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Trascrizione
00:11Oggi, a 5.000 anni e più, la lunga storia dell'umanità, raccontiamo di come le strade
00:17di Michelangelo, Leonardo e Raffaello si siano incrociate nella Roma del Rinascimento.
00:24E per farlo è con noi il professor Tommaso Di Carpegna che insegna storia medievale all'Università
00:30di Urbino. Professore, benvenuto.
00:31Grazie, bentrovati.
00:33Ci aiuterà a orientarci in questa incredibile congiuntura astrale, potremmo definirla così,
00:40un momento in cui tre dei grandi geni della storia dell'umanità hanno vissuto nella stessa città.
00:47E allora guardiamoci un frammento del documentario.
01:05Nel 1513 Roma è testimone di eventi straordinari.
01:10Sotto il suo cielo si intrecciano per qualche mese i destini di Leonardo da Vinci, Michelangelo
01:16e Raffaello.
01:17La loro presenza congiunta contribuisce a inaugurare un nuovo apogeo artistico, l'età d'oro
01:23del Rinascimento romano.
01:29I tre artisti si trovano a Roma in un momento in cui la competizione artistica è al suo apice.
01:36Grazie alle generose commissioni dei papi Giulio II e Leone X, entrambi impegnati a rimodellare
01:43la città eterna.
01:46San Pietro e la piazza verranno completati nel XVII secolo, ma la trasformazione ha inizio
01:55adesso.
02:01Nel 1513 Leonardo, Michelangelo e Raffaello vivono un momento cruciale della loro vita e della
02:08loro attività artistica.
02:11Come coesistono questi tre geni?
02:15Quali rivalità esistono tra loro?
02:17E quali opere riescono a creare in questo contesto?
02:25Raffaello ha appena completato la scuola di Atene.
02:33La fresco riflette perfettamente i valori umanistici del Rinascimento e raffigura l'incontro
02:40tra i tre maestri, Michelangelo, Leonardo e Raffaello.
02:48Professore, come abbiamo visto, è con Giulio II, Giuliano della Rovere, che inizia il periodo
02:54d'oro dell'arte rinascimentale a Roma.
02:56Qual era la situazione in città prima della sua elezione?
03:00In effetti è così.
03:01Il periodo di Giulio II è quello apicale della storia del Rinascimento, italiano e forse
03:07anche mondiale. Però io immagino questa situazione di Roma in una linea di continuità da ciò
03:14che veniva prima, anche perché veramente le cose erano già partite da diverso tempo.
03:20È una città ricca, è una città operosa, è una città colorata, in cui già esiste, per
03:26esempio, la Biblioteca Apostolica Vaticana, in cui già sono state impiantate le stamperie.
03:31Pensiamo soltanto, giusto, allo zio di Giulio II, a Sisto IV, che costruisce
03:37il Ponte Sisto, che è il primo ponte ricostruito dopo l'antichità e che è una delle cose
03:44più belle e più importanti del Giubileo.
03:46Quindi diciamo che la linea è una linea che va verso un climax, ma che sicuramente continua.
03:53Si ha una bella descrizione di quella che era l'operosità, la ricchezza, anche la multietnicità
03:59della città di Roma in quel periodo, in un documento sensazionale che si chiama la Descrizio
04:04Urbis del 1526.
04:07E là ti dà veramente la dimensione di questa città che si è aperta verso il mondo.
04:11Giulio II è detto anche il Papa guerriero o il Papa terribile.
04:15Perché queste definizioni?
04:17E anche in che modo interpreta il potere temporale del papato?
04:22È proprio Michelangelo a dire di Giulio II in questi termini.
04:27Sì, perché lui in un sonetto dice
04:29«Quà si fa elmi di calici e spade».
04:34È interessantissima questa espressione.
04:37Quindi è il Papa che si veste di cotta di maglia, di corazza e che va a fare la guerra.
04:42È quello che ha fatto davvero Giulio II.
04:44Giulio II è un Papa soldato, a differenza di molti altri, di quasi tutti gli altri.
04:50Addirittura noi sappiamo che Montacavallo, che va con l'esercito,
04:53non combatte direttamente ma è presente sulle scenarie di guerra.
04:57All'assedio di Mirandola, per esempio, lui è presente e scavalca le mura
05:01dopo che ha conquistato la città contro i Trivulzio.
05:04Dunque è un personaggio che da questo punto di vista è un unicum nella storia del papato.
05:09Non ce ne sono altri come lui.
05:10D'altra parte però invece la politica che esercita,
05:13che è una politica di potenza dello Stato pontificio,
05:16è una politica che lui per forza deve condividere insieme agli altri pontifici.
05:21Qui abbiamo a che fare sostanzialmente con un regno,
05:24cioè con una delle cinque grandi potenze dell'Italia di quel momento.
05:29Dalla metà del Quattrocento in poi si sono consolidate cinque grandi potenze
05:32e lui esercita un dominio con una volontà di egemonia contro gli altri paesi.
05:38Con il grosso problema di avere a che fare ormai con potenze estere
05:41che sono entrate ormai e che intendono esercitare un'egemonia
05:45e naturalmente pensiamo soprattutto all'Impero e alla Francia
05:49che nelle orrende guerre d'Italia, così come le chiamarono,
05:53esercitarono il tentativo di conquista.
05:56Il successore di Giulio è Leone X, Giovanni De Medici, il figlio di Lorenzo.
06:02Di Lorenzo il Magnifico.
06:03Qual è la sua politica? In cosa si differenzia da Giulio II?
06:06Leone X è un personaggio molto diverso, che ha una diversa ascendenza sociale.
06:13Tanto per cominciare non è un parvenu come invece lo è Giulio II.
06:17I Dollar Rover sono di recentissima origine, invece i Medici è da un po'
06:21che prima nascostamente e poi ufficialmente stanno governando Firenze e la Toscana.
06:27È un personaggio molto diverso dal punto di vista della sua preparazione.
06:30È un intellettuale, certamente non è un militare.
06:33È un uomo di grande cultura, è anche un uomo che ama la vita.
06:38È noto questo, c'è quella battuta che non si sa se sia vera, ma insomma che gli viene attribuita.
06:44Ora che ci hanno dato il papato, godiamocelo.
06:47Dal punto di vista della politica, però, della politica efficace dello Stato Pontificio,
06:54non si differenzia molto dal suo predecessore, in quanto comunque la situazione è quella.
06:59Siamo nelle guerre d'Italia, il grande nemico, dopo essere stato Venezia, diventa la Francia.
07:06Giulio II combatte nella grande battaglia di Ravenna, è notissima.
07:11Leone X combatte nella grande battaglia di Marignano, che è il più grande trionfo del re di Francia.
07:17E dunque da quel punto di vista, ovviamente, la situazione non può essere molto diversa.
07:23Fermiamoci qui per il momento, professore.
07:25Guardiamoci il documentario, anzi godiamoci, come ha detto lei,
07:29il documentario che ci mostra le meraviglie della Roma rinascimentale.
07:52Nel 1512, il suo nome è sulle labbra di tutti.
07:56Si tratta di lui, Michelangelo Buonarroti.
08:02Nato nei pressi di Firenze, in una famiglia che criticava le sue precoci inclinazioni artistiche,
08:09viene accolto alla corte di Lorenzo il Magnifico.
08:12Il principe, che nota le eccezionali doti del giovane scultore,
08:16gli apre le porte della sua scuola d'arte.
08:23Con la pietà completata nel 1499, la carriera dell'artista prende il volo.
08:30Il David, la celebre scultura colossale inaugurata a Firenze cinque anni più tardi,
08:36lo rende famoso in tutte le corti europee.
08:41Michelangelo sosteneva di essere nato per essere uno scultore,
08:45non per essere un pittore.
08:47Voleva essere considerato come uno scultore
08:49che era stato formato per questa professione fin dall'infanzia.
08:55Ai suoi occhi, il fatto che la sua balia fosse sposata con uno scalpellino
09:00era un segno che la scultura era il suo destino.
