00:01Imbarazzante, vergognoso, scandaloso, scegliete voi il termine, vanno tutti bene per definire
00:06quello che si è visto nel Gran Premio del Brasile a Goiania, uno spettacolo dal punto
00:13di vista della sicurezza e dell'organizzazione non degno del mondiale della MotoGP che tornava
00:21per la prima volta dopo 22 anni in Brasile. Io sono Matteo Senatore, questo è l'ultimo
00:26giro, vediamo cos'è successo nel Gran Premio del Brasile 2026.
00:33Sarebbe stato bello parlare soltanto della gara, della vittoria di Marco Bezzecchi, la seconda
00:38in stagione, la quarta consecutiva contando le due dello scorso anno, del secondo posto di
00:44Jorge Martino, una fantastica doppietta a Aprilia e il ritorno anche alla competitività vera,
00:49le posizioni che aspettano per Martin Hector, il suo primo podio dal Gran Premio della Solidarità
00:562024 quando vinse il titolo mondiale, ma in realtà l'inizio non può che essere su quello
01:01che è successo nel weekend, le condizioni della pista. La gara sprint al sabato che è stata rinviata
01:08di oltre un'ora perché letteralmente si staccavano i pezzi della pista, c'era un buco, si è creato
01:14un buco sul rettilineo principale fuori dalla traiettoria ma ovviamente comunque in una situazione
01:21di pericolosità massima che ha costretto a risistemare tutto un tratto di asfalto portando
01:28al rinvio della gara sprint ma anche alla posticipazione delle qualifiche della moto 3 e della moto 2 che
01:35addirittura sono andate, quelle della moto 2, a slittare al giorno successivo. Già il venerdì,
01:42il giorno prima, si era ritardato il programma, tutto il programma di un'ora e nei giorni precedenti
01:49al weekend di gara c'era stata una sottospecie di inondazione della pista con gli organizzatori
01:56che hanno addirittura dovuti ricorrere a chiamare dei detenuti delle carceri locali per spalare
02:03il fango e rendere praticabile la pista e poi forse l'apoteosi si è raggiunta domenica
02:10quando poco prima della gara, pochissimo prima della gara, 4-5 minuti prima del via al giro
02:17di ricognizione è arrivata la comunicazione surreale del fatto che la gara da 31 giri
02:23che erano originariamente previsti era stata accorciata a 23 giri, una riduzione di praticamente
02:29un terzo della corsa semplicemente comunicata a voce quando praticamente nessuno aveva più
02:37la possibilità di intervenire sulla moto. Ma perché è stata fatta questa riduzione?
02:43perché l'asfalto si stava degradando, questa è la definizione ufficiale, ma sostanzialmente
02:49si stava sfaldando, si stava spaccando la pista già negli ultimi giri della gara di Moto2
02:55e dunque gli organizzatori si sono resi conto che sarebbero corsi serissimi rischi per la sicurezza
03:02se si fosse andati a completare una gara di 31 giri. Nemmeno la Michelin era stata avvertita
03:09nelle chat di comunicazione della MotoGP, impazzavano le domande nella prima fase di gara
03:15per capire se Michelin avesse in qualche modo avallato o spinto per questa riduzione dei giri
03:22invece è arrivata la comunicazione del fatto che Michelin non ha praticamente avuto voce in capitolo
03:28ha dovuto semplicemente accettare a cose fatte questa decisione. Una gestione amatoriale della corsa
03:37e del campionato di una gara mondiale che invece è stata gestita come la garetta del giovedì sera
03:44ai kart o alle minimoto con gli amici e inevitabilmente sono esplose le polemiche
03:50diversi piloti, Alex Marquez, Bastianini si sono inviperiti per il modo in cui è stata gestita
03:58anche a livello comunicativo questa situazione. Già Davide Brivio nel venerdì aveva dichiarato
04:03come inaccettabile, aveva definito come inaccettabile per un livello come quello della MotoGP
04:10una gestione di questo tipo del weekend, anche Davide Dardozzi a Sky ha commentato con estremo disappunto
04:19il modo in cui è stata gestita la situazione a pochissimi minuti dal via della gara
04:26ma non è finito perché poi nel retropodio abbiamo sentito parlare Martin Bezzecchi di Gian Antonio
04:33tra di loro che commentavano il fatto che si stesse spaccando la pista negli ultimi giri
04:39che venissero via dei pezzetti di asfalto, i rivoli d'acqua che si creavano in pista
04:44nonostante non avesse più piovuto da almeno 24 ore. Questo è un problema che già aveva segnalato
04:51Mark Marquez nei giorni precedenti del fatto che uscisse letteralmente l'acqua da terra.
