Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 18 minuti fa
Trascrizione
00:10Benvenuti ad una nuova puntata di Longevity Magazine, una puntata molto interessante e lo
00:18vedrete perché avremo due ospiti eccezionali, il dottor Giovanni Chiarelli e la dottoressa
00:27Ornella Depità. Ma prima di presentarveli guardiamo il primo filmato. La dermatologia
00:38allergologica sta compiendo importanti passi avanti nella cura di patologie diffuse come
00:43dermatiti allergiche e orticaria cronica, spesso responsabili di un forte impatto sulla qualità
00:50di vita dei pazienti. Oggi, grazie ai farmaci biologici, è possibile intervenire in modo
00:55più mirato sui meccanismi immunologici che scatenano l'infiammazione cutanea, riducendo
01:01prurito, lesioni e recidive. Queste nuove terapie rappresentano una concreta opportunità, soprattutto
01:08per chi soffre di forme croniche resistenti ai trattamenti tradizionali. Accanto ai progressi
01:14terapeutici rimane centrale il tema della prevenzione dei tumori della pelle, in particolare del melanoma.
01:20L'aumento dei casi è legato anche a una scorretta esposizione ai raggi solari e alla sottovalutazione
01:26dei segnali cutanei. I controlli dermatologici periodici e, nei soggetti a rischio, la mappatura
01:32dei nei, consentono di individuare precocemente eventuali alterazioni sospette. Riconoscere
01:39una lesione nelle fasi iniziali significa aumentare in modo significativo le possibilità
01:44di cura. Bene, allora tra poco vi presenterò il primo
01:50ospite eccezionale di questa eccezionale puntata di Longevity Magazine. Infatti abbiamo nei nostri
01:59studi il dottor Giovanni Chiarelli, dermatologo all'ospedale San Raffaele di Milano e responsabile
02:08della dermatologia allergologica dell'ospedale San Raffaele. Grazie Giovanni per essere qui
02:14con noi e per aver raccolto il mio video. Grazie, grazie a te e buongiorno a tutti.
02:19Dunque Giovanni, sicuramente chi ci sta seguendo e conosce la nostra trasmissione si aspetta di
02:27sapere tutto di te, della tua vita, tutto tra virgolette, le cose più importanti. Sei un punto
02:36di riferimento importante per la dermatologia milanese a San Raffaele da molti anni, stimato
02:44e amato da tutti i tuoi pazienti e anche dai colleghi, posso dirlo. Grazie, grazie. Ma come è nata
02:52la tua passione per la dermatologia? Che cosa è successo a Giovanni, il ragazzo che ha detto
02:59io voglio fare il dermatologo da grande? Com'è che sei arrivato a essere quello che sei adesso?
03:04Un ragazzo che ha 19 anni, ha lasciato la Puglia ed è venuto qui per studiare medicina,
03:10poi con il sogno di diventare un ginecologo, però poi dopo sei mesi di attività all'ospedale
03:17di Garbagnate in ginecologia di fatto non mi ha fatto impazzire questa specialità e allora
03:23ero interno all'ospedale San Paolo dal professor Crosti e dal dottor Lodi e niente, ho incontrato
03:31un mio poi futuro amico, collega che mi ha detto io sto andando a chiedere di fare l'internato
03:38in dermatologia, vuoi venire con me? Infatti così è stato. Sono andato su dal professor
03:43Bonelli che purtroppo poi non c'è stato più e ho chiesto di fare l'interno, mi ha preso
03:49in dermatologia, poi in effetti dopo purtroppo la scomparsa di Bonelli è venuto come primario
03:57il professor Crosti e ho continuato, mi sono laureato e specializzato a San Paolo nell'88,
04:04poi già subito da gennaio 89 ho cominciato a lavorare al San Raffaele occupandomi di dermatologia
04:11allergologica, quindi sono 37 anni. 37 anni a San Raffaele quindi vuol dire che praticamente
04:16l'hai fatta nascere tu la dermatologia? Quasi, insieme ai colleghi, c'era il dottor
04:23Bencini che in effetti ai tempi mi ha portato lì proprio per fare allergologia e in effetti
04:27gli altri magari sono andati via per altre strade e io sono rimasto lì, fedele a San Raffaele.
