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  • 2 giorni fa
La Voce di Fantozzi (2017)

"La Voce di Fantozzi" è un docufilm del 2017 diretto da Mario Sesti. Il film racconta attraverso la più importante maschera italiana, il ragionier Ugo Fantozzi, il genio di Paolo Villaggio.

Nel film, oltre a contributi inediti di Paolo Villaggio, vengono intervistati Maura Villaggio, Diego Abatantuono, Bruno Altissimi, Renzo Arbore, Lino Banfi, Maurizio Battista, Roberto Benigni, Antonino Cannavacciuolo, Gianni Canova, Maurizio Costanzo, Domenico De Masi, Dario Fo, Anna Foglietta, Fiorello, Nino Frassica, Michele Mirabella, Neri Parenti, Andrea G. Pinketts, Christian Raimo, Emanuele Salce, Emilio Schroeder, Marco Travaglio, Enrico Vaime e Fabio Volo.

La Voce di Fantozzi inoltre include contributi di Milena Vukotic (Pina Fantozzi), Plinio Fernando (Mariangela Fantozzi), Paolo Paoloni (Megadirettore Galattico), Pierfrancesco Villaggio (l'hooligan) e Clemente Ukmar (controfigura di Villaggio in tutti i film di Fantozzi) nei panni dei personaggi storici della saga fantozziana con dialoghi inediti scritti da Paolo Villaggio.

#paolovillaggio #fantozzi #documentario
Trascrizione
00:00:06Premessa
00:00:09La prima volta l'ho visto a Genova tanti anni fa la megabitta
00:00:14Era febbraio
00:00:16Una giornata di tramontana gerida
00:00:20De tre del pomeriggio
00:00:22Una luce divida e illumina stento la città
00:00:26In una giornata senza sole
00:00:29Entro nella stanza che mi era stata assegnata
00:00:34Non c'era luce
00:00:36E io sono andato verso la finestra
00:00:39Si vedeva un mare di piombo increspato da lunghe righe di vento che correvano veloci
00:00:46Era il mio primo giorno di lavoro
00:00:49Ed ero quasi spaventato
00:00:52Non si ami faceva respirare
00:00:55La fatica
00:00:57Ho cercato di controllarla
00:01:00Ma il respiro aumentava come quello
00:01:03Di un animale in pericolo
00:01:06Poi mi accorgo che non era il mio
00:01:09Mi volta
00:01:11In un angolo dalla semioscurità di un sottoscala
00:01:15Veniva quasi un fischio sommesso
00:01:18Come quello di un topo
00:01:21Era lui
00:01:22Di ragionier
00:01:25Ugo Pantoz
00:01:53Pericolo in pericolo
00:01:55Unaそれ
00:02:15Grazie a tutti.
00:02:36Grazie a tutti.
00:03:02Grazie a tutti.
00:03:52Grazie a tutti.
00:04:10Grazie a tutti.
00:04:41Grazie a tutti.
00:05:04Grazie a tutti.
00:05:08Duca Conte Giovanni Maria Balabam, megadirettore galattico della Megaditta.
00:05:14Grazie a tutti.
00:05:44Capo dell'ufficio Ricatti.
00:05:46E fu lui a farmi per la prima volta quel nome.
00:05:50Bambocci.
00:05:56Lei pensa sia stato un bravo impiegato?
00:05:58Oh no, assolutamente.
00:06:28E' così, fantocci.
00:06:58Mi invitò Cesare Garboli a prendere il premio Via Reggio.
00:07:02Allora andai a prenderlo.
00:07:13Signora Mirini, ma lei ama Benigni?
00:07:16E lei disse sì, lo amo molto, mi piace tanto, ma c'è un altro grande comico che io amo
00:07:22più di Benigni.
00:07:23E io disse, chi è?
00:07:36Grazie a tutti.
00:08:06che mi hanno fatto desiderare.
00:08:36una rica sin e io sì,
00:08:4116 anni, ho scoperto questo grande autore, la ricchezza di vocaboli, mi affascinava gli
00:08:50aggettivi, l'utilizzo degli aggettivi e quindi mi sono innamorato. Per raccontare a una persona
00:08:55devi fare un paragone con qualcun altro, immaginarti tutti i paragoni, quando le persone non hanno
00:09:00paragoni sono uniche. Per un attimo me lo immaginavo sul modello Rosanna Vaudetti, su
00:09:10modello là. Poi l'ho visto nel film e ho visto che invece forse era più giusta quella faccia
00:09:17e sono innamorato di Paolo Villaggio. Dare un giudizio di Paolo è difficile per me perché
00:09:24bisogna raccontare l'intelligenza, la cultura, il cinismo. È arrivata la prima cosa che mi
00:09:29ha detto, sono a dieta, va bene, cosa le preparo? All'improvviso con l'occhio guarda che stanno
00:09:38uscendo delle pizze, no? Perché avevamo pure il forno a legna dietro al buffet. Allora
00:09:44mangio una pizza leggera, va bene, come gliela prepara? Margherita. Gli prepariamo questa
00:09:50pizza Margherita all'improvviso dopo 5-6 minuti, questa pizza non era più larga, era più alta
00:09:59che è larga, perché lui aveva preso questa pizza come un piatto, un fondo di un piatto
00:10:05e sopra, immaginate, ci metteva tutto il buffet sopra, ha fatto veramente una pizza e l'ho
00:10:11detto questo è proprio veramente fantastico. Il piacere di frequentare Paolo era, non so,
00:10:17era un regalo, la prima scelta, diciamo, la prima ancora di alcune mie amiche, cioè c'era
00:10:25un'amica, a parte che poi con il villaggio trovavo anche le amiche, ma poteva capitare
00:10:30che univo, si potesse unire il famoso utero al direttevole. Volevo essere io ad avere scritto
00:10:37quelle cose là, un po', copiavo alcune pagine a scuola e dicevo stamattina mi sono alzato
00:10:43e ho scritto questo racconto, questa cosa, bleffavo e mi scoprivano perché io non sapevo,
00:10:51non ero in grado e mi sgamavano, però diciamo che i libri di Paolo Villaggio li so a memoria.
00:11:02Quando comincia a diventare vicino al grande evento, morire è un evento formidabile, allora
00:11:11quando ti avvicini a questo grande evento ti viene una strana angoscia, ecco, vedete,
00:11:17ve lo confesso, io ce l'ho, una strana angoscia, adesso ho 64 anni, ma allora quanto
00:11:23può durare? Cosa può durare la vita? La vita dopo un po' finisce anche per i più grandi.
00:11:34Questo libro è dedicato a Paolo Villaggio e al suo delizioso ragionier Fantozzi. Il suo libro
00:11:41era l'unico esemplare esistente in manicomio, lo leggemmo per anni e anni e lo imparamo a memoria
00:11:47e qualche malato riuscì a sopravvivere grazie alle risate. È chiaro che quando vidi la biblioteca
00:11:54ambrosiana scappai a gambe levate ricordando il povero ragionier Filini.
00:12:41iscriviti al nostro canale.
00:12:51la paura è che tutto sia finito, vabbè, chi se ne frega, non è vero invece, è drammatico andarsi.
00:13:02mi viene da piangere, a me mi viene da piangere sul serio, altro che sono detto fingo, fingo di piangere,
00:13:10ho pensato prima, invece parlando di queste cose ti rendi conto che piangi sul serio?
00:13:15vabbè, addio.
00:13:23quando vidi questo personaggio nuovo per me, ma fortissimo, e poi subito dopo qualche trasmissione televisiva,
00:13:31il professor Kranz, che a me piaceva molto, chi mi rivolgo adesso?
00:13:34e a quello mi piacque molto. Pensai e dissi a qualcuno dei miei amici e parenti, questo è forte, questo
00:13:42verrà fuori, vedrà quanto uccida, ma farà.
00:13:44io non posso dimenticare quando l'ho visto per la prima volta nei panni di Kranz, il tedesco,
00:13:50quando ha rivoluzionato il modo di presentare in televisione, io ho detto è cambiato tutto,
00:13:55adesso non possiamo fare più i presentatori in tv, perché c'è un signore che si chiama Paolo Villaggio,
00:14:01che ci prende in giro, perché disprezzava l'ospite, disprezzava il pubblico, gridava il pubblico,
00:14:08faceva una cosa assolutamente contraria e io incontravo gente, spettatori, che mi dicevano ma quanto è antipatico.
00:14:15io venivo già da molti film socio-culturelli, diciamo, avevo fatto la liceale fa questo, la liceale fa quell'altro,
00:14:25un po' almeno 5-6, forse se non di più, che avevo già fatti, con quelle ragazze bruttissime,
00:14:31che erano la Fene, Clacassini, il famoso lato B più famoso d'Europa, allora, eccetera, eccetera,
00:14:38e quindi avevo fatto una bella carriera didattica, ho cominciato a fare il bidello, ho finito a fare il preside,
00:14:44mi mancava da fare il provveditore agli studi.
