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02:19Grazie a tutti.
02:56Grazie a tutti.
03:28Grazie a tutti.
03:56Grazie a tutti.
04:12Grazie a tutti.
04:18E non si attaccavo che sono arrivati i garibaldini?
04:42Grazie a tutti.
04:44Grazie a tutti.
05:25Grazie a tutti.
05:27Non capisco la vostra paura.
05:29Non avete mai visto il leopardo in carrozza?
05:32Io al massimo ho visto la mozzarella in carrozza.
05:34È l'emblema vivente del mio blasone.
05:36Lo porto sempre con me.
05:37E voi chi siete?
05:39Sono il barone Fifi Turicò, detto appunto il leopardo.
05:42E io sono il sergente Nando Tazza dell'esercito del generale Baldigari.
05:46Ho due lascia passare, uno Borbonico e uno Garibaldino.
05:49Quale vi interessa?
05:50Ah, nessuno dei due, vada pure, vada.
05:54Su, andiamo.
05:57Non vedi che soggetti, oh, che matti che circolano da ste parti.
06:01Roba che se lo racconti, ce crede nessuno ce crede.
06:05Margherita mia, Margherita mia.
06:08Oh, che paura che prese.
06:09Che brigante terribile, Margherita mia.
06:12Oh, meno male che te li trovo integra e libbata.
06:16È vostra madre?
06:17No, sono la sua nutrige, sì.
06:19Tu me sei palliduccia.
06:20Come ti batte il cuoricino?
06:22Non batte.
06:22Sì, che batte.
06:23Non batte.
06:24Sì, che batte.
06:25Ma batte o non batte?
06:25Non batte, va bene.
06:27Andate, andate.
06:28Valorosi, cari baldini, tu là là.
06:31Inseguito quei brigantazzi che ci hanno derubato.
06:33Da che parte sono andati?
06:34Da quella parte là.
06:35Ah, non è, ma allora voi gli dica.
06:37E sto zitto.
06:38Vado a sterminare quella banda di ladroni e torno subito.
06:44Giovanaccio, mi sento tutti i pivititi per la schiena.
06:47Scusate tanto, veramente io non credevo.
06:50Sergenti, a cavallo, al galoppo, avanti, muovetevi.
06:53Dai al galoppo, mai dobbassi a piedi.
06:55Missami e stammi bene a sentire.
06:57Non azzardarti mai più ad approfittare di una situazione del genere o te la farò pagare, cara.
07:01Hai capito?
07:02Ho visto, sai.
07:03E farlo mai più.
07:04Che ti piace il terentino, eh?
07:20Noi siamo due fratelli, famose e straordinari.
07:31Ovunque noi arriviamo, il male distruggiamo.
07:46Se avete dei parenti, qui fanno male i denti.
07:49Ho il vostro fratellino, la buia nel pancino.
07:52Se avete una cognata, un po' calcolizzata.
07:54Se avete una sorella, che soffre di renella.
07:57Se qualche zia migotta, è afflitta dalla gotta.
08:00Oppure vostra moglie, è a letto con le dolle.
08:02Se il nonno belisario, è il verme solitario.
08:05O qualche procugino, ha chiuso l'intestino.
08:08Se il vostro fidanzato, è mezzo sconquassato.
08:11O il vostro cameriere, ha i brucoli al sedere.
08:13Se la promessa scosa, si sente qualche cosa.
08:16O a qualche vostra vita, fa male, non so che.
08:19Venite immantinenti, da noi, da lui, da me.
08:21Noi siamo guaritori, venuti da lontano.
08:24Dove metti alla mano, il male se ne va.
08:27Noi siamo guaritori, di fama rinnovata.
08:30Ci basta una toccata, il male se ne va.
08:35E va bene.
08:37Cosa mi vuoi dire?
08:39Parla.
08:42Maria Rosa, dobbiamo porre fine alla nostra 32ennale relazione.
08:46No, non è possibile.
08:49Non mi puoi lasciare, dopo che ti ho dato la mia giovinezza.
08:53Dopo che ti ho dato i migliori anni della mia giovinezza.
08:56Tu sei pazzo, pazzo.
08:58Calmati, lo sai che ti amo, ti amo ancora.
09:01E allora?
09:02Dobbiamo lasciarci per ragione di forza maggiore.
09:04Ma quale forza maggiore? Ma non ci può essere una forza maggiore più forte nella passione che ci divora e
09:10che ancora oggi ci fa gridare le nostre non più giovani carni.
09:14E invece la forza maggiore c'è.
09:16E quale?
09:18La mancanza di piccoli.
09:20Ma come può essere? Tu, il leopardo, l'uomo più ricco della città, come può essere?
09:27Sono rovinato, Maria Rosa.
09:28E lo so io perché sei rovinato. Perché tutte le sere te ne vai in quel circolaccio. Sì, a fare
09:34lo scemo di ferro, ecco perché.
09:36Maria Rosa, si dice scemente ferro.
09:38Come si dice, si dice, sempre scemo sei.
09:40Ma poi, quale circolo? Ma quale circolo?
09:44Le mie invenzioni rimaste a lettere morte.
09:48Dico lettere morte in questo paese sottosviluppato.
09:51Mi sono costate tutto il patrimonio di famiglia.
09:53Nessuno ha mai voluto credere alla mia radio e televisione.
09:56Al mio telefono senza fili.
09:58Ma scazzò.
09:58Al mio pipi gas.
09:59Tutto è rimasto lì, in cantina.
10:02Senza un nome, senza un brevetto.
10:05E ora non mi rimane che il pallone.
