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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:06Musica
00:30Quest'oggi vi leggerò la mia recensione della prima stagione della serie Netflix di The Witcher.
00:39Non ho mai nascosto il mio amore per l'universo videoludico dello strigo e in più di un'occasione l
00:45'ho considerato più rifinito, scorrevole e più coerente dei romanzi di Andrei Sapkowski, a cui CD Projekt si è ispirata
00:52per mettere in piedi l'eccezionale trilogia RPG.
00:56Allo stesso tempo non posso nascondere di essermi avvicinato a questa nuova serie firmata Netflix con delle aspettative veramente molto
01:04basse.
01:05Avevo troppi dubbi sul cast, sulla continua volontà di ribadire la lontananza dall'immaginario videoludico in favore di un rispetto
01:13assoluto del materiale scritto, sull'inevitabile rischio di confronto con altre produzioni medievale fantasy decisamente più note.
01:21E invece ve lo posso dire fin da subito, quello che ho visto della serie The Witcher non solo mi
01:27ha convinto, ma mi è proprio piaciuto.
01:31Purtroppo non ho potuto visionare l'intera stagione, quindi non sono al riparo da eventuali abbassamenti qualitativi del finale o
01:39magari da qualche incastro narrativo non ben riuscito.
01:42Il mio account di anteprima mi ha infatti permesso di godere solo delle prime cinque puntate delle otto complessive.
01:49Cinque ore abbondanti di materiale filmico che mi hanno intrattenuto piacevolmente e soprattutto mi hanno lasciato la voglia di vedere
01:56come Lauren Eastwick, la showrunner, deciderà di concludere l'arco narrativo di questa prima stagione.
02:02Che tra l'altro ormai è incarreggiata per una seconda stagione già confermata.
02:07Sia chiaro che eviterò in tutti i modi di fare spoiler in questa recensione, però un minimo di contesto lo
02:14devo per forza fare.
02:19La serie Netflix di The Witcher, come detto in molteplici occasioni, si allontana completamente dai videogiochi di CD Projekt.
02:27Ci sono tuttavia una serie di elementi di familiarità che si possono ritrovare e che i fan non faticheranno ad
02:32apprezzare.
02:33Su tutti il nucleo centrale di personaggi composto dal protagonista Geralt e da un gruppo ristretto di comprimari.
02:41Yennefer, Cirilla, Triss e Ranuncolo, o Jasker o Dandelion, a seconda di dove avete visto questo personaggio.
02:49Il lavoro fatto dalla showrunner in questa prima stagione è stato quello di prendere i sette racconti del secondo libro
02:55scritto da Saposky,
02:56che però è ambientato cronologicamente per primo, Il Guardiano degli Innocenti, insieme a una piccolissima manciata di temi e figure
03:03della spada del destino,
03:05per creare una storia estremamente affascinante e scorrevole che riesca a introdurre con la giusta quantità di dettagli le principali
03:13figure,
03:14mettendo in moto contemporaneamente tutti quegli avvenimenti chiave che rappresentano poi l'ossatura dell'intera saga letteraria.
03:22Non mancano comunque una serie di libertà che la showrunner si è presa, soprattutto nelle ultime due puntate,
03:27che sono quelle che maggiormente mi hanno fatto sia storcere il naso,
03:32sia mi hanno lasciato stupito per i possibili risvolti sul resto della serie e su quello che verrà dopo.
03:36Però, deve essere chiaro da subito, se avete apprezzato gli scritti dell'autore polacco,
03:42non farete alcuna fatica a seguire questa serie tv.
03:45Anzi, probabilmente apprezzerete anche alcune delle scelte di semplificazione operate proprio dalla Eastwick.
03:52Se tuttavia il vostro background con lo strigo si limita al videogioco, addirittura non conoscete neanche questo,
03:59preparatevi a una serie di punti interrogativi che continueranno a rimbalzare nella vostra testa.
04:04La serie Netflix di The Witcher, infatti, soffre in parte proprio a causa del disordine narrativo dei primi due libri,
04:11che non hanno la forma classica di un romanzo con un suo preciso arco narrativo,
04:15ma raccolgono una manciata di racconti brevi che ruotano intorno a Geralt, ai Witcher e ai comprimari.
04:23Queste storie non sono posizionate in ordine cronologico e spesso si mescolano tra loro
04:28senza che sia perfettamente chiaro il contesto in cui sono avvenute,
04:31talvolta infilando nel mezzo tutta una serie di temi e nozioni relativi al continente,
04:37la terra dove è ambientata la saga letteraria, che diventano però più chiari solo leggendo i libri successivi.
04:44Pur apprezzando la scelta di mantenere la profondità originale,
04:48è possibile quindi che in un paio di occasioni possiate rimanere spiazzati
04:52o non vi siano chiare alcune dinamiche.
04:54Come ho detto all'inizio di questo video, e ovviamente all'inizio della mia recensione,
04:59una delle principali preoccupazioni che avevo riguardava il casting.
05:03Geralt doveva essere una figura longilinea, smagrita,
05:08estremamente tirata e asciugata dalle mutazioni e da una vita in costante movimento,
05:13come lo stesso Saposky lo definisce in diversi passaggi dei libri,
05:17e come ovviamente siamo abituati a vederlo nei videogiochi di CD Projekt.
05:21E invece ci ritroviamo a Henry Cavill, un bellissimo ragazzone inglese
05:26con un bel mascellone squadrato tirato su a pane e bilanceri.
05:32Tuttavia basta vedere la prima puntata per rendersi conto
05:35come qualsiasi pregiudizio possa crollare davanti a un attore
05:39in grado di entrare in modo così genuino nella parte che gli è stata assegnata,
05:43complice ovviamente il suo amore per il personaggio.
05:46Cavill, al netto di qualche smorfia di troppo, è un Geralt credibile.
05:51Si muove come cielo, immaginiamo, combatte con destrezza e rapidità.
05:56Tra l'altro la battaglia finale del primo episodio
05:58è davvero un meraviglioso condensato di coreografia e fisicità.
06:03Ha la presenza scenica che si addice a uno strego
06:06e parla esattamente come il lupo bianco in The Witcher 3 Wild Hunt.
06:11Perché quando l'attore dichiarava di essersi ispirato
06:14al doppiatore del videogioco per modulare la sua voce,
06:17beh, vi posso garantire che aveva ragione.
06:19Se avrete la possibilità di seguire questa serie in lingua originale,
06:23vi stupirà per come Cavill sia stato in grado di esprimersi
06:26in quelle espressioni stizzite, brevi e dritte al punto,
06:30regolando il suo timbro vocale in modo da essere perfettamente identico al Geralt videoludico.
06:35Un discorso simile lo faccio anche per le altre due figure chiave,
06:39Yennefer e Siri,
06:40che pur rimanendo lontane dall'immaginario costruito nei videogiochi,
06:45godono di un'interpretazione e una credibilità che le due attrici sono riuscite a donarle.
06:49La splendida Anya Cialotra e l'angelica Frey Allan
06:53trasportano su schermo due personaggi profondi,
06:56traboccanti di mistero e capaci di guadagnare furbizia man mano che l'arco narrativo procede,
07:01costringendole a interfacciarsi con un mondo spietato, violento, maschilista e anche razzista.
07:08Qual è quello delineato?
07:10È raccontato dall'autore polacco.
07:12Il fantasy medievale di The Witcher, infatti, è sporco, è malvagio, è colmo di spietatezza.
07:18Gli uomini si muovono alimentati da una bramosia di potere che forse è seconda
07:23soltanto a quella che abbiamo visto nella saga di Game of Thrones.
07:26Tra l'altro è un fantasy nel vero senso della parola,
07:29visto che la magia e i mostri sono parte integrante del mondo,
07:33sono minacce che qualcuno deve affrontare e tenere a bada, per l'appunto i Witcher.