09:07Nel mondo dell'arte infuria il dibattito sulle virtù comparate
09:11della pittura e della scultura
09:13e Michelangelo sa subito da che parte stare.
09:17Gli scultori direbbero che la scultura è migliore
09:20perché riproduce la tridimensionalità,
09:23mentre i pittori direbbero che la pittura è migliore
09:27perché riproduce i colori.
09:31L'angelo inizialmente dice
09:32ma non c'è dubbio, la scultura è superiore alla pittura
09:35perché la scultura dalla roccia viene per levare
09:39e dalla roccia, dal masso, trova la figura, trova l'idea.
09:46Questo concetto non è una novità,
09:48ha origine nel pensiero greco
09:50e viene riscoperto nel Rinascimento.
09:53Gli artisti lo adottano come nuovo credo
09:56per avvicinarsi alla vita
09:57e non soltanto a Dio come nel Medioevo.
10:02È una tesi filosofica sviluppata da Platone in antichità
10:06ed è chiaro dagli scritti di Michelangelo
10:09che Michelangelo la conosceva.
10:11È chiaro che sta facendo esattamente riferimento
10:14all'idea platonica.
10:20Contro ogni previsione
10:21è proprio a questo scultore
10:23ossessionato dal dare vita alla pietra
10:25che Giulio II si rivolge nel 1508
10:29per commissionargli un dipinto.
10:32L'artista acconsente con riluttanza,
10:35per lui è una perdita di tempo.
10:39Il progetto riguarda la volta della Cappella Sistina.
10:55In quanto scultore,
10:57naturalmente si trattava di una sfida singolare,
11:01una sfida che ha affrontato con gusto e genialità
11:04fino a riuscire, per così dire,
11:07a staccare le figure dalle pareti.
11:22Sono davvero sollevate nello spazio.
11:26Ha donato loro una tridimensionalità
11:28e una plasticità incredibile
11:31e allo stesso tempo ha accentuato
11:33la forza delle espressioni
11:35e l'intensità dei colori.
11:50Questa folle impresa dura quattro anni.
11:54L'artista lavora notte e giorno praticamente da solo.
12:01Ne esce distrutto.
12:04Esistono disegni di Michelangelo
12:06e anche un poema
12:07in cui si ritrae con la schiena curva
12:10e la testa inclinata verso l'alto.
12:13Con il pennello in mano dirà
12:15«Mio Dio, in che storia sono finito!»
12:18Posso solo immaginare lo sforzo immenso,
12:20sia fisico che mentale.
12:24«I fianchi mi si conficcano nelle budella.
12:27Il mio povero sedere si sforza di fare da contrappeso.
12:32Io non sono un pittore.
12:34Scriverà alla fine».
12:46Michelangelo non poteva non accettare il progetto.
12:48Alla corte di Giulio II
12:50la concorrenza tra gli artisti è spietata.
12:53La presenza di un nuovo rivale lo preoccupa.
12:57Raffaello Sanzio, un giovanissimo pittore,
13:00è stato appena incaricato
13:01della decorazione delle stanze vaticane.
13:04Michelangelo è fortemente sospettoso nei suoi confronti
13:08ed è sicuro di essere spiato.
13:09Raffaello lavorava nell'edificio accanto a quello in cui Michelangelo
13:15nell'appartamento pubblico del pontefice.
13:20Una volta Raffaello riuscì a salire
13:24sugli ponteggi della volta Sistina
13:30prima che questa venisse scoperta.
13:35Ecco, questa preview di Raffaello
13:38in un momento in cui non c'era Michelangelo
13:41suscitò le ire di Michelangelo.
13:46Dire rabbia è un eufemismo.
13:49Michelangelo è fuori di sé.
13:51Negli affreschi realizzati più tardi da Raffaello
13:54nella cappella di Santa Maria della Pace
13:56ci sono delle evidenti appropriazioni.
14:00Si dice che Raffaello abbia iniziato
14:02a cambiare il suo stile
14:03e a dipingere come Michelangelo
14:05usando cioè figure dall'anatomia molto pronunciata
14:10dai muscoli sviluppati
14:11dalle pose contorte.
14:22Si è stato quello il momento in cui avviene
14:25come l'attrizione, il fastidio verso Raffaello
14:30perché nelle Sibille Raffaello in effetti usa
14:36un stile molto Michelangelesco.
14:49Il giovane pittore di talento
14:52comincia a suscitare una forte gelosia.
14:57Quando Raffaello arriva a Roma nel 1508
15:00era molto giovane, aveva circa 25 anni.
15:03All'epoca Papa Giulio II
15:04aveva già messo insieme una squadra di artisti
15:07e non di artisti qualunque
15:09Peruzzi, il Sodoma, il Perugino
15:11e li licenziò tutti.
15:15Raffaello aveva la libertà di cancellare
15:17ciò che era stato fatto.
15:18Aveva carta bianca, faceva come voleva.
15:24E nel giro di pochi mesi
15:26aveva talmente soddisfatto
15:28i desideri del pontefice
15:30che era diventato lui stesso
15:31giovanissimo a 25 anni
15:34il capo di una maestranza di artisti
15:37esecutori delle sue idee
15:39e dei suoi disegni.
15:43Possiamo quindi notare
15:45che in tempi relativamente brevi
15:47Raffaello prese il controllo di tutto
15:49era lui a dirigere i lavori.
15:52E ancora più interessante
15:54è il fatto che da quel momento in poi
15:57l'artista si trovò a trascorrere
15:59lunghe ore in compagnia di Giulio II
16:02sotto quegli affreschi.
16:04Tra i due si sviluppò
16:06uno straordinario rapporto di fiducia.
16:09La lista degli ingaggi di Raffaello
16:11è stracolma.
16:13Oltre alle stanze vaticane
16:15è impegnato nella decorazione
16:17della stravagante Villa Farnesina
16:19di proprietà di Agostino Chigi
16:21uomo potente e banchiere del Papa.
16:24Nel 400 i medici sono stati
16:27i finanziatori banchieri dei papi.
16:29Nel 500 i Chigi e i Farnese
16:33sono i grandi finanziatori dei papi.
16:35Sono le banche che sostengono
16:37le attività pontifice.
16:41Agostino Chigi si fa costruire
16:43una sontuosa residenza
16:44sulle rive del Tevere.
16:47Un luogo che riflette
16:48la sua posizione sociale
16:49e il mecenatismo delle arti
16:52che si vanta di promuovere.
16:57In questa villa
16:59Agostino Chigi organizzava
17:00delle grandi feste.
17:02Si trattava di un importante centro culturale
17:04ma non solo.
17:05Era anche un centro di potere
17:07in cui sfoggiava il proprio successo.
17:16Per Raffaello
17:17la Farnesina diventa una sorta di showroom.
17:24Qui può esprimere la sua creatività
17:27libero da qualsiasi riferimento
17:29al cristianesimo.
17:31La loggia di Psiche
17:33e il trionfo di Galatea
17:35testimoniano una svolta
17:36nello stile dell'artista.
17:38Una svolta decisamente moderna.
17:43Raffaello è stato il pittore
17:45della riconciliazione.
17:47Ha riconciliato la tradizione
17:49con la modernità,
17:50l'antichità
17:51con la morale cristiana
17:53e infine
17:55tutte le virtù dei maestri
17:56che aveva osservato
17:58per dare vita
18:00alla pittura
18:01più perfetta
18:02di sempre.
18:03Si so.
18:17Raffaello
18:18deve parte
18:19della sua maturità artistica
18:20alle sue origini.
18:22A differenza di Michelangelo
18:24il pittore cresce
18:25in un ambiente privilegiato
18:26dove riceve
18:27una scrupolosa
18:28educazione umanistica.
18:30Il Ducato di Urbino
18:32nelle Marche
18:32è una delle corti
18:34più illuminate
18:35dell'epoca.
18:37Raffaello viveva
18:39in una città
18:40che era stata progettata
18:42come una città
18:43ideale.
18:45Una specie di bolla
18:47separata
18:48da tutto il resto.
