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00:03questo qui dove mi trovo adesso è il cfo di san giovanni in persiceto è il circolo fratellanza
00:12operaia è un bar che ha 112 anni ecco e qui abbiamo le le signore come vedete la mania
00:21dell'uncinetto c'era anche allora hanno tutto il grembiule fatto all'uncinetto e le presine che
00:28noi usiamo a casa quelle che ti scottano le dita quando prende la penta è un risultato di questa
00:34mania dell'uncinetto qui c'è mia madre poi ci sono tutte tutte le sue amiche qui vediamo mio padre
00:40con
00:40mia madre mio padre che fa questa sorta di camerieri ma san giovanni ecco qui il momento della premiazione
00:48quando danno a mio babbo tutte le onoreficenze da cuoco medaglie la griglia d'oro il salame d'oro e
00:55questo è una foto piccolina c'è mia madre con un signore credo musulmano era venuto a vedere
01:03l'obrobrio che si faceva qui con con i salami sai che a guardare queste griglie con il pollo e
01:11la
01:11salsiccia si muove l'appetito si muove l'appetito dice andiamo a provare andiamo a provare andiamo a provare
01:18e
01:47Musica
01:48Donne, è arrivato l'arrotino, ombrelaio, stracciarolo, arrotino, mio padre sta arrotando il coltello perché oggi faremo una ricetta semplicissima,
02:00banalissima, che diranno andate a fare quelle robe in televisione, si andiamo a fare queste robe in televisione perché si
02:06può mangiare anche un cibo semplice ma molto gustoso, cosa andiamo a fare oggi?
02:11Io ho già l'acqua lì in bocca, abbiamo preso una bella bracciola di vitello ma deve essere bella e
02:18altina, mio padre adesso gli andrà a fare una bella tasca, la farciremo col prosciutto e il parmigiano reggiano 30
02:25mesi,
02:25l'andremo a cuocere nel burro e sopra come fanno i francesi, i parigini, la grande francese, andremo a metterci
02:32dei rotondi pezzetti che ho fatto prima e che ho messo in frisa di burro, cioè rondelline di burro al
02:39prezzemolo,
02:39dure che si scioglieranno sulla braciolina e daranno questo sapore meraviglioso.
02:45Ricetta semplice, banale ma è un cibo che conforta il cuore, quindi quando siete un po', fatevi questa cosina, ma
02:51attenzione, deve essere molto alto il livello della carne, se no non ne vale la pena.
02:56Vediamo, attenzione alle manine, che non ti tagli anche la manina che dopo la farciamo.
03:02Intanto sai cosa faccio?
03:05Provo a fare le scaglie di parmigiano, tutto a un euro.
03:15Ecco, vedi che viene bene, la scaglie di parmigiano, molto bene, andiamo a metterci il prosciuttino, io sento già il
03:28gambolo rosso, fanno, e la far metto, ingredienti ottimi, qui bisogna, come i panini, bisogna esagerare.
03:38Eh, esageriamo, siamo qui a posto, quello, e poi cominciamo a metterci scaglie di parmigiano a 30 mesi, dentro, dentro,
03:53un pochino, eh.
03:54E poi lo copriamo così, rimane lì tutto il sugo.
03:58Come lo copriamo?
03:59Con un'altra fetta.
04:01Di cosa?
04:02Di prosciutto.
04:03Ah, sì, sì, sì, e poi lo chiudiamo.
04:05E voilà.
04:07E voilà.
04:08Messie di don, come sapelle?
04:11Dice, se scherzo ancora qui, quello che vende le noci.
04:15Come sapelle?
04:18E qui pelare vuol dire, vabbè, è troppo lunga da spiegare.
04:23Burro!
04:26Togliamo questo, facciamo sciogliere.
04:31Va che boia, le forchette, è arrivata la nonna, le ha lavate, le ha riposte dentro il cassetto.
04:39Dammi la pinza.
04:42Allora tu dici che la chiudiamo, no?
04:44La chiudi con lo stuzzicadente, chiudila con lo stuzzicadente.
04:50Si mangi in due qua, attenzione, eh.
04:55Di questi tempi anche in tre, cosa dici?
05:01Asso!
