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00:00Edward Foster, un docente universitario inglese, viene a Roma invitato dal pittore Marco Tagliaferri
00:07per verificare l'esistenza di una misteriosa piazza descritta nel diario di Byron che il
00:12professore sta pubblicando. A Via Margutta 33 incontra soltanto Lucia, una ragazza strana
00:18e bellissima che fa la modella per Tagliaferri. Scende all'albergo Galba dove ritrova un'amica
00:26di Londra, Olivia, che adesso vive a Roma in compagnia di un mediocre avventuriero, Lester
00:32Sullivan. Al British Council, organizzata da Mr. Powell dell'ambasciata inglese, c'è una
00:38mostra byroniana che Forster dovrà chiudere il 28 marzo con una conferenza sullo stato
00:44delle sue ricerche. La sera Edward cena con Lucia, aspettando in vano l'arrivo di Tagliaferri.
00:51beve troppo, perde i sensi e gli rubano la borsa ai microfilm con le pagine ancora inedite
00:57del diario. All'alba il professore si precipita a Via Margutta. All'interno 13, nessuno gli
01:06risponde. Ma dalla porta accanto si affaccia il vecchio colonnello Tagliaferri, l'ultimo
01:11discendente del pittore che è morto cento anni prima insieme alla sua modella Lucia, in
01:16circostanze misteriose. Il colonnello rivela a Forster che l'interno 13, deserto da molti
01:24anni, sarebbe ancora abitato, secondo alcuni, dal fantasma inquieto di Lucia, la ragazza
01:31che lui ha visto, con cui ha parlato e cenato.
01:40Al caffè greco, dove lo manda il vecchio Tagliaferri, il professore scopre la sua fortissima
01:45rassomiglianza fisica col defunto pittore.
01:59E più tardi, al cimitero degli inglesi, dove si reca con Powell, rimane sconvolto prima
02:05da una ragazza che a tratti gli sembra Lucia e poi dall'apparizione incredibilmente reale
02:10di un sé stesso vestito da Tagliaferri. Inseguendo il nuovo fantasma, Forster ne trova
02:20la tomba. Marco Tagliaferri è nato nel suo stesso giorno, cento anni prima, ed è morto
02:27il 28 marzo 1871. Il 28 marzo è anche la data fissata da Powell per la sua conferenza.
02:41Durante l'affettuosa pausa che si concede con Olivia, i pensieri dell'ormai suggestionato
02:46professore tornano ancora a quella donna tanto misteriosa che l'ha accolto a Roma per prima
02:51e che forse gli è sfuggita per sempre. Un medaglione di Lucia, rimasto nelle sue mani
02:59dopo l'avventura della sera prima, incuriosisce Olivia, che ne teme l'ambiguo fascino. È
03:05Sullivan, che invece lo vorrebbe acquistare. L'antiquario barengo, che Olivia fa incontrare
03:10con Foster, lo riconosce opera di Ilario Brandani, orafo e stregone del Settecento. Nel frattempo,
03:17la giovane Barbara, la segretaria di Mr. Powell, fa un'altra scoperta decisiva per il protagonista.
03:23La riproduzione della piazza, vista o sognata da Byron, è invece un semplice fotomontaggio
03:29ricavato da un quadro probabilmente dell'Ottocento romano. Durante le immediate ricerche sull'identità
03:34del quadro che Barbara ed Edward intraprendono, il professore viene avvicinato da un imbarazzante
03:39ammiratore, il principe Raimondo Anchisi, nobiluomo romano in piena decadenza, anche lui appassionato
03:45di Byron. Quando poco più tardi scopre che il dipinto della piazza è firmato proprio
03:50da Marco Tagliaferri e di proprietà dei principi Anchisi, Foster supera ogni fastidio e si affretta
03:56all'indirizzo del suo insistente e un po' fanatico interlocutore. Nessuno lo attende
04:03a Palazzo Anchisi, tranne, ancora una volta, l'affascinante visione di Lucia.
04:33Grazie a tutti.
05:11Grazie a tutti.
05:40Grazie a tutti.
06:03Grazie a tutti.
06:10Grazie a tutti.
06:12Grazie a tutti.
06:20Grazie a tutti.
06:27Grazie a tutti.
