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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:07Abbiamo finalmente provato The Elder Scrolls Blades, il titolo che porta il
00:12famoso franchise Bethesda sui dispositivi mobile. Ecco le nostre impressioni dopo le prime ore di
00:17gioco. Le prime missioni della campagna di The Elder Scrolls Blades sono semplici e mettono in
00:26campo sessioni di esplorazione e combattimento alla ricerca di oggetti da impiegare in vari
00:31modi. Si parte con il classico editor del personaggio, che può essere personalizzato attraverso
00:36una serie di opzioni basilari per quanto riguarda nome, razza e aspetto del protagonista. Completata
00:42questa fase, si può cominciare a interagire con gli abitanti per ottenere missioni, prendere
00:46le prime decisioni e utilizzare il denaro e i materiali raccolte in giro per ricostruire
00:50la città un pezzo alla volta. I primi edifici sono il municipio e la fucina del fabbro, che
00:56è indispensabile acquistare per vendere, creare, riparare e potenziare l'equipaggiamento.
01:00La progressione del personaggio, l'acquisizione di nuove abilità e di nuovi e più potenti
01:05strumenti con cui affrontare le spedizioni più complesse sono infatti al centro dell'esperienza
01:10di Blades, e ne scandiscono il ritmo. Si può giocare in modalità ritratto o scenario,
01:15ma i controlli rimangono invariati nelle due modalità e per questo risultano spesso confusi.
01:20Per esempio è possibile muoversi nello scenario semplicemente toccando una zona per far sì
01:24che il personaggio si sposti in tale direzione, oppure utilizzare due stick virtuali invisibili,
01:29posizionati alle estremità dello schermo, per controllare movimento e visuale come in
01:34uno sparatutto in prima persona. Il problema è che gli input non sono suddivisi in modo
01:38chiaro e capita molto spesso che il sistema interpreti un movimento a sinistra come uno
01:42spostamento della telecamera, anziché un passo in avanti. Le spedizioni avvengono all'interno
01:47di ambientazioni differenti, che ottengono varietà grazie alla generazione procedurale. Queste
01:52includono sotterranei, boschi e strutture misteriose, ma mantengono una struttura che potrebbe renderle
01:57ripetitive già dopo poco tempo. All'interno delle mappe è possibile raccogliere oggetti
02:02di qualsiasi genere e affrontare dei nemici. Quando ci si imbatte in un avversario la visuale
02:07diventa fissa e si può agire sullo schermo touch per alzare lo scudo o colpire con l'arma
02:11equipaggiata. Anche durante i combattimenti la soluzione adottata da Bethesda per i controlli
02:16non è ottimale, visto che far partire fendenti da una parte all'altra è tutt'altro che
02:20intuitivo. Il comparto tecnico è invece ottimo nel suo complesso. Gli scenari in particolare
02:26vantano una gran bella atmosfera, con texture ben definite ed effetti luce che esaltano
02:30determinate sequenze. Bene anche i nemici, che sono animati a dovere e vantano modelli
02:35poligonali discretamente dettagliati. Non brillano invece i personaggi non giocanti che si trovano
02:40in giro per il villaggio. Blades si presenta come un ottimo action RPG,
02:45ma presta il fianco ad alcuni problemi nella gestione dei combattimenti e del sistema di
02:49controllo che speriamo vengano risolti da qui all'uscita della versione definitiva.
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