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Trascrizione
00:01Edward Foster è un professore universitario di Londra.
00:05Ha studiato in particolare i viaggi italiani di un grande poeta inglese,
00:09Lord Byron, vissuto nella prima metà dell'Ottocento.
00:13Dopo la pubblicazione di un suo articolo sul soggiorno di Byron a Roma,
00:17riceve due inviti a recarsi in questa città.
00:21George Powell, un funzionario dell'ambasciata inglese,
00:25gli chiede di tenere una conferenza sul tema Byron a Roma
00:28e organizza una mostra dedicata proprio alle sue riceve.
00:33E uno sconosciuto studioso italiano, il pittore Marco Tagliaferri,
00:37gli promette rivelazioni importanti su alcune parti del diario di Byron.
00:43Ad esempio, una certa piazza con ruderi di tempio romano,
00:48chiesa rinascimentale e fontana con delfini, secondo Foster inesistente,
00:54è invece riprodotta su di una fotografia che Tagliaferri unisce all'invito.
00:59Incuriosito, il professor Foster viene a Roma.
01:03All'indirizzo di via Margutta, però, trova soltanto una misteriosa ragazza,
01:08Lucia, la modella del pittore Tagliaferri, che gli dà appuntamento per cena.
01:17Foster scende all'albergo Galba che gli ha raccomandato Lucia
01:22e scopre che vi abita anche Olivia, una sua vecchia conoscenza di Londra,
01:27rimasta vedova, che ora vive con un tale Sullivan, un tipo losco, soprannominato il Barone Rosso.
01:41Qualcuno lo spia in camera senza che lui se ne renda precisamente conto.
01:46Più tardi visita la mostra presso il British Council,
01:49dove incontra lo sbagato Mr. Powell e la sua bella segretaria Barbara.
02:00Poi ritorna da Lucia.
02:11I due attendono in vano al ristorante convenuto l'arrivo del pittore Tagliaferri.
02:21Foster beve molto e viene derubato di una borsa
02:24che contiene le parti ancora inedite e non decifrate del diario romano di Byron.
02:32Lucia sparisce.
02:35All'alba, riavutosi dallo stordimento, il professore si precipita via Margutta.
02:42All'interno tredici, stavolta nessuno gli risponde.
02:46Ma dalla porta accanto si affaccia un vecchio signore
02:49che si dichiara un Tagliaferri,
02:52l'ultimo discendente del pittore Marco Tagliaferri,
02:55morto esattamente cento anni prima insieme alla sua modella Lucia
02:59in circostanze misteriose.
03:30Musica
03:58Grazie a tutti.
04:25Grazie a tutti.
04:43Grazie a tutti.
05:31Grazie a tutti.
05:56Grazie a tutti.
06:27Grazie a tutti.
06:31Mi dispiace, spero che i miei compatrioti l'abbiano trattata bene.
06:36Secondo le leggi di guerra.
07:05Grazie a tutti.
07:13Grazie a tutti.
07:21Così, un momento, posso vedere quella lettera?
07:32Grazie a tutti.
07:44Grazie a tutti.
07:47E' un pezzo che è un pezzo ormai che è in attesa di demolizione.
07:51Sono anni che l'interno che è un secolo che è un secolo che è abbandonato da quando morì il
08:00pittore.
08:01Lui abitava là con una sua modella.
08:31e poi è un'ascoltà è un'ascosto che è un'ascolata di essere un'ascolata di un'ascolata di
08:39un'ascolata di un'ascolata di un'ascolata.
08:56Escusi un momento, professore.
09:34Professore, mi permette che le presenti mia nipote Giuliana, professor Foster.
09:42Desidera una tazza di caffè, professore?
09:45Volentieri.
09:47Vai, Carlo.
09:49Subito.
10:05Mi diceva allora di quella modella?
10:09Ah, già.
10:11La modella di Tagliaferri era uno giovane bellissimo.
10:16Si è uccisa il giorno dopo la morte di lui.
