00:03Rischio mortalità al 2050 in aumento Roma e Milano rispettivamente dell'8% e del 6% per
00:12effetto di una combinazione di temperature crescenti dovute al cambiamento climatico
00:17e della concentrazione di inquinanti nell'aria come l'ozono e il PM10 è quanto emerge da uno
00:25studio pubblicato su Science Direct e realizzato da 11 ricercatori Enea anche grazie all'uso del
00:32supercomputer cresco. Nei prossimi decenni Roma potrebbe raggiungere i 591 decessi l'anno durante
00:40i mesi estivi, l'8% in più rispetto ai decenni precedenti a causa delle alte temperature e di
00:48una concentrazione di ozono troposferico al di sopra del valore limite per il danno alla salute
00:54umana, 70 microgrammi in metro cubo. La fotochimica dell'atmosfera potrebbe quindi giocare un ruolo
01:01importante nell'aumentare il carico di mortalità estiva in quanto l'ozono troposferico secondario
01:08raggiunge il picco nei mesi più caldi. A Milano invece si stima che la mortalità sarà più alta
01:14durante l'inverno, 1787 decessi su 1977 complessivi pari al 90% a causa del clima più rigido, delle
01:25maggiori concentrazioni di PM10 oltre la soglia giornaliera di 50 microgrammi in metro cubo fissata
01:33dalla direttiva UE sulla qualità dell'aria per effetto delle maggiori emissioni da combustione
01:38e di condizioni atmosferiche stagnanti dovute alla geomorfologia e alla localizzazione del
01:45capoluogo lombardo. Corrono gli investimenti delle imprese italiane e delle rinnovabili nel 2021 e lo
01:54fanno con cifre non così lontane da quei 20 gigawatt in tre anni chiesti a gran voce dal settore. L
02:01'anno
02:01scorso sono stati previsti investimenti per 13,5 miliardi più 48% rispetto al 2020 per una potenza
02:10di quasi 15 gigawatt più 37% a fronte di oltre 400 operazioni più 72% eppure su 264 nuovi
02:21progetti
02:22eolici e fotovoltaici di scala industriale ben 188 oltre il 70% risultavano ancora fermi al palo.
02:31Questo è il quadro che emerge dall'Irax Annual Report 2021, lo studio di Altesis che dal 2008 monitora
02:39il settore delle rinnovabili, analizza le strategie e delinea le tendenze future. Secondo il rapporto,
02:46gli investimenti non sono mai stati così attraenti. I margini sono quasi raddoppiati in un anno, anche
02:52grazie alla corsa dei prezzi energetici. Per le aziende delle rinnovabili, il 2021 è stato un anno di
02:59forte ripresa post pandemia. I dati parlano chiaro, oltre 430 operazioni più 72% rispetto
03:07all'anno precedente, ma soprattutto 14,9 gigawatt di potenza più 37% e 13,5 miliardi di valore
03:18più 48%. Il fotovoltaico resta primo tra le tecnologie. Con 8,4 gigawatt e oltre 6 miliardi di euro scende
03:27invece l'eolico. Greenpeace si è immersa nelle acque dell'area marina protetta di Miramare a Trieste,
03:35dove un anno fa, nell'ambito del progetto Mare Caldo, sono stati posizionati dei sensori per la misurazione
03:42della temperatura lungo la colonna d'acqua. I dati indicano chiaramente come i nostri mari
03:48si stiano riscaldando anche in profondità . Il rapporto del secondo anno di progetto inoltre
03:54evidenzia come l'aumento delle temperature stia causando drastici cambiamenti della biodiversitÃ
04:00marina, dalla scomparsa delle specie più sensibili caratteristiche del nostro mare all'invasione di altre
04:07spesso aliene, che meglio si adattano a un mare sempre più caldo. Nonostante le temperature
04:13registrate durante l'estate del 2021 non abbiano evidenziato valori da recordo in profondità ,
04:19il confronto degli andamenti con l'anno precedente ha permesso di individuare un'anomala e repentina
04:25ondata di calore a giugno 2020 all'isola d'Elba e all'area marina protetta di Portofino,
04:32con temperature che in pochi giorni e per un periodo di tre settimane hanno registrato
04:37un aumento di circa 1,5 gradi centigradi rispetto al valore medio mensile, che ha coinvolto tutta
04:44la colonna d'acqua fino a 35-40 metri di profondità . Shock termici registrati anche in Spagna e Francia
04:52nello stesso periodo dalla rete TM e DINET, particolarmente dannosi per gli organismi sensibili
04:58come le gorgonie, specie simbolo dell'abitat a coralligeno del Mediterraneo. Come avviene
05:04ai coralli tropicali che si sbiancano, diverse specie mediterranee mostrano evidenti segnali
05:10di necrosi con conseguente mortalità delle colonie a causa dell'aumento delle temperature.
05:16Dissuasori per ostacolare la dannosa pesca a strascico nei fondali inferiori a 50 metri
05:22dove non è consentita. Li ha posati nelle acque antistanti San Foca, nel Salento TAP,
05:28la società che opera il gasdotto che trasporta in Europa il gas naturale del giacimento gigante
05:34di Chadeniz nel settore A0 del Mar Caspio, approdando sulle coste pugliesi.
05:40Oltre a impedire la pesca a strascico, la particolare forma e i materiali brevettati che compongono
05:46le strutture forniscono rifugio a molte specie ittiche, arricchendo l'habitat sottomarino
05:52e aumentando la pescosità delle acque. La disposizione spaziale delle strutture consente
05:59di creare un'ampia aria che permette il monitoraggio ambientale e funge da oasi di ripopolamento
06:06della fauna ittica. L'intervento è parte delle azioni di mitigazione ambientale nelle
06:11acque circostanti l'exit point del microtunnel San Foca, a una profondità tra 16 e 43 metri,
06:19dove la pesca a strascico illegale aveva impattato l'originaria prateria di Posidonia,
06:25abitata in rifugio di molte specie.
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