partner italiani e tre stranieri. Il riscaldamento globale, ricordano
02:58i ricercatori, causa la fusione dei ghiacci terrestri e l'espansione termica degli oceani.
03:03Ogni anno fondono circa 430 miliardi di tonnellate di ghiaccio e la superficie dei ghiacci della
03:09terra si sta riducendo del 13% ogni dieci anni. In seguito a questo fenomeno, tra il
03:142013 e il 2021, il livello medio del mare globale è aumentato di circa 4,5 mm all'anno
03:21e questo incremento è in accelerazione. Nel Mediterraneo sono esposti a questi rischi circa 38.000
03:27chilometri quadri di costa, una superficie quasi pari a quella della Svizzera. Gli aumenti
03:32attesi variano da luogo a luogo, con valori minimi che vanno da circa 65 cm, dove le coste
03:38non sono soggette a subsidenza o movimenti geologici, fino a superare ampiamente il metro.
03:44In assenza di interventi di mitigazione, segnala la ricerca diretta dagli NGV, l'isola
03:49di Venezia nel 2100 potrebbe vedere un livello medio del mare più alto, fino a circa 72 cm rispetto
03:56ad oggi. Come dire che Piazza San Marco potrebbe essere quasi perennemente allagata in assenza
04:01del Mose, le cui paratie dovranno alzarsi sempre più di frequente per proteggere la laguna.
04:06In caso di Storm Surge, quando si verificano contemporaneamente alta marea, vento diretto
04:11verso la costa e bassa pressione atmosferica, in condizioni di livello del mare aumentato,
04:16si potranno raggiungere temporaneamente livelli superiori ai 2 o 3 metri, con tutte le conseguenze
04:21del caso. Infine, il livello marino più alto amplifica gli effetti dei maremoti, che avranno
04:26maggiori conseguenze nelle zone interessate dai fenomeni sismici. Inizia la stagione delle
04:32nidificazioni e riprende la campagna Tarta Watchers di Legambiente. Sono già centinaia i volontari
04:37di Legambiente a presidio delle coste italiane e lo saranno per tutto il periodo estivo, per
04:42individuare e proteggere i nidi delle tartarughe caretta caretta, costretti a districarsi tra inquinamento
04:47da plastica, attrezzature da pesca e traffico marittimo e disturbate dall'inquinamento acustico
04:53e luminoso nelle ore notturne, senza contare rischi legati alla pulizia meccanica delle
04:57spiagge. L'obiettivo dei Tarta Watchers è seguire le tracce lasciate sugli arenili
05:02da mamma tartaruga, per poi individuare i siti di ovo deposizione da mettere in sicurezza
05:07e proteggere da incursioni di animali selvatici, oppure dai danneggiamenti involontari di bagnanti,
05:13turisti e addetti ai lavori impegnati nella pulizia delle spiagge. Un impegno dispendioso,
05:18supportato anche da sistemi di videocontrollo, premiato però dalla schiusa delle uova, che
05:23porterà i tartarughini a vedere la luce e a prendere in largo nel mar Mediterraneo.
05:27I Tarta Watchers di Legambiente sono donne e uomini, ragazze e ragazzi, che ritagliano
05:32uno spazio nella loro giornata, per dare il loro contributo alla salvaguardia di una specie
05:37a rischio estinzione come la tartaruga caretta caretta. Anche quest'anno Legambiente ha attivato
05:42il servizio SOS Tartarughe, un numero unico per raccogliere le segnalazioni di tracce o
05:47di piccoli di tartaruga sui litorali italiani. Un invito a cittadini, turisti e bagnanti a
05:52mobilitarsi in modo semplice, inviando un messaggio WhatsApp o un SMS al 349 21 00 989.
06:00L'orso Bruno Marsicano, una sottospecie endemica dell'Appennino centrale a grave rischio di estinzione,
06:06sta finalmente ritornando con più frequenza nel Parco Nazionale della Maiella, la principale
06:11area d'espansione della sua esigua popolazione localizzata nel Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise.
06:16La sfida principale adesso è creare le condizioni ottimali per fare in modo che si riproduca e si
06:21stabilizzi nel parco, dando vita a una nuova popolazione. Per farlo è indispensabile partire
06:27dalla sensibilizzazione delle popolazioni locali e non solo, diffondendo la giusta cultura della
06:32convivenza uomo-orso. È con questo scopo che domenica è stato inaugurato il Sentiero dell'Orso,
06:37il primo sentiero tematico dedicato all'Orso Bruno Marsicano all'interno del Parco della
06:42Maiella, realizzato in collaborazione col WWF Italia nell'ambito del progetto europeo Life
06:47Artprom. Si tratta di un percorso ad anello di 4 chilometri che si snoda nei pressi del
06:52lago Ticino a Campo di Giove, fra i 1000 e i 1200 metri di altitudine. È un sentiero che
06:57attraversa gli ambienti che fanno parte dell'habitat dell'Orso Bruno Marsicano e prevede
07:02sei soste parlanti con pannelli educativo formativi. Queste installazioni forniscono
07:07informazioni sull'Orso, sulle sue abitudini alimentari, sulle sue caratteristiche biologiche
07:11peculiari, sull'ambiente naturale in cui vive e naturalmente sulle regole per una buona
07:16coesistenza con l'Orso. Sono rivolti ad un pubblico vario, con un'attenzione particolare
07:21alle famiglie e agli studenti. Per la sopravvivenza dell'Orso Bruno Marsicano, sottospecie ad altissimo
07:26rischio di estinzione, occorre che il territorio accolga l'Orso, commenta Luciano Di Tizio
07:31di WWF Italia. Se si crea una situazione conflittuale non abbiamo grandi speranze. Se invece si capisce
07:37che con piccoli accorgimenti si può convivere felicemente ed ottenere dall'Orso soltanto
07:42vantaggi, perché l'Orso può essere un volano anche per l'economia del territorio, allora
07:47l'Orso potrà sopravvivere ed espandersi. Per la sopravvivenza dell'Orso, in particolare
07:52dell'Orso Marsicano, che è altissimo rischio di estinzione, sottospecie ad altissimo
07:55estinzione, occorre che il territorio accolga l'Orso. Se si crea una situazione conflittuale
08:01non abbiamo grandi speranze. Se invece si capisce che con piccoli accorgimenti si può convivere
08:06felicemente e ottenere dall'Orso soltanto vantaggi, perché l'Orso può essere un volano
08:11anche per l'economia del territorio, si può convivere benissimo insieme e l'Orso può sopravvivere
08:16e espandersi.
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