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Trascrizione
00:00:19specifico e poi allargare ovviamente la nostra visione questa sera parliamo di
00:00:25covid 19 e cuore gli effetti del virus e poi l'importanza della telemedicina ne parliamo
00:00:32ovviamente con i nostri ospiti che sono il dottore claudio reverberi cardiologo del poliambulatorio
00:00:39città di collecchio buonasera dottore buonasera ne parliamo con il dottor nicola gaibazzi direttore
00:00:46della cardiologia ambulatoriale dell'azienda ospedaliera universitaria buonasera dottore
00:00:51buonasera voi grazie e ne parliamo con il dottor stefano folzani radiologo e direttore sanitario
00:00:57del poliambulatorio città di collecchio allora abbiamo detto questo questa correlazione tra il
00:01:05covid 19 e problemi a livello cardiovascolari dottore reverberi quali sono i disturbi appunto
00:01:13legati al covid e quali sono i sintomi che lei riscontra più frequentemente in ambulatorio
00:01:18sì il covid doveva essere dall'inizio una problematica prevalentemente polmonare in realtà
00:01:26strada facendo sono emersi problematiche cardiovascolari acute che vede sicuramente
00:01:35più impegnato di me il dottor gaibazzi in ospedale ma anche sul territorio noi quotidianamente
00:01:43vediamo pazienti che hanno avuto il covid in cui si manifestano dei sintomi che sono
00:01:52abbastanza invalidanti e questi sintomi mescolati con una condizione di ansia che spesso fa la parte
00:02:01del leone nei soggetti che hanno avuto da poco la malattia o hanno il timore di averla
00:02:07si manifestano sostanzialmente in dolori dolori toracici extrasistoli c'è battito irregolare cali di
00:02:19pressione vertigini acufeni situazioni di questo tipo e mi preme tenere distinta la sintomatologia
00:02:28che vediamo sul territorio cioè negli ambulatori del territorio da quella che è la malattia magari
00:02:39acuta più più evidente diciamo che richiede il ricovero ospedaliero che è di pertinenza diciamo dei
00:02:50colleghi cardiologi dell'ospedale per quanto riguarda la la prima tipologia cioè il paziente
00:02:58che ha avuto il covid questo viene in allarme per sintomi quali come dicevo il dolore toracico che può
00:03:10nascondere una situazione di infiammazione del sacco che avvolge il cuore il pericardio e quindi
00:03:20manifestarsi con dolori e segni rappresentati dalla presenza di sfregamenti che lo specialista può
00:03:31cogliere con in fase acuta con l'ostetoscoppio ma soprattutto manifestazioni elettrocardiografiche e
00:03:40ancora di più ecocardiografiche cioè l'ecocardiogramma è lo strumento che è più di tutti nelle condizioni
00:03:50di intravedere quelli che quelli che sono i coinvolgimenti del del sacco pericardico e del
00:03:57muscolo eventualmente il muscolo cardiaco queste sono le due situazioni cioè la pericardite
00:04:04l'infiammazione del pericardio e la miocardite che è l'infiammazione del muscolo cardiaco molto
00:04:10chiaro grazie dottore vermeri passiamo al dottor gaibazzi per capire com'è la situazione in cardiologia
00:04:17all'ospedale di parma ma in realtà a parte le primissime settimane in cui ci siamo dovuti
00:04:24riorganizzare per gestire le problematiche infettive quindi evitare contagi in realtà
00:04:32possiamo dire che le cose sono andate avanti come dovevano andare quindi i pazienti che si
00:04:37presentavano dopo una fase iniziale in cui erano meno pazienti ad esempio con infarto nella nostra
00:04:42rarità di infarto faticavano a presentarsi tendevano a non recarsi al pronto soccorso per ovvie
00:04:48ragioni perché è comprensibile tuttavia quando abbiamo cominciato a fare capire la popolazione
00:04:55che potevano venire in ospedale tutta sicurezza o nel massimo di sicurezza che si poteva attuare i
00:05:01numeri sono sostanzialmente gli stessi il rapporto tra se potete forse mandare la prima immagine il
00:05:08rapporto tra il virus del covid 19 e il corpo umano è abbastanza singolare nel senso che è un virus
00:05:16che
00:05:16può andare a incidere e anche a entrare nelle cellule di quasi tutti gli organi e gli apparati
00:05:25qui vediamo polmoni questa è una risonanza total body polmoni cuore fegato e reni e sono solamente
00:05:33quattro degli organi in cui può tra i tanti andare a localizzarsi il virus e quindi danni è ovvio che
00:05:39a
00:05:39partire da quello che è più evidente che il polmonare perché con i segni sintomi dell'insufficienza
00:05:44respiratoria si manifesta così chiaramente anche a livello cardiaco se potete mandare la diapo dopo
00:05:51questo è un è un lavoro fatto in realtà su delle cellule staminali cardiache sopra fa vedere come
00:05:58senza l'infezione non ci siano i segni quelle cose luminose che vedete invece nella striscia in basso
00:06:04del virus che entra nelle cellule e le fa morire di fatto il nome di questo processo di necrosi si
00:06:09apoptosis è il modo in cui muoiono le cellule cardiache quindi sicuramente il virus può dare un
00:06:15danno al cuore ma la cosa interessante è che il rapporto è più univoco perché i pazienti che hanno
00:06:20una cardiopatia possono sicuramente avere una prognosi peggiore quindi è un rapporto più univoco tra il cuore
00:06:27e il virus ma questo non è unico del virus del covid 19 ahimè questo è stato per forza di
00:06:34cose quello più
00:06:34studiato ma tutte le infezioni virali o batteriche soprattutto virali possono comunque andare a colpire
00:06:41il cuore l'influenza e mille altri virus quindi semplicemente qui il numero è così alto che possiamo
00:06:46vederne di più ma la preoccupazione a volte è eccessiva nel senso che certamente avendo studiato tanto
00:06:55molti gruppi attorno al mondo con la risonanza con la troponina hanno individuato quello che è la
00:07:00verità cioè che questo virus può dare dei danni miocardici in una percentuale variabile diciamo
00:07:07il 20 per cento per tenere una media ma questo è comunque un qualcosa che si potrebbe rilevare con
00:07:13molti altri virus quindi non bisogna spaventarsi non è una malattia che colpisce le coronari o il
00:07:20miocardio in una percentuale totale di pazienti può succedere come in tutte le infezioni ed è un virus
00:07:26che può dare anche raramente complicanze gravi grazie dottor gaibazio vi ricordo che potete scriverci via sms
00:07:33whatsapp al 333 9200170 si può anche intervenire in via telefonica allo 0521 464 227 vado dal dottor
00:07:45folzani perché si è parlato tanto l'accennato dottore di tac dei polmoni ma per tutto ciò che
00:07:53riguarda il cuore serve la risonanza beh diciamo che serve la risonanza diciamo che per studiare il
00:08:00danno principale da covid 19 come dicevamo prima o da qualsiasi altro virus che può intaccare il cuore
00:08:06l'esame diciamo d'eccellenza per riuscire a dare una risposta è proprio la risonanza magnetica
00:08:13cardiaca perché il problema che dobbiamo andare a ricercare nelle infezioni diciamo che hanno
00:08:19colpito il cuore eh come quella del covid 19 ma anche come di altri molti virus di cui parlavamo
00:08:25poc'anzi è sicuramente basato su uno studio d'immagine che mi permette di riscontrare il
00:08:31danno del cardiomiocita e quindi del muscolo cardiaco o del pericardio non esiste un altro esame al
00:08:37momento che ci permette di dire sì questo biocardio ha una miocardite perché si vede attraverso
00:08:43la risonanza magnetica il danno proprio del muscolo il versamento pericardico e si può
00:08:48soprattutto caratterizzare questo danno muscolare vedere l'edema vedere con il mezzo di contrasto
00:08:54se all'interno del muscolo cardiaco soprattutto se lo studiamo in fasi più tardive ci possono
00:08:59essere delle cicatrici che questo virus che il danno causato da questo virus voglio dire ha potuto
00:09:06far rimanere diciamo a livello cardiaco questo è il problema principale cioè noi interveniamo in un
00:09:12secondo momento quando il cardiologo e il clinico ci dicono questo paziente probabilmente ha una
00:09:18miocardite allora facendo questa risonanza magnetica noi confermiamo il loro dubbio diagnostico oppure
00:09:24diciamo no probabilmente non ce l'ha però anche in questo caso quando diciamo che non c'è un evidente
00:09:30danno alla risonanza magnetica talvolta la problematica è comunque presente ma ancora non è
00:09:36visibile ecco allora che ci sono dei tempi in cui si viene a strutturare la necessità di fare una
00:09:42risonanza magnetica cardiaca e insieme al cardiologo andiamo a discutere in funzione anche della clinica
00:09:48dello stesso paziente quello che realmente può avere o non avere comunque la risposta è sì il
00:09:53miocardio a livello diciamo di elezione assoluta si studia con la risonanza magnetica se vogliamo dare
00:10:00una risposta se c'è o non c'è una miocardite da covid e dottore prego dottore si volevo ripercorrere
00:10:08quello che è il il percorso il paziente ha avuto il covid facciamo un esempio mese prima e comincia ad
00:10:18accusare dei dei dolori toracici per i quali va a fare un controllo cardiologico e si procede con la
00:10:27visita cardiologica all'elettrocardiogramma e poi abbiamo uno strumento che è l'ecocardiogramma
00:10:34che è in grado di fornirci delle informazioni importanti è possibile vedere la clip qui vedete
00:10:43come all'eco si vede il muscolo il ventricolo sinistro tagliato per traverso che si contrae quindi
00:10:54in sistole e in diastole e si può vedere attorno al muscolo la presenza di una falda
00:11:02di versamento che immediatamente pone il sospetto che ci possa essere un'infiammazione la presenza
00:11:11di altri sintomi come ad esempio extrasistoli può in qualche modo far porre un ulteriore sospetto
00:11:19che ci sia un coinvolgimento del muscolo cardiaco a questo punto viene suggerita la possibilità di
00:11:27fare una risonanza magnetica possiamo vedere l'immagine questa che vorrei che eventualmente
00:11:34il dottor folzani commentasse prego dottore allora mettete pure le immagini questo è un caso che
00:11:43effettivamente abbiamo visto insieme con il dottor reverberi e nelle due immagini si vede l'apice
00:11:48cardiaco che in sequenze specifiche che sono sequenze che esaltano questo segnale bianco che è
00:11:54presente a livello del dell'apice del cuore principalmente che è l'espressione di una
00:11:59miocardite cioè l'espressione dell'edema che si è sviluppato a livello del tutto lo spessore del
00:12:05muscolo cardiaco a seguito dell'evento infiammatorio determinato dalla presenza in questo caso del virus
00:12:11la paziente aveva avuto o aveva appena avuto un'infezione SARS-CoV-2 il clinicamente non stava male
00:12:19si era presentata tuttavia per queste aritmie e questo dolore inspiratorio che si sviluppava da qualche
00:12:27tempo ovviamente questa è l'immagine tipica di una miocardite cioè di un coinvolgimento miocardico a
00:12:34seguito dell'infezione virale che come dicevamo prima oggi è molto frequente ma non è che è nata
00:12:40oggi con il covid il covid ha riportato alla luce questo problema che in realtà era noto a tutti e
00:12:45che esisteva già anche per altri virus per esempio il coxacchivirus che è un virus che in pediatria è
00:12:52fortemente diciamo gettonato è un virus che poteva dare delle pericarditi e tuttavia e delle miocarditi
00:13:00tuttavia oggi la frequenza di questa infezione SARS-CoV-2 ha riportato alla ribalta la miocardite
00:13:06come un problema molto più frequente tuttavia ancora è evidente che questa miocardite sebbene
00:13:12lasci delle immagini di questo tipo in fase acuta o in fase subacuta molto spesso si risolve senza
00:13:17determinare delle conseguenze importanti è anche vero che l'eteregioneità della sintomatologia con cui si
00:13:24presentano i pazienti ci rimette in difficoltà perché talvolta possono essere quasi asintomatici
00:13:31talvolta hanno delle sintomatologie aritmiche importanti e quindi noi dobbiamo prendere la
00:13:36misura per gestire questo questi innumerevoli pazienti che vengono nei nostri ambulatori e che
00:13:42si rivolgono allo specialista ospedaliero per questo tipo di problematiche quindi ovviamente il
00:13:47problema è facciamo la risonanza tutti oppure no è chiaro che la risonanza magnetica è l'esame di rimente
00:13:54assolutamente in questo tipo di di problematica che comunque va sospettata dal clinico indubbiamente
00:13:59se posso commentare infatti è il problema che si verifica ogni qualvolta c'è una metodica nuova
00:14:05disponibile per tutti i pazienti o comunque per un numero abbastanza elevato ci sono i detrattori
00:14:12che dicono ma in realtà troviamo infiammazione in un sacco di pazienti ma in realtà la miocardite una
00:14:18volta è una malattia considerata mortale perché questi casi non li vedevamo vedevamo solamente
00:14:23alla punta dell'iceberg che erano i pazienti che evolvevano malissimo quindi con risonanze
00:14:28magnetiche se le vedessimo in confronto a queste tutte bianche per intenderci con versamenti
00:14:33importanti e soprattutto con un miocardio che smette di contrarsi quindi fasi avanzate e gravissime
00:14:39di miocardite quelle di cui giustamente Claudio e Stefano stanno parlando sono la linea base di quel
00:14:47minimo che oggi noi riusciamo a vedere come se riducessimo sempre i buchini in un setaccio
00:14:53noi troviamo sempre più cose con le nuove metodiche naturalmente poi bisogna dare l'importanza
00:14:58la miocardite clinicamente severa o anche moderata è una miocardite che già dà importanti alterazioni
00:15:06come si contrae il cuore in queste risonanze noi riusciamo addirittura a vedere la fase prima quella
00:15:11di una piccola infiammazione che ripeto come diceva Stefano non escludo potremmo trovare se noi facessimo
00:15:17100 risonanze a 100 influenze o cose di questo genere quindi non bisogna mai essere retrogradi e dire
00:15:24questa metodica mi fa vedere tante cose però non serve a niente no non è vero non serve a niente
00:15:28assolutamente serve perché noi riusciamo a capire sempre di più ed eventualmente nei casi che poi
00:15:34clinicalmente sono evidenti quindi alterazioni elettrocardiografiche sintomi che Claudio vede perfettamente
00:15:40in eco e anche io nel mio laboratorio quando ci sono questi casi allora la risonanza ci ha aiutato
00:15:45a intervenire un po' prima in casi che possono diventare grave. Dottore Berberi ne abbiamo parlato
00:15:52prima diciamo prima dell'inizio della trasmissione dietro le quinte si diceva che molti hanno paura
00:15:59degli effetti del covid proprio legati alla miocardite o la pericardite pardon degli effetti del vaccino in realtà
00:16:05sono molto più rischioso da questo punto di vista contrare il covid. Certamente è un messaggio che deve essere
00:16:14lanciato con forza quello che la sproporzione nei numeri tra le complicanze della malattia del covid 19
00:16:27vale a dire la pericardite legate al contagio da quelli che sono le complicanze della inoculazione del vaccino
00:16:38che sono veramente rarissime. Allora mescolare le due cose e temere il rimedio invece di temere la malattia
00:16:49credo che sia l'errore più grosso che uno possa fare. Detto questo vorrei tornare un attimo su quella che
00:16:57è stata
00:16:58l'interlocuzione di Nicola Gaibazzi. Mi preme sottolineare una cosa. Noi nel nostro poliambulatorio
00:17:09vediamo spesso giovani atleti che vengono per sottoporsi alle visite di idoneità sportiva agonistica
00:17:17e non. Bene c'è un protocollo che è quello adottato dalla medicina dello sport che prevede un controllo
00:17:26ecocardiografico ed ulter in tutti coloro che hanno avuto il contagio da covid SARS 2. Il risultato di questo
00:17:36è che molto spesso soggetti completamente asintomatici che hanno avuto come nella stragrande maggioranza
00:17:44dei ragazzi che fanno attività sportiva hanno avuto all'inizio vale a dire sintomi sfumati a volte
00:17:54neanche la febbre troviamo in questi soggetti a volte proprio un coinvolgimento pericardico e vale a dire
00:18:03un versamento, un dubbio che va in qualche modo sviscerato. Questo perché? Perché esiste una
00:18:12problematica dal punto di vista medico legale che non si può sottacere nel senso che il medico dello sport
00:18:20che deve rilasciare l'idoneità si trova in grande difficoltà. Se è presente una clinica e un sospetto
00:18:29la risonanza magnetica è in grado di chiarire questo aspetto. Si è detto prima che molte volte il
00:18:39coinvolgimento è modesto, l'abbiamo visto in questa immagine di risonanza magnetica che coinvolge solo
00:18:46una piccola parte dell'apice del muscolo cardiaco, del ventricolo sinistro. Però in una situazione di
00:18:53questo genere la presenza ad esempio di extrasistoli induce il medico dello sport a fermare
00:19:02quello che è l'atleta per un breve periodo magari, anche se non c'è una sintomatologia. Perché questo
00:19:11evidentemente è un problema che va in qualche modo affrontato e risolto.