18:49A suggerirgli
18:51di decorare
18:51le stanze vaticane
18:53fu Bramante.
18:54Il grande architetto
18:55originario di Urbino
18:56era stato scelto
18:57da Giulio II
18:58per organizzare
18:59la ricostruzione
19:00di Roma.
19:02Dalla stessa città
19:03proveniva
19:03Baldassarre Castiglione
19:05l'autore
19:06del libro
19:07del cortegiano
19:08anche egli
19:09amico di Raffaello.
19:10Urbino
19:11ospitava
19:12l'elita artistica
19:13e intellettuale
19:14dell'epoca.
19:17Raffaello
19:18era figlio
19:18di un artista
19:19importante.
19:21Giovanni Santi
19:22era poeta
19:23e pittore
19:24alla corte
19:25di Urbino.
19:26Proveniva
19:27da un ambiente
19:28estremamente
19:29privilegiato.
19:33Giovanni Santi
19:34coinvolgeva il figlio
19:35nel suo lavoro
19:36in bottega
19:36e a volte
19:38lo usava
19:39come modello.
19:41In una delle sue opere
19:42appare
19:43nelle vesti
19:43di un cherubino.
19:45Faceva vita
19:46di bottega
19:46fin dalla più tenera età.
19:49Rimasto orfano
19:50di madre
19:51all'età
19:51di otto anni
19:52Raffaello
19:53che aveva posato
19:54come angelo
19:54tra le sue braccia
19:55potrebbe aver tratto
19:57dalla perdita
19:57della madre
19:58la sottile tenerezza
19:59espressa
20:00da tutte le sue
20:01madonne.
20:09Raffaello
20:09saprà
20:10da subito
20:11che per essere
20:12un buon pittore
20:13bisogna anche
20:13essere
20:14un buon manista.
20:20La precocità
20:21di Raffaello
20:22era sorprendente.
20:24Questo
20:24spiega
20:25il successo
20:26che ebbe
20:26non appena
20:27mise piede
20:27a Roma.
20:29Papa Giulio II
20:31della Rovere
20:32voleva riportare
20:33la città
20:33al suo antico splendore
20:35e farne
20:36la nuova capitale
20:37del mondo
20:37donandole
20:38un carattere
20:39decisamente
20:39rinascimentale.
20:41Nel XV secolo
20:43Roma
20:44non era riuscita
20:45ad affermarsi
20:46come centro politico
20:47e artistico
20:48rispetto a Firenze
20:49o a Venezia
20:50era un po'
20:51in ritardo.
20:53Solo sotto
20:54il regno
20:55di Giulio II
20:56divenne
20:57la grande
20:57capitale
20:58artistica
20:58d'Italia.
21:02Ci fu
21:03un cambiamento
21:03nella comunità
21:04artistica.
21:05I maestri
21:06lasciarono Firenze
21:07per la città
21:08eterna
21:09entusiasti
21:10di tutte
21:10le opportunità
21:11di lavoro
21:12rese possibili
21:13dal mecenatismo
21:14di Giulio II.
21:18Michelangelo
21:18come Raffaello
21:19arriva a Roma
21:20su richiesta
21:21del Papa
21:22che voleva
21:23i migliori artisti
21:24nella realizzazione
21:25del suo
21:25grande progetto.
21:29Giulio II
21:31fu soprattutto
21:32un Papa
21:33guerriero.
21:34Si considerava
21:35un successore
21:36di Cesare.
21:37Si inseriva
21:38indubbiamente
21:40nella grande
21:41tradizione
21:41dell'antichità
21:42romana.
21:47Viene ordinato
21:48il rifacimento
21:49dell'antica
21:50Basilica
21:50di Costantino.
21:52Si lascerà
21:53spazio
21:53a una basilica
21:54più grande
21:55ridisegnata
21:56a forma
21:56di croce.
22:00Viene anche
22:00avviata
22:01la sistemazione
22:02dell'area
22:02del Palazzo
22:03Apostolico
22:04di fatto
22:05abbandonata
22:05dall'esilio
22:06dei Papi
22:07ad Avignone.
22:09Il cantiere
22:10era gigantesco
22:11un'impresa unica
22:12per l'Europa
22:13dell'epoca.
22:14Immaginate
22:15una città
22:16piena
22:16di polvere
22:17e rumore.
22:22In tutta
22:23la città
22:24sorgono
22:24immensi palazzi
22:25decorati
22:26con le statue
22:27rinvenute
22:28durante i lavori
22:29di costruzione.
22:32Il Rinascimento
22:33fiorentino
22:34aveva ispirato
22:35interesse
22:35per i tesori
22:36artistici
22:37dell'antichità.
22:38Ma a Roma
22:39è tutto
22:40amplificato.
22:41Qui l'arte
22:42viene riscoperta
22:43alle sue origini.
22:45Il gruppo
22:46dell'Aocoonte
22:48il torso
22:50del Belvedere
22:53l'Arianna
22:54dormiente
22:55e altre
22:56meraviglie
22:57tra cui
22:57l'Apollo
22:57del Belvedere
22:58ricompaiono.
23:01Nulla
23:01può essere
23:02più stimolante
23:03per gli artisti
23:04presenti.
23:05Michelangelo
23:06e Raffaello
23:06erano appassionati
23:08di arte antica
23:08ed erano
23:09assolutamente
23:10affascinati
23:11da quel patrimonio
23:12perché rappresentava
23:13un ideale
23:14andato perduto
23:15nell'arte
23:16del Medioevo.
23:17Questo ideale
23:19rinasce
23:20in ogni espressione.
23:21Raffaello
23:22e Michelangelo
23:23gareggiano
23:24per coglierlo
23:25al meglio
23:25nelle proprie
23:26discipline.
23:27Giulio II
23:28commissiona
23:29agli artisti
23:30due opere
23:30che rispecchiano
23:31i loro rispettivi
23:32talenti.
23:33È una vera
23:34e propria sfida.
23:36Raffaello
23:37resta all'altezza
23:38della situazione
23:39con la scuola
23:40di Atene
23:40dipinta
23:41nella stanza
23:42della segnatura
23:43tra il 1508
23:44e il 1510.
23:46Nell'opera
23:47il pittore
23:48espone il programma
23:49politico e spirituale
23:50del Papa
23:50collocandolo
23:52nella tradizione
23:53dell'antichità
23:53greco-romana
23:54e dei suoi studiosi
23:56riuniti
23:57in questa agora.
23:58L'opera
23:59rende omaggio
23:59a questa nuova
24:00visione
24:01del potere papale
24:02gettando un ponte
24:03tra fede
24:04e scienza.
24:08Quanto a Michelangelo
24:10prima di affidargli
24:11la Cappella Sistina
24:12Giulio II
24:13della Rovere
24:14l'aveva incaricato
24:15di realizzare
24:16una tomba
24:17in suo onore.
24:18Si tratta
24:18di un progetto
24:19monumentale
24:20un gruppo
24:22di 30 enormi
24:23sculture
24:23anch'esse
24:25tutte ispirate
24:26a modelli antichi.
24:34per Michelangelo
24:36è la sua
24:36opera magna
24:37ed è seccato
24:39di doverla
24:40interrompere
24:41per quattro anni.
24:48Alla fine
24:49del 1512
24:51Michelangelo
24:52spera di poter
24:53finalmente
24:53tornare
24:54a lavorare
24:54al progetto
24:55ma una triste notizia
24:57lo ferma di nuovo
24:58la morte
24:58del suo mecenate
25:00Papa Giulio II
25:01nel febbraio
25:02del 1513.
25:05Viene organizzato
25:07un conclave
25:07per designare
25:08il suo successore
25:09chi sarebbe stato
25:11e che cosa
25:12avrebbe significato
25:13per gli artisti.
25:15Il prossimo Papa
25:16continuerà
25:17allo straordinario
25:18mecenatismo
25:19del suo predecessore?
25:21L'assemblea
25:22dei cardinali
25:23si riunisce
25:24tra i tumulti
25:25delle guerre
25:25d'Italia.