06:30nel palazzo. Nessuno, il grande cancello era chiuso, sbarrato. Che ora era? Saranno
06:34state circa, circa le dieci. E hai rivisto la stessa ragazza che tre sede fa era trascinato
06:40in quella taberna. Già. Ma è proprio sicuro che fosse lei? Sicurissimo. La sua immagine
06:47mi si è fissata nella mente. La ricordo come se l'avessi qui davanti a me. La ragazza
06:53potrebbe abitare nel palazzo. Ma è assurdo. Abita lì e va in giro di notte per le stanze
06:57voi come un fantasma. Diciamo una sonnambula se non vogliamo dire un fantasma. Pavel, lei
07:20è convinto, spero, che l'episodio della taverna non me lo sono inventato. Ma certo, io non
07:25non ho mai dubitato del suo racconto. Solo che per me si tratta di una truffa, di un
07:29raggiro. Certo. Di questo sono convinto anch'io. Ma vorrei, vorrei capire perché quella ragazza
07:37vagava ieri sera per le stanze di un palazzo vuoto. La cosa più semplice sarebbe chiederlo
07:43al proprietario del palazzo. A questo principe anche, sì. Certo. Io lo posso chiedere. Però... però... ci sono altri fatti
07:57molto strani.
08:02Questo medaglione. L'ho fatto vedere ad un esperto. Pare che sia un oggetto rarissimo. Beh, almeno ha fatto
08:10un affare. Già. Ma a quanto pare l'orafo che ha inciso questo medaglione era una specie di mago vissuto
08:18verso la fine del Settecento. Un personaggio misterioso che sembra vivesse in una sfera estranea
08:23alla realtà del suo tempo. Anche lui? Sì. Dicono che fosse un negromante. Ma il fatto curioso è che è
08:33nato
08:34il 28 marzo 1735. Ed è morto il 28 marzo 1771. E allora? Lei era con me al cimitero degli
08:46inglesi.
08:47Sì. Ha visto la lapida di Tagliaferri, il pittore? Sì. È nato e morto lo stesso giorno
08:56cento anni dopo. E io sono nato lo stesso giorno un altro secolo dopo.
09:07Bello. Bello. Bello. 28 marzo 1735, 1835, 1935. Beh, in effetti è un po' curioso.
09:24Ma come diavolo le è venuto in mente di andare a Palazzo Anchisi? Perché in biblioteca ho scoperto
09:30che il quadro di Tagliaferri, quello che mi hanno spacciato per una fotografia, appartiene a lui, ad Anchisi.
09:38Sarebbe interessante sapere qualcosa sul conto di questo Anchisi, allora.
09:42Si direbbe uno studioso un po' maniaco. Frequenta la biblioteca angelica.
09:52Barbara, può munire un momento, per favore? Grazie.
09:57Se ancora non ci ha fatto caso, le faccio notare che la mia conferenza è fissata per il 28 marzo.
10:11Cioè, è curioso che io abbia fissato proprio quella data.
10:15Forse ricevo anch'io messaggi dall'aldilà.
10:18Buongiorno, professore.
10:20Nessuna notizia della sua borsa?
10:22No, finora no.
10:23La sua corrispondenza, signor Fowell.
10:26Bandara, lei che conosce tutta Roma, antica e moderna,
10:30ha mai sentito parlare di un certo principe Anchisi?
10:33Ma certo, signor Fowell. L'ho visto parecchie volte qui da noi, in biblioteca.
10:37Perché? Abbiamo anche una biblioteca qui?
10:40Speravo che se ne fosse accorto.
10:41Anchisi viene spesso a consultare le pubblicazioni che ci arrivano dall'Inghilterra.
10:47Si è interessato anche al mio articolo?
10:49È probabile. Ha un sacco di hobby, anche quello della cultura.
10:52È molto ricco?
10:54Non credo. Ha un bel palazzo, ma deve essere tutto quello che gli rimane.
10:58Ah, se ha tempo, vado a vederlo, professore. Ne vale la pena.
11:01È un edificio del Cinquecento con un bellissimo cortile.
11:05C'è anche una leggenda su quel palazzo.
11:07Dicono che ci sia un fantasma.
11:11Un fantasma?
11:12Sì, un fantasma di donna che si aggira per le stalle.
11:22Sigaretta?
11:23No, no, grazie.
11:26Barbara, lei crede ai fantasmi?
11:27No, no, signor Fowell. Decisamente non ci credo.
11:31Neanche io.
11:32Noi però in Inghilterra abbiamo dei buonissimi fantasmi.
11:35Lo so, ma non sono prodotti di esportazione.