00:19:17Eh beh insomma, dottor Gaibazzi, quindi anche soggetti giovani che hanno avuto una forma
00:19:22asintomatica del covid possono effettivamente avere delle conseguenze anche a livello cardiologico?
00:19:28Questo mi sembra insomma un messaggio importante.
00:19:32Sì, noi vediamo ad esempio un aumento sensibile di patologia ritmica benigna, in realtà extrasistoli
00:19:41soprattutto pazienti che si lamentano per la prima volta nella vita di avere, è molto
00:19:47difficile capire se lo stato ansiogeno generalizzato che prende molte persone e che ha preso un po'
00:19:54tutti noi in questi anni ormai, possa avere contribuito perché sicuramente lo stato di ansia
00:19:59per l'exasistoli è il motore, è la benzina dell'exasistoli. Tuttavia la sensazione, non è nulla
00:20:07di scientifico, ma che ci sia qualcosa in effetto di legato al contatto con il virus su
00:20:13questo aumento di extrasistoli è abbastanza. Come diceva Claudio, la diagnosi di queste patologie
00:20:19pericardite e miocardite è aleatoria e appunto fino a quando non arrivi a una risonanza
00:20:25magnetica e non possono certamente arrivarci tutti i cittadini, è un qualcosa che rimane
00:20:31nel limbo e se è un qualcosa che non è comunque sotteso da una sintomatologia significativa,
00:20:38così deve rimanere perché probabilmente in tutta la nostra vita ne abbiamo già passate
00:20:43due o tre tutti di pericarditi così lieve. Però quando si comincia a entrare in sintomi
00:20:48parecchi extrasistoli e questo bisogna anche capire come fare a trovarle, a detectarle, perché
00:20:55le extrasistoli possono venire per qualche minuto in una giornata e quindi non è facile.
00:21:02E a questo ci lega il discorso che facevamo prima dietro le quinte della telemedicina, delle
00:21:06possibilità che ci sono oggi di scovare patologia ritmica e oggettivarla piuttosto che essere
00:21:13limitati a dire ma sì è una signora o un signore ansioso. Invece stavolta molto spesso quando
00:21:20si usano i metodi di monitoraggio più a lungo termine si possono trovare questi extrasistoli
00:21:25che ripeto in genere sono comunque una manifestazione benigna.
00:21:30Ecco dottore ci scrive appunto un telespettatore Jacopo che ha acceso da poco e dice io sono
00:21:35uno ansioso per natura, se non l'avete già fatto mi spiegate quali sono i sintomi della
00:21:41pericardite e della miocardite. L'abbiamo già spiegato in apertura però direi che insomma
00:21:44per tutti quelli che hanno acceso poco dopo si può fare anche un breve epilogo. Quali
00:21:49sono i sintomi di fronte ai quali preoccuparsi? Il sintomo chiave è il dolore, questo è
00:21:56un dolore toracico, un dolore che spesso si esacerba con l'atto respiratorio e al dolore
00:22:06si possono associare extrasistoli, cioè disturbi del ritmo e altri disturbi generici come può
00:22:17essere un rialzo della temperatura, un affaticamento. Davanti soprattutto al dolore che molto spesso
00:22:26non è la dolia, la fitta ma è proprio un dolore intenso che è gravativo sulla parte anteriore
00:22:34del torace. Questo spinge sicuramente il soggetto ad andare a rivolgersi al medico di famiglia e a seguire
00:22:47allo specialista cardiologo che provvede a fare quelle che sono le visite cardiologiche che contemplano
00:22:53l'elettrocardiogramma ma soprattutto l'ecocardiogramma. Come dicevo l'ecocardiogramma è in grado di vedere
00:23:01il versamento, quindi la presenza di liquido all'interno del sacco pericardico e quindi all'eco
00:23:10si vede benissimo questa cosa. Contemporaneamente si possono vedere delle ecoriflettenze, degli
00:23:18spessimenti, dei foglietti pericardici ma questo è più facile incontrarli tardivamente, mentre in fase
00:23:27acuta la presenza del liquido è quasi sempre costante.
00:23:31Forzani, curiosità, notate anche al vostro poliambulatorio un certo aumento dell'ansia legata
00:23:40proprio a questa cosa che però ansia vuol dire anche un lavoro di prevenzione a volte superfluo ma forse
00:23:47mai superfluo?
00:23:49Allora, io credo che questa emergenza Covid negli ultimi due anni che ci ha un pochino coinvolto
00:23:56tutti ha riportato un pochino l'attenzione sulla medicina del territorio. Cioè la malattia da Covid-19
00:24:04che è effettivamente la pandemia di questi ultimi due anni ha cominciato a dare più importanza a quella
00:24:11che era la medicina territoriale perché si è visto che l'ospedale ha necessità assoluta
00:24:16di fare altro, cioè di occuparsi dei casi complessi perché altrimenti soprattutto in certe situazioni
00:24:22non riesce a gestirli. E questo chiaramente va a scapito della sopravvivenza dei malati stessi
00:24:29e quindi chiaramente la medicina del territorio deve essere un caposaldo assoluto a cui i pazienti
00:24:35stessi si rivolgono, credo, prima di andare in ospedale potendo chiaramente quando non ci sono
00:24:41situazioni drammatiche da dover ricorrere immediatamente all'assistenza ospedaliera.
00:24:45Questo perché il territorio può risolvere una problematica rispondendo a delle domande
00:24:50e credo che non si possa oggi soprattutto di fronte ai numeri che ci ha portato in evidenza
00:24:56il Covid evitare di sottoporsi ad esami anche che possano confermare o non confermare una determinata
00:25:04diagnosi perché esistono chiaramente le tecnologie, esistono le professionalità per poter dare risposte.
00:25:11Risposte che fanno spesso la differenza perché come diceva il dottor Reverberi
00:25:15dire a un giovane atleta piuttosto che a una giovane individuo che anche se non fa l'atleta
00:25:21magari fa una vita normale, fa sport e comunque si sottopone a sforzi periodici normalmente
00:25:27se ha avuto o ha una miocardite da Covid lo si mette a riposo e lo si controlla nel tempo
00:25:33guarirà sicuramente ma almeno diamo una risposta, lo controlliamo ed evitiamo che aritmie
00:25:38che possono essere banali ma possono essere anche importanti, possono diventare un problema
00:25:43anche per la sua stessa sopravvivenza perché adesso io non voglio esaltare o esacerbare un concetto
00:25:49ma la pericardite da Covid la lasciamo un attimo da parte, la miocardite segmentale focale
00:25:55di un pezzo di miocardio può generare delle alterazioni del ritmo che possono essere delle banali
00:26:00extrasistole che non danno nessun'altra problematica ma può anche determinare delle aritmie ventricolari
00:26:05che possono essere talvolta anche letali. Allora in questo caso è assolutamente necessario
00:26:11trovare la problematica e mettere il paziente al riparo di eventuali complicanze
00:26:17e poi gli studi dimostrano e il collega Gaibazzi e Claudio Reverberi lo hanno detto più volte
00:26:24il problema molto spesso si risolve, il caso drammatico ovviamente non si vede se non in piccoli numeri
00:26:30ma in questi due anni di pandemia la miocardite da Covid è aumentata di 40 volte rispetto agli anni prima
00:26:38quindi siamo assolutamente su numeri che non ci aspettavamo e quindi dobbiamo per forza
00:26:44ricorrere a una tecnologia che ci permette di diagnosticarli.