04:33Sì, sì, e difatti sei un riferimento importante. Ecco, l'allergologia è quindi una tua passione
04:40come dermatologica? Da sempre, perché già al San Paolo come interno in dermatologia con
04:44l'Odi mi occupavo di patch test, di dermatite allergiche, orticaria, anzi anche la tesi di laurea
04:51l'ho fatta proprio sull'orticaria cronica, quindi mi ricordo che proprio sono 40 anni
04:56che mi occupo di dermatite allergiche, orticarie. È molto importante queste forme croniche.
05:04Attualmente ci sono delle novità, ci sono delle speranze per chi soffre di questo problema?
05:08Sì, soprattutto per le forme di orticaria cronica ci sono anche dei farmaci biologici molto attuali
05:15che in effetti migliorano tantissimo la qualità della vita del paziente.
05:19Però so che tu sei un riferimento importante anche per la prevenzione dei tumori cutanei,
05:27soprattutto del melanoma.
05:28Sì, perché in effetti in Via Respighi dove c'è il centro medico del San Raffaele
05:33mi occupo proprio di fare mappature a tutto tondo da più di 30 anni. Sono 30 anni che mi occupo
05:39di prevenzione del tumore della pelle facendo mappature sia al San Raffaele che nel centro
05:46collaterale di Milano a Inviare Spighi e mi occupo proprio di questa prevenzione. Tant'è vero
05:52che la faccio anche nelle aziende. Con la medicina occupazionale del San Raffaele vado a visitare
05:57in aziende, aziende grosse come la Eni, il comune di Milano, per fare prevenzione.
06:06In questi ultimi tempi si parla molto di mappatura, mappatura sui social. Tu che sei molto esperto
06:14su questo, che cos'è una mappatura? Quando uno dice mappatura, cosa si deve aspettare
06:19un paziente quando decide io voglio andare a fare la mappatura? Se non l'ha mai fatta
06:23che cosa deve aspettare?
06:24Innanzitutto bisogna che la mappatura la prescriva il dermatologo, lo specialista, perché tanti
06:30vengono di spontanea volontà oppure mandati dal medico curante dicendo voglio fare una
06:35mappatura, però poi di fatto si spogliano, i controlli hanno solo tre cheratosi seborroiche
06:41e due angiomi rubino. Quindi in quel caso scrivo proprio sul referto non necessita di mappatura.
06:46La mappatura deve essere fatta sulle persone che hanno tantissimi nevi melanocitari, quindi
06:52che sono veramente molto pieni di lesioni melanocitarie diffuse. Quindi in quel caso si
07:00fa la mappatura, si fa proprio una sorta di stadiazione digitale con queste macchine
07:05digitali e quindi a seguire nel tempo massimo, anzi minimo ogni sei mesi, massimo una volta
07:11all'anno, però sono quelle persone proprio che devono fare la mappatura, quelle con tanti
07:17nevi, le altre persone che hanno tantissime cheratosi seborroiche sul corpo e neanche
07:23un neo non necessitano di fare la mappatura.
07:24E con la tua esperienza ti è successo in questi anni di dire grazie alla mappatura,
07:31cioè pazienti che tu hai visto e che poi riguardando la distanza di tempo hai detto
07:36questo qua è meglio che lo togliamo, perché di fatto la mappatura cos'è? Non è altro
07:42che la fotografia microscopica e macroscopica di un neo che se viene ripreso poi dopo sei
07:47mesi come follow up, è chiaro che la fotografia successiva dopo sei mesi rende proprio la differenza
07:56con la fotografia precedente e se il neo di fatto è cambiato, è diventato più grande,
08:01più scuro, mezzo chiaro, mezzo scuro, si è modificato, lo fai togliere e di fatto viene
08:06fuori che poi è un melanoma.