25:27Giulio II
25:27della Rovere
25:28aveva gettato
25:29lo stato pontificio
25:30nel caos
25:31e i suoi attacchi
25:33militari
25:33contro Venezia
25:34e i francesi
25:35avevano suscitato
25:36paura a Roma.
25:38I membri
25:40della famiglia
25:40del defunto Papa
25:41della Rovere
25:42non riescono
25:43a garantire
25:43l'elezione
25:44di uno di loro.
25:46Al suo posto
25:47sulla scena
25:48appare uno sfidante
25:49della famiglia rivale
25:50dei Medici
25:51che inizia
25:52a dominare
25:53le votazioni.
25:55La presenza
25:56di un cardinale
25:57appartenente
25:59alla famiglia Medici
26:00all'interno
26:01del conclave
26:01era un vantaggio
26:03in quanto
26:05poteva certamente
26:06contare
26:06sull'immenso potere
26:08della sua famiglia
26:08sul Gran Ducato
26:10di Toscana.
26:12Giovanni de' Medici
26:14figlio di Lorenzo
26:15il Magnifico
26:16è il primo
26:16della potente
26:17dinastia
26:18fiorentina
26:18a salire
26:19al soglio
26:20pontificio
26:20una consacrazione
26:22suprema
26:23per questa famiglia
26:23di banchieri
26:24principi
26:25e mecenati.
26:27Nel 1513
26:28viene eletto Papa
26:29con il nome
26:30di Leone X.
26:32Uno degli obiettivi
26:33di questa scelta
26:34era quello
26:36di garantire
26:36la stabilità
26:37del papato
26:38e quindi
26:39di poter contare
26:41anche su forze esterne
26:43per difendere
26:44Roma e il Papa
26:45in caso
26:46di necessità.
26:48Michelangelo
26:48era cresciuto
26:49a Firenze
26:50a fianco
26:50del nuovo Papa
26:51e di suo padre
26:52Lorenzo
26:53il Magnifico
26:54e può
26:54legittimamente
26:55sperare
26:56di trarne
26:56vantaggio.
27:00E la carriera
27:01di Raffaello
27:02che doveva
27:02tutto a Giulio II
27:04rischia di essere
27:05segnata
27:05da questo
27:06nuovo sviluppo?
27:07Il gioco
27:08era cambiato.
27:10Raffaello
27:10e Agostino
27:11Chigi
27:11dovevano
27:12mantenere
27:12la loro
27:12posizione
27:13in Vaticano.
27:14Il banchiere
27:16protettore
27:16di Raffaello
27:17influisce
27:18certamente
27:18sull'elezione.
27:20Agostino
27:21Chigi
27:22offrì tangenti
27:23ai cardinali
27:23per favorire
27:24l'elezione
27:25di Papa
27:25Medici
27:26al fine
27:27di riuscire
27:28a conquistare
27:29la sua fiducia.
27:30Queste pressioni
27:32saranno sufficienti
27:33a mantenere
27:33Raffaello
27:34alla corte
27:35del nuovo
27:35Papa
27:35Leone X?
27:39Appena terminato
27:40il conclave
27:41inizia a circolare
27:42un'altra voce
27:43che può avere
27:44delle ripercussioni
27:45su Michelangelo
27:46e Raffaello
27:47l'arrivo in città
27:48di un nuovo rivale
27:49un terzo genio
27:50Leonardo da Vinci
27:53giunge a Roma
27:54alla fine
27:54dell'ottobre
27:551513
28:02Nato nel 1452
28:05a Vinci
28:06un paese vicino
28:07Firenze
28:07in gioventù
28:08Leonardo soffre
28:09della sua condizione
28:10di figlio illegittimo
28:12ma riesce
28:14a farsi un nome
28:16Nel 1513
28:18è un artista
28:19illustre
28:19gode di una reputazione
28:22che nessuno
28:22dei suoi contemporanei
28:24può eguagliare
28:25i suoi dipinti
28:26sono gli unici
28:27in grado
28:27di imitare la vita
28:28in modo tanto fedele
28:35quando venne a Roma
28:37portò con sé
28:37i suoi capolavori
28:39ovvero
28:39Sant'Anna
28:40San Giovanni Battista
28:41e la Gioconda
28:42opere in perenne
28:44stato di perfezionamento
28:45che rimasero incompiute
28:51Per Leonardo
28:52era importante
28:53approfondire
28:54la tecnica
28:55dello sfumato
28:56una sovrapposizione
28:58di strati di viratura
28:59ovvero strati
29:00di colore
29:00quasi trasparenti
29:02che conferivano
29:03ancora più vivacità
29:04alla materia pittorica
29:05creando un effetto
29:06realistico
29:09i suoi colleghi
29:10dicevano
29:10queste opere
29:12sono vive
29:12hanno il soffio vitale
29:19all'età
29:20di 61 anni
29:21il più famoso
29:22maestro
29:23di tutti i tempi
29:24deve lasciare
29:24il ducato di Milano
29:25appena occupato
29:27dai francesi
29:29fortunatamente
29:29Leonardo
29:30ha delle conoscenze
29:31e una di queste
29:32non è altro
29:33che il fratello
29:34del nuovo papa
29:35Giuliano de' Medici
29:39si dice che
29:40Giuliano de' Medici
29:41lo considerasse
29:42come un fratello
29:43e fu grazie
29:45a questo legame
29:46che poté stabilirsi
29:47a Roma
29:47per quasi tre anni
29:53Leonardo
29:54fu accolto
29:55nel cuore
29:56della villa
29:57del Belvedere
29:58perché potesse
29:59svolgere comodamente
30:00le sue ricerche
30:02e il suo lavoro
30:08alloggiava
30:08in una casa
30:09ristrutturata
30:10appositamente
30:11per lui
30:12che affacciava
30:13su un magnifico giardino
30:17né Raffaello
30:18né Michelangelo
30:19avevano avuto
30:20questi privilegi
30:21Leonardo raggiunse
30:22un tale livello
30:23che il solo fatto
30:24di ospitarlo
30:25a casa propria
30:26era un segno
30:27di prestigio
30:27era affascinante
30:29e incline
30:30alla conversazione
30:31perfetto
30:32per la corte
30:33parlava di matematica
30:34botanica
30:35volo degli uccelli
30:41Leonardo
30:42vede sbocciare
30:43il talento
30:44di Michelangelo
30:45che ha 23 anni
30:46meno di lui
30:47ma nutre
30:48un pizzico
30:49di apprensione
30:49il rapporto
30:51tra Leonardo da Vinci
30:53e Michelangelo
30:53resta difficile
30:54da comprendere
30:55tuttavia c'era
30:56senza dubbio
30:57un certo grado
30:58di ammirazione
30:58reciproca
30:59perché nel corso
31:00delle loro carriere
31:01furono entrambi
31:02sorpresi
31:03di tanto in tanto
31:04a fare schizzi
31:05delle composizioni
31:06dell'altro
31:06su fogli di carta
31:08Michelangelo
31:09copiò
31:09la magnifica
31:10Sant'Anna
31:10e Leonardo
31:12stesso copiò
31:13e rimase affascinato
31:14dal David
31:15progettato
31:16a Firenze
31:23dieci anni
31:24prima
31:25a Firenze
31:25Leonardo
31:26viene a trovarsi
31:27in diretta concorrenza
31:29con il giovane scultore
31:30la cui fama
31:31è in costante crescita
31:36vengono loro
31:37commissionati
31:38due affreschi
31:39per due pareti
31:40della stessa stanza
31:41che celebrano
31:42le vittorie militari
31:43della Repubblica
31:44di Firenze
31:45contro Milano
31:46e Pisa
31:46il campo di battaglia
31:48era la sala
31:49del Gran Consiglio
31:50di Palazzo Vecchio
31:51la battaglia
31:53di Anghiari
31:54realizzata
31:55da Leonardo
31:55e la battaglia
31:57di Cascina
31:58di Michelangelo
31:59due incarichi
32:00cruciali
32:02la prima
32:03scomparve
32:04poiché Leonardo
32:05non riuscì
32:06a perfezionare
32:06il fissaggio
32:07dei colori
32:08la seconda
32:09invece
