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  • 7 ore fa
Arriva la nuova puntata del Punto Doc, la nostra rubrica di approfondimento dedicata alla storia e alle curiosità sulle più grandi serie videoludiche. Protagonista, questa volta, è Nintendo ed il suo incredibile passato di produttore di console. In questa prima parte ci focalizzeremo sulla fondazione della società, il periodo legato alle carte da gioco Hanafuda, la creazione del Game & Watch, il NES ed il Game Boy.
Trascrizione
00:22Nintendo è la compagnia produttrice di console che più di tutte è riuscita ad
00:27entrare con forza nell'immaginario collettivo. In decenni di attività ha saputo creare mascotte
00:34che ancora oggi vivono di una fama mai raggiunta da altri personaggi dei videogiochi. E tutto
00:39questo senza citare l'hardware realizzato e immesso sul mercato e che ha generato milioni
00:46di fan. In questi giorni arriva sugli scaffali Wii U, protagonista del nostro nuovo punto
00:52doc. Una piattaforma che dovrà ereditare lo spaventoso successo di quel Wii che nell'attuale
00:58generazione si è dimostrata essere la console più debole tecnicamente ma indiscutibilmente
01:04la più venduta. Ma prima di arrivare al focus della puntata dobbiamo fare il nostro consueto
01:11passo indietro e iniziare dagli albori di Nintendo.
01:17Col chiudersi dell'epoca Edo e l'alba del periodo Meiji, nella metà del 1800 il Giappone
01:24affrontò una svolta storica e culturale importante perché per la prima volta prese coscienza
01:29della sua ritratezza tecnologica, politica ed economica rispetto al mondo occidentale.
01:35Fu in questo contesto caratterizzato da innovazioni industriali, da rapide restaurazioni e dal passaggio
01:41dal sistema feudale allo stato moderno, che Fusajiro Yamauchi fondò nel 1889 Nintendo
01:48Kuppai. Si trattava di una piccola azienda di Kyoto specializzata nella produzione e vendita
01:54di carte da gioco tradizionali, note come Hanafuda. A tutt'oggi non è ancora chiaro il significato
02:01originale del nome Nintendo. L'ipotesi più accreditata è il motto lasciar decidere agli
02:07dèi il nostro destino, un superstizioso segno di fortuna. Ma secondo alcune ricerche i kanji
02:14utilizzati potrebbero avere un significato completamente diverso tra cui il tempio delle
02:18Hanafuda libere. Purtroppo in mancanza di documentazioni o archivi ufficiali le origini
02:24della parola Nintendo sembrano destinate a rimanere un mistero. Con le Hanafuda Yamauchi costruì un vero
02:31proprio impero, introducendo tutta una serie di innovazioni nel mercato delle carte da gioco
02:36e sfruttando un distributore di tabacco per commercializzarle per la prima volta nella
02:41storia giapponese su scala nazionale. L'accoppiata di sigarette e carte da gioco si rivelò una strategia
02:48di marketing vincente. Nintendo per tanti tanti vuol dire magia. Io ho amici che veramente hanno
02:54dedicato la loro vita da videogiocatori a questa esperienza che continua da anni e che vuol dire
03:00fondamentalmente qualità e una cura per i dettagli che soltanto loro hanno, ovvero i team della
03:06grande N. È affetto sostanzialmente, è una cosa che c'è sempre stata da quando si gioca e che
03:15apprezzandola al top oppure magari avendo anche qualcosa da ridire fa parte dell'immaginario e di
03:20quello che mi porto dietro da sempre e da quando gioco.