08:07E in questo è veramente utile la mappatura.
08:10Sì, ecco, molti, ma io lo vedo anche sui social, dicono ah ma io ho questo neo però non mi
08:19fa male
08:20quindi non è pericoloso. Ecco, vogliamo sfatare questo, cioè il melanoma, ecco, è doloroso o non è doloroso?
08:26No, il melanoma, un neo non deve mai arrivare a sanguinare e far male perché si arriva già a diventare
08:31nodulare, un nodulo che sanguine tutto vuol dire che già ha una prognosi in fausta, bruttissimo.
08:38Non andare mai troppo tardi a farsi vedere un neo che ha sanguinato, che si è ingrossato, anzi,
08:44bisogna andare subito a vedere un neo che già per esempio è scuro, pure una macchia rosa strana
08:49mai vista sulla pelle prima d'ora e farsi vedere prima di tutto perché c'è da tenere presente
08:56che tutte le lesioni nodulari che non si capisce neanche col dermatoscopio manuale cosa siano
09:02è meglio toglierle.
09:04Certo, certo.
09:04In quel caso sì.
09:05E poi anche da ricordare che abbiamo constatato recentemente che il melanoma non insorge solo
09:12su un neo che c'è già ma può sorgere...
09:14No, anzi, è più facile che un neo non si trasformi in melanoma ma che un melanoma sia
09:20preesistente, cioè nuovo, ex novo, quindi questo è importante.
09:25Naturalmente è molto importante fare attenzione al sole, cioè io continuo a dirlo, io prima
09:29anch'io personalmente prendevo il sole come un forsennato, sto parlando di 30 anni fa,
09:36io da 30 anni invece faccio proprio terrorismo perché ci sono ancora tantissime persone, soprattutto
09:41donne, che non hanno ancora capito che il sole veramente come adesso col buco dell'ozono
09:46e tutto arriva veramente diretto sulla pelle e fa dei danni allucinanti.
09:51Sì, ecco, recentemente si è parlato molto di un episodio, di un fatto che ti ha visto
10:00protagonista perché tu sei molto stimato, amato, conosciuto qua a Milano perché è una
10:08vita che sei qui, però poiché sei un dermatologo dal grande cuore anche quando ritorni dal tuo
10:17paese, fai tanto bene, il tuo paese.
10:19Ed è per questo motivo che hai vinto un premio molto importante che è il Beckett d'oro e vorrei
10:29che tu ci parlassi come è successo di questo, tra l'altro a Mottola, a Taranto, dove io sono
10:35nato, sei una star, ecco, ti hanno dato, conferito questo premio e ha fatto il giro del web.
10:40Praticamente è come se fosse l'ambrogino d'oro, nel senso che Sant'Ommaso Beckett è il patrono
10:46del mio paese e quindi mi hanno conferito questo Beckett d'oro con tanto di pergamena perché
10:53un giorno, allora quest'estate cosa è successo? Sono andato giù e insieme al parroco della
10:59cattedrale del mio paese abbiamo deciso di fare una giornata di prevenzione.