00:26:4740 volte in più insomma è un dato direi molto significativo
00:26:51anche se si partiva da numeri molto bassi
00:26:54si partiva da numeri molto bassi
00:26:56quindi anche questo bisogna sempre guardare da dove si partiva e dove si è arrivati
00:27:01andiamo in pubblicità, ci state scrivendo in tanti
00:27:04continuate a farlo al 333 9200170
00:27:07poi leggeremo i vostri messaggi
00:27:09pubblicità e poi ci ritroviamo qui in studio
00:27:26Rieccoci con Salute News
00:27:29ci eravamo lasciati con il dottor Folzani che parlava dell'importanza della medicina sul territorio
00:27:35ebbene dottore Verberi
00:27:37si può dire che l'abbiamo riscoperta
00:27:40se non in certi casi scoperta
00:27:41ma sicuramente è un aspetto molto interessante
00:27:45e assolutamente prioritario
00:27:47sì direi che l'unico merito del Covid
00:27:52è anche quello di aver evidenziato
00:27:55quanto sia importante
00:27:57rinforzare la medicina del territorio
00:28:00un esempio è rappresentato dal kit di troponina
00:28:05che la troponina ad alta sensibilità è un marker di danno cardiaco
00:28:12in presenza di dolore sospetto
00:28:16di dolore cardiaco sospetto
00:28:19tutte le linee guida dicono di andare al pronto soccorso
00:28:23chiamare il 118 perché è la linea naturale
00:28:27che deve percorrere il soggetto
00:28:32tuttavia il numero di persone che lamentano dolori anche abbastanza atipici
00:28:39ma che hanno il timore di avere un disturbo cardiovascolare è molto alto
00:28:45e quindi la possibilità in un ambulatorio cardiologico del territorio
00:28:50di poter dosare questo strumento che è la troponina
00:28:56questo marker che è la troponina ad alta sensibilità
00:28:59che come dicevo era di pertinenza unicamente del pronto soccorso
00:29:04rappresenta un passo avanti notevole
00:29:06cioè il soggetto viene nel poliambulatorio
00:29:11nel nostro poliambulatorio
00:29:13viene sottoposto ad un prelievo
00:29:15e in 15 minuti abbiamo una risposta che è una risposta affidabile
00:29:20in merito alla possibilità che si tratti di un dolore cardiaco
00:29:24a questo viene associato ovviamente l'elettrocardiogramma
00:29:28e in alcuni casi anche l'ecocardiogramma
00:29:31e la negatività di questi tre elementi
00:29:36rappresenta la certezza di poter avviare il soggetto
00:29:44ad un percorso diverso
00:29:46non certamente quello ospedaliero
00:29:48Dottore Mazzini, troponina ad alta sensibilità
00:29:51è una cosa davvero troppo importante per non parlarne
00:29:54alle persone piacciono molto le immagini
00:29:57colorate possibilmente
00:29:59però quando si parla di medicina
00:30:02è molto importante mettere insieme le immagini
00:30:05con degli altri dati
00:30:07come la troponina ad alta sensibilità
00:30:09praticamente di fatto
00:30:10non è stato mai descritto
00:30:13un infarto del miocardio
00:30:15o una miocardite reale
00:30:17senza che ci sia un movimento della troponina
00:30:19questo perché la troponina non è altro che un enzima
00:30:22che sta, una parte diciamo addirittura del meccanismo del muscolo cardiaco
00:30:26che sta all'interno del miocardiocita
00:30:29e che se solo muore qualche miocardiocita
00:30:32cioè pochissimi, stiamo parlando di nanometri
00:30:36può ritrovarsi nel sangue
00:30:38tale è l'alta sensibilità di questa nuova generazione
00:30:41di dosaggi della troponina
00:30:42che c'è in ospedale
00:30:43da tempo
00:30:44siamo stati quasi dei precursori
00:30:46e che adesso hanno anche loro
00:30:48nel loro ambulatorio
00:30:49ed è perfettamente affidabile
00:30:50anche se non è fatta da un laboratorio gigantesco
00:30:53è perfettamente validata
00:30:55e simile
00:30:55questo è molto interessante
00:30:57perché dà la possibilità
00:30:58anche sul territorio
00:31:00dove loro possono eseguire questo dosaggio
00:31:03di mettere insieme
00:31:05il dato della troponina
00:31:06per sapere se c'è una miocardite
00:31:08naturalmente il limite è quello del tempo
00:31:10non è che se uno ha una miocardite
00:31:11un anno prima
00:31:12fa la troponina
00:31:13un anno dopo la trova
00:31:14ovviamente esistono dei limiti temporali
00:31:15ma è che comunque sono lunghi
00:31:17parliamo di un paio di settimane
00:31:18dieci giorni
00:31:19una settimana
00:31:19se hai avuto una miocardite
00:31:21clinicamente significativa
00:31:22o un'ischemia di qualsiasi genere
00:31:25che ha portato alla morte di qualche cellula
00:31:26cioè l'infarto
00:31:27la troponina per forza deve essere emossa
00:31:29quindi vi rendete conto
00:31:31che è un dato
00:31:31che messo insieme all'elettrocardiogramma
00:31:33all'eco
00:31:34e quando ce n'è bisogno
00:31:35alla risonanza
00:31:36e o TAC per le coronari
00:31:39sono tutto quello di cui un cardiologo ha bisogno
00:31:41per cui fermo restando
00:31:42quello che lui dice
00:31:43il pronto soccorso
00:31:45è la strada naturale
00:31:45per una persona
00:31:46che ha un dolore in atto
00:31:47ad esempio
00:31:48a mio modo di vedere
00:31:50per una persona
00:31:51che ha avuto un dolore
00:31:52e non ce l'ha più
00:31:53ma vuole approfondirlo
00:31:54un dosaggio della troponina
00:31:56anche sul territorio
00:31:57sarebbe
00:31:58ci ha insegnato
00:31:59una delle cose fondamentali
00:32:01l'ospedale non va
00:32:02over crowded
00:32:03come dicono
00:32:03quindi abbiamo avuto noi
00:32:05nei giorni di covid
00:32:06massimo
00:32:07c'erano queste tende
00:32:09sembrava un incubo
00:32:10e le persone obiettivamente
00:32:12potenzialmente rischiavano
00:32:14di contagiarsi
00:32:16per andare magari
00:32:17ad escludere un dolore
00:32:18che poteva essere escluso
00:32:19in un ambulatorio
00:32:20in massima sicurezza
00:32:21senza bisogno
00:32:22di recarsi all'ospedale
00:32:24quindi bisognerebbe
00:32:25riuscire a capire meglio
00:32:27come molte cose
00:32:29possono essere risolte
00:32:30sul territorio
00:32:30noi
00:32:31non è che non abbiamo voglia
00:32:32di lavorare in ospedale
00:32:33tutt'altro
00:32:34ma quando vedi che poi
00:32:35certi esami fondamentali
00:32:36debbono essere dilazionati
00:32:38di alcuni giorni
00:32:39perché siamo letteralmente
00:32:42inondati
00:32:43di dolori toracici
00:32:44da ansia
00:32:45da extrasistoli
00:32:46ecco
00:32:47la possibilità sul territorio
00:32:49nel loro ambulatorio
00:32:50mi auguro anche
00:32:50presso il pubblico
00:32:52di poter eseguire
00:32:54certi esami
00:32:54come ad esempio
00:32:55la troponina data sensibilità
00:32:56è un qualcosa
00:32:56che farà la differenza
00:32:58perché se il covid
00:32:59ci ha insegnato
00:32:59come diceva lui qualcosa
00:33:00ce ne ha insegnati diversi
00:33:02di cose in realtà
00:33:02è che le persone
00:33:03non si devono curare
00:33:04in ospedale
00:33:05in ospedale
00:33:05devono andarci
00:33:06le persone
00:33:06con dei sintomi importanti
00:33:08e in cui
00:33:09c'è la necessità
00:33:10dell'expertise
00:33:11dell'ospedale
00:33:11parlavamo di miocardite
00:33:12credo durante la pubblicità
00:33:14mi accennava
00:33:14a una domanda
00:33:15sulla terapia
00:33:16della miocardite
00:33:17e si guardi
00:33:18gliela leggo
00:33:19volevo chiedere
00:33:20quali sono le terapie
00:33:21più efficaci
00:33:22al momento
00:33:22per risolvere
00:33:23miocardite
00:33:23pericardite
00:33:24e questa è un'altra parte
00:33:26importante della medicina
00:33:27molto spesso
00:33:28noi appunto
00:33:29andiamo a fotografare
00:33:30dosare i marker
00:33:32e farlo per le cose
00:33:33che magari non hanno
00:33:34una terapia specifica
00:33:35mentre sarebbe più importante
00:33:37indirizzare la diagnostica
00:33:38per immagini
00:33:39e tutti i nostri sforzi
00:33:40su cose che hanno
00:33:41una terapia pronta
00:33:42la miocardite
00:33:43è una di queste
00:33:43in cui non c'è
00:33:45una terapia pronta
00:33:46la miocardite
00:33:47è fondamentale
00:33:48a riconoscerla
00:33:49perché se la riconosce
00:33:50ed è una variante sintomatica
00:33:52deve recarsi
00:33:53in unità coronarica
00:33:54o in rianimazione
00:33:55da noi in ospedale
00:33:56perché esistono
00:33:57delle terapie
00:33:58che sono di supporto
00:33:59emodinamico
00:34:00quindi per tenere
00:34:00la pressione più alta
00:34:01si tenta con
00:34:03corticosteroidi
00:34:04o che sono molto di moda
00:34:05ovviamente
00:34:06in questo periodo
00:34:06sono conosciuti da tutti
00:34:07ma anche con degli anticorpi
00:34:09monoclonali differenti
00:34:10ci sono diverse terapie
00:34:11che si possono tentare
00:34:12ma l'importante
00:34:13è che la miocardite
00:34:14vera sintomatica
00:34:15sia curata in ospedale
00:34:17e quindi è lì
00:34:18che il territorio
00:34:18fa il diagramma di flusso
00:34:20per decidere
00:34:21come deve andare
00:34:22Dottor Folzani
00:34:24una volta che viene
00:34:25riscontrata
00:34:26una patologia di questo tipo
00:34:27poi qual è il decorso
00:34:29le operazioni
00:34:30da andare a fare
00:34:31i controlli
00:34:32secondo la vostra esperienza
00:34:34ovviamente noi lavoriamo
00:34:36in stretto legame
00:34:38con il cardiologo clinico
00:34:39però gli studi
00:34:41ultimamente
00:34:41fanno riferimento
00:34:43al fatto che
00:34:43una volta che hai dimostrato
00:34:45la presenza di una
00:34:46miocardite
00:34:47alla risonanza magnetica
00:34:49da fare ovviamente
00:34:50sia senza contrasto
00:34:52ma anche con il mezzo di contrasto
00:34:53perché si vedono cose differenti
00:34:55e soprattutto se
00:34:56senza contrasto
00:34:57vediamo l'edema miocardico
00:34:59con il contrasto
00:35:00possiamo vedere
00:35:00quello che in gergo
00:35:01si chiama
00:35:02l'atenancement
00:35:03cioè la presenza
00:35:04o meno
00:35:04di un territorio fibrotico
00:35:06sofferente
00:35:07all'interno
00:35:08del miocardio stesso
00:35:09ovviamente
00:35:10questo territorio fibrotico
00:35:12non è detto che rimanga
00:35:13per tutta la vita
00:35:14come l'edema
00:35:15tende a scomparire
00:35:16magari anche questa fibrosi
00:35:18tende a risolversi
00:35:19per quanto parzialmente
00:35:20o completamente
00:35:21il senso degli studi
00:35:23ha dimostrato
00:35:24che è necessario
00:35:25almeno
00:35:25dopo sei mesi
00:35:27che abbiamo dimostrato
00:35:27la presenza
00:35:28di un danno miocardico
00:35:29di questo tipo
00:35:30si faccia almeno
00:35:31un controllo
00:35:31in risonanza magnetica
00:35:32per vedere
00:35:33se e quanto
00:35:34questo danno
00:35:35possa essere rimasto
00:35:36ovviamente io invito
00:35:38tutti coloro
00:35:39che devono affrontare
00:35:40un esame di questo tipo
00:35:41che comunque
00:35:41non è un esame
00:35:42di primo livello
00:35:43e non è un esame
00:35:44che viene
00:35:45che deve essere
00:35:46tra virgolette
00:35:48dato come primo livello
00:35:49diagnostico
00:35:50è un esame
00:35:50di secondo livello
00:35:51che necessita
00:35:52un'expertise particolare
00:35:53per poter essere interpretato
00:35:55e che normalmente
00:35:56deve essere interpretato
00:35:58in equip
00:35:59cioè il medico radiologo
00:36:00deve farlo insieme
00:36:01al medico cardiologo
00:36:02perché
00:36:02come forse
00:36:05uno dei pochi esami
00:36:06che realmente
00:36:07ha necessità
00:36:08di avere
00:36:09le due figure insieme
00:36:10per poter confrontare
00:36:11la clinica reale
00:36:12con il dato d'immagine
00:36:14comunque
00:36:15di norma
00:36:16un controllo
00:36:16a distanza
00:36:17di 4-6 mesi
00:36:18è necessario farlo
00:36:19poi è chiaro
00:36:20che il caso lieve
00:36:21può essere anche
00:36:22procrastinato
00:36:24allora
00:36:24vi leggo un po'
00:36:25di messaggi
00:36:26perché ne stanno arrivando
00:36:27veramente tanti
00:36:28Giovanni ci scrive
00:36:29buonasera
00:36:29da marzo 2020
00:36:30soffro saltuariamente
00:36:32di extrasistoli
00:36:33e dolore toracico
00:36:34che si è andato
00:36:35però via via
00:36:36affievolendo
00:36:36ricordo a maggio 2020
00:36:38un episodio
00:36:39di tachicardia notturna
00:36:40a riposo
00:36:41mentre dormivo
