00:07Con Generation Zero i creatori di Just Cause provano a offrire un'esperienza diversa dal
00:12solito, ma non sembrano essere riusciti a dare una direzione precisa al progetto. Vi
00:16spieghiamo perché in questa nuova video recensione.
00:24Generation Zero parte da un incipit intrigante, una versione alternativa della Svezia del
00:291989 viene infatti invasa da una forza nemica, dotata di robot quadrupedi che vengono allertati
00:35dal minimo rumore e attaccano qualsiasi cosa si muova utilizzando una mitragliatrice.
00:40Purtroppo si tratta solo della punta dell'iceberg perché le truppe meccaniche che hanno invaso
00:45il paese risultano essere non solo molto numerose, ma anche composte di androidi anche più grossi
00:50e pericolosi. Il giocatore può quindi scegliere di affrontarli
00:54da solo oppure optare per la cooperazione con altri tre utenti, trasformando l'esperienza
00:58in qualcosa di molto simile a una spedizione e aggiungendo un certo spessore strategico
01:02al gameplay. La narrazione viene però liquidata in pochi minuti e si viene subito proiettati
01:07nei pressi di una casa apparentemente abbandonata, mentre in lontananza sono visibili le luci
01:12di un'auto della polizia ferma in mezzo alla strada.
01:14All'interno degli edifici si possono raccogliere armi, munizioni, kit medici, radioline e accessori
01:20di vario tipo, che risultano indispensabili quando i nemici sono tanti ed è necessario distrarli
01:24con luci e fuochi d'artificio. L'uso dell'inventario è però abbastanza macchinoso. Gli slot subito
01:30disponibili sono sufficienti per trasportare molti oggetti, ma l'assegnazione di determinate
01:34risorse ai tasti di scelta rapida va ripetuta ogni volta che si finiscono le scorte di quell'elemento.
01:39Quando lo zaino è pieno bisogna lasciare qualcosa a terra, ma nulla viene sprecato, visto che gli
01:44oggetti rimangono a disposizione degli altri giocatori.
01:50L'ambientazione è vasta e anche piuttosto evocativa, ma manca un'idea chiara di come
01:55sfruttare al meglio i vari scenari. In Generation Zero si passa gran parte del
02:00tempo a camminare, coprendo ampie distanze senza la possibilità di utilizzare veicoli
02:05e senza che la cosa venga giustificata in qualche modo. Non ci sono personaggi in vita che non
02:09siano gli eventuali compagni di viaggio e le missioni si limitano a essere in carichi
02:13di esplorazione per la raccolta di indizi e informazioni. La collocazione dei nemici
02:18segue un principio di progressione che vede via via aumentare la potenza e la varietà
02:22degli androidi. Per eliminarli si possono utilizzare le diverse armi di trovate in giro, oppure aggirarli
02:27con una sorta di approccio furtivo. Il problema è che non se ne ricava alcun vantaggio. I punti
02:32esperienza si guadagnano portando a termine i combattimenti e, sebbene anche la fuga venga
02:36premiata, lo sblocco dei potenziamenti per il personaggio è già lento di suo e non necessita
02:41di ulteriori incertezze. L'esperienza di Generation Zero sembra infatti pensata per intrattenere
02:46a lungo in una sorta di endgame perenne, e le dimensioni della mappa ne sono una prova
02:50lampante. Il problema, però, è come questo tempo viene impiegato perché ritrovarsi ad
02:55attraversare a piedi lunghissimi tratti di strada senza incontrare nulla lungo il cammino
02:59diventa ben presto noioso. Se ciò non bastasse, l'intelligenza artificiale non è delle migliori
03:04e capita fin troppo spesso che gli androidi si blocchino da qualche parte o non riescano a capire
03:09come colpire il giocatore dietro una copertura. Per quanto riguarda il comparto tecnico, l'editor
03:13del personaggio è piuttosto generico, mentre la resa della natura e il sistema di illuminazione
03:18rendono i panorami davvero suggestivi, con un ciclo giorno-notte convincente e una grande
03:22atmosfera. Nei pressi delle zone urbane, tuttavia, le case sono praticamente tutte identiche fra
03:27loro e sono divise in pochissime tipologie che si ripetono a ultranza e riducono l'interesse
03:32a esplorarle. Il design dei robot è interessante, sebbene non originalissimo, mentre il concetto della
03:37persistenza viene sfruttato poco, visto che è raro lasciare un nemico in sospeso e ritrovarlo
03:42dopo un po' di tempo con ancora i danni che gli erano stati inflitti in precedenza.
03:46Infine, al di là delle ottime musiche iniziali, anche il comparto sonoro finisce per rivelarsi
03:50piuttosto essenziale e privo di grande originalità.
03:54Insomma, Generation Zero parte da premesse e da un'ambientazione affascinante, ma che risulta
03:59fin troppo presto dispersiva e priva di quegli elementi necessari a rendere divertente l'esplorazione.
04:07Grazie a tutti!
04:11Grazie a tutti!