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CortometraggiTrascrizione
00:10Quando abbiamo un ospite così importante come quello di oggi, ci sarà solo lui per
00:16tutta la puntata, perché l'argomento è bellissimo intanto. Ben ritrovati qui a Longevity Magazine.
00:23Sì, la puntata di oggi non vorrei crearvi ansia perché parleremo proprio di ansia e ne parleremo con uno, psichiatra,
00:33psicologo, quindi doppia laurea, laurea in medicina, specialità in psichiatria, ma anche laurea in psicologia, uno veramente bravo e anche
00:41altri, ma poi andate su internet e scrivete, Matteo Marcatili, dottor Marcatili. Guardiamo il servizio e poi ve lo faccio
00:48conoscere.
00:51L'ansia non è intrinsecamente negativa. Nasce infatti come uno stato fisiologico e primordiale e voluto per garantire la nostra
01:00sopravvivenza.
01:01Funziona come un sistema di allarme che prepara il corpo alla fuga o alla reazione di fronte a un pericolo,
01:07migliorando le prestazioni quando è legata a un contesto specifico, come un impegno importante.
01:13Tuttavia l'ansia diventa patologica quando si svincola dal contesto e diventa costante. Agisce non solo sulla mente, ma anche
01:22sul corpo, attraverso sintomi somatici come palpitazioni, fame d'aria e formicolii.
01:28Nelle forme più gravi, come il disturbo di panico, l'individuo sperimenta un senso di morte imminente.
01:35Per agire correttamente il passo fondamentale è rivolgersi a uno specialista.
01:40In attesa di un consulto è possibile utilizzare tecniche di rilassamento basate sulla regolarizzazione del respiro, che aiutano a modulare
01:49la risposta neurobiologica e a ridurre i livelli di stress.
01:52È inoltre cruciale mantenere una routine di sonno regolare ed evitare l'automedicazione con alcol e sostanze.
02:03Ok, abbiamo visto? Quindi adesso è il caso di parlarne con lui direttamente e saluto un carissimo amico, prima di
02:11tutto, ma un grande medico, che è appunto il dottor Matteo Marcatini.
02:16Grazie di essere venuto Matteo.
02:17Grazie a te per l'invito e anche per le belle parole, insomma, spero di non aver alzato troppo l
02:23'asticella in questo modo.
02:25Assolutamente no, le aspettative che avrà il pubblico saranno ben ripagate, perché ti conosco, per cui ci metto la faccia.
02:34Non vorrei però che ti venisse un po' d'ansia dopo questa presentazione.
02:40Può essere, può essere.
02:41L'ansia, oggi parliamo di ansia appunto, ma davvero che cos'è l'ansia? Come la riconosciamo?
02:48Allora, una bellissima domanda. L'ansia, te lo dico da psichiatra che si occupa di salute mentale, ma di malattia
02:57mentale, la prima cosa che ti posso dire è che l'ansia è un stato normale, fisiologico.
03:05Cioè è normale avere l'ansia, ed è anche un qualcosa che l'evoluzione ha studiato per mantenerci in vita.
03:14Tu spesso, quando mi hai invitato, mi hai detto, noi in questa trasmissione facciamo un po' di divulgazione, no?
03:20Quindi ho pensato che potesse essere interessante anche sottolineare questo aspetto,
03:26che nella storia dell'evoluzione del nostro cervello, i centri deputati alla generazione di questa emozione, di questo stato mentale,
03:38chiamiamolo così,
03:39si sono formati molto prima della corteccia, quella che noi usiamo per fare il pensiero astratto, per fare le cose
03:46più alte e più grandi della nostra vita.
03:49Prima di questo c'erano i centri dell'ansia, che sono profondi nel cervello e che sono quelli che ci
03:58hanno tenuto in vita,
03:59perché sono quelli che segnalano le reazioni di allarme e sono quelli che preparano il corpo,
04:06e poi vedremo perché questo è importante anche per la clinica, alla fuga, all'allarme,
04:12a tutto ciò che può consentirci di fuggire e metterci al riparo.
04:18Quindi l'ansia di per sé non è nulla di negativo, è un qualcosa che ci serve per rimanere vivi
04:26in un ambiente estremamente competitivo.
04:29È legato alla paura anche?
04:30È legato certamente anche alla paura.
