- 2 settimane fa
Pino Arlacchi
I conflitti in Ucraina e nel Medioriente ed i nuovi equilibri mondiali
Crescere Informandosi, incontra Pino Arlacchi, sociologo nonchè una delle massime autorità mondiali in tema di sicurezza umana, con un passato da vicesegretario generale e direttore esecutivo del programma antidroga e anticrimine dell’ONU ed anche collaboratore e amico dei giudici Chinnici, Falcone e Borsellino, ai nostri microfoni per parlare dei conflitti che, oggi, preoccupano di più il mondo occidentale.
I conflitti in Ucraina ed in Medioriente non cessano e le conseguenze per il mondo occidentale sono estremamente pesanti. Carburanti alle stelle ed inflazione che riprende a volare fanno molta paura.
Il tutto su una situazione economica già in piena crisi che ha messo in ginocchio Stati forti come Germania e Francia. Anche per l’Italia la situazione non è migliore ed ora il pericolo stagnazione diventa quasi un certezze per il breve ed il medio periodo se i conflitti continuano a prolungarsi.
Fare il punto della situazione con uno dei massimi esperti come Pino Arlacchi c’è apparsa estremamente importante e significativo.
Allo stato dei fatti qual’è la situazione dei conflitti in Ucraina e Medioriente? Quali conseguenze a breve e medio termine per l’Italia se il conflitto prosegue? Il rischio di shock inflattivo legato al “caro energia”, quanto è reale? L’allentamento della presenza militare americana in Europa e l’incremento di quella cinese nelle uniche due basi fuori dai confini nazionali, che segnale è? Cosa si nasconde dietro i continui attacchi di Trump al Papa?
Queste e molte altre le domande e gli aspetti affrontati nel corso di questa intervista.
I conflitti in Ucraina e nel Medioriente ed i nuovi equilibri mondiali
Crescere Informandosi, incontra Pino Arlacchi, sociologo nonchè una delle massime autorità mondiali in tema di sicurezza umana, con un passato da vicesegretario generale e direttore esecutivo del programma antidroga e anticrimine dell’ONU ed anche collaboratore e amico dei giudici Chinnici, Falcone e Borsellino, ai nostri microfoni per parlare dei conflitti che, oggi, preoccupano di più il mondo occidentale.
I conflitti in Ucraina ed in Medioriente non cessano e le conseguenze per il mondo occidentale sono estremamente pesanti. Carburanti alle stelle ed inflazione che riprende a volare fanno molta paura.
Il tutto su una situazione economica già in piena crisi che ha messo in ginocchio Stati forti come Germania e Francia. Anche per l’Italia la situazione non è migliore ed ora il pericolo stagnazione diventa quasi un certezze per il breve ed il medio periodo se i conflitti continuano a prolungarsi.
Fare il punto della situazione con uno dei massimi esperti come Pino Arlacchi c’è apparsa estremamente importante e significativo.
Allo stato dei fatti qual’è la situazione dei conflitti in Ucraina e Medioriente? Quali conseguenze a breve e medio termine per l’Italia se il conflitto prosegue? Il rischio di shock inflattivo legato al “caro energia”, quanto è reale? L’allentamento della presenza militare americana in Europa e l’incremento di quella cinese nelle uniche due basi fuori dai confini nazionali, che segnale è? Cosa si nasconde dietro i continui attacchi di Trump al Papa?
Queste e molte altre le domande e gli aspetti affrontati nel corso di questa intervista.
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NovitàTrascrizione
00:14Pino Arlacchi, sociologo nonché una delle massime autorità mondiali in tema di sicurezza
00:20umana, un passato da vice segretario generale e direttore esecutivo del programma antidroga
00:27e anticrimine dell'ONU ed anche collaboratore amico dei giudici Chinnici, Falcone e Borsellino,
00:34ai nostri microfoni per parlare dei conflitti che oggi preoccupano di più il mondo occidentale.
00:41Allora, i conflitti in Ucraina e Medio Oriente tengono il mondo in tensione. Allo stato dei
00:48fatti qual è la situazione? La situazione è che siamo in una transizione tra un ordine
00:56mondiale di un altro, c'è un vecchio ordine mondiale unipolare basato sugli Stati Uniti
01:04e sul dominio dell'Occidente sul resto del mondo. È un nuovo ordine che è già operativo,
01:11è già molto forte, molto più forte di quanto noi pensiamo, che sta già influenzando tante
01:17variabili della politica e dell'economia, che sta crescendo e si sta affermando. Ed è
01:23il mondo del Grande Sud, il mondo di quello che io chiamo la nuova maggioranza globale,
01:30l'80% dei paesi che fanno parte dell'Assemblea Generale e che dimostrano una politica coerente,
01:37continua, in continue votazioni. Il vecchio mondo si rifiuta di cedere il passo, soprattutto
01:46c'è il declino del potere americano, è un declino che sta portando guerre, conflitti,
01:53aggressioni e genocidi. E però già l'influenza positiva del nuovo mondo si sta facendo sentire.