11:38L'area di Roma è troppo limpida per ospitare certe fantasie nordiche.
11:42Di giorno forse, ma di notte pare che sia una città piena di presenze, di vibrazioni.
11:47Così mi dicono almeno.
11:49I fantasmi sono tornati di moda, come gli astrologi e i veggenti.
11:52È un ritorno all'irrazionale.
11:54Per questo ci sono persone disposte a giurare di averne visti.
11:58Anche persone degne della massima considerazione.
12:01Lo so.
12:02E ci sono anche spiegazioni altrettanto serie per questi fenomeni.
12:06È evidente.
12:07Si tratta di allucinazioni, di autosuggestioni.
12:10Non sempre.
12:11Qualcuno ha visto veramente dei defunti,
12:13e non soltanto ombre senza corpo,
12:15ma creature tangibili,
12:17con tutte le caratteristiche di un essere vivente.
12:20Barbara sta cercando di impressionare.
12:22Tutt'altro.
12:24Per me anche in questi casi non si tratta di fantasmi.
12:27Possono essere della stessa materia di cui sono fatti i sogni.
12:30Sogni talmente forti da assumere una forma e una consistenza.
12:34Reminiscenze di persone realmente esistite,
12:37che sembrano raffigurare comunicazioni con un defunto.
12:39So cosa vuol dire.
12:41Il fantasma non è un morto che cerca di mettersi in contatto con un vivo,
12:44ma è il vivo che materializza un proprio sogno,
12:47mobilitando delle forze inconsapevoli.
12:49Sì.
12:50Delle forze paranormali, per le quali, come nei sogni,
12:52presenze passate e future coesistono in un unico, immutabile panorama.
12:59Lei, Paolo, cosa ne dice?
13:01Io sono schiacciato dalla sorpresa.
13:04Presente, passata e futura.
13:06Sono teorie fra le più probabili, direi.
13:08Le sole che riescano ad interpretare tanti fatti, altrimenti spiegabili.
13:13Ma lei, Barbara, come fa a sapere tutte queste cose?
13:16Qualche volta leggo dei libri, io.
13:19Eh, è singolare la mancanza di rispetto di questa ragazza nei miei confronti.
13:23Si consiglia di baciata Barbara e se ne vada.
13:25La prossima volta che la sogno cercherò di materializzarla.
13:28Mi troverà occupata a sbrigare la sua corrispondenza, signor Paolo.
13:32Non quella femminile, per carità.
13:34E allora mi sappia dire se la donna fantasma di Palazzanchisi è carina.
13:37Nel qual caso andrò a darlo un occhiato.
13:39Non credo che le convenga.
13:41La leggenda dice che chi la vede è destinato a morire entro il mese.
13:49A questo punto ci vuole almeno un bicchiere di whisky.
14:11Senta, Paolo.
14:14Se tornassi a Londra.
14:17Ma andiamo, vuole andarsene senza nemmeno aver chiarito il mistero della borsa scomparsa.
14:21Per me poi non ha molta importanza.
14:23Per lei forse no.
14:25Ma per chi l'ha rubata?
14:26Cosa succederebbe se il 28 marzo io non tenessi la conferenza?
14:29Comincio a credere che con tutte le forze occulte che la circondano forse non le sarebbe facile.
14:36Lei si diverte, Paolo, ma io non sono molto sicuro di divertirmi.
14:44Se vuole si può trovare il modo per farla proteggere.
14:48Proteggere?
14:49E da chi?
14:50Nessuno mi ha minacciato direttamente.
14:52E questo è il punto.
14:54Se almeno qualcuno mi avesse affrontato.
14:57Se mi avessero detto chiaramente quello che vogliono da me.
14:59Chi sono?
15:01Chi è?
15:03Chi è?
15:40Prego, se è comodo.
15:42Un momento.
15:43Un momento.
15:49Un momento.
16:30Buongiorno, professore.
16:32Benvenuto in casa mia.
16:44Non mi aveva riconosciuto, vero?
16:47Beh, effettivamente no.
16:49Le piace?
16:50È il costume di cavaliere dell'ordine della mezzaluna al quale mio non lo riapparteneva.
16:56Venga, la prego.
16:58Si accomodo.
16:59Finisco la prova.
17:01E sono tutto per lei.
17:19Permette che le presenti il signor Paselli, un artista della forbice.
17:24è lui che ha eseguito questo uniforme di gala sul mio disegno, naturalmente.