10:07Oh no, Fifi, ti è venuta pure l'ernia.
10:11Ma quale è l'ernia, Maria Rosa?
10:13Parlo del pallone, la mia ultima invenzione.
10:15Che devo portare a tutti i costi a termine
10:18per venderla agli eserciti sia che ribaldino che borbonico come arma segreta.
10:22E tu credi che mi interessino i soldi?
10:27Ingrato tu mi vuoi lasciare per un pugno di piccioli.
10:29Ma non hai capito che il mio amore per te è disinteressato.
10:34Io ti seguirò nella buona e nella cattiva sorte.
10:37Baciamelo, io parduccio mio.
10:39Ma con te vicino come facci a trovare i soldi?
10:42Ma perché che ti porto gliela?
10:44No, ma non potrò sposare una donna ricca.
10:46Ah, ora capisco.
10:48C'è un'altra donna.
10:49Fuori il suo nome.
10:50Dammi il suo indirizzo.
10:52La voglio sfregiare col vetriolo.
10:54Non minacciare, non minacciare.
10:56Il nome della donna che devo sposare non lo conosco nemmeno io.
11:00Pugciardo!
11:00Lo sto cercando disparatamente.
11:02Ho fatto sguinzagliare tutti i ruffiani dell'isola.
11:04E mi sacrificherò a sposarla.
11:07Sì, la sposerò pur senza amore.
11:10E sai perché?
11:11Perché?
11:12Per portare a termine con il suo denaro il mio pavone.
11:15Ancora quel maledetto pallonaccio schiposo.
11:18E anche tu, tu che mi paragoni a una donna di strada.
11:22Ma lo sai che ti dico?
11:23Che io ti odio, ti disprezzo.
11:26Mi fai schifo, mi fai schifo.
11:28Stai diventando volgare, piccina mia.
11:30E me ne dispiace.
11:31Povera me.
11:32Dove vai, Gigolon?
11:34Addio, mia bella signora.
11:37Lasciamoci così, senza rani coro.
11:42Aspetta!
11:44Aspetta!
11:45Au revoir!
11:47Mi è sventurata!
11:49Mi è disgraziata!
11:52Se quel triste giorno non avessi abbandonato i miei picciribri
11:55davanti alla ruota del municipio
11:57a quest'ora di terra in pugno dannato, sì!
12:01Con lo stesso vincolo, con lo stesso sangue dei tuoi figli.
12:04Dove sono i miei figli?
12:06Dove sono?
12:07Oh, spengo i miei figli.
12:12Affrettatevi!
12:13Affrettatevi, signori, perché staremo qui soltanto un paio d'anni.
12:17Affrettatevi!
12:18A me mi fa male un canino.
12:20Beh, veramente avremmo preferito un gattino.
12:23Ma comunque si faccia avanti col cagnolino.
12:25Venga.
12:26Oh, oh.
12:27Prego.
12:28Il mio canino.
12:29Il dolore che mi dà.
12:30Mi soffri po' a retto.
12:31Eh, mi soffri da molti anni.
12:33Oh, oh, oh.
12:34Si penso io, fratello, all'operazione.
12:37Vado, fratello.
12:39Prego, si accomodi.
12:41Che sentirò molto dolore.
12:42Non si preoccupi perché io lo assonnifero.
12:46Pronto, fratello?
12:47Sì.
12:49A me gli occhi?
12:50Sì.
12:51Ecco fatto.
12:56Ha sentito dolore?
12:58No, no, no, solo mal di testa.
12:59Beh, forse questa tecnica.
13:02Venghino, se qualche altro signore che vuole essere estirpato...
13:05Io, io, io.
13:06Io mi conosco voi.
13:08Voi siete quelli dell'altra volta che mi avete fatto questo regalo.
13:11Guarda chi c'è.
13:13Ora vi faccio vedere io.
13:14Siccio, salviamoci Siccio.
13:17Perché vuole?
13:19E se si ne va, non la vado, non la vado.
13:22Siccio, che ti fa?
13:23Ma se ne va da l'empat.
13:25Ma che cosa vuole da noi?
13:26No, no.
13:27Ma te lei che non funzionà.
13:28Ma è cosa nostra, sa?
13:30Siccio.
13:30Ehi, eh.
13:32Siccio.
13:37Stai attento.
13:39De qua.
13:40Fammi passare, chiudi la porta.
13:43Mamma mia, che paura.
13:44L'abbiamo scappata bella, eh?
13:46Quel gignontaccio della malora.
13:49Dove siamo cavetati?
13:50Bu.
13:57Chi è, chi è?
13:59Chi sono?
14:00Ma non vedi che sono imbalsamati?
14:01Sì, imbalsamati.
14:02Sì.
14:03Ma allora siamo in un museo?
14:05Certo, guarda.
14:06Ciao, ciao.
14:07Hai visto?
14:07Dopo, dopo.
14:08Ciao, ciao.
14:10Oh, il serpentello.
14:13Imbalsamato.
14:14Ma, ciao, ciao.
14:16Siccio, guarda.
14:20Perfetto.
14:21Che?
14:21Ti esameglia.
14:22Ma non fare il cretino.
14:24Vediamo chi c'è.
14:25È permesso.
14:25C'è nessuno?
14:27C'è nessuno?
14:28C'è nessuno?
14:29C'è nessuno?
14:29C'è nessuno?
14:32Ciccio, guarda che bello.
14:34Ma non mi chiede.
14:34Ma questo si muove.
14:35Ma allora è vivo, oi.
14:38Buongiorno, signori.