07:37E poi c'è quella xenofobia tipica di un'umanità con la mente ristretta,
07:44una xenofobia che nella serie tv è spesso in secondo piano,
07:47però è lì strisciante, pronta a esplodere negli episodi in cui si intravede come vengono trattati
07:52i nani e gli elfi e molto spesso anche gli strighi,
07:57questi esseri metà umani, metà mostri, che meritano solo di essere assoldati
08:02e pagati per uccidere o allontanare una minaccia di entità maggiore.
08:07Game of Thrones ha chiaramente insegnato in questo senso
08:10e Netflix non si è fatta alcun problema a mettere su schermo
08:13non solo una storia adulta e talvolta poco politically correct,
08:18ma lo ha fatto non lesinando sul sangue e sulla violenza brutale
08:23dei molti combattimenti ricreati sul set.
08:26E lo stesso vale anche per la malizia di alcune scene,
08:28dove sesso e nudità sono sbattute in faccia allo spettatore senza filtri
08:32in modo coerente, soprattutto quando riguardano le interazioni di Yennefer,
08:37una maga che sa ammaliare e sfruttare gli uomini deboli proprio facendo leva
08:43su quella bellezza conquistata a caro prezzo.
08:46Non tutto però è splendido da vedere, perché è chiaro che in questa prima stagione Netflix
08:51ci sia voluto andare con i piedi di piombo sul fronte degli investimenti,
08:55non solo assoldando un cast privo di facce riconoscibili,
08:59ovviamente se si esclude Henry Cavill,
09:01ma riducendo all'osso inquadratore in campo lungo e panorami a perdita d'occhio.
09:07Moltissime scene sono al chiuso in quelli che sembrano essere set molto ridotti in dimensioni,
09:12gestiti con l'intelligenza di chi piazza la telecamera
09:15cercando di riprendere soprattutto le interazioni tra i personaggi,
09:19lasciando la scenografia sullo sfondo adeguatamente fuori fuoco.
09:23Anche la computer grafica è poco incisiva
09:26e i mostri che Geralt si trova a combattere in questi cinque episodi
09:29non brillano particolarmente per qualità delle animazioni e credibilità.
09:34È un prezzo da pagare per una serie che non ha voluto probabilmente esagerare
09:38con il budget della prima stagione,
09:39ma quell'aria di artigianalità che si respira mentre si guardano le puntate,
09:43quasi come se il concetto di B-movie venisse applicato alla serialità,
09:47non mi ha infastidito.
09:50O forse sarebbe meglio dire che sono riuscito a passarci sopra senza troppe difficoltà.
09:54In questo senso è emblematico anche il lavoro svolto sulla colonna sonora
09:58che ricorda come un déjà vu le sonorità di The Witcher 3 Wild Hunt,
10:02senza però mai riuscire a superarle completamente.
10:06Chi ha giocato il videogioco apprezzerà sicuramente la familiarità degli strumenti e dei cori,
10:10ma si percepisce chiaramente la mancanza di un tema più incisivo e magari anche più originale.
10:16E ora il commento.
10:18Come ho detto nella recensione, le prime cinque puntate della serie TV di The Witcher
10:23mi hanno indubbiamente convinto.
10:25La showrunner è riuscita a mettere insieme un cast che nonostante alcuni dubbi iniziali
10:29funziona e sembra aver già creato una bella alchimia sul set,
10:33e allo stesso tempo ha trasportato con competenza e anche qualche intelligente ritocco
10:38un libro complesso e confusionario qual è Il Guardiano degli Innocenti.
10:43Al netto di una computer grafica qualitativamente mediocre
10:47e di svariate scelte registiche e di scenografia all'insegna di un budget ristretto,
10:52le prime cinque ore di questa serie scorrono via che è un piacere
10:56e sono certo le potrete apprezzare indipendentemente dal vostro grado di fanatismo
11:02nei confronti della saga di The Witcher.
11:05Voto 8.0.
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