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Trascrizione
00:13Diamo il buongiorno e il bentrovato agli amici di TeleTutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7
00:19per il nostro incontro quotidiano.
00:21Siamo in tanti oggi e tutti belli, bisogna dirlo. Quindi ben trovato a Lorenzo Fossi, l'autore del libro La
00:28Banda del Sottobosco. Buongiorno, come stai? Buongiorno, buongiorno a tutti benissimo. Hai saltato scuola per venire qua oggi? Certamente. È
00:34giustificata l'assenza scuola perché presenta un libro molto interessante che racconta quanto è importante il mondo della scuola nell
00:42'ambito dell'inclusione. Non voglio anticipare troppo perché adesso volevo dare il bentrovato a Federico Marchetti. Ciao Fede.
00:49Come stai? Tutto bene, grazie. Sono molto contenta di averti qui. Volevo anche dirvi una cosa che è accaduta fino
00:56a poco fa. Mi ha fatto tante di quelle domande che abbiamo deciso che la prossima stagione lui intervista me.
01:01Ci stai? Senti, ci sono. Così ti insegno a giocare a scacchi.
01:05Perfetto, perché mi ha chiesto se hai giocare a scacchi. No, sei lo spagnolo? No, mi sono sentita un po'
01:10in difficoltà. Quest'estate recupero. Poi quando ci troviamo e mi chiederai se sei lo spagnolo, ti potrei dire almeno
01:16un pochino.
01:17Almeno un pochino.
01:18Almeno un pochino.
01:19Allora, mi racconti Lorenzo come hai incontrato Federico?
01:24Allora sì, Federico l'ho incontrato all'inizio della prima media.
01:28No, in quinta elementare.
01:30Perfetto.
01:30Quando sei venuto con Chiara e maestra Laura.
01:34Vabbè, fatti interrompere e fatti mettere i puntini su lei anche tu, mica solo io.
01:39Perfetto.
01:39Quindi, vi incontrate in quinta elementare?
01:41Sì, il primo incontro è stato alla fine della quinta elementare, appunto quando lui è venuto nella nostra scuola, ha
01:46rovato, l'ha annunciata così per fare un incontro per appunto dirci che sarebbe venuto nella nostra scuola l'anno
01:53prossimo.
01:54Da lì, subito dal primo giorno, ho capito che Federico era una persona speciale, che comunque non era una persona
02:01con disabilità, ma era un amico vero, che è una persona che ci poteva insegnare tanto e dare tanto al
02:06nostro gruppo di amici.
02:07Faccio un passo avanti. Ormai, quando bisogna presentare il lavoro, diciamo, finale della terza media, si fa questa tesina, si
02:18chiama ancora?
02:18Sì, sì, sì.
02:19Ok, e la tua tesina è molto particolare perché tu hai deciso di scrivere questo libro che si chiama La
02:24Banda del Sottobosco, che di fatto prende in considerazione un sacco di personaggi che diventano le maletti del bosco, ma
02:31che rappresentano te, Federico, Francesco, che incontreremo tra poco e altri amici.
02:35Sì, allora, io mi sono basato un po' sulle personalità e le caratteristiche dei miei amici, sia dal punto di
02:42vista fisico che dal punto di vista caratteriale. Infatti, ho descritto Federico come un riccio con degli aculi pungenti per
02:50rappresentare alcune sue rigidità, che sono tipiche dell'autismo.
02:53Ho deciso di rappresentare Francesco come un gufo, perché è un po' la mente e la parte saggia del nostro
02:59gruppo, e tutti gli altri appunto basandomi sempre sulle loro caratteristiche.
03:03Ma ci sei anche tu nel libro?
03:05Certo, sì.
03:05E tu chi sei?
03:06Io sono Lollo il coniglio, un coniglio estroverso che è stato il primo che ha fatto amicizia con Federico e
03:12che gli piace passare il tempo con gli amici e che attacca a bottone con tutti.
03:16Ma come ti è venuta l'idea?
03:18Allora, io ho fatto la mia tesina sull'autismo, non sull'autismo in generale come disturbo, bensì su una nostra
03:26esperienza personale per raccontare i nostri tre anni di scuole medie e per raccontare appunto la nostra conoscenza di Federico.
03:37Rispetto a quello che sapevi sull'autismo, ammesso che tu sapessi qualcosa, perché non è detto che per forza a
03:4413 anni uno debba sapere di questa diversità, ma ripeto, siano tutti diversi.