17:30il signor Sullivan.
17:31Il signor Sullivan.
17:32Salve, Sullivan.
17:32Buongiorno.
17:35Mi conoscete?
17:38immagino che il signor Sullivan, alias Barone Rosso, avrà proposto qualche affare anche a lei.
17:44Per ora almeno no, non ne ha avuto l'occasione.
17:47Strano.
17:49Ha la mania degli affari.
17:51Ed è anche molto insistente.
17:53La mia proposta, principe, è ragionevole e conveniente per tutti e due.
17:58Non credo.
17:59Non lo credo proprio.
18:02A sentire il signor Sullivan, io dovrei smantellare tutta la mia casa
18:05e ridurmi magari a vivere in un appartamentino di periferia.
18:08Questo è il momento più adatto per vendere.
18:11Le opere d'arte si fanno sempre più rare ed hanno raggiunto quotazioni altissime.
18:15Mi dispiace, Sullivan.
18:16Ma quello che rimane della mia collezione non è molto, non è roba da giocare in borsa.
18:22Oltre a tutto, lei è un pessimo giocatore.
18:24Se non ha altro da dirmi, io non ho altro da aggiungere.
18:28La prego soltanto di riflettere sulla mia offerta, principe.
18:33Antonio, accompagni il signor Sullivan.
18:43Mi scusi, professore, di averla fatta assistere a questo spiacevole colloquio.
18:48Ma è parecchio che il barone rosso aveva bisogno di una lezione.
18:52E non mi dispiace di avergliela impartita dinanzi a lei.
19:00Io ho orrore,
19:02degli sciacalli.
19:06Allora,
19:08lei vorrà vedere la mia collezione di scritti su Byron.
19:13Io mi auguro
19:14che lei possa trovare qualche cosa di utile per i suoi studi.
19:35sono sinceramente stupefato.
19:38si può dire veramente che lei possiede tutto ciò che è stato scritto su Byron.
19:44Una raccolta da appassionato,
19:45messa insieme con infinito amore.
19:49Purtroppo qui è un materiale inerte.
19:53come invidio la sua capacità di far parlare antichi documenti, vecchie carte
19:59e di ridare espressione, quasi una nuova vita,
20:03a luoghi e personaggi sepolti nel passato.
20:09ho visto che ha anche molti libri di parapsicologia, scienze occulte, spiritismo.
20:17Sì, sono un buon cultore di questi fenomeni,
20:22pur sempre nei modesti limiti consentiti a un dilettante.
20:27Sarei curioso di sapere che cosa ne pensa un uomo come lei.
20:33non ho mai avuto occasione di occuparmene,
20:36perlomeno in modo serio.
20:37Non credo infatti che si possa considerare
20:39più che un passatempo il gioco del tavolino.
20:42Il tavolino che batte i colpi?
20:45No.
20:47Il mondo dell'occultismo
20:50consente delle esperienze
20:53molto più significative e profonde.
20:58Indelebili a volte.
21:00Per fare un esempio,
21:01prendiamo il nostro Byron.
21:06Eccola qui.
21:10È la rivista,
21:12con il suo articolo.
21:15Quando uno scrive
21:16su una pubblicazione come questa,
21:20si può considerare arrivato.
21:23E lei è molto giovane.
21:36Alla data del 21 aprile 1817,
21:40Byron scriveva nel suo diario
21:42notte,
21:44notte, ore 11,
21:46esperienza indimenticabile,
21:49luogo meraviglioso,
21:52piazza con rudere di tempio romano,
21:56chiesa rinascimentale,
21:59fontana con delfini,
22:01musica celestiale,
22:02messaggero di pietra,
22:10tenebrose presenze.
22:11sì.
22:14E allora?
22:16Queste inquietanti parole,
22:19lei le attribuisce
22:20all'immaginazione esaltata di Byron,
22:23a una sorta
22:24di delirio poetico.
22:28Si tratta di fantasie
22:29che con me ho scritto
22:30erano tipiche
22:31del primo romanticismo
22:32e che si ritrovano
22:33in tutta l'opera di Byron.
22:36È evidente che quella sera
22:37Byron
22:39era particolarmente turbato.
22:41Tanto è vero
22:42che tornato a casa
22:43butta giù
22:43quella bozza di poesia
22:44che dice
22:46Voltai le spalle al Signore
22:49e camminai
22:50sui sentieri del peccato.
