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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:06Dirt 5 è il primo titolo next gen su cui possiamo mettere le mani. Nei giorni scorsi,
00:12infatti, abbiamo potuto provare a lungo il nuovo gioco di corse Codemasters su Xbox Series X grazie
00:17a un codice preview che ci ha permesso di testare tutte le modalità, ad eccezione dell'online,
00:22a partire dalla carriera. Abbiamo ovviamente colto l'occasione per focalizzarci anche
00:26sull'aspetto grafico e tecnico, così da avere un primo riferimento sulle potenzialità delle nuove
00:31console. Ecco tutto quello che abbiamo scoperto. Il nucleo centrale di Dirt 5 è rappresentato
00:43dalla carriera, una modalità che si sposa alla perfezione con la natura arcade di questa serie.
00:48La struttura di avanzamento è molto semplice. Di volta in volta si possono affrontare un certo
00:52numero di gare che differiscono per scenario e classe di vetture utilizzabili. Una volta
00:57completata la corsa, indipendentemente dal posizionamento, si ha accesso agli eventi del
01:01gruppo successivo secondo una sorta di mappa dove le competizioni sono interconnesse tra loro.
01:06In questo modo è necessario fare un minimo di selezione in base ai propri gusti. Tutti questi
01:10eventi sono raggruppati in gruppi che si concludono con una selezione di gare più complesse delle altre.
01:16Per accedervi non basta completare gli eventi, ma anche totalizzare un certo numero di timbri,
01:20che si guadagnano quando si arriva almeno al terzo posto di una corsa. Il sistema è intuitivo,
01:25aperto e pensato per ridurre al minimo la frustrazione, ma lascia intatta quella sensazione
01:30di scoperta alla base dell'offerta in singolo di un qualsiasi titolo di guida. All'inizio si ha
01:34accesso a una vettura per categoria, e per avere le altre si devono spendere i dollari guadagnati
01:39gareggiandone la carriera e facendo bella figura con lo sponsor. Il tutto è poi arricchito da sfide e invito
01:45contro un singolo avversario e dalla gestione dello sponsor, un lavoro che comporta una serie di obiettivi
01:50da raggiungere durante le gare per guadagnare più soldi e sbloccare livree per le vetture.
01:54I collezionabili sono molti, con tante modifiche estetiche da applicare con l'editor interno o
01:59sfruttando degli stili predefiniti. Ci sono poi due modalità arcade, il gioco libero e la modalità
02:05a tempo. Qui si possono scegliere tutti i tracciati, impostare le condizioni meteo e l'orario della
02:10competizione, il numero di giri e gli eventuali sfidanti. Gran parte del fascino della serie risiede
02:15nell'immediatezza e nella facilità con cui si riesce a rimanere in pista e raggiungere
02:19buoni risultati senza lavorare sulle impostazioni e sui settaggi della vettura scelta. Per completare
02:25le gare in buona posizione basta quindi dosare adeguatamente acceleratore e freno e utilizzare
02:30il freno a mano per far partire la vettura indirapata quando le curve sono leggermente
02:34più strette. In pista possono esserci un massimo di 12 corridori, con 38 piste suddivise tra 10
02:40differenti ambientazioni. Dal Brasile alla Cina, passando per la Grecia, l'Italia, il Marocco,
02:45la Norvegia, il Nepal, l'America e il Sudafrica. I scenari sono tutti fittizi, ma cercano di
02:50offrire qualche legame con la nazione di appartenenza utilizzando elementi grafici e orpelli artistici.
02:55Tutti i tracciati poi hanno anche una versione specchiata, che aumenta la varietà dei circuiti.
03:00Si può trovare ogni tipo di terreno, tra ostacoli, salti e curve paraboliche, e le gare
03:04sono estremamente frenetiche e poco tecniche. Rimbalzi, cappottamenti e incidenti non hanno
03:09praticamente conseguenze e permettono di tornare in pista in un attimo. I danni sono solo estetici
03:14e non comportano alcun tipo di penalità, quindi le sportellate sono quasi parte integrante
03:19della scalata verso la prima posizione. Ci sono 60 autovetture e riproduzioni reali
03:24di modelli realizzati da marchi come Audi, BMW, Lancia, Ford o Porsche. Al di fuori di una suddivisione
03:29per categoria in funzione delle prestazioni, le caratteristiche delle macchine sono suddivise
03:34per prestazioni e manovrabilità, con un valore che va da C a S. Non c'è invece alcuna opzione
03:39per le modifiche meccaniche. Nulla di particolarmente innovativo, insomma, ma i numeri sono tutti
03:44al loro posto. Tuttavia questo primo incontro lascia la sensazione di un titolo riuscito
03:48solo a metà e pieno di strani contrasti. Ottima la resa su Xbox Series X, che si conferma perfetta
03:55sul fronte della dissipazione e della rumorosità. Il nuovo controller poi mette in mostra grilletti
04:00migliori rispetto al joypad Xbox One, con la texture ruvida dei trigger che si è rivelata
04:05molto comoda per le lunghe sessioni di gioco, così come la gestione dei pesi, praticamente
04:09perfetta. Delta V ha però dimostrato alcune incertezze tecniche in entrambe le modalità
04:14grafiche. Una focalizzata sulla qualità dell'immagine, l'altra che punta fino a 120
04:19fotogrammi per secondo. Ciò che balza subito all'occhio è che si spinga molto su effetti
04:23a schermo, particellari, riflessi e rifrazioni. L'effetto tearing è però particolarmente fastidioso
04:28quando si punta all'impostazione che privilegia la qualità dell'immagine a discapito della
04:33stabilità del framerate. La versione finale sarà probabilmente meglio ottimizzata, ma
04:37l'impressione è che si voglia aggiungere quanti più effetti possibili invece di dosarli
04:41con cura e gusto estetico. Quando si corre al buio e in condizioni meteo avverse, con
04:46le pozzanghere sul terreno, i fulmini in lontananza e la pioggia sul parabrezza, mentre
04:50volano foglie e schizzi, il risultato è comunque notevole.
04:53Non particolarmente riuscita nemmeno l'intelligenza artificiale. Spesso sembra incastrarsi in presenza
04:59di salite o salti, con trenini di vetture che rallentano improvvisamente o si lanciano
05:03in precipizi una dopo l'altra, in un'assurda fila indiana suicida. Assolutamente positivo
05:08il feedback in merito ai caricamenti, soprattutto durante la selezione delle vetture. Tipico
05:13tallone da kill del genere.
05:15Dirt 5 è sicuramente un buon test per mettere in mostra i muscoli di Xbox Series X. È frenetico,
05:21immediato, veloce e facile da giocare. I contenuti sono abbondanti, ma la prova su strada ha evidenziato
05:26anche una certa incoerenza di fondo nella componente artistica. L'engine sfrutta a dovere la potenza
05:31della console, ma talvolta sembra esagerare solo per sbalordire il giocatore. Per scoprire
05:35come sarà il prodotto finale, bisognerà attendere almeno fino al 6 novembre 2020, quando Dirt
05:41comincerà ad arrivare su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Le versioni Xbox Series X e PS5
05:47saranno disponibili al lancio delle nuove console, con upgrade gratuito se si possiede rispettivamente
05:52la versione One e PlayStation 4. Voi cosa ne pensate di quanto ho visto finora? Fatecelo
05:57sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi
06:01al canale cliccando sulla campanellina e di lasciare un bel mi piace per sostenere il nostro
06:06lavoro. A schermo trovate alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato
06:11fino alla fine.
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