00:00Sous-titrage Société Radio-Canada
00:39Il 10 novembre Need for Speed torna con Payback, il nuovo capitolo che tenta di risollevare
00:45le sorti del racing game targato Electronic Arts. Dopo le ottime impressioni della Gamescom
00:50siamo tornati a Colonia per provarlo un'ultima volta prima della recensione finale.
01:06Fin dai primi minuti di gioco, Need for Speed Payback mette in mostra due delle sue principali
01:12qualità, ovvero la storia e la varietà del gameplay. La narrativa non è certo memorabile,
01:17ma alla vicinanza ai vecchi Fast and Furious, tutti i gare clandestine adrenalina funziona
01:22una meraviglia. Le vicende partono così dal solito tentativo di furto d'auto finito male
01:28ad opera di un terzetto composto da Matt, Mac e Jessica. Questi tre specialisti della velocità
01:34sono i protagonisti dei Payback, interpretati a fasi alterne dal giocatore in base alle gare
01:39affrontate. La loro diversificazione ha permesso di inserire più competizioni, dal drifting
01:45alle sfide drag, passando per gli immancabili inseguimenti le corse su asfalto e sterrato.
01:51Torna anche il tuning, uno degli elementi più apprezzati dai fan storici della serie.
01:57La personalizzazione e il potenziamento delle auto è però molto lontana dal tipico giro
02:03in officina. Payback permette di modificare i singoli fattori del mezzo, ma i pezzi sono
02:09stati sostituiti da carte equipaggiabili dedicate, di livello variabile e appartenenti a vari costruttori.
02:15Le carte si ottengono vincendo le gare o spendendo dei gettoni guadagnati a forza
02:21di corse in una sorta di slot machine. Qui il livello e la tipologia di carte possono
02:27venire bloccati con la spesa di gettoni extra, oltre ai tre normalmente utilizzati.
02:32Nel complesso è un sistema quasi da gioco di ruolo, con un elemento casuale legato all'ottenimento
02:38delle carte ma anche a una notevole strategia di fondo. Combinazioni di vari rivenditori offrono
02:44infatti bonus variabili. Con le tantissime modifiche estetiche disponibili e la progressione
02:50di categoria in categoria, chi tende a perdersi nel tuning passerà ore ed ore a sbizzarrirsi
02:55su un sistema simile. Payback purtroppo è piagato dalle solite microtransazioni che sembrano
03:08aver influenzato, almeno in parte, l'intera struttura di gioco.
03:19Ogni gara di Need for Speed Payback è impostata su un certo livello, che dipende esclusivamente
03:25dalle carte equipaggiate su una data automobile. Affrontarle sottolivellati è spesso difficile,
03:32anche a causa di un effetto elastico dell'intelligenza artificiale che rende davvero difficile staccare
03:38avversari più potenti del proprio alter ego. Al contempo, ottenere le carte a forza di
03:43vincere gare è un processo piuttosto lento, che costringe a buttarsi su molteplici competizioni
03:50e rende difficile potenziare veicoli multipli. Se tuttavia si spendono soldi veri, si possono
03:56ottenere pacchetti di carte che limitano il numero di gare necessarie e velocizzano di
04:01molto il procedimento.
04:02La mappa di gioco è molto estesa e ricca di sfide che accompagnano le gare, come autovelox,
04:09salti e tragitti da percorrere a una certa velocità. Il comparto multigiocatore è bilanciato
04:15attorno al livello dei giocatori coinvolti e non viene quindi in alcun modo influenzato
04:20dai soldi reali. La guidabilità delle auto è notevole in ogni specialità e la loro diversificazione
04:26di tutto rispetto. Il gioco è mosso dal Frostbite, un engine che fa davvero bene il
04:32suo lavoro, nonostante qualche transizione rozza e dei bug minori. In particolare la mappa
04:38cittadina è splendida, nonostante sia quasi del tutto priva di vita di fuori dei veicoli.
04:51insomma Need for Speed Payback è un progetto vario e ben confezionato che punta a perfezionare
04:57tutti gli elementi tipici della serie. Preoccupa un po' la presenza di queste microtransazioni
05:03anche se per il momento non sembrano minare l'intero progetto.
05:36Grazie a tutti.
05:37Grazie a tutti.
05:38Grazie a tutti.
05:38Grazie a tutti.
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