14:42Mi scusi, lei è la direttrice del museo?
14:45Oh, no.
14:46Io sono Maria Rosa, la chiromante.
14:49Leggo presente, passato e futuro.
14:52Beata lei che sa leggere tutto.
14:54E sa, noi siamo analfabeti.
14:58Impressionante.
14:59Eh sì, in verità, me lo dicono tutti quanti.
15:01Io sono vietata ai bambini e alle donne in stato interessante.
15:06No, si, occo, ti siamo impressionante per la somiglianza con la buonanima di mia madre.
15:12Oh, me ne sento onorato.
15:15Poverina.
15:16Beata lei, madame, che ha avuto una magia.
15:18E noi, grazie a Dio, siamo figli di gnocchi.
15:21Impressionante.
15:22Pure io?
15:23Sì, ma qui, insieme, ragazzi, vi prego, voglio vederci chiaro nei vostri Natali.
15:29Se lei potesse vederci pure chiaro nelle nostre Befane, nelle nostre Pasque, nelle nostre Quaresime,
15:35saremmo più contenti e onorati.
15:40Qualcuno, un toro.
15:42Vedo.
15:43Vedete.
15:43Dove?
15:44Chi è?
15:45Io non vedo niente.
15:46Vedo, vedo, vedo, vedo.
15:48Vostro padre.
15:49Nostro padre?
15:51Sì.
15:52È un gatto.
15:54Eccolo.
15:55Figli di gatto siamo.
15:57No, veramente non è un gatto vero e proprio.
16:01Non capisco.
16:02Un gatto mammone.
16:03Un gatto con gli stavali.
16:05No, un gatto forestiero.
16:06Gatto di patate.
16:07Gatto abruzzese.
16:08No, ma che...
16:09Gatto sardo.
16:10Gatto bardo.
16:11Ah, sì, noi siamo figli di brutte l'Ancasterro.
16:14Stai zitto, Franco.
16:17L'hai chiamato Franco?
16:19Perché è proibito.
16:20Ma allora tu sei Ciccio?
16:22E come lo sa?
16:23E chi non lo sa che è chiromante?
16:28E ditemi, in quale ruota del municipio siete stati abbandonati?
16:32Ci trovarono in mezzo all'immondizia.
16:35E quando?
16:36Beh, non ce lo ricordiamo.
16:37La data coincide.
16:39Ma allora siete, siete Ciccio e Franco?
16:42Che?
16:43Oddio, mi sento male.
16:46Figli, figli miei.
16:49Sì, sono vostra madre.
16:52Abbracciatevi.
16:53Eccomi a voi.
16:55Mamma, solo per te la mia canzone vola.
16:59Mamma, tu non sarai più sola.
17:02Mamma, buzza, magionza mia.
17:05Aiuto la mamma.
17:06Fatemi sedere.
17:07Siete, mamma mia.
17:08Vieni sulle ginocchia di mamma tua.
17:10Bacia, bacia, mamma tua.
17:12Mamma bella.
17:13Finalmente l'abbiamo ritrovata.
17:15Oh, come sono felice.
17:17Franguzzo mio, io sei un po' cuo.
17:18Sei rimasto tale quale.
17:19Me lo ricordo come se fosse ora.
17:22Quando ti ho dovuto infilare nel gilsecchio dell'immondizia.
17:25E a me, a me?
17:26Eh, tu mi hai fatto quanticare per infilare.
17:29Perché, perché?
17:30Ho dovuto piegare in due.
17:31Ah, mi ricordo, mamma.
17:32Venite a me, figlioli adorati e belli.
17:35Come?
17:36Ora capisco perché vedevo quel gattaccio esotico.
17:40Voi non sapete, ma io vi dirò tutto.
17:43Sì, sì, dici.
17:45Sentitevi bene, figlioli miei.
17:47Voi siete figli di una vitonessa e di un leopardo.
17:51Ma che siamo nati al giardino zoologico?
17:54Ascoltatemi, figlioli, e non fate i giuzzorolloni.
17:58Vostro padre è il barone Fefittulico.
18:02Dette il leopardo.
18:04Mammina, hai scelto bene.
18:06No, no, figli Zutelli, non scelsi bene.
18:10Vostro padre è un figliolo di un cane.
18:12Nipote di cane, si ama.
18:14Sì, ma non è un leopardo.
18:15Un leopardo ma sempre cane.
18:17Perché dopo avermi sedotta,
18:19mi ha abbandonato,
18:20pigliandosi i migliori anni della mia vita.
18:24Non piangere, mamma.
18:26Te li faremo restituire noi.
18:27Ma come, come?
18:29Solo la paura di uno scandalo
18:31potrebbe riportarlo a me.
18:34Sentitevi bene.
18:35Sì, mamma parla.
18:36Sentitevi bene, figlioli.
18:38Andate al circolo dei nobili.
18:40È lì che tutte le sere lo sciagurato va.
18:43Fatevi riconoscere.
18:45Fate quello che volete,
18:46ma portatemelo qui.
18:48Stai tranquilla, mamma.
18:49Te lo riporteremo.
18:50Vivo, motto.
18:51Vivo, vivo.
18:53Vivo, morto.
18:54Mi farebbe senso.
18:56Certo.
18:58Messie e dame, fate vosgeu.
19:00Fate vosgeu, s'il vous plaît.
19:02Oui, la deuxième fois, madame.
19:05Fate vosgeu, on peut faire encore.
19:07Giesson.
19:10Treize, rouge, un peri e mort.
19:18Stavo per cadere.
19:26Che chiccheria.