00:14:46Quando fu chiamato a fare Fraccia la beva umana, da Bruno Altissimi, il produttore che lavorava sempre con Paolo,
00:14:53il connubio fu felicissimo e questo bisogna ammetterlo Paolo, con te mi sono trovato sempre bene,
00:14:59anche perché noi siamo i più patriottici attori d'Italia, forse non te l'ho mai detto e la gente
00:15:05non lo sa,
00:15:06perché siamo fratelli d'Italia, nel senso di...
00:15:09E avevamo questo problema dei PIL, dei molti punti di PIL in più degli altri attori italiani,
00:15:16PIL secondo me è prodotto interno lardo e noi, grazie a Dio, io e te, insomma, abbondiamo anche adesso da
00:15:23venire.
00:15:23Da lì è partito Paolo Villaggio, dalla cosa più negativa,
00:15:28cioè con un personaggio negativo, come negativo è Fantozzi,
00:15:33perché è un personaggio così perdente, nel quale ravvisi le volte che hai perso tu nella vita,
00:15:40è veramente un modo negativo di fare dell'umorismo.
00:15:44Possiamo neanche definire un attore che faccia ridere molto,
00:15:49fa fare un certo tipo di risata, perché c'è un certo tipo di comicità che nessuno la potrà mai
00:15:53rifare.
00:15:55La prima volta che l'ho visto, diciamo, fisicamente, che ho avuto questo onore di poter lavorare con lui,
00:16:02l'avevo invitato un paio di volte in un programma che facevo su Rai3 qualche anno fa.
00:16:07Nonostante fosse già avanti con gli anni, non c'era bisogno di scrivere niente,
00:16:11è una persona che aveva intanto un mondo surreale,
00:16:14e quindi tu lo devi seguire perché è improvvisa al momento.
00:16:17Ma una velocità, un'associazione di idee, c'è un talento vero.
00:16:23E poi, anche qui in radio, per un paio d'anni l'ho chiamato, insomma, spesso alla mattina,
00:16:29devo dire registrandolo, perché in diretta può essere anche pericoloso.
00:16:34Noi, spettatori, che siamo in sala, mica lo compattiamo, assolutamente,
00:16:39tifiamo per lui e ci ridiamo sopra, però dentro noi, dice,
00:16:48c'è poco da ridere perché in fondo la realtà è questa.
00:16:51Alla prima di Fantozzi avevo nove anni, ricordo che eravamo lì al Barberini,
00:16:55pagamo il biglietto, mio papà pagava il biglietto per andare a vedere i suoi film,
00:16:59è una cosa che mi feceva tanto ridere, ricordo delle risate fragorose e il suo rilassamento dopo,
00:17:05insomma, si era capito che era accaduto qualcosa, che era avvenuto un qualcosa,
00:17:12anche insperato, che era andato oltre le aspettative.
00:17:15Fantozzi era un modo nuovo di girare i film, e non solo,
00:17:18credo che papà abbia anche poi messo su il cast,
00:17:22che alcuni forse li devono anche con una carriera e un mantenimento per un buon ventennio.
00:17:28Io so che, insomma, in quegli anni, dato il grande successo editoriale del libro,
00:17:34erano stati convocati o avevano presentato le loro candidature,
00:17:40sia Castellano e Pipolo, sia Risi, sia Avati.
00:17:44Poi credo che fu l'allora direttore di produzione, Giovanni Bertolucci,
00:17:47a propendere più per mio padre, che riuscì,
00:17:51se va poi a fare quello che avete visto tutti quanti,
00:17:53che ancora oggi si vede abbastanza volentieri.
00:17:56Fantozzi fa ancora ridere, a me mi fa ridere tanto,
00:17:59come poi i film di Totoni, Stagli Olli.
00:18:01Papà non si è mai risparmiato o trattenuto dal misurarsi con qualcosa anche di nuovo,
00:18:08cioè non era mai spaventato da questo.
00:18:10Gli piaceva inventare delle cose.
00:18:13Quando si arrivò al terzo fantossio, quindi già ad un successo conclamato,
00:18:19il villaggio aveva deciso di curarmi la regia al posto di Salce
00:18:23e siccome però tecnicamente non era pratico di queste cose,
00:18:28gli fu affidato come tutore un altro regista invece professionista,
00:18:34ho 26 anni e per cui fui scelto come persona anche poco ingombrante,
00:18:40diciamo vicino a un mostro sacro come già era il villaggio.
00:18:43Dopo due o tre giorni di convivenza lui decise che era meglio
00:18:49dare a me tutto l'onere, l'onore della cosa,
00:18:53perché insomma lui voleva concentrarsi nel fare l'attore,
00:18:57non poteva perdere tempo con tutti che gli chiedevano
00:19:00cosa si fa adesso, cosa si fa domani.
00:19:02Dire straordinariamente pigro già è riduttivo,
00:19:06è più che straordinariamente pigro,
00:19:09ma lo fa delle volte anche come gioco.
00:19:12Pertanto se lui dalla roulotte al 7 ci impiega un quarto d'ora
00:19:17perché si ferma perché lui c'è a mangiare una cosa,
00:19:21lo sa che non lo deve fare,
00:19:23però lui si diverte a vedere che tu stai lontano e stai lì,
00:19:27e diceva se sbrigassi, va via il sole, va via la luce, queste cose.
00:19:32Questo è il suo divertimento perché fondamentalmente a lui gli piace
00:19:38questa parvezza di cattiveria.
00:19:39Un certo cambiamento nello stile, chiamiamolo così, di Fanzotti,
00:19:42c'è stato un po' verso il quarto, a cavallo tra il terzo e il quarto,
00:19:47per cui si è andati un po' più anche su un cinema di gag visive.
00:19:52I primi due film erano presi tutti dai libri di villaggio,
00:19:57non c'era niente di originale.
00:19:58Invece dal terzo cominciò ad esserci qualcosa di originale
00:20:01perché appunto non c'era il materiale.
00:20:05E certo era difficile rifare villaggio,
00:20:08essere come noi, cioè noi eravamo...
00:20:10e siccome io avevo una certa passione per Mel Brooks, queste cose qua, eccetera,
00:20:16Benvenuti dei Bernardi si sono incanalati anche loro in questa diversione
00:20:19perché non scordiamoci che ai tempi il digitale non esisteva,
00:20:22quindi i trucchi erano tutti meccanici, esclusivamente meccanici,
00:20:26quindi fili, corde, eccetera.
00:20:27Questo tipo di cambiamento ebbe molto successo.
00:20:30Invece una cosa che non si è persa mai,
00:20:33anzi le due cose che non si sono perse mai,
00:20:36e questo è molto merito di Benvenuti dei Bernardi,
00:20:38anche un po' mio, non si è mai persa la piega amara
00:20:43e non si è mai persa la piega sentimentale
00:20:46di questi due personaggi meravigliosi,
00:20:50soli nel mondo, una figlia con un mostro
00:20:53a cui va tutto male ma che continuano anche senza amarsi
00:20:56a stare insieme.
00:20:58E questa per me è la cosa più bella di Fantozzi.
00:21:00Pina Fantozzi, moglie del ragionier Ugo Pupazzi.
00:21:04Le farò una serie di domande semplici semplici,
00:21:08ad esempio, lei è mai stata innamorata di suo marito?
00:21:12Ah, mi scusi, mi rifacci la domanda.
00:21:16Non so che cosa risponderle.
00:21:20Insomma, ecco,
00:21:24io a mio marito gli voglio molto bene,
00:21:27ma non sono mai stata innamorata di lui,
00:21:30perché il sentimento più forte
00:21:34anche nei primi due anni di matrimonio
00:21:39è stata la tenerezza
00:21:42e le confesso anche un po' di pietà.
00:21:49Eppure assieme avete vissuto ben 60 anni,
00:21:52avete una figlia molto bella.
00:21:54Lo reputa un buon marito?
00:21:57Beh, certo.
00:21:59È un marito unico
00:22:01e io lo stimo moltissimo.
00:22:07Signorina Mariangela,
00:22:09qual è il ricordo di suo padre
00:22:11al quale è più affezionata?
00:22:15Certo, ricordo che in primavera
00:22:18mi portava allo zoo
00:22:19tutte le domeniche mattina.
00:22:22Mi teneva per mano
00:22:23e mi rassicurava
00:22:25che avrei conosciuto
00:22:26le mie coitane molto simpatiche.
00:22:29Non ho mai capito
00:22:31cosa intendesse dire.
00:22:37Rispetto appunto ai costumi,
00:22:40le scenografie,
00:22:41queste cose qui,
00:22:43devo dire che in parte
00:22:44molte erano nei libri.
00:22:48Per cui Sant'Ossi scriveva
00:22:50e mi si presentò
00:22:51con lo spicato siberiano.
00:22:53Diceva la Silvani
00:22:55improbabilmente inguainata
00:22:57e un vestito rosso.
00:22:59Adesso erano filini
00:23:01con gli occhiali
00:23:02e gli spessi
00:23:03come i culi di bicchiere.
00:23:05Quindi c'erano già
00:23:06delle indicazioni
00:23:07molto precisi.