32:09non fu mai terminata
32:10perché Michelangelo
32:12partì per Bologna
32:13tutto ciò
32:14che rimane
32:14sono queste
32:15vecchie copie
32:18ma non è questo
32:19il punto
32:19il concetto
32:20centrale
32:21è il clima
32:22straordinario
32:23che regna
32:24a Firenze
32:24c'è un'attività
32:26culturale
32:27senza precedenti
32:28gli artisti
32:29vengono da ogni dove
32:30per farne parte
32:31c'è un altro
32:33genio
32:34e si chiama
32:35Raffaello
32:36e viene
32:37preparato
32:38ad assistere
32:38a quei grandi
32:39rivolgimenti
32:40artistici
32:41a soli 20 anni
32:43Raffaello
32:44non ha
32:44né l'età
32:44né l'esperienza
32:45per partecipare
32:46alla competizione
32:47con i due
32:48grandi artisti
32:49la sua visita
32:50a Firenze
32:51ha un altro scopo
32:52avvicinarsi
32:53al grande Leonardo
32:56Raffaello
32:56aveva accesso
32:57alla bottega
32:58di Leonardo
32:58disegnava
32:59e copiava
33:00le sue invenzioni
33:03era affascinato
33:04dalla vita
33:05che Leonardo
33:05riusciva
33:06a infondere
33:07ai suoi personaggi
33:09e possiamo
33:11vederlo
33:11chiaramente
33:11nel trionfo
33:12di Galatea
33:13che deriva
33:14direttamente
33:15dall'eda
33:15e il signo
33:22Raffaello
33:23rende molti omaggi
33:24alla sua fonte
33:25di ispirazione
33:26nella scuola
33:27di Atene
33:27raffigura
33:28Leonardo
33:29nelle vesti
33:29di Platone
33:30tiene l'indice
33:31alzato
33:32verso il cielo
33:32il gesto
33:33leonardesco
33:34per eccellenza
33:35visibile
33:36nel San Giovanni
33:37Battista
33:39senza dubbio
33:40riuscì a vedere
33:41il capolavoro
33:42del maestro
33:43quando era
33:43a Firenze
33:47Raffaello
33:48è felice
33:49di ritrovare
33:49Leonardo
33:50a Roma
33:50e il sentimento
33:52è reciproco
33:54Leonardo
33:54deve essersi
33:55commosso
33:56nel vedere
33:57questo giovane uomo
33:58che finalmente
33:59riusciva
34:00forse
34:00non ad eguagliarlo
34:02ma a immaginare
34:03una propria strada
34:05si ispirava
34:06alla sua arte
34:07ma proponeva
34:08qualcosa
34:08di leggermente
34:09diverso
34:12con Papa
34:13Leone X
34:13che continua
34:14a sostenere
34:15le arti
34:16del suo predecessore
34:17Leonardo
34:18e Raffaello
34:18sembrano attirare
34:19le grazie
34:20del pontefice
34:21molto più
34:22di Michelangelo
34:22la loro
34:23socievolezza
34:24è la migliore
34:25garanzia
34:27Leone X
34:28quando viene eletto
34:29il 37enne
34:30anche lui
34:31aveva una gran passione
34:33per la vita
34:42è la giaca
34:42le feste rinascimentali
34:44fanno parte
34:45anche queste
34:46del linguaggio
34:47e della cultura
34:48del tempo
34:48prevedevano feste
34:49di molti giorni
34:50anche una settimana
34:52in uno di questi giorni
34:54il Papa passava
34:55e rimaneva
34:56a godersi
34:57di questi spettacoli
34:58Leonardo
34:59partecipa
35:00a queste feste
35:01come ospite
35:02di riguardo
35:03ma ne è anche
35:05lo scenografo
35:05uno dei tanti ruoli
35:07assegnati
35:07all'artista
35:09dietro la barba
35:11e i lunghi capelli
35:12c'era un uomo
35:12molto socievole
35:13con doti comiche
35:15era bravissimo
35:16a disegnare costumi
35:17organizzare feste
35:19e creare sorprese
35:20aveva trovato
35:22un ramarro
35:23al belvedere
35:24gli aveva
35:25costruito
35:26con
35:28con la pelle
35:29di altri ramarri
35:30delle specie
35:31di alette
35:32l'ho trasformato
35:33in una specie
35:33di draghetto
35:35anche Raffaello
35:37partecipa
35:37alle feste
35:38è spesso
35:39in compagnia
35:39di donne bellissime
35:41tra cui
35:41la sua amante
35:42Margherita Luti
35:43figlia di un fornaio
35:45di Trastevere
35:45nonché
35:46presunta modella
35:47della sua famosa
35:48fornerina
35:50il giovane prodigio
35:52è dotato
35:52di sprezzatura
35:54una sorta
35:54di studiata
35:55non curanza
35:56che secondo
35:57Baldassarre Castiglione
35:58i nobili
35:59dovrebbero imparare
36:00il pittore
36:01di Urbino
36:02sembra un modello
36:03perfetto
36:03se non l'ispirazione
36:05per il libro
36:05del corteggiano
36:06scritto dal suo amico
36:07nel 1513
36:12Michelangelo
36:13è lontanissimo
36:14da questo modo
36:15di essere
36:17nelle sue lettere
36:18scriveva
36:19molto spesso
36:20di dover vivere
36:21in povertà
36:22proprio come faceva
36:23Cristo
36:24ed era un paradosso
36:25perché sebbene
36:27Michelangelo
36:27fosse decisamente
36:28la persona
36:29più povera
36:30di Roma
36:30all'epoca
36:31i cardinali
36:32e il papa
36:32spendevano
36:33denaro
36:34a profusione
36:37il suo stile
36:38di vita
36:39e la misantropia
36:40cominciano
36:41a causargli
36:42dei problemi
36:44ad agosto
36:45del 1514
36:47dopo la morte
36:48di Bramante
36:48Papa Leone X
36:50nomina
36:51Raffaello
36:51nuovo direttore
36:52dei lavori
36:53della futura
36:53basilica
36:54di San Pietro
36:58Raffaello
36:59ottenne
37:00quello che forse
37:03Michelangelo
37:03avrebbe potuto
37:04pensare
37:05di ottenere
37:05per se stesso
37:09Michelangelo
37:09è un uomo
37:10che lavora
37:10molto da solo
37:12penso che questo
37:14sia uno degli aspetti
37:15per cui
37:15il papa
37:16ha fiducia
37:17di Raffaello
37:20certamente
37:20Raffaello
37:21è un uomo
37:21che non solo
37:22sa inserirsi
37:23nei gruppi
37:24ma sa gestire
37:25gruppi
37:26di artisti
37:27lo fa
37:28per le stanze
37:30potrebbe farlo
37:31anche per la fabbrica
37:33Raffaello produce
37:36molto e velocemente
37:37un vantaggio
37:39inestimabile
37:39agli occhi
37:40del suo mecenate
37:41ben presto
37:43Papa Leone X
37:44gli affida
37:44un secondo
37:45incarico
37:46ancora più prestigioso
37:47Papa Medici
37:49decise
37:50di nominare
37:51Raffaello
37:51prefetto
37:52delle antichità romane
37:54in pratica
37:55gli affidò
37:56il compito
37:57di catalogare
37:58e conservare
37:59il patrimonio antico
38:01della città di Roma
38:03il tema
38:04è molto delicato
38:05perché riguarda
38:07l'approccio
38:08l'accostarsi
38:10dell'uomo rinascimentale
38:13all'antichità
38:15si crea
38:16cioè
38:16piano piano
38:17una sensibilità
38:18di protezione
38:19dell'antico
38:22sono gli anni
38:23in cui vengono
38:25recuperati
38:25alcuni pezzi
38:26e si forma
38:27il primo piccolo
38:28patrimonio
38:29di quello
38:30che poi diventeranno
38:30le sezioni antiche
38:32dei musei vaticani
38:33per Michelangelo
38:35fu un altro
38:35duro colpo
38:36questa promozione
38:38dimostrava
38:39la maturità
38:40di Raffaello
38:42nonostante fosse
38:43dieci anni
38:44più giovani
38:44di lui
38:45aveva già
38:46assunto