19:27Guarda che si dice sceccheria.
19:29Parla un po' meno.
19:29Tu non ci crederai, Francesco?
19:31Ma io sento di appartenere a questo mondo aristografico.
19:35I signori desiderano qualcosa?
19:36Chemin, roulette, baccarat, tu va?
19:38Che?
19:38Tu va?
19:39Io no, tu vai.
19:41No, no, io rimango perché aspetta Don Feffetto Leco.
19:43Ah, Sua Eccellenza non è ancora arrivato,
19:45però non potrà tardare.
19:46Excuse me.
19:47Se i signori vogliono accomodarsi.
19:48E ci sono posti.
19:49Oh, quanti ne volete?
19:50Prego.
19:51Prego.
19:53Buon divertimento, prego.
19:55Excuse me.
19:57Banco di 5.000 scude.
20:06Bella fanciulla, venga qui.
20:09Vuole accompagnare per favore un po'
20:11uno vecchio paralitico al tavolo della roulette?
20:14Non fare il cretino, finiscila.
20:15E levati questo naso finto.
20:17Tanto sai, ti si riconosce lo stesso.
20:19Perché sei venuto?
20:19Per portare a compimento l'operazione, tu ricordi.
20:21Te l'ho già detto che bastavo io sola.
20:23No, cara, la banda è al 50%
20:25e finché non ti deciderai a diventare mia moglie
20:27oltre ai miei interessi dovrò sorvegliare anche te.
20:30Va bene, andiamo.
20:31Che c'è?
20:32Maledizione, mi si è incastrata la mano
20:34negli ingranaggi della ruota.
20:37Ahimè, a giudicare dal dolore
20:39devo essermi spapolate le falance.
20:42Chi chiama Banco?
20:43Qualcuno chiama Banco?
20:46Chi chiama Banco?
20:47Banco!
20:48Chi ha chiamato Banco?
20:50Eh, mio fratello.
20:51Sono stato io, sì.
20:53Bene.
20:54Volete prendere le carte, signori?
20:59Cinque!
21:00Ma non potete battere con cinque?
21:02E noi battiamo come vogliamo.
21:05Fate un suivi, signori.
21:07Eh?
21:07Fate un suivi.
21:08Ah, dici che facciamo i supplì?
21:09No, non li facciamo.
21:10No, non li facciamo.
21:11A noi i supplì non piacciono.
21:12Ah, neanche a me.
21:13Sì, voglio dire, scusate, chiamate ancora Banco?
21:15Certo, se per farle piacere...
21:16Banico!
21:18Banco!
21:19Banico!
21:19Eh, no, no, signori, scusatevi.
21:21Volete coprire tanto per cominciare?
21:23Ma noi non sentiamo freddo.
21:25È il tavolo che deve essere coperto.
21:28Ah, bravo!
21:28Dobbiamo coprire il tavolo.
21:29Viene, sì, sì.
21:31Insomma, dico, si può sapere che cosa fate?
21:33Coprono.
21:34Dovete coprire con cinquemila scudi.
21:36Eh?
21:36Avete chiamato Banco, sì o no?
21:38Eh?
21:39Dovete pagare cinquemila scudi.
21:40Ma perché?
21:41Uno che chiama Banco paga cinquemila scudi.
21:42Ah, me ne avete perso?
21:43Ma lei è matto!
21:44Ma che dici ai piedi?
21:45Mi scusi!
21:46Mi dovete pagare perché io ho vinto.
21:48Mi scusi, ma lei si fa i fatti suoi.
21:50Ma chi è quest'altro?
21:51Io ho battuto nove, e voi avete fatto soltanto cinque.
21:54Ma, ma, ma, ma, ma, ma, ma, ma, ma che dice?
21:58Ma, ma, ma, ma, ma, ma, dico io come si permette?
22:01Noi siamo due persone per bene!
22:02Babbo!
22:03Babbo!
22:03Noi siamo due aristocracci!
22:04Babbo!
22:06Ispettore!
22:07Ispettore!
22:08Ispettore!
22:09Ispettore!
22:10Ma si impiccina!
22:11Babbo!
22:11Signori, vi prego!
22:13Che cosa è successo?
22:14Senta, questo signore ha voluto.
22:16Uno alla volta, uno alla volta per carità.
22:18Ah, ora ho capito chi è questo signore.
22:20È il barbiere.
22:21Ma quale barbiere?
22:22Uno alla volta per carità.
22:25Uno alla volta.
22:28Questa è la turandotta.
22:29Ma insomma, cosa è successo?
22:31Ecco, se lei me lo lascia spiegare, io glielo spiego.
22:33Oh, e non cante!
22:35Ma io non canto.
22:36Dunque, vede quel signore con la paletta in mano?
22:38Non so se fa il muratore o il fornaio, non so.
22:41A un certo momento ha detto, chi è che chiama Banco?
22:43E siccome io sono un aristografico, ho detto, bisogna aiutarlo.
22:47E ho chiamato Banco, Banco.
22:50Ci ha dato due carte che forse erano del signor Banco.
22:52Ora dico io, dice lui, se questo signor Banco non è arrivato,
22:56perché dobbiamo pagarle noi questi 5.000 scudi di multa?
22:58Vogliamo reggelare la cortesia.
23:00Ah, ho capito.
23:01Sicuramente voi non siete soci.
23:02No, noi siamo fratelli.
23:04E siamo qui per ricerche familiari.
23:06Ecco.
23:06In che senso, scusate?
23:08In senz'altro.
23:09Ecco, cerchiamo il leopardo.
23:11E il barone Tulicò.