02:03E questo è un fatto molto importante che viene completamente trascurato dal discorso politico
02:09e dai media occidentali. E quali sono gli aspetti principali da cui si potrebbe trarre
02:16questa sua teoria?
02:20Il più importante è il fatto che quella crisi economica mondiale, che doveva nascere, doveva
02:29già essere in pieno svolgimento adesso, visto il quasi raddoppio dei prezzi del petrolio,
02:35non si sta verificando. Non si sta verificando. E questo fatto viene interpretato in Occidente
02:45come o i cattivi avversari dicono un fatto di speculazione finanziaria, il fatto che i mercati
02:52finanziari stanno semplicemente giocando con questa crisi, ignorandola per poi a un certo punto
03:00staccare la spina e far precipitare una crisi da cui loro guadagnerebbero molto perché sarebbero
03:07loro i padroni della finanza mondiale a guadagnarcene, a guadagnarci soltanto.
03:12E pure c'è anche un'altra interpretazione che dice che è più quella di BlackRock e altri,
03:20che dice che in realtà questa crisi non si verifica perché l'attenzione di tutti i mercati
03:26finanziari è concentrata sul grande boom dell'intelligenza artificiale e quindi tutti
03:33vogliono stare dentro questo boom acquistando titoli delle principali società che trattano
03:40l'intelligenza artificiale, accostando infrastrutture, centri di calcolo, centri di potenza energetica
03:50che serve l'intelligenza artificiale.
03:54Questa interpretazione è la più diffusa oggi e non esclude anche questa interpretazione
04:00che a un certo punto comunque ci sia una bolla speculativa che esplode e che riporta la situazione
04:07dei mercati finanziari alla normalità.
04:12La mia lettura è completamente differente.
04:17Confesso che fino a poco tempo fa credevo alla prima lettura, un grande boom della speculazione
04:25finanziaria, classico, è già accaduto tante volte nella storia della finanza.
04:31Il capitalismo finanziario è il tallone d'Achille per il capitalismo, è profondamente instabile,
04:37campa, campa sulle crisi e sul caos.
04:42E quindi io propendevo più verso questa interpretazione.
04:46Adesso ho cambiato idea perché mi sto accorgendo che in realtà
04:51è come se nel mondo agisse un grande forza di stabilizzazione.
04:57c'è come se ci fosse, in realtà c'è una grande forza non capitalistica e non finanziaria
05:07che impedisce alle crisi classiche che nascono in Occidente di propagarsi a tutto il pianeta.
05:17Questa cosa viene registrata dal Fondo Monetario Internazionale, da altri, da Goldman Sachs
05:23e altri fanno previsioni sull'economia mondiale nei prossimi due anni.
05:28Ebbene loro dicono che l'economia mondiale invece di crescere del 3,3 crescerà del 3,2,
05:36non ci sarà nessun particolare sconvolgimento o catastrofe e così via.
05:41Ovviamente loro non vanno più in laddia di questo, però c'è un po' come se ci fosse la percezione
05:48che c'è un nuovo grande attore in campo che funziona da stabilizzatore della crisi.
05:56Perché?
05:57Beh, basta guardare le cifre.
06:0240 anni fa eravamo 70 a 30.
06:05L'Occidente era il 70% dell'economia mondiale e il 30% del resto del mondo.
06:12Oggi siamo quasi all'inverso, l'Occidente è a 40, l'Occidente intendo il sistema euroamericano
06:19più l'Australia, il Giappone, l'Occidente.
06:24Oggi siamo quasi all'inverso, il 60% dell'economia mondiale è non occidentale, dai BRICS in poi,
06:33e l'Occidente ormai è soltanto il 40%.
06:36Quindi si sono invertiti i rapporti di forze economici e inoltre non è solo un fatto quantitativo,
06:43è anche un fatto di qualità.
06:46Questo 60% del Grande Sud non è speculazione finanziaria, non è capitalismo finanziario.
06:53Il capitalismo finanziario in Cina, in Asia, in Africa e in America Latina conta quasi nulla,
07:00ma conta pochissimo, è tutta economia reale, è tutta economia di industria, di commercio,
07:07di servizi reali che vengono prodotti e scambiati e che fanno salire tra l'altro il PIL di quella
07:13parte del mondo in un modo enormemente superiore a quello dell'Occidente.
07:18e diciamo così, destabilizzare un sistema così forte non è semplice.
