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  • 2 days ago
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00:02Dopo quasi 20 anni di negoziati, le Nazioni Unite hanno finalmente concordato uno storico
00:09trattato oceanico per la protezione degli habitat d'alto mare, l'area dell'oceano che si trova
00:16oltre le acque nazionali, il più grande habitat sulla Terra che ospita milioni di specie.
00:22L'accordo raggiunto mantiene vivo l'obiettivo 30x30, proteggere il 30% degli oceani del
00:29mondo entro il 2030 e fornisce un percorso per la creazione di aree completamente o altamente
00:36protette negli oceani del mondo. Il testo passerà ora alla revisione tecnica e alla traduzione,
00:43prima di essere adottato ufficialmente in un'altra sessione. L'alto mare rappresenta i due terzi
00:49circa degli oceani ed è l'area di acque internazionali al di là della zona economica esclusiva degli
00:56stati rivieraschi, 200 miglia nautiche dalla costa. Sono aree dove gli stati hanno diritto
01:02di svolgere attività come pesca, navigazione o ricerca, ma sono anche cruciali per la biodiversità
01:09e la tutela del clima. Attualmente poco più dell'1% delle acque d'alto mare è protetto,
01:16ma il nuovo trattato fornirà un percorso per istituire aree marine protette. Il trattato
01:22è anche uno strumento chiave per raggiungere l'obiettivo dell'accordo di Camning-Montreal,
01:28quadro globale per la biodiversità per questo decennio raggiunto alla COP15 dello scorso
01:33dicembre, di arrivare ad almeno il 30% di protezione degli oceani del mondo entro il
01:392030. Il livello minimo di protezione necessario per garantire un oceano sano, avvertono gli scienziati.
01:48Dobbiamo impegnarci nella lotta contro il cambiamento climatico e contribuire con compiti
01:53e doveri specifici, con senso di responsabilità nei confronti delle generazioni future, ma anche
02:00nei confronti dei nostri cittadini oggi. Lo dobbiamo fare in modo equilibrato e ciascun
02:06paese deve svolgere il proprio ruolo. Se non lo faremo ci sarà un impatto profondo
02:11sull'umanità di tutto il mondo. Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni,
02:17nel suo intervento al Raisina Dialog a Delhi, alla presenza del primo ministro indiano Narendra
02:24Modi. Un impatto, quello dei mutamenti, che subiremo direttamente attraverso una carenza
02:30alimentare, siccità, eventi meteorologici estremi e altri disastri, avverte Meloni, ma anche
02:37indirettamente, attraverso nuovi conflitti dovuti ai cambiamenti climatici, migrazione,
02:43dispute frontaliere dovute alla scarsità di risorse. L'esigenza di accelerare la transizione
02:50energetica sottolinea anche la vulnerabilità delle economie di tutto il mondo, rileva la
02:56presidente del Consiglio. Tuttavia dimostra anche che il coordinamento mondiale sui cambiamenti
03:01climatici non è un gioco a somma zero, ma un gioco in cui c'è da trarre vantaggio.
03:09Enel si impegna a donare all'Ucraina 5.700 pannelli solari fotovoltaici da 350 W ciascuno,
03:18per una capacità totale di circa 2 MW. Grazie al progetto Ray of Hope di Enel, Commissione
03:26Europea, i pannelli fotovoltaici copriranno fino a 11.400 m2 di tetti tra vari edifici
03:33pubblici in Ucraina. La consegna dei pannelli è prevista entro l'estate 2023. I pannelli
03:40donati da Enel saranno assegnati a edifici pubblici di primaria importanza sul territorio
03:46ucraino, che forniscono servizi pubblici essenziali, come istruzione e sanità, secondo una lista di
03:53priorità stabilita dal governo ucraino. Voglio ringraziare Enel, che sta donando 5.700 pannelli
04:00solari all'Ucraina prodotti in Europa, a Catania, con il sostegno del Fondo Europeo per l'innovazione.
04:07Forniranno elettricità a scuole, ospedali e vigili del fuoco, ha detto la presidente della
04:13Commissione UE, Ursula von der Leyen. Sono convinta che altre aziende europee, così come gli stati
04:20membri saranno ispirati da questo primo passo, in modo che l'Ucraina possa contare su elettricità
04:26pulita prodotta domesticamente. Tutti i pannelli solari donati da Enel sono prodotti presso la
04:33fabbrica italiana Tressan Gigafactory a Catania, destinata a diventare lo stabilimento di produzione
04:40di moduli fotovoltaici più grande d'Europa, aumentando la sua attuale capacità produttiva
04:46annua di 200 MW a circa 3 GW l'anno entro il 2024, con un investimento pianificato di
04:55circa 600 milioni di euro.
04:58Il gasdotto EastMed rischia di scatenare nuovi conflitti e accelerare gravemente la crisi
05:05climatica, denuncia un nuovo rapporto pubblicato da Greenpeace. 20 attiviste e attivisti di Greenpeace
05:12Belgio, provenienti da diversi paesi europei, Italia inclusa, ha incollato davanti all'ingresso
05:18della Commissione Europea Bruxelles un adesivo gigante raffigurante un gasdotto, per ricordare
05:25che le fonti fossili sostenute dall'UE costituiscono una minaccia per la pace e per il clima. Il gasdotto,
05:33che non entrerebbe in funzione prima del 2028, collegherebbe i giacimenti di gas israeliani
05:39e ciprioti con la Grecia, attraversando le acque contese tra Grecia, Turchia e Cipro.
05:46Collegandosi al tratto offshore dell'infrastruttura gemella Poseidon, il gas arriverebbe poi in Italia
05:53a Otranto. L'associazione ambientalista chiede di non includere il gasdotto EastMed nell'elenco
06:00dei progetti di interesse comune dell'Unione Europea per le infrastrutture energetiche,
06:06che beneficiano di finanziamenti comunitari e di una procedura accelerata. Se costruito,
06:12il gasdotto EastMed potrebbe essere responsabile di emissioni di gas serra, equivalente a 27
06:19milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, tenendo conto del consumo energetico, del trasporto
06:26e delle perdite, avverte il rapporto di Greenpeace.
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