00:09Forte del successo della versione free to play del precedente episodio, Team Ninja prova
00:13a rilanciare la sua serie di picchiaduro con Dead or Alive 6. Ve ne parliamo in questa
00:18nuova video recensione.
00:26Dead or Alive 6 fa meno leva sull'erotismo rispetto al precedente capitolo, anche se continuano
00:32a essere presenti costumi sbloccabili tipici della serie. A livello di contenuti, invece,
00:37il nuovo picchiaduro di Team Ninja è un mix di tradizione e di modernità. L'offerta
00:41in singolo è fin troppo classica e simile a quella di Dead or Alive 5, con il suo story
00:47mod da inserti paralleli, il ritorno della missione Doha e un contorno composto dalle modalità
00:52arcade, allenamento, versus e survival. La trama della modalità storia non ha una grande
00:58maturità narrativa, ma il doppiaggio giapponese, al contrario di quello inglese, riesce a valorizzare
01:03l'assurdità di alcune sequenze. Il completamento di tutti i capitoli richiede un po' di tempo,
01:09anche se il grado di sfida risulta generalmente banale, e bisogna impegnarsi un po' solo quando
01:14si arriva alle fasi finali. La missione Doha consiste invece in una serie di sfide basate
01:19su un sistema di progressione tradizionale, in cui bisogna raggiungere specifici obiettivi
01:24per guadagnare da una a tre stelle e potersi cimentare in nuove missioni. Portare a termine
01:30questi incarichi progressivamente più complessi aiuta a prendere dimestichezza con alcune delle
01:35meccaniche più raffinate del gameplay, come ad esempio i movimenti laterali, i colpi a terra
01:40o le prese. Un picchiaduro a incontri moderno deve offrire anche un multiplayer di qualità,
01:46eppure il netcode e la qualità dell'esperienza competitiva di Dead or Alive 6 sono ancora
01:51da rivedere. Gli indicatori della qualità della connessione si rivelano spesso poco attendibili,
01:57e capita di incorrere in vistosi ritardi anche in partite che, almeno sulla carta, dovrebbero
02:02funzionare alla perfezione. Al momento, inoltre, non è possibile organizzare partite personalizzate,
02:08ma solo cercare sfide classificate, e bisognerà aspettare un aggiornamento gratuito perché
02:13la cosa venga sistemata. Il roster è piuttosto ricco e variegato, ma include soltanto due
02:19nuovi personaggi, ovvero Diego e Nico.
02:28La caratterizzazione dei combattenti si conferma solida, non tanto nelle categorie estetiche
02:33quanto negli stili di lotta.
02:41Le modifiche ai vecchi personaggi rientrano nell'ambito delle sfumature, e sono mascherate
02:47in parte da un gameplay votato a una maggiore immediatezza e semplificato sotto alcuni aspetti.
02:52Con le impostazioni predefinite è infatti possibile accedere alle mosse speciali tramite la semplice
02:58pressione di un solo tasto. Queste permettono di eseguire una combo spettacolare, che può
03:03concludersi con un devastante colpo finale nel caso si disponga di entrambe le barre della
03:07furia. L'impatto degli attacchi è stato rappresentato molto bene, ma i fan di vecchia
03:12data potrebbero storcere il naso di fronte ad un approccio che rende più semplice infliggere
03:16molti danni, pur introducendo nuovi aspetti tattici. A proposito di danni, torna l'interazione
03:22con gli scenari, che produce conseguenze tanto spettacolari quanto dolorose per chi le subisce.
03:28Un paio di sequenze in particolare sono davvero fuori di testa, ma vanno a influenzare il
03:33bilanciamento dei match. A livello grafico, il colpo d'occhio generale è quello di un
03:37titolo che non ha fatto grandi passi in avanti rispetto al precedente episodio, e questa impressione
03:42viene amplificata anche dalla presenza di molti costumi riciclati. Le migliorie grafiche
03:47comunque non mancano. Alcuni colpi danneggiano i vestiti dei personaggi, i combattenti vantano
03:53una buona espressività e l'effettistica si concentra persino su sudore e polvere. Gli
03:58scenari riflettono questa voglia di interazione, ma non tutti brillano dal punto di vista del
04:03design. Su PlayStation 4 Pro, infine, è presente un'opzione che permette di enfatizzare la risoluzione
04:10o le performance, ma a occhio nudo è difficile notare grosse differenze fra un'impostazione
04:15nell'altra. Ciò che si nota, invece, è un framerate ancorato ai 60 fotogrammi al secondo,
04:20anche se soggetto a qualche calo difficile da comprendere.
04:30Insomma, Dead or Alive 6 arriva sul mercato senza troppa convinzione. Il gameplay è infatti
04:35solido e divertente, ma le poche novità e un multiplayer ancora molto povero rendono difficile
04:41giustificare nell'acquisto.
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