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  • 2 giorni fa
Tra buche, pezzi di asfalto che si staccano, rinvii e durata della gara cambiata cinque minuti prima della partenza (letteralmente!) il Brasile e Goiania hanno fatto una pessima figura al loro ritorno nel calendario della MotoGP.

Ma poi la pista ha parlato e il verdetto è stato chiaro: un dominio dell'Aprilia con la vittoria del GP di Marco Bezzecchi - al quarto successo consecutivo tra fine 2025 e inizio 2026 - e il secondo posto del redivivo Jorge Martin. Noale ora comanda il Mondiale, mentre la Ducati arranca.

Sul podio ci sale anche un bravissimo Fabio Di Giannantonio mentre un Marc Marquez ancora lontano dal 100% è quarto dopo aver vinto la Sprint del sabato. Caduta e ritiro invece per Francesco Bagnaia, che non riesce ancora a vedere la via d'uscita dalla profonda crisi di risultati iniziata lo scorso anno.

Ultimo Giro è il programma di FormulaPassion.it dedicato alla MotoGP. Dopo ogni gara vi raccontiamo cosa è successo nel weekend del Motomondiale, tra protagonisti, soprese e immancabile colpi di scena.

Un progetto a cura di Matteo Senatore con il supporto di Simone Peluso.