05:03Buono?
05:04Voglio dire.
05:05È una bella sgnoffola, eh.
05:08Adesso aspettiamo che il burro prenda un po' di temperatura
05:12e direi di depositare.
05:17La saliamo dopo, eh.
05:21Cottura, non necessite di una lunga cottura, perché quando la carne è buona il vetello diventa.
05:26Nel centro, nel fuoco.
05:28Dove? Non lo vedo.
05:29Così il centro, perfetto.
05:33Se siete sportivi e vi piace la portata.
05:35Se uno sono in quattro in famiglia, con quattro di quelli, dobbiamo fare il mutuo.
05:39Ah sì, è vero.
05:40Ma qui dai, qui in due mangi e mangi anche bene, mangi, eh.
05:44Quindi ne prendi in due, sono quattro, comunque è un pezzo di carne costoso.
05:50Il vetello, sai com'è il vetello?
05:53Queste che sono quelle che do per non fare le cotolette nella milanese.
05:56Con l'osso, sì.
05:57Orecchie d'elefante.
05:59Perché anche te orecchie sei mica messo male, eh.
06:02Eh, bene, io dovevo fare il musicista.
06:04Così suonavo orecchio.
06:12Senti il calore che viene giù.
06:15Che si gonfia, sì.
06:16Eh, ben cosa vuoi.
06:23Hai visto con le filatine del coltello come è venuta la tasca?
06:28L'odore ha richiamato i cagnuzzi.
06:39Sai come ci starebbe bene qui?
06:42Una slaminata di tartufo?
06:44Eh, adesso non c'è più il tartufo.
07:00Mi direi che ci sceglie.
07:02Dacci un'altra, un'altra chiazza e io vado a prendere il burro che ho messo.
07:06In freezer.
07:09Cosa dici?
07:10Vi direi che ci siamo, eh.
07:11Sì.
07:13La mettiamo.
07:14La saliamo, eh.
07:16Sì.
07:16Sale grosso?
07:17Sale grosso è meglio.
07:20Bella.
07:22Mettiamo nel piatto.
07:28Poi la ferra al mattino.
07:33Saliamo anche da questa parte.
07:40E come fanno i francesi.
07:49facciamo questo.
08:06Ecco, chiaramente ci sono gli stuzzicadentini, quindi quando decidete di mangiarla si sfilano
08:12e si sfettola.
08:15Buon appetito.
08:16Piatto pulito.
08:19Ce la mangiamo, ce la litighiamo quella lì, eh.
08:32Allora, nuova ricetta con mamma Paola, Lorenzo Lollo il nipote e mio padre.
08:39Io dirigo la squadra questa volta.
08:42Allora, la mamma ha proposto di fare le peschine, quelle dolci, con la pasta frolla cotte al forno,
08:48svuotate, riempite di crema pasticcera e ammollate nell'alchermes.
08:53Io direi di dare inizio all'opera.
08:57Mamma, la pasta frolla, dai, detta a Lorenzo.
09:03Due uova, ta.
09:04Lorenzo, tu metti dentro quello che ti serve per mettere dentro come due uova.
09:09Dopo.
09:10Cosa fa?
09:11C'è un metodo per entrare.
09:14Prima le altre cose.
09:16Prima il burro.
09:17Prima il burro.
09:18Va, va, va, va.
09:19Tutto quello lì?
09:20Tutto.
09:22La pasta frolla ci va al burro.
09:24Fidati di Lorenzo, mamma.
09:25Ah, io mi fido, se sbaglio, dopo la colpa di Lorenzo.
09:29Dopo la colpa è sua, la colpa non è di nessuno, è una bella donna.
09:31No, no, no, no.
09:32Io non voglio saper niente.
09:34300 grammi di burro morbido.
09:37No, la pasta frolla sa fare molto bene, Lorenzo.
09:40Poi, zucchero.
09:42Quanto c'è di zucchero?
09:45Non ti ricordi più?
09:46200 di zucchero.
09:56Tu l'avresti fatto a mano, mamma, eh?
10:01Viene meglio a lavorare a mano.
10:04Un uovo e un tuorlo.
10:09Tu, mamma, ti l'ho controllato, eh?
