00:00Ciao a tutti amici di Multiplayer.it e benvenuti ad un nuovo episodio di L'Oneroba da Donne.
00:05L'argomento di cui finalmente ci occuperemo oggi sono il mercato e il prezzo dei videogiochi.
00:10Però prima, sigla!
00:22Il tema prezzi, come abbiamo già detto svariate volte, è uno di quegli argomenti che all'interno
00:27delle discussioni del gaming non va mai in vacanza. Se ne parla spesso, se ne parla dappertutto,
00:31se ne parla costantemente. E a riprova di questo, l'ultimo titolo che ha fatto parlare di sé
00:36riguardo ai suoi prezzi non è Metal Gear Solid Ground Zeroes, quello l'abbiamo già accantonato,
00:41ma è di Elder Scrolls Online. Ovviamente vi ho citato questo gioco esclusivamente a titolo
00:46ad esempio, non voglio assolutamente addentrarmi all'interno del discorso. Quindi invece di
00:50concentrarci su quello, voglio introdurre l'argomento di oggi attraverso una similitudine matematica,
00:55ovvero la pirateria sta al mercato PC come l'usato sta al mercato console.
01:04Perché vi ho citato il mercato PC e la pirateria? Perché questi sono i presupposti che hanno
01:08fatto la fortuna di Steam. Infatti Steam si è inserita all'interno del mercato PC in un
01:12momento in cui la pirateria aveva pesantemente messo in ginocchio il mercato, specialmente
01:17il mercato del boxato. E quindi l'idea di Steam è stata quella di cavalcare l'onda e proporre
01:22dei contenuti esclusivamente in digitale, eliminando per sempre il boxato. Ovviamente
01:26questo succedeva anni fa con non poche difficoltà, ma se vediamo il successo che ha fatto Steam
01:30negli ultimi anni, capiamo benissimo che Valve ci ha visto molto, molto lontano. Però
01:36perché vi cito Steam se voglio concentrarmi sul mercato console? E perché paragonare la
01:40pirateria all'usato? Perché il mercato console ha molto da imparare sul successo di Steam.
01:45E perché pirateria è usato? Sono i due modi che all'interno di questi due mercati, all'interno
01:49di questi due ecosistemi, permettono al videogiocatore di rispermiare sul titolo a prezzo pieno.
01:55Con la differenza che nonostante questi due metodi portino dei grandi svantaggi all'interno
01:59del mercato che penalizzano specialmente i giocatori, la pirateria è illegale e l'usato
02:04no. Anzi, sull'usato sono radicati e costruiti dei grandi imperi economici. Ora, ovviamente
02:09io parto dal presupposto che tutti noi sappiamo come funziona più o meno l'usato, no? Prendiamo
02:13un giocatore qualunque. E lui si chiama Pierino. Saluta Pierino.
02:16Pierino un giorno decide di andare al negozio dei videogiochi e comprare l'ultimo capitolo
02:20della sua saga preferita, che nelle prime settimane di lancio viene venduto alla considerevole
02:25cifra di 7 caramelle. Pierino è felice del suo acquisto e ci gioca, ma dopo averlo finito
02:30decide di riportare il gioco al negozio e a quel punto il suo gioco verrà valutato solo
02:352 caramelle. Ma quando Pierino se ne va, quel gioco verrà rimesso in vendita al pubblico alla bellezza
02:40di 5 caramelle. Domanda, all'interno di questa storia secondo voi chi è che ha fatto più
02:45soldi? Chi ci ha fatto più soldi è il rivenditore, che non solo si è preso una parte di quelle
02:517 caramelle della prima vendita, ma quando riuscirà a piazzare il gioco a 5 caramelle,
02:55quelle 5 caramelle se le tiene tutte lui. E questo circolo vizioso è anche peggiorato
03:00non solo dalle royalties, che i creatori e i produttori di giochi sono costretti a pagare
03:05le case madri delle console, ma anche dal fatto che nel mercato console non c'è la
03:09possibilità di contrattare il prezzo del videogioco, il che vuol dire che io non ho la possibilità
03:13di proporre quello che secondo me è il giusto prezzo per il prodotto che ho creato, cosa che
03:17invece su Steam succede. Alla luce di questo malsano e viziato meccanismo, secondo me i prezzi
03:23che noi vediamo nei negozi non sono prezzi fatti per lucrarci sopra perché noi siamo polli
03:29da spennare tutto un gomblotto, ma sono invece tristemente i prezzi che il mercato è costretto
03:34a fare, non per guadagnare ma per non andare a perderci. Qual è ovviamente secondo il mio
03:39modestissimo parere il modo per andare a interrompere questo ciclo? E' l'indinare per sempre il boxato.
03:46Cosa? Che ha detto? E no, avete sentito bene quello che ha detto, il boxato uccide il mercato.