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:01Imbarazzante, vergognoso, scandaloso, scegliete voi il termine, vanno tutti bene per definire
00:06quello che si è visto nel Gran Premio del Brasile a Goiania, uno spettacolo dal punto
00:13di vista della sicurezza e dell'organizzazione non degno del mondiale della MotoGP che tornava
00:21per la prima volta dopo 22 anni in Brasile. Io sono Matteo Senatore, questo è l'ultimo
00:26giro, vediamo cos'è successo nel Gran Premio del Brasile 2026.
00:33Sarebbe stato bello parlare soltanto della gara, della vittoria di Marco Bezzecchi, la seconda
00:38in stagione, la quarta consecutiva contando le due dello scorso anno, del secondo posto di
00:44Jorge Martino, una fantastica doppietta a Aprilia e il ritorno anche alla competitività vera,
00:49le posizioni che aspettano per Martin Hector, il suo primo podio dal Gran Premio della Solidarità
00:562024 quando vinse il titolo mondiale, ma in realtà l'inizio non può che essere su quello
01:01che è successo nel weekend, le condizioni della pista. La gara sprint al sabato che è stata rinviata
01:08di oltre un'ora perché letteralmente si staccavano i pezzi della pista, c'era un buco, si è creato
01:14un buco sul rettilineo principale fuori dalla traiettoria ma ovviamente comunque in una situazione
01:21di pericolosità massima che ha costretto a risistemare tutto un tratto di asfalto portando
01:28al rinvio della gara sprint ma anche alla posticipazione delle qualifiche della moto 3 e della moto 2 che
01:35addirittura sono andate, quelle della moto 2, a slittare al giorno successivo. Già il venerdì,
01:42il giorno prima, si era ritardato il programma, tutto il programma di un'ora e nei giorni precedenti
01:49al weekend di gara c'era stata una sottospecie di inondazione della pista con gli organizzatori
01:56che hanno addirittura dovuti ricorrere a chiamare dei detenuti delle carceri locali per spalare
02:03il fango e rendere praticabile la pista e poi forse l'apoteosi si è raggiunta domenica
02:10quando poco prima della gara, pochissimo prima della gara, 4-5 minuti prima del via al giro
02:17di ricognizione è arrivata la comunicazione surreale del fatto che la gara da 31 giri
02:23che erano originariamente previsti era stata accorciata a 23 giri, una riduzione di praticamente
02:29un terzo della corsa semplicemente comunicata a voce quando praticamente nessuno aveva più
02:37la possibilità di intervenire sulla moto. Ma perché è stata fatta questa riduzione?
02:43perché l'asfalto si stava degradando, questa è la definizione ufficiale, ma sostanzialmente
02:49si stava sfaldando, si stava spaccando la pista già negli ultimi giri della gara di Moto2
02:55e dunque gli organizzatori si sono resi conto che sarebbero corsi serissimi rischi per la sicurezza
03:02se si fosse andati a completare una gara di 31 giri. Nemmeno la Michelin era stata avvertita
03:09nelle chat di comunicazione della MotoGP, impazzavano le domande nella prima fase di gara
03:15per capire se Michelin avesse in qualche modo avallato o spinto per questa riduzione dei giri
03:22invece è arrivata la comunicazione del fatto che Michelin non ha praticamente avuto voce in capitolo
03:28ha dovuto semplicemente accettare a cose fatte questa decisione. Una gestione amatoriale della corsa
03:37e del campionato di una gara mondiale che invece è stata gestita come la garetta del giovedì sera
03:44ai kart o alle minimoto con gli amici e inevitabilmente sono esplose le polemiche
03:50diversi piloti, Alex Marquez, Bastianini si sono inviperiti per il modo in cui è stata gestita
03:58anche a livello comunicativo questa situazione. Già Davide Brivio nel venerdì aveva dichiarato
04:03come inaccettabile, aveva definito come inaccettabile per un livello come quello della MotoGP
04:10una gestione di questo tipo del weekend, anche Davide Dardozzi a Sky ha commentato con estremo disappunto
04:19il modo in cui è stata gestita la situazione a pochissimi minuti dal via della gara
04:26ma non è finito perché poi nel retropodio abbiamo sentito parlare Martin Bezzecchi di Gian Antonio
04:33tra di loro che commentavano il fatto che si stesse spaccando la pista negli ultimi giri
04:39che venissero via dei pezzetti di asfalto, i rivoli d'acqua che si creavano in pista
04:44nonostante non avesse più piovuto da almeno 24 ore. Questo è un problema che già aveva segnalato
04:51Mark Marquez nei giorni precedenti del fatto che uscisse letteralmente l'acqua da terra.
04:57E poi ancora da aggiungere un'ulteriore questione, i pezzetti di asfalto che sono schizzati contro i piloti
05:07ferendo, lievemente per fortuna, ma comunque ferendo alcuni piloti
05:11parliamo di Alex Marquez e di Alex Rins che hanno mostrato alle telecamere delle ferite
05:20delle escoriazioni, dei lividi provocati dai sassetti di Ghiaia che sono andati a impattare
05:27contro di loro durante la corsa. Una situazione inaccettabile che certamente dovrà far discutere
05:34la MotoGP, pensare, riflettere su quello che sarà il futuro di questo Grand Prix del Brasile
05:38che è certamente spettacolare per atmosfera ma che deve essere registrato in tutta altra maniera
05:44dal punto di vista della gestione della pista e fa anche riflettere pensando che tra un anno
05:48e mezzo circa la MotoGP vuole andare a correre ad Adelaide su un circuito cittadino
05:53quindi dove la pericolosità aumenta esponenzialmente. Certamente non è questo il modo di preparare
05:59un weekend di un Gran Premio del Moto Mondiale. Questa è la situazione per quanto concerne l'extrapista
06:06ma andiamo ad analizzare quello che è successo in pista ed è successo che l'Aprilia ha dominato
06:11soprattutto la gara della domenica. Nella sprint c'è stato il successo di Mark Marquez
06:17con la Ducati ma la domenica è stato un assolo di Aprilia. Marco Bezzecchi ha preso la prima
06:24posizione già in partenza dopo che la pole era andata a Fabio Di Gian Antonio, grande
06:29protagonista del weekend anche il Digia. Bezzecchi ha preso, è andato e è scappato via come oramai
06:35sta imparando a fare. Quattro vittorie consecutive, l'abbiamo detto, tra fine 2025 e inizio
06:412026 quattro vittorie con quattro gare condotte in testa dal primo all'ultimo giro. E dietro
06:48di lui a testimoniare il grandissimo momento dell'Aprilia in questo avvio di stagione,
06:53Jorge Martin che torna dopo 490 giorni, dopo 70 domeniche, torna sul podio di un Gran Premio
07:00era già riuscito ad arrivare sul podio a medaglia nella gara sprint conquistando in
07:06quel caso il terzo posto davanti a Bezzecchi tra l'altro nella sprint e invece dietro a
07:11Bezzecchi per una fantastica doppietta Aprilia nel GP della domenica. Adesso i due sono primo
07:17e secondo nella classifica piloti. È un'Aprilia devastante in questo avvio di campionato e
07:23certo due gare particolari, la Thailandia e il Brasile. Ieri in Brasile faceva molto
07:30caldo, abbiamo parlato delle condizioni imbarazzanti del circuito e quindi anche di un consumo gomme
07:36particolare. Bezzecchi con grande onestà ha detto di essere stato avvantaggiato dalla
07:42riduzione della gara da 31 a 23 giri, ma Mark Marquez ha tracciato la sintesi perfetta,
07:48ha detto sì, io avrei preferito fare 31 giri anziché 23, ma Bezzecchi avrebbe vinto
07:54comunque. Quindi un'Aprilia che è diventata il riferimento in questo momento, è chiaro
08:00che mancano tantissime gare, ma soprattutto bisogna vedere se il trend sarà confermato
08:06in piste come Austin e soprattutto come Jerez che è indicata da tutti un po' come il riferimento
08:12per capire quelle che saranno davvero le prestazioni delle moto in questa stagione. Austin
08:18poi non ne parliamo, sarà la gara di casa di Mark Marquez che quando corre lì vince
08:24sempre o quasi, anche se ricordiamo nel 2019 e lo scorso anno del 2025 due cadute che l'hanno
08:31tolto dai giochi. Ieri Mark Marquez quarto, battuto anche in una sfida tutta interna alla
08:37Ducati da un fantastico Fabio Di Gian Antonio, una prestazione spettacolare per tutto il weekend
08:44del pilota VR46 e però appunto solo loro come Ducati sono stati in grado di giocare
08:52per le posizioni di vetta. Altra gara deludente di Alex Marquez, altra gara molto deludente
08:57di Pecco Bagnaia che è stato costretto a ritiro e è caduto e lui stesso ha detto che non ne
09:03aveva
09:03per competere con i migliori. Resta da capire di nuovo quanti problemi ci siano sulla moto,
09:11una Ducati che sta faticando anche con questa tipologia di gomme, con queste carcasse, vedremo
09:16se cambierà qualcosa nei prossimi appuntamenti. È chiaro che Ducati anche per tutto il pregresso
09:23resta la moto da battere, però Aprile ha fatto dei passi in avanti giganti, sembra destinato
09:30davvero un testa a testa Aprile a Ducati nel corso di tutta questa stagione. Ditemi che cosa ne
09:35pensate, scrivete nei commenti, esprimete anche il vostro parere sia sulla questione della sicurezza
09:41di quello che abbiamo visto a Goiania sia su questo testa a testa mondiale che per adesso
09:47vede favorita l'Aprilia. Allora Marco Bezzecchi in testa al campionato, Orghe e Martin II possono
09:53secondo voi davvero diventare i protagonisti di questo mondiale o invece Mark Marquez è
09:58destinato a rimontare e a tornare lui il pilota di riferimento di questa MotoGP.
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