10:12Facci la farina, mamma.
10:14Farina.
10:17Metti giù poco alla volta, da qua.
10:20Aspetta che la nonna ti mette...
10:23Piano, no, raso, raso il cucchiaio.
10:25Merrati.
10:28Mettere un po' meno nel cucchiaio, sì.
10:31Lavoro alla dritta, non alla macchina.
10:34No, dai.
10:35Poi se vai dall'altra, invece di stare lì, vai dall'altra parte, lavori alla tasta.
10:40Giro, dai.
10:48Bravo, Lorenzo.
10:50Vedi che piano piano ci arrivi.
10:53Ma ha ragione la nonna, devi infilare il cucchiaio in una fessura larga 4 centimetri.
10:59Ehi, ecco.
11:00Eh, dagli...
11:01Oh, oh, oh.
11:02Dagli una botta.
11:04Succede.
11:05Non succede.
11:06No, succede a te, Filippo.
11:08Perché se lo faceva a mano, lascia fare alla nonna.
11:12Lollo, Lollo.
11:13Guarda.
11:13Lascia fare alla nonna.
11:15Sì, ci mettiamo da vita così.
11:17Dai, dai, dai.
11:18Dai, fallo fare alla nonna.
11:19Tira su e poi gli metta la farina.
11:23Però spegnilo dopo, non fai come hai fatto, eh?
11:26Così mi piace.
11:29Ecco, vai.
11:30Giù.
11:33Perché l'altra volta, invece di mettere su, hai acceso.
11:36Ti ricordi, mamma?
11:38Sì.
11:41Mentre quella riposa, noi facciamo la pa, la pa.
11:46Facciamo la pasticcera.
11:48In un modo che io, quando Lorenzo me l'ha proposto, gli ho detto, sei un povero cretino.
11:53Invece, ho dovuto rivoltare la mia affermazione su me stesso.
11:58Perché fa una pasticcera in un modo nuovo, particolare, giovane e moderno.
12:04Perché come la fa lui?
12:06Lui fa una grande montata di uova, zucchero e vaniglia all'interno.
12:10Perché è giovane.
12:11Poi mette il latte qui, quando il latte bolle, gli mette giù la montata che ha fatto, dà due mescolate,
12:18la crema pasticciera è fatta.
12:19Perfetto e buonissimo.
12:20Paola, giù che giù fa le montate grandi, guarda, mamma.
12:25Comunque se sbaglia è la colpa di Lorenzo, perché la mia ricetta non è quella lì, va bene?
12:31Non arrabbiarti, Paola.
12:34Tu sei come tutti i noni.
12:37Stop.
12:39Le mani sono pulite, le sono lavate.
12:42La mettiamo nella pellicola questa?
12:44Sì.
12:45Allora tiriamo fuori la pellicola.
12:49Vado a prendere la pellicola qua.
12:51No.
12:52Ma va la fio.
12:57Com'è venuta, mamma?
12:58Dì la verità.
12:59Sì, adesso va bene, ma.
13:01Eh, adesso?
13:02E quando si cuoce.
13:04Te lo dico poi domani.
13:10La dose non l'avete mica messa qui, eh?
13:12No.
13:14Ci va la dose, la pasta frolla, mamma?
13:17E quella là non è una pasta frolla per fare quelli lì.
13:20Dai, andava la dose perché si debbano alzare.
13:24Se dopo lo devi svuotare, te l'ho detto domani guardiamo.
13:29Eppala, dai.
13:33Credo che abbia ragione mia madre.
13:35Perché deve...
13:36La mettiamo domani, Cecilia.
13:38No, allora rimettiamola dentro e mettiamo la dose.
13:42Ehi, giovane.
13:44Eh, sì.
13:44Eh.
13:45Si chiede alla nonna.
13:47Io l'ho chiesto tre volte.
13:48Mi guardava, sì.
13:50Aspetta che prendo fuori la dose.
13:53Perché se debbano levitare, se le devi svuotare.
13:57Vedi le...
13:58Altrimenti rimangono giù.
14:01L'hai trovata?
14:02Adesso ci guardo.
14:04Una scatola dei miracoli.
14:06Questa.