23:12Detto anche il nostro babbo.
23:14Ah, quindi voi sareste i figli?
23:16Sì, sì, gomeno del leopardo, che non si vede.
23:19Allora la cosa cambia.
23:20Aspetto.
23:21Vedete quel signore là in fondo?
23:22Quello ad opera, il mio stesso sistema e vince sempre.
23:24Sì, ma non so se avete capito di quale signore intendo parlare.
23:27Quello lì, alto, biondo.
23:29Quello...
23:29Mamma mia!
23:30Ho rischiato l'infarto.
23:33Il vostro illustre genitore gode di un credito illimitato.
23:36Papà gode.
23:37Sì.
23:38Senta, non potremmo godere anche noi.
23:40Sì, certo.
23:41Pagate il debito dei baroncini.
23:43Ciccio.
23:44Ciccio, se ne stesse barboncini, siamo...
23:46Ed erete pare.
23:48I figli del leopardo, eh?
23:49Forse mi viene un'idea.
23:51Questo mi meraviglia moltissimo.
23:53Ora vedrai di che cosa sarà capace il genio del madre.
23:57Precedimi al colpo.
24:03Ora, se volete, potete continuare a battere.
24:05Ma noi non siamo battone di professione.
24:08Ah, ventissimi.
24:09Questa sì che è una battuta spiritosa.
24:11Del resto, nessuno è più spiritoso di vostro padre.
24:14Se vai!
24:16E qui, vengo con il cifo.
24:18Babbo!
24:19E dove lo cerchi?
24:21E dove lo trovo?
24:22Ti diamo a quel portiere, vai.
24:24E scusate, buon uomo, a che ora arriva il barone Turicò?
24:28Scusate, signori, ma temo che questa sera il vostro babbo non venga.
24:33Pardon, ma come fa a sapere che papà non viene?
24:36Oltre che ad essere un grande amico del Marchese, sono anche il suo vicino di casa.
24:41Quindi so che questa sera il Marchese non uscirà.
24:44Ma perché tutto sia un lico?
24:46E perché... perché teme un attacco.
24:50Papà, teme un attacco?
24:52Oddio.
24:52Ma allora sta male?
24:53No, no, no, ma cosa avete capito?
24:56Teme un attacco delle camicie rosse alla città.
25:00Ah, le camicie rosse.
25:02Sì, sì, lui detesta la guerra.
25:04Voi sapete com'è fatto vostro padre?
25:07E' certo che lo sappiamo.
25:08Due occhi, due braccia, due cosce.
25:11E' fatto bene.
25:12Scusate, ma da quanto tempo non vedete vostro padre?
25:15Dalla nascita.
25:17Dalla nascita?
25:19Dalla nascita del complitto Siculo-Borbo-Garibaldino.
25:23Ma è tutta un'altra cosa.
25:25E va bene, va bene.
25:26Siccome ho detto che sono suo vicino, vi accompagnerò io da lui.
25:29Va bene?
25:30Siete contenti?
25:31Questo ci onora.
25:33La sua gentilezza ci... ci umilia.
25:36Oh, scusatemi, non mi sono ancora presentato.
25:39Permettete.
25:39Comunque fai...
25:42Noi siamo i barboncini.
25:45Baroncini.
25:46Beh, comunque sono veramente felice di darmi questo passaggio.
25:50Grazie.
25:53No, no, no, no, no, no, con questo mezzo.
25:56Vuole che la spingiamo?
25:57No, non c'è bisogno.
25:58La mia carrozza è molto leggera e maneggevole.
26:01E per forza è carrozzata a farema.
26:03Questa è spiritosa.
26:04Questa è veramente spiritosa.
26:05Lui ci andiamo e se papà ci cerca, siamo dal conte Mollica.
26:09Ma, eh?
26:11Proviamo la fine.
26:14Signor Marchese Begalini.
26:17Buonasera, Contessa.
26:19Contessa?
26:20Ma sono io, Don Basilio.
26:22Chi?
26:22Don Basilio?
26:23Ah, sì.
26:24Il sensale dei matrimoni.
26:26Diciamo pure il ruffiano.
26:27Beh, diciamolo.
26:28Ci sono novità.
26:30Ci sarebbe un partito per la Marchesina Priscilla, vostra figlia.
26:35Per bacco, dico.
26:35Ma sarebbe disposto a sposarla?
26:37Subito?
26:37Anche subito, sì.
26:39Sì?
26:40E questo signore, dico, è a conoscenza del piccolo difetto che abbiamo in famiglia?
26:45Sì, sa che la Marchesina Priscilla non vede più in là della punta del suo naso.
26:48Ah, lo sa, lo sa.
26:49Lo sa, ma non ha importanza.
26:51No?
26:51E allora non mi tenete così si calvoni accesi.
26:54Ditemi il nome.
26:55Il barone Tullico, alias il leopardo.
26:58Eh?
26:59Il leopardo.
27:00Il leopardo.
27:01Io il cocchio da basso.
27:03Eh, per me ci vorrebbe il cocchio da alto.
27:04Il mio cocchio è il più bel cocchio della città.
27:07Ma di che cocchio state parlando?
27:09Beh, ognuno si faccia i cocchi suoi, è vero?
27:11Comunque facciamo presto perché non vorrei rischiare di fare cattini incontri.
27:15Ha paura dei briganti?
27:17Eh, eh, eh, eh.
27:19E ora, signore, avrei proprio bisogno del vostro aiuto.
27:22Ah, lascia fare a noi.
27:25Ah, aspetta, non si accompagna.
27:31L'abbiamo ammazzato.
27:33Abbiamo ammazzato l'amico del babbo.
27:35Oh, il verino.
27:36Guarda.
27:37Si rialza.
27:39Cammina.
27:40Sì.
27:40Cammina.
27:41Miracolo.
27:42Miracolo.
27:47Stavo per essere investito dalla carrozzella che per fortuna si è fermata in tempo.
28:21Stavo per essere investito dalla città.
28:36Siamo arrivati.
28:55Ma il babbo abita qui, il babbo.
28:58Non siate impazienti.
29:01Eh.
29:03Prego.
29:06Si è snasato.
29:13Ma il babbo, dov'è il babbo?
29:18Ma dove siamo?
29:19Lei chi è?
29:20Siete nel covo dei banditi di Monreale e io non sono il conte Farina, come vi dissi,
29:28bensì Babalone, detto anche il genio del male.
29:48Ciccio.
29:48Ma dove siamo capitati?
29:51Ma questi non sono aristografici.
29:53Ma da dove sono sbocati?
29:55Siete circondati dalla mia banda al completo di cavalleria.
30:00Ah, ora capisco, siamo stati rapiti.
30:02Ma noi non siamo ragazze da marito, noi siamo mascoli.
30:05Siete però ostaggi di grande valore.
30:08Scusi, come hai detto?
30:09Non ripeto mai quello che ho detto.
30:12E finché vostro padre non avrà pagato il riscatto, voi rimarrete qui, miei graditi ospiti.
30:22Mi sono tagliato il dito.
30:24Un momento.
30:26Nostri graditi ospiti, non dimenticare che a capo di questa banda non ci sei solo tu.
30:32E che sia chiaro a tutti, durante la loro permanenza nel covo,
30:36questi due signori dovranno essere trattati con il massimo rispetto.
30:42Brava!
30:42Siamo intesi?
30:44Naturalmente, Margherita.
30:46Hai sentito.
30:47Ma qualora il barone Tulicò non dovesse pagare la taglia,
30:52taglieremo noi la testa a questi due graziosi mostriciattoli.
30:57Ciccio, sentiste? La testa ci vogliono tagliare?
31:01Non ti preoccupare, anche se è morganatico sempre nostro padre.
31:04E la voce del sangue gli dirà, paga, paga!
31:07E se non pagasse, andiamo in protesta.
31:09Che vergogna!
31:13Avvicinatevi, Don Basilio, niente paura.
31:15E' carnito.
31:16Che carino.
31:17Dicevamo?
31:18Dunque, la firma del contratto di matrimonio riceverete diecimila pezzi d'oro.
31:23Altrettanti a matrimonio avvenuto, più un premio di produzione ad ogni figlio maschio.
31:28E il resto?
31:28Il resto, babbo morto.
31:29E come sta il babbo?
31:31Quale babbo?
31:32Ma il marchese Begalini.
31:33Ma bene.
31:34Male, male, molto male.
31:36E la mia futura sposa, come si presenta?
31:39Eh sì, benino, insomma.
31:41Spiegatevi meglio.
31:42Ho un piccolo difetto fisico.
31:44Paralitica?
31:45No, no, no.
31:45E gli occhi annaspa un po'.
31:48Ho capito, cecata.
31:50Beh, d'altro canto, come si dice, noblesse oblige.
31:54Per portare a termine questa mia invenzione sono disposto a tutto.
31:57Devo allestire il mio pallone prima che finisca la guerra, se no a chi lo vendo?
32:01Ecco perché ho bisogno di denaro.
32:18Volete bere qualcosa?
32:19Sì, grazie.
32:21Una spremuta d'arancio a nalcone.
32:25Niente paura, Don Basilio.
32:27È un elettrodomestico di mia invenzione.
32:29Là si mette il frutto e da qui esce il liquido.
32:32Molto pratico, no?
32:40Bevete.
32:40Ha il pallone.
32:44Cattivo.
32:45Schifoso.
32:46Infatti l'aggeggio è in fase di perfezionamento.
32:48Allora fatemi preparare subito il contratto di nozze.
32:51Non vi preoccupate, Don Fifi?
32:53Ci penso io.
32:53No, no, un momento, dove va?
32:55Lasciami passare e non premere.
32:57Lo sai che le premute di limone non mi sono mai piaciute.
32:59Ah, sei qui.
33:01Come vedo c'è pure il ruffiano.
33:03Donna Maria Rosa.
33:05Spero che t'abbia trovato la donna ricca.
33:09Rispondimi, rispondimi.
33:10Detesto le scenate volgari, specialmente in presenza di persone strane.
33:15Andate pure, Don Basilio.
33:17Lasciatemi solo con la signora.
33:21Mi hai chiamato signora?
33:23Allora mi sposi?
33:24Non posso, te l'ho già detto.
33:26Oh, Fifi, Fifi, farlo per il nostro amore,
33:29per la nostra passione che ci ha sempre divorati.
33:32Rifletti.
33:33No, ti prego, non mi toccare.
33:35Lo sai che quando mi tocchi perdo la testa.
33:37Ah, ti sei tradito.
33:38Ti piaccio ancora.
33:40Maria Rosa, no, io devo dimenticarti.
33:42Vuoi che ti faccia lo spogliarello?
33:44No.
33:45Vuoi che ti faccia la danza delle sette mutande?
33:48No.
33:48Dico sette.
33:49Non ti avvicinare.
33:51Vuoi?
33:52Perché, perché?
33:54Non resisterei.
33:55È quello che voglio.
33:57Ma cosa vuoi?
33:58Il tuo amore.
