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  • 5 ore fa
Trascrizione
00:11THQ Nordic riporta sugli schermi un cult dei primi anni 2000. Destroy All Humans è infatti
00:17uno dei principali esponenti di un periodo di grande sperimentazione nei videogiochi,
00:21quando era ancora possibile produrre AAA in maniera sostenibile e senza spendere milioni
00:26su milioni di dollari. La trama parte dalla più iconica delle basi del cinema hollywoodiano,
00:31una storia fatta di invasioni aliene e conservatorismo, di propaganda e di lotta al comunismo. Il tutto
00:36farcito da una bella dose di ironia che rende tutto più divertente. Il protagonista è Crypto
00:41137, un alieno in viaggio dal pianeta Furon con l'obiettivo di conquistare la Terra e recuperare
00:47la radice del proprio DNA dai corpi degli esseri umani, dove era stato instillato migliaia di
00:52anni prima. Tra il mu di una mucca e il ridicolo frignare di un contadino dell'entroterra,
00:57la schiavitù dell'essere umano passa così attraverso una ventina abbondante di missioni
01:02e tanta, tantissima devastazione, a terra come a bordo del disco volante. La narrazione è leggera
01:08ma divertente e porta all'estremo lo stereotipo di un'America anni cinquanta persa tra le
01:13regginette del ballo e la guerra ai rossi comunisti. In questo senso, i ritagli di giornale
01:18al termine di ogni missione, caricaturali e fuorvianti, possono essere l'emblema di
01:22una storia ironica ma allo stesso tempo in polemica con la propaganda occidentale. La campagna
01:27si porta a termine in circa dieci ore e si articola in sei diverse mappe da un capo all'altro
01:32dell'America. L'idea alla base di Destroy All Humans è un inno alla distruzione più
01:37pura ma declinata dietro allo stereotipo di un'invasione aliena. Senza grandi variazioni
01:42sul tema, l'obiettivo resta sempre quello di recuperare quanto più DNA umano possibile mentre
01:46si cercano di sventare i piani dell'esercito e della misteriosa Majestic. Per farlo si ha
01:51a disposizione la straordinaria distruttiva potenza di fuoco di Crypto che può contare
01:56sia sulle sue capacità innate sia su un arsenale devastante, a piedi come a bordo del proprio
02:00disco volante. Chi si spari con lo Zippomatic, con il disgregatore, con l'analizzatore o l'onda
02:06sonica, il risultato è sempre quello di distruggere ed eventualmente recuperare DNA. Il remake
02:12tenta però anche di rendere più moderni alcuni aspetti. Ogni tasto del pad, per esempio,
02:17viene ora sfruttato a pieno per assegnare i vari poteri e le diverse armi di Crypto,
02:21con ruota delle armi utile a personalizzare la scelta. Anche alcune abilità sono state
02:26semplificate, mentre non è più necessario cercare in giro munizioni di qualsiasi tipo.
02:30Con la semplice pressione di un tasto è infatti possibile tramutare gli oggetti più piccoli
02:35in strumenti di morte, così da alleggerire la ricerca di caricatori per il disgregatore e le
02:40altre armi. Anche il movimento è stato rivisto, con l'aggiunta di un tasto per lo scatto che
02:44permette di generare uno skate fluttuante. Ci sono poi nuovi obiettivi opzionali delle
02:49missioni e un aumento importante degli upgrade. Se nell'originale erano presenti solo 18 potenziamenti,
02:56qui si arriva addirittura a 66, tutti acquistabili andando avanti nella campagna ed accumulando tonnellate
03:02di DNA. Il comparto tecnico è buono, ma non fa gridare al miracolo. Alcune texture sono ancora
03:08oggi in bassissima risoluzione, e la conta poligonale e l'intelligenza artificiale non
03:13sono certo da primi della classe. Tuttavia la ricostruzione totale dei modelli e degli
03:17ambienti permettono a Destroy All Humans di mettere su schermo un'America in linea con
03:22quella patinata degli anni 50. Per quanto riguarda il sonoro, inutile tendersi miracoli. Il doppiaggio
03:28è di fattura media, così come l'effettistica, eccezion fatta per qualche sporadico caso particolarmente
03:33curato. Destroy All Humans è insomma un progetto onesto, che non prende in giro i giocatori
03:39e sa perfettamente quello che vuole. Nonostante un comparto tecnico da rivedere, offre tante
03:44aggiunte per migliorare l'esperienza, e diverte oggi come 15 anni fa. Voi avevate giocato
03:49l'originale, e cosa ne pensate del remake? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto, e se il
03:54video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi al canale e di lasciare un bel mi piace per sostenere
03:59il nostro lavoro.
04:00Dove essere? Qu'è qui? Qu'è quello che fosse? Qu'è qualcosa non sembrava come
04:04il contenimento dei pie-eatenti?
04:08Uh oh, uh oh, mu'è? Qu'è cosa sta succedendo? Oh, mio mio, oltre, non, oh...
04:17Oh, oh, è... è... È tammata!
04:20È... Probe N' Time!
04:22Oh yeah, right there, that's the spot
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