00:05Lo scorso anno For Honor è stato annunciato da Ubisoft e abbiamo avuto modo di provarne il
00:09multiplayer. Quest'anno invece alle 3.2016 Andrea che qui con me ha provato il single player del
00:14gioco, questo action che ha meccanico un po' simile a quelli dei Musoum ma in realtà anche
00:19un po' più complesse. Quali sono state le tue prime impressioni? Sì, già For Honor aveva lasciato
00:25un'ottima impressione all'epoca dell'annuncio perché comunque questa ambientazione molto
00:32assurda a livello storico ma molto interessante ovvero dell'incontro e dello scontro tra cavalieri,
00:38vichinghi e samurai aveva lasciato un'ottima impressione e solleticato l'attenzione di tanti.
00:45L'anno scorso come hai detto benissimo avevamo giocato il multiplayer, sono passati 12 mesi
00:50in cui si è saputo ben poco di For Honor, qua possiamo dire praticamente che il titolo è stato
00:55svelato nella sua interezza perché abbiamo giocato al single player, una demo divisa in due
01:02porzioni, la prima controllando i cavalieri durante l'assedio di un castello in cui noi eravamo
01:08all'interno del castello con lo scopo quindi di difenderci. La seconda invece che replicava la
01:14stessa sezione che era stata presentata durante la conferenza Ubisoft e quindi impersonando i
01:20vichinghi nell'attacco di un castello di samurai. Le mie impressioni sono molto positive perché
01:27comunque come hai detto tu si ripropone, si ricalca un po' il genere di Musouf però dando
01:33finalmente quello sviluppo e quella maggiore struttura, quel maggiore spessore di cui si sentiva un po'
01:39il bisogno per un genere calcato soprattutto da Tecmo Koei in maniera abbastanza ripetitiva.
01:45Si sentiva il bisogno di qualcosa di più, questo qualcosa di più appunto mi sembra che sia ben fornito
01:50da For Honor sotto diversi aspetti. Quindi infatti il sistema di combattimento che è poi la componente
01:57principe di un gioco come For Honor può darci qualche dettaglio anche farci capire un po' com'è
02:01differente da un Musouf o comunque come si posiziona nei titoli action?
02:05Esatto, allora il sistema di combattimento ovviamente è l'elemento principale, fondamentale.
02:10Diciamo che durante il livello si possono trovare sia nemici tra virgolette inferiori che si possono
02:17eliminare molto facilmente, sia invece spesso e volentieri dei nemici più forti. In questo caso
02:22bisogna affrontarli in maniera molto più articolata. Allora, anzitutto premendo il tasto L2,
02:30sì, L2, ho giocato col pad della PlayStation, ho giocato su PlayStation 4, con L2 si assume
02:35la posizione di guardia, quindi con la propria arma si può porre a difesa o in alto o a sinistra
02:41o a destra in maniera tale da difendersi dai colpi dell'avversario che possono venire ugualmente
02:46dall'alto o dalla sinistra o dalla destra. Nel momento in cui ho separato un colpo o si ritiene
02:52che sia il momento di attaccare, si può sferare l'attacco che può essere debole con R1 o forte
02:59con R2 e diciamo che questa combinazione difesa-attacco dà uno spessore notevole, tra l'altro c'è anche
03:06la possibilità con Quadrato di dare una spallata e di fare una guard break, che quindi aumenta
03:12un po' la varietà, la complessità degli scontri fornendo uno spessore che non si trova
03:19appunto nei titoli di Tecomo Koei, rende la progressione apprezzabile e molto divertente.
03:26E di supporto poi al combattimento invece il comparto tecnico, come ti è sembrato?
03:31Come si posiziona anche questo?
03:33Sì, anche quello molto molto molto bello, veramente mi è piaciuto tanto, strapieno di
03:38dettagli, un frame rate non particolarmente alto ma essendo comunque un ritmo non molto
03:44elevato, diciamo che 30 è sufficiente, più che sufficiente.
03:47Ovviamente, tra l'altro rispetto ai museo in cui di solito si combatte all'interno di
03:52pianure sconfinate senza edificio, comunque non adentrandosi all'interno di strutture
03:59più complesse, qua invece l'azione avviene all'interno di edifici per la maggior parte.
04:04Nel caso del combattimento nel castello appunto sono partito dalle mura distrutte da colpi
04:10della catapulta per poi scendere nelle stanze, tutto questo facendo combattimento nel frattempo,
04:15poi arrivando nel piazzale centrale fino ad arrivare al portone principale d'ingresso.
04:21Ugualmente stessa cosa nello scontro con i vichinghi contro i samurai, prima nella piana
04:29antistante e poi arrampicandomi sulle mura fino all'interno della struttura.
04:35Tutto molto molto bello, ricco di dettagli, una maggiore varietà, un maggiore dinamismo,
04:43forse un pochino pesante il sistema di controllo, però anche quello è un po' da valutare perché
04:49comunque stiamo parlando di personaggi pesanti loro stessi perché sono veramente dei bestioni
04:54da 200 kg in armatura con armi gigantesche e quindi viene anche trasmesso questa pesantezza
05:02dallo stesso sistema di controllo. Mi ha molto intrigato, sono molto curioso di vederlo nella versione finale.
05:08Alla fine quindi da quello che si evince è che comunque parte da un genere della parte action
05:13dei titoli abbastanza semplicistici che puntano sulla quantità piuttosto che la qualità
05:17ma in realtà poi For Honor cerca di aggiungerne qualità e anche complessità rispetto alla classica cosa.
05:22L'altro è il director, è Jenson Van Der Berghe, che è lo stesso di Red Steel 2,
05:27Red Steel in generale, 1 e 2 su Wii, che era stato un titolo molto molto ambizioso,
05:32quindi diciamo che c'è un background interessante, ci sono dei nomi dietro che possono far ben sperare.
05:39Va bene, l'appuntamento finale è per febbraio, sono nero, febbraio ovviamente 2012 a 7.
05:44San Valentino mi pare.
05:44San Valentino, quindi giocheremo, faremo i regali alle nostre fidanzate e poi daremo tante mazzate.
05:50Esatto, non le fidanzate.
05:51Vediamo, dipende da come si comportano.
05:54Ciao.
06:03Ciao.
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