00:23:09È stata brava
00:23:10la costumista del primo film
00:23:11che chiaramente
00:23:11partendo magari
00:23:12da uno stereotipo
00:23:14di uno o due vestiti
00:23:16che erano così
00:23:18ben descritti
00:23:19poi diciamo
00:23:20ha allineato
00:23:21tutta la collezione
00:23:22a quella cosa lì.
00:23:23Poi c'era il basco,
00:23:24perché il basco di Villaggio
00:23:26era famoso
00:23:26perché aveva tre posizioni
00:23:28il basco.
00:23:29C'era il basco
00:23:31da umiliato
00:23:33che era in filarca
00:23:34tutto calzato
00:23:35tondo così.
00:23:36Poi c'era il basco
00:23:38diciamo normale
00:23:38era invece
00:23:39il basco
00:23:40dell'indignato
00:23:41e invece
00:23:41era come per la rivoluzione
00:23:43francese
00:23:43messo
00:23:46di traverso.
00:23:48E anche i luoghi
00:23:49per esempio
00:23:50noi abbiamo usato
00:23:51moltissimo
00:23:51tutti i luoghi
00:23:53dell'euro
00:23:53i fascisti
00:23:54per fare gli uffici
00:23:56per fare i mega presidenti
00:23:58perché davano
00:23:59l'idea
00:24:01di questa
00:24:03cosa
00:24:03che si soggiogava
00:24:05si faceva piccolo
00:24:07in una cosa
00:24:08molto grande
00:24:08e anche lì
00:24:10era
00:24:10perché ho percorso
00:24:11un corridore
00:24:12di 2400 metri
00:24:14e anche quelle
00:24:16erano
00:24:17la voce lupata
00:24:18è terribile
00:24:19infatti
00:24:20quando
00:24:20facevamo i film
00:24:22con Paolo
00:24:22c'era una voce
00:24:24narrante
00:24:25che era sua
00:24:26naturalmente
00:24:27e
00:24:27che lui faceva
00:24:29le fantocci
00:24:30alla fine
00:24:30scoprita
00:24:31e la facevamo
00:24:33sempre
00:24:33alla fine
00:24:33del doppiaggio
00:24:34perché se no
00:24:35gli andava
00:24:36subito via la voce
00:24:37non si poteva
00:24:38continuare il doppiaggio
00:24:39la voce lupata
00:24:40si chiamava
00:24:41i fantocci
00:24:42prese
00:24:42quella pintola
00:24:43in casa
00:24:45come le giriamo
00:24:46queste cose
00:24:47poi
00:24:47lo leggeva
00:24:49Paolo
00:24:49e faceva ridere
00:24:51solo
00:24:51quando leggeva
00:24:52la voce
00:24:52dice
00:24:52scusa
00:24:54mettiamo la voce
00:24:55off
00:24:55la legge Paolo
00:24:56non è che bisogna
00:24:57stare a inventarsi
00:24:58cose particolari
00:24:59e quindi
00:25:01una delle parti
00:25:01più divertenti
00:25:02di fantocci
00:25:02che sono
00:25:03appunto
00:25:04le voci off
00:25:04sulle immagini
00:25:06nacque così
00:25:07da queste riunioni
00:25:08di sceneggiatura
00:25:08a cui mi sarebbe
00:25:10molto piaciuto
00:25:10prendere parte
00:25:13a cui mi sarebbe
00:25:41la voce
00:25:41è la voce
00:25:41la voce
00:25:54No!
00:26:12Il suo direttimento maggiore è far soffrire i produttori, la sua maggiore forza era quella di farmi stare sveglio la
00:26:21notte, perché lui faceva delle cose sapendolo, sapendo a monte che io sarei saltato dal letto, sarei montato in macchina,
00:26:31sarei andato all'albergo dove stava, preoccupato, e niente, invece lui probabilmente, dico, a cortina, ha preso il taxi e
00:26:39andato a Milano per mangiare i polpetti, ragazzi.
00:26:42Ma mi dite voi quanto può costare un taxi da cortina a Milano per mangiare le polpettine?
00:26:50Io sono il contrario di Paolo, io se l'appuntamento è alle 8, rompo le palle ai miei figli e
00:26:58ai miei nipoti, ragazzi, e se poi succede, papà ma sono le 7.10, qui ci vogliono 10 minuti per
00:27:03arrivare, perché dobbiamo arrivare sempre tre quarti d'ora prima, mezz'ora prima?
00:27:07E perché io sono fatto così, è più forte di me. Poi quando arrivo lì, mi incazzo che non arriva
00:27:13questo signore, ma arriva pure il ritardo, e quando arriva dice, ma che è morto che aspetti, io mi incazzo
00:27:19da morire, vorrei spezzargli il capocollo a questo, però faccio, no no no, sono arrivato due minuti fa.
00:27:25Quindi io sono fatto così. Paolo invece l'appuntamento alle 8 è già tanto se viene quella stessa sera, perché
00:27:32è probabile che venga il giorno dopo.
00:27:34Ha inventato un modo di fare dell'umorismo colto, che forse ha un solo difetto, qualche volta è incomprensibile per
00:27:43chi non ha il retroterra culturale, che grazie a Dio, c'è Paolo Villaggio, posso dirlo con un po' di
00:27:50vanità, ce l'ho pure io.
00:27:52C'è un pugnale che qualcuno ha? Per caso mi do una pugnalata? No, per dare un'atmosfera drammatica. Uno
00:27:59che comincia un'intervista seriosa, dandosi una pugnalata, voi capite che la sensazione può essere, può essere, può essere malvasa.
00:28:10C'è un'intervista, dandosi un'intervista.
00:28:43C'è un'intervista.
00:29:27Credere che la maschera sia qualcosa di facile.
00:29:30Lo portano i bambini, si porta il carnevale.
00:29:35No, la maschera è la cosa più difficile da realizzare.
00:29:40Quella di gomma, di legno, di carta, della tradizione addirittura fatta con la pelle degli animali.
00:29:50Perché è difficile? Perché tu, dal momento che blocchi questo oggetto che hai in faccia, ebbene, tu devi arrivare a
00:30:01comunicare attraverso tutto il tuo corpo.
00:30:04E anche quando hai tolto dalla faccia la maschera, ebbene, devi saper bloccare la tua espressione.
00:30:17Non fare le grimace, come dicono i francesi, cioè non muovere in attitudine massima la faccia, ma dimenticarla.
00:30:28E la cosa straordinaria di questo comico è la fissità degli occhi, la fissità del naso, della bocca, di tutti
00:30:39i movimenti, compreso quello delle orecchie.
00:30:43Perché? Perché tutto diventa importante nel corpo, nei gesti, nelle mani e nei suoni.
00:30:52I suoni che si producono non dovevano essere disturbati dalle facce.
00:30:59Fare la faccia per un comico è la disperazione.
00:31:03E la fine è il tonfo.
00:31:07Totò non faceva le facce.
00:31:10Quindi la letteratura comunque abbraccia il personaggio di Fantozzi, sia come scrittore che come inventore di neologismi.
00:31:19Perché cose tipo megagalattiche sono assolutamente, nascono dal suo estro, dal suo genio.
00:31:29Io ho visto qualche set di questi film, in particolare del Fantozzi contro tutti.
00:31:33La cosa particolare che io ricordo è che Paolo traeva spunto da questa natura e questa discendenza napoletana di mio
00:31:43padre,
00:31:44essere stato comunque un attore che ha lavorato nella commedia dell'arte.
00:31:48Quindi queste gag, questi tempi comici, insomma, Paolo sicuramente li avrà, avrà i suoi.
00:31:56Però, come dire, gli ha dato uno spunto per attaccarsi a questa tempistica.
00:32:02Io ho 18 anni meno di Paolo, ma lui negli aneddoti che racconta tende sempre a considerarmi un suo coetaneo.
00:32:12Un aneddoto che non conoscevo, ma che non è vero e che è completamente falso, ci tengo a precisare,
00:32:20che lui ha raccontato anche in televisione, è di quando avrei tentato di far mangiare,
00:32:26anzi, di proprio mangiare, far mangiare un topo morto, anzi mezzo vivo, a Fabrizio D'Andrea.
00:32:34Ha lavorato tantissimo con Peppino De Filippo, facendo anni e anni turné in teatro, invernali estive,
00:32:42ha lavorato con Carlo, Aldo Giuffre, insomma, sì, ha lavorato anche con registi di cinema importanti.
00:32:50Se pensiamo a tutta la trilogia di Pan Amore e Fantasia, l'ha fatta tutti e tre, lui.
00:32:54Quindi, insomma, non si è fatto mancare con Sofia Loren, però è nato nel teatro,
00:33:00è nato facendo, tra virgolette, l'attore della commedia dell'arte, più pura possibile di quella napoletana, non esiste.
00:33:09Un tatto aveva vomitato un topo che dopo un primo momento di stordimento si era ripreso.
00:33:20Io avrei detto, do 20.000 lire a chi si mangia questo topo e Fabrizio avrebbe preso il topo se
00:33:32lo sarebbe mangiato
00:33:33e io avrei dovuto pagare appunto 20.000 lire per questa opera.
