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  • 5 ore fa
Pierpaolo Greco ci racconta nel dettaglio tutto quello che Umberto Moioli ha scoperto sull'atteso MMORPG di Bethesda nel corso di un evento tenutosi a Londra. La Videoanteprima è corredata di numerose sequenze inedite di gameplay registrate in presa diretta
Trascrizione
00:09Quando qualcuno dice Bethesda la prima cosa che viene in mente è la saga di The Elder Scrolls e
00:14quindi se dicessi Bethesda Online che cosa vi viene in mente? Ovviamente The Elder Scrolls Online
00:19l'atteso e discusso è un MMORPG che Umberto è tornato a giocare proprio in questi giorni. Ecco
00:24il suo resoconto. Quali sono le origini di The Elder Scrolls Online? Il progetto iniziale puntava verso
00:36una versione multiplayer dei capitoli canonici e non ad un MMORPG vero e proprio. Un'impostazione
00:42del genere è visibile non solo nel feeling generale ma soprattutto nel sistema di combattimento. Premendo
00:48il tasto sinistro del mouse si esegue il colpo primario dell'arma mentre tenendolo schiacciato
00:52più a lungo si effettua una devastante versione caricata. Col destro invece si pare il colpo
00:57avversario. Con il giusto tempismo è possibile sbilanciare o addirittura tramortire il nemico.
01:02Sulla carta si tratta di un combat system immediato ma con un buon potenziale che richiede una discreta
01:07dose di abilità. Purtroppo però animazioni e collisioni non sono ancora sufficientemente fluide
01:12e i colpi danno l'impressione di avere poco peso con risultati che senza scomodare Skyrim non
01:16riescono nemmeno a raggiungere il più vicino Guild Wars 2. Combattendo, completando quest ed
01:21esplorando si guadagna l'esperienza per ottenere i punti necessari a migliorare le tre statistiche
01:26di base ovvero puntività, mana e stamina ma anche quelli necessari per sbloccare nuove
01:31abilità spalmate su tre rami specifici della propria classe. I punti poi possono anche venire
01:36spesi per ottenere abilità uniche sia attive che passive legate all'arma e all'armatura equipaggiata.
01:41Come se non bastasse ciascun skill tree deve essere anche livellato indipendentemente dandoci
01:46progressivamente accesso ai poteri di rango via via superiori. È un sistema che riprende
01:51alcune idee già viste nei capitoli regolari di The Elder Scrolls e sembra poter funzionare
01:55più che discretamente. Bisogna riconoscere che Daggerfall per quanto classica nella struttura
02:00sa offrire scorci piuttosto interessanti e l'uso degli interni di case locande e l'abbondanza
02:05di personaggi non giocanti sono in grado di rendere l'area molto similare ai centri abitati
02:10che troviamo nei capitoli classici della serie. La nostra ultima prova ci ha visto abbandonare
02:15la città di Daggerfall per avventurarci nel bosco davanti fatto di altissimi alberi dove
02:19un villaggio è stato preso d'assalto da imp, spriggan e altre creature. Il gioco ci lascia
02:25tanta libertà di scelta, la struttura è quella del theme park, ma dobbiamo ammettere
02:29che qui ci siamo ritrovati a sperimentare soluzioni già viste riviste, uccidi tot nemici, racconomero
02:34di oggetti e via dicendo in un andirivieni decisamente poco innovativo. C'è quindi il problema di un'assenza
02:40di spunti originali in PvE, ma per limare questa sensazione gli sviluppatori hanno inserito
02:45alcuni eventi davvero peculiari che incideranno non poco sull'evoluzione del mondo del gioco,
02:49basta citare la possibilità di tornare indietro nel tempo per evitare che un'isola, una volta
02:54in mano ai Breton, venga rasa al suolo dagli orchi. Una scelta questa che influenza in modo
02:59importante il rapporto del protagonista con le due razze. Le conversazioni si modificano
03:03di conseguenza, appariranno certi contenuti piuttosto che altri, e così via.
03:07A livello prettamente contenutistico, The Elder Scrolls Online si porta in dote almeno
03:11150 ore di gioco per ogni fazione. Completate le quest della propria, dovrebbe essere possibile
03:16accedere a quelle delle altre, in modo da portare a termine le missioni che prima non
03:20era possibile fare. Numeri elevati senza dubbio, ma che comunque non sembrano poter impressionare
03:25gli utenti più appassionati e hardcore. Da un punto di vista visivo, i nostri test ci fanno
03:30azzardare un giudizio tutto sommato positivo, ma non esaltante. Deserti, boschi e città non
03:35spiccano per trovati inedite, e anzi hanno un aspetto standard. La realizzazione tecnica
03:40ha comunque dei picchi verso l'alto, come la resa delle fiamme e alti. Ma in linea di
03:44massima, modelli e animazioni dei personaggi sono parecchio distanti, ad esempio da quelli
03:49di Guild Wars 2. Manca all'appello il PvP, che ancora non siamo riusciti a vedere e che
03:53potrebbe dare respiro allo scontro tra fazioni e proporsi come attrattiva di lungo termine,
03:58e per questo ci auguriamo che Bethesda e Zenimax Online scelgano un modello di business che
04:03non preveda un abbonamento. Non mancherà sicuramente l'occasione di tornare
04:07a giocare alla beta, e probabilmente sia all'E3 ma soprattutto alla Gamescom di Colonia, riusciremo
04:13a dare una nuova occhiata al gameplay, con la speranza di poter approfondire tutti quegli
04:17elementi finora rimasti assenti nelle nostre prove.
04:39e probabilmente sia all'E3 ma soprattutto alla Gamescom di Colonia... oh, mi è troppo
04:45da ridere, non ci posso fare nulla. Quando... ah vabbè, cazzo. Ma guarda che sono proprio
04:50idiota poi, perché c***o delle mie battute come un idiota. E probabilmente sia all'E3 ma soprattutto
04:55alla Gamescom di Colonia, avremo modo di fare sto c***o.
04:58e poi
05:28Grazie per la visione!
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