04:34È un continuum che va da quello che nella letteratura scientifica si chiama una sorta di iperarousal,
04:43cioè di una suscettibilità, di un'iperattivazione, quando siamo tesi e pronti a decodificare qualcosa nell'ambiente
04:53che possa essere fonte di pericolo, e va fino alla paura più profonda, più buia,
05:01che è quella che poi i pazienti sperimentano in quello che è il massimo dell'ansia, ovvero l'attacco di
05:07panico.
05:09Quindi l'ansia è un sentimento?
05:11Eh, l'ansia è uno stato emotivo primordiale, il sentimento di solito ha una coloritura anche cognitiva.
05:23Io nel sentimento ho sicuramente uno stato emotivo, ma ho anche dei pensieri.
05:30L'ansia può anche non avere pensieri, come vedremo, credo, immagino in questa chiacchierata,
05:37l'ansia può essere anche un qualcosa che è puramente somatizzata.
05:42Io ho diversi pazienti che mi dicono, ma io non sono ansioso, però ho il cuore che mi batte forte,
05:50le palpitazioni, ho fame d'aria, ho dei momenti in cui non riesco a respirare,
05:56sento le parestesie, cioè i formicoli, e non è detto che questa cosa poi il paziente
06:03la riconosca necessariamente come ansia, no?
06:06Quindi per rispondere alla tua domanda è un stato, direi, primordiale, emotivo primordiale.
06:14Se l'ansia ha una nascita positiva perché ci permette di proteggerci,
06:19quindi parleremo anche di chi non ha ansia allora dopo,
06:21ma quando l'ansia diventa un problema, cioè quando è necessario che io mi rivolga a uno specialista,
06:30perché ok, l'ansia magari non mi fa più vivere serenamente,
06:33cioè qual è il limite per cui l'ansia diventa da una cosa positiva a una cosa preoccupante?
06:39Mette ansia, questo è l'argomento.
06:41No, secondo me è il punto centrale ed è giusto che anche chi ci guarda ce l'abbia ben chiaro.
06:48Quello che determina una situazione patologica, una situazione fisiologica o parafisiologica
06:54è assolutamente il vincolo al contesto.
06:58Mi spiego.
06:59Se io ho un appuntamento importante, magari sto andando a scuola,
07:06la professoressa scorre il dito sul registro, adesso è elettronico,
07:10ma mi ricordo ancora quando la professoressa scorreva il dito sul registro
07:13e so che da lì a quel momento potrei essere chiamato per fare un'interrogazione
07:17oppure un importante appuntamento di lavoro, insomma è giusto che io abbia ansia,
07:23c'è un contesto, in questo senso l'ansia è vincolata al contesto ed è positiva
07:28perché acuisce la mia capacità di rispondere a un ostacolo, a fare performance.
07:38Ci sono delle situazioni in cui l'ansia c'è in modo del tutto svincolato dal contesto,
07:46quindi non importa che nell'ambiente ci sia qualcosa che mi generi ansia,
07:50ma io ho ansia e magari ce l'ho anche intensa e non solo.
07:57Può capitare che quest'ansia non passi mai.
08:00Chi ha il disturbo d'ansia generalizzata, per esempio,
08:03è una persona che ha costantemente uno stato ansioso
08:08indipendentemente da quello che è intorno.
08:11Quindi è questa la differenza?
08:14La differenza che ti deve portare allo specialista è questo.
08:17Se io ho ansia per un motivo ben preciso,
08:20trascuriamo le fobie se vuoi che poi magari le tocchiamo,
08:25però se l'ansia si accende e si spegne
08:27e se accende e si spegne in una logica positiva e quasi evoluzionistica
08:33per aiutarmi a fare performance, ha senso.
08:35Se invece l'ansia diventa un ostacolo alla mia vita,
08:39come in alcuni disturbi,
08:41allora lì sì che è patologico.
08:43Quello che medicina è il sine e materia,
08:45cioè senza un motivo.
08:46Esatto.
08:47Oh, perfetto, benissimo.
08:48Sì.
08:49E quindi c'è un legame anche tra le ansie e le varie fobie,
08:51faccio un esempio.
08:52Devo arrivare al quinto piano,
08:56devo prendere l'ascensore,
08:58oddio, soffro di claustrofobia,
09:00che ansia.
09:01Sono legate tra loro?
09:04Allora, questo è un argomento delicato,
09:08nel senso che le fobie sono esattamente quello che hai spiegato tu,
09:11ovvero delle situazioni ambientali ben precise
09:15che determinano l'ansia.
09:17La più famosa è la paura di volare.
