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  • 3 ore fa
Roma, 5 mar. (askanews) - Guido Crosetto, ministro della Difesa, ha sostenuto le scelte del governo Meloni in un contesto di crisi internazionale scatenata dall'attacco americano e israeliano - in base alle sue stesse parole - "fuori dalle regole del diritto internazionale", partito improvvisamente senza che nessuno - né governi alleati né la stessa catena di comando Usa - ne fosse informato. "Noi non siamo la più grande potenza al mondo - ha detto Crosetto intervenendo alla Camera - che può decidere di far partire o interrompere la guerra, noi siamo la potenza media che ha delle capacità diplomatiche, che ha delle alleanze, che ha la volontà di interloquire con le altre, ma che ha una forza politica nel mondo, chiunque sia seduto qua, molto limitata, e l'unico modo che ha di avere un peso nel mondo è quello di moltiplicarla con alleanze, con altre persone, interloquendo. Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario in cui si sarebbe trovato chiunque e qualunque Governo da questa parte, perché non è stata una decisione condivisa da nessuno, certo che è stata al di fuori, non abbiamo bisogno di dirlo, delle regole del diritto internazionale".Crosetto nella sua replica in Parlamento ha continuato a sottolineare l'importanza del dialogo e della capacità italiana di mantenere tutti i canali aperti. Ha chiesto unità al Parlamento sulle decisioni strategiche, pur legittimando dibattiti politici esterni, per affrontare il caos con efficacia."La crisi è difficile e drammatica, ci auguriamo che non lo diventi di più, ma non c'è nessun governo europeo, italiano o di altra parte del mondo che possa in questo momento fermare l'attacco che gli Stati Uniti e Israele stanno portando all'Iran, lo sapete. Il problema nostro è gestire le conseguenze di una cosa che non abbiamo cercato, non abbiamo voluto, non abbiamo condiviso" ha detto.Il ministro ha anche avvertito che ci saranno conseguenze economiche e l'aumento dei prezzi dell'energia, ma non per "colpa del governo italiano" e l'Italia, tra i paesi europei, sarà meno colpita grazie alle sue risorse. Esistono inoltre rischi di un effetto a catena: preoccupazione per l'escalation nel conflitto Ucraina-Russia (il nazionalismo spingerebbe Putin in questo senso secondo il ministro), Balcani e caos globale che amplifica instabilità regionale.Inoltre l'Italia concederà l'uso delle sue basi militari su basi identiche a quelle spagnole, grazie a un trattato bilaterale comune con gli USA. Crosetto ha affermato che non si tratta di una decisione isolata o "eroica", ma di un impegno paritario e trasparente, limitato al quadro degli accordi esistenti.

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00:00Guido Crosetto, ministro della difesa, ha sostenuto le scelte del governo Meloni in un contesto di crisi internazionale scatenata dall
00:07'attacco americano-israeliano in base alle sue stesse parole fuori dalle regole del diritto internazionale, partito improvvisamente senza che nessuno,
00:18né governi alleati né la stessa catena di comando USA, ne fosse informato.
00:23Noi non siamo la più grande potenza al mondo che può decidere di far partire o interrompere la guerra. Noi
00:30siamo una potenza media che ha delle capacità diplomatiche, che ha delle alleanze, che ha la volontà di interloquire con
00:38le altre, ma è che ha una forza politica nel mondo, chiunque sia seduto qua, molto limitata.
00:46E l'unico modo che ha di avere un peso nel mondo è quello di moltiplicarla con alleanze, con altre
00:52persone, interloquendo.
00:55Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario in cui si sarebbe trovato chiunque e qualunque governo da
01:02questa parte, perché non è stata una decisione condivisa da nessuno.
01:07Certo che è stata ai di fuori, non abbiamo bisogno di dirlo, delle regole del diritto internazionale.
01:12Crosetto nella sua replica in Parlamento ha continuato a sottolineare l'importanza del dialogo e della capacità italiana di mantenere
01:20tutti i canali aperti.
01:22Ha chiesto unità al Parlamento sulle decisioni strategiche, pur legittimando dibattiti politici esterni per affrontare il caos con efficacia.
01:32La crisi è difficile e drammatica, ci auguriamo che non lo diventi di più, ma non c'è nessun governo
01:42europeo, italiano o di altra parte del mondo
01:48che possa in questo momento fermare l'attacco degli Stati Uniti e Israele stanno portando l'Iran, lo sapete.
01:57Il problema nostro è gestire le conseguenze di una cosa che non abbiamo cercato, non abbiamo voluto, non abbiamo condiviso.
02:05Il ministro ha anche avvertito che ci saranno conseguenze economiche e l'aumento dei prezzi dell'energia, ma non per
02:13colpa del governo italiano.
02:15E l'Italia, tra i paesi europei, sarà meno colpita grazie alle sue risorse.
02:20Esistono inoltre i rischi di un effetto a catena, preoccupazione per l'escalation nel conflitto ucraina-russia.
02:27Il nazionalismo spingerebbe Putin in questo senso, secondo il ministro, Balcani è caos globale che amplifica instabilità regionale.
02:36Inoltre l'Italia concederà l'uso delle sue basi militari su basi identiche a quelle spagnole, grazie a un trattato
02:43bilaterale comune con gli USA.
02:45Crosetto ha affermato che non si tratta di una decisione isolata o eroica, ma di un impegno paritario e trasparente,
02:53limitato al quadro degli accordi esistenti.
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