00:36:42con risveglio improvviso
00:36:43per dolore al petto
00:36:44potrebbe essere stata
00:36:46una miocardite da covid
00:36:47ogni tanto la cosa
00:36:48si ripresenta
00:36:49ma per ora
00:36:49in modo più lieve
00:36:50ho 37 anni
00:36:51grazie
00:36:52questo è Giovanni
00:36:52non so chi vuole rispondere
00:36:54difficile
00:36:55capisco che sia difficile
00:36:56fare delle diagnosi così
00:36:58poi parleremo di telemedicina
00:36:59questo forse un po'
00:37:00le diagnosi così
00:37:00non si può fare
00:37:01però volevo capire
00:37:02mi sembra di aver capito
00:37:04perlomeno che
00:37:04questo signore
00:37:06ha avuto il covid
00:37:07a marzo
00:37:07e successivamente
00:37:10si sono manifestati
00:37:11immagino anch'io
00:37:12si sono manifestati
00:37:14questi sintomi
00:37:15allora
00:37:15prima di arrivare
00:37:16a parlare di miocardite
00:37:17abbiamo appena finito
00:37:18di dire
00:37:19dovremmo fare
00:37:20una risonanza
00:37:21perché la miocardite
00:37:22non si vede
00:37:23con l'eco
00:37:24e si può sospettare
00:37:26se il quadro
00:37:27che prima
00:37:28non era presente
00:37:29si manifesta
00:37:30con queste aritmie
00:37:31con questi disturbi
00:37:33generici
00:37:34di
00:37:34di
00:37:35astenia
00:37:36dolori
00:37:38persistenti
00:37:40troponina
00:37:41che mostra
00:37:42un danno
00:37:42del muscolo
00:37:43cardiaco
00:37:44a questo punto
00:37:45bisogna per forza
00:37:46confermare
00:37:47il sospetto
00:37:48diagnostico
00:37:49con una risonanza
00:37:50però mi preme
00:37:52anche sottolineare
00:37:53la differenza
00:37:54fra
00:37:54pericardite
00:37:56e miocardite
00:37:57perché se è vero
00:37:58che in alcuni casi
00:37:59si parla di
00:38:01miopericardite
00:38:02per il coinvolgimento
00:38:04di entrambe
00:38:05le strutture
00:38:07molto frequentemente
00:38:08troviamo
00:38:09la pericardite
00:38:10la pericardite
00:38:11è un'infiammazione
00:38:13che
00:38:14del sacco
00:38:15che avvolge
00:38:16il muscolo
00:38:17non necessariamente
00:38:19coinvolge il muscolo
00:38:20e quindi
00:38:21se si limita
00:38:22al pericardio
00:38:23e alla presenza
00:38:24di liquido
00:38:25viene trattata
00:38:26generalmente
00:38:27con degli
00:38:28antinfiammatori
00:38:29sono
00:38:31antidolorifici
00:38:31antipiretici
00:38:33e antinfiammatori
00:38:34alla fine
00:38:35evitando accuratamente
00:38:36in questa fase
00:38:37il cortisone
00:38:38che si è visto
00:38:39che se dato
00:38:40dall'inizio
00:38:42può creare
00:38:43più facilmente
00:38:44delle recidive
00:38:45perché il problema
00:38:46della pericardite
00:38:47è anche che
00:38:48tende a recidivare
00:38:50e quindi
00:38:51può verificarsi
00:38:52una ricaduta
00:38:53a distanza
00:38:54di qualche mese
00:38:55ad esempio
00:38:56una raccomandazione
00:38:58che viene data
00:38:59è proprio quella
00:38:59di non trascurare
00:39:01questa situazione
00:39:03e
00:39:05far seguire
00:39:06alla parte
00:39:07alla fase acuta
00:39:08e accompagnare
00:39:10alla terapia
00:39:11farmacologica
00:39:12un congro
00:39:13periodo
00:39:14di riposo
00:39:16c'è un altro
00:39:17messaggio
00:39:17perché
00:39:18ci scrive
00:39:19una telespettatrice
00:39:21che dice
00:39:21buonasera
00:39:21scrivo perché ho avuto
00:39:22il covid con febbre
00:39:24per due mesi consecutivi
00:39:25ora a distanza
00:39:26di sei mesi
00:39:27dalla guarigione
00:39:27mi ritrovo ad avere
00:39:28una pericardite accertata
00:39:30che mi ha portato
00:39:31anche un episodio
00:39:31di svenimento
00:39:32improvviso
00:39:32a riposo
00:39:33a seguito di dolore
00:39:34e affanno
00:39:35subentrati
00:39:36senza avvisaglie
00:39:36vorrei sapere
00:39:37se in questa situazione
00:39:39è consigliabile
00:39:39o meno
00:39:40fare il vaccino
00:39:41ne avevamo già parlato
00:39:43sono domande
00:39:45impossibili
00:39:46quindi
00:39:47rispondo volentieri
00:39:48io
00:39:49mi prendo
00:39:50la responsabilità
00:39:51questa è la grande fiducia
00:39:52che hanno i nostri
00:39:54spettatori
00:39:54io mi rendo conto
00:39:55purtroppo
00:39:56una cosa
00:39:57di cui invece
00:39:59molti non si rendono conto
00:40:00è che il covid
00:40:01è una malattia
00:40:01nuova
00:40:02il vaccino
00:40:03è nuovissimo
00:40:04e noi medici
00:40:06in genere
00:40:09di qualsiasi specialità
00:40:11non ne sappiamo
00:40:12molto più
00:40:13del cittadino
00:40:15sugli effetti
00:40:17sulle specificità
00:40:19dei vaccini
00:40:20io non
00:40:21non amo parlare
00:40:22di cose
00:40:23che non si sanno
00:40:24ma Fauci
00:40:24dice che non sa bene
00:40:26se bisogna fare
00:40:27la terza dose
00:40:28il più grande immunologo
00:40:29di Stanford
00:40:31dice la stessa cosa
00:40:32il dosaggio
00:40:32degli anticorpi
00:40:34molto
00:40:34in voga
00:40:35sentire persone
00:40:37che non si intendono
00:40:38di queste materie
00:40:39dire ma io
00:40:39ho gli anticorpi
00:40:40a 150
00:40:41io l'ho a 180
00:40:42magari non si rendono conto
00:40:43che stanno dosando
00:40:44gli anticorpi
00:40:45del vaccino
00:40:46oppure del covid
00:40:47nucleocapsidi
00:40:48ci sono cose
00:40:48completamente diverse
00:40:49quindi io esorterei
00:40:51qualsiasi persona
00:40:53che non
00:40:53che non sa
00:40:55dare una risposta
00:40:57a non darla
00:40:57quindi in questo caso
00:40:59secondo me
00:41:01ci saranno
00:41:01dei protocolli
00:41:02per decidere
00:41:03per decidere
00:41:04se vaccinarsi o meno
00:41:05in presenza di certi sintomi
00:41:06lo deve dire
00:41:07quando va a vaccinarsi
00:41:08verso il centro
00:41:09però anche
00:41:10bisogna rendersi conto
00:41:12che la società
00:41:12in toto
00:41:13e la comunità
00:41:14scientifica
00:41:15non ha le risposte
00:41:16a qualsiasi cosa
00:41:16quindi alla fine
00:41:17di tutto
00:41:18la signora
00:41:18dovrà decidere
00:41:19un po' da sola
00:41:20quanto
00:41:21crede
00:41:23nella protezione
00:41:24che le darà
00:41:24al vaccino
00:41:25che sarà
00:41:25certamente
00:41:26e quanto
00:41:26non vuole rischiare
00:41:27un'esacerbazione
00:41:28dei sintomi
00:41:30che ha
00:41:30da vaccino
00:41:31che comunque
00:41:32nella mia esperienza
00:41:33sporadica
00:41:34aneddotica
00:41:35non scientifica
00:41:36non è assolutamente
00:41:37precluso
00:41:37una signora
00:41:38che ha
00:41:38queste sintomi
00:41:39venendo
00:41:40forse alla
00:41:40sincope
00:41:41e allo svenimento
00:41:42di cui parlava
00:41:42è molto facile
00:41:44che quello sia
00:41:44uno svenimento
00:41:45da dolore
00:41:45si chiama
00:41:46vagale
00:41:46vasovagale
00:41:47quindi che non ha
00:41:47molto a che vedere
00:41:48con la pericardite
00:41:49la pericardite
00:41:50di per sé
00:41:50non fa svenire
00:41:51e quindi
00:41:52il caso
00:41:53naturalmente
00:41:53va visto
00:41:54va visto
00:41:54l'elettrocardiogramma
00:41:55va visto
00:41:55l'ecocardiogramma
00:41:56eccetera
00:41:56però
00:41:57la risposta
00:41:58semplice
00:41:58quella che
00:41:59si chiama
00:42:00idiot proof
00:42:00è quella
00:42:01io mi vaccinerei
00:42:02poi ognuno
00:42:03naturalmente
00:42:04deve scegliere
00:42:05possiamo dare
00:42:07una risposta
00:42:08analoga
00:42:09a un'altra
00:42:09telespettatrice
00:42:10che ci dice
00:42:11dopo aver fatto
00:42:11il vaccino
00:42:12ho notato
00:42:13di avere di notte
00:42:13la tachicardia
00:42:14può essere dovuto
00:42:15al vaccino
00:42:17ma sì
00:42:18anche sì
00:42:18chi lo sa
00:42:20non esistono
00:42:21descrizioni
00:42:22in realtà
00:42:22qualche lavoro
00:42:23scientifico
00:42:24sul covid
00:42:25più che sul vaccino
00:42:26covid
00:42:27e tachicardia
00:42:28e aritmie
00:42:29esiste
00:42:30però
00:42:30esistono
00:42:31interi
00:42:31entere
00:42:33sezioni
00:42:33della medicina
00:42:34che sono
00:42:35totalmente
00:42:35aneddotiche
00:42:36abbiamo cominciato
00:42:37a capire
00:42:38che l'ossigeno
00:42:39non va
00:42:39adatto
00:42:40a tutte le persone
00:42:41che entrano
00:42:41in pronto soccorso
00:42:42e che ad alcuni
00:42:43fa male
00:42:43a quelli che hanno
00:42:43l'ossigeno già alto
00:42:44un paio di anni fa
00:42:46con un lavoro
00:42:46sull'anset
00:42:47dopo 60 anni
00:42:49100 anni
00:42:49non so
00:42:50quanto è che si dà
00:42:50all'ossigeno
00:42:51quindi bisogna capire
00:42:52anche i limiti
00:42:53della scienza
00:42:53essere onesti
00:42:54quando si parla
00:42:55bisogna capire
00:42:55che noi
00:42:56sappiamo alcune cose
00:42:57quelle che non sappiamo
00:42:59tradizionalmente
00:43:00i medici
00:43:01cercano di minimizzarle
00:43:03di dire
00:43:03ma no
00:43:03ma sei tu
00:43:04che te lo inventi
00:43:05il mal di testa
00:43:06la fibromialgia
00:43:07ma in realtà
00:43:08ci sono dei disturbi
00:43:09che sono difficili
00:43:10da misurare
00:43:11molto come
00:43:11long covid
00:43:12magari ne possiamo
00:43:13parlare
00:43:13è un qualcosa
00:43:14di
00:43:14a tutt'oggi
00:43:16non definito
00:43:17come entità
00:43:17nosologica
00:43:18ma che
00:43:18chiedetelo
00:43:19al dottore
00:43:19Weber
00:43:20esiste
00:43:20lui ha avuto
00:43:21il covid
00:43:21e te li può descrivere
00:43:22i sintomi
00:43:23me li ha riferiti
00:43:24prima
00:43:25e non è l'unico
00:43:26questa sensazione
00:43:27di confusione
00:43:28per un qualche mese
00:43:29di fatica
00:43:30però
00:43:31i nostri dati
00:43:33ci sono studi
00:43:33fatti
00:43:34ad esempio
00:43:34quello che vi ho fatto vedere
00:43:35con la risonanza
00:43:36in tutto il corpo
00:43:37fanno vedere
00:43:38che tutto sommato
00:43:39il cuore è sempre uguale
00:43:40in chi ha il long covid
00:43:41o in chi non ce l'ha
00:43:42i sintomi più frequenti
00:43:43sono questi tre
00:43:44ma poi sono
00:43:44un insieme di 100 sintomi
00:43:46perché
00:43:47dosare
00:43:47ci sono alcuni studi
00:43:49molto interessanti
00:43:50persone a cui vengono date
00:43:50le statine
00:43:51in realtà è placebo
00:43:52quasi al 100%
00:43:53hanno dolori muscolari
00:43:55però hanno preso
00:43:56del placebo
00:43:57appunto
00:43:57un po' di zuccherino
00:43:58e quindi
00:43:59il potere
00:44:00della nostra mente
00:44:01delle nostre ansie
00:44:02insieme a quello
00:44:03di un virus
00:44:03che è un po' sconosciuto
00:44:04di creare sintomi
00:44:05più vari
00:44:08è potenzialmente
00:44:09anche mistificatorio
00:44:11e confonde
00:44:12il medico
00:44:12e il paziente stesso
00:44:13quindi non bisogna
00:44:14mai minimizzare
00:44:15quello che dice il paziente
00:44:16perché potrebbe essere vero
00:44:18potrebbe essere qualcosa
00:44:19che 20 anni dopo
00:44:20si scopre che esiste
00:44:21quindi
00:44:21bisogna essere
00:44:24onesti
00:44:24e dottore
00:44:26il long covid
00:44:27appunto
00:44:27si inserisce
00:44:28un po'
00:44:28in questo ragionamento
00:44:29qualcosa
00:44:30per sua stessa definizione
00:44:32long
00:44:33è qualcosa
00:44:34che ancora
00:44:34si conosce
00:44:36fino a un certo punto
00:44:37e c'è proprio
00:44:37un messaggio
00:44:37che ci chiedeva
00:44:39del long covid
00:44:39l'ho letto prima
00:44:41proprio a proposito
00:44:42del fatto
00:44:43se colpisca o meno
00:44:45anche le fasce
00:44:45più giovani
00:44:46della popolazione
00:44:47questa è una bella domanda
00:44:48cioè noi
00:44:49non sappiamo
00:44:51sappiamo quando inizia
00:44:52il covid
00:44:53non sappiamo quando finisce
00:44:54cioè non è una malattia normale
00:44:56come le altre
00:44:57cioè dove tu hai un inizio
00:44:59della malattia
00:45:00e una fine della malattia
00:45:01è un decorso
00:45:02che conosci
00:45:03qui stiamo parlando
00:45:05di una
00:45:05di un'infezione
00:45:08virale
00:45:10che può manifestarsi
00:45:12e cominciamo a conoscere bene
00:45:13tutti quelli che sono
00:45:15gli organi coinvolti
00:45:16da questa
00:45:16da questa infezione
00:45:18spesso sono
00:45:21sintomi
00:45:22e segni
00:45:22che non venivano
00:45:23considerati
00:45:24parlo ad esempio
00:45:26degli acufeni
00:45:27cioè gli acufeni
00:45:28sono quei
00:45:30quella sensazione
00:45:31spiacevolissima
00:45:32in cui uno sente
00:45:34persistentemente
00:45:35oppure in certi momenti
00:45:37soprattutto quando
00:45:38l'ambiente lo consente
00:45:40un ambiente
00:45:41tranquillo
00:45:42sente un fruscio
00:45:43sente un
00:45:44quello che viene definito
00:45:46un tinnito
00:45:47cioè una sorta
00:45:48di rumore
00:45:49che disturba
00:45:51un rumore
00:45:52di fondo
00:45:53ecco
00:45:53questi acufeni
00:45:55si è visto che
00:45:57compaiono
00:45:57non necessariamente
00:45:59in concomitanza
00:46:00con l'origine
00:46:01della malattia
00:46:02con il contagio
00:46:03ma possono manifestarsi
00:46:04tardivamente
00:46:05e sono
00:46:06verosimilmente
00:46:06espressioni
00:46:07di coinvolgimenti
00:46:08delle fibre nervose
00:46:10dell'orecchio interno
00:46:11che così come
00:46:12colpiscono
00:46:13così come
00:46:15il virus
00:46:16va a colpire
00:46:17le fibre nervose
00:46:18che portano
00:46:19ai centri
00:46:19dell'olfatto
00:46:20e del gusto
00:46:21può anche colpire
00:46:23viaggiando
00:46:24per le vie
00:46:25per vie nervose
00:46:26può andare a colpire
00:46:28anche
00:46:28i centri
00:46:29dell'auditivi
00:46:31e la stessa cosa
00:46:32si può dire
00:46:33di altri apparati
00:46:35che vengono
00:46:35in qualche modo
00:46:36coinvolti
00:46:37ma
00:46:37alla domanda
00:46:39quanto
00:46:40quanto dura
00:46:42quando finirà
00:46:43come
00:46:43non credo
00:46:44che ci sia
00:46:45nessuno
00:46:45in grado
00:46:46di rispondere
00:46:46posso solo
00:46:48dire che
00:46:48ad esempio
00:46:50manifestazioni
00:46:51di
00:46:52perdita
00:46:53della concentrazione
00:46:54e della memoria
00:46:56sono
00:46:56secondo studi
00:46:57anche recenti
00:46:58molto frequenti
00:47:00chi più
00:47:01chi meno
00:47:02ma si parla
00:47:03di numeri
00:47:04molto alti
00:47:04si parla
00:47:05di 40%
00:47:06dei soggetti
00:47:08che sono venuti
00:47:09a contatto
00:47:10col virus
00:47:11che presentano
00:47:12chi più
00:47:13chi meno
00:47:13questo tipo
00:47:14di disturbi
00:47:15disturbi
00:47:15della memoria
00:47:16recente
00:47:17e quindi
00:47:18poi
00:47:18è chiaro
00:47:19che
00:47:19con l'andare
00:47:20del tempo
00:47:21si vede
00:47:21un miglioramento
00:47:23in alcuni
00:47:23in altri
00:47:24no
00:47:24per quanto tempo
00:47:26ci sono fattori
00:47:27aggravanti
00:47:28perché si vanno
00:47:29ad inserire
00:47:30ad esempio
00:47:31sentivo
00:47:31l'altro giorno
00:47:32proprio
00:47:33una
00:47:35trasmissione
00:47:36radiofonica
00:47:36parlavano
00:47:37dei danni
00:47:37sui bambini
00:47:38e quindi
00:47:39sulla opportunità
00:47:41di vaccinare
00:47:42anche
00:47:43i bambini
00:47:44perché parliamo
00:47:45di organismi
00:47:46in crescita
00:47:47e quindi
00:47:47l'intervento
00:47:49del virus
00:47:50in quelle situazioni
00:47:52che tipo
00:47:52di ripercussioni
00:47:54potrà avere
00:47:55non c'è nessuno
00:47:56in grado
00:47:56di dirlo
00:47:58verissimo
00:47:59dottore
00:47:59prego
00:48:00poi abbiamo
00:48:00una domanda
00:48:01proprio per lei
00:48:01dicevo che
00:48:02questa
00:48:04ammissione
00:48:04fatta
00:48:05prima
00:48:06da Nicola
00:48:07Ghebassi
00:48:07e anche
00:48:08da Claudio
00:48:08Reverbi
00:48:09noi medici
00:48:10in questa fase
00:48:11non abbiamo
00:48:12le risposte
00:48:13a tutto
00:48:14e stiamo
00:48:15apprendendo
00:48:16da due anni
00:48:17insieme
00:48:17ai pazienti
00:48:18stessi
00:48:19tante cose
00:48:20su questo virus
00:48:21che si
00:48:21banalmente
00:48:22è un virus
00:48:22un virus
00:48:23molto strano
00:48:24che ha un comportamento
00:48:25molto diverso
00:48:26da tanti altri
00:48:27e che ci ha dato
00:48:28tante sorprese
00:48:29anche dal punto di vista
00:48:31di
00:48:31ha colpito organi
00:48:33che nemmeno si pensava
00:48:34potesse colpire
00:48:35inizialmente
00:48:35è partito
00:48:36a colpire i polmoni
00:48:37poi dopo il danno
00:48:38come mai sono i polmoni
00:48:39essendo un virus
00:48:40anche altri organi
00:48:41e il cuore
00:48:42e forme
00:48:43diciamo di interessamento
00:48:44del sistema nervoso
00:48:45ci ha messo
00:48:46un pochino
00:48:47tra virgolette
00:48:47a nudo
00:48:48anche noi
00:48:48questa categoria
00:48:49alla quale spesso
00:48:50si rivolgono
00:48:51tutte le domande
00:48:51e che dovrebbe essere
00:48:53colei che detiene
00:48:54assolutamente il sapere
00:48:55in realtà non è così
00:48:56e ha regalato
00:48:57tra virgolette
00:48:58se così si può dire
00:48:59anche
00:49:00a noi medici
00:49:01una
00:49:01a noi medici
00:49:03tutti
00:49:03a tutta la categoria
00:49:04una sorta di lezione
00:49:05di umiltà
00:49:06tant'è vero
00:49:07che ci ha messo
00:49:07a confronto
00:49:08l'uno con gli altri
00:49:09ed è stato
00:49:10a mio parere
00:49:11una cosa interessante
00:49:13anche nella pratica
00:49:14quotidiana
00:49:14abbiamo gestito
00:49:16sfruttando
00:49:16la telemedicina
00:49:18e il confronto
00:49:19proprio delle reti
00:49:21in modo tale
00:49:21che noi stessi
00:49:22medici specialisti
00:49:23sui vari casi
00:49:25possiamo anche
00:49:25da ospedali lontani
00:49:27da posti vicini
00:49:29confrontarci
00:49:29e condividere esperienze
00:49:31su questi pazienti
00:49:32per capire
00:49:33come eventualmente
00:49:34trattare
00:49:35capire cosa riscontrare
00:49:37e gestire insieme
00:49:38quella che è la patologia
00:49:39quindi assolutamente
00:49:41noi non abbiamo
00:49:42le risposte a tutto
00:49:43siamo qui
00:49:44insieme a voi
00:49:45a cercare di darle
00:49:46le risposte
00:49:47e studiamo
00:49:48prima di tutti
00:49:48per cercare di capire
00:49:49come realmente
00:49:50questo virus
00:49:51ha determinato
00:49:53certe situazioni
00:49:54insomma
00:49:55adesso approfondiamo
00:49:56il discorso
00:49:56della telemedicina
00:49:57che tra l'altro
00:49:57è uno dei temi
00:49:58della serata
00:49:59ed è un tema
00:50:00molto legato
00:50:01anche agli sviluppi
00:50:01tecnologici
00:50:02che ha imposto
00:50:03il coronavirus
00:50:04mi veniva
00:50:05da pensare
00:50:06una cosa
00:50:06quello che ha detto
00:50:07il dottor Folzani
00:50:08che forse
00:50:08in una società
00:50:09al tempo di Google
00:50:11abituata a cercare
00:50:13precise domande
00:50:14e ottenere risposte
00:50:16alle cose più disparate
00:50:17ecco
00:50:18forse non c'era più
00:50:19l'abitudine
00:50:20a pensare
00:50:22di non avere
00:50:22delle certezze
00:50:23in campo scientifico
00:50:24dopo i grandi progressi
00:50:25che sono stati fatti
00:50:27e che ancora
00:50:27vengono fatti
00:50:28però
00:50:29non bisogna mai
00:50:30perdere di vista
00:50:31il fatto che
00:50:32la scienza
00:50:33è una ricerca
00:50:34continua
00:50:34dottore Lerberi
00:50:35non so se è d'accordo
00:50:37sono assolutamente
00:50:39d'accordo
00:50:39stavo pensando
00:50:40al discorso
00:50:41della telemedicina
00:50:42che
00:50:43nasce
00:50:44come
00:50:45telefonata
00:50:46fondamentalmente
00:50:47cioè
00:50:47si è visto anche
00:50:50con lockdown
00:50:51durante la pandemia
00:50:53quando ci hanno chiusi
00:50:55in casa
00:50:57non c'era la possibilità
00:50:58di visitare
00:50:59i pazienti
00:51:00e uno strumento
00:51:02che poteva essere
00:51:04utilizzato
00:51:05era proprio
00:51:06la videochiamata
00:51:07o anche
00:51:08la semplice telefonata
00:51:09per avere
00:51:10un conforto
00:51:11una sorta
00:51:13di guida
00:51:15dal punto di vista
00:51:16farmacologico
00:51:17su quella
00:51:17che è comunemente
00:51:18una terapia
00:51:21che viene
00:51:22usata
00:51:23per curare
00:51:24la pressione
00:51:25ad esempio
00:51:26quindi l'iperteso
00:51:27che si trova
00:51:28senza punti di riferimento
00:51:30chiama il suo medico
00:51:31chiama lo specialista
00:51:33e cerca di
00:51:34in qualche modo
00:51:35avere suggerimenti
00:51:37sulla terapia
00:51:38e questo è
00:51:39il prototipo
00:51:40diciamo
00:51:41della telemedicina
00:51:42adesso siamo arrivati
00:51:43ad un punto
00:51:44in cui
00:51:45riusciamo
00:51:46grazie a questi strumenti
00:51:48forniamo
00:51:48al paziente stesso
00:51:50degli strumenti
00:51:52elettronici
00:51:53tecnologici
00:51:54che sono in grado
00:51:56di rilevare
00:51:58per esempio
00:51:59un disturbo
00:52:00del ritmo
00:52:01e di inviarlo
00:52:02ad una piattaforma
00:52:04a cui accede
00:52:05lo specialista
00:52:07che a questo punto
00:52:09è in grado
00:52:09di fare
00:52:10delle diagnosi
00:52:11allora
00:52:12pensare
00:52:13a una ritmia
00:52:15come la fibrillazione
00:52:16atriale
00:52:16in cui
00:52:17adesso ne parlerà
00:52:18più diffusamente
00:52:20il dottor Gaibazzi
00:52:21rappresenta
00:52:22un problema
00:52:23una piaga
00:52:24sociale
00:52:24perché
00:52:25si correla
00:52:27con
00:52:27l'ictus
00:52:28che
00:52:29è una delle
00:52:30principali cause
00:52:32di morte
00:52:33e di invalidità
00:52:34nel nostro paese
00:52:35e in tutto il mondo
00:52:37e quindi
00:52:39pensare
00:52:39di riuscire
00:52:40a diagnosticare
00:52:41questa ritmia
00:52:42così
00:52:44rapidamente
00:52:45in maniera
00:52:46efficace
00:52:47addirittura
00:52:48senza neanche
00:52:49la presenza
00:52:50dell'elettrocardiogramma
00:52:52e del
00:52:54cardiologo
00:52:54insomma
00:52:55ritengo che sia
00:52:56uno strumento
00:52:56straordinario
00:52:57dottor Gaibazzi
00:52:59come si possono
00:52:59monitorare
00:53:00le aritmie
00:53:00e poi è vero
00:53:01che sono aumentate
00:53:02in questo periodo
00:53:03anche qui ci ricolleghiamo
00:53:04al discorso di prima
00:53:05per cui è difficile
00:53:05stiamo parlando
00:53:06sempre di
00:53:07sensazione aneddotica
00:53:09e non di niente
00:53:09che possa essere rilevato
00:53:11perché purtroppo
00:53:11non esisteva
00:53:13non esiste tuttora
00:53:14comunemente
00:53:15uno strumento
00:53:16che ci possa dare
00:53:16una fotografia
00:53:17di quante
00:53:18aritmie ci sono
00:53:19nella popolazione
00:53:20diciamo di Parma
00:53:21ovviamente
00:53:22ma mi ricollego
00:53:24a quanto diceva Claudio
00:53:25perché
00:53:26io personalmente
00:53:28lui
00:53:29ha qualche anno
00:53:30più di me
00:53:30ma è sempre stata
00:53:31una persona
00:53:32molto tecnologica
00:53:34e molto
00:53:35avanti
00:53:36con la mente
00:53:36molto aperta
00:53:37e
00:53:37quando lavoravamo
00:53:39insieme
00:53:40ma tuttora
00:53:41quando ci vediamo
00:53:42ci sembra incredibile
00:53:43che combattiamo
00:53:44delle battaglie
00:53:45con strumenti
00:53:47cavernicoli
00:53:48quando abbiamo
00:53:48le tecnologie
00:53:49che abbiamo
00:53:50abbiamo
00:53:50SpaceX
00:53:50che va
00:53:51a portare
00:53:52la gente
00:53:52in orbita
00:53:54è straordinario
00:53:56quello che noi
00:53:56potremmo fare
00:53:57solo con il nostro
00:53:57telefono
00:53:58o anche con
00:53:59un piccolo device
00:54:00e che non possiamo
00:54:01fare
00:54:02in primis
00:54:02c'è questa
00:54:03scriteriata
00:54:04legge della privacy
00:54:05che è una cosa
00:54:06demenziale
00:54:07che
00:54:08probabilmente
00:54:09modificata
00:54:10farebbe guadagnare
00:54:11in ricerca
00:54:14probabilmente
00:54:15si abbasserebbe
00:54:16la mortalità
00:54:17perché
00:54:17con questa impossibilità
00:54:19di utilizzare
00:54:20i dati
00:54:20dei pazienti
00:54:21anche
00:54:21lui stava dicendo
00:54:22durante
00:54:23
00:54:23durante la pandemia
00:54:24abbiamo fatto
00:54:25tutti i cose illegali
00:54:26cioè noi curavamo
00:54:27i pazienti
00:54:27via Whatsapp
00:54:28tutti
00:54:28tutti i medici
00:54:29di tutta Italia
00:54:29e di tutto il mondo
00:54:30solo che in alcuni paesi
00:54:32un po' più avanti
00:54:33poi le hanno normate
00:54:34o erano già normate
00:54:35queste cose
00:54:36da noi
00:54:36è sostanzialmente
00:54:37impossibile
00:54:38cioè se qualcuno
00:54:39avesse qualcosa
00:54:40da dire
00:54:41lo dico pubblicamente
00:54:42a questo modo
00:54:43di curare i pazienti
00:54:44anche durante la pandemia
00:54:45in realtà
00:54:46questo non era legale
00:54:47non era legale
00:54:48e quindi