03:26Facciamo un salto in avanti quando nel 1949 Shiroshi Yamauchi ereditò la gestione della
03:33compagnia da Fusajiro. Si tratta di un periodo estremamente delicato per Nintendo. Shiroshi
03:39ingrandì enormemente l'azienda introducendo alcune modifiche nei prodotti realizzati come
03:45la produzione di Hanafuda in plastica e un accordo con la Disney per la vendita di carte da gioco su
03:50licenza. Fu un successo clamoroso tra i giovani giapponesi, ma il nuovo presidente di Nintendo
03:56non era visto di buon occhio dai suoi dipendenti. Considerato dai più come un raccomandato un figlio
04:01di papà, Hiroshi assistette al crollo improvviso del mercato delle carte da gioco e allontanandosi
04:07dalla tradizione di famiglia cercò nuove fonti di guadagno in settori come il commercio alimentare,
04:13le società di taxi o il love hotel. Ogni tentativo fallì miseramente. Per la prima volta
04:19Nintendo aveva accumulato debiti con le banche e l'azienda sembrò destinata al tracollo
04:24economico. Ma tra il 1963 e il 1965 Yamauchi decise di tornare a investire nella produzione
04:32di giochi e giocattoli, assumendo nuovi talenti allo scopo di rinnovare l'azienda. Tra questi
04:38erano nascosti alcuni dei personaggi che avrebbero fatto la storia di Nintendo. Il primo, Hiroshi
04:43Manishi, convince Yamauchi ad aprire una divisione ricerca e sviluppo mirata alla creazione
04:49di giochi elettronici. Ma fu Gunpei Yokoi a realizzare alcuni dei più originali e apprezzati
04:55gadget tecnologici dell'epoca. E dopo la Ultra Hand e il Love Tester, era arrivato il momento
05:01di lanciarsi nello sviluppo di veri e propri videogiochi arcade.
05:07Siamo negli anni 80 e sotto la guida di un giovane visionario chiamato Shigeru Miyamoto,
05:13Nintendo arrivava nelle sale giochi con titoli del calibro di Donkey Kong e Mario Bros. Si
05:19trattava della prima apparizione di Mario, il personaggio destinato a diventare mascotte
05:24dell'azienda e icona dell'intero mondo dei videogiochi.
05:54E' molto interessante notare come un periodo di grandissima crisi, un po' in tutte le
06:03aziende ma soprattutto nel settore dei videogiochi, possa trasformarsi in un attimo, in un momento
06:08di ascesa e successo inarrestabili. E così, dopo una serie di giochi arcade, era arrivato
06:14il momento per Nintendo di commercializzare una propria console casalinga. Una scelta estremamente
06:20rischiosa soprattutto alla luce della crisi economica che stava attraversando l'industria
06:25videoludica, ma una scelta che avrebbe decretato lo splendido successo della casa giapponese.
06:34Sotto la guida di Yokoi, il reparto ricerca e sviluppo di Nintendo realizzò la collana
06:39di videogiochi tascabili Game & Watch. Oltre ad essere un primo e riuscito esperimento nel
06:45mercato delle console da gioco portatili, i Game & Watch introdussero una vera e propria
06:50rivoluzione. C'era infatti una croce direzionale che permetteva di controllare i personaggi
06:55sullo schermo e che divenne uno standard sui controller delle console successive. Nel
07:011983 Nintendo sfruttò l'esperienza raccolta fino a quel momento per portare il divertimento
07:07tipico delle sale giochi nelle case delle famiglie giapponesi. Nacque così il Famicom,
07:13una console casalinga che, a differenza dei Game & Watch, permetteva di cambiare il gioco
07:18al suo interno attraverso un sistema di cartucce. Sfortunatamente il lancio in Giappone non fu
07:24propriamente un successo, poiché a causa di un grave problema hardware l'azienda di
07:28Kyoto fu costretta a ritirare tutte le unità appena prima delle festività natalizie, con
07:34ingenti perdite economiche. Il Famicom tornò in commercio nel 1984 e grazie a giochi come
07:42Donkey Kong, Duck Hunt e Super Mario Bros. riscosse un clamoroso successo. Nel primo anno
07:49furono vendute in Giappone oltre 2 milioni e mezzo di unità e si superarono i 6 milioni
07:55in quello successivo. Sempre nel 1984, forte dei risultati ottenuti sul mercato nipponico,
08:01Nintendo decise di commercializzare il Famicom negli Stati Uniti con un design più cool e un
08:07nuovo nome, il NES, Nintendo Entertainment System. Distribuito prima nella città di New York City
08:15e successivamente nel resto del paese, il NES non veniva presentato come una console di giochi,
08:21ma come una piattaforma di intrattenimento da affiancare al televisore. La mossa si rivelò
08:26vincente e grazie al successo di Nintendo, il mercato dei videogiochi era finalmente uscito
08:32dalla terribile crisi degli anni precedenti. Mario! Mario! Mario! Mario! Mario! Mario! Mario!
