00:24Tetsuya Mitsuguchi
00:25Torna Tetsuya Mitsuguchi
00:26con i suoi Q Entertainment e un nuovo titolo a metà tra arte e videogioco.
00:34Child of Eden è uno shooter sub-binari che si inserisce in quello stesso filone di cui Rez è stato
00:40grandissimo rappresentante.
00:44Lo shooter distribuito da Ubisoft è anche una bellissima esperienza da giocare col pad e finalmente con Kinect,
00:52il sensore di movimento per Xbox 360.
01:07In Child of Eden la storia è un mero pretesto.
01:11Si tratta di salvare dall'attacco di un virus l'UMI, una ragazza virtuale,
01:16un software che racchiude in sé tutte le meraviglie dell'umanità e della vita sulla Terra,
01:21riproducendole all'interno di Eden.
01:23Bisogna quindi attraversare cinque mondi,
01:26ognuno con un suo tema particolare, sempre in bilico tra tecnologia e natura,
01:31in cui eliminare le mostruosità biologiche e tecnologiche che infettano l'UMI.
01:50Ogni volta che si completa un livello, si ottengono un numero di stelle a seconda della prestazione realizzata,
01:56così da poter accedere al mondo successivo con la necessità di ripetere uno stage in caso non se ne abbiano
02:02a sufficienza.
02:03Per farlo, il giocatore ha a disposizione uno sparo a raffica,
02:08che serve anche per colpire i nemici e i proiettili colorati di viola,
02:12gli unici che si dirigono verso il giocatore per colpirlo,
02:15e una serie di otto missili con lock.
02:17Passando il corsore sopra un gruppo di mostri, fino a un massimo di otto appunto,
02:22questi vengono tutti evidenziati,
02:25e a quel punto si possono rilasciare dei missili a ricerca che li eliminano in sequenza.
02:41Child of Eden è uno shooter su binari,
02:43in cui il giocatore ha solo parzialmente il controllo della telecamera,
02:47in cui è necessario riuscire a individuare i pericoli all'interno di immagini
02:52che lasciano a bocca aperta,
02:54e che cercano di distrarre il giocatore ponendolo in ambientazioni da sogno.
02:58Ogni colpo, ogni esplosione, emette un suono che si combina con la musica,
03:04sempre bellissima in sottofondo,
03:06tanto che si ottengono punteggi migliori,
03:09riuscendo sia a usare i missili sempre sparandone otto,
03:12il massimo contemporaneamente,
03:14sia riuscendo a farlo a tempo.
03:24Liberati i cinque mondi se ne apre un sesto,
03:26che è una sorta di survival mode
03:28in cui sbizzarrirsi a fare punteggi sempre più alti,
03:32in cui la telecamera è praticamente bloccata,
03:35e in cui ci si può concentrare unicamente sul piacere di sparare e di effettuare combo.
03:41Proprio la spinta a realizzare punteggi migliori,
03:44il confronto nelle classifiche online,
03:46e lo sbloccare i tanti extra presenti,
03:49sono la spinta principale ad aumentare la longevità di Child of Eden,
03:53che non darà, a livello di difficoltà base, più di cinque ore.
03:57Questo è il tallone d'Achille del titolo,
03:59che richiede al giocatore amore totale per le meccaniche,
04:03e quella voglia di perfezionarsi in continue partite.
04:06Consci di questo, probabilmente,
04:08i Q Entertainment hanno deciso di non inserire checkpoint intermedi durante i livelli,
04:13con la necessità di dover iniziare un livello da capo
04:16se si arriva ad esaurire energia a disposizione.
04:36Per capire la bellezza di Child of Eden,
04:38bisogna almeno arrivare ad uno degli scontri con i boss di fine livello,
04:42al cospetto dei quali non si può non domandarsi quali limiti abbia la fantasia di Mitsubishi.
04:47Le immagini corrono via fluide, in un connubio di luce ed effetti audio,
04:52come in una danza virtuale, che richiede affetto da chi la vede,
04:56ma che sa dare enormi soddisfazioni.
04:59Child of Eden è anche la miglior implementazione realizzata sinora di Kinect,
05:05la periferica di movimento per Xbox 360,
05:08con assenza di lag e ottima precisione.
05:11Il controllo base prevede che il giocatore usi la mano destra per il lock dei missili,
05:16rilasciati muovendo la mano verso il sensore come a lanciare una sfera d'energia,
05:21mentre con la sinistra si spara la raffica di laser,
05:24con la telecamera che si sposta raggiungendo i bordi dello schermo, a spinta quindi.
05:28L'euforia, una bomba da raccogliere nei livelli, si lancia alzando tutte e due le braccia.
05:34Tutto qui, tanto che il gioco può essere tranquillamente giocato da seduti,
05:39anche se da in piedi ci si trova ben presto a muoversi al ritmo di musica
05:43mentre si lanciano missili e colpi di laser.
05:46Giocato col pad, Child of Eden è più facile e meno faticoso,
05:50le meccaniche sono quelle di Reds,
05:51e la familiarità permette di attraversare più agilmente diversi livelli.
05:55Ma se avete comprato Kinect,
05:57è difficile che abbandoniate le due telecamere del sensore in favore del controller,
06:02tanto è più divertente l'esperienza.
06:17Child of Eden è un gioco di nicchia, questo di sicuro,
06:20ma è un'esperienza che ci sentiamo di consigliare a chiunque voglia divertirsi
06:25sperimentando un titolo che allarga i confini del videogioco,
06:29inteso in senso più classico,
06:32nonché un'altra prova della creatività visionaria del fondatore dei Q Entertainment.
06:37Il prezzo, più basso rispetto ai normali pacchettizzati,
06:41aiuta a superare la limitata longevità e la struttura senza pause dei livelli.
06:46Se poi avete Kinect,
06:47Child of Eden è il miglior titolo a disposizione per il sensore di Microsoft
06:51e un gioco che non dovreste mancare di provare.
07:25Al prossimo episodio
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