00:19Un saluto alle telespettatrici e ai telespettatori di Confini, Muri e Bordi e benvenuti alla
00:25puntata odierna. Ci scrive la signora Miriana da Fornovo Taro, circa il proprio figlio 26enne,
00:34che soffre di malattia allergica primaverile ai pollini e la signora Miriana ci chiede se è
00:42possibile che ci siano delle correlazioni fra l'allergia e la depressione, questo perché ha
00:49notato che il figlio quando ammala di forma allergica i pollini poi è giù di morale, fa
00:59fatica a fare le cose, perde le motivazioni, è in situazione di difficoltà. La signora Miriana
01:07introduce una questione importante anche che è stata oggetto di studi in ambito scientifico
01:15di recente. Di sicuro le allergie mettono e danno in difficoltà e danno particolari sensazioni
01:24ad esempio di stanchezza, cioè l'allergia soprattutto ai pollini ma anche ad altri inalanti o ad altri
01:34elementi può condurre a una grande prostrazione, soprattutto le allergie importanti, quindi accanto
01:44a fenomeni che sono quelli classici che si conoscono come bruciore congiuntività agli
01:51occhi, bruciore al naso, difficoltà respiratoria, difficoltà in genere, sappiamo bene che ci sono
02:00anche dei sintomi di stanchezza, stanchezza che è determinata anche da questa questione di comparsa
02:11anche di febricola, quindi tutto quello che dice la signora Miriana è corretto. Aggiungiamo
02:18questo, recenti studi hanno dimostrato due cose. Uno, in corso di allergia aumentano delle sostanze
02:28che si chiamano citochine che hanno una efficacia in qualche modo antiserotoninergica e la serotonina
02:36è il neurotrasmettitore ormai molto ben conosciuto a livello cerebrale e non solo, che è fondamentale
02:44per i meccanismi di tipo depressivo, è un antidepressivo la serotonina. Ebbene ci sarebbero
02:52queste interrelazioni fra sistema immunitario e sistema neuroendocrino che spiegherebbero come
02:58gli allergici facendo aumentare le citochine metterebbero in difficoltà il sistema serotoninergico,
03:04sono studi molto recenti. Quindi l'osservazione della signora Miriana ci mette nelle condizioni
03:11di dare conferma. Esistono perciò ragionevoli dati che ci inducono a ritenere che fra allergie
03:20e depressione ci siano dei correlati. Anche da un punto di vista epidemiologico si può ritenere
03:27comunque che in fase eclatante di allergia ci siano alcuni sintomi che pur facendo parte
03:39del corteo sintomatologico allergico si possono ben catalogare come sintomi di tipo depressivo.
03:48Oltretutto sappiamo che in corso di allergie i farmaci che si utilizzano, che possono essere
03:55utilizzati, sono anche gli antistaminici ad esempio che possono accentuare la stanchezza
04:01e soprattutto gli steroidi, cioè il cortisone, quando l'allergia è di un certo livello, di
04:08un certo peso, gli steroidi il cortisone altera il tono dell'umore, altera qualche volta in senso
04:17depresso. Quindi tutti questi elementi ci fanno ritenere come le correlazioni fra fatti di tipo
04:26allergico e fatti di tipo depressivo siano molto forti. A conforto di questa tesi c'è anche
04:34l'osservazione epidemiologica che chi ammala di allergia avrebbe all'incirca un 50% in più
04:43di probabilità di ammalare di depressione rispetto alla popolazione normale. Quindi
04:49ringraziamo molto la signora Miriana di Fornovo che ci ha mandato la sua mail, approfitto per
04:57ricordare la mail studiovescovim.gmail.com oppure regiachiocciolatvparma.it per le vostre
05:08domande indirizzate alla trasmissione Confini, Muri e Bordi. Quindi un saluto alle telespettatrici,
05:17ai telespettatori di Confini, Muri e Bordi e alla prossima puntata. Grazie.
05:38Grazie.
05:40Grazie.
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