11:04Si chiama Don Sario Chiarelli, al mio stesso cognome, ma non siamo parenti perché sai
11:09che nel sud sono tante famiglie, Don Sario Chiarelli che salutiamo e che mi ha telefonato
11:15un giorno e dice ho bisogno del tuo curriculum, dico ma cosa è successo? Dice no, no, mandamolo
11:21poi ti dico, vabbè, poi mi chiama quattro giorni prima di Natale e così, dice mandami subito
11:28il curriculum perché abbiamo deciso col sindaco e tutte le cariche istituzionali e il vescovo
11:34di Castellaneta, di dare a te quest'anno l'onificenza del Beckett d'oro perché da 30 anni ti occupi
11:44di dermatologia anche qui a tutto tondo, quando vieni qua fai visite gratuite a tutto il paese
11:49e il 16 agosto in effetti ho deciso di fare proprio una giornata dedicata alla prevenzione
11:55del melanoma nel mio paese, questo mi ha aperto, il Don Sario mi ha aperto la sagrestia,
12:01mi ha allestito uno studio e chi voleva arrivava e allora io dalla mattina alle 8 fino alla
12:07sede del 17 ho visto 106 persone che ho visitato tutte, grazie a Dio non ho trovato nessun melanoma
12:14ma due basaliomi, solo due basaliomi, però mi hanno fatto i complimenti, è stata una cosa molto
12:20molto carina, a me è piaciuto, ho detto che la ripeterò quasi una volta all'anno, magari d'estate
12:25quando è più facile anche spogliarsi, mettersi lì a fare le visite e tutto ed è stato carino,
12:32quindi mi hanno riconosciuto questa cosa qua.
12:34Molto, molto bene, infatti se ne è parlato sui social questa cosa.
12:38È vero, quando mi hanno chiamato per dimmi questo mi è stato veramente scioccato, perché
12:43dico, beh, io faccio queste cose ma mi viene naturale.
12:47Beh, però è bello, è bello che...
12:49Anche tu lo sai poi che mi occupo anche di andare in India ogni 2-3 anni,
12:52questa mi mancava e quindi vai in India...
12:56Io vado in India che mi occupo di un'associazione dei profughi tibetani in India e quindi quando
13:00vado giù, proprio giù nel sud dell'India, vai la Coupe, vado a visitare proprio tutti
13:05i monachelli indiani, tibetani e quindi mi occupo anche di questo.
13:09Sì, vedi, ciò che si pensa e si dice di te, ecco, questa è la prova, ecco, un dermatologo
13:17dal grande cuore, ma purtroppo il tempo è tiranno e quindi sta per finire i granelli
13:24della clessidra, ma prima di lasciarti vorrei che tu ci dicessi qualcosa ancora più
13:30di tuo personale, cioè se tu potessi scrivere sul muro della tua camera un episodio che
13:39ti ha particolarmente colpito, si è affezionato a qualcosa che ti è successo, un personaggio
13:44che tu hai conosciuto nella tua vita che è stato determinante per te e per far sì che
13:48tu adesso sia qui come portante dermatologo, nostro ospite, c'è qualcosa che ti viene in
13:54mente?
13:54Devo dire che proprio per il mio carattere ho incontrato sempre persone splendide che
14:00altrettanto come me mi hanno dato, cioè mi hanno accompagnato nel mio percorso, cioè
14:04dei colleghi proprio che mi hanno fatto lavorare con loro, che mi hanno fatto crescere con
14:08loro, in effetti devo dire sempre grazie a queste persone, prima ne ho citato uno ma
14:13poi ce ne sono ancora due, il mio attuale primario e quello precedente il dottor Fabio
14:19Rinaldi e adesso c'è il professor Mercuri con cui il collaboro benissimo ed è un grandissimo
14:25amico, un amico, sì. Devo dire che ecco mi fa piacere dire a loro sempre grazie per
14:33quello che mi hanno dato e mi hanno insegnato ad essere quello che sono.
14:37Certo, però hai ricambiato perché stai dando lustro anche a San Raffaele.
14:40In primis il dottor Lodi che in effetti è stato lui proprio il mio mentore principale
14:45che devo dire che se la dermatologia veramente la seguo col cuore devo dire grazie proprio
14:50a lui che è molto bravo come dermatologo.
14:53Gianni purtroppo il tempo è finito, ci è volato via, mi ha fatto molto piacere.
14:58Spero di averti ancora qui con noi per parlare di cose importanti e magari quando tornerai
15:03dall'India la prossima volta per raccontarci un po' di quella realtà.
15:05Certo, certo. Grazie allora. Grazie a te. A presto. Grazie, grazie. Grazie Gianni. Grazie.