00:54:49la cosa giusta
00:54:50da fare
00:54:50era non curare il paziente
00:54:51lasciargli andare
00:54:52la pressione a 300
00:54:53quindi
00:54:54bisogna affrontare
00:54:55questi nodi
00:54:56perché purtroppo
00:54:56noi medici
00:54:57siamo anche
00:54:57legati a
00:54:58problematiche legali
00:55:01alcuni ci stanno
00:55:02più dietro
00:55:03altri cercano
00:55:03di pensare più
00:55:05al giuramento
00:55:06di Ippocrate
00:55:06e curare la gente
00:55:07però
00:55:08comunque
00:55:09noi
00:55:09tuttora
00:55:10se lei ha una ritmia
00:55:11lei dice
00:55:12io ho una sensazione
00:55:13di sentire cose più strane
00:55:14oggi una paziente
00:55:15in merito di sciacquio
00:55:16dietro all'osterno
00:55:17che non riuscivo a capire
00:55:18gli altri sentono i cavalli
00:55:20che trottano
00:55:21cose più incredibili
00:55:23comunque
00:55:23sono sensazioni
00:55:24che si capiscono
00:55:24qua
00:55:25tipicamente sono
00:55:26extrasistori
00:55:26o tachicardie
00:55:27o fibrillazione atriale
00:55:29lo strumento
00:55:30diciamo più in voga
00:55:31è quello di ordinare
00:55:32l'applicazione
00:55:33di un alter
00:55:34che tipicamente
00:55:35ahimè anche nel mio
00:55:37ha un po' di giorni
00:55:38di tempo di attesa
00:55:40che quindi
00:55:41rischi di fare
00:55:43di applicare
00:55:44quando
00:55:45diciamo
00:55:45i buoi sono scappati
00:55:46e tipicamente
00:55:48è un qualcosa
00:55:49di occasionare
00:55:49che magari può durare
00:55:5020 secondi
00:55:51si ripresenta
00:55:52fra alcuni mesi
00:55:53se volete fare vedere
00:55:54ad esempio
00:55:54quella
00:55:54quella diapositiva
00:55:58numero 3
00:55:59credo che sia
00:56:00esistono dei sistemi
00:56:01oggi
00:56:02che non richiedono
00:56:03andare
00:56:03in ospedale
00:56:05in farmacia
00:56:05nei poliambulatori
00:56:07a mettere
00:56:08questi sistemi
00:56:10che ora si stanno
00:56:11miniaturizzando
00:56:12che sono gli altri
00:56:12che inizialmente
00:56:13facevano 24 ore
00:56:14ora arrivano a 48
00:56:15possono arrivare
00:56:16una settimana
00:56:17però sono sempre
00:56:18sistemi che ti monitorizzeranno
00:56:20per una settimana
00:56:21e parlando di telemedicina
00:56:22questa è
00:56:23un'azienda
00:56:23che conosciamo bene
00:56:24ma che utilizza
00:56:25ad esempio
00:56:26un cardiofrequenzimetro
00:56:27di quelli per sport
00:56:28che oggi
00:56:29nelle sue iterazioni
00:56:31più moderne
00:56:32possono acquisire
00:56:33anche un elettrocardiogramma
00:56:34messi con un cerottino
00:56:35o con la fascia
00:56:36quindi è possibile
00:56:37per un paziente
00:56:38anche non particolarmente
00:56:40allenato
00:56:41a utilizzare la tecnologia
00:56:42mettere
00:56:43questi cardiofrequenzimetri
00:56:45che possono riconoscere
00:56:46da soli l'aritmia
00:56:47e acquisire
00:56:48un elettrocardiogramma
00:56:49di alcuni secondi
00:56:50o una strip
00:56:50e il cardiologo
00:56:52potrà vedere
00:56:53la tua aritmia
00:56:54anche se si presenta a casa
00:56:56o mentre corri
00:56:56o mentre sei montagna
00:56:57o mentre sei
00:56:58e quindi
00:56:59anche senza lo smartphone
00:57:01perché il problema
00:57:01di utilizzare
00:57:02la telemedicina
00:57:03sempre con uno smartphone
00:57:04ha dei limiti
00:57:05nei pazienti più anziani
00:57:07che hanno bisogno
00:57:07di assistenza
00:57:08questi sono ad esempio
00:57:08device che si possono
00:57:10intelligentemente sviluppare
00:57:11cosiddetti stand alone
00:57:13tu lo applichi
00:57:14poi lo ritighi
00:57:15dopo un mese
00:57:17due mesi
00:57:17e puoi vedere
00:57:18le aritmie
00:57:19e anche a basso costo
00:57:21quindi è interessante
00:57:22il fatto che la tecnologia
00:57:23debba essere abbracciata
00:57:25dai cardiologi
00:57:25quando era arrivata
00:57:27l'attacco coronarico
00:57:27la snobbavano
00:57:28perché
00:57:29noi non siamo
00:57:30dei fotografi
00:57:31noi ascoltiamo
00:57:32con l'orecchio
00:57:33magari in un mudo
00:57:34e cose di questo genere
00:57:35in realtà la tecnologia
00:57:36cambia il mondo
00:57:37della medicina
00:57:38non
00:57:38è una becera
00:57:39che tutti i pazienti
00:57:41guardano su google
00:57:41e dicono
00:57:42voglio fare la risonanza magnetica
00:57:43esatto
00:57:44devi passare
00:57:45da chi le conosce queste cose
00:57:47e ne capisce l'utilizzo
00:57:48si telemedicina
00:57:49non è andare su google
00:57:50a cercare
00:57:51anzi
00:57:51abbiamo diversi messaggi
00:57:54un telespettatore
00:57:56ci sollecita
00:57:57la risposta
00:57:57ma gliela daremo
00:57:58dopo la pubblicità
00:58:13riguarda la risonanza
00:58:15quindi ne parla lui
00:58:18eccoci di nuovo in studio
00:58:20per rispondere alle tante domande
00:58:22che ci arrivano
00:58:23al 333-9200-170
00:58:26sui temi legati
00:58:28a cuore
00:58:29e covid-19
00:58:31ma non solo
00:58:32allora c'è
00:58:33una domanda
00:58:34di un nostro
00:58:35telespettatore
00:58:36che chiede
00:58:37i pericoli
00:58:38per il metodo
00:58:39di contrasto
00:58:39dell'attac
00:58:40dottor Forzani
00:58:41lei
00:58:41del suo pane questo
00:58:43dell'attac
00:58:45dell'attac
00:58:46allora il mezzo
00:58:47di contrasto
00:58:48dell'attac
00:58:49qui
00:58:50adesso stasera
00:58:50si stava parlando
00:58:51di risonanza magnetica
00:58:52comunque
00:58:52il mezzo di contrasto
00:58:54dell'attac
00:58:54è un mezzo di contrasto
00:58:56differente
00:58:56rispetto a quello
00:58:57che si usa
00:58:58in risonanza magnetica
00:58:59sicuramente
00:59:00è molto più frequente
00:59:01l'intolleranza
00:59:02o l'allergia
00:59:03perché è un mezzo di contrasto
00:59:04iodato
00:59:05e possono esserci
00:59:07reazioni allergiche
00:59:08di ogni tipo
00:59:09chiaramente
00:59:10dal banale
00:59:11rossore al virus
00:59:12alla crisi allergica
00:59:14con broncospasmo
00:59:15è anche più importante
00:59:16normalmente
00:59:17non è una cosa
00:59:19che si può prevedere
00:59:20a prescindere
00:59:21la maggior parte
00:59:22delle persone
00:59:22non hanno alcun effetto
00:59:23collaterale
00:59:24ad utilizzare
00:59:25questo tipo di indagine
00:59:27con questo tipo
00:59:28di mezzo di contrasto
00:59:29tuttavia
00:59:30se si suppone
00:59:31o si presume
00:59:32di avere un'allergia
00:59:33al mezzo di contrasto
00:59:34esiste
00:59:35una desensibilizzazione
00:59:37che si fa
00:59:37nei giorni prima
00:59:38dell'esame
00:59:39con un antistaminico
00:59:40e un corticosteroide
00:59:41per bocca
00:59:42solitamente
00:59:43che si assume
00:59:43e si desensibilizza
00:59:45l'organismo
00:59:46chiaramente
00:59:46a quella che può essere
00:59:47una reazione immunitaria
00:59:49importante
00:59:51o una reazione
00:59:52diciamo
00:59:53scatenata
00:59:53da questa sostanza
00:59:54in questo modo
00:59:56di solito
00:59:56non c'è
00:59:57nessuna situazione
00:59:58particolare
00:59:59è chiaro che
00:59:59durante l'esame
01:00:00se si sa
01:00:00che il soggetto
01:00:01è allergico
01:00:02si tende
01:00:03ad monitorarlo
01:00:05maggiormente
01:00:05l'unica cosa
01:00:06che mi sento
01:00:07di dire
01:00:07è che se uno
01:00:08sa
01:00:08di essere allergico
01:00:09al mezzo di contrasto
01:00:10dell'attacca
01:00:11bisogna che
01:00:12prima di tutto
01:00:13pensi
01:00:14se esiste
01:00:14una metodica diagnostica
01:00:16complementare
01:00:16eventualmente alternativa
01:00:18ugualmente importante
01:00:19che può essere
01:00:20una risonanza magnetica
01:00:21oppure delle volte
01:00:22degli esami differenti
01:00:24poi se proprio
01:00:25non si può
01:00:26prescindere dall'attacca
01:00:27si fa l'attacca
01:00:28con l'adeguata preparazione
01:00:30e così abbiamo risposto
01:00:32anche questo
01:00:32telespettatore
01:00:33un altro
01:00:33entra un po'
01:00:34nel dettaglio
01:00:35del suo caso
01:00:35però magari possiamo
01:00:36dare una risposta
01:00:37un po' più
01:00:38generale
01:00:39ci chiede
01:00:40ho fatto
01:00:41la risonanza magnetica
01:00:42cardiaca
01:00:43dopo aver avuto
01:00:43un ricovero
01:00:44ospedaliero per covid
01:00:45con miocardite
01:00:46è stato riscontrato
01:00:48un difetto fibroso
01:00:49del ventricolo sinistro
01:00:51e un po' di edema
01:00:52a distanza di 6 mesi
01:00:53io non ho sintomi
01:00:54che cosa devo pensare
01:00:55avrò un danno permanente
01:00:57ovviamente
01:00:58non possiamo fare
01:00:59una diagnosi
01:00:59da qua
01:01:00però ecco
01:01:00possiamo dire che
01:01:02il difetto fibroso
01:01:03sarà l'itenancement
01:01:04giusto?
01:01:04
01:01:04sicuramente
01:01:06
01:01:06no
01:01:07quello che voglio
01:01:08tocca a me
01:01:09
01:01:10è un po' difficile
01:01:11entrare nel caso specifico
01:01:12in effetti
01:01:12però quello di cui parla
01:01:13ne aveva già parlato Stefano
01:01:15è quella zona
01:01:17del miocardio
01:01:18in cui si vede
01:01:19che il mezzo di contrasto
01:01:20resta diciamo
01:01:22più a lungo
01:01:23dopo che è stato iniettato
01:01:25e si chiama
01:01:26late gadolinium enhancement
01:01:27gadolinium
01:01:28perché è il mezzo di contrasto
01:01:30ed è un segno
01:01:31di una piccola cicatrice
01:01:32quindi il signore
01:01:34ha una piccola cicatrice
01:01:35perché ha avuto
01:01:36una miocardite
01:01:37reale
01:01:38evidentemente
01:01:38e cosa
01:01:40può aspettarsi
01:01:41lei si figura
01:01:42che ci sono persone
01:01:44che hanno
01:01:44tre quarti di cuore
01:01:46in quelle condizioni
01:01:47dopo un infarto
01:01:48e che vivono comunque
01:01:49una vita
01:01:49molto buona
01:01:50quindi
01:01:50se lui ha
01:01:51una piccolissima zona
01:01:53l'unica cosa
01:01:54a cui deve stare
01:01:54un po' attento
01:01:55è non avere aritmie
01:01:56perché
01:01:56a volte
01:01:58queste
01:01:58quindi ogni tanto
01:01:58magari
01:01:59se ha dei sintomi
01:02:00di questo genere
01:02:01farsi vedere
01:02:01dal cardiologo
01:02:02perché
01:02:03una zona
01:02:03di una piccola cicatrice
01:02:04potrebbe essere
01:02:05una zona
01:02:05che genera
01:02:06qualche extrasistore
01:02:07diciamo così
01:02:08o altre aritmie
01:02:10ma non in tutti
01:02:11lo fa
01:02:12e se è molto piccolo
01:02:13è facile
01:02:13che lui
01:02:13non se ne accorgerà
01:02:14mai più
01:02:15nella sua vita
01:02:15e se non avesse
01:02:17fatto la risonanza
01:02:19non sarebbe neanche
01:02:21un problema
01:02:21in questo momento
01:02:22per lui
01:02:22quindi
01:02:22se non ha sintomi
01:02:23che stia tranquillo
01:02:24perché è una condizione
01:02:25molte persone
01:02:27nascono
01:02:28molte persone
01:02:29alcune persone
01:02:31raramente
01:02:31nascono
01:02:32con delle cicatrici
01:02:33che si vedono
01:02:34senza che si siano
01:02:34mai accorti
01:02:35di avere
01:02:35né una miocardite
01:02:36né un'ischemia
01:02:37sono descritti
01:02:39in una certa percentuale
01:02:40di diabetici
01:02:41trovare queste zone
01:02:43necrotiche
01:02:43quindi
01:02:43che stia tranquillo
01:02:45dipende da quant'è
01:02:46l'estensione
01:02:47ma insomma
01:02:47in linea di massima
01:02:48possiamo tranquillizzare
01:02:49ecco
01:02:50in parte
01:02:50prego
01:02:51volevo dare
01:02:52una notizia
01:02:54ottimistica
01:02:54a questo paziente
01:02:56ovviamente
01:02:57è un discorso
01:02:57molto tecnico
01:02:58e non voglio
01:03:00assolutamente
01:03:00entrare nel merito
01:03:01del caso specifico
01:03:02però
01:03:02quando c'è
01:03:03una miocardite
01:03:04e a distanza
01:03:06di sei mesi
01:03:07mi sembra
01:03:07di aver capito
01:03:08dall'esame
01:03:10fatto
01:03:11c'è questo difetto
01:03:13di Leiten Aspen
01:03:13questa zona di fibrosi
01:03:15questa cicatrice
01:03:15come diceva Nicola
01:03:16a livello del ventricolo
01:03:18ma c'è ancora
01:03:18un po' di edema
01:03:19ecco gli studi
01:03:21scrivono
01:03:22e sostengono
01:03:22che è probabile
01:03:24che quando
01:03:25se ne andrà
01:03:26quest'area di edema
01:03:27perché comunque
01:03:28c'è ancora una fase
01:03:28infiammatoria attiva
01:03:29in corso
01:03:30probabilmente
01:03:31anche la stessa cicatrice