14:07Una bustina intera?
14:08Sì.
14:09Per quattro uova vai te.
14:11Quanto ne abbiamo messo?
14:12Due.
14:14Grazie.
14:19C'è un bordello.
14:21C'è un bordello.
14:22Perché non avete dato retta a...
14:24Non avete dato retta a la nonna.
14:28Ma sono cose che capitano, anche nelle migliori famiglie.
14:32No, ce ne va ancora, va un pochino.
14:35Basta.
14:36No, ce ne va.
14:37Devono stare dentro il forno, eh.
14:39Che non vengono alte così.
14:42Vengono delle pesche.
14:44Così?
14:45Sì, va bene qua ora.
14:46È già la mezzacca.
14:50È miscelata bene?
14:51Si è incorporata?
14:52Bene.
14:55Pulisci mo'.
14:56Dai.
14:57Te.
14:58È sempre colpa tua, Loria.
15:00Sei già mai mercolata la dose qui.
15:02Sì, sì.
15:04Presto poi la dose, è roba fine.
15:06Un po' che fa regola, va va.
15:09Dai.
15:14Non è una cucina giovane questa.
15:18Eh, sai perché?
15:20Perché noi cominciamo a...
15:21Se voglio una maglietta così...
15:23Cominciamo a...
15:24Cominciamo a...
15:25A perdere dei colpi, è vero Paola?
15:27A perdere dei colpi?
15:30Non vuoi dire, non vuoi ammettere che perdiamo dei colpi?
15:34Dammi mo' la stagnola, dai mo'.
15:36Qui, la pellicola.
15:37No, la, la...
15:39La pellicola.
15:40Guarda, Carola, come la stendo io, non c'è nessuno.
15:47Ecco.
15:48Basta.
15:50Quella, la facciamo riposare.
15:55Basta, basta.
15:56No.
15:57No, Lorenzo.
15:59Quella la facciamo riposare in frigo.
16:01Frigo.
16:02Ecco.
16:03Questa la mettiamo nel frigo.
16:05Mi dai il latte che te lo metto su?
16:06Questo qui lo tiriamo via, no?
16:09Sì.
16:09Quella per far vedere gli ingredienti.
16:14Ecco.
16:14Posso berlo?
16:15No, babbo.
16:16Ecco cos'è.
16:18Cinque tuorli, ci hai messo?
16:22No, sono sei tuorli.
16:24Lì la farina non ci va?
16:26Solo la fecola.
16:28Solo la fecola mamma ci mette?
16:32Come veniva con la farina.
16:34Non lo so, non lo so.
16:36Come veniva con la farina.
16:51La vaniglia è molto buona.
16:52Vedo che abbiamo della vaniglia in casa straordinaria.
16:58È secca.
17:00Ci sono le ossa tutt'ancamo.
17:02Dove hai messo il bordello?
17:05L'ho messo via.
17:06Sono tutte così, babbo.
17:08La vaniglia buona costa 7 euro a stecca.
17:16Non sei convinto di me, nonno?
17:18No, voilà che si convince.
17:20Prendi una ciotola d'acciaio che dopo mettiamo la cosa.
17:26Grande?
17:27Guarda che lavorino.
17:28Sì, grande.
17:28Dove ci sta il grande ci sta il nigno.
17:42Adesso facciamo la pasticcera.
17:45La mettiamo nella boule.
17:48e poi ci ritroviamo più tardi perché la frolla deve riposare in frigo,
17:54deve un po' indurirsi, sennò così non andrebbe bene.
17:58Quando ci ritroviamo avremo la frolla raffreddata,
18:03le palline già quasi pronte,
18:06andremo a infornare e quindi faremo vedere il dolce montato.
18:10Ma dopo la pasticcera ci dobbiamo fermare.
18:14Come va lì?
18:18Qui sta bollendo quasi.
18:21Pronta.
18:23E bolle latte su, e bolle latte su, e bolle bolle bolle bolle latte su.
18:26E lascialo bollire, deve bollire.
18:32Via.
18:32Posso?
18:33Passa la mano a Lorenzo.
18:35Grazie.
18:35Tu mettiti lì, guarda, sta a vedere.
18:37Ah, io non ce l'ho.
18:38E questo non ci credevo neanche io, però, però...
18:40Dai, dunque, via.
18:44Lo sai che sta bollendo?
18:49Dai, basso, adesso il fuoco.
18:54È perché lo vediamo.
18:57Va, che meraviglia.
18:59È l'ovodin.
19:00La ricetta della Maria Pia,
19:02c'è l'ovodin della crema pasticcera.
19:04Maria Pia è una mia collega, Maria Pia Timo,
19:06che anche lei è un appassionato di cucina,
19:08quindi fa le ricette,
19:09e lei anche usa l'ovodin,
19:11che è uno surrogato dell'uovo.
19:19Oh!
19:26Ok, adesso lo mettiamo qua.
19:29Bruccia, brucia, prendo le presine.
19:32Ecco, con i buchi.
19:42E' giustecca, dai.
19:45Hai visto, mamma?
19:47Eh?
19:48Stiamo a liminarla, io, te, giuuu.
19:51Giuuu.
19:52Doi limoni, giuuu.
19:53Uno a zero per me.
19:55Meravigliosa.
19:56Ma che meraviglia.
19:57Vuoi assaggiare?
19:58Fai assaggiare un po'.
19:59Oh, buona.
20:00Attenzione che brucia.
20:01Sentila.
20:02Attenzione che brucia, brucia.
20:04E sta brucia.
20:06Com'è?
20:08Dì la verità.
20:09E tre.
20:11Visto?
20:12Tuo nipote.
20:13Ti ho fredda.
20:14Ti ha spiazzati tutti e due.
20:17Perché uno mette il latte,
20:18quell'altro mena,
20:20che l'altro giro.
20:21Come i carabinieri.
20:23Come i carabinieri.
20:24L'abbiamo sempre fatta.
20:25Eh, ho capito, padre.
20:27Vedi, noi ci mettiamo un'ora, ipotesi.
20:29Un'ora.
20:30Ma siamo lì,
20:31perché poi il latte va fuori.
20:33L'ora, lavo e...
20:36Invece lui, vedi,
20:37che ne ha fatto tutto.
20:39Ma è bello il progresso,
20:41è bello per quello lì.
20:45E mattina del giorno dopo,
20:48la pasta frolla ha riposato
20:51tutta la notte.
20:52Mia mamma ha detto
20:53non si sa mai, bisogna essere lì.
20:54E poi hanno già cominciato
20:56la lavorazione.
20:58E mattina, presto.
21:00Allora,
21:01stiamo facendo le peschine.
21:04prendi la placchetta, Lorenzo.
21:08Vedi che per fare stare attaccata
21:09alla carta
21:10ci ha messo la crema sotto,
21:11così non si...
21:12non svolazza la carta.
21:15Allora,
21:16adesso le mettiamo
21:17qui dentro.
21:20Si allargono un po',
21:21perché c'è il lievito, eh?
21:24Sì, ma...
21:26Sì, non devono diventare grandi.
21:27La nonna le faceva
21:28che erano così,
21:28delle palle da baseball.
21:31Sì,
21:31le mangiavano quelle da mettere qui.
21:33Così le faceva la nonna.
21:35Perché è di agosto
21:35che da mettere qui.
21:35Sì, ma non puoi mangiare...
21:37Doppia era una...
21:38un mango era.
21:40Cioè,
21:40le peschine le chiamava.
21:42Socia peschine.
21:44Allora,
21:45le peschine sono state
21:47maneggiate.
21:48Ripeto,
21:49è mattina,
21:49presto.
21:50Adesso
21:50le mettiamo nel forno
21:52e ci rivediamo
21:54quando le peschine
21:55sono pronte
21:56fuori dal forno.
21:58Quindi,
21:58ci vediamo tra un pochetto.
21:59Va bene?
22:00Basta mangiare la pasta così
22:01che ti fa male.
22:09Eccoci qui.
22:10Abbiamo tolto
22:11dal forno
22:12le peschine.
22:14Adesso, mamma,
22:15le dobbiamo svuotare
22:16un po'.
22:17Deve essere un po' delicati
22:18perché
22:18sono
22:19sono fragili.
22:20Allora,
22:21io te le do.
22:22Attenzione.
22:24da quell'altra parte.
22:26Gira.
22:26Da quell'altra parte.
22:28Così.
22:29Girare.
22:31Sicurissimo, mamma.
22:32Girare.
22:33Sicurissimo.
22:35Prova con quello lì,
22:36Lollo.
22:36Ok, tu lì.
22:38Attento che si rompono.
22:49Va bene.
22:51Così.
22:51Allora,
22:51vanno
22:53svuotate così.
22:56È inutile
22:57che stiamo qui
22:58a soffrire
22:58noi
22:59e voi
23:00seduti sul divano
23:01che vi...
23:01Vedi che le rompe,
23:01l'orri con quale...
23:02No, le rompe.
23:03Così, così, così,
23:04però funziona.
23:05Non così,
23:06ma così.
23:07Allora,
23:07è inutile
23:08voi sul divano
23:09pigolate.
23:10Noi qui
23:10stiamo
23:12litigando,
23:12quindi ci troviamo
23:13quando abbiamo
23:14svuotato
23:14tutte le peschine.
23:15Per voi un secondo,
23:16per noi
23:16credo sei,
23:17sette giorni.
23:18Ci vediamo tra un po'.
23:20Ho però la barba lunga.
23:24Le peschine
23:25le abbiamo
23:27svuotate,
23:28le ha svuotate Lorenzo
23:29e i nonni
23:29gli stavano tutti e due
23:30col fiato sul collo
23:32perché,
23:32insomma,
23:32è un'operazione
23:33non semplice.
23:34allora,
23:35le abbiamo svuotate
23:36adesso come procediamo,
23:37mamma?
23:37Adesso ci va la crema
23:39e poi vanno...
23:40Bagnate nel chermi
23:41e c'è nello zucchero.
23:45Crema,
23:46bravo,
23:48da una sola parte,
23:50dietro la sua compagna,
23:51farle abbondanti,
23:52così.
23:55Ci vuole anche dall'altra.
23:57Anche dall'altra,
23:57un pochino,
23:58dall'altra.
23:58Ci vuole anche dall'altra.
24:00Sì,
24:00Paola,
24:01sì,
24:02sì.
24:05Schiacciamo.
24:06Ah,
24:06che bellezza.
24:07Ecco il giro,
24:08torno col ditone.
24:09Non leccarlo
24:09perché dopo lo usi di nuovo
24:11quel dito lì.
24:14Eccolo là.
24:19Bravissimo.
24:20in zuppa.
24:29Maneggiale piano,
24:30mamma,
24:31perché si spappolano tutte.
24:34Vai piano,
24:35rompere.
24:40Oh!
24:54hai dato una ciotola
24:56alta.
24:57Alta e stretta.
24:59È come la cicogna
24:59che invita a mangiare,
25:01la volpe che invita a mangiare,
25:02no,
25:03la cicogna che invita a mangiare
25:04la volpe
25:05gli dà da mangiare
25:05dentro ai tubi lunghi
25:07che la cicogna
25:07col becco li va a prendere,
25:08ma la volpe
25:10lecca
25:10il colo della bottiglia.
25:14Alla fin di guai,
25:15Lorenzo,
25:15di chi è la colpa?
25:16Sempre mia.
25:25Papà dietro
25:25spuote la testa
25:26per dire
25:29però.
25:31Ecco,
25:31queste sono
25:31le peschine
25:32e
25:34noi ne faremo
25:35altre 3.000
25:36ma queste
25:36vanno bene così.
25:38E voilà.
25:39Adesso lo mettiamo qui.
25:42Ciao,
25:42salutiamo,
25:43salutiamo.
25:44Ciao,
25:44ciao.
25:45Ciao,
25:45saluta Lorenzo.
25:46Ciao,
25:46ciao,
25:47babbo,
25:47saluta qui.
25:48Ciao,
25:48ciao,
25:50arrivedorci,
25:51arrivedorci,
25:52arrivedorci.
25:55Olio.
25:56Olio era quel,
25:57olio.
25:58e
26:08and
26:09e
26:26Grazie a tutti
26:45Grazie a tutti
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