07:27Stiamo parlando di cose molto precise, stiamo parlando di industrie, porti, ferrovie, centri
07:38di ricerca, centrali di produzione di energia, cose che non si destabilizzano da un momento
07:46all'altro come risultato di una prateria che si incendia e che parte, come sempre, dagli
07:54Stati Uniti e da Wall Street, la famosa locomotiva americana, ci sono tante metafore che descrivono
08:02la situazione di una volta.
08:03Una crisi inizia negli Stati Uniti e poi si estende all'Europa e al resto del mondo.
08:08O viceversa, poi una ripresa, parte sempre negli Stati Uniti.
08:12Questa sequenza non funziona più.
08:17C'è adesso il centro di gravità dell'economia del mondo che si è spostato da un'altra parte.
08:24Si è spostato in Asia, che è la zona di maggiore sviluppo economico extraeuropeo,
08:33e agisce come un fatto di stabilizzazione e di crescita, perché in quella parte del mondo
08:38si continua a crescere tranquillamente, cioè non c'è interruzione significativa.
08:46Il paese che guida tutto questo è la Cina, che è il paese ormai più importante nel mondo
08:53dal punto di vista economico.
08:54Ha scavalcato gli Stati Uniti nel 2014 per PIL misurato come potenza di acquisto.
09:04è un'economia pianificata, è un governo di tipo socialista che sta facendo un uso tra l'altro
09:12straordinariamente grande dell'intelligenza artificiale.
09:16Loro pianificano con una perfezione e una sicurezza che non esiste da nessun'altra parte.
09:22sono la guida di questo mondo non occidentale, capitalistico in tante cose, anche questo,
09:31perché il sistema è unico, non ci sono due sistemi, il sistema è lo stesso,
09:37ma che funziona in modo completamente diverso, nei rapporti anche con il resto del mondo.
09:44Per quanto riguarda l'Italia, che è una delle nazioni che ha risentito maggiormente
09:49di questi conflitti in atto, quali potrebbero essere le ulteriori conseguenze, soprattutto
09:59nel medio periodo, continuando ancora i conflitti in atto?
10:06L'Italia segue...
10:08C'è il rischio effettivo di un'austerity molto diffusa oppure...
10:14No, il rischio più grande non è il rischio, da quasi certezza, è la continuazione della stagnazione.
10:22L'Italia, come l'Europa, è in stagnazione immediata da più di dieci anni,
10:30o addirittura in regresso, perché il PIL pro capite italiano è inferiore a quello che era dieci anni fa.
10:38Nel resto dei paesi europei c'è più o meno la stessa situazione, una stagnazione dell'economia
10:43che è misurata così, ma ci sono molti che la misurano in modo diverso,
10:49e non è di dieci anni, è una stagnazione di cinquanta anni.
10:52Il capitalismo europeo e anche americano non cresce più in modo significativo
10:58da tantissimo tempo, quasi tutte le cifre che ci vengono propinate,
11:03soprattutto a proposito degli Stati Uniti, sono fasulle, non nel senso che non sono vere,
11:09nel senso che non misurano la realtà.
11:12C'è un sistema che si è iperconcentrato, in cui c'è una disuguaglianza oscena,
11:19c'è un 1% che concentra il potere e la ricchezza a svantaggio di tutto il resto della popolazione,
11:26anche delle classi medie, che sono quelle più colpite da questa cosa,
11:30è un sistema che non cresce più, che passa da una crisi all'altra,
11:36una volta per questa ragione, un'altra volta per un'altra, un'altra volta per un'altra ancora.
11:39Noi praticamente ormai, ogni due, tre, quattro anni, abbiamo una crisi.
11:47Crisi economica, crisi di crescita, crisi di sviluppo,
11:52che poi viene pagata sostanzialmente dalla popolazione, dalla gente dell'Europa e degli Stati Uniti.
11:59Questa è la realtà e non vedo nessun segnale di cambiamento.
12:05Per cambiare una situazione di questo genere occorrerebbe avere un'idea, una visione del futuro
12:13che noi non abbiamo, perché non sappiamo cogliere il senso del tempo,
12:19non sappiamo cogliere anche le grandi occasioni che abbiamo davanti.
12:22L'intelligenza artificiale, per esempio, è un'immensa occasione.
12:27Ma occasione per chi?
12:30Se rimane nella formulazione attuale, capitalistica, americana ed europea,
12:37l'intelligenza artificiale è un'immensa occasione per chi la possiede,
12:41per i proprietari dell'intelligenza artificiale,
12:44che in America sono sette imprese, in Europa sono un po' di più,
12:47perché non ci sono giganti in questo campo,
12:50ma sostanzialmente, se resta proprietà privata,
12:53diventa un'ulteriore forma di espropriazione di tutti noi
12:58da parte di una oligarchia capitalistica.