01:03:32ha speranza
01:03:33di ridursi
01:03:34o quantomeno
01:03:35di rigenerarsi
01:03:36quindi forse
01:03:36diventerà ancora più piccola
01:03:38di quella che realmente è
01:03:39comunque
01:03:39le notizie
01:03:41clinicamente
01:03:41il comportamento
01:03:42da seguire
01:03:43è quello che ha
01:03:44dettagliatamente
01:03:45spiegato Nicola Gaibazzi
01:03:46bene
01:03:47così abbiamo dato
01:03:47una buona notizia
01:03:49al nostro telespettatore
01:03:51dottore Verberi
01:03:51voleva aggiungere qualcosa
01:03:52sul tema
01:03:53
01:03:53abbiamo trascurato
01:03:55un aspetto importante
01:03:56la risonanza
01:03:57magnetica cardieca
01:03:58che è un esame sicuramente
01:04:01straordinario
01:04:01però ha due problemi
01:04:03che sono fondamentalmente
01:04:06la durata
01:04:08dell'esame
01:04:09e quindi
01:04:10la presenza
01:04:12di una
01:04:16necessaria
01:04:18pazienza
01:04:18da parte
01:04:19di chi
01:04:20si sottopone
01:04:21a questo tipo di esame
01:04:22e l'altro
01:04:23problema
01:04:24è
01:04:24il costo
01:04:27che è direttamente
01:04:28correlato
01:04:29con la durata
01:04:31dell'esame
01:04:31perché si parla
01:04:32di costo macchina
01:04:33di tempo macchina
01:04:35quello che
01:04:36lì al poliambulatorio
01:04:38città di Collecchio
01:04:39dove
01:04:39io e il dottor Forzani
01:04:41lavoriamo
01:04:42fianco a fianco
01:04:43è proprio
01:04:44quello di cercare
01:04:45quello che abbiamo
01:04:46cercato di fare
01:04:47è stato quello
01:04:48di cercare
01:04:49di accorciare
01:04:49i tempi
01:04:51soprattutto i tempi
01:04:52e conseguentemente
01:04:54anche i costi
01:04:55di questa
01:04:55metodica
01:04:56cercando di
01:04:57metterla
01:04:57nelle condizioni
01:04:58di essere
01:04:59utilizzata
01:05:00nella maggior parte
01:05:02dei casi
01:05:04non so se
01:05:05ci possiamo
01:05:06spingere
01:05:07oltre quello
01:05:08che abbiamo fatto
01:05:09fino ad ora
01:05:10però
01:05:10l'obiettivo era questo
01:05:12vorrei che il dottor Forzani
01:05:13magari chiarisse
01:05:14un pochino meglio
01:05:15il significato
01:05:16di questa
01:05:16di questa
01:05:18risonanza magnetica
01:05:20che noi così
01:05:20molto semplicisticamente
01:05:21abbiamo definito
01:05:22fast
01:05:23pensando e sperando
01:05:24che fosse una cosa
01:05:25più veloce
01:05:26e quindi insomma
01:05:26nella realtà
01:05:27il problema
01:05:28è questo
01:05:29chi si deve
01:05:30sottoporre in generale
01:05:31a un esame
01:05:32di risonanza magnetica
01:05:33che non sia un esame
01:05:34chiaramente articolare
01:05:35o un esame rapido
01:05:36soprattutto quando
01:05:37un esame
01:05:37per avere informazioni
01:05:39necessita di un mezzo
01:05:40di contrasto
01:05:40necessita di sequenze
01:05:42specifiche
01:05:43gestite su più piani
01:05:44quindi con il tecnico
01:05:46che ti deve
01:05:47invitare a respirare
01:05:49non respirare
01:05:49gestire il respiro
01:05:50cioè è un esame
01:05:51complesso
01:05:52e quindi ci siamo
01:05:53confrontati
01:05:54normalmente
01:05:54una risonanza cardiaca
01:05:56dura un'ora
01:05:57il paziente
01:05:58per un'ora
01:05:59rimane al di sotto
01:06:00dell'apparecchio
01:06:01nella situazione
01:06:02un pochino
01:06:03incarcerata
01:06:04come succede
01:06:05nelle risonanze magnetiche
01:06:06anche lì
01:06:07gestire una situazione
01:06:08di sedazione
01:06:09diventa complicato
01:06:10e difficile
01:06:11perché molto spesso
01:06:12bisogna che il paziente
01:06:13sia comunque collaborativo
01:06:14con il respiro
01:06:15perché comunque
01:06:16ci sono sequenze
01:06:17che richiedono
01:06:18una sorta di
01:06:19sincronizzazione
01:06:20con il respiro
01:06:21e una collaborazione
01:06:22allora
01:06:23con il dottore
01:06:24Verberi
01:06:25ma devo dire
01:06:25anche cercando
01:06:26la collaborazione
01:06:27di Nicola
01:06:28e di altri specialisti
01:06:30abbiamo cercato
01:06:31di sviluppare
01:06:31un protocollo
01:06:32per ridurre
01:06:33al massimo
01:06:34i tempi
01:06:35e per ricercare
01:06:36comunque
01:06:36quelle sequenze
01:06:37che non ci limitino
01:06:39a dare delle risposte
01:06:40comunque settoriali
01:06:42o comunque insufficienti
01:06:44abbiamo ideato
01:06:45un protocollo
01:06:46che ha ridotto
01:06:47ovviamente
01:06:47quasi della metà
01:06:49il tempo generale
01:06:51per lo sviluppo
01:06:52di questo esame
01:06:53con delle immagini
01:06:54effettivamente
01:06:55assolutamente efficaci
01:06:56assolutamente efficienti
01:06:58e anche con somministrazione
01:06:59di mezzo di contrasto
01:07:00ovviamente è stato studiato
01:07:02espressamente
01:07:04per identificare
01:07:06la pericardite
01:07:07e la miocardite
01:07:07da covid
01:07:08quindi questo
01:07:09va assolutamente
01:07:11precisato
01:07:11perché nel momento
01:07:13in cui cerchiamo
01:07:14di studiare
01:07:15e di caratterizzare
01:07:16un miocardio
01:07:17con una cardiomiopatia
01:07:18ischemica
01:07:19o con una problematica
01:07:20di cardiomiopatia
01:07:21dilatativa
01:07:21questo protocollo
01:07:22FAST
01:07:23non è chiaramente
01:07:24non è onesto
01:07:26intellettualmente
01:07:26gestire
01:07:27un'informazione
01:07:29di questo tipo
01:07:29e quindi
01:07:30quando si deve studiare
01:07:32il cuore
01:07:33per un esame
01:07:34di questo tipo
01:07:34si fa una risonanza
01:07:35magnetica cardiaca
01:07:36normale
01:07:37secondo i criteri standard
01:07:38nella ricerca
01:07:39di quella che è
01:07:40una cardiomiopatia
01:07:41da covid
01:07:42quindi una
01:07:43pericardite da covid
01:07:44uno studio
01:07:44di un versamento
01:07:45pericardico
01:07:46oppure
01:07:46una cardiomiopatia
01:07:48abbiamo cercato
01:07:49di ridurre i tempi
01:07:50dando comunque
01:07:50una risposta efficace
01:07:52e fino ad ora
01:07:52devo dire
01:07:53che per gli esami
01:07:54sui quali ci siamo
01:07:55confrontati
01:07:56ovviamente
01:07:57come si diceva prima
01:07:58non siamo sostenuti
01:07:59al momento
01:07:59da studi assolutamente
01:08:01definitivi e completi
01:08:03ma la risposta
01:08:03riusciamo comunque
01:08:04a darla
01:08:05quindi
01:08:05questo che cosa
01:08:06vuole essere?
01:08:07Vuole essere un esempio
01:08:08di integrazione
01:08:09di professionalità
01:08:10che vogliono
01:08:11utilizzare uno strumento
01:08:12che hanno a disposizione
01:08:13per rispondere
01:08:14a una domanda
01:08:15clinica precisa
01:08:16e credo che questo
01:08:18sia un pochino
01:08:18il fulcro
01:08:20di una medicina
01:08:21basata
01:08:21sulla efficacia
01:08:23degli strumenti
01:08:23che abbiamo a disposizione
01:08:24per dare una risposta
01:08:26al paziente
01:08:27alla problematica
01:08:28che cerchiamo
01:08:29sostanzialmente
01:08:30non è poco
01:08:31dottore Verberi
01:08:32quello che state facendo
01:08:34voglio dire
01:08:34
01:08:35questo fa parte
01:08:36un po'
01:08:37della filosofia
01:08:38del nostro centro
01:08:39che è quello
01:08:39di creare una sinergia
01:08:41fra gli specialisti
01:08:42del centro
01:08:43quindi non necessariamente
01:08:46radiologia
01:08:46e cardiologia
01:08:48a volte
01:08:48neurologia
01:08:49e cardiologia
01:08:52si affronta
01:08:53il problema
01:08:55del paziente
01:08:57cercando di
01:08:57vederlo
01:08:59dai vari punti di vista
01:09:01e trovare
01:09:01una soluzione
01:09:02al problema
01:09:03perché alla base
01:09:05di tutto
01:09:06c'è quello
01:09:06che una volta
01:09:07si faceva
01:09:08adesso non so
01:09:09se ricordate
01:09:09le figure
01:09:11dei vecchi clinici
01:09:14che si riunivano
01:09:15attorno al tavolo
01:09:16e facevano
01:09:16il cosiddetto
01:09:17consulto
01:09:18si consultavano
01:09:20sulla situazione
01:09:21sul caso clinico
01:09:22sul paziente
01:09:23abbiamo cercato
01:09:24di fare
01:09:24chi per le varie specialità
01:09:26con me
01:09:27tra di loro
01:09:27insomma
01:09:28una sorta di consulto
01:09:30con le tecnologie
01:09:30che abbiamo a disposizione
01:09:32per riuscire
01:09:32a mettere a disposizione
01:09:34le conoscenze
01:09:35di ciascuno di noi
01:09:36che chiaramente
01:09:37sono tante
01:09:39e chi per settori
01:09:40anche più importanti
01:09:42e quindi a questo punto
01:09:43riuscire a dare
01:09:45un'informazione
01:09:46e soprattutto
01:09:46una risposta
01:09:47definitiva
01:09:48perché poi
01:09:48la differenza
01:09:49la fai
01:09:50quando riesci a dare
01:09:51un'informazione
01:09:52e una risposta definitiva
01:09:53senza dover perdere tempo
01:09:56in diverse situazioni
01:09:58e portare quindi
01:09:59anche quei casi
01:10:00che poi lo necessitano
01:10:01all'attenzione
01:10:02dello specialista ospedaliero
01:10:03è qui che volevo
01:10:05sottolineare
01:10:05l'integrazione
01:10:06tra territorio
01:10:07e struttura ospedaliera
01:10:09che si diceva prima
01:10:10e che non so se
01:10:11tutti hanno colto
01:10:13cioè la differenza
01:10:14la si fa proprio
01:10:15quando si riesce
01:10:16ad integrare
01:10:16l'ospedale
01:10:17e il territorio
01:10:18nell'interesse
01:10:19del malato
01:10:19perché non sono
01:10:20due realtà distinte
01:10:22sono due realtà
01:10:23che lavorano
01:10:23in sinergia
01:10:24per arrivare
01:10:25a un obiettivo comune
01:10:26che è quello
01:10:26di curare la persona
01:10:28è tutto qua
01:10:29il discorso
01:10:30quindi se riusciamo
01:10:31ad integrarci
01:10:31anche con le tecniche
01:10:32di telemedicina
01:10:33una volta che abbiamo
01:10:34sdoganato i discorsi
01:10:36e le leggi della privacy
01:10:38di cui si parlava prima
01:10:39perché ha ragione
01:10:40il dottor Gaibazzi
01:10:40noi siamo poi dopo
01:10:42soggetti a problematiche
01:10:44medico-legali
01:10:44di cui rispondiamo
01:10:45personalmente
01:10:46ogni giorno
01:10:47e che molte volte
01:10:48mettiamo da parte
01:10:49nell'interesse
01:10:50del paziente stesso
01:10:51ma che tanti poi
01:10:52possono non comprendere
01:10:53tanti possono additarci
01:10:55in determinate situazioni
01:10:56quindi
01:10:56non è facile
01:10:58gestire questo equilibrio
01:11:00e comunque
01:11:00il tentativo
01:11:01e l'obiettivo
01:11:02è quello di creare
01:11:03una sinergia
01:11:04tra vari specialisti
01:11:06con le tecnologie
01:11:06che abbiamo a disposizione
01:11:07nell'interesse
01:11:08della gestione clinica
01:11:09della problematica
01:11:10del paziente
01:11:11e quante volte
01:11:12poi i casi
01:11:13dopo la diagnosi
01:11:15è necessaria
01:11:16l'ospedalizzazione
01:11:18parliamo di cardiomiopatia
01:11:19da covid
01:11:20
01:11:20allora i casi
01:11:21che come dicevamo prima
01:11:23la cardiomiopatia
01:11:24da covid
01:11:25ha la miocardite
01:11:26da covid
01:11:27ha un rilievo
01:11:28morfologico
01:11:29una caratterizzazione
01:11:30miocardica
01:11:30che avviene principalmente
01:11:31con la risonanza magnetica
01:11:33ma non dobbiamo
01:11:33dimenticarne
01:11:34né la clinica
01:11:35né tantomeno
01:11:36la sintomatologia
01:11:36del paziente
01:11:37è una problematica
01:11:38talmente eterogenea
01:11:40che va dall'assoluta
01:11:41voglio dire
01:11:43carenza di sintomi
01:11:44allo scompenso cardiaco
01:11:46in mezzo
01:11:46c'è una varietà
01:11:47di situazioni
01:11:48che per fortuna
01:11:49la maggior parte
01:11:49dei casi
01:11:50si possono gestire
01:11:51tranquillamente
01:11:52sul territorio
01:11:53a domicilio
01:11:53con la collaborazione
01:11:54dello specialista
01:11:55cardiologo
01:11:56e del medico
01:11:56di base
01:11:56è chiaro che
01:11:57di fronte
01:11:58a una situazione
01:11:59importante
01:11:59ci si rivolge
01:12:00allo specialista
01:12:01ospedaliero
01:12:02si ricovera
01:12:03il malato
01:12:03perché comunque
01:12:04come si diceva prima
01:12:05quando la miocardite
01:12:06è importante
01:12:07il malato
01:12:07necessita di supporto
01:12:09e di ricovero
01:12:09ospedaliero
01:12:11Rosa Maria
01:12:12ci scrive
01:12:13in parte
01:12:14forse ne abbiamo
01:12:14già parlato
01:12:15in precedenza
01:12:16nel recupero
01:12:17da una pericardite