00:33:38La nuvola di Fantozzi, non so se l'abbia pensata Paolo Villaggio o ne ha parlato a Paolo Villaggio,
00:33:45ma la nuvola di Fantozzi viene citata anche da ragazzini di sei anni che forse non hanno ancora letto i
00:33:53libri di Paolo Villaggio.
00:33:55Torno a dire, è semplicemente un'invenzione di Paolo.
00:34:02Dunque, il rapporto fra mio padre e Villaggio è un rapporto un po' particolare,
00:34:05nel senso che mio padre aveva molta stima di Paolo, però non era succubo di Paolo,
00:34:14mentre Paolo era un caratterino un po'...
00:34:16Io mi ricordo che Paolo si divertiva come un pazzo a tiranneggiare il suo agente,
00:34:22che era, non mi ricordo il nome, ma mi ricordo due cose molto divertenti di Paolo.
00:34:27Mio padre quando me la raccontava ritirava come un pazzo,
00:34:30perché Paolo Villaggio aveva collegato l'allarme di casa sua,
00:34:34all'impianto, al telefono di questo signore e si divertiva alle quattro di notte a farlo scattare.
00:34:40Siccome era l'unico, questa gente aveva solo come cliente solo Paolo,
00:34:44questo arrivava in pigiama sotto casa, disperato,
00:34:49mentre un'altra volta gli disse, Paolo c'è da fare un film,
00:34:52e allora Paolo non gli andava e disse, sì sì lo faccio, ma mi devi rimediare un Mirage.
00:34:56Come un Mirage?
00:34:58Il Mirage è un aereo da guerra francese, voglio un Mirage nel giardino, se no non lo faccio.
00:35:04Insomma questo poveraccio gliel'ha rimediato,
00:35:07e a un certo punto chiama Paolo, l'ho trovato il Mirage,
00:35:11però posso dirti una cosa, sì, mi è sembrato un capriccio.
00:35:38Il Mirage è un aereo da guerra francese,
00:35:56Il Mirage è un aereo da guerra francese,
00:36:15e quindi quando lui ha visto le cose che faceva,
00:36:17poi quel personaggio allora era molto forte, funzionava tanto,
00:36:20e quindi era facile anche inserirlo nella commedia.
00:36:24E c'era questo, infatti in realtà io butterato non sono mai stato,
00:36:28cioè la descrizione del personaggio non coincide,
00:36:32certo ci vuole poco nel cinema a sembrare quello che non si è,
00:36:35però era molto divertente,
00:36:37anche perché il passaggio era estremamente volgare,
00:36:40se c'è il pezzo dove, quello della telerezione,
00:36:45che insomma col filoncino che spunta,
00:36:50veramente è un azzardo grosso,
00:36:52però era molto divertente, funzionava,
00:36:55stava in piedi nel suo complesso,
00:36:57era l'esasperazione che portava poi a trovare tutto il pari in casa,
00:37:01quindi insomma funzionava così.
00:37:05Simón, ma tu hai mai sentito parlare frittatona di uova e cipolla di fadozzi?
00:37:11No, sì.
00:37:12Come no?
00:37:15Allora, lui mangiava questa frittatona con cipolla,
00:37:18cioè la divorava,
00:37:20quando la mangiava faceva bene voi di mangiare,
00:37:22oggi secondo me,
00:37:25lui in quella parte l'ha mentito un po',
00:37:28perché conoscente l'elemento,
00:37:29lui non si poteva accontentare di una cipolla e uova,
00:37:32poi secondo me oggi ti faccio vedere come lui in testa c'è la sua frittata.
00:37:38Prendimi il piattino,
00:37:40quello là piccolo per sbattere la frittata,
00:37:43quello là piccolo.
00:37:45Allora, uova,
00:37:47sempre due uova,
00:37:49ok, ti raccomando,
00:37:50due uova fresche,
00:37:52quando ne ho messi due,
00:37:53uno, due,
00:37:54ok, manca una, due,
00:37:56giusto una girativa,
00:37:57basta, basta,
00:37:59incominciamo,
00:38:00cipolla,
00:38:01ingrediente principale è la cipolla,
00:38:03via,
00:38:04cipolla abrasata,
00:38:05via dentro,
00:38:05via,
00:38:05via,
00:38:05via,
00:38:07basta,
00:38:08lui la mangiava così,
00:38:09lui,
00:38:09il figlio,
00:38:10ma secondo me,
00:38:12dopo pizze che ha sbranato mezza Italia,
00:38:15gli ingredienti italiani,
00:38:16non si poteva accontentare solo di cipolla e uovao,
00:38:20secondo me due pizzelli,
00:38:21come ce l'hai visto?
00:38:21Sì,
00:38:21io ce l'hai visto,
00:38:22mettiamo due pizzelli dentro,
00:38:24ok,
00:38:24qui sei,
00:38:25poi,
00:38:27un po' di po' giottino,
00:38:28po' giottino,
00:38:29sì, sì,
00:38:30a poco,
00:38:32poi,
00:38:33un po' di pizzino,
00:38:34il pizzino ci vuole,
00:38:35metto un po' di pizzino di dalato messo,
00:38:38ok,
00:38:39ok,
00:38:39manca un po' di colore,
00:38:40bianco,
00:38:41manca il bianco,
00:38:41io ci possiamo,
00:38:42con gorgonzola,
00:38:43con gorgonzola,
00:38:45la frittà deve essere leggero,
00:38:46per non sbagliare,
00:38:48ci mettiamo il lattosio,
00:38:49mozzarella,
00:38:54guarda che bello,
00:38:55guarda questi colori,
00:38:56questo,
00:38:57già ti viene fame così,
00:38:59secondo me mi manca ancora qualcosa,
00:39:00che male?
00:39:01Qualcosa della sua terra?
00:39:03Un po' di da una coletà,
00:39:04eh,
00:39:04ora una coletà,
00:39:05non voglio uscire,
00:39:07guarda,
00:39:08guarda,
00:39:08è bello,
00:39:08guarda,
00:39:09beh,
00:39:09la prima volta che ho visto Fantozzi era,
00:39:12dovrebbe essere aprile 75,
00:39:14mi è rimasto impresso,
00:39:15e vedi il primo Fantozzi,
00:39:17la prima volta di 5,
00:39:19l'ho visto 5 volte,
00:39:20il primo film,
00:39:21e mio padre mi disse,
00:39:23sei un ritardato,
00:39:24un film 5 volte lo vuoi vedere?
00:39:26una delle cose che appunto Fantozzi,
00:39:28in cui Fantozzi è radicale come comico,
00:39:30è mettere in scena la bruttezza,
00:39:33la bruttezza di una figlia,
00:39:36Mariangela,
00:39:37è una delle cose più forti che io posso pensare,
00:39:40nessun comico mette in discussione,
00:39:42in discussione il rispetto estetico e il rispetto dell'amore paterno,
00:39:48quella cosa lì è veramente difficilissima a dire,
00:39:51Villaggio la fa,
00:39:52non ha rispetto neanche per quella cosa lì,
00:39:54lui non ama sua figlia,
00:39:56la trova repellente,
00:39:57e l'idea di dare un volto a quella bruttezza,
00:40:03per me è totalmente liberatoria,
00:40:05se dovessi fare un film oggi sugli impiegati di oggi,
00:40:08come faresti?
00:40:10intanto dovessi trovare tutti impiegati in ufficio,
00:40:12cosa che vedo dura!
00:40:14In un mondo in cui oggi vediamo le grandi commedie italiane,
00:40:18in cui hanno tutti i denti meravigliosi,
00:40:20le barbe un po' ben fatte,
00:40:23sono hipster,
00:40:24eccetera eccetera,
00:40:25in cui anche i più grandi attori comici recenti,
00:40:27non c'è un attore comico brutto,
00:40:29non c'è una faccia devastata,
00:40:32non viene raccontata,
00:40:33il fatto che ci siano alcuni esseri umani che sono belli,
00:40:35alcuni esseri umani che sono mostruosi,
00:40:38come dire, è un'accusa a Dio,
00:40:39è un'accusa, come dire,
00:40:40all'ingiustizia della natura.
00:40:43Le dimensioni che Fantozzi ci mostra meglio
00:40:46è la solitudine di questo poveretto,
00:40:49solitudine nei confronti dei superiori,
00:40:52solitudine nei confronti dei colleghi,
00:40:55solitudine nei confronti della famiglia,
00:40:57ed è stato proprio l'elemento terribile dell'impiegato,
00:41:02il quale poi si è avvantaggiato del fatto
00:41:05che sono arrivate macchine come i robot
00:41:08che hanno sostituito l'operaio,
00:41:11che hanno gettato molti operai sull'astrico,
00:41:13ma poi sono arrivati i computer
00:41:15e hanno gettato sull'astrico anche gli impiegati.
00:41:20attacchi!
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00:41:27attacchi!
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00:51:21Micidiali si è messi insieme e non gestiti con intelligenza.
00:51:24C'è riuscito con la furbizia dell'attore, perché lui non ci crede, ma lui è un attore, non ci
00:51:32ha mai creduto, per la verità, ha sempre preso le distanze dalla recitazione, dalla finzione, però lui è attore dentro,
00:51:42lo è.