38:47responsabilità
38:48di grande prestigio
38:49la fulminea
38:51ascesa
38:51di Raffaello
38:52fa aumentare
38:53il risentimento
38:54di Michelangelo
38:55soprattutto
38:56perché sta
38:56attraversando
38:57un periodo
38:58di grande
38:58difficoltà
38:59lavorativa
38:59e di vita
39:04è una sorta
39:05di discesa
39:06negli inferi
39:07quella in cui
39:07lo trascina
39:08la tomba
39:09di Giulio II
39:09si ostina
39:11a volerne
39:11ultimare
39:12il progetto
39:13dopo la morte
39:14del suo mecenate
39:15nonostante
39:16il nuovo contesto
39:17sia chiaramente
39:18sfavorevole
39:24la questione
39:25della tomba
39:26di Giulio II
39:26era complicata
39:28infatti
39:29Leone X
39:30non voleva
39:30assolutamente
39:31questa enorme tomba
39:33al centro
39:33della nuova basilica
39:34in realtà
39:35l'idea
39:36di un monumento
39:37alla gloria
39:37del suo predecessore
39:38non gli piaceva affatto
39:42nella primavera
39:44del 1513
39:45Michelangelo
39:46firma un nuovo
39:47contratto
39:48molto ridotto
39:49con gli eredi
39:49di Papa Giulio II
39:50una sola facciata
39:52e non più
39:53quattro
39:54e un numero
39:55di statue
39:55inferiore
39:57l'artista
39:58non ha scelta
39:59i suoi marmi
40:00continuavano
40:01ad arrivare
40:01da Carrara
40:02al porto
40:03di Roma
40:04aveva addirittura
40:04anticipato
40:05dei soldi
40:06per pagare
40:07questi marmi
40:07nel momento
40:08in cui Giulio II
40:09era fuori
40:10a fare
40:10qualche sua guerra
40:11aveva anticipato
40:12dei soldi
40:13quindi voleva
40:13rientrare
40:14di quei soldi
40:27per lui
40:28fu un terribile
40:29fallimento
40:29nella sua corrispondenza
40:31la definì
40:32la tragedia
40:33della tomba
40:34non tanto
40:35perché non riuscì
40:36a completare
40:37il progetto
40:37ma piuttosto
40:38per il modo
40:39in cui era
40:40stato trattato
40:41dal Papa
40:41e dai suoi eredi
40:43spesso scriveva
40:44non sono stato
40:45pagato abbastanza
40:46in realtà
40:47era stato pagato
40:48molto bene
40:49per la sua tomba
40:50ma in generale
40:51per lui
40:51era stato
40:52un progetto
40:53difficile
40:54da gestire
40:55da un punto
40:56di vista artistico
40:57ed emotivo
40:58quest'opera
40:59si dimostra
41:00molto più tormentata
41:01della Cappella Sistina
41:02oggi
41:03ne restano
41:04solo
41:04il Mosè
41:05a Roma
41:08i due schiavi
41:10oggi
41:10a Louvre
41:14e le bozze
41:15di altre
41:15quattro statue
41:16a Firenze
41:19Michelangelo
41:19dedicò
41:2035 anni
41:21della sua esistenza
41:22a questo progetto
41:31l'artista
41:33visse nella miseria
41:35perseguitato
41:35da suo padre
41:36e dai suoi fratelli
41:37che gli chiedevano
41:38sempre più soldi
41:41purtroppo
41:41l'artista
41:42non riuscirà mai
41:43a liberarsi
41:44da quei legami
41:44familiari dolorosi
41:47il suo atelier
41:49vicino al foro
41:50di Traiano
41:50rispecchia
41:51la sua vita
41:52una vita
41:53consacrata
41:54interamente
41:55al lavoro
41:57è qui
41:58che un giorno
41:59riceve
41:59la visita
42:00di Paolo Giorgio
42:01un suo amico
42:02il quale
42:04rimase scioccato
42:05nel trovare
42:06un ambiente
42:06tanto trascurato
42:08era chiaro
42:09che non desse
42:10molta importanza
42:11al suo abbigliamento
42:13e secondo
42:15alcune fonti
42:16dormiva
42:17addirittura
42:17vestito
42:18perché non aveva
42:19tempo da perdere
42:20per quel genere
42:22di cose
42:23un uomo
42:24indisparte
42:26e con degli abiti
42:27non degni
42:28di un artista
42:29del rinascimento
42:30è così che
42:31Raffaello rappresenta
42:32il divino scultore
42:34nella scuola
42:34di Atene
42:38lo aggiunse
42:39nell'opera
42:40ma in modo
42:41poco
42:41lusinghiero
42:42è un po'
42:44curvo
42:44con le maniche
42:46e gli stivali
42:47sciatti
42:48e larghi
42:49vestito
42:50in modo
42:50poco raffinato
42:52sembra
42:53che se ne stia
42:53rannicchiato
42:54nel suo angolino
42:55mentre gli altri
42:56parlano
42:57si abbracciano
42:58e si scambiano
42:59sguardi complici
43:00appare isolato
43:02da tutti
43:03ed è un fatto
43:04interessante
43:04perché sembra
43:05che questa tendenza
43:07a ritirarsi
43:08in se stesso
43:09fosse un tratto
43:09del suo carattere
43:19trasferitosi al Belvedere
43:21epicentro
43:22della vita
43:22di corte
43:23di Leone X
43:23Leonardo
43:24sembra
43:25autoescludersi
43:26dalla competizione
43:27tra Raffaello
43:28e Michelangelo
43:29tra i quali
43:30è ormai
43:31guerra aperta
43:33questa rivalità
43:34raggiunge
43:35l'apice
43:35quando a Michelangelo
43:36viene chiesto
43:37di lasciare Roma
43:38Papa Medici
43:39lo manda a Firenze
43:40a lavorare
43:41all'abbellimento
43:42della sua città natale
43:46nel frattempo
43:48Leonardo
43:48troneggiante
43:49al di sopra
43:50della mischia
43:51continua
43:51la sua incessante
43:52ricerca
43:53assistito
43:54dal suo amico
43:55Melsi
43:56quello che gli interessava
43:58era avere un salario
44:00non gli importava altro
44:01e poi
44:02da quel momento
44:03decise
44:04di lavorare
44:05solo ai progetti
44:06che lo incuriosivano
44:15definisce
44:16alcuni di questi progetti
44:17le sue cose segrete
44:20come le dissezioni
44:22dei cadaveri
44:23teoricamente
44:24vietate
44:25dalla chiesa
44:26a lui
44:26il grande Leonardo
44:27sono permesse
44:29per il valore scientifico
44:31dei suoi disegni
44:32anatomici
44:33qui
44:34gli appunti
44:35delle sue ricerche
44:36sui feti umani
44:37scritte con la sua
44:38grafia mancina
44:40una scrittura
44:41speculare
44:46ma le sue attività
44:48all'ospedale
44:49Santo Spirito
44:50vicino al Vaticano
44:51ben presto
44:53gli causano
44:53dei problemi
44:55pare che
44:56un certo
44:56Giovanni degli Specchi
44:58volesse conoscere
44:59i segreti
45:00di Leonardo da Vinci
45:01e che abbia
45:02frugato
45:03tra i suoi affetti
45:04personali
45:05ci furono
45:06delle denunce
45:07e Leonardo
45:07si lamentò
45:08con il principe
45:09Giuliano De Medici
45:10dicendo
45:11che non lo meritava
45:12e che avrebbero dovuto
45:14lasciarlo in pace
45:15il mecenate
45:17riesce a mettere
45:18a tacere
45:18la vicenda
45:19ma i detrattori
45:20sono implacabili
45:21e denigrano
45:22la protezione
45:23di cui gode Leonardo
45:32Baldassarre Castiglione
45:34parte all'attacco
45:38Né il libro
45:39del cortegiano
45:40Castiglione
45:41sostiene
45:42che gli artisti
45:43degni di merito
45:44debbano riuscire
45:45a produrre
45:46delle opere
45:46e a fornirle
45:48puntualmente
45:49ai loro committenti
45:50cosa che Raffaello
45:52riesce a fare
