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Si conclude con questa terza e ultima parte il nostro Punto Doc dedicato a Nintendo con un focus sul periodo di rinascita della casa di Kyoto, legato all'incredibile successo dei due portatili DS e 3DS e delle due console casalinghe Wii e Wii U. Punto Doc è la nostra rubrica di approfondimento dedicata alla storia e alle curiosità sulle più grandi serie videoludiche.
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VideogiochiTrascrizione
00:00Nelle prime due parti di questo punto doc abbiamo fatto un viaggio nell'incredibile passato di Nintendo.
00:06Prima l'età d'oro, il periodo più luminoso per la casa di Kyoto, con le uscite di NES, Game
00:11Boy e Super Nintendo.
00:13E poi il Medioevo, il momento più critico per il produttore, in cui abbiamo assistito al suo declino causato da
00:19Nintendo 64 GameCube
00:21e da una serie di scelte di mercato piuttosto rischiose.
00:24Ora è il momento di guardare avanti e arrivare fino ai giorni nostri.
00:50All'alba del terzo millennio il mercato delle console casalinghe si era completamente trasformato,
00:56con una Nintendo costretta a fronteggiare la guerrita concorrenza di Sony e Microsoft.
01:02Erano in molti a ipotizzare che la compagnia di Yamauchi avrebbe eseguito il tragico destino di Sega,
01:07abbandonando del tutto la produzione di console per concentrarsi esclusivamente
01:11sullo sviluppo di videogiochi per PlayStation e Xbox, come una qualsiasi altra software house.
01:19Nonostante le apparenze, Nintendo riusciva a compensare i suoi insuccessi grazie all'inarrestabile crescita del brand Game Boy
01:26e al fenomeno mondiale dei Pokémon.
01:28Nessuno avrebbe immaginato che proprio dalle ceneri della console portatile sarebbe arrivata la rivoluzione di Nintendo.
01:35Tra il 95 e il 98 la compagnia stava lavorando a due prototipi.
01:40Il primo, noto come Progetto Atlantis, era una macchina a 32 bit caratterizzata da quattro tasti frontali,
01:47mentre il secondo, più interessante, disponeva di uno schermo touch.
01:51Nessuno dei due vide mai la luce e al loro posto venne invece realizzato il Game Boy Advance.
01:56Nel maggio del 2002, dopo la lenta partenza di GameCube, Hiroshi Yamauchi annunciò le sue dimissioni da presidente di Nintendo,
02:04lasciando il timone a Satoru Iwata.
02:06Era la prima volta che l'azienda veniva guidata da qualcuno che non apparteneva alla famiglia Yamauchi,
02:11ma il nuovo presidente aveva già le idee chiare su come riportare la grande N alla vetta del mercato.
02:17Si devono a lui una serie di importanti ristrutturazioni aziendali,
02:21ma il vero momento di svolta arrivò nel 2004 quando venne annunciato Nintendo DS,
02:25una nuova e rivoluzionaria console portatile che univa in un solo hardware diverse idee già sfiorate da Game & Watch
02:32e Game Boy,
02:32dal microfono ai due schermi, di cui uno touchscreen.
02:36Nintendo DS offriva agli sviluppatori nuovi strumenti creativi
02:40e ai consumatori assicurava esperienze di gioco assolutamente uniche mai viste prima.
02:45Il successo della console fu stratosferico con oltre 152 milioni di unità vendute e ben tre restyling.
02:51E tutto questo nonostante la guerrita concorrenza di Sony con la sua PSP.
03:05A lancio del primo DS Nintendo stravolse completamente il mercato delle console portatili.
03:12Questo perché? Perché con Game Boy, l'evoluzione di Game Boy non aveva fatto altro che innovare dal punto di
03:19vista tecnologico,
03:20con console man mano sempre più potenti.
03:23Nintendo DS introduceva questa grande innovazione non solo dal punto di vista dei due schermi,
03:29ma anche e soprattutto per quanto riguarda poi il touchscreen,
03:32che è stato un fattore che ha rivoluzionato, una novità che ha rivoluzionato le interfacce che si sono susseguite.
03:42L'arrivo di DS ha rappresentato solo un assaggio della trasformazione di Nintendo.