00:51:42Il villaggio si maschera, incupisce la voce, diventa la lupa, perché in quel modo riesce ad essere schietto, sincero, può
00:51:52sempre dire ma io scherzavo.
00:51:53Ricordo che alla prima puntata dello spettacolo che si registrava a Milano al Fiera 1, vide a un certo punto
00:52:01Valentina Cortese, che non ricorrompeva, non conosceva nessuno, Paolo veniva da Genova, dove aveva fatto pochissime cose e non aveva
00:52:09nessuna dimestichezza con il mondo dello spettacolo.
00:52:13Si avvicinò a Valentina Cortese, le mise una mano sulla fronte e disse, ma lei è viva?
00:52:19Un boato
00:52:20Perché Paperino è sfigato, però Paperino è sfigato, però ha un'etica, ha un affetto nei confronti dei suoi tre
00:52:29nipoti, per esempio, ha un amore romantico strampalato per Paperina, più che la sfiga autale ha veramente annobilitato, secondo me,
00:52:38l'indegnità dell'uomo.
00:52:40Per me poi c'è pure un aspetto, diciamo, autobiografico. Io l'ho lavorato con l'Ital Sidere di Genova,
00:52:46credo più o meno nel periodo in cui questa azienda era frequentata anche da Paolo Villaggio.
00:52:53E il capo, il megacapo che noi avevamo, si chiamava Fantoli e tutti lo chiamavano Fantozzi dopo i film di
00:53:02Villaggio.
00:53:04Ma io credo che bisognerebbe chiederglielo che il nome l'abbia tratto quasi in modo vendicativo verso questo megacapo che
00:53:13aveva tutti i vizi e tutte le virtù, naturalmente, del leader, del top management tipico delle imprese.
00:53:21Poteva dire, fare qualunque cosa.
00:53:24Fantozzi l'ha distrutto, ma è una distruzione di culto, perché poi di fondo, in qualche modo, Fantozzi si inginocchia,
00:53:31seppure sui ceci, ma davanti alla corazzata, lo obbligano a inginocchiarsi.
00:53:34Ma anche questa forma di coercizione lancia il capolavoro di Eisenstein, che non è un abboiato o una cagata pazzesca,
00:53:43è un grande capolavoro.
00:53:43E adesso possiamo dirlo, possiamo dirlo, ma perché prima Fantozzi ci ha liberato dall'idea che fosse un dovere dirlo.
00:53:51Adesso è un piacere ed è una scelta libera.
00:53:53La corazzata Potionchi non è una cagata pazzesca.
00:53:56E' la vera maschera, ora che ci penso.
00:53:58Più del baschetto col pirulino, più delle bretellone, più della pancia.
00:54:04E' la vera maschera, vedi, che non riesco a non farla anch'io male, a imitarlo malissimo, perché mi piace,
00:54:11perché...
00:54:12Qual è la voce di Paolo?
00:54:16Ecco, non saprei imitarla, la voce di Paolo.
00:54:19Credo non lo sappia imitare nessuno.
00:55:10Credo non lo sappia imitare nessuno.
00:55:40Credo non lo sappia imitare nessuno.
00:56:08Credo non lo sappia imitare nessuno.
00:56:21Venerdì, finalmente la grande notizia, arrivava da Düsseldorf il professor Otto Krauss-Colman con i fondi, la vita di tutti
00:56:32era salva,
00:56:32in società si festeggiò l'evento, con brindisi, e molti decisero di andare in pellegrinaggio a piedi fino alla Madonna
00:56:42del Monte.
00:56:55Si svegliò con una fame tremenda, Fantozzi scese e divolata dal portinaio, si fece prestare sei uova, alle sette di
00:57:05sera otto imperfetti italiano disse,
00:57:08Beh, mi vado a casa eh, abito qui vicino, vi ringrazio tantissimo, mi chiamo Tonelli, Fantozzi non cercò neppure di
00:57:19ucciderlo, e si scaraventò l'aeroporto.
00:57:40Otto diede una tremenda coltellata a un barista, e docilmente si avvicinò con l'auto.
00:57:49Salirono in macchina, e fessero solo cento metri.
00:57:52Sono un barista, i belloni mi hannorowo dal Capo Orquestra, certo, ma il spectrum piero sur, intrando dal vigilano ministero
00:57:58alению,
00:57:59otto vite avanti
00:58:02la parca
00:58:04andiamo via
00:58:05io sono un po' sopra
00:58:08avanza tra i conti
00:58:09con la mano sbagliata
00:58:10in tre
00:58:12le dita di nove
00:58:13e non si chiede
00:58:14cosa fa?
00:58:15bagnando in terza
00:58:17basta che su appunto
00:58:19un gran fiato di vita
00:58:22caratteristica di piastro
00:58:23e viva la forma
00:58:24un odorino di guarnizione
00:58:27venghi
00:58:28il direttore si alzò dandogli
00:58:30una tremenda martellata sulle spalle
00:58:32e gli fette ingoiare
00:58:34l'unica capsula d'oro
00:58:36andiamo a farci una bella partitina di bocce
00:58:40fantozzi non aveva osato
00:58:42pillo al conto e contini
00:58:44l'unica capsula d'oro
00:58:47l'unica capsula d'oro
00:58:51l'unica capsula d'oro
00:59:16mi saluto eh
00:59:18andate via
00:59:19e vabbè
00:59:20andate via
00:59:21ci sono stati
00:59:22diciamo
00:59:23pochi momenti
00:59:25quattro momenti
00:59:26nella mia vita
00:59:27in cui
00:59:27ho reso grazie al destino
00:59:29per quattro grandissimi
00:59:32diciamo clown
00:59:33che sono
00:59:33il primo
00:59:34Chaplin
00:59:34lo vedi che ero piccolino
00:59:36in un cinema
00:59:36di una montagna pistoiese
00:59:38vedi la febbre dell'oro
00:59:39e uscì
00:59:41trasecolato
00:59:42in silenzio
00:59:42come i greci
00:59:43davanti alle cose sacre
00:59:44poi Totò
00:59:45quando vedi Totò
00:59:46la prima volta
00:59:47fu impressionato
00:59:48e mi faceva paura
00:59:49perché dietro a Totò
00:59:50c'è la maschera della morte
00:59:52ci sono tutti morti di fame
00:59:53di Napoli
00:59:54basta che faccia così
00:59:55c'è una fila di scheletri
00:59:56rimasi impressionato
00:59:57poi Paolo Villaggio
00:59:59quando lo vedi in televisione
01:00:01cambiò il ritmo
01:00:02tutto
01:00:03diventava tutto teatro
01:00:04una cosa impressionante
01:00:06e faceva paura
01:00:07come i grandi clown
01:00:09fanno paura
01:00:09tutti i grandi
01:00:10i bambini
01:00:11quando vengono i clown
01:00:12vogliono la mamma
01:00:13li temono
01:00:14quel quarto
01:00:15fu di Allen
01:00:15perché mi somigliava un po'
01:00:17e avrei voluto fare
01:00:19certe cose
01:00:19che lui stava facendo
01:00:20in anticipo
01:00:21su quelle che io pensavo
01:00:22si dice
01:00:23fantoziano e felliniano
01:00:24sono due termini nuovi
01:00:27nel vocabolario
01:00:28nel vocabolario
01:00:29è una cosa enorme
01:00:30a volte uno non ci si pensa
01:00:32non è che esiste
01:00:34gasmaniano
01:00:35ma stroianniano
01:00:36nemmeno
01:00:36totoiano
01:00:37esiste solo
01:00:38fantoziano
01:00:39quel tipo di risata
01:00:40che fa lui
01:00:41porta in sé qualcosa
01:00:42di rivoluzionario
01:00:43e c'è un'utilità sociale
01:00:45e spirituale
01:00:48perché
01:00:48tutte le persone anonime
01:00:50diciamo
01:00:51gli impiegatucci
01:00:52le persone grigie
01:00:53hanno trovato con lui
01:00:55finalmente
01:00:55il loro signore
01:00:57il loro imperatore
01:00:58è una cosa
01:01:00davvero c'è qualcosa
01:01:01di nobilitante
01:01:02e di grandioso
01:01:03tutti i traumi
01:01:05perché il suo personaggio
01:01:06vive di traumi
01:01:07tutti i traumi
01:01:08della vitae
01:01:10riesce a manovrarli
01:01:12e a farli diventare
01:01:13una risata
01:01:14un piacere
01:01:15il piacere
01:01:16è difficilissimo
01:01:17diceva Nietzsche
01:01:18che è uno
01:01:19dei più grandi
01:01:20saggisti
01:01:21sull'umorismo
01:01:22più di Pirandello
01:01:22o di Bergesson
01:01:23che ogni verità
01:01:25è falsa
01:01:26se non è accompagnata
01:01:27da una risata
01:01:27il riso è proprio
01:01:28il vizio olimpico
01:01:29quindi è divino
01:01:31il villaggio è divino
01:01:32durante la voce della luna
01:01:34è stato per me