03:52Questo però non è possibile farlo, principalmente per due ragioni, una ragione di tipo sociale
03:57e una ragione di tipo politica. La ragione di tipo politica viene tranquillamente spiegata
04:02dal fatto che sono i venditori ad avere il coltello dalla parte del manico. E ovviamente
04:06quando parlo di venditori non parlo di quei piccoli negozi, ma parlo delle grandi catene
04:11e abbiamo capito tutti di chi sto parlando. Perché nel momento in cui Sony, Microsoft,
04:16Sony, Nintendo, una mattina dovessero svegliarsi e decidere di togliere tutti i boxati dagli scaffali,
04:21ho come l'impressione che la mattina dopo si sveglieranno con una testa di cavallo e un biglietto
04:25nel letto. Un biglietto che recita grosso modo. Hey, hai deciso di togliere tutte le copie
04:30fisiche dai negozi? Andando a penalizzare fortemente il fatturato del mio negozio? E adesso chi
04:35te le vende le console?
04:41È necessario quindi che i produttori di console investano ingenti somme di denaro per attrezzarsi
04:47a vendere indipendentemente i propri prodotti. In secondo luogo c'è un tipo di problema sociale,
04:52sociale che riguarda le persone, in particolare la sinergia tra le persone. In primo luogo ci
04:56vuole collaborazione da parte di chi all'interno del mercato vende e produce. E l'esempio che
05:01calza perfettamente per questa situazione è lo stesso esempio che vi ho fatto nell'episodio
05:05precedente. E sto parlando della presentazione di Xbox One, quando Xbox aveva annunciato
05:09grandi cambiamenti all'interno della console, cambiamenti che erano mirati ad uccidere la coppia
05:14fisica e quindi l'usato, e che dopo una pessima accoglienza ha dovuto rimangiarsi. E in quel momento
05:19che cosa ha deciso di fare Sony? Di supportare quei cambiamenti che avrebbero potuto a lungo
05:23andare giovare a tutti? No! Ha deciso di fare concorrenza sleale rilasciando quel pessimo
05:29video sul prestito dei videogiochi. Una delle mosse commerciali più squallide che abbia mai
05:34visto in tutta la storia dei videogiochi. Quindi è necessario che questi signori per
05:38un attimo mettano da parte la concorrenza e capiscano qual è il vero bene comune del
05:42mercato. E per guardare la vicenda da un altro punto di vista, anche noi videogiocatori
05:46non siamo da meno. Quando Xbox ha fatto il comunicato la prima e unica reazione del
05:50pubblico è stata quella di paura. Il videogiocatore, e ovviamente sto parlando del videogiocatore
05:55console, non è assolutamente disposto ad accogliere i cambiamenti perché ha paura.
06:01Paura, eh? Ha paura perché è abituato ormai con un sistema che conosce e che non vuole abbandonare.
06:06E parlo di videogiocatori console perché i giocatori PC sono molto più maturi di noi. Perché
06:11le stesse modifiche che aveva proposto Microsoft per Xbox One riguardo al presto dei videogiochi
06:16e quindi alle cerchie delle famiglie è una delle novità che zitta zitta quatta quatta
06:20Valve ha introdotto all'interno di Steam. Un'ennesima dimostrazione di maturità da parte del pubblico
06:25console è dato dal fatto che il giocatore console vuole tutto e lo vuole subito. I giochi
06:31su Steam si pagano 30 euro e quindi puff tutti i giochi console a 30 euro sugli scaffali.
06:36La conclusione è che purtroppo nonostante siano palesi e visibili quali sono i problemi
06:41del mercato console, nessuno ha intenzione di risolverli perché siamo tutti o troppo
06:45spaventati o troppo arrabbiati l'uno con l'altro. Il che significa anche che il momento
06:50che stiamo vivendo non è l'apice del collasso. Quindi mi chiedo che cosa stiamo aspettando
06:54tutti a cambiare modo di pensare e di agire. Quindi questo è tutto quello che avevo da dire
07:00riguardo all'argomento mercato e prezzi dei videogiochi. Quindi se volete postare un commento
07:05Zen potete lasciarlo qua sotto il video. Se invece volete mandare una mail potete farlo
07:09all'indirizzo redazione chiocciolamultiplayer.it. Visitate la pagina facebook di multiplayer.it
07:14oppure l'account twitter lasciando un 5T o a chiocciolamultiplayer.it hashtag nerd con
07:202T. Vi invito a visitare anche la pagina facebook di Non è roba da donne cercando facebook.com
07:24slash non è roba da donne scritto tutto attaccato e senza accento. Oppure di lasciarmi un tweet
07:29cercandomi o come Giordano Moroni oppure la chiocciola White Mello. Quindi per adesso è tutto.
07:33Noi ci rivediamo con il video risposta venerdì 25 aprile. Da voi tenendo è tutto. Io vi mando un bacio
07:39e a presto. Ciao!
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