03:47Subito dopo l'uscita di GameCube, la compagnia giapponese cominciò a lavorare ad una nuova console casalinga,
03:53focalizzandosi però questa volta non tanto sulla potenza grafica,
03:56quanto sull'offrire un'esperienza originale e immediata al giocatore.
04:00In altre parole, si cercava di inseguire la stessa filosofia adottata per lo sviluppo del DS.
04:05Fu proprio in occasione delle 3 del 2004 lo stesso in cui venne presentato al pubblico il design del DS
04:11che Wata rivelò il nome in codice della nuova piattaforma.
04:14Revolution, una macchina che a detta del presidente di Nintendo avrebbe rappresentato una vera e propria rivoluzione nel mercato dei
04:20videogiochi.
04:21Quello che seguì fu un anno fatto di speculazioni e rumor,
04:25durante il quale i fan e la stampa tentarono in tutti i modi di decifrare gli indizi e le misteriose
04:30dichiarazioni di Nintendo.
04:31A pochi giorni dalle 3 del 2005 apparve online un mock-up talmente curato e credibile
04:37che in molti pensarono fosse il design ufficiale della nuova console.
04:41Ma la rivoluzione di Nintendo non era un futuristico casco per la realtà virtuale.
04:46Nel corso dello stesso anno, in occasione del Tokyo Game Show,
04:49Wata rivelò la prima grande novità della console.
04:52Un innovativo controller dalla forma di un telecomando in grado di rilevare i movimenti del giocatore
04:57grazie ad una serie di sensori realizzate in collaborazione con la compagnia italiana ST Microelectronics.
05:03Ma Nintendo aveva bisogno di una console che fosse unica anche nel nome,
05:07che fosse facile da pronunciare e che simboleggiasse la nuova filosofia dell'azienda di Kyoto.
05:12Nel 2006, Revolution venne ribattezzato col nome di Wii.
05:18L'innovazione era tutta nel Wiimote.
05:21I giocatori avrebbero potuto utilizzare il controller come fosse una spada, una pistola, una racchetta da tennis e molto altro
05:28ancora.
05:28Ma nel primissimo periodo, la console fu sommersa da critiche e polemiche tutte legate al suo nome.
05:34Wii.
05:35Un termine assolutamente fuori dal comune per una console da gioco.
05:40Ma con il senno di poi, questa piccola parola fu una vera genialata.
05:44Ed in pochissimo tempo entrò nelle teste di bambini adulti, uomini e donne.
05:52Nel novembre del 2006, Wii arrivò nei negozi degli Stati Uniti,
05:56accompagnato da una line-up di oltre 20 titoli, tra cui l'atteso The Legend of Zelda Twilight Princess.
06:02Nonostante l'hardware di Nintendo si dimostrò più affidabile e resistente di Xbox 360 e PlayStation 3,
06:08il lancio non fu privo di imprevisti.
06:10Il primo aggiornamento del software di Wii finì per compromettere irrimediabilmente il suo funzionamento
06:16e la scarsità di controller presenti nei negozi spinse molti rivenditori ad approfittare della situazione e ad alzare il prezzo.
06:23A dispetto di ogni previsione, il gioco più rappresentativo della console non fu la nuova avventura di Link e Zelda,
06:29bensì Wii Sports.
06:30Si trattava di una raccolta di piccole sfide sportive inserita direttamente nella confezione della console
06:35e che per la prima volta avvicinò al mercato dei videogiochi un'utenza mai considerata prima,
06:40fatta per lo più di famiglie e persone di tutte le età che non avevano mai giocato con una console.
06:45Nintendo lo aveva capito, l'unico modo per battere la concorrenza era cambiare le regole del gioco
06:50e fu proprio l'espansione verso il cosiddetto mercato casual a rappresentare il punto di svolta più importante.
06:56Per la prima volta, i videogiochi divennero un fenomeno di massa.
07:00Nell'arco di sei anni, Nintendo riuscì a vendere 97 milioni di Wii,
07:05tracciando nuovamente il percorso da seguire per chi sarebbe venuto dopo
07:08e portando Sony e Microsoft ad adattarsi al nuovo trend realizzando Move e Kinect per il PlayStation 3 e Xbox
07:15360,
07:16due tecnologie evidentemente pensate per cercare di raggiungere lo stesso pubblico casual di Wii.