01:01:35lui era impressionato
01:01:37da Fellini
01:01:37perché Federico Fellini
01:01:38appunto era l'unico
01:01:39che può tenere
01:01:41la corsa
01:01:42al fantoziano
01:01:43il felliniano
01:01:44io ero impressionato
01:01:45da entrambi
01:01:45avevo proprio
01:01:46un disagio
01:01:48amoroso
01:01:48un disagio proprio
01:01:50vorrei poter raccontare
01:01:52una favilla
01:01:53di quell'incendio
01:01:54al quale ho assistito
01:01:55con villaggio
01:01:55e Fellini insieme
01:01:56e villaggio
01:01:57Paolo
01:01:58questo grande clown
01:01:59amato da Fellini
01:02:00Fellini ama i clown
01:02:01più delle donne
01:02:01e quindi
01:02:02lo voleva
01:02:03avrebbe voluto
01:02:04fare all'amore
01:02:04proprio
01:02:05via
01:02:05fare all'amore
01:02:06sia con me
01:02:06che con lui
01:02:07ci amava da morire
01:02:08non mi sono mai sentito
01:02:09così amato
01:02:10come attore
01:02:11come durante il set
01:02:12con Federico Fellini
01:02:13io e lui insieme
01:02:14e come
01:02:15come stavamo bene
01:02:16che cosa immensa
01:02:18che era lavorare
01:02:18con Paolo Villaggio
01:02:19nell'Italia
01:02:20come c'è i propri
01:02:20esposi
01:02:21c'è fantozzi
01:02:23ha cambiato proprio
01:02:24anche se uno
01:02:25non lo conosce
01:02:26ma c'è
01:02:26Paolo
01:02:27chissà quanti di noi
01:02:28hai salvato la vita
01:02:31si può lasciarsi andare
01:02:33fino all'impossibile
01:02:35diventare
01:02:36proprio a servizio
01:02:38di ognuno
01:02:39umiliare se stesso
01:02:41e adulare
01:02:42fino
01:02:42alla
01:02:43alla follia
01:02:44il padrone
01:02:46quello che lo comanda
01:02:48quello che ha in mano
01:02:49la sorte
01:02:49della sua vita
01:02:51e lui
01:02:51è felice
01:02:53quando
01:02:53ecco che
01:02:55questa
01:02:56piaggeria
01:02:57è vincente
01:02:59e mette in imbarazzo
01:03:01a chi è proposta
01:03:03anzi
01:03:03regalata
01:03:05donata
01:03:06in chiave
01:03:08addirittura
01:03:09da tormentone
01:03:10e questa
01:03:12è la similitudine
01:03:14dei personaggi
01:03:15che insieme
01:03:16abbiamo
01:03:17nello stesso tempo
01:03:18abbiamo recitato
01:03:20uno dei primi personaggi
01:03:23che io ho recitato
01:03:24era
01:03:25Gorgogliati
01:03:26Gorgogliati
01:03:27era
01:03:28esattamente
01:03:29un impiegato
01:03:31che era
01:03:32a disposizione
01:03:33in ogni momento
01:03:34adulando
01:03:35in modo
01:03:36sgangherato
01:03:37ed eccessivo
01:03:39i padroni
01:03:40i dirigenti
01:03:41e soprattutto
01:03:43coloro
01:03:44che
01:03:44gli stavano
01:03:45sopra la testa
01:03:46a dirigerlo
01:03:47e a sfruttarlo
01:03:48fino in fondo
01:03:49e
01:03:50quando l'ho visto
01:03:51in forme
01:03:51veramente
01:03:52sempre tragiche
01:03:53perché
01:03:53una delle cose
01:03:55di Fantozzi
01:03:55che sono
01:03:56proprio
01:03:57tormentone
01:03:58è la tragedia
01:03:59la base
01:04:00fondamentale
01:04:01non è
01:04:02lo sghignazzo
01:04:03diventa
01:04:04il sghignazzo
01:04:05trapassando
01:04:06la tragedia
01:04:08che è
01:04:09in tutti i personaggi
01:04:10che lui recita
01:04:19mio padre
01:04:20i miei zii
01:04:21è una famiglia
01:04:23sciccense
01:04:24veniamo dal circo
01:04:26io da bambino
01:04:27facevo
01:04:28il casco
01:04:29l'agrobala
01:04:30diciamo
01:04:30sarti mortali
01:04:31roba
01:04:32avevamo un numero
01:04:33coi fratelli
01:04:33di sarti mortali
01:04:35che non so
01:04:36circensi
01:04:37ho lavorato
01:04:39con i togni
01:04:40col circo togni
01:04:41il circo orfei
01:04:42il primo incontro
01:04:44con Fantozzi
01:04:46diciamo
01:04:46con Paolo Villaggio
01:04:48è stato
01:04:48sui quattro
01:04:50figli
01:04:52del padre
01:04:52nostro
01:04:53era un film
01:04:54western
01:04:54una parodia
01:04:55li facevo
01:04:56la controfigura
01:04:57sulle scene
01:04:59pericolose
01:05:00e ci siamo rivisti
01:05:01nel 74
01:05:02nel primo
01:05:04Fantozzi
01:05:05la prima
01:05:05scena
01:05:07di Fantozzi
01:05:07è stato
01:05:08il tennis
01:05:09era il secondo
01:05:11giorno
01:05:12del film
01:05:12perché
01:05:13prima di me
01:05:14c'era un'altra
01:05:15controfigura
01:05:16è successo
01:05:17un incidente
01:05:19e non volendo
01:05:20mi hanno richiamato
01:05:21sapendo che
01:05:23avevo già fatto
01:05:24la controfigura
01:05:25a Villaggio
01:05:25e il tennis
01:05:26è stato
01:05:27il primo giorno
01:05:28il primo
01:05:28Fantozzi
01:05:29quante volte
01:05:30ha fatto
01:05:31la controfigura
01:05:31di Villaggio
01:05:32credo che erano
01:05:3318-20 film
01:05:35roba del genere
01:05:36adesso il numero
01:05:37esatto
01:05:37non me lo ricordo
01:05:38però
01:05:39quasi tutti
01:05:40meno due
01:05:42il resto
01:05:43tutti
01:05:44facendo da tanti anni
01:05:46questo lavoro
01:05:46diciamo
01:05:47controfigure
01:05:48altri attori
01:05:49roba del genere
01:05:50viene istantaneo
01:05:52guardare
01:05:53l'attore
01:05:54nella parte
01:05:55iniziale
01:05:56della scena
01:05:57vedere
01:05:57la fine
01:05:58dei suoi movimenti
01:06:00e proseguire
01:06:01l'azione
01:06:02cercando di
01:06:04evitare
01:06:04il massimo
01:06:05la tocca
01:06:06la cosa sua
01:06:07è di stare
01:06:08un po'
01:06:09con le spalle
01:06:09un po'
01:06:10alte
01:06:10un po'
01:06:11con le braccia
01:06:11un po'
01:06:12larghe
01:06:13i movimenti
01:06:14di mano
01:06:15insomma
01:06:15certe scene
01:06:16di cercare
01:06:17sempre
01:06:17con una mano
01:06:18di stare
01:06:19un po'
01:06:20impallare
01:06:21il viso
01:06:22di lato
01:06:23così
01:06:23di cercare
01:06:25di evitare
01:06:26di vedere
01:06:26lineamenti
01:06:27che non sono
01:06:28i suoi
01:06:28quello che ci
01:06:30è sempre
01:06:31piaciuto a noi
01:06:32che facevamo
01:06:33questo lavoro
01:06:34qua
01:06:35era
01:06:35aiutare
01:06:36molto
01:06:37gli attori
01:06:38fare
01:06:39fare
01:06:40bella
01:06:40figura
01:06:41agli attori
01:06:42Bas Pense
01:06:43Derenzei
01:06:45Franco Franchi
01:06:46insomma
01:06:47tutti gli attori
01:06:48di farli
01:06:49fare bella figura
01:06:50perché più
01:06:51eravamo bravi
01:06:52noi
01:06:52a accusare
01:06:54i colpi
01:06:55volare
01:06:56e più
01:06:56l'attore
01:06:57trovava soddisfazione
01:06:58e popolarità
01:07:00nel cinema
01:07:01insomma
01:07:02questo era
01:07:03il nostro
01:07:03piacere
01:07:04la nostra
01:07:05soddisfazione
01:07:06le cadute
01:07:07roba del genere
01:07:08uno deve stare
01:07:09attento a fare
01:07:10le cadute
01:07:10perché se uno
01:07:11casca di testa
01:07:12si fa male
01:07:13insomma
01:07:13deve sempre
01:07:14cascare di spalle
01:07:15evitare
01:07:17le ginocchia
01:07:18insomma
01:07:18questi tipi
01:07:20di botte
01:07:21che possono far male
01:07:22veramente
01:07:23dopo il primo
01:07:24secondo
01:07:25il terzo film
01:07:26credo di essere
01:07:27diventato
01:07:28un suo figlio
01:07:29diciamo
01:07:30lui
01:07:30mi vedeva così
01:07:32insomma
01:07:33anche la moglie
01:07:35ho visto crescere
01:07:36i suoi figli
01:07:37insomma
01:07:38diciamo
01:07:39un buon rapporto
01:07:41un bellissimo rapporto
01:07:43eh sì
01:07:43mi sono rotto
01:07:44una gamba
01:07:45un polso
01:07:46un ginocchio
01:07:47un po' la schiena
01:07:49una frattura
01:07:49una costola
01:07:50insomma
01:07:51nel nostro mestiere
01:07:52è questo
01:07:53e nel caso
01:07:54di Fantozzi
01:07:55specifico?
