Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 anni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:21La crisi economica, la crisi sociale, la crisi del lavoro ha portato a una crisi importante
00:28nella nostra società, il lavoro è un valore fondante della nostra esistenza, è un valore
00:35fondante per tutti, ma è un valore fondante anche per le persone che hanno disabilità
00:41psichiche. Questo è il tema fondamentale, il filo conduttore del libro di Cleli Achini,
00:48Giuseppe Fertonani, Psichiatria sociale e l'inserimento lavorativo come intervento diagnostico e terapeutico,
00:55il lavoro come elemento importante per il recupero, la riabilitazione, il recupero delle risorse
01:06delle persone disabili. Che cosa si può dire di questo tema ad oggi alla luce della crisi
01:12economica?
01:13Un tema estremamente importante, estremamente di attualità, un tema che pone il paziente
01:21il paziente disabile, il paziente con problematiche di tipo psichiatrico, di tipo anche legato
01:28alle dipendenze da sostanze in ulteriore, maggiore difficoltà. Quindi è un tema estremamente
01:36attuale. L'identità lavorativa è un'identità forte, è un'identità che ci permette di riabilitare
01:47dal punto di vista cognitivo il paziente e di riportarlo su degli schemi che sono più
01:54inclusivi nella nostra società. Quindi un importante focus, una progettualità che deve essere assolutamente
02:05definita per i percorsi di queste patologie, di queste disabilità.
02:10Il lavoro contribuisce a costruire l'identità del sé, a costruire anche l'identità e la
02:16propria immagine e il proprio ruolo sociale. Per i ragazzi disabili, perciò, l'immagine
02:24di sé all'interno del nucleo familiare e all'interno anche del gruppo sociale.
02:29Certo. L'immagine di sé, l'identità sociale, l'identità lavorativa, l'identità abitativa
02:36sono fondamentali per definire appunto l'identità del sé. Questi aspetti quindi sono estremamente
02:46riabilitativi, terapeutici e sono anche importanti per, ci permettono di fare anche una valutazione
02:54diagnostica, di dire se il paziente funziona e come funziona. Tra l'altro appunto nel DSM
03:01IV, TR, nel DSM V che ormai è uscito e uscirà qui, tradotto in italiano, a mesi, esiste
03:13proprio nella classificazione delle patologie psichiatriche il funzionamento socio-lavorativo.
03:19Quindi questo ha un valore di tipo diagnostico molto importante che ci permette anche di mettere
03:25in gioco i percorsi riabilitativi, terapeutici.
03:31Il lavoro perciò ha un significato importante, abbiamo detto nella costruzione del sé, se
03:38ne è parlato anche alla presentazione alla Marino Savini con Rocco Caccavari e anche il
03:44direttore del Dipartimento Pietro Pellegrini, perché questo è un obiettivo importante di recupero
03:52quando ci sono anche disabilità importanti di natura psichica, cioè il reinserimento
03:59lavorativo non deve essere soltanto un momento di custodia, cioè per passare il tempo, ma
04:06ci si deve occupare di andare a vedere le risorse che quella persona, personalizzando appunto
04:13il caso, riesce a dare.
04:16Certo, infatti si parla più che di borse di lavoro, che sono appunto dei momenti solo
04:23appunto di così, di impiego del tempo, si deve parlare di borse di abilitazione, cioè
04:30deve essere un percorso riabilitativo dove si valorizzano le competenze del disabile.
04:39Il lavoro è un valore fondante, qualcosa che va a costituire un importante elemento per
04:49la costruzione del sé. Che cosa c'è, Clelia Akinni, in questo libro di esperienza vissuta
04:57da uno psichiatra che si spende quotidianamente sul campo per costruire i percorsi di recupero
05:02e di vita di pazienti che soffrono di disabilità psichica?
05:09Diciamo che c'è questo tentativo, che mi sembra abbastanza innovativo, che è quello
05:15dell'integrazione. Non a caso questa esperienza nasce da, diciamo, la necessità che il dottor
05:22Magnani, che è un medico del lavoro, ha di, diciamo, approfondire delle conoscenze a degli
05:28operatori del SILD che sono l'agenzia praticamente disabili. La nostra esperienza, che è quella
05:34degli psichiatri, è questa. A un certo punto, specialmente nelle psicopatologie gravi, capita
05:39di aver fatto un percorso terapeutico e ci troviamo di fronte al problema del reinserimento sociale.