07:22Non mancarono però alcune critiche da parte dei giocatori più esigenti,
07:25soprattutto a causa di un hardware poco potente, uno scarso servizio online
07:29e una selezione di giochi mirati soprattutto all'utenza occasionale.
07:54La Wii è stata una macchina fantastica,
07:57perché dal momento del lancio ha lasciato presagire che le vendite sarebbero state importanti
08:04per tutto quanto il ciclo della propria vita,
08:07che ormai volge, non dico al termine, però sicuramente è entrata a far parte
08:11della vecchia generazione a tutti gli effetti,
08:14quindi prezzo economico, ci sono ancora buone possibilità di ampliare ulteriormente il mercato,
08:22ma ecco siamo agli sgoncioli.
08:28Con DS e Wii, Satoru Iwata aveva finalmente riportato Nintendo sulla vetta del mercato dei videogiochi,
08:35sia nell'ambito delle console portatili che in quello dei sistemi da salotto.
08:39Ma dopo pochi anni, la compagnia giapponese cominciava a sentire l'esigenza di piattaforme nuove e più potenti,
08:44soprattutto a causa del distacco tecnologico sempre più evidente con la concorrenza
08:49e l'ingresso di nuovi competitor nel mercato delle portatili con smartphone e tablet sempre più potenti
08:55e dedicati ai videogiochi.
08:57Fu così che per anticipare possibili fughi di notizie,
09:00nel marzo del 2010 Iwata annunciò in fretta e furia il Nintendo 3DS,
09:05una nuova console portatile che seguiva concettualmente il DS,
09:09ma che aggiungeva una serie di novità come sensori di movimento,
09:12uno stick analogico e uno schermo in grado di offrire un'esperienza 3D
09:16senza la necessità di indossare occhialini dedicati.
09:19Il lancio del nuovo dispositivo fu accolto però in maniera tiepida dai fan,
09:24costringendo Nintendo a tagliare nell'arco di pochi mesi il prezzo di vendita della piattaforma
09:28per invertire la tendenza e far spiccare finalmente il balzo alla console.
09:33A questo punto però le attenzioni dei fan erano tutte rivolte verso il successore di Wii,
09:37un misterioso progetto noto come Project Cafè.
09:40Ancora una volta seguì un lungo periodo fatto di speculazioni e voci di corridoio,
09:45ma il successo che Apple aveva avuto con iPad non faceva che rafforzare soprattutto un'ipotesi.
09:51Il controller di Project Cafè avrebbe integrato uno schermo.
09:55Sebbene lo sviluppo ebbe inizio prima dell'esplosione del mercato dei tablet,
09:59in questo caso i rumor si dimostrarono veritieri quando, alle 3 2011,
10:04Nintendo rivelò tutte le informazioni sulla console, ora denominata Wii U.
10:08La più grossa novità era proprio il Gamepad, un nuovo controller dotato di uno schermo touchscreen
10:13e di tutta una serie di caratteristiche aggiuntive, come un microfono, i sensori di movimento e una fotocamera.
10:20In un'intervista, Shigeru Miyamoto rivelò che l'idea di inserire uno schermo sul controller
10:25era nata dalla voglia di voler dare al giocatore più informazioni sullo status della console,
10:30una funzione che su Wii si limitava al lampeggiare di una luce blu.
10:33Sempre Miyamoto dichiarò che una delle maggiori fonti di ispirazione per il Gamepad
10:38furono i karaoke giapponesi, che permettevano di accedere a tutte le informazioni
10:43attraverso un dispositivo touchscreen o un telecomando.
10:47Wii U è arrivato sugli scaffali dei negozi di tutto il mondo tra novembre e dicembre del 2012,
10:53anticipando largamente la nuova generazione di console di Microsoft e Sony,
10:58ancora avvolta nel mistero e senza una previsione di uscita particolarmente realistica.
11:03Al lancio nei tre mercati mondiali, Nintendo ha ottenuto risultati di vendita assolutamente buoni,
11:09nonostante una certa preoccupazione sui risultati manifestata dagli analisti di mercato.
11:15È ancora presto però per intuire se Wii U sarà il nuovo e clamoroso successo della casa di Kyoto
11:20e soprattutto se sarà ampiamente supportato dagli sviluppatori terze parti.
11:25Noi però ancora una volta ci fidiamo di Nintendo e della sua grande capacità di superare la nostra immaginazione.
11:33Grazie a tutti!
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