01:07:56Fantozzi
01:07:57no
01:07:58no
01:07:59su
01:07:59villaggio
01:08:01sui firmi
01:08:02di Fantozzi
01:08:03
01:08:03botte
01:08:04botte
01:08:05ma non
01:08:05rotture
01:08:06no no
01:08:07mio fratello
01:08:08facendo la controfigura
01:08:10Filini
01:08:11si è rotto
01:08:12un ginocchio
01:08:14un viso
01:08:16insomma
01:08:16è capitato
01:08:18di Fantozzi
01:08:21di Fantozzi
01:08:48io trovo in certe cose
01:08:49lui era più divertente
01:08:50di me
01:08:51soprattutto
01:08:51da un punto di vista
01:08:52movenza fisica
01:08:55quando glielo dico
01:08:56lui
01:08:58lui dice
01:08:59dai
01:08:59non prendermi in giro
01:09:00ma in effetti
01:09:01chissà se è una foto
01:09:02non era
01:09:04programmata
01:09:04adesso
01:09:05faccio la maschera
01:09:06e
01:09:07divento
01:09:08forse anche
01:09:11un attore
01:09:12di cinema
01:09:13uno scrittore
01:09:14io ho cominciato
01:09:15con lo scrivere
01:09:16dei pezzulli
01:09:19sull'europeo
01:09:21di 37
01:09:2238 anni fa
01:09:23che si chiamava
01:09:24la domenica
01:09:25di Fantozzi
01:09:25ma mai
01:09:26mi sarei sognato
01:09:27che la cosa
01:09:29fosse diventata
01:09:30e sarebbe diventata
01:09:31importante
01:09:32soprattutto
01:09:33per quello
01:09:33che riguarda
01:09:34il linguaggio
01:09:34non dicevo più
01:09:35Fantozzi
01:09:36si alzò
01:09:37e prese
01:09:38Fantozzi
01:09:39si alza
01:09:40craniata
01:09:41tagliando i verbi
01:09:43e poi
01:09:44niente
01:09:45poi
01:09:45mega presidente galattico
01:09:47e poi
01:09:48mani spugnate
01:09:49e poi
01:09:49nuvoletta da impiegato
01:09:50se io lo
01:09:52rileggo
01:09:53nei libri
01:09:54o lo rivedo
01:09:55in qualche film
01:09:56è così popolare
01:09:58è così quasi esterno
01:09:59a me
01:09:59che la sensazione
01:10:02curiosa
01:10:02che siano scritti
01:10:03da altri
01:10:04Fantozzi
01:10:05Pupazzi
01:10:07Bambocci
01:10:08ma mai
01:10:09Fantozzi
01:10:09cioè la cosa
01:10:10che offende
01:10:10di più
01:10:11poi in effetti
01:10:12se ci pensi bene
01:10:13gli americani
01:10:14usano
01:10:17giustamente
01:10:17un bel
01:10:18cartellino
01:10:19con la scritta
01:10:20così uno lo legge
01:10:21e non fa gaffe
01:10:22e Fantozzi
01:10:24non c'ha speranza
01:10:25ogni volta
01:10:26corregge
01:10:26Fantozzi
01:10:27Fantozzi
01:10:28scusi
01:10:28va bene
01:10:29va bene
01:10:29Pupazzi
01:10:30e poi
01:10:32ci sono
01:10:32i nomi
01:10:33plebei
01:10:34come il suo
01:10:35e poi ci sono
01:10:37i nobili
01:10:38i potenti
01:10:39che sono
01:10:39il Duca Conte
01:10:41Mannaroni
01:10:42Turri
01:10:42la Contessa
01:10:43Mazzanti
01:10:43viene dal mare
01:10:44sono tutti
01:10:45i nomi
01:10:46che sono
01:10:46ancora più traduci
01:10:48ancora più buffi
01:10:49il Duca Conte
01:10:49di Semenzana
01:10:50è uno dei miei preferiti
01:10:51di Semenzana
01:10:53delle carogne
01:10:54della gente
01:10:55di una ferocia
01:10:57era così
01:10:59se non peggio
01:11:00addirittura
01:11:01c'erano delle cose
01:11:02che erano
01:11:03delle follie
01:11:04che poi
01:11:05non sono riusciti
01:11:05a raccontare
01:11:06per esempio
01:11:06a Little Seeder
01:11:07c'erano
01:11:08in quei nuovi edifici
01:11:10con le pareti
01:11:14componibili
01:11:14e si potevano spostare
01:11:16quando un megadirettore
01:11:18andava in ferie
01:11:19c'era quello vicino
01:11:21che gli
01:11:21d'accordo
01:11:22con alcuni
01:11:23gli rubava
01:11:24gli rubava
01:11:244 cm
01:11:26questo tornava
01:11:28aveva la sensazione
01:11:29ora misurava
01:11:30mi chiamava
01:11:31io ero capo
01:11:31dell'ufficio servizi
01:11:32dice
01:11:32misuri un po'
01:11:33per favore
01:11:34no
01:11:35mi sembra normale
01:11:36no
01:11:37mancano 4 cm
01:11:38era una sofferenza
01:11:40la cosa che più
01:11:41mi emozionava
01:11:42era poi
01:11:43vedere i risultati
01:11:45in sala
01:11:45io mi mettevo
01:11:46in fondo
01:11:48e allora lì
01:11:50e allora lì
01:11:52hai una specie di orgasmo
01:11:54perché gli dici
01:11:54porca miseria
01:11:55però
01:11:56che costruzione
01:11:57quasi perfetta
01:11:58perché quando lo giri
01:11:59non hai
01:11:59assolutamente
01:12:01la percezione
01:12:01di quello che succederà
01:12:03la regia
01:12:03la regia
01:12:05è un mestiere
01:12:06abbastanza
01:12:07supervalutato
01:12:08che fa il regista
01:12:09no
01:12:11è tutto
01:12:12c'è molto miracolismo
01:12:14quello che conta
01:12:16molto
01:12:16è l'operatore
01:12:17quello che conta
01:12:17molto
01:12:18è
01:12:19lo pianeggiatore
01:12:20il montatore
01:12:21soprattutto
01:12:22le cose
01:12:23più divertenti
01:12:24non sono le gag
01:12:25non sono le cadute
01:12:26non sono le martellate
01:12:28sono
01:12:28il rapporto
01:12:30disperato
01:12:31che ha lui
01:12:31con la vita
01:12:32per esempio
01:12:33quella sequenza
01:12:34che ti ho raccontato
01:12:34prima
01:12:35quando lui
01:12:36sta per vedere
01:12:37rutto libero
01:12:38Italia
01:12:39Brasile
01:12:40finale mondiale
01:12:41lì che non vai a vedere
01:12:42la colazzata
01:12:42è un momento
01:12:44così drammatico
01:12:46chissà perché
01:12:47fa ridere
01:12:48però fa ridere
01:12:49moltissimo
01:12:50i bambini
01:12:51sono molto cattivi
01:12:52come animali
01:12:53cattivi come
01:12:54gobbi
01:12:54quindi
01:12:55l'hanno amato
01:12:57soprattutto
01:12:58perché è sfortunato
01:12:59è più stupido
01:13:01di loro
01:13:01i bambini
01:13:02sono più intelligenti
01:13:03di fantocchi
01:13:04perché loro
01:13:04se la caverebbero
01:13:05lui non ce la fa
01:13:06lui
01:13:07va come un macigno
01:13:09va a sbattere
01:13:10contro delle cose
01:13:11che sono
01:13:12per libri
01:13:13insomma io
01:13:15poi alla fine
01:13:16parlando
01:13:16ne lo amo molto
01:13:17perché
01:13:18è un personaggio
01:13:19molto tenero
01:13:20poi fondamentalmente
01:13:21lui
01:13:21è un bravo uomo
01:13:25in casa
01:13:26è un tirannosauro
01:13:27è una bella
01:13:28una cosa
01:13:29scatenata
01:13:30orrendo proprio
01:13:33un mano
01:13:34lui al bastone
01:13:35cosa del
01:13:36telecomando
01:13:37del comando
01:13:38ed è lui
01:13:39che conduce
01:13:40la serata
01:13:41e poi
01:13:41una cosa
01:13:41strana
01:13:42è questa
01:13:42che ogni
01:13:43cinque anni
01:13:43ci sono delle elezioni
01:13:45e a lui
01:13:46che si rivolgono
01:13:47per avere i voti
01:13:49e allora
01:13:49gli promettono
01:13:50perché
01:13:51è lui
01:13:52è gente come lui
01:13:53perché lui
01:13:53è un uomo
01:13:54straordinario
01:13:54e lui
01:13:55per un attimo
01:13:56appena
01:13:56questo viene eletto
01:13:58bam
01:13:59non se ne parla
01:14:00più
01:14:01ma sai che adesso
01:14:02io da un po' di tempo
01:14:04da una decina
01:14:05d'anni
