- 5 settimane fa
Stefano D’Errico
Sindacato Spa
Crescere Informandosi, incontra Stefano D’Errico, segretario nazionale dell’Unicobas nonché scrittore ed autore recentemente del libro edito da PaperFirst dal titolo “Sindacato Spa”.
Da ormai troppi anni i sindacati hanno perso il loro ruolo principale che ne ha consentito la nascita e lo sviluppo e cioè la difesa dei diritti dei lavoratori.
Purtroppo, agli occhi di molti appaiono come entità facenti parte di un sistema d’ingranaggi che non riesce più a difendere realmente gli interessi dei lavoratori.
Gli stipendi ormai continuano sempre più a calare in termini di potere d’acquisto e alcune importanti battaglie sono state, ormai, perse in modo fragoroso, come l’art. 18 o le forti limitazioni imposte al diritto di sciopero.
Inoltre, spesso ci troviamo molti segretari che al termine del loro mandato si collocano all’interno dei vari partiti ed a volte anche nel ruolo di segretari.
Quindi l’immagine dei sindacati oggi appare fortemente compromessa e non sarà affatto facile riuscire a rimediare l’attuale situazione.
Cos’è il sindacato oggi? Cosa ruota intorno alla gestione dei fondi pensione? Perché ai funzionari dei sindacati spettano laute pensioni senza aver versato i corrispondenti contributi? Quali le responsabilità dei sindacati sugli stipendi che da moltissimi anni non crescono più? Questa crisi sindacale è un fenomeno diffuso nel mondo occidentale oppure è un fenomeno tipicamente italiano? Come provare a far riaffermare la democrazia del lavoro?
Queste e molte altre le domande e gli aspetti affrontati nel corso di questa intervista.
Sindacato Spa
Crescere Informandosi, incontra Stefano D’Errico, segretario nazionale dell’Unicobas nonché scrittore ed autore recentemente del libro edito da PaperFirst dal titolo “Sindacato Spa”.
Da ormai troppi anni i sindacati hanno perso il loro ruolo principale che ne ha consentito la nascita e lo sviluppo e cioè la difesa dei diritti dei lavoratori.
Purtroppo, agli occhi di molti appaiono come entità facenti parte di un sistema d’ingranaggi che non riesce più a difendere realmente gli interessi dei lavoratori.
Gli stipendi ormai continuano sempre più a calare in termini di potere d’acquisto e alcune importanti battaglie sono state, ormai, perse in modo fragoroso, come l’art. 18 o le forti limitazioni imposte al diritto di sciopero.
Inoltre, spesso ci troviamo molti segretari che al termine del loro mandato si collocano all’interno dei vari partiti ed a volte anche nel ruolo di segretari.
Quindi l’immagine dei sindacati oggi appare fortemente compromessa e non sarà affatto facile riuscire a rimediare l’attuale situazione.
Cos’è il sindacato oggi? Cosa ruota intorno alla gestione dei fondi pensione? Perché ai funzionari dei sindacati spettano laute pensioni senza aver versato i corrispondenti contributi? Quali le responsabilità dei sindacati sugli stipendi che da moltissimi anni non crescono più? Questa crisi sindacale è un fenomeno diffuso nel mondo occidentale oppure è un fenomeno tipicamente italiano? Come provare a far riaffermare la democrazia del lavoro?
Queste e molte altre le domande e gli aspetti affrontati nel corso di questa intervista.
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NovitàTrascrizione
00:18Stefano Del Rico, segretario nazionale dell'Unicobas, nonché scrittore e autore recentemente
00:25del libro edito da Paperfest dal titolo Sindacato S.P.A. Cos'è il sindacato oggi? Lei scrive
00:35di una nuova casta.
00:37Sì, io scrivo di una struttura, quella confederale, che di fatto è entrata a pie pari dentro un
00:56settore degli investimenti, è diventata una potenza economica. CGL, CIS, The Will e non
01:04solo, anche altri minori, diciamo end company, hanno soldi dallo Stato per servizi patronati,
01:15CAF, ONLUS, che sono loro dependents, corsi di formazione professionale, stipendi e contributi
01:22per migliaia di distaccati dal lavoro. Hanno danaro pubblico per pensioni d'oro con contributo
01:28a carico dello Stato, ovvero degli altri lavoratori, quelli dell'IPS, perché i soldi dell'IPS
01:34sono salario differito. Godono di ruoli apicali nelle amministrazioni pubbliche, di nomine negli
01:44enti bilaterali, hanno seggi e gettoni di presenza per quadri e dirigenti confederali nei consigli
01:49d'amministrazione. Già dal 1980, come dico nel libro, nel 50% degli organi collegiali
01:58siedono fra 80 e 100 mila sindacalisti pagati dallo Stato. Nell'amministrazione statale e negli
02:07enti locali, nell'amministrazione, diciamo dentro le strutture degli enti locali, i collegi
02:16caratterizzati dalla presenza di sindacalisti sono dall'epoca il 20% del totale, il 7% degli
02:24amministratori è di provenienza sindacale e così anche per 26 mila seggi nei consigli
02:31d'amministrazione, 26 mila sono un quarto del totale. In sostanza lo Stato favorisce
02:37CGL e CIS the Will per circa 3 miliardi e mezzo l'anno in moneta assonante, compresi
02:44benefit fiscali e non solo, poi dagli iscritti arrivano altri 2 miliardi. Ma non è finita,
02:51ci sono i regali immobiliari, non solo le sedi, ma l'esenzione totale da qualsiasi imposta
02:57come l'Imu o sulle transazioni che li ha fortemente incoraggiati, sono diventati tra
03:02i più importanti proprietari immobiliari italiani, con l'attivo proprietà per centinaia di migliaia
03:08di metri quadri, spesso nelle zone più importanti delle città italiane. La CIS dichiara circa
03:145 mila sedi, quasi tutte di proprietà, la CGL 3000 idem per il possesso, la Will addirittura
03:23è una società per azioni che si chiama Labor Week che possiede immobili per almeno 150
03:28milioni. Quindi di assumere, comprendendo anche gli affari con le assicurazioni, la sanità
03:35integrativa privata imposta per contratto, la riscossione del 5 per mille, l'amministrazione
03:42diretta detastata dei fondi pensione, concessione totale del TFR al buio e senza garantire neppure
03:49l'1,5 per cento circa di rivalutazione annua fornita dall'Ips, alla fine il giro complessivo
03:55sale oltre gli 8 miliardi, però i sindacati, questi sindacati, non devono neanche fare un
04:02bilancio. Ecco, mi sembra un quadro abbastanza deprimente, se vogliamo dire, soprattutto rispetto
04:09alla collettività, a quello che c'è in giro. Noi nel leggere la sua opera siamo rimasti
04:19abbastanza colpiti da quello che ruota in merito alla gestione dei fondi pensione. Possiamo
04:30approfondire cortesemente. Certo. Allora intanto voglio ricordare, per
04:37inquadrare diciamo quella che è la situazione, l'escursus relativo alla formazione dei fondi
04:45pensione. Tanto per dirne una, va ricordato che mentre infuriava la battaglia contro l'eliminazione
05:01del famoso articolo 18 dello statuto dei lavoratori, quando Cofferati portava in piazza un milione
05:08di persone, nello stesso periodo, nello stesso lasso di tempo, il ministro del lavoro dell'epoca
05:16era Maroni, il leghista Maroni, detassava i fondi pensione gestiti da CGL, CIS, Will e
05:26Similia, mentre invece tassava i fondi pensione privati, compresa la Mediolanum di Berlusconi,
05:35ed era quella l'espressione di un ministro del governo Berlusconi. Perché? Come mai?
05:41Perché sui fondi pensione lucrano tutti e quindi, come dire, sono tutti dentro una mangiatoia.
05:51Come funzionano i fondi pensione? Funzionano in questo modo. Il lavoratore che entra nei fondi
06:00pensione deve dare ai fondi pensione il suo TFR, la sua indenità di buonuscita, che viene
06:09gestita dal fondo. Il fondo pensione però non garantisce ciò che invece garantiva l'Inps,
06:17e cioè circa l'1,5% anno a seconda delle fluttuazioni inflattive e via dicendo, garantito
06:24fisso. Il fondo pensione non garantisce nulla ed è davvero singolare che dei fondi gestiti
06:32da delle organizzazioni sindacali non abbiano neanche conservato questo minimo elemento di
06:38garanzia. Perché non si tratta solo di una rivalutazione più o meno sicura annua di quello
06:44che tu dai in gestione a queste organizzazioni sindacali. Si tratta anche del fatto che così
06:52non hai nessuna garanzia, cioè gli investimenti possono anche andare male. Abbiamo avuto nel
06:57mondo significativi esempi, come per esempio il fondo pensione dei sindacati della Chrysler,
07:05ma lo stesso fondo pensione Cometa che è stato prima in Italia, quello perché hanno cominciato
07:11a imporlo dal settore metalmeccanico, ha avuto delle crisi, delle discese paurose, ci sono
07:19fondi pensione che hanno perso praticamente molto di quanto era stato investito e le perdite
07:25sono dei lavoratori, invece i guadagni vengono amministrati da chi li gestisce, che ovviamente
07:33destinano una parte dei guadagni anche per mantenere un apparato che gestisce questi fondi.
07:40E tra l'altro i lavoratori non sanno neanche dove vengono investiti questi fondi, per esempio
07:47fabbriche d'armi, produzioni nocive, inquinanti, non c'è un'amministrazione diretta. Nella scuola
07:56il fondo Espero, perché hanno cominciato ad introdurli anche nel settore pubblico, è stato da noi
08:07fortemente contrastato e ricordo all'epoca una desueta enorme attenzione da parte dei giornali di
08:16Confindustria che ci davano addosso dicendo ma perché dite ai lavoratori di non entrarci. Devo dire che
08:29per esempio nella scuola per ora gli è andata abbastanza male, nei primi anni non erano entrati
08:37neanche i duemila più o meno distaccati sindacali nei fondi pensione, quelli che contestualmente
08:43andavano in giro a pubblicizzarli. Sono poi stati per molto tempo sotto la soglia dei cinquantamila,
08:51ricordo che la scuola è un comparto con un milione e mezzo di lavoratori se vi comprendiamo
08:55anche i precari e poi piano piano un po' sono cresciuti ma insomma gli sta andando male,
09:01tanto che sia diciamo una quindicina d'anni fa all'epoca di questa battaglia che oggi hanno
09:11cercato di introdurre diciamo il meccanismo trappola del silenzio al senso e il governo Meloni
09:19è l'ultimo ad avergli dato una mano in questo senso perché da luglio in sostanza chi non dirà
09:29io non ci voglio entrare sarà afficcato dentro con tutte le scarpe senza neanche rendersi conto
09:37di questa operazione. Fondi pensione tra l'altro richiamano una situazione vergognosa rispetto
09:44alla gestione generale dell'Inps insomma questa è un'altra questione ancora ma voglio ricordare
09:50che è chiaro qualunque crisi dell'Inps avvantaggia diciamo chi gestisce i fondi pensione perché dice
09:58beh insomma dai l'Inps ormai è decotta è rovinata è massacrata vieni con noi che ti assicureremo noi
10:07una pensione integrativa quando si entra nel fondo pensione non si può più uscire a meno di non lasciarli
10:13praticamente quasi quasi tutto perché il meccanismo la trappola è doppia cioè una volta che sei entrato
10:22praticamente viene assorbito a vita. Ecco prima adesso stiamo parlando di fondi pensione stiamo
10:31approfondendo il tema per capire un po il funzionamento però subito in correlazione ai fondi pensione abbiamo
10:39le cosiddette pensioni decisamente laute da parte degli esponenti sindacali che percepiscono questo
10:47questo reddito senza aver versato i corrispondenti contributi. Facciamo un po di chiarezza innanzitutto
10:56a chi spettano queste queste laute pensioni e poi come si possono ottenere questi contributi così elevati
11:06senza aver questi importi così elevati senza aver versato i corrispondenti contributi.
11:14Ma è facile c'è una legge che lo prevede quindi qualsiasi funzionario sindacale può costruirsi una
11:23pensione molto più alta di quella che gli spetta e i contributi sono a carico dello Stato quindi non
11:30riversa il sindacato, non riversa il soggetto in questione, riversa pantalone e quindi per esempio il famoso
11:42Bonanni, segretario generale della CIS come tutti sanno arrivò ad avere una pensione estremamente consistente,
11:53molto alta, ne parlo nel libro ma non solamente lui, tutti i leader massimi di queste confederazioni
12:05ma anche tantissimi altri perché questo non ha limiti.
12:09Quindi dei funzionari in su, dei funzionari sindacati in su.
12:14Il sindacato dice tizio insomma per tizio si provvede a questo tipo di meccanismo e tizio avrà una pensione
12:24maggiorata ma poi ci sono tante altre tante altre strutture c'è una cosa della quale per esempio
12:32non parla nessuno è che il meccanismo delle pensioni cosiddette a carico del sindacato in realtà
12:44non è a carico del sindacato neanche per niente. Che succede? Succede che senza limiti legati alla
12:54rappresentatività al numero di iscritti senza limiti alcuno le organizzazioni sindacali tradizionali e non le
13:02organizzazioni sindacali di base, solo loro, hanno diritto ad avere un distacco sindacale a carico del
13:17sindacato. In realtà il distacco non è a carico del sindacato, è a carico della fiscalità generale,
13:23a carico dell'Inps e questo introduce altri possibili interventi all'italiana. Per esempio un gruppo del
13:40sindacato X va dalla parte datoriale di una piccola media o grande impresa privata e gli dice senti,
13:52mettiamoci d'accordo, tizio tu lo assumi come dirigente dell'azienda, quindi parliamo di stipendi da
14:0210, 15, 20 mila euro al mese, l'ordi e noi lo mettiamo subito in distacco sindacale per cui tu
14:12non paghi
14:12nulla perché quando il distacco a carico del sindacato la parte datoriale non deve versare lo stipendio. Il problema
14:21è che con 10 anni di versamenti fatti dallo Stato a carico dell'Inps costui poi avrà una pensione da
14:30dirigente da 10 mila a 7 mila euro al mese, mentre prima magari faceva, che vi posso dire, l'insegnante,
14:40gli insegnanti italiani sono i peggiori retribuiti dell'Unione Europea, hanno uno stipendio che pare alla
14:45metà di quello dei docenti coreani. Ecco queste sono cose delle quali nessuno parla, come il fatto che
14:53i sindacati non siano tenuti neanche a fare un bilancio, non ne parla il centrosinistra, non ne parla
15:01il centrodestra, non ne parla nessuno perché tutti, come dire, stanno dentro questa grande mangiatoia.
15:10Quali responsabilità da parte dei sindacati sugli stipendi che ormai da troppi anni non crescono più?
15:19Ma qui bisognerebbe fare come Marzullo, farsi una domanda e darsi una risposta. La prima domanda è
15:27come mai l'Italia, che è il paese con il tasso di sindacalizzazione più alto nell'Unione Europea e con
15:35i
15:35sindacati più forti del pianeta, perché la sindacalizzazione in Italia è altissima, sia poi l'unico paese dell'Unione
15:49Europea dove gli stipendi non crescono da trent'anni. Come mai? Con sindacati così potenti che cosa hanno ottenuto
15:58questi sindacati. Ma in realtà c'è stato uno scambio iniquo. Ora ci sono state tante crisi. Persino negli USA
16:09il sindacato dell'auto ha bloccato le fabbriche per settimane per recuperare l'inflazione post-Covid.
16:15In Italia invece è successo il contrario. Dal 1978 svolta dell'Eur nella CGL con Lama segretario, poi 1984
16:26eliminazione della scala mobile, passando per le intese sul lavoro e sul costo del lavoro c'è gli accordi del
16:3331 luglio 1992 col governo Amato, il protocollo del 23 luglio 1993 col governo Ciampi, infine il decreto
16:40legislativo 29 del 1993 del quale nessuno parla, che nessuno ricorda, che ha congelato gli aumenti
16:48contrattuali di tutto il pubblico impiego, cioè 3 milioni di lavoratori su un'inflazione programmata
16:53dalla parte datoriale, dal Ministro dell'Economia pro tempore e questo spiega come mai abbiamo
17:00degli stipendi così bassi, perché se il nostro datore di lavoro ha stabilito i stipendi non c'è più
17:05la contrattazione, si sono venduti la contrattazione, perché con questo patto sono divenuti co-gestori
17:16della politica del Paese. Il prezzo di questo patto sta nella sterilizzazione del conflitto.
17:22si è cominciato nel 1990 con la legge 146 sul diritto di sciopero nei servizi pubblici
17:30essenziali che introduce rivieti assoluti, vietato bloccare gli intercity ma non i treni
17:36dei pendolari in caso di sciopero, preavvisi mediamente di 15 giorni più alti 7 per il tentativo
17:43di riconciliazione preventivo, tentative diventano due nei trasporti e quindi sono la bellezza
17:50di un mese quasi che parte prima di poter indire uno sciopero, intervalli nella scuola 12 giorni
17:58fra uno sciopero e l'altro anche se proclamati da sigle differenti, fasce di garanzie delle
18:06quali si è abusato perché hanno dichiarato illegittimo persino uno sciopero degli straordinari
18:11che per definizione sono volontari nella scuola, eppure la scuola senza gli straordinari non
18:16andrebbe avanti. Limiti e sanzioni fino a 50 mila Euro di multa per le organizzazioni
18:23sindacali più 2 mila Euro e censure disciplinari per i singoli scioperanti per ogni giorno di
18:31sciopero considerato illegittimo. Poi nel 2000 il governo D'Alema ha includerito ulteriormente
18:39questa legge, per esempio noi ci siamo sempre chiesti se fosse recito vietare il diritto
18:46di sciopero nell'istruzione relegandolo al massimo di otto giorni l'anno, cioè più
18:54che nelle unità coronariche degli ospedali inventando il ridicolo bisogno primario della
19:00pagella, cosa che è stata fatta solo perché il sindacatismo di base è più forte e concorrenziale
19:06nelle scuole che negli ospedali, c'è tutte regole che sono state chieste ed ottenute, commissionate
19:12da CGL e CISW, il divieto di fare il blocco degli splutini di fine anno è una di queste,
19:19quindi di sciopere alla francese o alla tedesca che bloccano il paese per giorni sono divenuti
19:24impossibili.
19:25Ma perché questo?
19:27Se ne accorta l'Unione Europea, la CES nel marzo del 2026 ha bocciato l'Italia ritenendo
19:36la 146, cioè questa legge sul diritto di sciopero e le delibili della commissione di
19:40garanzia in contrasto con la Carta Sociale Europea per le troppe restrizioni dei suoi servizi,
19:45della rarefazione e delle sanzioni erogate. Che cosa ha prodotto? Parlavamo di stipendi?
19:53Beh, ha prodotto di fatto una riduzione pesante del nostro potere d'acquisto solamente negli
20:04ultimi tre anni, negli ultimi quattro anni i nostri stipendi sono scesi del 7% a fronte di un
20:15aumento medio del 30% nel resto dell'Unione Europea, c'è il 33,7% della Germania, il 31
20:23,1% della Francia,
20:25ma è cresciuto del 6,2% della Spagna, il Portogallo del 13,7%, la Turchia del 222%. Questo è
20:36ciò che è stato
20:38regalato da queste organizzazioni sindacali così potenti ai lavoratori che vi sono iscritti e devo dire
20:46che sono un regalo che è stato fatto soprattutto ai lavoratori subordinati perché invece il cuore di
20:56questi sindacatoni pare battere solo per i dirigenti del pubblico e del privato, italiani, che hanno fatto
21:03passi da gigante. In Italia godono di 146 mila euro l'anno l'ordine, lasciando indietro i tedeschi
21:11che sono a 137 mila, gli olandesi a 130 mila, i francesi a 124. In un municipio la figura del
21:20segretario
21:21sta sui 112 mila euro l'anno contro gli 86 mila di un pari livello tedesco e i 63 mila
21:28di un pari grado
21:30statunitense. E questo spiega come mai i dirigenti hanno un tasso di sindacalizzazione con queste
21:37organizzazioni che è pauroso, nelle aziende autonome il 93%, negli altri pubblici non economici
21:43del 92%, nella scuola dell'88,8%.
21:48È stato abbastanza chiaro su questo aspetto. Ma questa crisi sindacale mi sembra di capire
21:57dalle sue parole che è un fenomeno tipicamente italiano, perché nel resto d'Europa, soprattutto
22:03in Europa occidentale, è un fenomeno che non si sviluppa nello stesso modo italiano. È corretto?
22:12Certamente. In nessun paese del pianeta, per esempio, è lo Stato o il datore di lavoro
22:21a girare il quantum della trattenuta sindacale al sindacato. Il datore di lavoro in nessun
22:27paese del mondo sa a quale sindacato sei iscritto. E il meccanismo di questa trattenuta sindacale
22:37che viene prelevata dalla parte datoriale pubblico-privata e poi girata sul conto del sindacato è solamente
22:43italiano. Questo è un meccanismo che peraltro rende molto più faraginose le revoche. Ci vogliono
22:51mediamente due o tre mesi prima di vedere operare la revoca una volta che un lavoratore ha mandato
22:59il sindacato e prima del 1995 addirittura se non revocavi l'iscrizione in Italia, cosa
23:06che non succede in nessun'altra parte del mondo, al sindacato nel mese di ottobre rimani
23:11iscritto anche per tutto l'anno successivo. Quindi, per esempio, in Italia i pensionati
23:20non possono iscriversi ad altro sindacato che non siano quelli che sono nel CNEL. E nel
23:26CNEL ci si entra solo per nomina politica. E guarda caso, la maggior parte degli iscritti
23:34a queste confederazioni sindacali sono pensionati. La CGL ha 5 milioni e mezzo di iscritti, 3
23:41milioni dei quali sono pensionati. Quindi è stato regalato il monopolio della rappresentanza
23:49sindacale a queste organizzazioni che sono così ricche e potenti, ma per esempio, al contrario
23:55di quanto succede in Francia, in Germania, in Inghilterra, non hanno mai creato neanche
24:02una cassa di resistenza per rendere possibili degli scioperi degni di questo nome. Altrove
24:16esistono le casse di resistenza. L'Italia è un paese davvero particolare, il fatto che
24:25i sindacati siano tutti quanti in pole position per passare poi nell'ambito politico e ultranoto.
24:33Noi oggi abbiamo Sbarra, ex segretario generale della CISL, che è sottosegretario in questo
24:41governo con delega alle politiche per il Sud. Abbiamo avuto Cofferati che è andato a fare
24:51il sindaco di Bologna, abbiamo avuto Epifani che è diventato il segretario del Partito
24:58Democratico, ovviamente tutti i parlamentari, la Camusso è in Parlamento. Abbiamo avuto
25:08Durigon che sul fronte opposto ha portato l'UGL dall'area di alleanza nazionale alla Lega, ha regalato
25:20un sindacato alla Lega, in cambio è diventato sottosegretario in vari governi. La furlanna della
25:31CISL è in Parlamento con il Partito di Renzi, con Italia Viva, eppure ricordiamo le battaglie
25:41nominali contro la cosiddetta buona scuola di Renzi. I sindacati sono sindacati di Stato
25:51e di Partito e quindi ecco perché non fanno gli interessi dei lavoratori, perché semplicemente
25:57quando il loro partito è al governo non possono scioperare contro il loro partito di riferimento,
26:02sciopereranno invece più o meno strumentalmente quando questo partito è all'opposizione, ma i
26:09sindacati devono fare gli interessi dei lavoratori, non devono fare quelli che dicono voto Antonio.
26:16Dottor Del Rigo, in conclusione, come far tornare i sindacati al ruolo per cui sono nati?
26:27Come provare a far riaffermare la democrazia del lavoro? Proviamo ad essere propositivi?
26:33A propositivi, noi riuscimmo a far presentare in Parlamento dall'Italia dei Valori di Pietro
26:41un disegno di legge che io pubblico nel libro per ristabilire le norme sulla rappresentanza sindacale,
26:49perché questo monopolio è un monopolio artefatto, ovvero che cosa succede, come si stabilisce quali
26:56sono i sindacati maggiormente rappresentativi, definizione che viene dallo statuto dei lavoratori
27:03dalla legge 300 del 70 di Gino Giugni. Il meccanismo è assolutamente assurdo.
27:11Quindi fino al 1997 bastava avere il 5% dei voti presi sull'ista nazionale, per esempio
27:21nella scuola, per le elezioni per il Consiglio nazionale della pubblica istruzione, per diventare
27:28rappresentativi a livello nazionale, se questo 5% era conseguito a livello nazionale o a livello
27:35locale, regionale o provinciale, se il 5% era acquisito su liste provinciali o regionali.
27:45Dal 1997 un tal Bassanini, su commissioni di CGL e CIS The Will, ha stravolto completamente
27:54ciò che prima prevedevano le norme di Cirino Pomicino che rispetto a Bassanini era un liberale,
28:11un libertario. Che cosa ha introdotto la legge Bassanini? Ha introdotto il fatto che il 5% non
28:20si prende più su liste nazionali, ma bisogna presentare una lista in ogni singolo istituto,
28:26per esempio 8.000 scuole oppure in ogni singola unità produttiva. Però in realtà queste liste
28:35non si possono presentare perché solo chi è già rappresentativo può convocare assemblea in orario
28:45di servizio per poter trovare chi sottoscrive la lista e chi si candida per esempio nelle
28:51singole scuole. Quindi le organizzazioni sindacali che non sono già maggiormente rappresentative,
28:59uno simolo peraltro, perché o sei rappresentativo o non lo sei, non possono presentare queste liste,
29:06riescono a presentare poche liste e non possono fare un'assemblea neanche per presentare il loro programma
29:13quando sono riusciti a depositare una lista nel singolo istituto o nella singola unità produttiva.
29:19Questo comporta il fatto che in realtà non c'è democrazia in Italia. Se avessero suggerito
29:27a Jaruzewski una norma del genere non avrebbe dovuto fare il colpo di Stato che mise fuori legge
29:35su Lidarnosc, che era un sindacato in Polonia a suo tempo. Ma poi il meccanismo è ancora più brutale
29:41perché questo 5% non è più o sui voti o nel periodo intercorrente fra un'elezione e l'altra
29:50sui sindacalizzati, ma diventa il 5% di media fra sindacalizzati e voti presi. Questo vuol dire che un sindacato
30:01di nuova istituzione, che magari ha l'1% sui sindacalizzati, deve raggiungere il 9% e questo vuol dire
30:11anche e soprattutto che le organizzazioni sindacali che hanno già il 10% sul totale dei sindacalizzati
30:19perché esistono da 50 anni, da 80 anni se non di più, la prima del fascismo, rimangono
30:29maggiormente rappresentative anche a voti 0 perché 10 sindacalizzati fratto 2 fa 5, voti 0 rappresentativi
30:39a vita. E quel 10% però è sul 35% che è sindacalizzato per esempio nella scuola e non
30:48è il 10% che deve prendere una lista nuova senza poter presentare le liste che riservirebbe
30:55per raggiungere la media perché quello è il 70% che va a votare.
31:00Quindi non c'è speranza in sostanza dottor Dallino?
31:05Non c'è speranza se non cambiano queste norme ma chiaramente questo interpella i lavoratori,
31:11questo interpella il fronte progressista per esempio di questo paese perché queste norme
31:19sono state approvate, ripeto, Bassanini, governo Prodi. Governo Prodi vuol dire quando anche
31:26di Fondazione Comunista i Verdi facevano parte della compagine di governo, questa è una
31:31legge approvata nel 97 e nessuno parla di questa legge neanche il mondo della stampa. Eppure
31:42come dire sono norme che gridano vendetta, che non hanno niente a che fare con uno stato
31:47di diritto e poi chiaramente interpella, dicevo, i lavoratori perché i lavoratori dovrebbero
31:54capire che per esempio il sequestro delle 10 ore alle quali si ha diritto ogni anno per
32:02le assemblee sindacali non è il sequestro che viene operato a danno dell'unico OBAS che
32:08per esempio non può fare assemblea in orario di servizio. Non è un problema sindacale che le
32:14loro ore sono state sequestrate e quelle 10 ore loro le possono utilizzare solo per sentire
32:21CGL, Chief the Will e i loro accoliti, così che nessuno gli spiegherà mai come funzionano
32:28i fondi pensione, nessuno gli spiegherà mai che razza di contratto hanno e come mai hanno
32:35il contratto più povero dell'Unione Europea perché poi i contratti, come dire, hanno nomi
32:40e cognomi, basta vedere chi li firma, noi non li abbiamo firmati, loro sempre, questo
32:46è il dato, però io non vedo nel panorama politico italiano per ora nessuno che ragioni
32:55su queste cose e anche devo dire una parte del sindacalismo alternativo, del sindacalismo
33:01di base non è in grado, io ho scritto questo libro anche per tale motivo, di alzare la testa
33:11di fronte a roba del genere.
33:13Ring see!
33:13Ring play!
33:16Ring view!
33:19Ring 35 большinkazonazione
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