Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa
For Honor è stato un progetto che fin dal suo annuncio ha suscitato grande curiosità: dopo alcuni mesi di silenzio, il titolo diretto da Jason Vandenberghe ha scelto l'E3 2016 per mostrarsi in maniera più completa, rivelando anche quella componente single player che fino ad oggi era rimasta misteriosamente celata. Il nostro Andrea ha potuto appunto provare due parti del single player, e in questa Videoanteprima ci dice le sue impressioni.
Trascrizione
00:05Lo scorso anno For Honor è stato annunciato da Ubisoft e abbiamo avuto modo di provarne il
00:09multiplayer. Quest'anno invece alle 3.2016 Andrea che qui con me ha provato il single player del
00:14gioco, questo action che ha meccanico un po' simile a quelli dei Musoum ma in realtà anche
00:19un po' più complesse. Quali sono state le tue prime impressioni? Sì, già For Honor aveva lasciato
00:25un'ottima impressione all'epoca dell'annuncio perché comunque questa ambientazione molto
00:32assurda a livello storico ma molto interessante ovvero dell'incontro e dello scontro tra cavalieri,
00:38vichinghi e samurai aveva lasciato un'ottima impressione e solleticato l'attenzione di tanti.
00:45L'anno scorso come hai detto benissimo avevamo giocato il multiplayer, sono passati 12 mesi
00:50in cui si è saputo ben poco di For Honor, qua possiamo dire praticamente che il titolo è stato
00:55svelato nella sua interezza perché abbiamo giocato al single player, una demo divisa in due
01:02porzioni, la prima controllando i cavalieri durante l'assedio di un castello in cui noi eravamo
01:08all'interno del castello con lo scopo quindi di difenderci. La seconda invece che replicava la
01:14stessa sezione che era stata presentata durante la conferenza Ubisoft e quindi impersonando i
01:20vichinghi nell'attacco di un castello di samurai. Le mie impressioni sono molto positive perché
01:27comunque come hai detto tu si ripropone, si ricalca un po' il genere di Musouf però dando
01:33finalmente quello sviluppo e quella maggiore struttura, quel maggiore spessore di cui si sentiva un po'
01:39il bisogno per un genere calcato soprattutto da Tecmo Koei in maniera abbastanza ripetitiva.
01:45Si sentiva il bisogno di qualcosa di più, questo qualcosa di più appunto mi sembra che sia ben fornito
01:50da For Honor sotto diversi aspetti. Quindi infatti il sistema di combattimento che è poi la componente
01:57principe di un gioco come For Honor può darci qualche dettaglio anche farci capire un po' com'è
02:01differente da un Musouf o comunque come si posiziona nei titoli action?
02:05Esatto, allora il sistema di combattimento ovviamente è l'elemento principale, fondamentale.
02:10Diciamo che durante il livello si possono trovare sia nemici tra virgolette inferiori che si possono
02:17eliminare molto facilmente, sia invece spesso e volentieri dei nemici più forti. In questo caso
02:22bisogna affrontarli in maniera molto più articolata. Allora, anzitutto premendo il tasto L2,
02:30sì, L2, ho giocato col pad della PlayStation, ho giocato su PlayStation 4, con L2 si assume
02:35la posizione di guardia, quindi con la propria arma si può porre a difesa o in alto o a sinistra
02:41o a destra in maniera tale da difendersi dai colpi dell'avversario che possono venire ugualmente
02:46dall'alto o dalla sinistra o dalla destra. Nel momento in cui ho separato un colpo o si ritiene
02:52che sia il momento di attaccare, si può sferare l'attacco che può essere debole con R1 o forte
02:59con R2 e diciamo che questa combinazione difesa-attacco dà uno spessore notevole, tra l'altro c'è anche
03:06la possibilità con Quadrato di dare una spallata e di fare una guard break, che quindi aumenta
03:12un po' la varietà, la complessità degli scontri fornendo uno spessore che non si trova
03:19appunto nei titoli di Tecomo Koei, rende la progressione apprezzabile e molto divertente.
03:26E di supporto poi al combattimento invece il comparto tecnico, come ti è sembrato?
03:31Come si posiziona anche questo?
03:33Sì, anche quello molto molto molto bello, veramente mi è piaciuto tanto, strapieno di
03:38dettagli, un frame rate non particolarmente alto ma essendo comunque un ritmo non molto
03:44elevato, diciamo che 30 è sufficiente, più che sufficiente.
03:47Ovviamente, tra l'altro rispetto ai museo in cui di solito si combatte all'interno di
03:52pianure sconfinate senza edificio, comunque non adentrandosi all'interno di strutture
03:59più complesse, qua invece l'azione avviene all'interno di edifici per la maggior parte.
04:04Nel caso del combattimento nel castello appunto sono partito dalle mura distrutte da colpi
04:10della catapulta per poi scendere nelle stanze, tutto questo facendo combattimento nel frattempo,
04:15poi arrivando nel piazzale centrale fino ad arrivare al portone principale d'ingresso.
04:21Ugualmente stessa cosa nello scontro con i vichinghi contro i samurai, prima nella piana
04:29antistante e poi arrampicandomi sulle mura fino all'interno della struttura.
04:35Tutto molto molto bello, ricco di dettagli, una maggiore varietà, un maggiore dinamismo,
04:43forse un pochino pesante il sistema di controllo, però anche quello è un po' da valutare perché
04:49comunque stiamo parlando di personaggi pesanti loro stessi perché sono veramente dei bestioni
04:54da 200 kg in armatura con armi gigantesche e quindi viene anche trasmesso questa pesantezza
05:02dallo stesso sistema di controllo. Mi ha molto intrigato, sono molto curioso di vederlo nella versione finale.
05:08Alla fine quindi da quello che si evince è che comunque parte da un genere della parte action
05:13dei titoli abbastanza semplicistici che puntano sulla quantità piuttosto che la qualità
05:17ma in realtà poi For Honor cerca di aggiungerne qualità e anche complessità rispetto alla classica cosa.
05:22L'altro è il director, è Jenson Van Der Berghe, che è lo stesso di Red Steel 2,
05:27Red Steel in generale, 1 e 2 su Wii, che era stato un titolo molto molto ambizioso,
05:32quindi diciamo che c'è un background interessante, ci sono dei nomi dietro che possono far ben sperare.
05:39Va bene, l'appuntamento finale è per febbraio, sono nero, febbraio ovviamente 2012 a 7.
05:44San Valentino mi pare.
05:44San Valentino, quindi giocheremo, faremo i regali alle nostre fidanzate e poi daremo tante mazzate.
05:50Esatto, non le fidanzate.
05:51Vediamo, dipende da come si comportano.
05:54Ciao.
06:03Ciao.
Commenti

Consigliato