04:57E poi ancora da aggiungere un'ulteriore questione, i pezzetti di asfalto che sono schizzati contro i piloti
05:07ferendo, lievemente per fortuna, ma comunque ferendo alcuni piloti
05:11parliamo di Alex Marquez e di Alex Rins che hanno mostrato alle telecamere delle ferite
05:20delle escoriazioni, dei lividi provocati dai sassetti di Ghiaia che sono andati a impattare
05:27contro di loro durante la corsa. Una situazione inaccettabile che certamente dovrà far discutere
05:34la MotoGP, pensare, riflettere su quello che sarà il futuro di questo Grand Prix del Brasile
05:38che è certamente spettacolare per atmosfera ma che deve essere registrato in tutta altra maniera
05:44dal punto di vista della gestione della pista e fa anche riflettere pensando che tra un anno
05:48e mezzo circa la MotoGP vuole andare a correre ad Adelaide su un circuito cittadino
05:53quindi dove la pericolosità aumenta esponenzialmente. Certamente non è questo il modo di preparare
05:59un weekend di un Gran Premio del Moto Mondiale. Questa è la situazione per quanto concerne l'extrapista
06:06ma andiamo ad analizzare quello che è successo in pista ed è successo che l'Aprilia ha dominato
06:11soprattutto la gara della domenica. Nella sprint c'è stato il successo di Mark Marquez
06:17con la Ducati ma la domenica è stato un assolo di Aprilia. Marco Bezzecchi ha preso la prima
06:24posizione già in partenza dopo che la pole era andata a Fabio Di Gian Antonio, grande
06:29protagonista del weekend anche il Digia. Bezzecchi ha preso, è andato e è scappato via come oramai
06:35sta imparando a fare. Quattro vittorie consecutive, l'abbiamo detto, tra fine 2025 e inizio
06:412026 quattro vittorie con quattro gare condotte in testa dal primo all'ultimo giro. E dietro
06:48di lui a testimoniare il grandissimo momento dell'Aprilia in questo avvio di stagione,
06:53Jorge Martin che torna dopo 490 giorni, dopo 70 domeniche, torna sul podio di un Gran Premio
07:00era già riuscito ad arrivare sul podio a medaglia nella gara sprint conquistando in
07:06quel caso il terzo posto davanti a Bezzecchi tra l'altro nella sprint e invece dietro a
07:11Bezzecchi per una fantastica doppietta Aprilia nel GP della domenica. Adesso i due sono primo
07:17e secondo nella classifica piloti. È un'Aprilia devastante in questo avvio di campionato e
07:23certo due gare particolari, la Thailandia e il Brasile. Ieri in Brasile faceva molto
07:30caldo, abbiamo parlato delle condizioni imbarazzanti del circuito e quindi anche di un consumo gomme
07:36particolare. Bezzecchi con grande onestà ha detto di essere stato avvantaggiato dalla
07:42riduzione della gara da 31 a 23 giri, ma Mark Marquez ha tracciato la sintesi perfetta,
07:48ha detto sì, io avrei preferito fare 31 giri anziché 23, ma Bezzecchi avrebbe vinto
07:54comunque. Quindi un'Aprilia che è diventata il riferimento in questo momento, è chiaro
08:00che mancano tantissime gare, ma soprattutto bisogna vedere se il trend sarà confermato
08:06in piste come Austin e soprattutto come Jerez che è indicata da tutti un po' come il riferimento
08:12per capire quelle che saranno davvero le prestazioni delle moto in questa stagione. Austin
08:18poi non ne parliamo, sarà la gara di casa di Mark Marquez che quando corre lì vince
08:24sempre o quasi, anche se ricordiamo nel 2019 e lo scorso anno del 2025 due cadute che l'hanno
08:31tolto dai giochi. Ieri Mark Marquez quarto, battuto anche in una sfida tutta interna alla
08:37Ducati da un fantastico Fabio Di Gian Antonio, una prestazione spettacolare per tutto il weekend
08:44del pilota VR46 e però appunto solo loro come Ducati sono stati in grado di giocare
08:52per le posizioni di vetta. Altra gara deludente di Alex Marquez, altra gara molto deludente
08:57di Pecco Bagnaia che è stato costretto a ritiro e è caduto e lui stesso ha detto che non ne
09:03aveva
09:03per competere con i migliori. Resta da capire di nuovo quanti problemi ci siano sulla moto,
09:11una Ducati che sta faticando anche con questa tipologia di gomme, con queste carcasse, vedremo
09:16se cambierà qualcosa nei prossimi appuntamenti. È chiaro che Ducati anche per tutto il pregresso
09:23resta la moto da battere, però Aprile ha fatto dei passi in avanti giganti, sembra destinato
09:30davvero un testa a testa Aprile a Ducati nel corso di tutta questa stagione. Ditemi che cosa ne
09:35pensate, scrivete nei commenti, esprimete anche il vostro parere sia sulla questione della sicurezza
09:41di quello che abbiamo visto a Goiania sia su questo testa a testa mondiale che per adesso
09:47vede favorita l'Aprilia. Allora Marco Bezzecchi in testa al campionato, Orghe e Martin II possono
09:53secondo voi davvero diventare i protagonisti di questo mondiale o invece Mark Marquez è
09:58destinato a rimontare e a tornare lui il pilota di riferimento di questa MotoGP.
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