03:52Tu non sei uguale a me, io non sono uguale a te, ragioniamo in modo diverso, arriviamo al risultato in
03:56modo diverso e questa è una parte dell'autismo.
04:01Che cosa è cambiato nel tuo percepito? Cioè, cos'è che hai capito che prima non sapevi frequentando così tanto
04:08Fede?
04:08Allora, frequentando così tanto Federico ho capito che appunto le persone autistiche, oltre le loro difficoltà, hanno tantissime capacità sia
04:17cognitive che pratiche.
04:19Infatti Federico pratica tre sport, fa golf, fa nuoto, è bravissimo a nuoto e fa anche equitazione.
04:27In oltre a scuola è sinceramente molto più levo di me in tantissime materie e quindi...
04:33Aspetta che lo chiediamo a Federico.
04:35Allora Federico, cosa ti piace fare in particolare? Poi ti chiedo anche del libro, ma prima raccontami un pochino di
04:41te.
04:42No, no, lascialo qui, tanto si sente benissimo lo stesso.
04:44Allora, mi piace giocare a scacchi, ascoltare la musica, fare...
04:48Chi ascolti perché hai criticato quello che abbiamo mandato in onda fino a due minuti fa?
04:52Samurai J, poi...
04:53Quello l'abbiamo messo un attimo fa, eh?
04:55Perché è venuto qua.
04:56È venuto qua, sì. Poi l'abbiamo incontrato a Sanremo, veramente.
05:01Eh, io a Sanremo non sono mai stato.
05:03Beh, magari l'anno prossimo ti porto.
05:05Eh, l'anno prossimo ti porti.
05:07Eh, è una bella esperienza.
05:09E poi cosa ti piace fare?
05:11Ha detto Lorenzo che sei molto bravo a nuotare, giochi a golf.
05:16Gioco a golf, faccio equitazione.
05:19Intanto lui mi ha insegnato a giocare a calcio.
05:22Calcio è il mio sport preferito.
05:25Però non lo faccio.
05:26Vabbè, insomma, c'è tempo?
05:28Perché devi far tutto subito, un po' con calma, poi arrivi anche a quello magari.
05:33Mi racconti cosa c'è stato di bello negli anni delle medie grazie al rapporto con i ragazzi della classe?
05:39Allora, è bello che siamo andati in Erasmus in Spagna, abbiamo conosciuto i ragazzi spagnoli.
05:46Sei già stato a Tarragona?
05:47No, sono stata a Barcellona e a Madrid in Spagna.
05:50Anch'io a Barcellona, a Madrid no.
05:53Eh, vabbè, anche per quello c'è tempo.
05:55Ma quando Lorenzo ti ha detto, sai che sto scrivendo un libro dove diventiamo tutti animaletti del bosco?
06:00Ho la tesina sui Lego.
06:02Ah, beh, è bella questa cosa.
06:04Cosa ti piace costruire con Lego?
06:06Allora, mi piace costruire delle macchine, case, animali.
06:12Tutto da solo ti fai aiutare ogni tanto?
06:14Ogni tanto mi fa aiutare.
06:15Certo, chi ti aiuta?
06:17Mi aiuta, quando ero piccolo mi aveva aiutato Valeria, Gennari, che è la mia educatrice del Faroni.
06:26Poi mi ha aiutato mia mamma, mio papà, franzio Mario.
06:31Eh, hai una bella squadra che ti aiuta, ma del libro di Lorenzo, cosa mi dici? Ti è piaciuto?
06:35Sì, mi è piaciuto il libro di Lorenzo, mi è piaciuto quando Zan e il tasso, io l'ho spinto
06:41in acqua.
06:43È successo davvero?
06:44Sì, è successo due anni fa.
06:47Ma l'hai spinto per scherzo, perché volevi fargli capire che si poteva nuotare buttandosi un po' di più?
06:54Un più.
06:55È stata così?
06:56Sì, è stata cosissimo.
06:59Cosissimo è stata.
07:00Senti, ti mancano un po' i tuoi compagni delle medie.
07:04Sì, mi mancano.
07:04Poi mi dici, che scuola fai adesso?
07:06Allora, faccio il liceo delle scienze umane con potenzia metodo sportivo Marco Polo a Brescia.
07:12Perfetto.
07:14Qualcuno mi ha detto che hai preso otto e mezzo nell'ultima verifica di Spagnolo.