15:12Prima di presentarvi il prossimo ospite guardiamo il filmato.
15:18Le dermatiti allergiche sono in costante aumento e rappresentano oggi una delle patologie cutanee
15:24più frequenti, soprattutto tra i lavoratori tra i 20 e i 40 anni. Le mani sono spesso la sede
15:30più colpita a causa del contatto ripetuto con sostanze irritanti e allergizzanti.
15:35presenti sia nell'ambiente lavorativo sia nella vita quotidiana. Tra le allergie più comuni c'è
15:41quella al nickel, spesso sottovalutata. Le manifestazioni cutanee non compaiono solo nel
15:46punto di contatto diretto, ma possono estendersi anche a zone lontane dal corpo. Questo accade
15:52perché l'allergene può essere veicolato dal sudore o da oggetti di uso quotidiano,
15:57attivando una risposta immunitaria diffusa. Accanto alle patologie infiammatorie cresce
16:04l'attenzione verso l'alopecia, una condizione che ha un forte impatto psicologico, in particolare
16:10nei pazienti più giovani. La ricerca sta offrendo nuove prospettive terapeutiche grazie a farmaci
16:16innovativi, in grado di agire sui meccanismi alla base della caduta dei capelli e di migliorare
16:22in modo significativo la qualità di vita nei casi più complessi.
16:29Bene, allora con grande piacere vi presento adesso la nostra prossima ospite che è già
16:37un'amica di Longevity Magazine, anche nella precedente edizione, e di fatti con grande
16:44piacere qui con noi la professoressa Ornella Depità, dermatologa, responsabile della ricerca
16:52clinica traslazionale dell'IDI di Roma. Benvenuta Ornella.
16:59Grazie, grazie Antonino, grazie per questa presentazione e perché sono tanti anni che
17:07questa collaborazione credo sia molto affluttuosa fra noi.
17:11Certo, abbiamo dato vita a tante cose belle nel mondo della dermatologia e questo è un
17:19grande piacere. Dunque Ornella, tu sei responsabile della ricerca clinica traslazionale dell'IDI
17:27che è tra i più importanti istituti dermatologici in Europa, quindi non sto parlando di Italia
17:33ma addirittura in Europa. Ma che cosa vuol dire ricerca clinica traslazionale?
17:40Beh, tutto ciò che si fa in laboratorio e un ospedale come il nostro, che è un IRCS, quindi
17:50un ospedale di ricerca, viene prima visto in laboratorio e poi queste scoperte, quando
17:57sono utili, queste scoperte biomediche poi si applicano in clinica, si applicano come
18:03diagnosi, come terapie innovative per migliorare la salute dei pazienti. Quindi portare dal
18:09laboratorio qualcosa di utile al quotidiano del paziente.
18:14Bene, bene, direi che questo è di grande attualità e di grande importanza per quel
18:20che riguarda non solo la ricerca ma i pazienti che poi dobbiamo seguire. Ma io ho grande piacere
18:27ad averti invitato anche perché ieri c'è stato un eccezionale congresso di dermatologia
18:35che tu hai organizzato in qualità di direttore scientifico dell'ISPLAD che è la società
18:45internazionale di dermatologia plastica che tu hai presieduto per molti anni ma adesso dirigi
18:51tutta la parte di ricerca e quindi tutta la parte scientifica. È stato un congresso
18:57molto interessante, affollatissimo, c'erano moltissimi dermatologi ma anche di argomenti
19:02estremamente importanti. Ci puoi accennare qualche cosa ma ti anticipo io che mi incuriosisce
19:10molto l'argomento alopecia ad esempio di cui sei parlato in questo congresso.
