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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:03Lego Voyagers è tante cose. È una storia d'amicizia, è un videogioco rilassante,
00:09è un puzzle che mette alla prova l'utente, ma soprattutto è un'avventura da vivere insieme
00:14a qualcuno. Già, perché quello sviluppato da Lightbrick Studio, disponibile dal 15 settembre,
00:20è un titolo da giocare esclusivamente in cooperativa, in locale oppure online,
00:25anche attraverso l'utilizzo del Friends Pass. Ma Condivisione avrà fatto rima con successo?
00:32Beh, per scoprirlo abbiamo costruito per voi questa video recensione mattoncino dopo mattoncino,
00:38quindi mi raccomando, iscrivetevi al nostro canale e seguiteci.
00:47Dunque, questa è la storia di due amici inseparabili che abitano uno di fronte all'altro,
00:51il primo in una casetta rossa, mentre il secondo in una casetta blu. Il loro quartiere è piccolo
00:57e con pochi svaghi, ma sullo sfondo si intravede in lontananza una piattaforma di lancio missilistica
01:03con tanto di razzo pronto al decollo. Un incipit semplice, quindi quello di Lego Voyagers, che
01:09tuttavia è mosso da una forza universale che conferisce alla narrazione una dimensione umana,
01:14sebbene i due protagonisti non parlino, ma emettano soltanto suoni, fischi o 5T. Quella confezionata
01:21dagli sviluppatori danesi è quindi una storia di amicizia e di crescita, di condivisione
01:26di piccoli momenti e soprattutto di cooperazione per superare ogni difficoltà. E sono tutti
01:31elementi questi che fanno un po' da metafora al tempo che ognuno di noi trascorre coi propri
01:36affetti nella vita reale, se ci pensate. Comunque sia, i due mattoncini restano lì imbambolati
01:42a guardare il cielo mentre il razzo comincia le operazioni di lancio. Ma ecco che purtroppo
01:46qualcosa va storto, e il veicolo spaziale lascia prima cadere dei pezzi e poi precipita
01:52al suolo. Ed è proprio a questo punto che l'isola dove abitano i due protagonisti stabilisce
01:57un contatto col mondo esterno. I pezzi del razzo, infatti, che galleggiano nel mare, permettono
02:02ai due mattoncini di saltare fuori da quell'atollo che li separa dal resto del mondo e di allargare
02:07quindi i propri orizzonti. E diciamo che questa prima fase dell'avventura è una sorta di gentilissimo
02:14tutorial che mette i giocatori nei panni dei due amici e li fa prendere confidenza con
02:18i loro controlli, che tutto sommato sono semplici, pur nascondendo qualche insidia.
02:23Tanto per cominciare, i due protagonisti non hanno le gambe e quindi non camminano, bensì
02:28rotolano. E hanno poche altre azioni a disposizione, come ad esempio fischiare per attirare l'attenzione
02:34dell'amico. Ed è un'azione tutt'altro che scontata questa, perché di fatto è contestuale.
02:39Ad esempio, infatti, fischiare per segnalare qualcosa genera un tono squillante e difficile
02:44da ignorare, mentre farlo, mentre si è in pericolo, ha invece tutto un altro suono.
02:48Ad ogni modo i nostri eroi possono anche saltare, e soprattutto hanno la possibilità di attaccarsi
02:53ad altri pezzi Lego, ed è un'azione quest'ultima che caratterizza anche la maggior parte delle
02:58loro interazioni. I due mattoncini hanno infatti la facoltà di aggrapparsi a piattaforme, a
03:03fiori, a liane, a tubi, ma anche di afferrare leve o premere interruttori, o magari semplicemente
03:08sedersi su un'altalena, così per godersi il momento insieme al proprio migliore amico.
03:13Ed è proprio in questi attimi che l'avventura cala anche d'intensità, regalandoci scorci
03:18di tramonti, e ricordandoci soprattutto che il valore di ciò che stiamo vivendo non è
03:23rappresentato dall'arrivo del viaggio, bensì dal tempo che stiamo trascorrendo insieme
03:28all'altra persona. Com'è prevedibile poi il meccanismo di attacco e di stacco dai perni
03:33Lego è anche l'elemento che regola le sezioni di costruzione delle strutture, ed è purtroppo
03:38in questa fase che emergono alcuni dei problemi più evidenti dell'intera produzione.
03:42Il sistema di controllo diventa infatti poco preciso quando si deve costruire, e questo
03:47perché una volta premuto l'apposito tasto, il nostro mattoncino si attacca al perno più
03:51vicino che trova, ed è a quel punto che lo schema dei controlli cambia.
03:55Il mattoncino non si trova quindi più a rotolare per avanzare, bensì si sposta orizzontalmente
04:00attraverso i perni disponibili, e in pratica è un po' come se entrasse in una modalità di
04:05controllo che non riguarda più la fisica del pezzo, quanto piuttosto il punto d'aggancio.