07:17Sì, nell'ultima verifica di Spagnolo ho preso otto e mezzo, ma prima avevo preso l'insufficienza in protezione ambientale.
07:24Forse sei sbagliato il pro, che si chiama Roberto Viani.
07:30Forse sei sbagliato, questo lo scopriva.
07:32Però avrai debiti a fine anno oppure no?
07:36No.
07:37Negli ultimi giorni in scuola non ci sono perché vado a fare le gare nazionali a Lignano, Sapedoro.
07:42Sei impegnato in altro, va bene.
07:44Posso salutarti?
07:46Che tra poco cediamo il passo anche a Francesco.
07:49Fricks e il Gufo.
07:50Esatto.
07:50Allora ti dico altri amici.
07:52Jack, lo scoiattolo.
07:54Sì.
07:54Che è Giacomo Brugnatelli.
07:56Ok.
07:56Lino e il Ghiro che è Manuel Reschetti.
07:58Sì.
08:00Betty, Betty, Betty Rosso che è Kevin Bettenzoli.
08:03Ok.
08:05Lollo e il Coniglio, Fricks e il Gufo.
08:08Manca qualcuno?
08:10Sto pensando.
08:12Lorenzo manca qualcuno?
08:13No, non manca nessuno.
08:15Siamo tutti.
08:15Siamo tutti.
08:16Va bene.
08:17Si è stato un bellissimo incontro, ci vediamo presto, ci prendiamo 30 secondi di pausa e poi
08:21ritorniamo con Lorenzo e facciamo spazio a Francesco per continuare questa bella storia
08:26perché sono andati a Roma a incontrare il ministro delle disabilità, la Lucatelli.
08:32Non c'era Sergio Mattarella.
08:34Non c'era Sergio Mattarella?
08:36Non c'era.
08:37Eh beh, tornerete una prossima volta a incontrarlo.
08:39Sì.
08:40Ok.
08:40Pausa e torniamo fra voi.
08:43Aspettate che ve la ripeto.
08:45Torniamo tra voi, tra poco.
08:48Insieme a Lorenzo Fossi, abbiamo salutato poco fa Federico, ci ha raggiunto Francesco Buero.
08:53Ciao Francesco, ben trovato.
08:55Ciao, buongiorno a tutti.
08:56Buongiorno.
08:56Allora, abbiamo parlato di questo libro dove la vostra classe è diventata la banda del sottobosco,
09:01almeno alcuni di voi.
09:03Tra l'altro un libro molto ben illustrato.
09:06Entriamo un po' nel merito della storia.
09:07Che cosa hai voluto raccontare?
09:10Qual è la storia in sintesi?
09:11Poi mi dico dove trovate il libro.
09:12Allora, la storia inizia con l'inizio delle scuole medie.
09:16Io mi sono concentrato di più sugli eventi che ci hanno caratterizzato e che hanno caratterizzato
09:23la nostra amicizia.
09:24Come ha anticipato Federico, ho descritto molto bene l'Erasmus che abbiamo fatto in Spagna
09:29l'anno scorso, dove siamo stati via una settimana lontani da casa tutti insieme.
09:34Purtroppo lì abbiamo incontrato anche alcune difficoltà, però fanno parte del viaggio diciamo.
09:39Vorrei saperle però queste difficoltà.
09:41Che cosa è la cosa che ti fa più soffrire o più arrabbiare?
09:44Quando si parla magari di Federico e di cose che non riescono proprio perfettamente.
09:50Allora, la cosa che mi fa più arrabbiare è l'ignoranza delle persone verso alcuni disturbi
09:56che a Federico, come hanno tutte le persone con alcune disabilità, perché spesso non
10:02riescono a capire ciò che per loro sembra normale e per noi non è del tutto normale.
10:07Però a loro viene spontaneo farlo e naturale.
10:10E queste persone devono cercare di capire e di entrare anche un po' nella mente di queste
10:15persone e chiedersi perché lo stanno facendo, qual è la loro necessità nel farlo e perché
10:22lo fanno appunto.
10:23Parliamo adesso con Francesco.
10:25Tu quando hai saputo che il nostro Lorenzo stava scrivendo il libro e ti è piaciuto il
10:30personaggio che ha disegnato su di te?
10:32Ma sì, devo dire che comunque mi è piaciuto, sono stato comunque contento di questo perché
10:41insomma essere rappresentato come la mente saggia del gruppo non è mica male.