22:53Voltai le spalle
22:54al Signore
22:55ma quando
22:56il tempo finì
22:59seppi
23:00che ero giunto
23:02dove non dovevo giungere.
23:11Dritta
23:12è la strada del male
23:15ma quando il tempo finì
23:18la strada era finita
23:21e così l'anima mia
23:24perché avevo voltato
23:26le spalle al Signore.
23:30Complimenti.
23:32Una memoria eccezionale.
23:35È merito suo.
23:38quando parlo con un vero uomo
23:39di cultura
23:40ed è così raro
23:41oggigiorno
23:42allora
23:43anche la mia mente
23:44si fa
23:46più attenta
23:48più ricettiva.
23:52Ora mi perdoni
23:52se da modesto dilettante
23:54io oso mettere parola
23:55nei suoi studi
23:55ma
23:57lei si sarà
23:57naturalmente domandato
23:59che cosa voleva dire Byron
24:01con quella frase
24:04tenebrose presenze.
24:08Anche lei avrà pensato
24:09che quella notte Byron
24:10ha vissuto un'esperienza
24:13come dire
24:16straordinaria.
24:19Lei allude
24:20alle manie negromantiche
24:22di Byron?
24:23Manie!
24:26quella notte Byron
24:28ha aperto uno spiraglio
24:31nel mondo
24:31dell'inconoscibile
24:34dell'ultraterreno
24:39ha scoperchiato
24:41l'inferno
24:44e
24:45chi
24:46ha trovato
24:48secondo lei?
24:54mi rendo conto
24:55che non è facile
24:56far breccia
24:57nel muro
24:57del suo scetticismo
24:59come tutti coloro
25:00che non credono
25:01anche lei
25:03si rifiuta
25:03di entrare
25:03in una dimensione ignota
25:05dove si celano
25:06delle verità
25:08che il suo io razionale
25:11teme di scoprire.
25:26secondo
25:26il conte
25:28di Cagliostro
25:30in una casa
25:33che si affacciava
25:34sulla piazza
25:35nominata
25:35da Byron
25:38viveva due secoli
25:39fa
25:40un grande
25:42maestro
25:42di magia
25:44che aveva
25:45il terribile
25:46ma
25:48affascinante
25:49potere
25:51di cancellare
25:52il confine
25:54tra la vita
25:55e la morte
25:57di un bai
25:58come sarebbe
25:59apparsa
25:59l'ombra
26:00di questo
26:00negromante
26:02e chi sarebbe
26:04costumbo
26:07non può
26:08saperlo
26:08un profano
26:10come me
26:14può scoprirlo
26:16solo
26:19chi è
26:20designato
26:21dal destino
26:26ma io
26:27non posso
26:27approfittare
26:28troppo
26:28del suo
26:28tempo
26:29prezioso
26:30l'accompagno
26:32passiamo
26:33da quella
26:33parte
26:34voglio
26:35farle
26:35vedere
26:36l'ala
26:36più antica
26:37del palazzo
26:38e qualche
26:39quadro
26:39non
26:40disprezzabile
26:42se lei
26:43ha interesse
26:43per la
26:44pittura
26:44sì
26:45certo
26:46ho
26:47molto
26:47interesse
27:08credo che
27:09non vorrà
27:09non approfittare
27:10di questo
27:10soggiorno a Roma
27:11per identificare
27:13tutti i luoghi
27:13frequentati da Byron
27:15ma io sono convinto
27:16che lei ci riservi
27:17qualche clamorosa
27:18sorpresa
27:19per la sera
27:19della sua conferenza
27:21qualche rivelazione
27:22che proviene
27:24da quella parte
27:24del diario
27:25di Byron
27:25che per il momento
27:27conosce solo lei
27:29non soltanto
27:31io
27:31dire il Dio
27:32la borsa
27:33che conteneva
27:34le riproduzioni
27:35di quegli
27:35inediti
27:37mi è stata
27:38rubata
27:39qui a Roma
27:41sì
27:41la ritroverà
27:43certamente
27:44come fa
27:45ad esserne
27:46così sicuro
27:47quando i ladri
27:48si renderanno
27:49conto
27:49della inutilità
27:51del contenuto
27:52si affredderanno
27:53a rimandargliela
27:54i ladri
27:55romani
27:56sono delle persone
27:57estremamente
27:58corrette
27:59spero che lei
28:01abbia ragione
28:04ma
28:05qui esattamente
28:06dove siamo?