45:53con una certa rapidità
45:55a differenza
45:56di Leonardo
45:58Il vecchio maestro
45:59che potrebbe aver subito
46:01il primo ictus a Roma
46:02tra il 1513
46:03e il 1516
46:05si rifugia lentamente
46:07nella compilazione
46:08delle sue migliaia
46:09di manoscritti
46:10frutto di decenni
46:11di osservazione
46:12in ogni campo
46:18Si dedica così
46:20alla redazione
46:21del suo trattato
46:22della pittura
46:23conservato
46:24nella biblioteca
46:25vaticana
46:27opera di condivisione
46:28di una vita
46:29di sapere
46:30questi appunti
46:30vengono raccolti
46:32e pubblicati
46:32dopo la sua morte
46:33da Melsi
46:35questo è il trattato
46:37della pittura
46:38di Leonardo
46:40libro della pittura
46:42di maestro Leonardo
46:43da Vinci
46:44pittore
46:45e scultore
46:46fiorentino
46:47è un trattato
46:49è un trattato
46:49che ha una bella struttura
46:51una parte teorica
46:52e una parte pratica
46:53i uomini in battaglia
46:55gli abiti
46:56gli animali
47:01il goppo in mezzo
47:03la gobba
47:06del naso
47:06il naso
47:08che pende in giù
47:16queste qui
47:17sono le posizioni
47:18delle braccia
47:19portate in avanti
47:20con un bastone
47:21in atteggiamento
47:24di
47:24di torsione
47:26e queste sono
47:28le ossa
47:28delle braccia
47:29due personaggi
47:30che spostano
47:31una colonna
47:33il Leonardo
47:34scrittore
47:35come il Leonardo
47:36pittore
47:36è sempre vittima
47:37della sindrome
47:38dell'incompiuto
47:42per lui
47:42niente era mai completo
47:44motivo per cui
47:45non ha mai pubblicato
47:46opere
47:47nel corso
47:47della sua vita
47:52non esistono
47:53documenti ufficiali
47:54in merito
47:55al fatto
47:55che Leonardo
47:56Michelangelo
47:57e Raffaello
47:57si siano incontrati
47:59durante il loro soggiorno
48:00a Roma
48:00tra il 1513
48:02e il 1516
48:04anche se tutti
48:05devono aver usato
48:06l'unico ponte
48:07che all'epoca
48:07collegava il Vaticano
48:08al centro
48:10in ogni caso
48:11il pittore e biografo
48:13Giorgio Vasari
48:14non menziona
48:14alcun incontro
48:15nella sua opera
48:16pubblicata a Firenze
48:17nel 1550
48:22ma nonostante
48:24la mancanza di prove
48:25il loro incontro
48:26sembra inevitabile
48:29Michelangelo
48:30con il suo carattere
48:31diffidente
48:31potrebbe aver evitato
48:33i suoi rivali
48:34ma Raffaello
48:36e Leonardo
48:36si stimavano
48:37al punto
48:38che di sicuro
48:39avranno voluto
48:39continuare a Roma
48:41l'amicizia
48:42iniziata a Firenze
48:45possiamo immaginare
48:47che nell'appartamento
48:48di Leonardo
48:49al Belvedere
48:50tra i due artisti
48:51si siano tenuti
48:52incontri
48:53e discussioni
48:54magari davanti
48:55alla Gioconda
48:56l'ultima creazione
48:57di Da Vinci
48:58forse hanno persino
49:00confrontato
49:01le loro opere
49:05Leonardo
49:06con la sperimentazione
49:08della sua tecnica
49:08pittorica virtuosa
49:10ma che richiedeva
49:11tempi lunghi
49:11e Raffaello
49:13che con una pennellata
49:14più rapida
49:15riusciva a ottenere
49:16un effetto simile
49:17ma più velocemente
49:21di certo
49:22esiste almeno
49:24un incontro
49:25un incontro artistico
49:26fra i tre geni
49:27infatti
49:29nella scuola di Atene
49:30a destra della scena
49:32Raffaello
49:32dipinge se stesso
49:33nell'opera
49:34è integrato
49:36nella composizione
49:38insieme a
49:38Michelangelo
49:39e Leonardo
49:41l'autoritratto
49:43di Raffaello
49:43è posizionato
49:44sulla destra
49:45del dipinto
49:46accanto a Abramante
49:47si trova nel gruppo
49:49dei matematici
49:50e degli astronomi
49:51come a stabilire
49:52il suo status
49:53come a dirci
49:55che si vedeva
49:56accanto a persone
49:57che praticavano
49:58delle arti
49:59considerate liberali
50:00degli intellettuali
50:01anche se all'epoca
50:03la pittura
50:04non era tra queste
50:07sappiamo con certezza
50:08che Raffaello
50:09aggiunge Michelangelo
50:11all'affresco
50:12in un secondo momento
50:13non c'era inizialmente
50:15potrebbe significare
50:17la capacità
50:18del pittore
50:18di superare
50:19le questioni personali
50:21e di rivalità
50:21per rendere omaggio
50:23a quest'artista unico
50:25la scuola di Atene
50:27è un grande himno
50:28alla pace filosofica
50:30che è la premessa
50:32di tutte le pagine
50:33ma questa pace
50:36è solo
50:36una fragile parentesi
50:40l'età d'oro
50:41del rinascimento
50:43dura
50:45come il tempo
50:46di una cometa
50:47poi fallisce
50:48questo progetto
50:53dopo gli anni romani
50:55del secondo decennio
50:56del 1500
50:57il cielo si oscura
50:59il monaco tedesco
51:01Lutero
51:02venuto a Roma
51:02sotto Giulio II
51:03non crede
51:05ai suoi occhi
51:05di fronte
51:06alle spese folli
51:07della chiesa
51:08sarà all'inizio
51:09della riforma
51:10dello scisma
51:11che darà poi vita
51:12al protestantesimo
51:14con lo sgomento
51:16del papa
51:16e dei suoi cardinali
51:18che non se l'aspettavano
51:23nel 1516
51:25Leonardo lascia Roma
51:26alla volta della Francia
51:27su invito
51:28di Francesco I
51:29si spegnerà
51:30ad Amboise
51:31tre anni dopo
51:32probabilmente
51:33vittima di un ultimo
51:34e fatale ictus
51:39Raffaello muore
51:40l'anno seguente
51:41nel 1520
51:42all'età di 37 anni
51:45all'apice della fama
51:48Raffaello muore
51:49nel 20
51:50in qualche modo
51:51questa situazione
51:52si rallenta
51:56in qualche modo
51:57si ferma
52:01il sacco di Roma
52:03del 1527
52:04sarà il colpo di grazia
52:06per la città eterna
52:07per i principi
52:08i papi
52:09e tutti gli artisti
52:10al loro servizio
52:11al massacro
52:13consumato
52:13dai mercenari
52:14di Carlo V
52:15che invadono la città
52:17nel maggio
52:17di quell'anno
52:18seguono
52:19orribili epidemie
52:20di peste
52:23Michelangelo
52:23vivrà fino
52:24al 1564
52:27di ritorno
52:28a Roma
52:28dopo un lungo
52:29periodo
52:29a Firenze
52:30completerà
52:31la cappella
52:32Sistina
52:32con l'affresco
52:33del giudizio
52:34universale
52:35nel 1541
52:36poi dirigerà
52:38i lavori
52:39della basilica
52:39di San Pietro
52:41morirà
52:42all'età
52:42di 88 anni
52:43in pace
52:45ma senza
52:46discendenti
52:47come Raffaello
52:48e Leonardo
52:51i brevi anni
52:52in cui
52:52i tre più grandi
52:53maestri
52:54del rinascimento
52:55si sono trovati
52:56riuniti
52:56sotto il cielo
52:57di Roma
52:58come un allineamento
52:59di astri
53:00mai eguagliati
53:01ha segnato
53:02in modo indelebile
53:03la storia
53:04dell'arte
53:06eccoci tornati
53:08qui in studio
53:08con Tommaso