09:19No, quanti cominciano ad avere reazioni d'ansia
09:22quando cominciano ad avvicinarsi all'aeroporto
09:26e poi fanno il check-in e poi salgono sull'aereo.
09:30Quella è una situazione fobica.
09:34La situazione fobica tendenzialmente si tratta molto bene in psicoterapia
09:40e chi la vuole trattare chiaramente,
09:45in quel caso è normale che una situazione fobica,
09:48c'è uno stimolo chiaro come per esempio prendere l'aereo,
09:51possa portarti ansia.
09:53Poi si tratta molto bene in psicoterapia,
09:55è una situazione abbastanza facile dal punto di vista clinico da gestire.
10:02il punto è quando si ha la cosiddetta paura della paura.
10:08Mi spiego.
10:08Sì, certo.
10:09La cosiddetta ansia anticipatoria.
10:12Quando è l'ascensore, sto andando in studio, adesso non più,
10:16ma per 25 anni ho avuto uno studio a quinto piano
10:19e la claustrofobia mia amica.
10:21Ok?
10:23Oddio, arrivo in studio e devo prendere l'ascensore.
10:25Quasi mi faccio cinque piani a piedi.
10:27E stavo in ansia perché dovevo, sapevo, dovevo andare a prendere l'ascensore.
10:31È questo il caso?
10:32È questo il caso, questa è l'ansia anticipatoria per esempio
10:35di una situazione claustrofobica come quella legata a una fobia.
10:40Allora, che cosa però succede in chi invece ha la massima espressione del disturbo ansioso,
10:49ovvero il disturbo di panico,
10:50che è un disturbo caratterizzato da attacchi di ansia acuta, somatizzata,
10:55molto grave, con senso di morte imminente,
10:59esperienze bruttissime, tra le più brutte che un individuo possa vivere nella sua esistenza.
11:04Succede che una cosa molto strana,
11:07che può sembrare simile a quella che hai detto tu,
11:10ma che in realtà è molto peculiare
11:12e che rappresenta il vero nemico poi della qualità di vita.
11:18Mi spiego meglio.
11:20Quando una persona ha un disturbo come questo,
11:24ovvero a un certo punto nella sua vita sta facendo qualcosa di normale
11:27e gli viene un attacco di panico,
11:29cioè uno di questi stati che ti ho appena descritto,
11:32quello che succede è che questa esperienza
11:35diventa una sorta di priorità totale nella sua vita,
11:40ovvero la priorità qual è?
11:41Che non si presenti mai più.
11:43Per cui quello che succede è che si ha l'ansia e la paura
11:50di avere un attacco d'ansia.
11:54Questo, che poi è il nucleo reale principale,
11:58porta dei cosiddetti comportamenti che si chiamano condotte di evitamento,
12:03ovvero siccome l'attacco di panico mi è venuto
12:06quando io stavo facendo l'intervista col professor Di Pietro,
12:12allora io l'intervista col professor Di Pietro non la farò mai più
12:15e anzi quando mi avvicinerò allo studio del professor Di Pietro
12:20cambierò strada, no?
12:22E pian piano, siccome gli attacchi di panico vengono
12:25e vengono in modo diciamo totalmente slegato da quello che ti succede,
12:30perché ti vengono che sei in metropolitana,
12:32ti vengono che sei al supermercato,
12:34ti vengono mentre fai la tua vita normale e quotidiana,
12:37pian piano comincia ad avere paura di tutte queste situazioni
12:41e conduce un'esistenza che è un'esistenza sempre più progressivamente ritirata.
12:46E questo è il vero problema,
12:49perché poi questo tipo di condotte di evitamento si strutturano
12:53e si fa molta fatica a liberarsene,
12:56anche quando banalmente, farmacologicamente,
13:00gli attacchi di panico si trattano e non vengono più.
13:05Però rimane sempre l'ombra?
13:07Rimane l'ombra, si è sensibilizzati, si ha la ferita, no?
13:12Certo, mi sono scottato con il fuoco,
13:14sto lontano dal fuoco,
13:16e anche se metto una coperta di amianto ho paura del fuoco lo stesso.
13:20Esatto.
13:22C'è un rimedio,
13:24il rimedio principale è rivolgersi allo specialista,
13:27come sai, lo dico spesso,
13:29qui non facciamo medicina,
13:31perché quella si fa in ospedale da te,
13:34si fa in ambulatorio,
13:35non certo questa divulgazione,
13:39quindi con i limiti in cui possiamo dare un consiglio.