33:59Voglio essere ancora tua.
34:01Va bene.
34:03Ma hai vinto.
34:09Ma che fai, cazzo?
34:10Sono felice perché ho capito che tu mi sposerai.
34:13E chi ti ha detto che ti sposo?
34:15L'hai detto tu.
34:15Ma no, intendevo dire che continueremo a vederci anche dopo le mie nostre.
34:20Ma scalzone il vigliacco.
34:22Ma cosa credi che io sia una concubina?
34:24È tutto per colpa di questi pallonacci schifosi.
34:27E di questo cattaccio che sempre mi guarda.
34:29Ma so soltanto io la fine che farai.
34:46E se non lo potrò fare io, perché sono una povera donna indifesa,
34:51mi vendicheranno i miei figli.
34:53Chi?
34:54Sì, sì, i miei figli.
34:56Che tu dovrai riconoscere e legittimare, perché sono anche i tuoi figli.
35:01I figli del leopardo.
35:03I miei figli.
35:04L'hai voluto tu, Fifi.
35:07Addio, addio.
35:08Ti ricorderai di me.
35:12I miei figli.
35:13Ma quali figli?
35:15Questa donna mi porterà alla rovina.
35:18Aiuto!
35:19Che c'è ancora?
35:21Aiuto, aiuto.
35:22Non c'è nessuno in questa casa.
35:23Aiuto.
35:24Beh, chi siete?
35:26Cosa volete?
35:27Che fate lassù?
35:28Scendete.
35:28Ma io sono un bandito, mica un domatore.
35:31E poi una lettera del padrone mio, Babalone.
35:33Tenete.
35:34Eh?
35:35E c'è pure una risposta urgente, che data la posizione sarebbe come che non ce la faccio più.
35:40Barone, i vostri figli sono nelle mie mani.
35:43Se non mi mandate con il mio uomo duemila scudi d'oro, domani riceverete le loro teste.
35:51Hai capito di che cos'è capace quella donna?
35:53E' eccellenza la risposta, perché io proprio non ce la faccio più qui sopra, vi prego.
35:57Aspettatemi qui, vi darò quanto vi devo.
35:59Ma come ve ne andate?
36:00Pippo, intrattieni il signore.
36:01No, ma non andate via.
36:03Eccellenza.
36:04Pippo.
36:25Egregio capo brigante.
36:43Mi scusi, bella fanciulla, siamo o non siamo ospiti di riguardo?
36:46E allora come si spiega che noi abbiamo ordenato spaghetti al dente e ci avete portato spaghetti alla dentiera?
36:53Guarda che roba.
36:54Scusate, ma non è colpa mia.
36:56Ma io non ce l'ho con te, meravigliosa ragazza, bella, che ogni volta che ti vedi il mio cuoricino
37:01comincia a palpitare.
37:03Dimmi una cosa.
37:04Ma non sei sfregata a stare in mezzo a questi brigantacci da strapazzo, feduse e inghiappati?
37:09Il mancanza di un azzurro principe, mi contento.
37:11Chiaramente due baroncini ci sarebbero.
37:13Siamo noi.
37:14Ma perché non fuggi con noi dopo che arrivi il riscatto?
37:16Non dire non nemmeno per i scherzo, se vi sente il mio fidanzato vi ammazza.
37:20E chi è il tuo fidanzato?
37:21Quello brutto.
37:22Ma allora sei la fidanzata di tutti.
37:24Eh no, con baffo di ferro.
37:27È la fidanzata di baffo.
37:29È la fidanzata di baffo.
37:32A noi baffo di ferro ci fa un baffo dallo meno.
37:35Vieni, vieni.
37:35Vieni, le facciamo vedere.
37:37Le facciamo vedere.
37:39Scusino l'interruzione.
37:41Chi è tra loro il signor baffo di ferro?
37:42Sono io, baffo di ferro.
37:44Ah, è lui.
37:45Si faccia vedere.
37:47Baffo di ferro, l'originale.
37:49È lui.
37:51Mi permette?
37:52Mi permette?
37:53Apro la bocca.
37:57Ah, ma che tu sei a mattino?
38:03Ma che c'ho in testa?
38:04Mamma mia, che c'ho in testa?
38:06Che c'ho in testa?
38:07Ma che me sta prendendo in giro?
38:08Certamente.
38:09Ma riprovate, se si aveva il coraggio.
38:10Riprovate.
38:11L'accontento subito, mio caro signore.
38:14Prego.
38:18Prego.
38:22Il signore è servito.
38:24Ma che fa?
38:25Uova strapazzate.
38:28Ma io ammazzo.
38:30Qui, qui, qui, se si calmi, se si calmi.
38:32Il liopardo è molto ricco.
38:36Rapire i suoi figli è stata un'idea straordinaria.
38:40E, mia cara, non c'è niente da dire.
38:42Sono proprio il genio del mare.
38:49Comunque, sarebbe bene che già ti abituassi all'idea di comprare l'abito da sposa.
38:54Inviteremo alle nostre nozze i briganti più importanti d'Italia.
38:57Che ne dici di invitare come testimoni Gasparone e Fra Diavolo?
39:02Pensa invece a trovare dei testimoni a tuo favore,
39:05quando ti faranno il processo per rapimento e ricatto.
39:07I tribunali di Garibaldi sono molto severi con i briganti.
39:13Già.
39:13E i suoi ufficiali sono molto galanti con le belle ragazze.
39:19Non capisco cosa vuoi dire.
39:21So soltanto che ho deciso di lasciare la banda.
