Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:20Un saluto a tutti coloro che seguono la nostra trasmissione Confini, Muri e Bordi.
00:26Torniamo a parlare di un tema importante che è il significato del lavoro per i pazienti disabili e il significato
00:34del lavoro, quindi dell'attività lavorativa per il recupero, per la riabilitazione, per il recupero delle risorse che sono ancora
00:48spendibili da parte dei pazienti disabili.
00:51Ci siamo riferiti nelle trasmissioni passate soprattutto ai disabili psichici e siamo venuti al SILD in provincia a parlare con
01:03il responsabile del SILD, che è l'acronimo di Servizio di Inserimento per il Lavoro dei Disabili, Marco Melegari.
01:12A lui vogliamo chiedere un po' il panorama della situazione a 360 gradi per Parma, ma vogliamo anche chiedergli quanto
01:23davvero, per la sua esperienza, il lavoro costituisca un elemento così fondante per l'identità delle persone, naturalmente.
01:33In particolare, ma non solo, per i pazienti, per le persone che hanno disabilità.
01:40Ma intanto io partirei da un dato di contesto nazionale. Ci sono in Italia almeno 750.000 persone che sono
01:51disabili e disponibili al lavoro, quindi avrebbero teoricamente diritto ad avere dei servizi di collocamento mirato.
01:59Di queste, ogni anno, circa 20-22.000 sono destinatarie di un'assunzione, quindi di un provvedimento di avviamento al
02:08lavoro.
02:09Quindi già in questi dati di sfondo sta la difficoltà attuale del momento di crisi del lavoro, ma anche del
02:17momento di crisi nei confronti delle persone con disabilità.
02:22Perché è chiaro che non è una proporzione sufficiente a garantire un vero e proprio diritto al lavoro per queste
02:32persone.
02:33Quindi solo una piccola parte.
02:35Certo, solo una piccola parte ha accesso al mondo del lavoro attraverso il canale della legge 68, che governa l
02:43'impalcatura del diritto al lavoro dei disabili.
02:45La situazione in provincia di Parma è decisamente più positiva, nel senso che rispetto a 3.700 persone iscritte abbiamo
02:58una media di 350-400 avviamenti di lavoro.
03:03Però anche in questo caso non possiamo far altro che notare che la proporzione non è comunque sufficiente a dare
03:11delle concrete opportunità di lavoro a tutti coloro che ne avrebbero diritto.
03:16Per quello che riguarda invece il tema del lavoro, mai come oggi forse parliamo di un pilastro importante della riabilitazione.
03:26E questo perché il lavoro ha un contenuto davvero antistigmatizzante e quindi una persona disabile che riesce ad accedere ad
03:35un posto di lavoro
03:36certamente è una persona in meno che graverà sul sistema di welfare, ma è soprattutto una persona che si sentirà
03:45certamente più parte della società.
03:48Quindi l'inclusione lavorativa è veramente la premessa per una vera e propria inclusione sociale.
03:53Quindi diciamo inclusione sociale come strumento terapeutico, strumento forte di riabilitazione, strumento imprescindibile per la realizzazione delle persone.
04:06E quindi servono onestamente, obiettivamente risorse da impiegare perché ci sia una maggiore apertura e un maggior accesso dei pazienti,
04:18delle persone disabili al lavoro.
04:20Sia in ambito pubblico che in ambito privato.
04:25Si può fare qualcosa di nuovo?
04:28Si può prospettare a breve che ci sia qualche soluzione diversa e più forte anche di collaborazione fra pubblico e
04:38privato per l'inserimento delle persone disabili?
04:42Ma certamente noi partiamo dal punto di vista delle risorse da un punto fermo che è il fondo regionale disabili,
04:51che è un canale di finanziamento che avviene grazie alla regione,
04:55che dalla regione passa alle province e viene finanziato dagli esoneri rispetto al personale disabile.
05:06Quindi sono le sanzioni che le aziende pagano per il fatto di non avere eventualmente il personale all'interno della
05:13propria azienda.
05:15Questo canale di finanziamento ha permesso di investire delle risorse su degli strumenti di accompagnamento al lavoro.
