00:00All'indomani della vittoria del No al referendum sulla giustizia, lunedì con oltre il 53% dei voti,
00:05il ministro della giustizia Carlo Nordio si è assunto la responsabilità politica della sconfitta,
00:10rivendicando apertamente la paternità della riforma.
00:13Se vi sono stati dei difetti di comunicazione o impostazione, sono stati anche i miei,
00:17ha dichiarato Nordio a Sky TG24, escludendo le dimissioni.
00:21Se da un lato il guardasigilia ha ammesso che l'esito negativo rappresenta anche una responsabilità personale,
00:26secondo Nordio l'attenzione nel dibattito pubblico si è gradualmente spostata dal complesso quesito referendario allo scontro politico.
00:34Di fronte alle numerose richieste di dimissioni arrivate dalle opposizioni,
00:37il ministro della giustizia ha poi ribadito la solidità dell'esecutivo.
00:41Il presidente dei senatori del PD, Francesco Boccia, ha criticato l'atteggiamento di Nordio
00:45e il suo ridurre la sconfitta a un errore di comunicazione.
00:48La richiesta di dimettersi è arrivata anche da Alleanza Verdi e Sinistra,
00:52con il deputato Angelo Bonelli che ha sostenuto come il risultato dimostri l'esistenza nel paese di una maggioranza contraria
00:58al governo.
01:00Sul fronte dei rapporti con la magistratura Nordio ha escluso con decisione possibili ritorzioni
01:04nei confronti di chi ha sostenuto la riforma,
01:07aggiungendo però che il risultato del referendum non rappresenta soltanto una vittoria delle opposizioni,
01:11ma soprattutto un rafforzamento del ruolo dell'Associazione Nazionale Magistrati.
01:16Questo esito, secondo il ministro, darà all'Associazione un potere contrattuale enorme nel dibattito sulle riforme.
01:22Grazie a tutti, grazie a tutti, grazie a tutti.
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