10:45No, no, anzi per quello che è successo in questi anni comunque ci siamo veramente divertiti
10:50tanto insieme con Fede e con gli altri membri della banda del Sottobosco.
10:55sinceramente mi ha fatto molto piacere.
10:59Devo dire che sono anche stato contento e orgoglioso di questa cosa perché anche gli
11:06altri animaletti che rappresentano gli altri nostri amici sono stati veramente rappresentati
11:10per come sono.
11:12Quindi è veramente un libro che...
11:14Si è scritto bene, accuratamente, riflette perfettamente quello che è successo in questi
11:18anni.
11:18Sto per farvi una domanda difficile, in un gruppo fatto di tante persone come può essere
11:23una classe non tutti ricepiscono le cose con la stessa sensibilità, è successo anche
11:28nella vostra classe?
11:30Perché mi piacerebbe insomma una chiacchierata onesta.
11:32Si, allora all'inizio proprio nei primi giorni, nelle prime settimane è successo che alcune
11:37persone non comprendessero molto bene le difficoltà di Fede.
11:41Per quello che dicevi prima, quando una cosa non la conosci bene ti fa magari un po'
11:44paura.
11:45Esatto, e tendi magari a ignorarla o a deriderla in alcuni casi.
11:49Però comunque subito dopo tutti i nostri compagni di classe hanno capito e hanno trattato
11:53Federico esattamente nello stesso modo di come lo trattiamo noi.
11:57Quindi l'hanno sempre incluso creando un ambiente veramente molto inclusivo all'intero della
12:00nostra classe.
12:01Ti ho fatto i complimenti prima per anche come dire le immagini del libro che descrivono
12:08molto bene il contenuto e quello che ho capito è che avete usato l'intelligenza artificiale.
12:13Si, ho scelto di usare l'intelligenza artificiale, prima ovviamente ho scritto il libro e mettendo
12:19un po' le situazioni del libro, la descrizione degli ambienti nel libro ho messo una sorta di
12:26prompt, una descrizione per l'intelligenza artificiale e gli ho detto di creare qualcosa che rappresenti
12:33appunto questi luoghi.
12:34Quindi hai fatto tu da solo?
12:35Si, ho fatto io da solo, con l'aiuto ovviamente anche di mia mamma.
12:39Certo, la tua mamma che lavoro fa?
12:41Mia mamma fa l'insegnante dove vado a scuola io.
12:43E quindi come dire, è stata capace di accendere una certa sensibilità anche in virtù evidentemente
12:48del suo lavoro.
12:50Come poi è diventato questo racconto?
12:54Perché di fatto è un racconto che doveva essere appunto a beneficio della tua tesina di
12:59terza media un libro, perché so che poi è entrata in scia Autismi Insieme e state
13:06facendo un bel viaggio insieme.
13:08Allora, io appunto come ho detto ho scritto, cioè ho fatto la mettesina sull'autismo come
13:13nostra esperienza e ho scelto di scrivere un libro da una frase con cui mi piace descrivere
13:18il rapporto con le persone in generale, ovvero un libro non si giudica dalla copertina e perciò
13:23proprio da questa frase ho deciso di scrivere un libro che racconti tutte le nostre esperienze.
13:28È stato difficile trovare chi si è occupato della pubblicazione eccetera eccetera o è
13:33stato facile?
13:34Allora no, in realtà a parte dopo aver finito la mia tesina, subito dopo poche settimane
13:41abbiamo già trovato chi ci stampasse il libro e chi appunto seguisse tutte le cose economiche.
13:49E l'incontro con Autismi Insieme come è avvenuto?
13:52È stata una roba fatta dai grandi o in qualche modo vi ha intercettato?
13:56Allora noi andiamo tuttora sempre alla corsa che fa Autismi Insieme per Brescia, per tutta
14:04Brescia.
14:04C'eravamo?
14:05Mi hai vista?
14:06No.
14:06Mi hai sentita?
14:07No.
14:07No, eri te che facevi il radio?
14:10Sì.
14:10Ah, allora c'era.
14:12Ma voi eravate presi d'altro, poi eravamo tipo in 4.000.
14:15Eh, ce ne eravamo in tantissimi.
14:17Capito Ruggero?
14:18Tu te lo ricordi lui?
14:19Ce ne eravamo.
14:20Neanche lui?
14:20No.