39:24La mia parte del riscatto di quei disgraziati la lascerò ai poveri.
39:28Questo, se per me, lo deciderà Corvucci.
39:31Ah, se per me la mia c'hai famiglia, non ti compromettere.
39:34Fa come se per me.
39:34Stai fermo.
39:35Da pedini me ce faccio, da pedini me ce faccio.
39:38Ma che dici, io lo guerevo.
39:40Ma ne appoggiarti.
39:42Fermi tutti, che succede qui?
39:45Signor Farina del Latte, io lo vuole dire a questo fanciullone irruento
39:49che noi siamo due ostaggi preziose, che noi siamo il riscatto.
39:54Lasciatemi, e lasciatemi.
39:55Signor Babbalone, anima lunga, mi ha fatto, ho sempre l'uovo, mi ha fatto.
39:58E ha fatto bene.
39:59E perché?
39:59Perché non hai ubbidito gli ordini di Margherita.
40:02L'ospite è sacro, va rispettato.
40:04Sì, ma l'ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza, signor Babbalone.
40:07E quello poi c'è nato, puzzone.
40:10Miezzeca!
40:11Se hai offeso mio fratello, significa che hai offeso pure me.
40:14E questa non te la perdono.
40:22Mi sembra che hai sbagliato il bersaglio.
40:23Me ne sono accorto.
40:25Trovo che non ci sia proprio nulla da ridere.
40:28E voi altri due, fregate tutti gli dèi che vostro padre paghi il riscatto.
40:36Altrimenti vi farò tagliare la testa.
40:38Pagherà, pagherà.
40:39Ma che si frega, ammazziamoli subito.
40:40Zitto tu!
40:42Sono io qui, il genio del male.
40:44Ma se è lui.
40:45Il riscatto.
40:46Ecco.
40:46Ecco, è arrivato.
40:47Babbo ci ha riconosciuto in dato di Erna.
40:49Il riscatto ci ha riconosciuto, Babbo.
40:52Apri i sacchetti, Margherita.
40:53Allora.
40:57Ma questo è polvere da sparo.
40:59Sarà oro nero.
41:01Non si può sapere che hai combinato.
41:03No, non si può sapere che il barone mi ha dato anche una lettera.
41:06Ci sarà un assegno circolare.
41:09Forza.
41:10Quello che vedremo.
41:13Leggi tu, Margherita, ho troppa ricotta dappertutto.
41:16Ci scusi tanto, signor Ricotta.
41:17Sì.
41:18Tanto per dire qualcosa.
41:20Che dice, che dice?
41:22Egregio Brigante Babalone.
41:23Vi mando due sacchetti di polvere da sparo
41:25per evitarvi la spesa che dovreste sostenere
41:27per far saltare le cervella a quei due impostori
41:30che si spacciano per figli miei.
41:33Il leopardo.
41:36Oh, sì, eh?
41:39Noi possiamo andare.
41:41Avremo un appuntamento.
41:42Fermi lì.
41:45Ritengo che questo appuntamento debba essere rimandato.
41:49Ho deciso che non vi farò tagliare la testa.
41:53Molto gentile.
41:54Sarò anche generoso.
41:55Che fa?
41:56Faremo qualcosa che divertirà tutti.
41:58Ah, sì?
42:00Faremo la giostra.
42:01La giostra!
42:04Mi sembra riusciuta.
42:07La giostra!
42:09La giostra!
42:23Grazie.
42:23Buon divertimento.
42:25Grazie.
42:25Auguri.
42:26Grazie.
42:26Anche a voi.
42:28Questa giostra non mi convince.
42:30Ma perché ci hanno legato qui?
42:32Stai tranquillo, vedrai come ci divertiremo.
42:34Adesso c'era Babalone.
42:35Giro, giro, torno, come ballo è nel mondo.
42:39Giro, giro, torno, come ballo è nel mondo.
42:49E adesso brinderemo ai due mo...
42:56Trovo che non ci sia nulla da ridere.
42:58Anche perché in un gatto video di champagne
43:00mi sono violentamente dato il tappo sul naso.
43:03Caricate!
43:13Ma che fai? Giri!
43:15Oh, ma stai a te!
43:18Oh, ma stai a te!
43:19Oh, ma stai a te!
43:22A furia di girar finalmente le cervella sortiranno fora
43:27con gran gaudio e giubilo degli astanti
43:30Cesare Borgia delle torture, capitolo terzo, paragrafo secondo.
43:34Vada a quello che fai.
43:35Non voglio macchiarmi di nessun delitto.
43:37Questi delitti serviranno di ammonimento
43:39a tutti coloro che vorranno ripagarci come il leopardo.
43:42Anche tuo padre avrebbe fatto lo stesso.
43:44Mio padre divenne bandito per vendetta
43:46e non ha mai ucciso gli inermi.
43:48Non ha mai preso la ricotta in faccia.
43:50Di questo vuoi vendicarti, no?
43:53Ciccio!
43:53Che mal di mare!
44:00Ricominciano!
44:02Ricominciano!
44:04Ricominciano!
44:04Oh, oh, oh!
44:06Vai, oh!
44:06Chilo!
44:07Dai, attenzino!
44:08Che fai?
44:09Dai attento con quella palla!
44:11Dai!
44:13Dai!
44:13Dai!
44:17Arbeto cornuto!
44:18Che fai?
44:24Basta!
44:25Basta!
44:36Basta!
44:38Basta!
44:39Basta cosa?
44:40In fondo noi non gli facciamo nulla.
44:42Sono loro che si colpiscono da soli.
44:44è una tortura inutile

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