Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 23 minuti fa
Trascrizione
00:14John Wick Hex è il primo titolo per PC dedicato al famoso franchise action con
00:19protagonista Keanu Reeves. Ecco la nostra recensione.
00:49La storia importante e dalle forti motivazioni, ma è interessante vedere come sotto questo
00:53punto di vista la fedeltà al personaggio ed al suo mondo sia quasi maniacale. Ad un John
00:58Wick che non spiccica una parola si contrappongono i personaggi di Winston e Charon, doppiati
01:03dagli stessi attori originali della serie. Questo tipo di attenzione si riscontra anche
01:07nella struttura del racconto, con semplici e brevi scene a fumetti che introducono i singoli
01:11capitoli. John Wick Hex parte dall'idea di un mondo circoscritto a mappe piccole e caratterizzate
01:17da un ottimo level design, che utilizzano diverse location per giocare con geometrie
01:21ed ostacoli. La visuale è quella classica a volo d'uccello, ma la si può avvicinare
01:25fino ad arrivare a un qualcosa di vicino a un isometrico, mettendo anche in luce una cura
01:29estetica non indifferente. Non è possibile muoversi liberamente sulle
01:33mappe con una griglia che gestisce i movimenti attraverso un numero specifico di passi ogni
01:38turno. È però importante spiegare il concetto più particolare ed originale del gioco.
01:42Il sistema ibrido di John Wick Hex permette infatti di muoversi su un'ipotetica timeline
01:47sempre visibile in alto nello schermo e che ripropone a livello visivo tutti quelli che
01:52sono i movimenti del protagonista e degli avversari. Ogni azione, dal singolo passo all'atterramento
01:57di un nemico, passando per il lancio di un'arma, lo sparo o l'accovacciarsi dietro a un riparo,
02:01costano uno specifico quantitativo di tempo che va dai decimi di secondi a salire fino ai
02:06lunghissimi due secondi necessari a curarsi. Queste azioni vengono compiute anche dagli avversari
02:11e, ben presto, ci si accorge come tutta la gestione del gameplay sia legata a questo
02:15dettaglio. Imparare a leggere la velocità dei propri movimenti e quella degli avversari
02:19sulla timeline è fondamentale per padroneggiare le meccaniche. Capire quando spendere quel decimo
02:24di secondo per concentrarsi e recuperare l'energia per gli attacchi corpo a corpo o semplicemente
02:29anticipare un colpo avversario riparandosi dietro una colonna determina la differenza tra la vita
02:34e la morte. Le combinazioni non sono necessariamente tante, ma la fedeltà all'universo, le tante
02:44ambientazioni e i diversi approcci ai nemici sono i veri punti forti del gioco.
02:56Manca tuttavia una vera progressione nel gameplay. Già nelle prime stanze tutorial si possono
03:00vedere tutte le meccaniche del gioco. Le uniche variabili sono le armi e le tipologie di avversari.
03:06Si passa infatti dal semplice scagnozzo disarmato agli agenti dotati di 9 mm, per arrivare poi
03:11a veri energumeni corazzati e avversari muniti di fucile a pompa lenti ma letali. Nessuna missione
03:16di John Wick è tale senza una pianificazione dei movimenti. Per questo motivo, prima di
03:21iniziare un nuovo capitolo suddiviso in un certo quantitativo di stanze, è possibile spendere
03:25le iconiche monete del Continental per acquistare vantaggi o depositare armi e bende sulla mappa.
03:31Pagando quindi un buon sarto sarà possibile farsi adattare un vestito per avere più concentrazione
03:35o più punti vita, così come migliorare la capacità di colpire. Ognuno di questi upgrade
03:40dura solo per il capitolo in questione e costa un quantitativo non indifferente di monete.
03:44È quindi importante scegliere bene cosa potenziare. Non è possibile però potenziare
03:49oggetti ovunque, così come esistono stanze dal basso rischio e costo e quelle che invece
03:53richiedono più monete. Una volta iniziata la missione, si deve poi andare alla ricerca
03:58degli oggetti che saranno stati nascosti da qualche parte dall'infiltrato pagato per
04:02il deposito. Nessuna delle meccaniche riesce però a risultare così profonda da generare
04:06a sua fazione, portando il giocatore a non voler neanche riprovare con l'obiettivo di raggiungere
04:11un punteggio migliore. Risulta approssimativo anche il design dei boss. Ad un primo sguardo
04:16questi particolari avversari risultano fortissimi, ma oltre a essere tutti simili ci si accorge
04:21ben presto che è possibile sconfiggerli in un attimo, semplicemente avvicinandosi
04:25quel che basta per atterrarli e limitare per sempre la loro capacità di contrattaccare.
04:29John Wick Hex è tecnicamente piacevole. Caratterizzato da disegni stilizzati e poveri di dettagli visivi,
04:35non si risparmia invece nelle animazioni e nella cura della riproduzione dei protagonisti
04:40e dei loro movimenti. Chi conosce a fondo il personaggio riconoscerà in questa sua
04:44trasposizione tante delle movenze tipiche. È sotto questo aspetto che il gioco dà il
04:48meglio di sé, dimostrando di essere realizzato da chi davvero ha amato il mondo creato al cinema.
04:53Anche qui c'è però qualche problema, con compenetrazioni e movimenti dei cadaveri a volte
04:57quasi esilaranti. Ci sono anche situazioni in cui il gioco decide di bloccarsi senza dare
05:02altra soluzione che tornare alla schermata principale, perdendo i progressi ottenuti
05:06nella specifica stanza. Fortunatamente questo problema si è presentato un numero davvero
05:10irrisorio di volte, ma è sempre giusto farlo notare.
05:20John Wick Hex è fedele al personaggio e introduce anche alcune meccaniche interessanti. Purtroppo
05:26però manca un vero e proprio senso di progressione, che rende il gioco un'esperienza breve e divertente,
05:31ma nulla di più.
Commenti

Consigliato