19:15Allora intanto diciamo che abbiamo parlato di acne, abbiamo parlato di dermatite seborroica,
19:21di rosacea, tutte patologie che comunque il paziente vive male perché colpiscono zone
19:27scoperte, quelle che gli altri possono vedere. Quindi un po' si è fatto il punto su quello
19:32che c'è di nuovo. Rispetto all'alopecia credo che il paziente che ha queste forme sia invalidato
19:39come se avesse una patologia veramente molto grave anche sistemica. Oggi per fortuna abbiamo
19:47dei nuovi farmaci, abbiamo delle nuove possibilità terapeutiche e un po' si è puntato su questo
19:54a raccontare questo. È chiaro, si chiamano anti-jack, sono dei farmaci innovativi, sono orali,
20:01risolvono molti problemi. È chiaro che per i costi, per le implicazioni che hanno eccetera
20:07si danno nei pazienti più gravi, si danno per un certo periodo, si valutano i pazienti,
20:13però risolvono molte problematiche importanti anche nel soggetto molto giovane.
20:18Certo, ma questo è un importante passo avanti che si è fatto in confronto dei problemi che
20:27riguardano il cuoio capelluto che per molti sono problemi vissuti in maniera estremamente
20:35importante anche a livello psicologico. Quindi aver trovato già una strada da percorrere che può
20:42dare dei buoni risultati e portare dei buoni traguardi, questo apre molto le speranze anche
20:48a chi non ha problemi di alopecia improvvisa, quindi scomparsa dei capelli, ma anche al grosso
20:57capitolo della perdita dei capelli, anche per altri motivi.
21:05anche io mi sento coinvolto in queste problematiche e sto aspettando che la scienza arrivi a darti
21:17qualche aiuto. Bene, Ornella ma tu sei riconosciuta oltre che per tutte le tue qualità 360 gradi
21:30nella dermatologia perché sei una delle massime esperte nei problemi che riguardano le allergie,
21:37ecco sei anche immunologa oltre che dermatologa, ecco quindi le allergie per te sono state sempre
21:43una grande passione di ricerca e di studi. C'è qualche novità che può riguardare il problema
21:51degli eczemi, le dermatiti delle mani in particolare che so forse anche di questo se ne è parlato.
21:59Sì, devo dire che da quando abbiamo aperto gli ambulatori degli eczemi delle mani i numeri dei
22:04pazienti sono cresciuti perché avendo un punto di riferimento teniamo conto che è la patologia più
22:09frequente nei lavoratori tra i 20 e 40 anni che hanno dermatiti e che colpiscono le mani, non solo la
22:16parte
22:16allergica, anche le forme irritative. Oggi abbiamo la possibilità di associare al nostro armamentario
22:25terapeutico delle novità, anche qui degli anti-jack ma che sono topici, quindi che noi possiamo utilizzare
22:32con tranquillità per brevi periodi, valutiamo poi il paziente. La grossa novità è in questi giorni
22:38stanno scendo poi sul mercato, quindi in Italia, questa nuova opportunità terapeutica. Personalmente ho fatto
22:46già un'esperienza, devo dire, è andata molto bene con pazienti soddisfatti. Anche qui qualità di vita
22:51persa perché un lavoratore che non può utilizzare le mani chiaramente già lo mette in una difficoltà,
22:58se poi è pure giovane difficoltà che è anche nei rapporti tra persone chiaramente nel presentarsi.
23:04Quindi questi nuovi anti-jack topici, pan-jack, di utilizzo facile diciamo perché non sono terapia
23:11sistemi corali. Si vede pure che anche a lungo termine negli Stati Uniti sono stati fatti anche
23:17degli studi, non danno effetti collaterali, non danno reazioni avverse, quindi maneggevoli.
23:24Quindi è un grande passo avanti in questo campo.
23:26Bene, e per chi ci sta seguendo e magari se lo sta chiedendo, sono farmaci già in vendita,
23:35sono ancora solamente per utilizzo ospedaliero, sono ecco, per chi invece è normalmente a casa
23:45e ci sta seguendo, cosa deve aspettarsi da questi fatti?
