00:09I giochi basati su Magic usciti negli anni non sono mai riusciti a cogliere fino in fondo
00:14l'immenso universo che fa da base al gioco di carte collezionabili più famoso al mondo.
00:18Magic Legends, però, prova ad uscire dalle meccaniche tradizionali proprio per raccontare
00:23quegli scenari finora inesplorati. O almeno, questo è quanto emerso dal lungo reportage
00:27di Game Informer che ci ha permesso di scoprire molti dettagli sul gioco.
00:37Magic Legends si presenta come un action RPG isometrico ambientato in quei luoghi che fino
00:43a oggi si potevano solo immaginare tramite le bellissime illustrazioni presenti sulle carte.
00:48Per farlo ci si dovrà collegare in un mondo sempre online, esplorabile da soli o in gruppo,
00:53in una sorta di mix tra Diablo e Destiny.
00:55Stephen D'Angelo, amministratore delegato di Cryptic Studios, ha assicurato che il team
01:00di sviluppo ha fatto di tutto perché ogni elemento fosse coerente con il mondo di Magic,
01:05dal design dei personaggi alle ambientazioni, passando ovviamente per magie e creature.
01:09La storia sarà ambientata prima della Guerra della Scintilla, all'interno del Piano Dominaria,
01:14un'area piena di paesaggi, personaggi e creature fantasy che sono servite da base a Magic per oltre una
01:20decade. Per la prima volta si avrà così la possibilità di esplorare l'isola di Shiv e
01:25incontrare tutte le creature che la abitano, incluse quelle iconiche come il Goblin Squee e il Drago Darigaz.
01:31Caratteristica centrale del gameplay saranno i combattimenti veloci, dove si possono evocare
01:36creature e sviluppare il proprio personaggio attraverso sistemi di progressione multipli.
01:41Diversamente dal gioco di carte, non sarà necessario passare ore e ore a costruire il proprio deck.
01:46I mazzi saranno composti di sole 12 carte, che ruoteranno costantemente durante il gioco.
01:51In questo modo si possono sì creare combo e build, ma ci si può anche divertire con altri
01:56giocatori senza puntare a carte troppo rare. Il mana viene generato automaticamente durante
02:01il combattimento ed è proporzionale alle carte nel deck, quindi si possono mescolare anche carte
02:06di colori diversi. C'è poi un limite di 12 punti evocazione per ogni deck, che determinano la potenza
02:13di ogni singola carta, con creature più forti che costano più punti di quelle meno performanti.
02:25Anche se tutto è studiato per rimanere il più fedele possibile al gioco base, sono molte
02:30le meccaniche che sono state rimaneggiate e anche molte carte sono state adattate per essere
02:34utilizzati in Legends.
02:41La scelta della classe ha un'importanza cruciale in Magic Legends. Ogni tipologia di eroe infatti
02:47entra in sinergia con colori diversi, è dotato di abilità passive e ha caratteristiche che
02:52possono essere migliorate. La progressione sarà scandita non solo dalle missioni principali,
02:57ma anche da prove più brevi con obiettivi differenti, come uccidere un determinato numero
03:01di nemici per evocare il boss oppure attivare degli oggetti e proteggerli per riuscire a
03:06sconfiggere l'avversario con più facilità. I soliti drop di armature, armi o oggetti quando
03:11si sconfiggono i nemici sono qui sostituiti da sfere di mana da raccogliere per riempire
03:16più velocemente la barra di evocazione. Queste servono anche a potenziare le carte,
03:20in modo da ottenere più energia, danno ed altre abilità. I nemici saranno poi guidati da un'intelligenza
03:26artificiale chiamata il direttore, che li renderà via via sempre più ostici. Lo scopo del direttore
03:32è rendere il viaggio del giocatore il più reale possibile, prendendo nota di ogni azione.
03:37Anche il lato multigiocatore viene gestito in modo razionale, con le magie ad area, ad esempio,
03:42che hanno effetto su tutte le creature evocate dai giocatori del team, mentre il direttore fa
03:46comparire creature con statistiche più competitive per far fronte al gioco di squadra.
03:50Le mappe non sono generate proceduralmente, ma tutte realizzate a mano, dalle mappe delle
03:56prove alle zone a mondo aperto. Le aree open world saranno molto grandi e permetteranno di
04:01scoprire retroscena sulla storia e nuove missioni. Una volta trovata una missione,
04:06non sarà necessario tornare indietro fino al punto nel quale è stata scoperta, ma basterà
04:10mettersi in coda dal lab principale della città. Esplorare le varie zone darà anche la possibilità
04:15di portare a termine battute di caccia a mostri rari o partecipare ad eventi nei quali fare
04:20squadra con altri maghi. Si può girovagare per ogni segmento della mappa con un massimo
04:25di altri due compagni, oppure visitare ognuna delle grandi aree nell'ordine che si preferisce,
04:30scegliendo la propria via per l'endgame. Resta però da capire quale influenza avrà
04:34sul gameplay la forma di monetizzazione, ovvero il modello free to play, mentre il comparto
04:38grafico non fa proprio gridare al miracolo.
04:47Legends sembra quindi essere Magic per chi non vuole giocare a Magic. Un proposito senza
04:52dubbio interessante, visto quanto è vasto e variegato l'universo di riferimento. Vedremo
04:56come si comporterà quando il gioco uscirà su PlayStation 4, Xbox One e PC nel corso del
05:022020. O magari lo sapremo anche un po' prima grazie a una prova diretta della beta.
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