01:12:18da covid
01:12:19esiste una forma
01:12:20di riabilitazione
01:12:20cardiologica
01:12:21dedicata
01:12:22per il ritorno
01:12:23le attività
01:12:23anche sportive
01:12:24precedenti
01:12:26guarda me
01:12:28lei la patata
01:12:29bollente
01:12:30la riabilitazione
01:12:31cardiologica
01:12:32è un qualcosa
01:12:32di molto molto
01:12:33sottovalutato
01:12:36non ho mai capito
01:12:37bene perché
01:12:37ma in realtà
01:12:38ci sono un sacco
01:12:40di lavori scientifici
01:12:40che dimostrano
01:12:41come la riabilitazione
01:12:42cardiologica
01:12:43sia estremamente
01:12:44utile
01:12:45per la maggior parte
01:12:46delle malattie
01:12:47cardiovascolari
01:12:48se non altro
01:12:50perché senza dubbio
01:12:51lo è anche
01:12:51lo sport
01:12:52nel sano
01:12:53e lo è anche
01:12:54lo sport
01:12:54nel malato
01:12:55e quindi
01:12:56non si capisce
01:12:57perché
01:12:58riabilitare un paziente
01:12:59aiutarlo
01:12:59a muoversi
01:13:01e
01:13:02anche se
01:13:02ovviamente
01:13:03nelle condizioni
01:13:03più critiche
01:13:04nelle malattie
01:13:05più gravi
01:13:06va fatto
01:13:06con un po'
01:13:07di attenzione
01:13:07quindi
01:13:08in un ambiente
01:13:08controllato
01:13:09e anche qua
01:13:10ci sarebbe spazio
01:13:10per una
01:13:11tele-riabilitazione
01:13:12con device
01:13:14che possono dire
01:13:15quanto tu stai esagerando
01:13:17fermati
01:13:18non andare oltre
01:13:19questa frequenza cardiaca
01:13:20oggi sarebbe possibile
01:13:22farlo lì
01:13:22ma diciamo che
01:13:23purtroppo
01:13:23tradizionalmente
01:13:24si fa in strutture
01:13:25almeno inizialmente
01:13:26la riabilitazione cardiologica
01:13:28si è sempre dimostrata
01:13:29capace
01:13:29di ridurre
01:13:30end point pesanti
01:13:32nella medicina
01:13:33come magari
01:13:34la mortalità
01:13:34addirittura
01:13:35quindi
01:13:36che ne so
01:13:37potrebbe essere
01:13:38anche in questo caso
01:13:39del covid
01:13:39ovviamente
01:13:40non siamo ancora
01:13:40abbastanza in là
01:13:41per avere degli studi
01:13:42che prendono i pazienti
01:13:43che hanno avuto covid
01:13:44e che
01:13:46al 50%
01:13:47li fanno andare
01:13:48verso la riabilitazione
01:13:49e al 50% no
01:13:50perché così
01:13:50si fanno gli studi
01:13:51prospettici
01:13:52e randomizzati
01:13:53si chiamano
01:13:53questi studi
01:13:54non esistono
01:13:54che io
01:13:55almeno sappia
01:13:57ma muoversi
01:13:58fare esercizio
01:14:00sensato
01:14:01sforzarsi di muoversi
01:14:02di più
01:14:02in modo costante
01:14:03nel tempo
01:14:04anche se non
01:14:04magari con un'intensità
01:14:06alta
01:14:06è una cosa
01:14:07che ha sempre fatto bene
01:14:09nella medicina
01:14:09in tutte le malattie
01:14:10quindi non vedo perché no
01:14:11lo stile di vita sano
01:14:13lo diceva sempre
01:14:14lo dice sempre
01:14:15Vittorio Adorni
01:14:16il famoso
01:14:17campione
01:14:18del mondo di ciclismo
01:14:19che tutti conosciamo
01:14:20ha già superato
01:14:21gli 80 anni
01:14:22in una recente intervista
01:14:23ha detto che la miglior
01:14:24medicina sua
01:14:24è quella
01:14:25di aver praticato
01:14:26sempre un'attività sportiva
01:14:27ovviamente
01:14:28quando era giovane
01:14:29più intensa
01:14:30ma poi anche
01:14:30superati i 60
01:14:3170
01:14:32adesso gli 80 anni
01:14:33un po' di sano movimento
01:14:34insomma
01:14:35quella è sempre
01:14:35la medicina migliore
01:14:36dottore Verberi
01:14:37certo
01:14:38no aggiungo solo una cosa
01:14:40a quello che ha detto
01:14:41Nicola Gaivazzi
01:14:42sì va benissimo
01:14:45la riabilitazione
01:14:46sono i tempi
01:14:48ricollegandomi
01:14:49alla domanda
01:14:50in cui parlava
01:14:51specificamente
01:14:52della pericardite
01:14:53abbiamo detto
01:14:54prima
01:14:55che il riposo
01:14:56era una cosa
01:14:57importante
01:14:58quindi diciamo
01:14:59che c'è un periodo
01:15:01iniziale
01:15:01di
01:15:02chiamiamolo
01:15:03convalescenza
01:15:04in cui è indicato
01:15:06il riposo
01:15:08vero
01:15:09e quindi
01:15:09l'allontanarsi
01:15:11da quello che è
01:15:12lo sforzo fisico
01:15:13ma a questo
01:15:15possiamo sicuramente
01:15:16in condizioni
01:15:18di recupero
01:15:20di benessere
01:15:21una ripresa
01:15:23dell'attività fisica
01:15:25e quindi
01:15:26una attività
01:15:28e un ruolo
01:15:28della riabilitazione
01:15:30cardiovascolare
01:15:31importante
01:15:32per recuperare
01:15:33un'efficienza fisica
01:15:35quindi
01:15:35le due cose
01:15:37non sono in contrasto
01:15:38si tratta
01:15:39semplicemente
01:15:39di far partire
01:15:40la riabilitazione
01:15:42non immediatamente
01:15:43ma dopo
01:15:43un congruo periodo
01:15:44di riposo
01:15:45anche lei
01:15:46ha un po'
01:15:46l'impressione
01:15:47che sia sottovalutata
01:15:48assolutamente
01:15:50abbiamo lavorato
01:15:51insieme
01:15:52io personalmente
01:15:53in cardiochirurgia
01:15:54dove la riabilitazione
01:15:56era
01:15:57ai tempi
01:15:58era parte
01:15:59proprio
01:15:59del ricovero
01:16:00del ricovero
01:16:01del paziente
01:16:01che veniva operato
01:16:02di bypass
01:16:03orto-coronarico
01:16:04di sostituzione valvolare
01:16:06c'erano problematiche
01:16:07di esternotomia
01:16:09che adesso
01:16:10procedure
01:16:11che sono assolutamente
01:16:12ormai
01:16:16non dico abbandonate
01:16:17ma si cerca
01:16:18di ridurre
01:16:19al minimo
01:16:20quello che è
01:16:20il danno
01:16:21per costituire
01:16:23per fare in modo
01:16:24che il paziente
01:16:25venga mobilizzato
01:16:27dopo l'intervento
01:16:28nel più breve tempo
01:16:29possibile
01:16:29ma la riabilitazione
01:16:31era la chiave
01:16:32del recupero
01:16:34del paziente operato
01:16:35e lo è tuttora
01:16:36ancora adesso
01:16:37quindi
01:16:37qui si tratta
01:16:38di trovare
01:16:39dei modi
01:16:40per spendere
01:16:41meno
01:16:42nella struttura pubblica
01:16:44per la degenza
01:16:46per i costi
01:16:47di degenza
01:16:48e quindi
01:16:48cercare di istruire
01:16:50e cercare quindi
01:16:51di raggiungere
01:16:53al domicilio
01:16:54di fare in modo
01:16:55che il soggetto
01:16:57in day hospital
01:16:58in ambulatorio
01:17:00in palestra
01:17:02riesca a fare
01:17:03il suo ciclo
01:17:04riabilitativo
01:17:05senza pesare
01:17:06una volta
01:17:07stavano 15 giorni
01:17:08ricoverati in ospedale
01:17:09adesso
01:17:10ci stanno
01:17:113-4 giorni
01:17:12dopo
01:17:12interventi
01:17:14condotti
01:17:14in mini esterno
01:17:16o comunque
01:17:18approcci
01:17:18mini invasivi
01:17:19e quindi
01:17:21chiaramente
01:17:23il vantaggio
01:17:24del recupero
01:17:25è molto
01:17:27molto più veloce
01:17:28consentendo quindi
01:17:29al soggetto
01:17:29di inserirsi
01:17:31nuovamente
01:17:31nel mondo
01:17:32del lavoro
01:17:32e quant'altro
01:17:34questo è un concetto
01:17:36che si potrebbe
01:17:36stressare
01:17:37anche per tutte
01:17:39le altre branche
01:17:40mediche
01:17:40cioè
01:17:40la chirurgia
01:17:42quando è
01:17:43legata
01:17:44soprattutto
01:17:44i grossi
01:17:45interventi chirurgici
01:17:46quando sono
01:17:47legati
01:17:48ad una riabilitazione
01:17:50buona
01:17:51che può essere fatta
01:17:52appunto
01:17:52anche
01:17:53tentando
01:17:54ovviamente
01:17:55di farla
01:17:55il più possibile
01:17:56al domicilio
01:17:56del paziente
01:17:57perché quando il paziente
01:17:58ha domicilio
01:17:59è a casa propria
01:18:00e quindi già
01:18:00ha una percentuale
01:18:03superiore
01:18:03diciamo
01:18:04di miglioramento
01:18:05clinico
01:18:06rispetto a quando
01:18:07è semplicemente
01:18:08ricoverato
01:18:08esiste per tutte
01:18:10le specialità mediche
01:18:11quindi
01:18:11è un concetto
01:18:12che andrebbe
01:18:13ovviamente
01:18:15orizzontalizzato
01:18:15su tutte le specialità
01:18:17mediche
01:18:17tant'è vero
01:18:17che esistono
01:18:18poi specialità
01:18:19le branche
01:18:20ortopediche
01:18:21in particolare
01:18:22hanno imparato
01:18:22da pochi anni
01:18:23che esiste
01:18:24una maggiore
01:18:26crescita
01:18:26e un maggiore
01:18:27come si dice
01:18:28comfort
01:18:29e recupero
01:18:29per il paziente
01:18:30stesso
01:18:30addirittura
01:18:31facendo dei
01:18:31protocolli
01:18:32di fisioterapia
01:18:33pre-intervento
01:18:34e aumentando
01:18:35la riabilitazione
01:18:35dopo l'intervento
01:18:36c'è un recupero
01:18:37migliore
01:18:38e addirittura
01:18:39recuperano prima
01:18:41questo si può
01:18:42stressare sui grossi
01:18:43interventi di chirurgia
01:18:43addominale
01:18:44e sui grossi
01:18:45interventi di chirurgia
01:18:46toracica
01:18:46compreso la
01:18:47cardiochirurgia
01:18:48c'è sempre
01:18:49un po' di sottovalutazione
01:18:50mi viene a dire
01:18:51generale
01:18:52sulla riabilitazione
01:18:53non solo cardiologica
01:18:54perché questo concetto
01:18:55di riabilitazione
01:18:56è un concetto
01:18:57fortemente territoriale
01:18:59e quindi
01:18:59deve essere
01:19:00strutturato
01:19:01nel territorio
01:19:02a mio parere
01:19:03e deve essere
01:19:04lasciato fare
01:19:05all'ospedale
01:19:06quello che è
01:19:07l'ospedale
01:19:07cioè
01:19:08la situazione
01:19:09di cure
01:19:10tra virgolette
01:19:11maggiori
01:19:12perché è questo
01:19:13il ruolo
01:19:13dell'ospedale
01:19:14perché se lo
01:19:15bombardiamo
01:19:16di situazioni
01:19:17minori
01:19:18le situazioni
01:19:18maggiori
01:19:19vengono
01:19:19ovviamente
01:19:20ad essere
01:19:21non dico
01:19:22sottovalutate
01:19:23ma non hanno
01:19:24ovviamente
01:19:25la priorità
01:19:26che necessiterebbero
01:19:27e questo
01:19:27è quello che
01:19:28secondo me
01:19:29potrebbe realmente
01:19:30fare la differenza
01:19:31e che dovremmo
01:19:32continuare a mantenere
01:19:34vivo
01:19:35anche dopo
01:19:35l'emergenza
01:19:36covid
01:19:37Dottore Verberi
01:19:38siamo in chiusura
01:19:39abbiamo toccato
01:19:40veramente
01:19:41diversi argomenti
01:19:43questa sera
01:19:44ringrazio anche
01:19:45in tanti
01:19:45che ci avete scritto
01:19:47siete andati
01:19:47alcuni anche
01:19:48non ho potuto leggere
01:19:49tutti i messaggi
01:19:50qualcuno è andato fuori tema
01:19:51ma
01:19:52comunque
01:19:53c'è tanta volontà
01:19:55di sapere
01:19:55e di avere risposte
01:19:58che
01:19:59l'abbiamo detto
01:19:59non sempre possono essere
01:20:00date in maniera
01:20:02così
01:20:02precisa
01:20:03e certa
01:20:03Dottore Verberi
01:20:05non so se vuole
01:20:05in chiusura
01:20:06aggiungere
01:20:07qualcos'altro
01:20:08ma credo che
01:20:09veramente
01:20:09abbiamo parlato
01:20:10di tutto
01:20:10questa sera
01:20:11trovo che siano
01:20:11stati
01:20:13affrontati
01:20:14i temi principali
01:20:15connessi con
01:20:16la malattia
01:20:17da covid
01:20:18e soprattutto
01:20:20il coinvolgimento
01:20:21dell'apparato
01:20:22cardiovascolare
01:20:24è venuto fuori
01:20:26un concetto
01:20:26importante
01:20:27che è quello
01:20:28dell'importanza
01:20:29della medicina
01:20:30sul territorio
01:20:31della cardiologia
01:20:32del territorio
01:20:34dell'interazione
01:20:35fra specialità
01:20:36e un dialogo
01:20:39che già c'è
01:20:41ma che può
01:20:42essere migliorato
01:20:43e un'integrazione
01:20:45fra territorio
01:20:47e struttura ospedaliera
01:20:48che rimane
01:20:49comunque
01:20:49il faro
01:20:51il punto di riferimento
01:20:52per tutta la sanità
01:20:54del nostro territorio
01:20:56quindi
01:20:57credo che
01:21:00che si possa
01:21:01chiudere così
01:21:02grazie
01:21:03grazie mille
01:21:03al dottor
01:21:04Claudio Reverberi
01:21:05al dottor
01:21:06Nicola Gaibazzi
01:21:07e al dottor
01:21:08Stefano Folzani
01:21:09grazie a voi
01:21:11per averci seguito
01:21:12è stata una
01:21:13serata
01:21:14veramente
01:21:15interessante
01:21:16nella quale abbiamo
01:21:17affrontato
01:21:18diversi temi
01:21:19alla quale
01:21:19avete partecipato
01:21:21grazie di tutto
01:21:22e buon proseguimento
01:21:22di serata
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