13:03In Cina non è così.
13:05In Cina è esattamente l'opposto.
13:08L'intelligenza artificiale è proprietà pubblica,
13:11il governo cinese usa l'intelligenza artificiale
13:17come una forza produttiva al servizio del paese,
13:22come una forza per migliorare la pianificazione dell'economia,
13:25come una forza per migliorare la produttività dell'economia,
13:28tenendo conto, anche fonteggiando, le conseguenze sociali,
13:33i disastri sociali in termini di disoccupazione
13:38che l'intelligenza artificiale provoca.
13:40Questa è la grande differenza con l'Europa,
13:43per esempio l'Europa potrebbe cogliere questa occasione,
13:48muovendosi nella direzione di far sì che l'intelligenza artificiale
13:53sia un bene pubblico di tutti,
13:56invece che l'ennesima risorsa a disposizione di pochi.
14:01Dottor Arracchi, secondo molti esperti,
14:05lo shock dell'inflazione da caro energia
14:08colpirà pesantemente soprattutto il mondo occidentale,
14:14ma quanto è concreto questo tipo di rischio, secondo lei?
14:19Lo sta già colpendo.
14:21In alcuni settori.
14:24Lo sta già colpendo in termini di inflazione.
14:26L'inflazione che sembra essere diminuita
14:29in realtà sta riaumentando dappertutto.
14:33Poi anche qui, attenzione,
14:34come si misura l'inflazione.
14:36Chi vive nella vita concreta,
14:39l'inflazione per i beni di maggiore consumo
14:43non è il 3%, molto maggiore.
14:46Qui e altrove.
14:49E questo sì,
14:51per via del fatto che l'aumento del prezzo del petrolio
14:54alla fine si trascina dietro un aumento generale.
14:58È vero.
14:59Ma c'è anche il fatto che non c'è nessuna forma di contrasto
15:02di tutto questo.
15:04La causa principale che è la guerra,
15:07l'aggressione all'Iran
15:08continua ad essere lì.
15:13Anche qui il Grande Sud
15:16e punte soprattutto più importanti del Grande Sud
15:19sono abbastanza immuni da tutto questo.
15:22Ci sono alcuni paesi del Grande Sud
15:24che vengono colpiti senza dubbio,
15:27ma la grande maggioranza dei paesi del Grande Sud
15:30sono fuori da questo discorso.
15:33O perché producono loro stessi il petrolio,
15:37o perché ne dipendono in modo molto limitato.
15:40Per esempio la Cina
15:41ne dipende in modo limitatissimo.
15:46Quando si citano le cifre di Hormuz,
15:49il petrolio di Hormuz che arriva in Cina
15:51si resta impressionante,
15:52ma si dimentica che
15:53la Cina è autosufficiente
15:58produce da sé
16:00la propria energia
16:01all'84%.
16:02Questo 16% esterno
16:04lo prende per l'8%
16:07dalla Russia,
16:08via terra,
16:09e per l'8%
16:11soltanto da Hormuz.
16:12Nel caso in cui
16:13si chiudesse anche Hormuz
16:15la Cina non ha nessun problema
16:16ad aumentare
16:17la quota che prende dalla Russia.
16:18Hanno appena inaugurato
16:19un immenso gas d'otto
16:20che è home.
16:21Quindi
16:21i cinesi non sono per niente preoccupati.
16:24e con loro
16:26anche molti altri paesi
16:29asiatici
16:29importanti del Grande Sud.
16:31L'India è colpita
16:33sicuramente
16:34dalla crisi di Hormuz,
16:36ma l'India
16:37ha accordi con la Russia
16:38e con altri produttori
16:39molto importanti
16:41che stanno
16:43riducendo
16:45la catastrofe
16:46che l'India potrebbe
16:49soffrire
16:50nel caso in cui
16:50i prezzi continuassero a aumentare
16:52e per perdere il controllo
16:54dei prezzi.
16:56Ma
16:56molti altri paesi
16:57stanno già attuando
16:58misure,
16:59del Grande Sud
17:00stanno attuando misure.
17:01Inoltre
17:02il blocco di Hormuz
17:03è selettivo
17:04gli iraniani
17:05hanno deciso
17:06che non
17:07ostacolano
17:08il passaggio
17:10di navi
17:12cinesi,
17:13indiane
17:14e di paesi
17:14in qualche modo
17:15che a loro
17:16gli vanno bene.
17:18Quindi
17:18questa grande crisi
17:19energetica
17:20non distruggerà
17:23le prospettive
17:24di sviluppo
17:24del Grande Sud
17:25mentre le sta già
17:26compromettendo
17:27l'Europa.