28:08nella parte
28:09del palazzo
28:10che guarda
28:11verso il cortile
28:26questa come le dicevo
28:27è l'ala originale
28:29il resto del palazzo
28:31è stato restaurato
28:32nel settecento
28:51mi hanno parlato
28:53mi hanno parlato
28:55di una leggenda
28:55sul palazzo
28:56tantissimo
29:00ce ne sono molte
29:02come su tutti i palazzi
29:03patrizi
29:05una musica d'organo
29:06è il fantasma
29:07di una donna
29:08che si aggirerebbe
29:10di notte
29:10per queste stanze
29:12le posso assicurare
29:13che non l'ho mai vista
29:15per fortuna
29:17per fortuna
29:20altrimenti
29:20sarei già morto
29:22già
29:24pare che
29:25chi veda
29:25quel fantasma
29:27muoia entro il mese
29:28mancano pochissimi giorni
29:32troppo pericoloso
29:42e queste
29:44queste impronte
29:46cosa sono?
29:47ecco
29:47questi
29:47sono fantasmi
29:51fantasmi di quadri
29:53quadri che c'erano
29:55e non ci sono più
29:58era la parte
29:59meno nobile
30:00della mia quadreria
30:01e ho accettato
30:03di venderla
30:04è tutta roba
30:06che andrà all'asta
30:06in una galleria
30:08vicino a piazza
30:09del popolo
30:09all'asta
30:11quando?
30:13stasera
30:14dopo le sei
30:17ma non sono
30:18quadri importanti
30:20sono due opeline
30:21di alcuni manieristi
30:23dell'ottocento
30:24un pirani
30:26un gallinari
30:27un tagliaferri
30:29o una spina
30:29un tagliaferri
30:31ha detto?
30:32sì
30:33c'è una fantasia
30:35architettonica
30:35su motivi romani
30:39ah
30:41tagliaferri
30:42qui a Roma
30:44esiste ancora
30:46un suo discendente
30:51il colonnello
30:53tagliaferri
30:54ah
30:54l'ha conosciuto
30:56di già
30:56sì
30:57è un mio buon
30:59conoscente
31:01colleziona
31:03preziosi
31:04orologi antichi
31:08poverete
31:08l'hanno portato
31:11ieri notte
31:12alla clinica
31:29amata
31:30mi scusi
31:30il colonnello tagliaferri
31:33è qui?
31:33sì
31:34ma mi dispiace
31:35non può ricevere
31:36visite per oggi
31:37come sta?
31:37è una fibra
31:38molto resistente
31:39il professore
31:40dice che se la caverà
31:41ritorni domani
31:42penso che potrà
31:43vederlo
31:56professor foster
31:58sì
31:58mi riconosce?
32:02sono la nipota
32:03del colonnello
32:04lo zio
32:05mi ha raccomandato
32:06di darle questa
32:08l'ho cercata
32:09anche in albergo
32:09ma non c'era
32:12ma cosa vuol dire?
32:14è la chiave
32:14dell'interno
32:1513
32:16in via
32:45mergute
32:49non c'era
33:27non c'era
33:54non c'era
34:30non c'era
34:33non c'era
34:58non c'era
35:14non c'era
35:18non c'era
35:44non c'era
35:55non c'era
36:09non c'era
36:23non c'era
36:43non c'era
36:51non c'era
37:00non c'era
37:12non c'era
37:34non c'era
37:37non c'era
37:38non c'era
38:04non c'era
38:07non c'era
38:08non c'era
38:35c'era
38:35non c'era
38:41e lei
38:41non c'era
38:42non c'era
38:46non c'era
38:48non c'era
38:50non c'era
39:14la casa
39:14non c'era
39:14non c'era
39:25non c'era
39:26non c'era
39:28non c'era
39:29non c'era
39:31non c'era
39:37non c'era
39:37non c'era
39:38non c'era
39:38non c'era
39:39non c'era
39:47non c'era
39:52non c'era
39:56non c'era
39:59non c'era
40:17caro foster
40:18apprezzo molto il suo interesse per l'arte
40:20ma c'è qualcosa molto più interessante
40:24guardi in quell'angolo
40:25se non sbaglio si tratta della sua borsa
40:30ecco perché ci hanno fatto venire fin qui
40:41non c'era
40:42non c'era
40:44non c'era
40:47non c'era
40:47non c'era