23:48Allora, al momento alcune regioni già sono in grado di distribuirli, per esempio la Regione
23:54Lazio a brevissimo lo farà, però sono ancora ospedalieri. Questo viene anche dal fatto di
24:00un costo importante di questo tipo di farmaci, quindi si farà una presa in carico di questi
24:07pazienti per i trattamenti. Nel futuro io credo che sono farmaci che poi andranno nella nostra
24:14pratica clinica, perché troppo importanti per quello che è poi il salvaguardare il paziente,
24:20portarlo verso una qualità di vita, un miglioramento della patologia. Al momento però sono ospedalieri,
24:26ospedalieri insomma nei centri abilitati.
24:28Quindi pensi che in un prossimo futuro potranno sostituire il farmaco che attualmente è quello
24:33più d'uso comune, il cortisone, mi riferisco un po' a questo?
24:37Eh sì, è il passaggio successivo, sì, credo che sarà il passaggio successivo.
24:42Sì, senti, e sempre parlando di allergie, un'allergia molto frequente, soprattutto nelle ragazze,
24:51è quella al nickel. Perché nelle ragazze? Perché le ragazze molto spesso mettono dei monili
24:58da bigiotteria, no? E quindi sono delle leghe metalliche che sono ricche di nickel,
25:04anche se dobbiamo ricordare che il nickel è presente un po' dappertutto, è spesso anche
25:08alcune acque comuni di grandi città. Ecco, c'è una domanda che spesso le ragazze
25:20mi fanno, ma le avranno fatte anche a te, come a tutti i dermatologi, che se vedono delle
25:27chiazze sul corpo, pensano che il contatto sia avvenuto sempre lì dove c'è la chiazza,
25:36ma invece non sempre è così. Ecco, come puoi chiarire, accendere una luce sul fatto che
25:41bisogna stare molto attenti, perché può esserci un contatto da una parte, ma anche
25:46l'espressione della dermatite più a distanza. È vero o non è vero?
25:51È vero, è vero. La dermatite allergica da contatto si può poi espandere a zone anche
25:56dove il contatto non c'è. Penso perché? Perché ci sono dei linfociti che riconoscono
26:01l'allergene e poi i linfociti vanno in circolo, arrivano nell'acute, possono andare in altre
26:06zone, ma magari pensiamo alla ragazza che mette l'orecchino ma poi usa un reggiseno
26:11che basta che ci sia un gancino piccolissimo non fa mai il collegamento ed ecco qui che
26:17dietro la schiena magari ha delle lesioni e così via. Il ferretto, il ferretto del reggiseno
26:21che sembra essere coperto perché c'è il cotone sotto, ma non è così perché poi l'allungo
26:26con la suturazione si veicolano dentro gli allergeni e ugualmente si può avere una reazione
26:31a distanza, quindi non nel posto dove magari c'è l'orecchino. Questo bisogna dirlo ai
26:37pazienti, dirgli pure che utilizzando questi prodotti vanno a peggiorare ogni volta la reazione
26:42più intensa perché il riconoscimento immunologico è più importante, è più rapido se vogliamo
26:47e quindi fare molta attenzione.
26:50Poi ci sono anche alcune forme che sono curiose, noi dermatologi vediamo come ad esempio delle
26:59chiazze di eczema che possono venire sulle gambe perché uno porta le monete o le chiavi
27:03in tasca e passa attraverso la scoffa della tasca, assolutamente sì, basta un tessuto
27:11che veicola il contatto costante e ecco lì che la chiave della macchina diventa un oggetto
27:18che crea l'eczema, che crea la dermatite.
27:22Non so se ti è mai capitato, io ricordo un caso emblematico di un frate che venne in
27:28clinica dermatologica a Milano, mandato dalla curia perché dicevano che aveva le stimmate
27:35sui piedi, ma questo era un frate francescano che portava dei sandali che erano incrociati
27:41con un ribattino, quindi una cosa di ferro che teneva, quindi il ferro toccava la pelle
27:48del piede e aveva causato delle piaghe sul piede perché continuava a tenerli questi sandali
27:53e quindi peggiorava, per cui lui si era messo in testa di avere le stimmate, si sentiva
27:58santo e poi invece è crollato questo suo sogno di essere santo.