10:21I grandi amori di una volta era una ragazza del rione Monti, personaggio molto romantico,
10:30molto famoso a quei tempi e anche adesso, anzi direi più adesso che allora, per chi crede
10:39a queste cose, naturalmente, scusi, professore, lei crede agli spiriti?
10:49No.
10:51No, decisamente no.
10:53Eh, me l'immaginavo.
10:55Anch'io sono un po' scettico, ma in un modo meno perentorio.
11:02E' certo che quella modella qua io non l'ho mai vista, eppure abito in questa casa da quando
11:11sono nato, ma per chi ci crede, c'è, c'è ancora.
11:21E ogni tanto appare qua in questa casa dove ha abitato.
11:25Anzi mi ricordo che da ragazzo c'erano ancora delle persone che giuravano di averla vista.
11:33Io sono una di quelle persone.
11:37Non so.
11:39L'ho vista.
11:41Ho parlato con lei.
11:44Mi ha aperto la porta dell'appartamento numero 13 ieri mattina.
11:48Dico, ma lei vuole scherzare, professore?
11:52No, no, tutt'altro.
11:55Ma allora, ma se l'ha vista, perché dici?
12:00C'è di non credere agli spiriti.
12:02Ho visto una donna.
12:04Abbiamo parlato insieme, ma non credo affatto che fosse uno spirito.
12:08Era una donna reale quella con cui ho parlato.
12:10Un momento.
12:12Un momento, mi lasci capire bene.
12:16Le ha aperto la porta dell'interno 13.
12:21E com'era?
12:25Una ragazza coi capelli rossi, alta, gli occhi verdi.
12:34Assomigliava vagamente a sua nipote.
12:36E poi, mi dì altri particolari.
12:43E com'era vestita?
12:47Quando mi ha aperto la porta, non era vestita.
12:52Così ha detto almeno.
12:53Io naturalmente non l'ho vista.
12:55Ha solo affacciato la testa.
12:59Aveva addosso uno scialle.
13:15Ma poi ieri sera...
13:17Ma perché?
13:19Lei è apparsa di nuovo.
13:20Ma che è apparsa?
13:24Siamo usciti insieme con la mia auto.
13:27Mi ha accompagnato in una taverna
13:28dove mi ha detto che avrei trovato il pittore Tagliaferri.
13:32Quello che mi ha scritto in Inghilterra.
13:36Evidentemente era tutto combinato.
13:38Cosa vuol dire?
13:41Devono avermi dato qualcosa per farmi dormire.
13:44Il fatto è che mi sono svegliato alcune ore dopo dentro la mia auto.
13:48Ho cercato in tutti i modi di ritrovare quella taverna,
13:52ma non ci sono riuscito.
13:54Naturalmente anche la borsa era sparita.
14:01Probabilmente credevano che custodissi
14:03il tesoro della banca di Inghilterra.
14:07Ed è per questo che è ritornato qui.
14:12Già.
14:14Devo ritrovare quella ragazza.
14:17E la mia borsa, naturalmente.
14:22Ho un indizio.
14:25Un medaglione che la ragazza portava al collo
14:27e che ho ritrovato nella mia auto.
14:30Eccolo a questo.
14:39Bello.
14:41A prima vista si direbbe
14:43un oggetto di valore.
14:59Grazie.
15:03Grazie.
15:15Lucia, vero?
15:17Si chiamava Lucia?
15:20Si.
15:24No.
15:26Non l'ho mai visto, se è questo che voleva sapere.
15:43bene.
15:46La ringrazio della sua cortesia.
15:49E mi dispiace di averla svegliata a quest'ora.
15:54No, no, no.
15:56Per carità.
15:58Nessun disturbo.
16:00Io dormo pochissimo.
16:02tre, quattro ore per notte.
16:06E allora
16:08a rivederla, professore.
16:11Perché noi due ci rivedremo, vero?
16:16Crede che non abbiamo più niente da dirci.
16:22Lei è una persona molto ben educata,
16:25ma in questo momento è stanco, turbato.
16:29Giustamente, molto giustamente.
16:31Ma io sono sicuro che
16:33quando si sarà riposato un pochino
16:36lei non potrà fare a meno
16:39di tornare qua.
16:43Se non altro per farsi
16:47perdonare una piccola delicatezza.
16:50Un'indelicatezza.
16:53Sì.
16:55La mia chiesta
16:56di vedere la collezione
16:58dei miei orologi antichi.
17:00È una cosa molto offensiva
17:02questa per un collezionista.
17:05Ma io la perdono
17:06perché so che lei
17:09è in torno dell'acqua.
17:14Arrivederla,
17:16professor Foster.
17:19Mi scusi.
17:22Arrivederla.
17:49Ah, professore.
17:52Voglio un consiglio.
17:54Vado al caffè greco.
17:56Cosa?
17:57Al caffè greco.
17:59Lo conosce, vero?
18:00In via condotti.
18:02Sì.
18:03Troverà qualche cosa
18:04che la interesserà.
18:07Arrivederla, professore.
18:17In via condotti.
18:26Grazie a tutti.
18:37Grazie a tutti.
19:21Grazie a tutti.
19:26E cosa le succede? Grandi avventure? Neanche il tempo di farsi la barra.
19:31Le racconterò. Esco ad aspettarla.
19:33No, no, stia qui. Lei ha bisogno di una buona colazione. Un attimo e la raggiungo.
19:38Intanto, dia un'occhiata alle stampe e ai disegni. Ce ne sono di nuovi.
19:46Grazie.
19:52Grazie.
19:58Grazie.
20:07Grazie.
20:09Grazie.
20:10Grazie.
20:23Grazie.
20:40Eccomi a lei, professore. Prego.
20:50Grazie.
21:03Grazie.
21:06Grazie.
21:17Ma no, Foster, no, le assicuro. Non c'è ragione di preoccuparsi.
21:22I ritratti di quell'epoca si assomigliano a tutti. È solo questione di acconciature.
21:27Qualunque viso, basta mettergli un paio di baffi. Una barba diventa subito un'altra.
21:45Lei, Powell, cosa mi consiglia? Devo fare una denuncia. Però confesso che non so come raccontare
21:52quello che mi è successo. Tutto comincia ad apparirmi piuttosto comico. La storia di un
21:58professore inglese, ingenuo, che si farà girare da una ragazza furba.
22:04Se non vuole andare alla polizia, provi a mettere un annuncio sui giornali, promettendo una ricompensa.
22:12Erano importanti quei microfinos.
22:15No, no. Anzi, mi diverto a immaginare la loro delusione quando avranno aperto la borsa e quando poi ne avranno
22:21visionati.
22:23A me però interessavano.
22:25Beh, non posso sempre scrivere in Inghilterra che me ne facciano una copia.
22:29Ma è inutile.
22:31Faccio più presto a tornare io.
22:35Quando hai intenzione di partire?
22:37Al più presto.
22:38Il giorno dopo la conferenza.
22:40Mi dispiace, non avrà un buon ricordo di questo viaggio a Roma.
22:44Mi sento quasi colpevole di averla invitata.
22:47È vero che non sarebbe venuto senza la lettera di quel misterioso tagliaferri.
22:51Già.
22:54Questo rimane il punto oscuro.
22:57Questo è il medaglione.
23:02Ci direbbe che quella ragazza abbia voluto lasciarmi un segno, un ricordo, una traccia.
23:10Non le sarà semplicemente caduto quando è scesa dalla macchina.
23:15È quello che ho pensato anch'io, ma poi mi sono ricordato che quando eravamo alla taverna l'aveva.
23:20Ne è sicuro?
23:21Ma sì.
23:24Certo, avevo bevuto un po'.
23:29Mi auguro che non sia la prima volta.