08:56Se mi guardo indietro e penso al NES, mi ricordo tantissimi pomeriggi passati a casa di un mio amico a
09:02giocare a Mario, a Castlevania, le Tartarove Ninja, perché io ero uno di quelli che aveva il Master System.
09:08Quindi lo porto un po' nel cuore perché pur non avendolo avuto direttamente ci ho passato tantissimo tempo insieme.
09:17Di fatto dopo il Master System mi sono subito preso un bel Super Nintendo.
09:42Negli anni successivi al lancio del NES, Nintendo dominò l'industria dei videogiochi nonostante la concorrenza di Master System e
09:50Atari 7800.
09:52Diverse furono le periferiche innovative realizzate appositamente per la console, a partire dalla Zapper, una pistola che utilizzava un sensore
10:00di luce per rilevare i bersagli colpiti sullo schermo.
10:04Originariamente la Zapper venne prodotta in versioni di colore grigio, ma poiché molti criticarono la somiglianza con una pistola vera,
10:11Nintendo iniziò a commercializzare un modello arancione.
10:15Un altro gadget curioso era Rob, un piccolo robot che venne supportato solo da due giochi, ma che rivestì un
10:22importante ruolo nella campagna di marketing della console in occidente.
10:25Non sono mancate periferiche meno riuscite come il Power Glove, un avveneristico guanto incensato dal film del 1989, il piccolo
10:35grande mago dei videogames.
10:36Il cavallo di battaglia del NES non furono però i suoi curiosi accessori, bensì una selezione di giochi di altissima
10:43qualità, molti dei quali hanno fatto la storia dei franchise Nintendo, dando vita a nuovi generi.
10:49Da The Legend of Zelda a Super Mario Bros, da Mega Man a Metroid, da Castlevania a Final Fantasy, opera
10:57protagonista di quella che per molti è stata l'epoca d'oro di Nintendo.
11:01Nel 1989 Nintendo tornò con forza nel mercato delle console portatili, unendo l'esperienza ottenuta con i Game & Watch
11:09ai vantaggi di una console con cartucce intercambiabili come il NES.
11:13Era il turno di Game Boy, un dispositivo destinato a ridefinire completamente il concetto di gioco tascabile.
11:20Un brand che avrebbe accompagnato i giocatori per 18 anni, totalizzando più di 200 milioni di unità vendute e subendo
11:27numerosi restyling e revisioni, non solo a livello estetico, ma anche hardware, che portarono alla nascita, tra gli altri, del
11:35Game Boy Color e del Game Boy Advance.
11:45Ma la guerra tra le console casalinghe era appena iniziata e in pochi anni generò enormi discussioni tra i fan
11:52delle varie case produttrici.
11:54Dopo il Master System, Sega aveva iniziato a lavorare su una console molto più potente del NES e con una
12:00selezione di giochi di qualità estremamente elevata.
12:03Lo storico scontro tra le due case produttrici era insomma pronto ad entrare nel vivo, con il Super Nintendo da
12:11una parte e il Sega Mega Drive dall'altra.
12:14Ma di questo e molto altro ancora parleremo nella seconda parte del punto doc, dove affronteremo l'età più buia
12:21di Nintendo, il suo medioevo.
12:46Grazie a tutti.
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