17:29A proposito
17:30di Cina
17:32stiamo
17:33assistendo
17:34ad un
17:34rafforzamento
17:36dell'impegno
17:37militare
17:38internazionale
17:39dell'esercito
17:40popolare
17:40di liberazione
17:41cinese
17:42anche se
17:43fuori
17:44dai propri
17:45confini
17:45ha solo
17:46due basi
17:46una è quella
17:47di Djibouti
17:48e l'altra
17:48è quella
17:49ai confini
17:50con l'Afghanistan
17:51ma al contempo
17:52assistiamo
17:52ad una
17:53drastica
17:54riduzione
17:55da parte
17:56della presenza
17:57americana
17:57in Europa
17:59Italia compresa
18:00ovviamente
18:01in Germania
18:02già 5.000
18:03militari
18:03in meno
18:04che segnale
18:05è?
18:05Qual è il ruolo
18:06della Cina
18:06adesso in questi
18:08conflitti
18:08che sono ancora
18:09in corso?
18:10Guardi
18:11nel mio libro
18:11è dedicato
18:12un lungo capitolo
18:13proprio a una guerra
18:14che non ci sarà mai
18:15la guerra
18:16tra la Cina
18:16e gli Stati Uniti
18:18perché il divario
18:19militare
18:19di potenza militare
18:21reale
18:22tra Cina
18:22e gli Stati Uniti
18:23è immenso
18:23ma è a favore
18:24della Cina
18:25e non degli Stati Uniti
18:26cioè sulla carta
18:27e in termini
18:28di cifre
18:29gli Stati Uniti
18:30sopravvanzano
18:30a qualunque paese
18:31del mondo
18:32ma quando andiamo
18:33a vedere
18:34la reale
18:35potenza militare
18:37degli Stati Uniti
18:38l'abbiamo visto
18:39in Iran
18:40figuriamoci
18:41nei confronti
18:41della Cina
18:43perché?
18:45perché la Cina
18:46ha attuato
18:46una rivoluzione militare
18:48della tecnologia militare
18:50che ha attuato
18:51anche l'Iran
18:51e altri paesi
18:53da molto tempo
18:54cioè non costruiscono
18:57aerei
18:59carri armati
19:00navi
19:01costosissime
19:03non vanno
19:04a fare
19:04basi militari
19:07loro
19:07da tempo
19:08si sono adeguate
19:09alle nuove tecnologie
19:10investono in droni
19:11investono in misili
19:12di personici
19:13che hanno
19:15una quantità enorme
19:17gli Stati Uniti
19:18non ce l'hanno ancora
19:18i missili di personici
19:20la Cina ce li ha
19:21la Russia ce li ha
19:22l'Iran ce li ha
19:23quindi tutte queste
19:25belle portaerei
19:26che noi vediamo
19:28in televisione
19:29che vengono bene
19:30in televisione
19:30in realtà
19:31si tengono
19:32ben alla larga
19:33dei teatri di guerra
19:34non si è vista
19:35una sola portaerei americana
19:36avvicinarsi
19:37a l'Iran
19:37seriamente
19:38non ci sono
19:40perché?
19:41perché
19:41sarebbero distrutte
19:42dai eroni iraniani
19:43e non ne parliamo
19:44nel caso della Cina
19:45sono stati fatte
19:46le simulazioni
19:47i famosi giochi di guerra
19:48ne hanno fatti
19:5024
19:50negli ultimi anni
19:52gli americani
19:53giochi di guerra
19:53non sono giochetti
19:55al computer
19:56sono esercitazioni militari
19:58che costano
19:59centinaia di milioni
19:59di dollari ciascuna
20:01e gli americani
20:02il pentagono
20:03le ha perse
20:03tutte il 24
20:05il pentagono
20:06sa benissimo
20:07che non potrà
20:07mai fare una guerra
20:08alla Cina
20:09convenzionale
20:10perché la perde
20:11nell'arco
20:11di una settimana
20:12la Cina
20:13è in grado
20:13di affondargli
20:14le portaeree
20:14in una settimana
20:15gliela affonda
20:16le portaeree
20:17si devono tenere
20:18a più di mille miglia
20:19di distanza
20:19dalle coste cinesi
20:20e qui a quel punto
20:21non servono più a nulla
20:22gli F-35
20:23la stessa cosa
20:24quindi
20:26io
20:26il pentagono
20:27ci pensa proprio
20:27a fare la guerra
20:28alla Cina
20:29certo
20:31viene mantenuta
20:32la minaccia
20:32della Cina
20:33perché
20:33però
20:34il budget militare
20:38si misura
20:38sulla base
20:39della minaccia
20:39quindi
20:41il pentagono
20:41e gli Stati Uniti
20:42mantengono viva
20:43la minaccia
20:45della Cina
20:46ma l'ultima cosa
20:48a cui pensano
20:48è fare la guerra
20:49alla Cina
20:49non so se mi spiegano
20:51è una differenza
20:51molto importante
20:52nei corridoi
20:55del congresso americano
20:57nelle simulazioni
20:59di guerra
20:59dice la verità
21:02sanno benissimo
21:03che non la possono fare
21:04però quello che dicevo
21:06prima io
21:06è che stiamo assistendo
21:08ad un calo
21:09delle forze
21:12americane
21:12delle truppe americane
21:15in Europa
21:15una minor protezione
21:17dell'Europa
21:18da parte degli Stati Uniti
21:19e questa è anche
21:21la particolarità
21:22sì certo
21:23ma protezione
21:24da che cosa
21:26protezione
21:26da che cosa
21:27e poi
21:28quale tipo
21:28protezione
21:29dalla Russia
21:31no
21:31Russia no
21:33potenziali attacchi
21:34se non si toglierà la Russia
21:35i nemici dove sono
21:36dall'Africa
21:40dall'Artico
21:41da dove sono i nemici
21:42la Russia
21:43potrebbe essere il nemico
21:45secondo
21:46i
21:47i
21:47i
21:48i russofobi
21:50ma
21:50la popolazione italiana
21:52e europea
21:52non ci crede assolutamente
21:54tutti i partiti
21:55che erano
21:57partiti in quarta
21:58con la minaccia
21:59della Russia
22:00con il riarmo europeo
22:01e così via
22:01stanno facendo marcia indietro
22:03perché perdono voti
22:04di continuazione
22:05guardiamo
22:06cosa sta facendo
22:07il governo italiano
22:08che alla fine
22:10questo benedetto di armo
22:12non lo fa
22:12e non lo farà
22:13ma soprattutto
22:15perché
22:16questa minaccia
22:17russa
22:17è inventata
22:18è inventata
22:19dalla
22:20da Bruxelles
22:21è inventata
22:21da politici
22:22che
22:24invece di
22:25dedicarsi
22:26alla soluzione
22:27ai problemi interni
22:28creano spauracchi
22:29creano nemici
22:30inesistenti
22:31e quindi
22:32le basi militari
22:34se le tolgono
22:35è meglio
22:37perché sono diventate
22:38ormai anche
22:39un bersaglio
22:40le basi militari
22:42le 800 basi militari
22:43americane
22:44nel mondo
22:45che erano
22:45la proiezione
22:46di potenza
22:47più grande
22:47mai vista
22:48nella storia
22:49adesso
22:50con la rivoluzione
22:51di adesso
22:52sono
22:52e abbiamo visto
22:53il Medio Oriente
22:54l'Iran ha distrutto
22:55quasi tutte le basi
22:56militari americane
22:58che stavano
22:58intorno
22:59intorno al suo
23:00paese
23:02e quindi
23:03questa proiezione
23:04di potenza
23:05dov'è?
23:06è diventata
23:07l'opposto
23:07la base militare
23:08è diventata
23:08un ottimo bersaglio
23:09per i droni
23:11e per i messi
23:11di personici
23:13di conseguenza
23:14e no
23:14gli americani
23:15stessi
23:15lo so
23:16che stanno
23:17riflettendo
23:18su tutto questo
23:19e stanno
23:20sviluppando
23:20un piano
23:21di eliminazione
23:22di oltre la metà
23:23delle basi militari
23:24nel mondo
23:24perché si sono
23:25resi conto
23:25che non sono più
23:26con le moderne
23:28tecnologie militari
23:29non sono più
23:29una
23:32proiezione di potenza
23:33una garanzia
23:33di sicurezza
23:34per nessuno
23:35sono diventate
23:36invece
23:37un grande
23:37pericolo
23:39e per farle
23:40solo un esempio
23:41i paesi
23:42del golfo
23:43per esempio
23:44che hanno
23:45barattato
23:46la sicurezza
23:47americana
23:49con l'installazione
23:51di
23:51ci sono
23:52come minimo
23:5315 basi
23:53intorno
23:55nei paesi
23:56del golfo
23:57che sono amici
23:57degli Stati Uniti
23:59in cambio
23:59del riciclaggio
24:01dei petrodollari
24:02in America
24:04attraverso
24:05Wall Street
24:05e la finanza
24:07americana
24:07adesso
24:09ci stanno pensando
24:11due volte
24:12perché sono state
24:14le vittime principali
24:15degli attacchi
24:16iraniani
24:17quindi
24:18queste basi americane
24:19invece di proteggerli
24:20li hanno esposti
24:22a danni
24:23enormi
24:24Qatar
24:25è stata
24:26semidistrutta
24:27la produzione
24:28di gas
24:29del Qatar
24:30è ferma
24:31da ormai mesi
24:32perché hanno distrutto
24:34le infrastrutture
24:35petrolifere
24:36quindi
24:37è di gas
24:38e quindi
24:40è in atto
24:41e poi in Iran
24:42abbiamo visto
24:43come sono andate le cose
24:45la guerra
24:46la guerra
24:46gli americani
24:47l'hanno persa
24:47in modo secco
24:49inequivocabile
24:49cosa riconosciuta
24:52non solo
24:53dagli europei
24:53il cancelliere
24:55Mercer ha detto
24:55che gli americani
24:56sono stati
24:57umiliati
24:57in Iran
24:58ma anche
24:59dai principali
24:59esponenti
25:00neocons
25:01quelli che
25:02hanno teorizzato
25:03per gli ultimi
25:03vent'anni
25:04l'espansione americana
25:06all'estero
25:07le guerre
25:07e così via
25:08l'altro giorno
25:09leggevo proprio
25:09Kagan
25:10il più famoso
25:10di tutti
25:11ma anche gli altri
25:12dicono tutti
25:13abbiamo perso
25:14in Iran
25:15questa guerra
25:16è una sconfitta
25:17disastrosa
25:19però poi
25:20loro aggiungono
25:21l'abbiamo persa
25:22perché non l'abbiamo invaso
25:23l'abbiamo invaso
25:25l'Iran
25:25bene
25:26mi sembra una spragnita idea
25:28quella di invadere
25:29l'Iran
25:31un paese
25:32di 92 milioni
25:33di abitanti
25:33grande
25:35contro mezzo
25:35Europa occidentale
25:36pieno di montagne
25:37e con
25:39con armamenti
25:40sotterranei
25:41e con un potenziale
25:42bellico
25:43semplicemente
25:44enorme
25:44non convenzionale
25:46è vero
25:47gli americani
25:47dicono
25:48ah sì però
25:48noi abbiamo distrutto
25:49tutto l'armamento
25:50convenzionale
25:51gli abbiamo distrutto
25:52la marina
25:52e gli abbiamo distrutto
25:53l'aviazione
25:54vero
25:55sono state distrutte
25:56ma attenzione
25:57in che condizioni
25:58erano
25:58marine e aviazione
26:00iraniane
26:01gli iraniani
26:03da circa 20 anni
26:04dopo la fine
26:05della guerra
26:05con l'Iraq
26:07hanno deciso
26:08hanno optato
26:09per un'altra
26:10strategia difensiva
26:11che non è basata
26:12agli aronamenti
26:12convenzionali
26:13e che costa
26:14tra l'altro
26:15molto di meno
26:17l'Iran
26:19per decenni
26:20ancora
26:20fino adesso
26:21è stato
26:21il paese
26:21medio orientale
26:22che ha avuto
26:23la più bassa
26:24spesa militare
26:25di tutti
26:26la spesa militare
26:28dell'Iran
26:28era irrisoria
26:29in confronto
26:30che so
26:30all'Arabia Saudita
26:32che in termini
26:33acquisto di armi
26:34è il terzo paese
26:35del mondo
26:36irrisoria
26:38perché?
26:38perché loro hanno optato
26:39da più di 20 anni
26:40per un altro tipo
26:41di strategia
26:42difensiva
26:43che è quella
26:44che sta vincendo oggi
26:46anticipando poi
26:47la rivoluzione
26:48tecnologica
26:48di cui ho parlato
26:49diventando
26:50dei grandi produttori
26:50di droni
26:51e di missili
26:52con cui hanno attaccato
26:54tranquillamente
26:55Israele
26:56bucando
26:56il sistema
26:57difensivo israeliano
26:58e così via
26:59quindi
27:00attenzione
27:01a questa
27:02enorme
27:03enorme
27:05fanfara
27:06sul grande potere
27:07militare
27:08degli Stati Uniti
27:10Dottor Arlacchi
27:12un'ultima domanda
27:13in conclusione
27:14a suo giudizio
27:17cosa si nasconde
27:18dietro i continui
27:19attacchi
27:20di Trump
27:21al Papa?
27:23Sono una questione
27:23di pacifismo
27:24o c'è dell'altro?
27:28Sono due visioni
27:29opposte
27:30del mondo
27:32della società
27:33dei rapporti
27:34internazionali
27:35Si parlava anche
27:36di un coinvolgimento
27:38degli investimenti
27:40finanziari
27:40dello IOR
27:41Boh
27:42non lo so
27:44non lo so
27:45comunque
27:45in ogni caso
27:47in ogni caso
27:48questo Papa
27:50prosegue
27:51la linea
27:52del Papa
27:53precedente
27:54il messaggio
27:55religioso
27:56di pace
27:57e di solidarietà
27:59che è
28:01l'opposto esatto
28:01della società
28:02di Trump
28:03e di Trump stesso
28:04basta guardare
28:05la psicologia
28:06del personaggio
28:07la biografia
28:07e vedere
28:09la differenza
28:09quindi
28:10è una differenza
28:11così naturale
28:12strutturale
28:13che Trump
28:15comunque
28:16mette
28:17bene in chiaro
28:18invece di rifugiarsi
28:19dietro
28:20come il passato
28:21dietro definizioni
28:23false e ipocrite
28:24Trump fa vedere
28:25che cos'è
28:26il potere americano
28:27niente più di questo
28:28e il Papa
28:29fa vedere
28:29che cos'è
28:30la potenza
28:31del messaggio religioso
28:33potrebbe anche
28:34scatenarsi
28:34un conflitto
28:36un conflitto religioso
28:38oppure
28:40ne può decidere
28:41prenderla in continuo
28:42ma non credo
28:43proprio
28:43alla fine
28:44alla fine
28:46praticamente
28:49quali sono
28:50le altre religioni
28:52negli Stati Uniti
28:54c'è
28:55il grande
28:56scisma protestante
28:57ma
28:58gran parte
28:59di quel mondo
29:00è d'accordo
29:01con il Papa
29:02non penso
29:03che ci sia
29:03un lirio religioso
29:04oggi
29:04di qualunque
29:05religione mondiale
29:06che possa essere
29:08d'accordo
29:08con la guerra
29:10le altre religioni
29:11quali sono?
29:12l'Islam
29:14ma l'Islam
29:15non è una religione
29:18guerresca
29:19di attacco
29:21al cattolicesimo
29:22o al cristianesimo
29:22questa è l'altra
29:23invenzione
29:24che è stata venduta
29:26c'è un bellissimo libro
29:28di Franco Gardini
29:29uno dei più grandi
29:31storici contemporanei
29:32che non è sicuramente
29:33di sinistra
29:33che si chiama
29:35Grazie Islam
29:36che fa vedere
29:37la tradizione
29:38di tolleranza
29:39antica
29:40che c'è sempre
29:41stata nell'Islam
29:43e la grande
29:44tolleranza
29:44invece
29:45che ha caratterizzato
29:46il cristianesimo
29:47e il cattolicesimo
29:48questi scontri
29:50nel Medio Oriente
29:51che vengono
29:52a assumere
29:53una forma religiosa
29:54sono il risultato
29:56dell'avvelenamento
29:57dell'Islam
29:59da parte
30:00degli attacchi europei
30:02quindi l'Islam
30:03è diventata
30:04una religione
30:05oggi
30:05che può sembrare
30:06aggressiva
30:07che può sembrare
30:07anche violenta
30:08nell'interpretazione
30:09degli estremisti
30:10e dei fanatici
30:11dell'Islamismo
30:12ma come risultato
30:14di un conflitto
30:14politico
30:15ma in sé
30:17e per sé
30:18ogni volta
30:19che l'Islam
30:19ha dominato
30:20nel mondo
30:20e lo ha fatto
30:22per 500 anni
30:23con l'impero ottomano
30:24ha dimostrato
30:26un livello
30:27di tolleranza
30:29religiosa
30:30e così via
30:31che il cristianesimo
30:32moderno
30:32non ha mai avuto
30:33non ha mai avuto
30:35gli islamici
30:40cacciati dalla Spagna
30:42dai re cattolici
30:45si sono tutti rifugiati
30:46nell'Islam
30:47accolti in braccia aperta
30:48anche gli ebrei
30:50cacciati
30:51dai re cattolici
30:53spagnoli
30:53si sono rifugiati
30:54in Islam
30:55e ci sono ancora
30:56oggi in Iran
30:57gli eredi
30:58di tutto quello
30:59quindi attenzione
31:00attenzione
31:01alla storia
31:03letta all'inverso
31:04insomma
31:05ecco
31:05la storia
31:06è sempre storia
31:07del presente
31:08noi leggiamo
31:09il passato
31:10come mentalità
31:10di oggi
31:11non lo possiamo
31:11leggere
31:12ovviamente
31:13come una volta
31:13ma attenzione
31:16a tutto questo
31:16è molto importante
31:18capire
31:19studiare
31:19e guardare
31:20anche campagne alternative
31:25grazie a tutti
31:30Grazie a tutti.
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