00:21Nei giorni scorsi siamo tornati a provare per qualche ora il remake di Resident Evil 2,
00:25con una demo che ha confermato tutte le buone impressioni avute nei test passati.
00:47Il remake di Resident Evil 2 presenta subito una struttura narrativa meglio calcolata rispetto
00:53all'originale, grazie a un numero maggiore di scene ed intermezzo e dialoghi. Anche il
00:58ritmo è cadenzato da un'ottima varietà di eventi, nonostante l'intenzione di mantenersi
01:03fedele alle origini. L'ultima demo permetteva di provare due fasi distinte, il capitolo delle
01:09fogne nei panni di Leon e la parte di Claire nella stazione di polizia. Leon è qui accompagnato
01:15da Ada Wong, un personaggio che porta un momentaneo cambio di protagonista e permette di utilizzare
01:21un curioso scanner. In questo modo si trasforma tutto in un misto tra puzzle game e survival
01:26horror, dove ci si trova a dover riattivare circuiti e interruttori armati solo di una pistola
01:32e una manciata di proiettili. Il livello di difficoltà è elevato e prepara in modo adeguato
01:37al capitolo nei panni di Claire. Qui si evidenzia subito un ampliamento delle mappe, che dona una
01:43libertà esplorativa mai vista nella saga e costringe alla sistematica ricerca degli
01:47oggetti necessari ad avanzare. La stazione di polizia è molto più complessa di quella
01:53originale e comprende persino zone esplorabili solo in altri giochi della serie, piene zeppe
01:58di segreti e puzzle completamente nuovi. Una scelta legata al ritorno a una struttura
02:03dove i protagonisti non sono eroi invincibili e ogni nemico rappresenta una minaccia concreta.
02:08Per eliminare un non morto barcollante, per esempio, servono almeno quattro colpi di
02:13pistola automatica in testa. Può capitare di colpire con una sorta di critico che fa immediatamente
02:18cadere a terra il nemico, ma si tratta di un evento piuttosto raro.
02:22Che stiamo?
02:33La scarsa precisione del mirino, unita alla totale assenza di mira automatica, rende quindi
02:38difficile arginare i gruppi di nemici mentre si vaga tra le stanze e i corridoi della stazione
02:43di polizia.
02:58La bassa capacità combattiva dei protagonisti è usata per rafforzare una situazione di
03:03tensione costante. È quindi necessario scegliere di continuo se eliminare i mostri nelle vicinanze
03:08o eluderli senza fare rumore, mentre le risorse scarseggiano per via del numero di proiettili
03:14necessari ad eliminarli.
03:16Pur offrendo un gameplay fresco, questo remake recupera poi almeno in parte le basi del gioco
03:21originale. L'inventario dei protagonisti ha un numero limitato di slot e porta a sfruttare
03:26i bauli nelle vicinanze dei punti di salvataggio per portare con sé solo il minimo indispensabile.
03:31Visto che vi sono vari enigmi che costringono ad usare specifici oggetti, il backtracking
03:36è parte integrante dell'esperienza, e l'inevitabile abbassamento del livello di pericolo viene
03:42eliminato dal costante ritorno degli zombie, che arrivano anche dalle finestre. Vi sono
03:47espedienti per limitare il ritorno dei non morti, come delle assi di legno sparse per
03:51la stazione, ma in generale non ci si sente mai davvero al sicuro. Anche il comparto tecnico
03:56si mostra in grande spolvero, grazie a una gestione di illuminazione sonoro straordinaria,
04:02animazioni facciali eccelse e modelli tridimensionali che reagiscono in modo realistico alla fisica
04:07dei colpi. L'intelligenza artificiale è invece valida ma imperfetta. Infatti i mostri si muovono
04:13bene, hanno un raggio d'azione ingannevole e spesso sono in grado di prendere di sorpresa
04:18il giocatore. Tuttavia, mostri possenti come i leaker finiscono per essere bloccati spesso
04:23dalle porte delle varie stanze. Con Resident Evil 2 gli sviluppatori sono riusciti insomma
04:38a dar forma a un prodotto quasi impeccabile, che ricalca l'atmosfera originale all'interno
04:43di una struttura modernizzata a dovere. Ha tutte le carte in regola insomma per diventare
04:48il prototipo del perfetto remake.
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