28:04Beh, pensiamo ai sandali estivi, pensiamo ai sandali estivi anche nelle ragazze molto
28:08spesso, sandali carini, magari con gli ornati, con il metallo eccetera, che peggiorano la dermatite
28:14di nickel, quindi arriva al piede e non capiscono perché.
28:18Sì, ne vedi tante di dermatite, secondo te stanno aumentando in questi anni?
28:25Stanno aumentando sì, secondo me sì, ne vediamo moltissime, sta aumentando la sensibilità
28:31dei pazienti, nel senso che non trascurano più un segno, ma magari vengono in maniera
28:38precoce a farti vedere, quindi c'è anche una maggiore sensibilizzazione.
28:44Sì, ecco, ti occupi in maniera importante anche e come ricercatrice di nuovi principi
28:56attivi o di nuovi dermocosmetici, perché da dermatologa hai sempre capito da molto tempo
29:04che è importante aiutare la barriera cutanea, anche per prevenire o migliorare le malattie.
29:12Cosa ci puoi dire su questo?
29:16Io dico che un dermatologo quando il paziente esce dallo studio deve avere anche indicato
29:23qualche, deve aver dato indicazione sul miglioramento poi della barriera quando abbiamo risanato
29:29il problema, la patologia, quindi il mantenere una cute sana.
29:35Negli ultimi 15 anni, 20 anni abbiamo assistito alla produzione di nuovi prodotti che io chiamo
29:42ingegnerizzati, perché? Perché riportano un po' i principi attivi che sono nella pelle,
29:49perché trattengono l'acqua, perché hanno delle caratteristiche e quindi l'importanza
29:55della barriera cutanea, il mantenimento della barriera cutanea fa sì che quando io ho risolto
30:00una dermatite, se poi la barriera viene mantenuta integra, io avrò delle recidive che saranno
30:06minime oppure molto più lontane, quindi l'importanza della barriera è essenziale secondo me.
30:13Io l'ho sempre fatto, continuiamo a studiare la barriera, stiamo vedendo dei nuovi agenti
30:19che potrebbero essere importanti per proprio mantenere questa barriera sana, oppure dov'è
30:25il danno che possiamo andare invece in qualche maniera a trattare.
30:31Quindi la barriera cutanea e i nuovi topici ingegnerizzati per il mantenimento.
30:38Certo, ma infatti hai dato un contributo molto importante in questi anni a questo aspetto
30:45della dermatologia e ricordo che con l'ISPLAD hai dato vita anche a convegni importanti sulla
30:55barriera cutanea, come anche sei sempre stata fortemente sostenitrice della collaborazione
31:06tra più specialità, perché poi la pelle è un organo di confine, quindi la collaborazione
31:15con i ginecologi piuttosto che con gli internisti è insito, ma con tutte altre specialità che
31:21sono affine a dermatologia.
31:27Ornella, ci sarebbero ancora mille altre cose di cui si potrebbe parlare e di cui si è discusso
31:36nell'importante congresso che c'è stato ieri.
31:40Io spero di averti ancora ospite qui a Longevity Magazine, perché tu sei una fonte di cose
31:49interessanti, quindi sei sempre lì che sei l'ospite.
31:54Grazie davvero, molto volentieri, poi magari troviamo altri spunti su cui discutere.
32:00Bene.
32:01Grazie, grazie a te per l'invito.
32:03Grazie Ernella, a presto.
32:04È stata, come vi avevo promesso, una bellissima puntata, quella di oggi.
32:10Abbiamo avuto due eccezionali ospiti, il dottor Chiarelli e la professoressa Depità.
32:16A questo punto non mi resta che salutarvi e aspettarvi alla prossima puntata di Longevity Magazine.
32:34Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato