00:05Il protagonista di questo tagliere è il salame di Vardidop. Nato nel territorio montano dell'oltrepo
00:10pavese, si narra che la sua origine sia dovuta ai monaci benedettini, in grado di trovare la
00:16giusta combinazione dei vari ingredienti. Un perfetto equilibrio di parti magre e parti
00:20grasse, sale e spezie, che caratterizzano il salame dolce della valle Staffora, giunto a noi
00:27dopo un processo di perfezionamento durato secoli. La qualità e la genuinità dei salame
00:32di Vardidop dipendono dal rigoroso rispetto dell'antica ricetta, unita alle condizioni
00:37climatiche del territorio. Il disciplinare prevede l'utilizzo di carni suine pregiate, insaporite
00:43con sale marino, pepe nero, infuso di aglio in vino rosso, filtrato. La legatura è fatta
00:50con lo spago a maglia fitta, mentre i tempi di sagionatura sono in funzione della pezzatura
00:55del prodotto stesso. Il periodo, infatti, varia da un minimo di 30 giorni a 180 giorni
01:01e più. Suggerimento per il taglio. A coltello, con una buona angolatura per realizzare una
01:06fetta ben allungata e non troppo fine. Nel nostro tagliere abbiamo aggiunto qualche nota
01:26vegetale, abbinando il salame ad una verza scottata, sfumata con del vino Franciacorta
01:31e del quartirolo lombardo a media stagionatura, per divertirci a raccontare il territorio di
01:36produzione del nostro salame di Varvidop.
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