04:10E questo ovviamente vale anche quando si trasportano altri mattoncini per costruire qualcosa o magari
04:15per superare uno dei puzzle che il gioco propone. In questi frangenti infatti si ha sempre l'impressione
04:20di essere ad un passo dal mandare a rotoli l'intera costruzione, e questo semplicemente
04:25facendo confusione tra le due modalità di controllo.
04:29Ora, va detto comunque che è proprio dalla scarsa accuratezza del sistema di costruzione
04:34che nasce quello che, a nostro avviso ovviamente, è uno dei più sconfortanti difetti dell'intero
04:40titolo. Ossia, qui costruire non è mai divertente.
04:45Non c'è infatti mai un vero valore aggiunto che viene assegnato alla creatività dell'utente,
04:50anzi, solitamente quando si costruisce lo si fa in modo sbrigativo, accumulando pezzi per
04:54realizzare alla svelta ponti o strutture, così da poter saltare oltre gli ostacoli
04:59e arrivare alla piattaforma successiva. Per cui insomma capirete bene che non c'è molto
05:04criterio nella costruzione, la colpa non è solo della mancanza di occasioni in cui far
05:09vedere la propria inventiva, ma è anche nel persistente senso di goffaggine, nato dallo
05:14scomodo sistema di controllo a cui accennavamo prima.
05:16Le situazioni in cui è necessario costruire qualcosa tornano poi costantemente lungo l'avventura,
05:22è ovvio, e non diventano mai stimolanti, anzi, a volte rappresentano addirittura una
05:27scocciatura, il che in un videogioco lego è decisamente strano, ammettiamolo.
05:32Ed è davvero un peccato, ragazzi, perché in alcuni frangenti il titolo ingrana la quarta
05:37e tira fuori anche delle gran belle idee, come ad esempio alcuni puzzle ingegnosi, nonostante
05:41non sia così facile capire come affrontarli. Per cui diciamo che sì, anche su questo fronte
05:46si sarebbe potuto fare di più, ma la volontà di non voler mettere a schermo nemmeno una riga
05:51di testo è comunque rispettabile, sebbene, va detto, non sempre sia immediato intercettare
05:56il pensiero degli sviluppatori.
05:59Sul fronte della condivisione il titolo offre invece dei momenti di pura gioia, quando ad
06:04esempio i due utenti affrontano esperienze divertenti come gommoni da pilotare insieme
06:09oppure gru che scaricano pezzi in un compattatore di costruzioni. Per cui, a conti fatti, possiamo
06:15dire che l'opera resta sempre piacevole e non annoia mai per tutta la sua durata di appena
06:20cinque ore, e in generale anche il feeling della storia di amicizia, qui può dirsi perfettamente
06:26riuscito. Per qualche sorta di magia, quindi, il cuore del racconto funziona e riesce anche
06:31a mettere in scena momenti di profonda solitudine, così come la gioia di condividere eventi chiave
06:37della propria vita. Se da una parte, infatti, lo spirito su cui regge il gioco, che spinge
06:41a godersi le piccole cose della vita, è quindi salvo e ben rappresentato, dall'altra
06:46l'avventura procede invece molto placida e si dimostra anche incapace di diventare stimolante
06:51dal punto di vista della creatività. Gli autori, quindi, avrebbero potuto spingere davvero
06:56di più su questo versante, così da regalare ai mattoncini colorati quella tipica gioia
07:01che si prova quando si impilano uno sull'altro nella realtà. Tirando le somme, quindi, LEGO Voyager
07:09fosse un'avventura tenera e riuscita, che racconta l'amicizia e il valore del tempo
07:13che decidiamo di spendere insieme a qualcun altro. E lo fa mostrandoci una storia che viene
07:18narrata per immagini, attraverso piccoli gesti d'amore e soprattutto senza mai mostrare
07:23a schermo nemmeno una parola.
07:25Certo, peccato che il sistema di controllo sia poco preciso e che raggiunga l'apice della
07:30frustrazione proprio in due degli aspetti più importanti per l'universo LEGO, ovvero la costruzione
07:36e la creatività. L'estro dei giocatori qui, infatti, non viene mai esaltato e anzi,
07:41nel corso dell'avventura diciamo che impilare i mattoncini risulta più volte un ostacolo
07:46anziché una possibilità. Per cui, un vero peccato, ragazzi.
07:50Voi ad ogni modo che cosa ci dite? Anche voi vi aspettavate di trovare in LEGO Voyagers
07:55quel sano gusto per la costruzione che si prova giocando coi mattoncini reali? Fatecelo sapere
08:01nei commenti, mi raccomando. E prima di andare via, lasciateci un mi piace e suonate la campanellina,
08:07così non perderete nessun nostro contenuto a tema LEGO da qui in futuro.
08:11Per quanto riguarda noi, ragazzi, ci risentiamo al prossimo video, sempre qui sul canale ufficiale
08:17di Multiplayer.it. Alla prossima!
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