53:09di Carpegna
53:10che insegna
53:11storia medievale
53:12all'università
53:13di Urbino
53:13professore ben ritrovato
53:14prima della chiamata
53:16a Roma
53:17da parte di Giulio II
53:18molti degli artisti
53:20lavoravano
53:21operavano
53:22in altre città
53:23come Firenze
53:24o Milano
53:24ecco cosa significava
53:26per una città
53:26o per un signore
53:28avere al proprio servizio
53:30delle celebrità
53:30come quelle
53:31che abbiamo visto
53:32nel documentario
53:33dei giganti
53:33della storia dell'arte
53:34c'erano
53:35dei vantaggi pratici
53:37o era solo una questione
53:37di rango
53:38di prestigio
53:39noi ne abbiamo visti
53:40tre
53:41questi giganti
53:42ma a Roma
53:42in quel momento
53:43ce ne erano
53:44tantissimi
53:45di grandi artisti
53:46di grandissimo calibro
53:48mi viene in mente
53:49Pinturicchio
53:50Sansovino
53:51Luca Signorelli
53:53e chi più ne ha
53:54più ne metta
53:55Bramante
53:56soprattutto
53:56che stava ricostruendo
53:57San Pietro
53:58in quel momento
53:59quindi erano
53:59veramente tanti
54:00alla domanda
54:01se è soltanto
54:02una questione
54:03di prestigio
54:03io risponderei
54:05che proprio
54:05l'atto di fare
54:07questo tipo di opere
54:08di essere committente
54:10di questo tipo di opere
54:11è un atto politico
54:12cioè
54:12il prestigio
54:14e la propaganda politica
54:16e l'ostentazione
54:16del potere
54:17vanno di pari passo
54:18sono delle azioni
54:20che non hanno
54:20soltanto un valore
54:21diciamo così
54:22estetico
54:23o etico
54:25ma hanno un valore
54:26eminentemente politico
54:28e dunque pratico
54:29il loro scopo
54:30è quello di mostrare
54:31la grande potenza
54:33che si esercita
54:34in senso di virtù
54:35anche di virtù
54:36estetica
54:37ma morale
54:38anche
54:38utilizzando questo mezzo
54:41che è il mezzo
54:41più alto in assoluto
54:43che è il capolavoro
54:44e l'opera d'arte
54:45Abbiamo visto
54:46sempre nel documentario
54:47ovviamente
54:48che in questo periodo
54:49nasce
54:49un progressivo interesse
54:51per le antichità
54:53vengono recuperate
54:54vengono conservate
54:56qual era l'atteggiamento
54:57verso le antichità
54:58nel medioevo
54:59lei è un medievista
55:00e che cosa cambia
55:01diciamo
55:02con il risultamento
55:02Esiste
55:03una vulgata
55:05chiamiamola così
55:06per la quale
55:07il medioevo
55:08non avrebbe avuto
55:09un buon rapporto
55:10con il mondo antico
55:12anzi
55:12lo avrebbe
55:13in qualche modo
55:14distrutto
55:14è oscurato
55:15non è vero affatto
55:17è tutto il contrario
55:18il medioevo
55:20ha avuto
55:20un rapporto
55:21fortissimo
55:22di grande affetto
55:23di grande passione
55:24per il classico
55:25per il mondo antico
55:26però
55:27è un rapporto
55:28molto diverso
55:29rispetto a quello
55:30rinascimentale
55:31cioè
55:31è un rapporto
55:32che ha
55:32una connessione
55:35prevalentemente politica
55:36il che vuol dire
55:38che l'uomo medievale
55:39si pensa in prosecuzione
55:40politica
55:41con il mondo antico
55:42pensiamo
55:43per esempio
55:43quando a Roma
55:44hanno rifatto
55:45il comune
55:46nel XII secolo
55:47lo hanno chiamato
55:48la renovatio senatus
55:49il rinnovamento
55:50del senato
55:51quando
55:51Cola di Rienzo
55:52ha desiderato
55:54governare Roma
55:54riportandola
55:55agli antichi
55:56fasti di grandezza
55:57si è chiamato
55:58tribuno augusto
55:59dunque la parola
56:00migliore per capire
56:01il medioevo
56:02è proprio questa
56:03renovatio
56:04o anche restauratio
56:05rinnovarsi
56:07a partire da qualcosa
56:08che dunque
56:08io considero
56:09in continuità
56:10rispetto a me
56:11mentre invece
56:11il rinascimento
56:14è un atteggiamento
56:16nei confronti
56:17del passato
56:18che presuppone
56:19anche che in mezzo
56:20ci sia qualcosa
56:21che sia interrotto
56:22cioè che ci sia
56:23una sorta di morte
56:24per rinascere
56:25bisogna morire
56:27e la morte
56:28chiaramente è proprio
56:29quel periodo
56:29che sta in mezzo
56:30che è il medioevo
56:31per loro
56:31dunque diciamo così
56:33l'idea tipicamente
56:34medievale
56:35è quella di una
56:36continuità
56:37l'idea tipicamente
56:38rinascimentale
56:39è quella di una
56:40resurrezione
56:41del mondo antico
56:43sono due punti di vista
56:44piuttosto diversi
56:45l'uno rispetto all'altro
56:46il documentario
56:48si chiude
56:48con un accenno
56:49al sacco di Roma
56:50del 1527
56:51per alcuni
56:53quel trauma
56:54segna la fine
56:55del rinascimento
56:56secondo lei?
56:57il sacco di Roma
56:58fu atroce
56:59durò diversi mesi
57:01e provocò
57:02molte migliaia
57:02di morti
57:03e anche
57:04la diaspora
57:05di quasi tutti
57:06gli artisti
57:06che lavoravano
57:07a Roma
57:08per diverso tempo
57:09ora
57:10fine del rinascimento
57:13in realtà
57:13la categoria
57:14rinascimento
57:14non è una categoria
57:15di allora
57:16è una costruzione
57:18culturale
57:19che noi abbiamo
57:19inventato successivamente
57:21quindi
57:21ha una sua utilità
57:22se serve a spiegare
57:24qualcosa
57:25altrimenti
57:25la perde
57:26dipende dai luoghi
57:28in Francia
57:29il rinascimento
57:30dura per tutto il 500
57:31in Inghilterra
57:32considerano Shakespeare
57:34ancora un autore
57:35rinascimentale
57:36quindi voglio dire
57:37essendo una categoria
57:38mobile
57:38la possiamo piegare
57:40come vogliamo
57:40certamente
57:41molti considerano
57:42questo evento
57:43traumatico
57:43del sacco di Roma
57:44come un momento
57:45spartiacque
57:46ma forse
57:47se abbiamo nominato
57:49all'origine
57:50prima abbiamo parlato
57:51di Sisto IV
57:52e la Cappella Sistina
57:54allora se vogliamo
57:54far cominciare
57:55il rinascimento
57:56da allora
57:58con l'inizio
57:59della Cappella Sistina
58:00con Sisto IV
58:01beh allora
58:01forse possiamo
58:02farlo finire
58:03invece con la
58:04conclusione
58:05dei lavori
58:05della Cappella Sistina
58:06dunque
58:07il giudizio universale
58:08di Michelangelo
58:09e a questo punto
58:10lo sposterei
58:11la fine
58:12la data finale
58:12la sposterei
58:13al 1541
58:15simbolicamente
58:16che è l'anno
58:17in cui si conclude
58:18il giudizio universale
58:19professore Di Carpegna
58:20grazie
58:21per averci accompagnato
58:22in questo piccolo viaggio
58:23accanto a tre colossi
58:25della storia dell'arte
58:26non soltanto italiana
58:27globale
58:28alla prossima puntata
58:29di 5.000 anni e più
58:43grazie a tutti

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