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  • 2 days ago
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00:02Gli eventi meteorologici, climatici e idrici estremi hanno causato quasi 12.000 disastri
00:08dal 1970 al 2021. Le perdite economiche segnalate sono di 4,3 trilioni di dollari,
00:16cioè 4.300 miliardi, e sono in aumento. Il bilancio delle vittime è di 2 milioni,
00:21con il 90% dei decessi che si è verificato nei paesi in via di sviluppo. Le perdite economiche
00:28sono aumentate vertiginosamente, ma il miglioramento degli allarmi precoci e la gestione coordinata
00:33dei disastri hanno ridotto drasticamente il bilancio delle vittime umane nell'ultimo mezzo secolo.
00:39L'Organizzazione Meteorologica Mondiale delle Nazioni Unite ha aggiornato i dati del suo
00:44atlante della mortalità e delle perdite economiche dovute a rischi meteorologici,
00:49climatici e legati al ciclo dell'acqua. I decessi registrati per il 2020 e il 2021,
00:5622.608 in totale, indicano un'ulteriore diminuzione della mortalità rispetto alla
01:03media annuale del decennio precedente, ma le perdite economiche sono aumentate,
01:08la maggior parte delle quali attribuite alla categoria delle tempeste. In Europa, tra il
01:141970 e il 2021 ci sono stati 1784 disastri che hanno causato 166.492 morti e 562 miliardi di
01:27dollari di perdite economiche. Nel nostro continente si è verificato l'8% dei decessi segnalati in tutto
01:33il mondo e le temperature estreme ne sono state la principale causa, mentre le inondazioni sono
01:40state la principale causa di perdite economiche. Gli Stati Uniti da soli, invece, hanno subito
01:46danni per 1,7 trilioni di dollari, 1700 miliardi, rappresentando il 39% delle perdite economiche
01:54mondiali negli ultimi 51 anni. Ma i paesi meno sviluppati e i piccoli stati insulari in via di
02:00sviluppo hanno subito un costo sproporzionatamente elevato rispetto alle dimensioni delle loro economie,
02:06denuncia l'ONU. Stiamo adottando misure concrete per guidare la transizione verso economie che si
02:13basino sulle energie pulite del futuro attraverso la cooperazione all'interno e all'esterno del G7
02:20e siamo determinati a lavorare insieme con gli altri per preservare il pianeta accelerando la
02:26decarbonizzazione del nostro settore energetico e la diffusione delle energie rinnovabili, porre
02:32fine all'inquinamento da plastica e proteggere gli oceani. Così il comunicato diffuso dai leader
02:37del G7 a Hiroshima, definendosi più uniti che mai nella nostra determinazione ad affrontare le sfide
02:44globali di questo momento e impostare la rotta per un futuro migliore. I leader del G7 segnalano
02:50anche di star mettendo in atto passi concreti per lanciare la dichiarazione d'azione di Hiroshima
02:56per la sicurezza alimentare globale e resiliente con i paesi partner per affrontare le esigenze
03:02attuali e future. I leader sono determinati ad agire insieme per approfondire la cooperazione
03:08attraverso la Just Energy Transition Partnership, il Climate Club e nuovi pacchetti nazionali per
03:15foreste, natura e clima. Nuovi prodotti da forma ad elevato valore aggiunto realizzati con
03:22l'utilizzo di proteine e molecole benefiche ricavate da scarti dell'industria agroalimentare.
03:28È l'obiettivo del progetto Provide Protein and Biomolecules Sources for Nutritional Security and
03:34Biodiversity of Bakery Products in a Circular Food System che conta su un finanziamento di circa
03:41un milione di euro e vede la partecipazione di un consorzio di sei partner internazionali tra cui
03:48Enea. Pane, pizza, biscotti e molti altri prodotti da forno sono tra gli alimenti più comuni e
03:53convenienti da consumare in luoghi, tempi e condizioni diverse. Ed ora, grazie a questo
03:59progetto, avranno tra i loro ingredienti nuove fonti proteiche e molecole dalla funzione nutrizionale
04:06e nutraceutica per rispondere alla crescente domanda di una dieta diversificata, sana e sicura,
04:12spiega Claudia Zoani, ricercatrice Enea della divisione Biotecnologie e Agroindustria e referente
04:19del progetto. Inoltre, prosegue, queste molecole possono essere estratte direttamente dai sottoprodotti
04:25di altre filiere agroalimentari. In questo modo saremo in grado di promuovere concretamente
04:30la sostenibilità e la circolarità delle produzioni e ridurre gli scarti, garantendo qualità e sicurezza
04:37dei nuovi prodotti. I ricercatori sono al lavoro sui nuovi ingredienti benefici provenienti da scarti
04:43lattiero caseari, semi oleaginosi e residui di fermentazione della birra per i quali il
04:49Timenea ha impiegato diverse tecnologie di estrazione a basso impatto ambientale.
04:55Quest'anno in Italia, l'Overshoot Day, il giorno in cui il nostro paese esaurisce tutte le risorse
05:01naturali a disposizione per il 2023, è arrivato il 15 maggio. Questo ci posiziona, assieme ad
05:07altri iper consumisti, in un gruppo di paesi che più degli altri contribuiscono all'esaurimento
05:12delle risorse naturali del pianeta. A livello globale, infatti, si prevede che l'Overshoot
05:17Day arriverà fra più di due mesi, attorno al 27 luglio. La situazione sta precipitando,
05:23se infatti nel 1972 l'Overshoot Day mondiale era arrivato il 10 dicembre, nel 2002 è stato
05:29anticipato al 18 settembre. Negli ultimi anni, con rarissime eccezioni come il 2020 pandemico,
05:35la data in cui abbiamo esaurito le risorse a nostra disposizione è stata sempre anticipata.
05:41Una delle cause è il mancato inserimento dei beni di consumo nei cicli di riutilizzo e
05:46anche il settore tessi dell'arredamento hanno un ruolo. Secondo il comitato promotore dell'Overshoot
05:52Day, composto da WWF e altri prestigiosi enti, se la durata di vita media degli abiti raddoppiasse,
05:59l'Overshoot Day arriverebbe a cinque giorni dopo e se raddoppiasse quella dei mobili, un giorno
06:04dopo. La transizione ecologica in Italia corre alla velocità giusta? Non esattamente. Oggi il
06:13settore dell'usato, secondo i dati di Rete ONU, riutilizza circa mezzo milione di tonnellate
06:19ogni anno e lo fa senza essere sostenuto dalle istituzioni pubbliche. Se si uscisse da un impasse
06:27legislativa decennale, sui temi dei rifiuti nei centri di raccolta comunali, della costruzione
06:34di impianti adeguati di preparazione per il riutilizzo e del sostegno agli operatori del
06:40mondo dell'usato, quest'anno in Italia avremmo avuto almeno un milione di tonnellate di riutilizzo
06:46in più e con ogni probabilità l'Overshoot Day si sarebbe potuto ritardare di una settimana,
06:54portandolo ad oggi, il 23 maggio. E si potrebbe spostare ancora più avanti se l'integrato
07:01congiunto tra iniziative governative efficaci e comportamento dei consumatori spazzasse definitivamente
07:08via dal mercato i beni usa e getta, rimpiazzandoli con beni durevoli di buona qualità. A quel punto,
07:17in presenza di filiere dell'usato forti, la percentuale di beni riutilizzati salirebbe significativamente.
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