01:14:06non vedo più
01:14:07dico
01:14:07per favore
01:14:09mi facci la cortesia
01:14:10mi di
01:14:13ho detto da me
01:14:14o per gli italiani
01:14:15sinceramente
01:14:16non conoscono bene
01:14:17ma
01:14:18di fatti
01:14:21nessuno
01:14:21dice
01:14:22non sorridono
01:14:23neppure più
01:14:23mi di per favore
01:14:25la penna
01:14:26prego
01:14:27senza sorriso
01:14:29la popolarità
01:14:30poi
01:14:30finché sei in vita
01:14:32i vigili
01:14:33ti dicono
01:14:34ah scusi eh
01:14:34cioè tu
01:14:35ammazzi per esempio
01:14:36un cavallo
01:14:37ti fermano
01:14:39ah e lei
01:14:39mi scusi
01:14:40non l'avevo riconosciuto
01:14:42e quindi
01:14:43la popolarità
01:14:44ti dà un certo potere
01:14:44però
01:14:45quella
01:14:46alla mia età
01:14:47io ho 71 anni
01:14:48è
01:14:49alla fin fine
01:14:51superflua
01:14:51io sono stato
01:14:52alla mostra
01:14:53di Venezia
01:14:54adesso
01:14:54a me piace
01:14:55passeggiare da solo
01:14:56in incognito
01:14:57con mia moglie
01:14:58le mercerie
01:14:59sai quell'uno
01:15:00ma non puoi tu
01:15:01buongiorno
01:15:01mi fai una foto
01:15:02buongiorno
01:15:03buongiorno
01:15:03buongiorno
01:15:04buongiorno
01:15:04è una razzura di palle
01:15:07terribile
01:15:07ma non perché
01:15:08io voglio passeggiare
01:15:09con una velina
01:15:10non voglio che nessuno
01:15:11perché
01:15:12purtroppo io
01:15:13non ho diritto
01:15:14alle veline
01:15:15è che mi rompe
01:15:16alle volte
01:15:16andare con mia moglie
01:15:18a passeggiare
01:15:19per il centro di Milano
01:15:21in via Monte Napoleone
01:15:22e dover stringere le mani
01:15:23e fare delle fotografie
01:15:24tanti tanti anni fa
01:15:25ero con mia figlia
01:15:26sai in quegli scioperi
01:15:28dei traghetti
01:15:29in Sardegna
01:15:30si chiamavano
01:15:30Aquila
01:15:31non mi sa più che cosa
01:15:32Aquila selvaggia
01:15:33e c'era una coda
01:15:34di disgraziati
01:15:35di quelli lì
01:15:37che era tre giorni
01:15:38che aspettavano
01:15:39la fine della sciopera
01:15:40ed erano in condizione
01:15:41che puoi immaginare
01:15:42sotto un sole di rame
01:15:43senza acqua
01:15:44con i neonati
01:15:45e dico
01:15:46porca puttana
01:15:47ho detto
01:15:47ma figlia
01:15:48cerchiamo di rifilarsi
01:15:49perché questi
01:15:50magari ci ammazzano
01:15:51una vecchia invece
01:15:53ma riconosciuta
01:15:54mi ha detto
01:15:55l'è lì l'elfantoci
01:15:56era una di Brescia
01:15:57allora è stata
01:15:59tutta una corrente
01:15:59di gente
01:16:00che mi voleva toccare
01:16:01e c'era
01:16:04un sentimento
01:16:05molto curioso
01:16:06una grande gratitudine
01:16:35che mi voleva
01:16:43non lo so
01:16:45mi sembra sempre
01:16:46non lo so
01:16:47non ho una data
01:16:48quando l'avrà scritto
01:16:50lui scriveva su dei fogli
01:16:51e io
01:16:52siccome nessuno lo sa leggere
01:16:53li leggevo io
01:16:54però non so che anno fosse
01:16:57io trascrivevo
01:16:58perché non si capisce
01:16:59quello che lui
01:17:00se non lo sa leggere neanche lui
01:17:01io ho conosciuto lui
01:17:04al mare ovviamente
01:17:05vivendo a Genova
01:17:06andando sempre al mare
01:17:07d'estate e d'inverno
01:17:09marinando la scuola
01:17:09l'ho conosciuto
01:17:10io ho fatto un mio spettacolo
01:17:13al teatro dei satiri a Roma
01:17:15e lo portai a Genova
01:17:18mi venne a trovare
01:17:19Luigi Squarzina
01:17:21che era il condirettore
01:17:22insieme a Ivo Chiesa
01:17:25dello stabile genovese
01:17:27e mi disse
01:17:28sei tempo stasera
01:17:30guardati uno strano impiegato
01:17:33genovese che sta lì
01:17:36io lo guardai
01:17:38e appena l'ho visto
01:17:39l'ho invitato a cena
01:17:40subito mi era antipatico
01:17:43perché se permessi
01:17:44doveva tropeare
01:17:44io ho un cabaret a Roma
01:17:45che si chiama 7x8
01:17:47se vuole venire
01:17:49firmiamo un contratto
01:17:50abbiamo firmato un contratto
01:17:52su un pezzo di carta
01:17:53ed è incredibile
01:17:56non c'era Fracchia
01:17:57c'era Fantozzi
01:17:58allora
01:17:58questo locale
01:18:01di Roma
01:18:01aveva
01:18:02100-110 posti
01:18:03si aprivano le prenotazioni
01:18:06alle 5
01:18:07alle 5.20
01:18:09era esaurito
01:18:10io ho visto
01:18:12chiunque
01:18:12da Alberto Sordi
01:18:14in su e in giù
01:18:15Ennio Flaiano
01:18:16chiunque
01:18:17sono venuti
01:18:18a scoprire
01:18:19questo strano personaggio
01:18:22ma le ripeto
01:18:23non l'ho letto
01:18:24perché lui scrive
01:18:25su dei pezzi di carta
01:18:26che non sapeva neanche
01:18:27cosa fossero
01:18:29biglietti
01:18:29del tram
01:18:30di qualsiasi cosa
01:18:31e io dovevo riscrivere
01:18:33quello che lui scriveva
01:18:34perché poi non sapeva
01:18:35cosa aveva scritto
01:18:36perciò
01:18:37non so dire
01:18:38non l'ho letto
01:18:39una prima volta
01:18:40l'ho letto
01:18:41mentre lo scriveva
01:18:41poco prima di cominciare
01:18:43si chiudeva al bagno
01:18:45portandosi anche
01:18:46che ne so
01:18:47la guida del telefono
01:18:49ecco
01:18:49e io a bussare
01:18:50ho passato
01:18:51tre mesi
01:18:52a bussare
01:18:53alla prova
01:18:54andiamo
01:18:54che comincia
01:18:55lo spettacolo
01:18:56andiamo
01:18:56vabbè
01:18:56lei l'ha corteggiato
01:18:57eh certo
01:18:58io l'ho fatta
01:18:59pesare molto
01:18:59poi questa cosa
01:19:00ah si
01:19:01ma lui non è capace
01:19:03di corteggiare
01:19:04non sa neanche
01:19:05neanche se lo legge
01:19:06sul vocabolario
01:19:07sa come si fa
01:19:07credo che non abbia
01:19:09mai corteggiato
01:19:09nessuno
01:19:10mentre mi ricordo
01:19:11un flaiano
01:19:12che rise
01:19:13alla prima
01:19:14alle lacrime
01:19:15mi ricordo
01:19:17sordi
01:19:17che rivolta
01:19:18a un altro
01:19:19ha detto
01:19:20ma chi è
01:19:20sto selvaggio
01:19:21come si chiama
01:19:22selvaggio villaggio
01:19:23no
01:19:23ma
01:19:25come dire
01:19:26impaurito
01:19:28da
01:19:29notando
01:19:30una presenza
01:19:31vera
01:19:31il suo lettore
01:19:32era bellissima
01:19:33e stupenda
01:19:34ha letto
01:19:35tutto
01:19:35credo
01:19:36che sia
01:19:36tutto
01:19:37leggibile
01:19:37era praticamente
01:19:39un'enciclopedia
01:19:40un po'
01:19:41noioso
01:19:41ogni tanto
01:19:42io
01:19:42uno come lui
01:19:43non l'ho mai più
01:19:44incontrato
01:19:45è bugiardo
01:19:47è pigro
01:19:50ed è soprattutto
01:19:52bugiardo
01:19:52io
01:20:21voglio
01:20:40Grazie a tutti.
01:21:07Grazie a tutti.
01:21:48Grazie a tutti.
01:22:05Grazie a tutti.
01:22:34Grazie a tutti.
01:23:03Grazie a tutti.
01:23:35Grazie a tutti.
01:24:02Grazie a tutti.
01:24:51Grazie a tutti.
01:25:01Grazie a tutti.
01:25:37Grazie a tutti.
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