23:32Tutt'altro, caro Paolo, sono un buon bevitore.
23:37In quel vino c'era sicuramente qualcosa.
23:41Un narcotico, forse un allucinogeno.
23:44Ma sì, perché ho il vago ricordo di aver avuto delle visioni.
23:52Professore di Cambridge drogato da un fantasma.
23:55Il fantasma si chiama Lucia.
23:57Il professore impreda al delirio senza azione negli ambienti diplomatici.
24:01Si chiama Lucia.
24:03E non è assolutamente un fantasma.
24:05Mobilitati tutti i maghi d'Italia.
24:07Dalla domanda può un fantasma andare in giro in auto?
24:09Il mago di Catania ha risposto
24:11Fuo benissimo, basta che abbia la patente.
24:14Avanti!
24:16Posso?
24:17Sì, sì, prego, vieni.
24:20E' eduardo, tesoro.
24:22Ero ansiosa di rivederti.
24:24Hai passato bene la tua prima notte a Roma?
24:26Non proprio, direi.
24:27È stata una notte piuttosto movimentata.
24:29Oh.
24:32Permetti che ti presenti il signor Paolo.
24:37Come sta, signor Paolo?
24:42Ma come?
24:44Vi conoscevo.
24:45Ma certo.
24:46Ma tu credi ancora che ci sia una donna a Roma che non conosca il nostro Giorgio?
24:51Giorgio, Giorgio, Angelo Tentatore.
24:53Ma che cosa fai qui?
24:54E' un sacco di tempo che non ci vediamo.
24:56Non è colpa mia, sei tu che mi sfuggi.
24:59Non mi hai più telefonato, non ti sei più fatta vedere.
25:01Non so neanche dove abiti.
25:04Qui, in questo albergo.
25:06Mi sembra evidente, no?
25:09Giorgio, ma non penserai che io vado in giro in vestaglia negli alberghi degli altri?
25:14Ti trovo bellissima.
25:16Grazie.
25:17Ancora più bella dell'ultima volta che ti ho visto.
25:20Eh già, invecchiando miglioro.
25:21Il guai è che mentre miglioro invecchio.
25:25E allora, professore, come hai dormito male questa notte?
25:28Mai hai pensato a me?
25:29No.
25:30Devo riconoscere che stanotte ho pensato a tante cose, ma non a te.
25:33E poi hai fatto malissimo.
25:34E io che mi eri illusa che tu eri venuto a Roma per cercarmi.
25:37Sì, ho visto i manifesti della conferenza per la strada, ma io pensavo che fosse soltanto una scusa.
25:41No, no, no.
25:42Dovrò proprio farla questa conferenza.
25:44E la colpa è sua.
25:44E' lui che mi ha combinato questo pasticcio.
25:47Ah, ma voi stavate parlando di lavoro.
25:49Allora io me ne vado.
25:50Vado a vestirmi.
25:51Tanto devo uscire.
25:52Ero venuta soltanto per farmi invitare a colazione.
25:56Oggi sono libera.
25:57Il Barone Rosso è in giro per affari.
25:59Di che cosa si occupa il Barone Rosso?
26:02No, commercio in quadri.
26:04Antiquariato, cose del genere.
26:06La settimana scorsa ha comprato una partita di Spadoni e di Alabarde.
26:11Ma lui è convinto che in questo momento il mercato sia avido di Alabarde.
26:15Beh, può sempre tentare di venderle alle guardie svizie.
26:18Neppure, perché hanno disarmato anche loro.
26:22Giorgio, ti ricordi che la volta che hai tentato di sedurmi e mi hai portato a cena?
26:27Mi ricordo benissimo.
26:29Anche perché non ci sono riusciti.
26:31Ah, lo credo bene.
26:32Eri ubriaco, Fradigio.
26:33Per tentare di sedurmi aveva deciso di farmi bere.
26:37Che sistema originale.
26:38Soltanto che io ho retto e lui per poco non è finito sotto la tavola.