14:20Non ricordi niente?
14:21No, non neanche.
14:21Eravamo presi, eravamo presi.
14:23Deve essere presi in considerazione.
14:25Però l'abbiamo trasmessa in diretta e quindi questo è stato importante.
14:28Esatto.
14:30Quindi tu vai sempre alla corsa?
14:31Sì, e quindi conoscevamo già l'entautismo insieme grazie alla mamma di Federico e Roberta
14:36e da lì, subito dopo, ci è arrivata questa offerta che finanziavano le nostre stampe per il libro.
14:44E le magliette so che sono in vendita oltre al libro.
14:47Il libro dove si trova?
14:50Il libro si trova appunto sul sito di Autismo Insieme come anche le nostre magliette.
14:53Perfetto.
14:54E le magliette si possono personalizzare o quelle personalizzate sono solo le vostre?
14:58Eh no, per adesso sono solo le nostre, quelle personalizzate.
15:03Poi magari più avanti si possono personalizzare per tutti.
15:05Molto belle, andate sul sito di Autismo Insieme e potete insomma saperne di più.
15:11Adesso parlo con Francesco per sapere che esperienza è stata andare a Roma, incontrare il ministro Locatelli.
15:17Dai, raccontami tutto.
15:19È stata veramente un'esperienza molto molto bella e nuova, perché insomma già entrare a Palazzo Chigi è stato veramente
15:28toccante.
15:29Una cosa veramente nuova.
15:31Emozionante.
15:31Emozionante, esatto.
15:33Ma come si è svolto l'incontro?
15:34Siamo entrati, abbiamo aspettato la ministra, poi ci hanno fatto salire da questo palchetto dove abbiamo esposto il nostro libro
15:44e poi la ministra si è comunque congratulata con noi.
15:49È stata con noi, è una cosa che ci ha fatto a me personalmente molto piacere.
15:53Non è neanche così consueto, insomma che dedichi un bel po' di tempo.
15:56Esatto, esatto.
15:56Si è messa seduta al tavolo con noi, è stato veramente molto molto bello.
16:01Un segnale come dire di rispetto per il vostro progetto.
16:05E poi abbiamo firmato i vari autografi, le abbiamo regalato il libro e anche lei ci ha dato qualcosa, delle
16:14spille di un evento a cui probabilmente parteciperemo a Rimini a fine giugno.
16:21Siete stati anche a Milano a presentare il libro o sbaglio?
16:24No, a Milano no, non ancora.
16:26A Como.
16:27A Como, ok. Avevo capito che eravate stati anche in una presentazione al nord ma avevo capito male Milano invece
16:32che...
16:32No, a Como siamo stati a un evento sempre per l'inclusione.
16:38Il tema per l'inclusione, spesso all'Olympics.
16:40Spesso all'Olympics, esatto.
16:41Ok, perfetto. Mi dite qualcosa di voi per la serie. Cosa vorreste essere da grandi e questa esperienza insieme a
16:50Federico in qualche modo come vi accompagnerà per il futuro?
16:56È una domanda difficile, se la facessero a me sarei in difficoltà a rispondere, quindi prendetevela con calma insomma.
17:01No, allora l'esperienza con Federico di sicuro durante questi anni ci ha cresciuto molto, ci ha veramente fatto tanto
17:08maturare, almeno per me poi penso anche per gli altri.
17:11Da grande è una domanda che mi fanno tutti, io vabbè vorrei diventare...
17:15Eh, porta pazienza, è vero. A tutti i ragazzi che sono, tu da grande cosa vuoi fare?
17:19Io vorrei diventare un calciatore, il sogno è qua da piccolo, però vedo difficile che sia veri, magari...
17:25Chi può dirlo? Evidentemente giochi, giochi in una squadra?
17:27Sì, gioco anche con lui e con tutti gli altri nel ruvato.
17:30Ah, perfetto. Come è andato il campionato?
17:33Eh, dai, ci siamo salvati ai regionali, però potevamo fare molto meglio.
17:37Prendiamo il bicchiere mezzo pieno, mettiamola così.
17:40La stessa domanda la faccio a te, Francesco.
17:42Ti dico che mi viene un po' da sorridere perché se il nostro professore di tecnologia ci sta guardando
17:47probabilmente starà ridendo anche lui, professor Bregoli lo salutiamo, perché a Roma diciamo
17:53che ha fatto un po' sorridere questa cosa del calciatore, anche per me è lo stesso, devo dire.
17:58Ma anche tu vuoi fare il calciatore?
17:59Sì.
17:59Ah, perfetto. Siete accomunati.
18:01Sì, sì, siamo tutti...
18:02Ma avete un piano B nel caso in cui malauguratamente non vi aspetta il campionato di serie A, tipo?
18:09Cosa potreste mai voler fare?
18:10Quello sì, quello sì. A me piacerebbe fare il medico.
18:12Ah, ok.
18:13Non so ancora quale in particolare, però in generale...
18:16Medicina ti potrebbe interessare, ma perché qualcuno in casa tua fa già il medico?
18:20No, no, è una cosa nuova, ma perché mi piace molto stare vicino alle persone e aiutarle quando sono in
18:26brutti momenti.
18:27Certo. Ebbè, insomma, devo dire che anche nel libro lui è stato descritto davvero per quest'animo molto, come dire,
18:35sensibile, ma anche rigoroso, centrato, giusto?
18:38Sì, sì, è proprio la mente saggia nel nostro gruppo, diciamo.
18:41Ma tu nel libro invece, Coniglietto, come ti descrivi?
18:44Allora, io mi sono descritto come un coniglio estroverso, che appunto ha fatto famicizia con tutti, cerca sempre di includere
18:50tutti.
18:51Mi sono descritto anche come quello simpatico del gruppo, come tutti in realtà, e niente, ho scelto di descrivermi estroverso
18:59perché appunto sono stato il primo che ha accolto Federico nella nostra scuola.
19:03E poi questo, cioè quello che ho, dato che l'ho accolto io per primo, tutto il mio gruppo di
19:08amici l'ho accolto e adesso siamo un gruppo che penso durerà per sempre.
19:12E infatti ti stavo chiedendo, adesso che siete alle superiori, riuscite comunque a frequentare Federico, a vederlo, a fare delle
19:17cose insieme?
19:18Sì, sì, allora, comunque con tutte le nostre esposizioni che abbiamo fatto del libro, in tanti comuni della provincia di
19:24Brescia, a Como, anche a Roma, siamo stati sempre tutti insieme, quindi anche se sono ovviamente meno le occasioni per
19:31vederci, ci vediamo sempre spesso e siamo tutti molto felici di incontrarci.
19:35Perché manca la quotidianità, però mi sembra, Fede, uno che, come dire, se vuole qualcosa la ottiene, quindi i rapporti
19:43li mantiene assolutamente.
19:45E scusa, non mi hai detto del tuo piano B?
19:47Ah, allora, io, anche io come Francesco, qualcosa con stare a contatto con le persone, magari ho anche l'insegnante
19:55o qualcosa nell'ambito umanistico, magari.
19:56Ma bene, c'è tempo, magari ci rincontreremo quando avrete le idee più chiare.
20:00Esatto, va bene.
20:00Un'altra intervista e magari, chissà, un secondo libro?
20:03Eh sì, magari, quello ci sto già pensando.
20:06Ah, perfetto.
20:06Mi ha dato già qualche idea, però non so ancora come metterlo giù.
20:10Intanto c'è questo da leggere, Lorenzo Falsi ha firmato la banda del Sottobosco, la storia di una classe che
20:17è diventata la storia di animaletti nel bosco che sanno che cosa vuol dire fare inclusione.
20:23E questo è un libro che, ripeto, trovate sul sito di Autismi Insieme.
20:29Angela, dobbiamo dire qualcosa in più sul sito?
20:32Fondazione.congrega.it
20:35Fondazione.congrega.it
20:37Ecco, così lì è il sito esatto dove trovate anche le magliette.
20:41Siamo arrivati al termine, ringrazio Ruggero Tavelli per la regia audio e video.
20:43Grazie a voi, ciao ragazzi.
20:45Grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio, a voi che ci avete guardati in tv, ma grazie soprattutto
20:49a Francesco Boero, a Federico Marchetti che è stato con noi nella prima parte dell'intervista e all'autore del
20:55libro Lorenzo Falsi.
20:57Grazie.
20:57Grazie, grazie a tutti.
20:59Alla prossima.
21:04Alla prossima.
21:05Alla prossima.
21:08Alla prossima.
21:10Alla prossima.
21:11Alla prossima.
21:12Alla prossima.
21:13Alla prossima.
21:13Alla prossima.
21:14Grazie a tutti
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