13:41C'è qualcosa che in attesa di andare allo specialista
13:44possiamo fare per aiutarci?
13:46Allora, se hai capito bene la tua domanda,
13:49mi chiedi,
13:50che tipo di strumenti abbiamo
13:52per fronteggiare l'ansia quando ci arriva,
13:55oppure per fronteggiare quell'ansia anticipatoria
13:57di cui abbiamo parlato prima?
13:58In attesa di arrivare in uno studio e farci vedere.
14:01Allora,
14:03diciamo,
14:03senza considerare nulla di specifico,
14:07quindi quali sono gli strumenti?
14:11Tendenzialmente sono quelli che insegnano gli psicoterapeuti
14:14di prima acchito
14:15quando qualcuno entra nel loro studio
14:17con un disturbo d'ansia
14:18e sono le tecniche di rilassamento.
14:21Le tecniche di rilassamento sono varie,
14:25però una di quelle, diciamo,
14:29più utilizzabili anche facilmente
14:31è proprio quella di cercare di regolarizzare la respirazione.
14:36Sembra una cosa, diciamo,
14:39molto banale,
14:40però in realtà non è così banale,
14:43perché nel momento in cui siamo colti
14:45da uno di questi momenti così spiacevoli,
14:49riuscire a staccare un po'
14:50da tutto l'esterno,
14:51concentrarsi sul proprio respiro
14:54e fare dei respiri profondi,
14:58cioè concentrarsi non tanto sull'area che butto fuori,
15:01ma sull'area che butto dentro
15:03o viceversa,
15:04comunque concentrarsi su un aspetto
15:07che noi diamo molto per scontato,
15:09perché nessuno di noi pensa a respirare fortunatamente,
15:14e concentrarsi su questo
15:17determina per delle vie neurobiologiche
15:20che in realtà sono state anche molto studiate,
15:23una riduzione dei livelli d'ansia.
15:25Certo che se però l'ansia è troppo forte,
15:29è troppo acuta,
15:31è molto difficile.
15:33Lì andiamo in situazioni
15:35che sono più francamente patologiche
15:37per cui serve dell'altro.
15:40Però in una situazione
15:41normalità di ansia,
15:44per darti il primo consiglio
15:45che ti posso dare è proprio questo qui,
15:47cercare di concentrarsi
15:49su un qualcosa di estremamente somatico
15:51come la respirazione
15:52che possiamo in qualche modo
15:53modulare e controllare
15:54e rallentarla e regolarizzarla.
15:58Questo nel 30-40% dei casi
16:01ci toglie dagli impicci.
16:03In attesa sempre.
16:04In attesa, certo.
16:05E lo ripetiamo ancora,
16:06la medicina non si fa qui,
16:08ma si fa in ambulatorio o in ospedale.
16:10È legato in qualche modo
16:12all'età l'ansia?
16:14Nel senso che come Longevity Magazine
16:16era la domanda che potevi aspettarti.
16:18Certo, certo.
16:19Quindi aumenta con l'età
16:21o non c'entra assolutamente niente?
16:22O niente?
16:23Oppure magari con l'età
16:24si diventa un po' più saggi,
16:25diminuisce l'ansia?
16:27C'è un legame con l'età?
16:30Ma allora assolutamente sì,
16:32perché quello che noi vediamo
16:34nella nostra professione
16:35è che anche persone
16:37che tutto sommato
16:38tra virgolette
16:39non hanno mai avuto
16:40a che fare con l'ansia
16:42per tutta la loro vita giovane
16:43e la loro vita adulta,
16:45quando raggiungono
16:46quella parte
16:47diciamo più vicina
16:48all'area
16:49della geriatrica
16:51o comunque
16:52del non più così tanto giovani,
16:54no?
16:56Sviluppano
16:57dei sintomi di questo tipo
16:59e quindi pensa che
17:00perché poi
17:02ne parleremo magari
17:03un po' più avanti
17:04anche la depressione
17:06è legata all'ansia
17:07tant'è che spesso
17:08si parla di sindrome
17:10ansioso-depressiva,
17:12l'incremento dell'ansia
17:14e la deflessione
17:15dell'umore
17:15quindi la depressione
17:17sono delle patologie
17:19che ritroviamo
17:19proprio nella terza età,
17:22no?
17:23Tant'è che esistono
17:24degli ambulatori
17:25per esempio
17:25di depressione
17:27dell'anziano
17:28e sono delle patologie
17:32che gli stessi geriatri
17:34sono molto
17:35anche esperti
17:36oggi nel trattare
17:37perché è
17:38probabilmente
17:39un'espressione
17:40e qua concludo
17:43dell'invecchiamento cerebrale
17:45che può anche mascherare
17:47l'insorgenza
17:48di altre patologie
17:49di carattere più neurologico
17:51spesso un Parkinson
17:53può esordire
17:54con una depressione
17:56spesso un Alzheimer
17:57può esordire
17:58con una depressione
17:59può capitare
18:00adesso non voglio
18:01terrorizzare nessuno
18:02non è che se c'è
18:03la depressione
18:03è necessariamente
18:04queste cose
18:05però in qualche modo
18:06possono essere correlati
18:07un'ultima domanda
18:09qualche consiglio
18:10sull'alimentazione
18:12perché diciamo sempre
18:13che l'alimentazione
18:14è un farmaco
18:15ma nel caso
18:16della persona
18:18che ha ansia
18:19ansia patologica
18:20c'è
18:21qualche modo
18:22un legame
18:23con una cattiva alimentazione
18:24o non c'entra
18:25assolutamente niente
18:26così sgombriamo
18:27anche questo campo
18:29allora
18:29c'è sicuramente
18:31un legame
18:32con le abitudini
18:34e le routine
18:35di vita
18:36banalmente
18:37il sonno
18:38che è una cosa
18:40che è molto sensibile
18:42sia all'ansia
18:43agli stati ansiosi
18:44perché quando siamo ansiosi
18:45difficilmente
18:46riusciamo a spegnerci
18:47e andare a dormire
18:48ma è sensibile
18:50anche
18:50ai cali
18:51dell'umore
18:52tant'è che
18:53spesso
18:54uno dei primi sintomi
18:55della depressione
18:57è proprio
18:57un cambiamento
18:59nella capacità
19:01di andare a dormire
19:03e poi di avere
19:03un sonno ristoratore
19:05quindi
19:05sul cibo
19:07è molto varia
19:09la cosa
19:10ci sono sicuramente
19:11delle sostanze
19:13di abuso
19:14che possono
19:15peggiorare
19:15tantissimo
19:16l'ansia
19:17e che oggi
19:18vengono
19:20descritte
19:21magari anche
19:21come ansiolitiche
19:24mi riferivo
19:25in particolare
19:26al microbioma
19:26si sa che
19:28il microbioma
19:29intestinale
19:29si ritrova poi
19:30anche nel
19:31cervello
19:32però magari
19:33con l'ansia
19:33non c'entra niente
19:34o forse si
19:35allora è un campo
19:37che la ricerca
19:37sta investigando
19:39veramente molto
19:40molto interessante
19:41perché ricordiamo
19:42che microbioma
19:43vuol dire
19:44avere sostanze
19:45che noi siamo
19:46sostanzialmente
19:47dei parassiti
19:48di microrganismi
19:52che sono
19:52cellule
19:53in numero
19:54molto maggiore
19:55rispetto a quelle
19:55del nostro organismo
19:56cioè
19:56i batteri
19:57del nostro intestino
19:58sono molti più
19:59dei batteri
19:59delle cellule umane
20:01e questi batteri
20:05secernano
20:05delle sostanze
20:06le secernano
20:07anche in base
20:08alle lotte
20:10che fanno
20:11gli uni
20:12con gli altri
20:12e la supremazia
20:15di un ceppo
20:15batterico
20:17può essere
20:18modulata
20:18anche dal cibo
20:19quindi sicuramente
20:23un messaggio
20:25chiaro
20:26sull'alimentazione
20:27legato
20:28all'ansia
20:29e alla depressione
20:30oggi io non sento
20:31di darlo
20:32perché la ricerca
20:34lo discute
20:36è in fase
20:37di ricerca
20:38però
20:39nell'incertezza
20:40mangiare bene
20:41per la longevity
20:42è sicuramente
20:43la cosa migliore
20:44che possiamo consigliare
20:45poi per carità
20:46io mi riferivo
20:47alle sostanze di abuso
20:49ricordiamoci
20:50che per esempio
20:51l'alcol
20:51ha un chiaro
20:52effetto depressogeno
20:53e quindi
20:54soprattutto
20:55quando si abusa
20:56uno pensa
20:58di tirarsi un po'
20:58su all'inizio
20:59con quell'effetto
21:01un po'
21:01dell'ebrezza iniziale
21:02ma dopo l'effetto
21:03dell'ebrezza iniziale
21:04tutti i clinici
21:04sanno
21:05ma anche le persone
21:06se ne rendono conto
21:07che c'è la fase
21:08down
21:10depressogena
21:10perché è di fatto
21:11un depressore
21:12del sistema nervoso centrale
21:13giustamente l'alcol
21:14e possiamo anche capire
21:16perché
21:17ci fa star male
21:18da sempre
21:20ma
21:20se parliamo di alcol
21:22dobbiamo parlare anche
21:23di droghe
21:23droghe leggere anche
21:24oppure
21:25sono esenti
21:26da
21:28errori
21:29no no
21:29mi fa molto piacere
21:31che tu mi
21:32sottolinei questa cosa
21:34anche perché
21:35a parte che ormai
21:36la distinzione
21:37droga pesante
21:37droga leggera
21:38abbiamo visto che non tiene
21:39certo certo
21:40però
21:40anche quelle che noi
21:42consideriamo come droghe
21:44tra virgolette
21:45sostanze
21:46chiamiamo così
21:46sì
21:47che possono anche
21:49essere legalizzate
21:50oggi
21:50mi riferisco per esempio
21:52alla cannabis
21:53sì
21:55hanno un ruolo
21:56nell'ansia
21:57e hanno un ruolo
21:57anche nella depressione
21:59quello che a me capita
22:00ti racconto
22:01parlo proprio così
22:01ruolo positivo o negativo
22:02ruolo negativo
22:03negativo
22:04ecco diciamolo
22:05ruolo negativo
22:06senza avere nessun punto di vista ideologico
22:09quello che si osserva
22:10è che spesso
22:12quando esordiscono
22:13questi disturbi ansiosi
22:15che non l'abbiamo detto
22:15ma esordiscono
22:17in tarda adolescenza
22:19all'inizio
22:20più o meno
22:20dell'età adulta
22:21quindi quando un ragazzo
22:22è alle superiori
22:23tendenzialmente
22:24comincia ad avere
22:25i primi sintomi d'ansia
22:27la prima risposta
22:28più semplice
22:29che spesso
22:30viene data dai pari
22:31e vabbè c'è un po' di ansia
22:33ma fumati questa cannetta
22:34e allora
22:37spesso
22:38quello che può succedere
22:39è che qualcuno
22:40comincia ad usare
22:41una sostanza
22:42a scopo
22:44automedicamentoso
22:44con l'idea
22:46che possa avere
22:46appunto
22:47un effetto benefico
22:48clinico
22:48su un problema
22:50la fregatura
22:51esattamente
22:52come abbiamo detto
22:53un pochettino
22:54prima
22:54e poco fa
22:56che ha anche l'alcol
22:57ma che ha anche
22:58il THC
22:59che poi è il principio attivo
23:00principale
23:01della cannabis
23:02è che
23:03nel lungo termine
23:06peggiora l'ansia
23:08per cui
23:09un disturbo
23:10d'ansia
23:10che magari
23:11poteva essere
23:12in qualche modo
23:13gestito
23:15magari diventa
23:16un disturbo
23:17più grave
23:18con degli attacchi
23:19di panico
23:20più frequenti
23:20più intensi
23:22e quindi
23:23uno dei problemi
23:25che spesso
23:25ci si ritrova
23:26a dover affrontare
23:27è questo ricorso
23:29all'automedicamento
23:32per esempio
23:33con la cannabis
23:34che peggiora
23:35il problema
23:36ok
23:37quindi
23:37attenzione bene
23:38quando
23:39qualcuno
23:40dei vostri amici
23:41o altri
23:42dice
23:43ma sì
23:44fatti una canna
23:45che è sempre meglio
23:46che prendersi un farmaco
23:48assolutamente
23:48perché è naturale
23:49è naturale
23:50esatto
23:51ma anche il veleno
23:52dei serpenti
23:53è naturale
23:53ok
23:54quindi
23:55è ben chiaro
23:56che non è così
23:57permettimi Matteo
23:58di invitarti
23:59ad una prossima puntata
24:00dove parleremo
24:01della depressione
24:02a volentieri
24:03ti ringrazio
24:03ora ci rivediamo
24:04a quella puntata
24:05e invece noi
24:06ci rivediamo
24:07alla prossima puntata
24:08puntata oggi
24:09tutta dedicata
24:10all'ansia
24:10ma ne valsa
24:11proprio la pena
24:12e ringraziamo ancora
24:13il dottor
24:14Matteo
24:15Marcatili
24:20grazie a tutti
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