26:43Vedo, io me ne vado.
26:45Anche perché noi due così, in vestaglia,
26:48sembriamo pronti per la scena di un film vietato ai minorenni.
26:52E io vestito sempre regista.
26:54Giorgio, ciao, spero di vederti.
26:56Sono una donna molto impegnata.
26:59Ma reggo benissimo l'alcol.
27:03Ciao, Eduard.
27:05Ciao.
27:06Ah, grazie caro per il gentile invito.
27:09Quale?
27:10Quello che ti deciderai a farmi telefonandomi prima dell'una per invitarmi a colazione, no?
27:23Povera Olivia, è sempre su di gire.
27:27Lei dove la conosciote?
27:29A Londra.
27:30Conoscevo anche il marito.
27:31Non sapevo che fosse morto.
27:34Chi è questo barone rosso?
27:37Un certo Sullivan che mi ha presentato ieri sera.
27:41Lei lo chiama così.
27:43Ah, ma ancora con quel tipo?
27:46Speravo fosse una storia finita.
27:48Perché?
27:51Un individuo che aveva già avuto a che fare con la polizia,
27:53traffico di valuta, neanche peggio.
27:57Poco fa lei parlava di allucinogeni.
27:59Perché non chiedi informazioni a Sullivan?
28:01È un esperto.
28:02Ah sì?
28:04Beh, speriamo che anche Olivia non sia...
28:07Speriamo di no.
28:08È una donna deliziosa, ma mi fa molta pena.
28:12E le belle donne di solito mi ispirano ben altri sentimenti.
28:16Ah, la sua segretaria.
28:19È molto carina, sa?
28:21Come si chiama?
28:23Barbara.
28:24Barbara.
28:26Eh sì.
28:27Delizioso, veramente.
28:29Peccato che per me sia tabù.
28:32E non vi dica che è la solita storia della volpe dell'uva,
28:34perché le direi subito che ha ragione.
28:38Caro Foster, adesso devo andare.
28:40Mi aspetto a una cerimonia noiosissima,
28:42in un luogo inubiamente suggestivo,
28:44ma non molto allegro.
28:44Il cimitero a Cattolico.
28:46Il cimitero degli inglesi.
28:47Lei, lo conosci?
28:48Sì, sì, lo conosco, ma non ci sono mai stato.
28:50So che lì sono sepolti Shell e i Kitz
28:52e altri inglesi del periodo romantico?
28:54Io non sono molto pratico di cimiteri,
28:56ma dicono che sia veramente interessante.
28:58Perché non mi accompagna?
28:59No, no, no, Paolo.
29:01E sono molto riconoscente per l'aiuto che mi ha dato,
29:03ma preferisco di no.
29:05E allora, arrivederci.
29:08Naturalmente ci sentiamo,
29:09dobbiamo decidere ancora molte cose per la conferenza.
29:11Barbara è a sua disposizione.
29:14Inutile dirlo,
29:16che è pregato di servirsi con discrezione.
29:20A meno che non sia barbara ad assumere l'iniziativa.
29:24E se ricordi del mio consiglio,
29:26metta un avviso sui giornali.
29:27Cercasi borsa, offresi ricompensa.
29:30Scusi un attimo.
29:34Pronto?
29:35Pronto?
29:36Sì?
29:36Buongiorno, professore.
29:37C'è una chiamata per lei.
29:39Le passo la comunicazione.
29:40Grazie.
29:44Pronto?
29:45Pronto.
29:47Il professor Foster,
29:49Sono io.
29:50Quello che lei cerca, professore,
29:53è al cimitero degli inglesi.
29:56Come?
29:57Ma con chi parlo?
29:59Quello che lei cerca, professore,
30:03è al cimitero degli inglesi.
30:17Paolo?
30:19Sì?
30:20Ho cambiato idea.
30:22L'accompagno.
30:25Il tempo di vestirmi e vengo con lei.
30:27Passiamo.
30:27Passiamo.

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