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  • 3 mesi fa
Scatterà dalla Thailandia nel fine settimana del 1° marzo 2026 la caccia del Ducati Lenovo Team al quinto titolo consecutivo fra i piloti (e il settimo fra i Costruttori) nel campionato del mondo di MotoGP. Un obiettivo ambizioso per la casa di Borgo Panigale, rappresentata in pista da Pecco Bagnaia e Marc Marquez (oltre ai portacolori del BK8 Gresini Racing MotoGP e del Pertamina Enduro VR46 Racing Team) e ormai pronta ad avviare le celebrazioni per i primi cento anni di attività. Alla vigilia del debutto stagionale abbiamo intervistato Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse. Oltre a ripercorrere il 2025 ("Pecco? Non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori"), con l'ingegnere veneto abbiamo parlato di concessioni ("Sicuramente - le sue parole - il fatto di non riuscire a provare e di avere meno gomme a disposizione rende molto più difficile lo sviluppo" e dei traguardi raggiunti nel corso della sua carriera, dall'Aprilia fino all'inizio del ciclo vincente con la Rossa e le varie evoluzioni della Desmosedici.

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Sport
Trascrizione
00:14Un 2025 che si è appena chiuso in MotoGP, Superbike, Motocross, una Ducati vincente,
00:21vincente con Marquez, vincente nel titolo costruttori, vincente con praticamente quasi
00:25tutti i piloti sono andati a podio o hanno vinto delle gare quest'anno.
00:29Ne parliamo con Gigi Dallinia, direttore generale di Ducati Corsi.
00:33Gigi, raccontaci un po' gli elementi più complicati, più belli, più difficili,
00:38i passaggi clou di questo 2025 che vi ha visto vincere.
00:42Sicuramente è stato un anno meraviglioso, direi che gli ultimi anni sono stati tutti degli anni bellissimi,
00:49per il quarto anno di fila vinciamo il titolo costruttori con tre piloti differenti,
00:53tutti i nostri piloti quest'anno sono riusciti a salire sul podio,
00:59quattro di loro sono riusciti a vincere una gara, quindi sicuramente è un anno meraviglioso.
01:05Sicuramente non tutto è andato come è andato bene, non tutto è andato come ci saremmo aspettati,
01:11sicuramente abbiamo fatto un po' più di fatica con una parte del box,
01:16diciamo che non siamo riusciti a dare a pecco, a mettere a pecco nelle condizioni di rendere come lui avrebbe
01:25potuto fare,
01:27però voglio dire che spesso le cose non vanno come uno vorrebbe, ma vanno come vogliono.
01:34Il bilancio totale, comunque nessuno fa tutto sempre perfetto.
01:38No, direi che il bilancio è assolutamente positivo.
01:41Parlando di questo, volevamo chiederti una cosa, allora si parla spesso allora del becco di Marquez,
01:46si ne parla tutto l'anno, anche degli altri piloti, ma un aspetto importante di cui si parla poco,
01:51voi siete quelli che non avevano nessuna concessione, cioè le concessioni sono una cosa importante,
01:56e Ducati ne ha zero.
01:58Quanto non poter fare test, non poter provare tanto materiale, non fare poi le wildcard,
02:02c'è tante limitazioni, perché ricordiamo che il pacchetto concessioni è ampio,
02:07e Aprilia ne ha tantissimi, anche Honda o Yamaha.
02:11Honda o Yamaha sicuramente di più.
02:13Voi ne avete zero, ecco, questo quanto infuisce nello sviluppo, anche nel passaggio 24-25,
02:18nel migliorare la moto durante l'anno, anche secondo le richieste di pecco?
02:24Magari c'è stato qualcosa che avreste voluto fare e non si poteva fare per le concessioni?
02:27Sicuramente se il fatto di non riuscire a provare, di avere meno gomme a disposizione,
02:34rende sicuramente molto più difficile lo sviluppo.
02:36Devo dire che il passaggio da 24-25 è stato anche un po', come dire, una scelta nostra,
02:41nel senso che abbiamo voluto rischiare veramente poco,
02:45e quindi sostanzialmente la moto 25 era praticamente uguale alla 24,
02:51e poi durante l'anno abbiamo inserito qualche evoluzione per migliorarla.
02:56Però sicuramente avere le concessioni ti dà sicuramente la possibilità di sviluppare di più
03:03dal punto di vista aerodinamico, dal punto di vista del motore,
03:06insomma ti permette di mettere i tuoi piloti nelle migliori condizioni possibili
03:11per performare al massimo.
03:13Anche perché se arriva una richiesta da un pilota vorrei quello,
03:15tra quello che lui chiede e quello che si può fare, ci sono in mezzo delle prove, dei test,
03:20cioè non è che vuoi avere la bacchetta magica per secondarlo.
03:22No, diciamo che sicuramente siamo stati costretti a fare delle prove durante le gare,
03:29e questo non è mai il modo migliore di riuscire a provare,
03:33né dal punto di vista proprio delle prestazioni,
03:37perché chiaramente se uno prova non riesce a fare tutto quello che serve
03:41per ottimizzare il fine settimana di gara,
03:44ma anche e soprattutto perché le prove fatte durante le gare
03:48comunque sono sempre, non sono mai definitive,
03:53perché non c'è mai il tempo a disposizione per riuscire a fare bene le prove.
03:59Facciamo un po' se indietro, da linea oggi,
04:01grandi successi in Ducati, direttore generale,
04:04ecco, se puoi raccontare un po' le tappe del passato,
04:07quelle più significative, ricordiamo tutti,
04:09i tuoi passaggi in Aprilia,
04:10quel motore 250 che è stata l'evoluzione fino agli anni 90,
04:14che era più piccolo, più compatto di quel precedente,
04:17però più potente e con più coppia,
04:19che meraviglia un po' a tutti, no?
04:21Ma diciamo che sicuramente...
04:22Quello è stato un po' il frutto del tuo staff,
04:26della tua attività.
04:27Ma di tappe intermedie,
04:31per arrivare qua ce ne sono state sicuramente tante,
04:34dalla 125 prima, la 250, anche la Superbike,
04:39devo dire che probabilmente la Superbike è stata il...
04:43Il banco.
04:44Esatto, lo sviluppo dell'RSV4 è stato il...
04:50come dire, il passaggio,
04:52quello che mi ha permesso di passare prima di tutto i quattro tempi
04:55e quindi di entrare nel motorsport moderno,
04:59perché tutte le moto che avevo sviluppato in precedenza,
05:02invece erano... avevano un motore due tempi
05:05che adesso sostanzialmente non viene più usato
05:09nelle competizioni in pista.
05:13Grandi tecnici del passato con cui hai lavorato in maniera diretta,
05:16più o meno stretta, mi viene in mente Lombardi,
05:20Mayantil, Wittven, anche Antoniazzi, Forghieri.
05:24No, diciamo, più che altro sicuramente,
05:27Wittven, Yantil e lo stesso Claudio Lombardi
05:32sono sicuramente quelle, le figure tecniche
05:36che mi hanno, che mi sono state più vicine nel mio percorso.
05:41Un ricordo magari di Thiel che hai, che vuoi condividere?
05:45Yant è sicuramente un grande maestro, un grande amico
05:51che mi ha seguito quando sono poi passato da Aprilia a Derby
05:56all'inizio degli anni 2000
05:58e di cui ho sicuramente tantissimi bei ricordi
06:04compreso l'ultima volta che sono stato a trovarlo
06:06in Thailandia, dove abito adesso.
06:25Grazie a tutti.
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