05:26Questo perché la collaborazione tra pubblico e privato può far sì che ci siano degli strumenti intermedi come i tirocini
05:34formativi, come i corsi di formazione professionale per poter aiutare le persone che hanno maggiormente bisogno.
05:41E' chiaro che però tuttavia il contesto economico è quello decisivo, cioè se non c'è, se il lavoro manca
05:49a priori, se la nostra società, i nostri territori sono in crisi,
05:55è chiaro che comunque i posti disponibili in obbligo o non in obbligo comunque saranno sempre pochi rispetto alla domanda.
06:04In linea con quanto hai detto, Marco, c'è da considerare un recente incontro promosso dall'Associazione Marino Savini con
06:16il Dipartimento di Salute Mentale.
06:18ha fatto emergere davvero il grande ruolo terapeutico che il lavoro e quindi la necessità anche di integrazione e di
06:28collaborazione
06:28fra Dipartimento di Salute Mentale, SILD e le altre agenzie che si occupano di inserimento lavorativo,
06:37da questa collaborazione possono scaturire davvero, possono scaturire anche nuovi progetti.
06:47Certamente, intanto il Dipartimento di Salute Mentale è un partner del SILD, del nostro servizio ormai da tanti anni.
06:56Noi abbiamo un sistema, diciamo, di collaborazione sia con l'azienda sanitaria che con i servizi territoriali dei comuni
07:05che ormai è piuttosto strutturato.
07:09In questo senso abbiamo anche promosso una serie di progetti, ad esempio, tirocini dedicati.
07:19Abbiamo promosso 45 tirocini recentemente, sempre a valere sul Fondo Regionale Disabili,
07:25dedicati a persone che sono in carico al DAISM DP, cioè al Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche.
07:34E tra l'altro una misura che ha avuto un discreto successo nel momento in cui queste persone sono state
07:41poi inserite in azienda.
07:44E mi ricollego a quello che dicevo prima, anche qui e soprattutto per quello che riguarda il disabile psichico,
07:51il contenuto, diciamo, antistigmatizzante del lavoro è particolarmente importante
07:58perché viene percepito in maniera molto chiara dal paziente e dall'utente.
08:03Sì, quindi contenuto antistigma, antistigmatizzante, quindi a livello sociale un investimento importante
08:11per l'inserimento lavorativo, contenuto della realizzazione personale, cioè il disabile che costruisce la propria identità
08:21attraverso il lavoro come qualsiasi altra persona.
08:25Addirittura, è interessante l'osservazione che facevi, che l'investimento qui può avere dei ritorni economici importanti
08:32perché va a scaricare, oltre che ad avere benefici sul piano generale, va a scaricare le spese del welfare.
08:41Ma io credo che se noi andassimo a misurare, se noi intanto già misuriamo il fatto che la persona ha,
08:51diciamo,
08:52una riuscita dal punto di vista terapeutico che è determinata dal lavoro,
09:00ma potremmo anche applicare dei criteri, diciamo, economici per misurare invece quello che è il risparmio sociale
09:09che verrebbe determinato da un maggiore inserimento lavorativo delle persone disabili.
09:14Quindi recuperare le risorse residue delle persone è una manovra intelligente.
09:21Investire sul inserimento lavorativo è una manovra intelligente per un sistema sociale che guardi lontano.
09:29Assolutamente. Io direi anche che è una manovra doverosa in questo contesto economico piuttosto complicato.
09:40È addirittura una strada che si deve seguire. Non solo si può, ma si deve seguire.
09:47In una situazione di crisi economica e di grande difficoltà, alcuni scenari, pur nella grande difficoltà,
09:55ci fanno capire quali sono davvero le strade giuste.
09:59E allora, lo diciamo ancora, investire in borse di lavoro, in borse di riabilitazione,
10:07nel recupero delle possibilità e delle risorse residue di ciascuno e di tutti,
10:12è una manovra intelligente, socialmente utile, ma che fa bene a tutta la società.
10:20Grazie a Marco Melegari, responsabile del SIL del di Parma, lo ringraziamo davvero per quanto fa
10:27e per la testimonianza. Grazie alla prossima puntata di Confini, Muri e Bordi.
10:32Grazie a tutti.
Commenti