05:47Sto parlando di psicopatologie gravi. Il reinserimento sociale come avviene? È necessario dare un'identità
05:53e l'identità si dà, appunto, specialmente con il rafforzamento del sé. Questo avviene, diciamo,
06:01proprio con l'inserimento lavorativo. L'inserimento lavorativo che però abbia delle connotazioni
06:06che non siano quelle stigmatizzanti. Ci portiamo un bagaglio nella psichiatria che è quella la
06:12malattia mentale e il diverso. Questo dobbiamo superarlo perché noi abbiamo una grande cultura
06:20che è stata quella, appunto, di trasformare la psichiatria in una disciplina che ha dei valori
06:27e questi valori, specialmente in Italia, devono essere rafforzati, riconosciuti.
06:32Superare lo stigma è una condizio sine qua non per costruire qualcosa di diverso, appunto,
06:42come prospettiva futura per i pazienti con disabilità psichica. E qui diventa assolutamente
06:49rilevante l'integrazione. Integrazione fra la medicina generale, fra l'altra agenzia,
06:56alla psichiatria, ma integrazione a tutto tondo anche con le altre agenzie che si interessano di lavoro.
07:03Sicuramente, perché la medicina generale è quella che, diciamo, conosce alla storia del paziente.
07:10È quella che, diciamo, per potenzialità ha anche dei fattori di normalità che sono estremamente preziosi
07:19importanti. Gli altri medici portano dei valori aggiunti in quello che è un percorso di normalizzazione.
07:28Il diritto a essere diversi, sì, ma uguali in fondo, per quello che è l'utilizzo delle risorse sociali.
07:37Quindi, destigmatizzare, togliere il marchio e l'etichettatura, in qualche modo, per fare in modo
07:46che ognuno possa realizzare, parlo del malato psichico, possa realizzare il proprio percorso di vita
07:54libero da questi contenuti stigmatizzanti. Esattamente, esattamente.
08:00Questo è, diciamo, la funzione principale che è il lavoro, ma è il lavoro che è un lavoro in cui
08:08ci sono delle conoscenze.
08:09Nel senso che una psicosi grave che ha avuto a che fare con l'isolamento
08:16va tenuto presente quando si inserisce, praticamente, nel mondo del lavoro
08:21che, magari, questi sono dei fattori che potrebbero giocare sfavorevolmente.
08:25E quindi ci devono essere dei tessuti anche fra i manager. E questo avviene, perché recentemente, ad esempio,
08:32un manager di un'importante azienda qui di Parma ci ha favorito l'inserimento di un paziente
08:38che era gravissimo, che era stato gravissimo e che adesso sta recuperando molto velocemente.
08:44Quindi, dobbiamo contare sul lavoro come elemento importante, sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico,
08:52da un punto di vista riabilitativo, anche.
08:55Nelle psicopatologie gravi, sicuramente, sì.
08:58Ci sono... noi abbiamo la riabilitazione che si occupa di questi problemi.
09:03Quello che noi vorremmo sottolineare, per esperienza, più che altro, che è molto importante, appunto,
09:08quello che tu dicevi, dottor Vescovi, l'integrazione fra anche le varie branche della medicina
09:14per risolvere dei problemi, e non solo, le branche sociali, le cooperative,
09:18perché ciò possa avvenire nel miglior modo possibile.
09:20È chiaro che nei momenti di crisi sembra paradossale un tipo di discorso di questo tipo,
09:25ma forse proprio bisogna ripartire da qui, per capire che, insomma, le risorse ci sono
09:30e vanno cercate, utilizzate nel modo più corretto.
09:34Quindi il lavoro è anche una risposta terapeutica e di reinserimento sociale.
09:42Questo è quello che vogliono dire Giuseppe Fertonani e Clelia Chinni nel loro libro
09:48Psichiatria sociale, un libro che si trova in vendita attualmente a Parma, nelle librerie.
09:56e quindi è con questo significato che cerchiamo di fare una riflessione a tutto tondo, a 360 gradi,
10:08su quello che si può fare per far sì che costruiamo davvero dei percorsi di riabilitazione
10:16e percorsi terapeutici veramente intesi e personalizzati per ciascun disabile, anche psichico.
10:23Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato