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00:00Edward Forster, un docente universitario inglese, viene a Roma invitato dal pittore Marco Tagliaferri
00:06per verificare l'esistenza di una misteriosa piazza descritta nel diario di Byron che il
00:11professore sta pubblicando. A via Margutta 33 incontra soltanto Lucia, una ragazza strana
00:18e bellissima che fa la modella per Tagliaferri. Scende all'albergo Galba dove ritrova un'amica
00:25di Londra, Olivia, che adesso vive a Roma in compagnia di un mediocre avventuriero, Lester
00:30Sullivan. Al British Council, organizzata da Mr. Powell dell'ambasciata inglese, c'è una
00:39mostra byroniana che Forster dovrà chiudere il 28 marzo con una conferenza sullo stato
00:44delle sue ricerche. La sera Edward cena con Lucia aspettando in vano l'arrivo di Tagliaferri.
00:50Beve troppo, perde i sensi e gli rubano la borsa e i microfilm con le pagine ancora
00:56inedite del diario. All'alba il professore si precipita a via Margutta. All'interno 13
01:04nessuno gli risponde, ma dalla porta accanto si affaccia il vecchio colonnello Tagliaferri,
01:10l'ultimo discendente del pittore che è morto cento anni prima insieme alla sua modella
01:15Lucia in circostanze misteriose. L'antiquario Barengo esamina il medaglione
01:22che Lucia ha lasciato nelle mani di Forster e lo riconosce opera di Ilario Brandani, stregone
01:27e orafo del Settecento. Nel frattempo Barbara informa l'attonito professore che la riproduzione
01:33della piazza, vista o sognata da Byron, è un semplice fotomontaggio da qualche dipinto
01:39dell'Ottocento. Anzi, come Edward scopre poco dopo, è ricavato da un quadro dello stesso
01:48Marco Tagliaferri proprietà del principe Raimondo Anchisi, uno strano ammiratore romano di Forster
01:55e naturalmente appassionato di Byron. A Palazzo Anchisi, però, dove Edward si reca subito,
02:08lo attende soltanto, ancora una volta, l'affascinante visione di Lucia.
02:14Il colonnello Tagliaferri è morto nel frattempo di un grave attacco cardiaco. Per suo diretto
02:21incarico, la nipote Giuliana consegna a Edward la chiave dell'interno 13 di via Margutta.
02:28Nell'antico studio abbandonato, dove incontra inaspettatamente l'impeccabile Powell, ritroverà
02:34la borsa con i microfilm, proprio come se qualcuno volesse incoraggiarlo a proseguire la deciflazione
02:39del diario di Byron, come se qualcuno aspettasse risultati non solo di tipo letterario dalle sue
02:47fatiche. Intanto, il principe Anchisi ha messo in vendita presso un'asta pubblica il quadro
02:54di Marco Tagliaferri, prima che Edward potesse apertamente chiedergli di esaminarlo. In serata,
03:00Forster viene invitato, telefonicamente, ad un indirizzo della vecchia Roma, un palazzo strano
03:07ed enorme dove resta coinvolto in una seduta spiritica con la signora Giannelli e una medium
03:14irriconoscibile. Viene evocato lo spirito di Marco Tagliaferri e Forster lo può finalmente
03:25interrogare sul proprio destino, sul dipinto della piazza, sul mistero di Byron.
03:35Durante una brusca, impressionante interruzione della seduta, Edward ha la certezza che la medium
03:42è Lucia, ma la perde di nuovo.
04:24Grazie a tutti.
04:29Grazie a tutti.
04:59Grazie a tutti.
05:39Grazie a tutti.
06:08Non c'è niente di misterioso nella sua morte.
06:11anche se per me è stato un colpo terribile, devo riconoscere che avrei dovuto esserci
06:17preparata. Erano anni ormai che la sua vita era sospesa a un filo che si poteva rompere
06:25da un momento all'altro.
06:26è stata lei a trovare la portinaia, è stata la portinaia, ha le chiavi di casa perché viene
06:34a fare le pulizie. Era a terra, vicino alla libreria. I vicini hanno chiamato subito il medico,
06:48se ne ieri sembrava che ci fossero ancora delle speranze. E poi, improvvisamente...
07:04mi dispiace di non poterle essere di nessuno aiuto. Quanto a quella chiave io non sapevo nemmeno
07:10che esistisse. L'ho vista per la prima volta ieri mattina, appena alzata. Stavo per prenderla,
07:17ma il mio zio mi ha detto di non toccarla. Ha detto che era per lei, che sarebbe tornato
07:25sicuramente e che le avrebbe fatto piacere trovarla. Sembrava che ci tenesse molto a fargliela
07:32avere. Per questo le ho telefonato in albergo.
07:40A che ora è morto? Le sette di sera. Poco dopo che lei è venuta alla clinica.
07:50I suoi orologi. Dovevo tornare a vederli. Aveva ragione, sono... Sono benissimo.
08:05Bellissimi. Per lui erano molto più di una passione. Erano diventati un'ossessione
08:14superstiziosa. Era convinto che se uno solo di questi orologi si fosse fermato, anche il
08:22suo cuore avrebbe cessato di battere. E adesso è come se qualcosa di lui continuasse a vivere.
08:31ancora per poco.
08:39Questo era il pezzo più importante della sua collezione.
08:43È un orologio del Settecento. È rarissimo.
08:54Credo di aver capito com'è morto suo zio.
08:58questo orologio si è fermato.
09:05È vero.
09:09Ma... ma allora...
09:11No, no, no.
09:13Era una superstizione assurda.
09:16Solo che per lui era vero.
09:18Era talmente convinto che la sua vita fosse legata
09:22magicamente a questi orologi
09:24che quando uno di essi
09:26si è fermato
09:29lo spavento l'ha ucciso.
09:38Sono le iniziali di Ilario Brandani.
09:45Un grande orafo del Settecento.
09:50Santo noio.
09:51!
10:46Certamente, mi scusi.
10:47Sì, vede, purtroppo, noi siamo poco frequentati dai turisti.
10:51E sì, mi creda, io non mi stanco mai di dirlo a sua eminenza che bisognerebbe fare qualcosa.
10:57Ma come tanta grazia di Dio, e chi la vede?
11:00Te, qualche visitatore di Palato Fine, qualche studioso come lei, perché lei è studioso di storia dell'arte.
11:07No, padre, di letteratura inglese.
11:09Ma sono a Roma per...
11:10Piano, piano, la chiesa.
11:13Ma sono a Roma per delle ricerche che riguardano anche l'arte italiana.
11:17Ah, bene.
11:18Senta, padre, lei saprebbe dirmi se qui nella chiesa c'è qualche opera di Ilario Brandani?
11:24Ilario Brandani? Ilario Brandani?
11:26Sì.
11:27Oh, mi ne ho mai sentito, eh?
11:29Come?
11:30Oh, mi scusi, non l'ho mai sentito. E chi è?
11:34Un orafodo è la seconda metà del Settecento.
11:36Oh, pensavo che ci fosse qualcosa di suo, perché ha inciso un orologio sul quale c'è il nome di
11:43questa chiesa.
11:44Ah, sì, Sant'Onorio?
11:45Sì.
11:45Oh, curioso, curioso.
11:47Aspetti, aspetti, mi faccia pensare, mi faccia pensare.
11:51Oh, una confusione.
11:53Dunque, vediamo un po'.
11:56Brandani, Brandani Ilario.
11:58No, no.
11:59In fatto di incisioni noi abbiamo un calice istoriato paleocristiano e una Bibbia mignata del Trecento.
12:05Sa, tutta roba che teniamo in sacrestia, noi in sacrestia abbiamo dei veri tesori.
12:10Pensi, delle icone bulgare autentiche, un candelabro di bruso magnifico e tutto il manoscritto dell'opera di Baldassare Vitali.
12:17E la statua del santo rivestita d'argento, una magnificenza, quella se l'è portata via Napoleone quando è passato
12:23per Roma.
12:24Ma cosa fa?
12:25Scrive.
12:26Sss, parli piano.
12:27Ah, no, sono io.
12:28E oggi ci sarebbe da scrivere sino a domani, perché la chiesa è tutta una magnificenza.
12:33Ecco, guardi, guardi là.
12:34Ha visto quello?
12:36Vede?
12:38Quella è la canonizzazione di un santo sudamericano, portoghese, peruviano, beh non so, giudiglissima.
12:46Magnifica, eh?
12:47Scuola romana dell'Ottocento.
12:49Oh, una cosa e una coppia.
12:52Ma è molto meglio dell'originale, sa, molto meglio.
12:54Lei che ne dice?
12:56Non lo so, non conosco l'originale.
12:58Ma è molto meglio questa, glielo dico io che è meglio questa.
13:01Venga, venga, ne faccio vedere l'altra cappella.
13:03Ma, volentieri.
13:05Ma, mi dica, sto cercando anche delle notizie su un pittore romano dell'Ottocento, Marco Tagliaferri.
13:13Marco Tagliaferri?
13:15Eh, no, no.
13:17No, non abbiamo niente di questo Tagliaferri, sa, no?
13:20È un pittore di paesaggi, ha dipinto delle vedute di Roma.
13:23Vedute di Roma, vedute di Roma?
13:25Però, abbiamo una veduta di Venezia, opera di un allievo del Tiziano.
13:30Peccato che non abbia potuto finirla perché sarebbe stata bellissima.
13:34E venga, le faccio strada.
13:37Sss, piano, eh.
13:47Come va?
13:48Riesce a vedere qualcosa con quell'arnese?
13:51Sì, sì, benissimo.
13:53È l'unico che sono riuscita a trovare.
13:55Vengo subito ad aiutarla, il caffè è pronto.
13:59Mi dispiace farla lavorare anche a quest'ora.
14:03Non si preoccupi, mi diverte moltissimo.
14:07È una storia emozionante, anche se lei me ne ha raccontato soltanto una parte.
14:13Sono sicura che mi nasconde gli sviluppi più interessanti.
14:19Cos'è?
14:21Paura di impressionare la mia sensibilità femminile?
14:29No, no.
14:32Diciamo piuttosto senso del ridicolo.
14:40È strano.
14:42Ero convinto che avessero sottratto almeno uno di quei microfilms.
14:47Invece ci sono tutti.
14:49E nessun segno, nessuna indicazione.
14:54Probabilmente appena aperta la borsa avranno visto subito di cosa si trattava.
14:59Forse speravano in una buona collezione di donnine nude.
15:05Sarebbe stato molto più divertente per loro e per me.
15:20Le confesso che venendo a Roma non avevo nessuna intenzione di lavorare.
15:27Ero convinto che mi sarei goduto qualche giorno di vacanza.
15:32E invece?
15:37Immagino che lei sia l'unico in grado di decifrare queste pagine.
15:41No, no, per carità.
15:43Ci sono molti studiosi in grado di farlo.
15:46Solo che ci sarebbe bisogno di molti giorni per le ricerche nelle biblioteche, negli archivi.
15:52Io invece devo risolvere tutto entro il 28 marzo.
15:56E ormai manca meno di una settimana.
16:00Beh, allora sarà meglio che ci mettiamo subito a lavorare.
16:05Ho già preso degli appunti su certe frasi che richiedono una interpretazione critica.
16:12Byron nel diario cita luoghi e persone che ha frequentato durante il suo soggiorno romano.
16:18Luoghi e persone che ancora non sono riuscito ad individuare.
16:23Resta poi da vedere se avevo ragione nel sostenere che la piazza descritta da Byron
16:27era una piazza immaginaria, una fantasia poetica.
16:31Sembrerebbe di no dal momento che quel pittore l'ha dipinta.
16:35Ma bisognerebbe riuscire a trovare quel quadro.
16:42Già.
16:56Stavo per acquistarlo.
16:58Ma sono riusciti a soffiarmelo all'ultimo momento.
17:03Nessuna idea di dove possa essere finito?
17:07Su una nave a remi.
17:09Se devo credere ai messaggi che vengono dall'aldilà.
17:12Cosa?
17:15Preoccupata, vero?
17:17Pure le assicuro che non sono pazzo.
17:21O forse lo sono.
17:23E la pazzia consiste proprio nel fatto che non voglio ammettere di esserlo.
17:31Ieri sera sono stato a una seduta spiritica.
17:41Pronto?
17:42Il professor Foster, per favore.
17:45Sì, glielo chiamo subito.
17:48È per lei.
17:50Per me?
17:59Pronto?
18:01Buonasera, professore.
18:03Mi scusi se mi sono permesso di chiamarla a questo numero.
18:07Spero di non aver turbato un momento di intimità.
18:13Ma chi parla?
18:15Un amico, professore.
18:17Lei ha molti amici a Roma, ma io credo di essere l'unico di cui si possa veramente fidare.
18:22Volevo scusarmi con lei per aver lasciato l'albergo senza salutarla, ma le assicuro che avevo le mie buone ragioni.
18:29E Olivia?
18:30No, Olivia non è con me.
18:32Ha abbandonato la barca, ma sono convinto che ha fatto un errore.
18:35Un errore gravissimo.
18:37Mi ascolti, professore.
18:39L'ingranaggio si è messo in moto.
18:42C'è stato un morto.
18:44Immagino che avrà capito di chi si tratta.
18:46Anche se sono riusciti a far credere che fosse morte naturale.
18:51Anche per lei è già pronto un bel certificato di morte naturale.
18:55In data 28 marzo 1971.
19:09Senta, se vuole decidersi a parlare benissimo, ma non per telefono.
19:14Dov'è adesso?
19:15In un luogo discreto, dove sarò lieto di invitarla per continuare la nostra conversazione.
19:22Io so qualcosa, professore, che gli altri non sanno.
19:26Qualcosa che potrebbe essere estremamente utile.
19:29Posso dire di avere in mano la metà di un biglietto di banca.
19:33L'altra metà è nel diario di Byron.
19:36Si tratta soltanto di riunire i due pezzi.
19:39E con quel biglietto lei potrà comprare la sua salvezza, professore.
19:44Altrimenti lei rischia di perdere la sola possibilità di calarsela e...
19:52Pronto!
19:53Pronto!
19:55Pronto!
19:58Pronto!
20:00Pronto!
20:13Erano due colpi di rivoltello, vero?
20:20Un modo piuttosto brusco per interrompere una telefonata.
20:25O per farla interrompere.
20:28Ma chi era?
20:35Mi scusi.
20:37Lei non ha proprio intenzione di aprirsi con me.
20:40Io devo solo aiutarla.
20:42Ma al buio.
20:45No, Peppera.
20:47Non è per mancanza di fiducia in lei, tutt'altro.
20:51E che devo uscire da solo da questa storia assurda che non mi riguarda.
21:00Perché non ci credo.
21:02Non ci voglio credere.
21:25Oh, finalmente!
21:28Stavo quasi per addormentarmi.
21:32Buona, buona.
21:34È ancora prestissimo.
21:49Anche lei trova che sono circostanze perlomeno singolari.
21:53Certo, è quello che penso anch'io.
21:56Lei però si regoli come meglio crede e non abbiamo paura di complicazioni diplomatiche.
22:02Esatto, Lester Sullivan.
22:04Non ho irlandese.
22:06Un tipo che ha sempre vissuto ai margini.
22:08Sono sicuro che ci sono dei precedenti penali.
22:12Segni particolari?
22:15Ah, sì, a parte la barba.
22:18Un modo deplorevole di portare l'orologio, col quadrante girato verso l'interno del polso.
22:25Ultimamente viveva con un inglese, una certa Olivia e...
22:29Ah, la conosce.
22:33Sì, è vero.
22:35Una figura piuttosto patetica.
22:37Lo spero anch'io per lei.
22:39Hanno lasciato insieme l'albergo all'improvviso questa mattina.
22:44D'accordo, commissario?
22:46La ringrazio, quando vuole.
22:48Con molto piacere, benissimo.
22:51A presto, allora.
22:53Arrivederci.
22:55Arrivederci.
22:57Ecco.
23:00Penso che abbiamo preso la decisione migliore.
23:02Commissario Bonsanti è un uomo di prim'ordine.
23:04Sono anni che lo conosco.
23:06E poi...
23:07Un piacevolissimo compagno di tavola.
23:12A quanto ho capito, conosce Olivia.
23:15Sì.
23:16Ed è preoccupato per lei.
23:19Ma sono sicuro che se ne occuperà con il massimo tanto.
23:23Overo Olivia, l'ultima volta che l'ho vista,
23:26sembrava sull'orlo di un collasso nervoso.
23:28Non lo creda, non deve essere stata facile vivere con un tipo come Sullivan.
23:33Soprattutto per una donna come lei.
23:37Quando ci siamo incontrati, il giorno che sono arrivato,
23:41sembrava veramente felice di vedermi.
23:43Però com'era cambiata.
23:45Così diversa dalla donna che conoscevo.
23:49Stava tutta sola davanti alla televisione.
23:54Trasmettevano un concerto.
23:57Già.
23:59Un concerto alla televisione.
24:01Sola.
24:04Incredibile per una donna come Olivia.
24:07Power!
24:08È possibile sapere che musica trasmettevano alla televisione quel giorno?
24:13Penso di sì.
24:15Ma cosa devo attribuire questa sua morbosa curiosità?
24:19Un'idea.
24:20Indobbiamente pazzesca.
24:22Ma vale la pena di tentare.
24:23A chi si può chiedere?
24:42Ma lei di Roma, prego.
24:44Un attimo.
24:46Pronto, re, informazioni?
24:48Prego.
24:48L'11 marzo, alle ore 14.
24:51Un momento prego.
24:54Pronto.
24:55Pronto.
24:56Un concerto della Basilica di Massezio.
24:58Sì, qui ci sono.
24:58Sì, pronto.
24:59Programma registrato.
25:01Sì.
25:01L'ultimo pezzo.
25:03Un attimo.
25:04Il salmo diciassettesimo di Baldassarre e Vitali.
25:10Prego, prego, si accomodi.
25:12Ma doveva dirmelo subito che le interessava il manoscritto di Baldassarre e Vitali.
25:16Lei è uno studioso di musica.
25:18No padre, di letteratura in lei.
25:20Ah già, me l'aveva già detto.
25:22Eh ma non importa, glieli faccio vedere lo stesso da questa parte.
25:25Prego.
25:26Un momento.
25:28Ci sono anche questi.
25:30Ecco qua tutta l'opera di Baldassarre e Vitali.
25:33grande compositore di Sant'Onoio.
25:36È per questo che i suoi manoscritti sono custoditi in questa chiesa?
25:40Eh, beh, sinceramente non lo so.
25:43Si tratta di un lascito della seconda metà dell'Ottocento.
25:46Questo è sicuro.
25:47Sono documenti preziosissimi.
25:50Finalmente si sono convinti che si tratta di un musicista grandissimo.
25:56Beh, forse esagero.
25:58Diciamo grande.
26:01Abbastanza grande.
26:03Ma perché?
26:04Lei non è d'accordo?
26:05Devo ammettere che lo conosco molto poco.
26:08Alcuni giorni fa è stata eseguita una sua suonata in televisione.
26:11Oh, una cosa magnifica.
26:13Un'esecuzione perfetta.
26:14Non poteva essere eseguita meglio di così.
26:16Ma le dico io.
26:17Un gioiello.
26:19Purtroppo io non l'ho potuta sentire.
26:21Ma me l'hanno detto, sa.
26:23Me l'hanno detto.
26:25Ecco, in questi volumi c'è tutta l'opera di Baldassarre e Vitali.
26:33Vedo che nella collezione dei salmi manca il diciassettesimo.
26:38Eh sì, purtroppo.
26:39Quello non l'abbiamo.
26:41È l'unico che manca, sa.
26:42L'unico.
26:44Sono sicuro che si tratta di una composizione di poca importanza.
26:48Probabilmente un'opera giovanile sconfessata dall'autore stesso.
26:52E non c'è altra spiegazione.
26:54Altrimenti sarebbe qui da noi.
26:55Non ne pare?
26:56Ah, certo, certo.
26:57Ah, certo.
27:39Grazie a tutti.
28:14Grazie a tutti.
28:41Grazie a tutti.
28:57Signori, un po' di riposo e poi riprenderemo con il coro.
29:06Sì, il salmo diciassettesimo di Baldassarre e Vitali è stato in programma la settimana scorsa.
29:11Un concerto di musica sacra del 6-700.
29:15Ma come forse sanno si trattava di una partitura per ordano e coro.
29:19Adesso stiamo provando una trascrizione per orchestra.
29:22Nella chiesa di Sant'onorio abbiamo trovato i manoscritti di tutta l'opera di Baldassarre e Vitali, ma quella del
29:28salmo diciassettesimo mancava.
29:30Già, infatti, il manoscritto del salmo diciassettesimo pare sia stato perduto anche perché su questo autore, su questo musicista, non
29:37sono state fatte particolari ricerche.
29:39È un musicista che per oltre un secolo ha avuto una vera eclissi di fortuna e solo da alcuni anni
29:46è stato riscoperto e direi giustamente rivalutato.
29:50Esistono biografie, pubblicazioni, scritti su Vitali?
29:54Pochissimo, quasi nulla. Le notizie su di lui sono molto vaghe. Pare che sia vissuto e morto a Roma, ma
30:00non si sa altro.
30:01Si ignora persino dove sia stato sepolto.
30:04Un personaggio abbastanza misterioso.
30:06Già, è il manoscritto del salmo diciassettesimo, se non è andato perduto.
30:10Sarà magari nelle mani di qualche privato che lo custodisce gelosamente, anche perché è una composizione legata ad una leggenda.
30:16Si dice che in quella musica si è nascosto qualcosa, un messaggio.
30:20Un messaggio?
30:20Sì, secondo una tradizione che è affiorita agli inizi dell'Ottocento, quella partitura sarebbe una specie di testamento musicale contenente
30:27la chiave di un segreto.
30:29Ma di che segreto si tratti le assicuro che nessuno l'ha mai saputo.
30:34Sì, probabilmente è una pista assurda.
30:37Non vedo proprio cosa possa portare.
30:40Olivia stava ascoltando quel concerto e allora?
30:44Immagino che in quel momento in Italia un altro milione di persone sarà stata davanti alla televisione in mancanza di
30:49me.
30:50Ammettiamo pure che mezzo milione si sia tormentato, rimane sempre l'altro mezzo.
30:57C'è però la coincidenza dell'orologio di Brandani con la scritta Chiesa di Sant'Onorio e il fatto che
31:02i manoscritti di Vitali siano proprio in quella chiesa.
31:07Io penso piuttosto a quella frase di Sullivan, quando le ha detto di essere in possesso della metà di un
31:12biglietto di banca.
31:13A cosa avrà voluto alludere?
31:16A quel quadro di tagliaferri?
31:18No, no.
31:19Non credo che fosse il quadro l'arma segreta di Sullivan, altrimenti Anchisi non avrebbe ceduto con tanta facilità.
31:25È giusto, ma sarebbe ugualmente interessante sapere chi l'ha comprato.
31:28Se non Sullivan, chi?
31:31Chi ha avuto interesse a disputarlo così accanitamente, incaricando un'altra persona, per di più?
31:38Siamo sicuri che non nasconda qualche segreto?
31:42Powell, non è possibile.
31:44Le ripeto, se fosse così Anchisi se lo sarebbe tenuto.
31:48Forse l'ha mandato all'asta convinto che sarebbe finito nelle sue mani.
31:52Non credo.
31:54Me l'avrebbe dato direttamente, o comunque avrebbe trovato il modo di farmelo avere.
32:00Penso piuttosto che se ne siano serviti come di una specie di trappola.
32:06Certo, per verificare se c'è qualcun altro interessato alla vicenda che ruota attorno a tagliaferri, è a me.
32:15Un modo per indurre eventuali concorrenti a uscire allo scoperto, e così è stato, mi pare.
32:21Eccomi.
32:24C'era un traffico spaventoso, spero di non essere troppo in ritardo.
32:28Puntualissima, come sempre.
32:30Eccezionale per una romana.
32:47Qualcuno, insomma, avrebbe abboccato ingenuamente a quell'esco.
32:51È probabile.
32:53Ma io sarei ugualmente curioso di sapere che fino a fatto quel quadro.
32:57Secondo me, lo spirito in questo momento dovrebbe trovarsi su una nave a remi.
33:06Prego.
33:09Un'indicazione un po' vaga, direi.
33:11Ma le poche navi a remi che esistevano negli intorni di Roma sono state distrutte dai tedeschi durante la guerra.
33:16Quello che mi ha sempre dato fastidio negli spiriti è il loro modo di parlare.
33:21Sembra che facciano di tutto per non farsi capire.
33:23Ma cosa diavolo vorrà dire una nave a remi?
33:26Non era più semplice se le davano subito nome, cognome e indirizzo.
33:30Un momento, però.
33:32Prima ho detto una sciocchezza, sì.
33:34A Roma c'è ancora una nave a remi.
33:36E dove sarebbe?
33:38Ancorata nel Tevere, l'isola tiberina.
33:41Ha la forma di un barcone.
33:42E gli antichi sostenevano che era sorta nel luogo dove era affondata una nave.
34:24Buongiorno.
34:25Buongiorno.
34:27Lei compra anche quadri?
34:29No, no, si figure se io compro quadri.
34:32Non sono mica un antiquario io.
34:35Cosa vuole che compri?
34:36C'è poco da comprare, signore mio.
34:38Vendere sì, se capita.
34:41Senta, lei non sa se da queste parti abiti, non so, un collezionista d'arte o qualcosa del genere.
34:48Qui c'è pochissima gente.
34:50È una specie di paese.
34:51C'è la farmacia, la chiesa, poi c'è il bar, la trattoria.
34:56Tutto il resto dell'isola è occupato dall'ospedale di San Giovanni di Dio.
35:01Qua c'è una sola casa, vicino alla chiesa.
35:03Se vuole, provi a domandare lì.
35:05Dove?
35:06Quella?
35:07Sì.
35:09Grazie.
35:15Senta, per favore.
35:18È venuto per l'appartamento?
35:20È già affittato da una settimana.
35:22Quale appartamento?
35:23Quello al primo piano.
35:50Escriviti.
35:54Ma la signora è in camera sua e mi ha detto di chiamarla se c'è bisogno di qualcosa.
35:59Lei è quella dell'agenzia, vero?
36:02Vada, vada.
36:06Sì?
36:08Avanti.
36:15Che cosa fai prima?
36:17Chi ti ha detto?
36:19Sono più stupito di te.
36:22Io non ti cercavo.
36:23E dove del resto?
36:25Sei sparita così?
36:34Non ti cercavo te.
36:37Cercavo questo.
36:44Per favore, basta però.
36:46Non potete andare, grazie.
36:49E andate via.
36:50Va bene signora, ce ne andiamo.
36:53Andiamo?
36:53Andiamo.
36:55Oh, capito?
36:58Noi ce ne andiamo.
36:59Quello però rimane.
37:02Sì.
37:04È la polizia.
37:06È vero che ti ha detto dove stavo?
37:07No, Olivia, no.
37:09Mi hanno interrogato per più di un'ora.
37:11Io non so niente.
37:12Niente.
37:14Ho una paura terribile.
37:17L'Est mi è sparito.
37:18E io sono sicura che gli è successa una disgrazia.
37:21Non hanno voluto dirlo, ma io l'ho capito dalle loro domande.
37:25Ho capito che volevano nascondermi qualche cosa.
37:29Forse, forse non sono ancora riusciti a trovarlo, ma ne parlano come, come se fosse morto.
37:50Quando l'hai visto l'ultima volta?
37:52L'altra sera, quando abbiamo lasciato l'albergo.
37:55Io ero fuori di me.
37:57Abbiamo litigato.
37:59Sai, negli ultimi tempi le cose andavano molto male tra noi.
38:02Te ne sarai accorto anche tu, credo.
38:05Mi ha accompagnato in macchina.
38:08Qui sotto.
38:10E poi se n'è andato.
38:11Dove? Non lo so.
38:15Avevamo affittato quest'appartamento per lasciare quel maledetto albergo.
38:19Io non potevo più starci.
38:22Avevo l'impressione che mi portasse sfortuna.
38:26L'altra sera non sapevo dove rifugiarmi, allora sono venuta qui.
38:30Ma la casa non è pronta, non lo sarà mai.
38:32Non ho neppure i soldi per far terminare i lavori.
38:36Posso sapere come è finito qui questo quadro?
38:41Non ne ho la minima idea.
38:43L'avrà comperato l'estero.
38:45Mi ha detto di sopra troverai una sorpresa.
38:48Un regalo per il tuo amico professore.
38:51Ma perché non mi hai avvertito?
38:53Non mi hai telefonato?
38:55Sì, io volevo farlo, ma ieri sono rimasta tutto il giorno chiusa in camera.
39:00A piangere di disperazione, di rabbia.
39:03Lascinata all'albergo era stata terribile.
39:06E poi è venuta la macchina, la macchina della polizia a prendermi.
39:11Edward, Edward, dimmi la verità.
39:13Tu sai qualche cosa di l'estero, quello che gli è successo.
39:16No, Olivia.
39:17Non so niente.
39:21Non sapevo nemmeno che Sullivan contasse tanto per te.
39:26Effettivamente avevo l'impressione che non foste una coppia molto felice.
39:30Non lo eravamo, infatti.
39:33A volte lo odiavo.
39:36Avrei voluto ucciderlo.
39:38E anche adesso non è della sua fine che mi importa.
39:42Anzi, non mi importa niente di lui.
39:46Edward, ma è possibile che tu non capisca?
39:49Non è per lui che io ho paura, ma è per te.
39:54L'hanno fatto sperire.
39:56Perché ha tentato di mettersi sulla loro strada.
39:59Ma in fondo alla loro strada ci sei tu.
40:03Sei tu la vittima.
40:04Sei tu quello che deve morire.
40:06Cresci la Olivia, non dire assurdità.
40:08No, sei tu quello che cercano.
40:09Vattene, vattene, parti.
40:11Se te ne vai adesso tu sai ancora in tempo a salvarti.
40:13Smettila e ascoltami.
40:16Sullivan ha comprato quel quadro convinto di trovare qualche cosa.
40:19Se poi l'ha abbandonato qui è perché ha capito che non serviva a niente.
40:22Infatti è stato un acquisto inutile.
40:24È servito soltanto a stanarlo, a farlo cadere in trappola.
40:28Ma c'era qualcos'altro che Sullivan sapeva o credeva di sapere.
40:32Olivia, se davvero vuoi aiutarmi,
40:37cerca di stare calma e di ragionare.
40:39Non, no, no, no, no, no, la logica e la ragione non servono a niente.
40:45Sullivan ha parlato di una carta, di una mappa per trovare qualche cosa.
40:48Sembrava quasi che volesse propormi un'alleanza.
40:50No, beh, era un discorso pazzesco.
40:53Aveva un bisogno terribile di danaro,
40:55inseguiva dei progetti assurdi.
40:56Io gliel'avevo detto di stare lontano da quella gente.
41:00Sembrano delle persone normali.
41:07Ban, non lo sono.
41:11Hanno dei poteri sovrumani.
41:14Io sono sicura che arrivano perfino ad uccidere.
41:19E senza lasciare traccia.
41:23Chi sono?
41:26Voglio sapere di chi parli.
41:29Di Anchisi?
41:32Sullivan ha detto che Anchisi
41:33nella sua pazzia potrebbe essere pericoloso.
41:36Che cosa intendeva con quella frase?
41:39Non lo so.
41:40Non lo so.
41:42Non lo so, non lo so.
41:43Ma cosa è?
41:45È Powell.
41:48Avanti.
41:49Che cosa sai di lui?
41:51All'aria
41:52troppo fribola, troppo
41:54troppo fatua per essere autentica.
41:56Tu sai
41:56chi è veramente Powell?
41:59Ti supplico.
42:00Ti supplico non farmi tante domande.
42:03Io mi sento male.
42:05E poi
42:05ho tanto paura.
42:25edward.
42:26Edward, edward, edward, nemmeno io voglio morire.
42:28Ora tu sei venuto qui
42:30e loro sanno dove sono
42:31e mi uccideranno.
42:33Mi uccideranno, mi uccideranno, mi uccideranno.
42:38Olivia,
42:41c'è almeno una domanda alla quale devi rispondere.
42:45Tra i libri di Sullivan c'è questo libro di metrica musicale.
42:48A cosa gli serviva?
42:50Non lo so, non lo so.
42:52Olivia, devi rispondere.
42:54A cosa serviva questo libro?
43:04Voleva
43:06decifrare una musica.
43:08Una musica di
43:11Baldassarre Vitale.
43:22Grazie per la visione.